sabato, 13 Giugno 2026
Home Blog Pagina 1152

Grandinata record: chiusi Uffizi, Pitti, San Marco e Giardino di Boboli

Sprangati gli Uffizi. Così come tutti i musei di Palazzo Pitti (ovvero Boboli, Galleria Palatina, Galleria del Costume, d'arte moderna e Museo degli Argenti), oltre al Museo di San Marco e al museo di Palazzo Davanzati.

Ancora però di danni non si parla. Quel che è certo è che la furia del vento e della pioggia ha fatto dei danni sulla terrazza degli Uffizi.

Danni da verificare

E c'è da presumere che anche a Boboli gli alberi abbiano subito delle conseguenze. Ma dalla soprintendenza fanno sapere che i danni al patrimonio arboreo, ma anche alle opere d'arte e alle strutture, sono ancora tutti in corso di verifica.

Piazza San Marco con gli alberi caduti dopo la grandinata – Foto: Il Reporter

Chi aveva già il biglietto d'ìingresso ai musei, potrà utilizzarlo nelle giornate di domani o di domenica, mentre chi non potrà usufruirne verrà rimborsato.

Per quanto riguarda invece le aperture serali previste per oggi (dalle 19 alle 21), saranno effettuate solo dove possibile, a seconda dei danni riscontrati nel corso del pomeriggio.


San lorenzo, danni alla sagrestia del Brunelleschi

Il maltempo non ha risparmiato nemmeno San Lorenzo. A causa della terribile bomba d'acqua e grandine, sono andate in frantumi le vetrate della finestra della sagrestia vecchia, il cui progetto porta la firma del Brunelleschi. Lo stesso è accaduto alla finestra della famiglia dei Medici.

maltempo san%20lorenzoDanneggiate dal fortunale le antiche azalee del chiostro 

Le infiltrazioni e gli allagamenti registrati all'interno della sagrestia hanno danneggiato alcuni antichi mobili, nonchè le storiche azalee nel chiostro della basilica. Adesso, spiega il presidente dell'Opera Medicea Laurenziana Enrico Bocci, “sono in corso verifiche sulla facciata per capire l'entità di eventuali danni”. Nonostante le difficoltà, il complesso è rimasto aperto al pubblico, ad esclusione della sagrestia vecchia. 

Tempesta a Firenze: scuole evacuate, sottopassi allagati e alberi caduti

0

Lo avevano annunciato ed è arrivato, anche peggio di come ci aspettassimo: il maltempo si abbatte su Firenze e la Toscana. Piogge, acquazzoni e grandine, una tromba d’aria in Versilia, forti rovesci in tutta la Toscana.

L’allerta meteo della protezione civile scattava stamani alle 7. Puntuale, il cielo si è ingrigito e, poco prima delle 13, una violenta grandinata si è abbattuta su Firenze. I rovesci erano cominciati in mattinata sulla costa, a Viareggio e in Versilia dove una tromba marina ha creato spavento ma, per fortuna, nessun danno. L’allerta resta valida fino alle 13 di domani.

LA GRANDINATA A FIRENZE:

Disagi nel centro storico

Il nubifragio ha provocato forti disagi in centro. I tendoni di diversi bar sono stati sradicati e distrutti dalle precipitazioni, vasi rovesciati e strade ridotte a un tappeto bianco di grandine. C'è chi si è dovuto mettere a spalare la grandine come se fosse neve in pieno inverno.

Scuole evacuate

Evacuate alcune scuole di Firenze. La prima è stata la scuola Don Milani per alcuni problemi registrati al tetto. Allagamenti anche all'Agnesi di via Maffia, nel Q1. Evacuati – fa sapere la Provincia di Firenze –  anche il liceo Dante e la scuola Capponi.

NARDELLA: ''EVITATE DI USCIRE''

Il sidnaco Dario Nardella chiede alla cittadinanza di non uscire all'aperto. “Dalla sala controllo di Palazzo Vecchio – scirve sulla sua pagina Facebook – il traffico risulta per fortuna regolare, ad eccezione di problemi in via XX Settembre, San Frediano, sottopasso in piazza Paolo Uccello. Tramvia rallentata ma in funzione. L'allerta meteo prosegue per almeno un'altra ora. Se possibile evitate di uscire all'aperto e limitate al massimo l'uso di veicoli”. Gravi problemi al traffico in città e sulle strade di grande circolazioni Firenze-Pisa-Livorno e Autopalio. 

