Un progetto nato su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze e che anno dopo anno si è sviluppato con grande successo. Stiamo parlando di Strings City 2018, il grande festival diffuso contraddistinto dalle vibrazioni degli strumenti a corda che l’1 e 2 dicembre invaderà letteralmente i musei e i luoghi di cultura della città. 

Non solo, quest’anno saranno coinvolti anche Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Marradi e Pontassieve collegati a Firenze dai Treni Regionali a bordo dei quali si terranno suggestivi momenti musicali. Ma se per spostarsi tra i comuni della Città Metropolitana di Firenze si dovrà pagare il biglietto del treno, ricordiamo che tutti i concerti sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.
 

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Questa terza edizione di Strings City offre un programma ancora più ricco se si pensa che sono previsti 80 concerti con oltre 50 ore di musica in 57 luoghi della cultura che non saranno solo musei o teatri, ma anche molti altri luoghi simbolo della città come Palazzo Vecchio, Biblioteca Marucelliana, Opificio delle Pietre Dure e Villa Bardini. Per l’edizione 2018 si aggiungono anche nuovi spazi come l’Istituto Geografico Militare, le ex Scuderie Granducali e la Galleria Isolotto e luoghi privati come, per esempio, l’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Un enorme lavoro durato un anno intero in cui si rinnova e rafforza la collaborazione tra tutte le istituzioni del mondo della musica che sono in primis il Conservatorio Luigi Cherubini, la Scuola di Musica di Fiesole, il Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra della Toscana, ai quali si aggiunge il coinvolgimento degli Amici della Musica Firenze, l’Orchestra da Camera Fiorentina, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale.

Strings City 2018 Firenze programma

Foto: Marco Borrelli
 

Strings City 2018, a Firenze non solo musica

Una maratona musicale sia per gli organizzatori che per il pubblico, che si troverà a dover scegliere tra le molte e variegate proposte che spaziano da momenti musicali con quartetti, ensembles o orchestre dove protagonisti sono gli strumenti a corde per eccellenza come il violino, il violoncello, la chitarra o l’arpa ma anche concerti con strumenti rari, ricostruiti o restaurati.  È questa la proposta del Gruppo Folk della Repubblica del Kazakistan che si esibirà con il costume tradizionale che, insieme all’introduzione della chitarra elettrica, sarà tra le novità di quest’anno in fatto di genere.
Un coinvolgimento a 360 gradi dunque dove musica di qualità e Beni Culturali si intrecciano facendoci vivere, e talvolta riscoprire, i tanti luoghi cari ai fiorentini.

Informazioni e  programma completo sul sito di Strings City 2018.