Fin dai primi minuti di gioco si è visto che la formazione di Gianni De Magistris non era in una delle sue migliori giornate; imprecisa nelle conclusioni, distratta nella fase difensiva e incapace di sfruttare le superiorità numeriche. Gran parte del merito, comunque, va alle ragazze di Catania, protagoniste di una partita pressochè perfetta. Dopo il gol siglato dalla Ragusa in apertura, sono state la Biancardi e la Dravucz ad illudere la Waterpolo che, colpita dal rigore firmato dalla Di Mario e dal gol della Villa ha chiuso sotto per 2-3 il primo parziale. Un risultato che si è ripetuto anche nel secondo quarto. A mettere la parola fine sull’incontro, però, è stato il terzo parziale, chiuso per 5-3 in favore delle ospiti, che ha permesso a Catania di portarsi sul +4. Nell’ultima frazione, infine, la Fiorentina ha provato a rialzare la testa, ma dopo aver sprecato per due volte la superiorità numerica per chiudere l’incontro a –3, ha concluso il parziale sul 2-2.

“E’ stata la fotocopia della gara di campionato – ha commentato Gianni De Magistris al termine dell’incontro – soltanto che le parti si sono invertite. Noi abbiamo giocato una partita bruttissima, mentre Catania è stata perfetta. Resto dell’idea che le due squadre si equivalgono, ma quando incappi in delle giornate del genere, contro avversari di questo calibro, è normale che ti facciano male. Peccato che ci sia capitato proprio oggi – ha concluso il coach – ma abbiamo ancora il match di ritorno nel quale cercheremo di compiere l’impresa”.