lunedì, 21 Settembre 2026
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Donna incinta muore dopo incidente. Donati gli organi, salva la bambina

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Un tragico incidente, la corsa in ospedale dov'è arrivata in condizioni disperate, il tentativo riuscito di salvare la bambina che portava in grembo: non ce l'ha fatta però la giovane donna che domani avrebbe compiuto 25 anni, rimasta vittima venerdì sera di un tragico incidente stradale a Lucignano, in provincia di Arezzo. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi e dei tessuti che ha permesso di salvare altre vite.

la bambina è fuori pericolo

Tutto è accaduto in meno di 48 ore al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, dove venerdì sera la donna incinta è arrivata in fin di vita al pronto soccorso dopo che la sua auto era stata travolta dalla gru di un camion in transito. La bambina è nata prematura con taglio cesareo in shock room e immediatamente trasportata in terapia intensiva neonatale, dov'è ancora ricoverata in condizioni stabili e in prognosi riservata, ma ora fuori pericolo.

tante vite salvate grazie alla generosità della famiglia

La donna non ce l'ha fatta e i familiari hanno autorizzato la donazione di organi e tessuti, iniziata ieri mattina e conclusa in serata. Rene e pancreas sono stati trapiantati a Pisa, l'altro rene a Siena, il fegato è stato prelevato da un'equipe del Bambin Gesù di Roma e permetterà di salvare un bambino e un adulto. Le valvole cardiache sono state trapiantate a Pisa ed entrambi i polmoni sono stati trapiantati a Siena su una donna con malattia terminale.

“Il nostro primo pensiero – ha detto Pierluigi Tosi, direttore generale dell'Aou Senese – va alla famiglia della giovane mamma. Quello che doveva essere il momento più bello nella vita di una famiglia, e cioè la nascita di un bambino, si è trasformato in un tragico appuntamento con il destino. Ringrazio la famiglia per aver scelto di donare gli organi e salvare altre persone e ringrazio anche tutto il personale che ha dato il massimo per far fronte a questa particolare emergenza, che ha richiesto un grande coordinamento tra professionisti diversi e un intervento fuori dall'ordinario”.

Oltrarno, da gennaio Carmine pedonale e Ztl

Scatta la rivoluzione in Oltrano. Meno auto e più spazio ai pedoni le parole d'ordine di una riorganizzazione che interesserà la viabilità di tutto il quartiere. Piazza del Carmine diventerà pedonale all'inizio del prossimo anno. La stessa sorte, pochi mesi dopo, toccherà a piazzale Michelangelo. La terrazza più suggestiva della città tornerà così a respirare. La Ztl di tipo A sarà estesa su tutta la riva sinistra dell'Arno. Interi di Km di strade e marciapiedi saranno rifatti. Infine, via i bus turistici e avanti tutta con mezzi più “light”. 

carmine pedonale in onore di pratolini

Per l'addio alle auto a piazza del Carmine il sindaco Dario Nardella ha scelto una data simbolica. La pedonalizzazione scatterà il 12 gennaio, giorno del 25esimo anniversario della morte di Vasco Pratolini, intellettuale e scrittore simbolo dell'Oltrarno con le sue “Ragazze di san Frediano” e non solo. La piazza sarà raggiungibile in auto da Borgo San Frediano (verso via dell'Orto, in via Santa Monaca senso di marcia invertito).

il rebus parcheggi

Che fine faranno i 200 posti auto presenti al momento sulla piazza? Non scompariranno del tutto. Lungo il percorso di accesso al Carmine, ai lati della piazza, resteranno 65 posti per i residenti. Altri posti auto per soli residenti saranno ricavati in piazza del Cestello (82) e, nei mesi successivi, 92 strisce bianche compariranno in piazza dei Nerli, con conseguente spostamento del mercato in via Lungo le Mura di Santa Rosa. Una decina di posti, sempre per i residenti, saranno invece adibiti nell'area circostante dell'ex Gasometro di Santa Rosa.