Alberi caduti all'Albereta:

 

danni in palazzo vecchio e museo santa croce

Danni risultano anche in Palazzo Vecchio e infiltrazioni nel museo di Santa Croce. Segnalati allagamenti anche alla Biblioteca Nazionale. 

tromba d'aria e tetti scoperchiati nell'empolese

Una tromba d'aria ha interessato l'empolese e in particolare il comune di Fucecchio, con almeno tre tetti scoperchiati e significativa caduta di rami. A Cerreto Guidi si segnala una fuga di gas. Lo rende noto la Regione. 

Alla Coop di Ponte a Greve crolla controsoffitto

Galleria commerciale allagata, un controsoffitto crollato, tanta paura per i clienti, ma nessun ferito. È quanto avvenuto al centro commerciale Coop di Ponte a Greve, all’immediata periferia di Firenze, dove a seguito della violenta tempesta di grandine che si è abbattuta dalla città, è crollato un controsoffitto ed ha ceduto una tubazione che trasportava le acque reflue. 

È successo al primo piano del centro commerciale. Al momento del crollo nell’area non si trovavano persone. Grandine e pioggia hanno invaso il primo piano e anche la sottostante galleria commerciale si è allagata. Tanta paura tra i clienti e qualche scena di panico.

La zona invasa dall’acqua è stata recintata per precauzione, il supermercato chiuso per controlli di sicurezza.

In via Villamagna, davanti al Cpa, un albero di grandi dimensioni è caduto su alcune auto parcheggiate e ha divelto un'inferriata. Nessun danno alle persone. Un grosso albero è caduto in piazza Savonarola, altri all'Albereta.

foto10

feriti a scandicci

Dalla protezione civile comunale si fa sapere che non si registra nessun ferito. Le linee della protezione civile sono intasate per il gran numero di telefonate. Cosa diversa a Scandicci, dove secondo le prime segnalazioni di alcuni cittadini si sarebbero registrati alcuni feriti.

Su tutto il territorio provinciale, dalla poizia municipale alla protezione civile, i vigili del fuoco e il prsonale di Quadrifoglio è in azione per rimediare ai danni della violenta ondata di maltempo.

A Scandicci è stato aperto un apposito centro operativo di coordinamento di protezione civile, raggiungibile al numero: 055.750628. Anche qui i danni non sono mancati. Al Centro diurno disabili La Palma a San Giusto la mensa è stata chiusa per la caduta di un albero. Danni si sono verificati alla copertura del teatrino a Vingone. Non mancano problemi di viabilità, per lo più legati alla caduta di alberi. Alla scuola Pertini è in corso un intervento per rimuovere tronchi e rami e ripristinare l'accesso. In piazza Matteotti divieto di transito per la caduta di un albero. Alberi e rami caduti anche nei giardini delle scuole Pertini, Gabbrielli e XXV Aprile.

18 feriti nell'empolese

Diciotto persone, fa sapere la Asl 11, sono rimaste ferite nell'Empolese in seguito alla terribile bomba d'acqua e grandine di stamani. Per lo più si tratta di incidenti stradali di lieve entità provocati dal maltempo che hanno richiesto il ricorso al pronto soccorso dell'ospedale di Empoli con codici verdi.

Molti gli alberi abbattutti dalle forti raffiche di vento nella città di Empoli. La situazione più critica in via della Tinaia dove sono caduti 4 grossi pini. Fortunamente nessuno è rimasto ferito.

empoli tinaia alberi 10 19 2014 8

Il pino caduto in via della Tinaia a Empoli

Un pino è piombato sull’argine del Rio Grande di Cortenuova, un secondo nel terreno di una casa colonica abitata (nessun ferito) e altri due hanno bloccato via della Tinaia. Qui un pino secolare ne ha travolto un altro e insieme sono caduti sulla strada e sul campo adiacente. Questi due facevano parte della pinetina vicina al piccolo ponte, dove sono installati giochi per bambini in legno e anche panchine, una di queste è andata distrutta.

Danni e disagi per le famiglie del piccolo borgo che ha trovato insediamento in quella zona: in particolare la mancanza di energia elettrica a causa di un cavo rotto, per questo il Comune di Empoli ha già avvertito l’Enel.


 

La campagna va in città

0

L'Expo rurale apre i battenti e le Cascine si trasformano in aperta campagna. Ai visitatori certo non manca la possibilità di scegliere cosa fare vista la vasta gamma proposta dall'expo. Molti gli stand in cui è possibile degustare i prodotti oltre che poterne apprezzare le caratteristiche attentamente descritte dai produttori. Dai vini alle confetture, dal miele ai salumi. Per non parlare delle attività proposte. Fino al 21 settembre sarà possibile vivere le sensazioni che solo l'ambiente campagnolo può offrire.

prodotti di ogni tipo

Sono a decine gli stand che accolgono i visitatori, tutti pronti a soddisfare i gusti di ognuno. Prodotti biologici e freschi. Da quelli caseari a quelli vegetali, senza escludere salumi e conserve dai tipici gusti toscani. Prima di acquistare i prodotti è possibile degustarli, assaporando e comprendendone le proprietà. Una vera e propria passeggiata tra gli odori e i sapori nostrani.

