L’impresa dell’atleta biancorosso nel corso dei campionati assoluti in corso di svolgimento a Lovadina di Spresiano (Treviso), si va ad aggiungere a quella di Federico Bussolin che appena una settimana fa ha conquistato il secondo gradino del podio nei 200 delfino ai campionati mondiali Juniores di Monterrey.
Ranfagni (classe 1985) si è imposto con il tempo di 1’ 59” e 90, davati a Damiano Lestinghi (Fiamme Gialle) e Riccardo Lanozzi (Nuoto Azzurra 91 Bologna).

“Un ottimo risultato – commenta raggiante il suo allenatore Sergio Pasquali – ad appena 54 centesimi dal suo primato personale, ma di grande valore perché ottenuto dopo un periodo in cui Sebastiano non si è potuto allenare al meglio per un corso coi Carabinieri. Da segnalare anche il buon tempo di Ranfagni anche nella frazione della staffetta 4×100 stile libero”. Va ricordato che Ranfagni ha doppio tesseramento: civile con la Rari Nantes Florentia e militare col Gruppo Sportivo Carabinieri.
Pasquali ricorda anche le buone prestazioni di Giacomo Mungai e di Luca Germano che sta lavorando per presentarsi al meglio con l’appuntamento dei campionati italiani di categoria in programma dal 6 al 9 agosto.

Al neo campione italiano sono arrivati i complimenti del presidente Andrea Pieri (che ha organizzato una festa per Ranfagni e Bussolin): “Un altro straordinario risultato per i colori biancorossi che premia in primo luogo il sacrificio dei nostri atleti, il lavoro dei tecnici e la politica intrapresa dalla società in tutti i settori”.