Archiviato definitivamente il progetto mai visto di buon occhio dai residenti del parcheggio interrato in piazza del Carmine, il Comune sceglie di realizzarne uno sotterraneo in piazza Tasso. Sotto la strada (non sotto il giardino, per tutelare gli alberi presenti in superficie) dovrebbero nascere 70 posti auto per residenti e altrettanti per i non residenti in Oltrarno. Per questi ultimi, nei prossimi anni, il Comune prevede di realizzare 170 posti nell'area Fonderia, 100 all'ex Gasometro. 

Il sindaco Nardella illustra il piano – Oltrarno a stampa e cittadini

l'antipasto con il concerto di capodanno

Il centro di piazza del Carmine invece sarà tutto pedonale, le auto saranno interamente sgomberate. Prevista la ripavimentazione del selciato, adesso sconnesso causa traiffico. A dicembre un antipasto della “rivoluzione”, con una rassegna di teatro di strada, il mercatino e il concerto di Capodanno. 

ztl di tipo a in tutto il quartiere

Tutto l'Oltrarno diventa una Zona a traffico limitato di tipo A, in pratica come il centro storico della città. Il provvedimento sarà h24 nei mesi che vanno da aprile a ottobre. Una misura per contrastare la movida selvaggia. Anche in questo caso il provvedimento partirà con l'anno nuovo.

carmine pedonale

Il rendering di piazza del Carmine, come sarà

lista bianca per i negozi e botteghe su google maps

Gli artigiani del quartiere, rassicura il sindaco, potranno inserire i clienti in una sorta di “lista bianca” lasciapassare, così da non mettere in crisi il commercio. Per valorizzare l'artigianato, il Comune ha inoltre stretto un accordo con Google per inserire le botteghe su Google maps. Patto anche con Amazon per la vendita online dei prodotti tipici del quartiere. Nel chiostro delle Leopoldine nascerà invece un mercato con  prodotti a Km zero. Obiettivo di Palazzo Vecchio è creare un distretto artigianale con promozioni, campagne e collegamento ai percorsi museali della Firenze Card, con incentivi alla trasformazione dei volumi dismessi in nuovi spazi per l'imprenditoria artigianale giovanile. 

In San Niccolò i pilomat sostituiranno le catene. Via anche alla riqualificazione di via dell'Erta canina: prevista anche in questo caso la realizzazione di percorsi pedonali, da effettuare entro il mese di dicembre del prossimo anno. 

rifatte strade e marciapiedi

Nel piano Oltrarno presentato da Nardella non si dimenticano i piccoli grandi interventi su strade e marciapiedi. Previsto il rifacimento di 2,5 Km di pavimentazione stradale e 5 Km di marciapiedi. Gli ingterventi più consistenti in via dei Serragli (dove sarà prevista la moderazione del traffico e della velocità). I lavoti, che tramite una convenzione con Publiacqua saranno affidati con una gara d'appalto unica, inizieranno ad aprile e procederanno per circa 8 mesi con un costo complessivo di 1 milione di euro. 1,7 milioni serviranno per il rifacimento in pietra di via dei Nerli. Previsto anche il rifacimento di Borgo San Frediano in concomitanza con la sostituzione della rete del gas. 900mila euro serviranno invece per rifare la pavimentazione e i marciapiedi di via Romana (inizio lavori previsto per gennaio2016).  

300mila euro saranno invece investiti per potenziare l'illuminazione, da via San Giovanni e via del Leone a Santo Spirito e San Niccolò. 

