A Bagno a Ripoli da oggi c’è l’obbligo di pulire la pipì del cane. Lo ha stabilito
il sindaco Francesco Pignotti attraverso un’ordinanza sindacale.
“Una forma di rispetto verso gli altri e un modo per preservare il decoro pubblico e l’igiene. Specialmente nei mesi estivi quando il caldo accentua i cattivi odori”. Così il sindaco descrive l’obbligo per tutti i proprietari in vigore da oggi di pulire anche la pipì dei loro amici a quattro zampe
A Bagno a Ripoli, dunque, chi ha un cane da ora in poi dovrà dotarsi di acqua per accompagnarlo nella passeggiatina quotidiana. E in caso di pipì fatta su marciapiedi, strade, arredi urbani, aree pubbliche o ad uso pubblico, sciacquare e rimuovere l’urina.
Obbligo di pulire la pipì del cane: a Bagno a Ripoli sanzioni fino a 500 euro
Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.
“Un gesto semplice, una piccola ma importante accortezza che tutti con il minimo sforzo possono trasformare in una buona abitudine – afferma il sindaco -. Un modo per tutelare l’igiene pubblica e gli spazi utilizzati da tutti, di avere cura del proprio animale e delle altre persone”.
Divieto assoluto, allo stesso tempo, di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, uffici, negozi e vetrine.
Il sindaco ci tiene a ricordare che l’obbligo di pulire la pipì si aggiunge a quello già previsto di eliminare gli escrementi del proprio amico a quattro zampe.
“E a quello – prosegue Pignotti – di tenere al guinzaglio il proprio cane, ricordandosi che giardinetti e parchi urbani, anche se nel verde, non sono aree cani. Anche questa una forma di rispetto verso tutti, in particolare anziani e bambini”.