Flora, fauna e molto altro all'insegna della natura

All'Expo rurale non potevano certo mancare gli amici animali, pronti a farsi ammirare a accarezzare da grandi e piccoli. Asini e maiali, pronti a far volare la fantasia ai tipici allevamenti delle verdi colline toscane. Aquile di ogni tipo, dall'aspetto maestoso, pronte a esibirsi di fronte agli increduli spettatori. E per i più piccoli, la possibilità di fare un giro in sella al “ciuchino”. Molte anche le specie di piante in mostra. Dalle semplici piantine ornamentali ai più particolari alberi da giardino. È possibile ammirare vere e proprie sculture fatte con le piante, proprio come il Pegaso, simbolo della Regione Toscana, che si trova all'ingresso del padiglione centrale. Inoltre, molti agricoltori, danno prova delle loro abilità incantando il pubblico con dimostrazioni pratiche delle loro attività.

Area giochi a tema

Per l'occasione creata anche un'area giochi immersa nel clima campagnolo. Per soddisfare le esigenze dei più piccoli e per avvicinarli al mondo delle attività rurali, ci sono ruspe e trattori in miniatura. Ma anche palettine e un vero appezzamento di terra in miniatura da poter lavorare. Sempre ai bambini è data anche la possibilità di scoprire nuove cose sugli animali e imparare a riconoscerli.

arrivare all'expo

Per raggiungere l'Expo, è stata allestita proprio di fronte all'ingresso una fermata provvisoria Ataf. Per raggiungerla basta prendere il 17C, così da lasciare l'auto a casa e evitare gli ingorghi del traffico cittadino.

Fido sfila in passerella

0

Parco degli animali, è qui la festa. A Ugnano arriva la terza edizione della festa dedicata agli amici a quattro zampe: l’appuntamento è sabato 20 settembre, per una giornata all’insegna del divertimento in mezzo alla natura, con la partecipazione di enti, istituzioni e associazioni impegnate nella cura e nella salvaguardia dell’ambiente.

VISITE E PASSERELLE

Questo il programma dell’iniziativa: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 sono previste visite guidate al parco, al vivaio sperimentale del Cnr e al vivaio comunale (partenze ogni mezz’ora), oltre a passerelle di presentazione degli animali ospiti del canile.

GLI OSPITI

“La festa di sabato è un’occasione in più per far conoscere ai fiorentini la bellezza del parco e presentare i suoi piccoli ospiti a quattro zampe, perché possano presto trovare una casa – ha affermato l’assessore Bettini – il parco è un posto bellissimo, molto curato e ben tenuto con sette dipendenti che svolgono il proprio lavoro con amore. L’idea alla quale stiamo lavorando – ha proseguito l’assessore – è quella di aprirlo sempre di più ai bambini e alle famiglie, anche con la possibilità di organizzare compleanni”.

LA FESTA

Questi gli enti e le associazioni che saranno presenti alla festa: Fondazione Malenotti centro erpetologico, Apitoscana cooperativa apicoltori, Ama Pronatura, Proanimals, Oipa, Legambiente, Natt nucleo acquatico terranova toscano, Scuola cani guida per ciechi, Forestale Vigili del Fuoco, Vegan, Lipu, Afo associazione fiorentina ornitologica, SAS società amatori Schaferhunde, Enpa, Anpana, Aristogatti, associazione animalista Dog Village, Croce Rossa Protezione civile, Ordine dei Veterinari, Vab vigilanza antincendi boschivi, Misericordia, Protezione civile, l’Orma associazione per l’ambiente e gli animali, A.S.L. 10 Igiene Urbana Veterinaria.

La Fiorentina si sblocca in Europa: 3-0 al Guingamp

0

La Fiorentina batte il Guingamp e finalmente vince la prima gara ufficiale stagionale. Non che sia stato tutto facile. C’è voluta un’invenzione di Vargas per sbloccare il risultato alla mezz’ora del primo tempo. Poi, grazie all’espulsione di Diallo (per doppia ammonizione), i viola si fanno più baldanzosi nella ripresa e arrotondano la vittoria con Cuadrado e Bernardeschi. Ancora una partita da dimenticare per Mario Gomez, abulico e spesso estraneo al gioco dei ragazzi di Montella.