Vasco Pratolini 1

La pedonalizzazione del Carmine scatterà il 12 gennaio 2015, in ricordo di Vasco Pratolini

Bus turistici banditi

Banditi dalle stradine dell'Oltrarno i mastodontici bus turistici rossi contro i quali, più volte, in questi anni i residenti hanno protestato. Al loro posto solcheranno le vie del quartiere, bus più piccoli e meno inquinanti di classe Euro 6. Le stesse linee dell'Ataf, la 36 e la 37, passeranno fuori dalle mura (una misura che vale 200mila euro). 

turismo di qualità

Via anche al percorso turistico “Oltrarno delle meraviglie”. Il Carmine e la Cappella Brancacci con gli affreschi del Masaccio, Santo Spirito e Santa felicita, la Specola, Palazzo Pitti, Boboli, Museo Bardini, la villa e il giardino, la Torre di San Niccolò le tappe da non perdere. Previsto infine anche il camminamento delle mura da piazza Tasso a Porta Romana. 

bici mon amour

“Con limite di velocità a 30 Km/h in tutto il quartiere, l'Oltrarno è di fatto una grande pista ciclabile”, dice Nardella. Con la pedonalizzazione scatterà così anche l'operazione – bici. Entro inizio anno saranno installate nuove rastrelliere per un totale di 200 nuovi posti. Da quelle già presenti, assicura il sindaco, saranno rimosse a breve le carcasse e i rottami. Il quartiere sarà inserito inoltre nel percorso  della gara Bike sharing con 11 stazioni. 

oltrarno a portata di giovani

Previste nel piano misure in favore dei più giovani. Residenze per giovani artisti ad esempio saranno realizzate al Conventino (bando al via da gennaio). In piazza Tasso sarà spostata la biblioteca Tohuar. A breve si aprirà la nuova gara per l'affidamento dell'ex Mama. Continuerà poi, anche con un bando per l'Estate fiorentina 2015, l'esperimento di concerti e perfomance sui sagrati delle chiese. Lo spazio del teatro Goldoni passa infine sotto l'ala della Pergola. 

quartiere green

Il progetto di Palazzo Vecchio non dimentica i giardini. Per quello dell'Iris è previsto un completo rifacimento con nuovi camminamenti a partire da gennaio 2015. Sarà aperto tutti i giorni, anche alle attività scolastiche. Resta l'incognita sul giardino dei Nidiaci – acquistato da un privato – che i residenti rivendicano per il quartiere. Entro il 24 – fa sapere il Comune – la decisione deìfinitiva sul futuro dello'area. 

poi tocca al piazzale

Dopo il Carmine, entro la fine del 2015, anche piazzale Michelangelo smetterà di essere un parcheggio a cielo aperto. Sotto i piedi del David, vietata la sosta alle auto. Un vecchio pallino di Renzi, che ora con la giunta Nardella sembra stia per diventare realtà. Al posto del camping al piazzale, inoltre, come già annunciato in passato, sarà realizzato il nuovo giardino intitolato al poeta Mario Luzi. 

Nuovo stadio, progetto viola sotto esame

Primo esame per il nuovo stadio viola: la conferenza dei servizi convocata a Palazzo Vecchio dirà se il progetto presentato a luglio dalla Fiorentina sia o meno di interesse pubblico. Il passaggio è necessario. Da quel momento scatteranno i 210 giorni a disposizione per arrivare a un parere definitivo sulle richieste dei Della Valle.

Chi c'è nella conferenza dei servizi

La conferenza dei servizi è presieduta dall’ingegner Giacomo Parenti, incaricato dal sindaco Dario Nardella, e si riunirà negli uffici dell'urbanistica del Comune. Partecipano rappresentanti di Mercafir, della Fiorentina (tra questi quasi di sicuro il presidente Mario Cognigni) e di tutti i soggetti coinvolti nel progetto.

La richiesta viola: più spazio a nord

Più che sulla rilevanza pubblica, saranno i contenuti del progetto al centro del dibattito. La variante al Piano regolatore approvata dal Comune di Firenze nel novembre 2012 destinava allo stadio solo uno dei due comparti dell'area Mercafir, quello a Sud. La Fiorentina ha chiesto invece di allargarsi anche al comparto Nord e, nel progetto preliminare presentato a luglio, auspica di realizzare il suo stadio e i servizi annessi su un'area di 50mila metri quadri, contro i 30mila attualmente previsti dalla variante.

il nodo Mercafir

Richiesta che da una parte certifica le ambizioni del club viola ma che dall'altra preoccupa i lavoratori dell'area Mercafir perché, se il progetto verrà approvato, il mercato ortofrutticolo potrebbe traslocare.

La Fiorentina ha risposto alle loro ansie ribadendo che “il proprio intendimento – come si legge in una nota del club diffusa venerdì scorso – è quello di dotare la città di uno stadio di nuova generazione, da realizzarsi senza alcun contributo pubblico, con caratteristiche in linea con gli impianti dei grandi club europei”, tuttavia rispettando “i diritti di tutti. Le valutazioni in merito all’ubicazione del progetto spettano alle autorità competenti e non alla nostra società”, aveva ricordato la Viola. Come a dire: questo è il nostro progetto, ora tocca a voi. Ne sapremo di più entro 210 giorni, più o meno alla fine del campionato.

Linea 2, via ai lavori. Rallentamenti, ma niente blocco del traffico

Forti rallentamenti e tempi di percorrenza moltiplicati, ma il temuto blocco del traffico non c'è stato. La prima mattinata di lavori sui cantieri della Linea 2 a Novoli fa registrare i prevedibili disagi ma nessuna seria criticità.

Una sola corsia (per ora) basta

Lavori al via in via di Novoli, nel tratto fra via Toscana e via Stradella. Con la carreggiata ridotta a un'unica corsia per senso di marcia è inevitabile che il traffico rallenti. Tanto più che le strade interessate vengono comunque utilizzate anche dai bus dell'Ataf che ad ogni fermata bloccano per qualche istante tutta la colonna di auto. Il tutto su strade dal congestionamento facile e in prossimità di via Pistoiese.

rallentamenti sì, blocco no

Sembra che i fiorentini abbiano accolto l'invito dell'assessore alla viabilità Stefano Giorgetti che li invitava a lasciare a casa l'auto oppure, se proprio non se ne poteva fare a meno, a utilizzare la viabilità alternativa su viale Guidoni e viale Baracca. Complice anche il bel tempo, stamani è andata bene. La vera prova del nove è rimandata al primo giorno di pioggia.

Leopolda, 3 cose che ha detto Renzi

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Un duello a distanza (Firenze-Roma) con la Cgil, un avviso alla vecchia guardia del partito e la guerra ai “gufi”. Dal palco della Leopolda 5, la prima “di governo”, Matteo Renzi in veste di presidente del Consiglio rispolvera, anche se non direttamente, il lietmotiv della “rottamazione”. Ecco il suo intervento finale in pillole.

1. Nel 2014 il posto fisso non c’è più

E' una risposta a distanza alla manifestazione della Cgil sabato a Roma, scesa in piazza a difesa dell’articolo 18. Secondo Renzi “il mondo è cambiato, il posto fisso non c'è più“. E sullo Statuto dei lavoratori rincara la dose con una metafora in pieno stile renziano: “Nel 2014 aggrapparsi ad una norma del 1970 che la sinistra di allora non votò è come prendere un iPhone e dire dove metto il gettone del telefono? O una macchina digitale e metterci il rullino. E' finita l'Italia del rullino”.

E ancora: ” Siccome è cambiato tutto, la monogamia aziendale è in crisi, un partito di sinistra che fa: un dibattito ideologico sulla coperta di Linus o chi perde il posto di lavoro trova uno Stato che si prende carico di lui?”

2. Il ritorno della rottamazione

Dal palco della Leopolda, Renzi è tornato sul suo antico cavallo di battaglia: lo scontro con la vecchia guardia all’interno del Pd. I renziani, avverte, “non restituiremo un partito del 40% ai reduci che l'hanno lasciato al 25“. Poi una minaccia, non poi tanto velata, di una scissione: “non ho paura se si crea qualcosa di diverso a sinistra”.