PRIMO TEMPO

Fiorentina senza Aquilani. E’ Kurtic a dar manforte a Pizarro e Borja Valero a centrocampo. In porta Tatarasanu che non fa rimpiangere Neto. Anzi, salva il risultato nella ripresa parando un tiro insidioso di Kerbrat quando i viola erano ancora sull’1-0. Ottima la prestazione dell’estremo difensore viola al debutto da titolare. Il Guingamp parte bene e, nei primi 5 minuti, colleziona due angoli. Al 15’ i francesi ci provano con Beauvue ma Tatarasanu para agevolmente. Al 22’ Cuadrado prova il pallonetto ma il portiere Samassa para. Al 34’ Vargas porta in vantaggio i viola con un bel colpo di testa su ottimo cross di Kurtic. Al 40’ secondo giallo per il francese Diallo che già aveva fatto fallo su Vargas e poi si ripete su Pizarro. Il francese lascia i propri compagni in 10. La Fiorentina va al riposo avanti 1-0.

SECONDO TEMPO

Fiorentina più intraprendente. Entra subito Badelj al posto di Borja Valero che aveva ricevuto un brutto colpo al polpaccio. Montella gli risparmia la ripresa per precauzione. I viola rischiano al 65’ su un tiro di Beauvue, con Tatarusunu che si supera, ma subito dopo chiudono la partita con Cuadrado. Il colombiano, al 67’ viene imbeccato in area da Pizarro e non si lascia sfuggire la ghiotta occasione. E’ il 2-0 per la Fiorentina. Nel finale di gara arriva anche il gol del giovane Bernardeschi con un diagonale da fuori area all’87’. Intanto Gomez cerca in tutti i modi la via del gol senza però trovarla. Finisce 3-0 per i padroni di casa. Nell’altra partita il Paok Salonicco ha battuto la Dinamo Minsk 6-1.

L’ALLENATORE

Felice Vincenzo Montella. “Avevamo previsto che loro potevano andare in difficoltà con i cross, ed è per questo che abbiamo provato spesso questa soluzione, è arrivato il gol di Vargas, e abbiamo fatto bene. Mi è piaciuto lo spirito – aggiunge Montella – ed il fatto che si è cercato la vittoria col gioco, ma dobbiamo ancora migliorare, anche perché c’erano tanti giocatori nuovi in campo. Abbiamo gestito e interpretato al meglio questa partita”.

Grandinata record a Firenze. Dieci centimetri sulle strade

0

Grandine e pioggia battente sulle strade di Firenze, tromba d'aria sulle coste della Versilia. Disagi e paura per le strade.

Expo rurale 2014: le Cascine come le campagne toscane

0

Parco delle Cascine in festa tra animali, prodotti biologici, attività per bambini e degustazioni di ogni tipo. L'Expo rurale ha aperto i battenti e già dal primo giorno ha accolto molti visitatori. Tra svariate curiosità si trova il tempo anche per degustare vini o prodotti tipici delle terre toscane. L'evento durerà fino al 21 settembre. Ecco alcune delle cose che è possibile ammirare all'expo nei prossimi giorni.

Grandinata a Firenze

0

Violenta grandinata a Firenze: in pochi istanti via Giovanni Dalle Bande Nere, nella zona di Gavinana, si è imbiancata. Non a causa della neve, bensì della grandine.

Vai all’articolo

Sla, weekend per la ricerca. E il Pd fa la doccia gelata

0

La Toscana si mobilita per la lotta alla Sla. Domenica, in occasione della giornata nazionale della ricerca sulla Sclerosi laterale amiotrofica, tante piazze della regione ospiteranno punti informativi e banchini per dare un contributo alle persone affette da questa terribile malattia. Un aiuto concreto, dopo la grande risonanza mediatica che la lotta alla Sla ha avuto quest'estate grazie alla campagna “Ice bucket challenge” e alle sue docce gelate che hanno coinvolto tanti vip e non solo anche in Toscana. 

raccolta fondi (a base di vino) in 7 piazze toscane

La giornata di domenica sarà dedicata al gusto. Chi vorrà sostenere le cure per i malati con un contributo minimo di 10 euro, riceverà in omaggio una buona bottiglia di vino. 120 le piazze coinvolte a livello nazionale, di cui 7 in Toscana. Partecipano all'iniziativa Arezzo (piazza San Jacopo), Livorno (via Grande), Lucca (piaza San Michele), Pisa (piazza XX Settembre), Piombino (piazza Verdi), Pistoia (piazza Duomo) e ovviamente Firenze. Qui il punto di ritrovo sarà in piazza Santa Maria Novella.

katia beni e anna meacci per la ricerca

A Firenze le iniziative partiranno fin dal sabato pomeriggio, il 20 settembre. Palazzo Vecchio, insieme ai volontari dell'Aisla Firenze (Associazione italiana Sclerosi laterale amiotrofica), ospiterà un pomeriggio di solidarietà che vedrà protagoniste tra gli altri le attrici Katia Beni e Anna Meacci.

Ad organizzare l'iniziativa è la Misericordia di Badia a Ripoli, con il patrocinio della Regione e del Comune. Si parte alle 16 con i saluti del sindaco Dario Nardella seguiti dalla performance delle due artiste e un doppio concerto a base di canti popolari toscani e gospel. Il ricavato delle donazioni sarà devoluto ad Aisla Firenze. E servirà a finanziare le sedute di fisioterapia a domicilio per il malati di Sla della provincia di Firenze e il sostegno psicologico a domicilio e nel gruppo Ama a malati e familiari. 

ice bucket challenge per i consiglieri pd

Prima delle tante iniziative della giornata di sabato però l'appuntamento è in piazza della Signoria. E' qui che i consiglieri comunali del Partito Democratico nessuno escluso – annunciano il vicecapogruppo Andrea Ceccarelli e il delegato alle politiche giovanili Cosimo Guccione – sfideranno il clima ormai autunnale con un 'Ice bucket challenge' collettivo a sostegno della ricerca. 

15 nuovi casi l'anno a firenze

Il sostegno tramite donazione a questa terribile malattia che atrofizza i muscoli fino alla paralisi facendo diventare i malati prigionieri del loro stesso corpo può essere effettuato fino al 21 settembre anche tramite sms al numero verde 45502 con un contributo di 2 euro. Fondamentale è l'aiuto dei cittadini a fronte di risorse statali insufficienti a coprire il fabbisogno di tutti i malati e le loro famiglie.

In provincia di Firenze, spiega Valdemaro Morandi dell'Aisla, sono 150 i malati. 650 invece le persone affette da Sla in tutta la Toscana. Ogni anno nel capoluogo si registrano da 10 a 15 nuovi casi. “Ad  oggi – dice Morandi – la malattia è inguaribile ma non incurabile, grazie agli ausili e alle cure che permettono di allungare la vita del malato. Promuovere e sostenere la ricerca perciò risulta vitale”. 

Picasso a Palazzo Strozzi, al via la mostra

0

Un amore che dura da quasi cent’anni quello tra Pablo Picasso e Firenze. Sbocciato nell’aprile del 1917 con la prima visita in città del pittore spagnolo, rinnovato nel 1949, quando la città d’arte accolse Picasso, ormai mito internazionale, tra le macerie lasciate dalla guerra intorno al Ponte Vecchio. Un amore che oggi torna giovane. La stagione dell’arte a Firenze si apre con “Picasso e la modernità spagnola”, la mostra dedicata al più influente artista del Novecento aperta da sabato fino al 25 gennaio a Palazzo Strozzi.

Le nove sezioni della rassegna raccontano il legame indivisibile tra la vita e l’opera di Picasso, tra la sfera privata dell’uomo e quella pubblica dell’artista. La sua riflessione diventa arte, la Storia del periodo in cui vive invade la tela. Capolavori come Ritratto di Dora Maar, la Testa di cavallo e Il pittore e la modella e opere meno conosciute testimoniano i grandi temi della sua produzione: l’arte che riflette sull’arte, il rapporto tra realtà e sopra-realtà, tra natura e cultura, l’impegno dell’artista nella tragedia storica.

Un bozzetto al giorno “Verso Guernica”

Un’intera sezione dal titolo esplicativo “Verso Guenica” raccoglie i bozzetti e i disegni preparatori che Picasso realizzava giorno dopo giorno in vista della realizzazione del suo capolavoro più conosciuto, per la prima volta esposti in numero così elevato al di fuori della Spagna.

Picasso Palazzo Strozzi 2

Pablo Picasso, Testa di cavallo. Schizzo per Guernica, 1937. Collezione del
Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid.

Il maestro e gli allievi in 90 opere

Un artista gigantesco e per questo influente: la mostra raccoglie i lavori di altri importanti artisti spagnoli come Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio González, proprio per riflettere l’impatto del maestro spagnolo sull’arte del suo tempo e del suo paese in primis. Tra dipinti, sculture, incisioni e un film di José Val del Omar sono circa 90 le opere esposte.

La mostra è frutto della collaborazione tra la Fondazione Palazzo Strozzi e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid ed è curata dal professor Eugenio Carmona, membro della Reale commissione permanente del Reina Sofía.