3. Contro i gufi

Renzi dichiara guerra anche a chi, tra politici, intellettuali e “euroburocrati” pensano che l'Italia “Non ce la farà e non vedono l'ora di vedere il nostro fallimento”. I gufi, si dice sicuro il premier, “al traguardo ci vedranno perché avremo la maglia rosa. Se il governo è una bicicletta che ci siamo andati a prendere, non è per scaldare una sedia ma per cambiare il Paese”.

100 anni di arte moderna. A Palazzo Pitti

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Per celebrare il centenario della sua fondazione la Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti ha voluto dedicare una mostra alle collezioni novecentesche possedute dal museo.

Viola: Pari a San Siro grazie ad Ilicic

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Partita molto tattica e con poche emozioni quella andata in scena allo stadio Giuseppe Meazza tra Milan e Fiorentina. Le due squadre non si fanno male e portano a casa un punto ciascuno. Finisce 1-1 con le reti di Nigel De Jong nel primo tempo e di Ilicic nella ripresa. Il pari a San Siro fra le due squadre mancava dal 3 settembre 2007, quando la sfida finì con l’identico punteggio (vantaggio di Kakà, pari di Mutu). Pippo Inzaghi conferma in porta Abbiati. In difesa Abate e De Sciglio sulle corsie laterali con Zapata ed Alex centrali. In mezzo al campo De Jong con Muntari e Poli. In attacco spazio ad Honda ed El Shaarawy. Vincenzo Montella risponde con Babacar e Cuadrado terminali offensivi con Mati Fernandez in appoggio. A centrocampo Borja Valero con Kurtic e l’ex Aquilani.

 

Primo Tempo

 

Il Milan più propositivo ad inizio gara. All’8’ ci provano sia Muntari che Abate ma la retroguardia viola riesce a respingere. Al 16’ Honda colpisce con una gomitata Alonso. Per l’arbitro Banti è solo ammonizione. Il giocatore viola sanguina dallo zigomo destro ed è costretto ad uscire dal campo per qualche minuto. Babacar, che ha giocato molto in ombra anche perché poco servito, si fa vedere al 21’ ma inciampa al momento del tiro. Al 25’ il Milan passa in vantaggio. C’è un angolo per i rossoneri e De Jong sfrutta al meglio la sponda di Zapata. Difesa viola che pasticcia. Neto immobile su un tiro però molto difficile da parare. E’ l’1-0 per la squadra di Pippo Inzaghi. La reazione della Fiorentina è al 34’ con Kurtic ma il tiro finisce alla destra della porta difesa da Abbiati. Si va al riposo con i padroni di casa avanti di una rete.

 

Secondo Tempo

 

Non cambia molto ad avvio ripresa tra Milan e Fiorentina. Montella tenta la carta Ilicic al posto di Kurtic ma sonop ancora i rossoneri ad essere più pericolosi dei viola. Al 52’ grande azione orchestrata da Poli che serve Menez. Tiro ma Neto para. Al 57’ azione solitaria di Aquilani parata da Abbiati. Al 64’ Ilicic ricambia la fiducia che gli è stata concessa da Montella. Lo sloveno riesce ad inserirsi in un corridoio centrale. Rasoterra chirurgico dall’altezza della lunetta e Abbiati è battuto. E’ il pareggio: 1-1. Il Milan accusa il colpo e rallenta le incursioni nell’area gigliata. Al 77’ la Fiorentina prova a chiudere la gara. Tomovic serve Babacar che però, da buona posizione, tira alto. I viola ottengono solo un angolo. Una gara per niente bella si trascina stancamente, con ritmi molto bassi, fino alla fine. Punto giusto visto con la Fiorentina che allunga la serie positiva a Milano visto che nelle precedenti tre trasferte a San Siro contro il Milan aveva sempre vinto.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto del punto guadagnato Vincenzo Montella. “La Fiorentina ha fatto una buona partita. La squadra ha giocato con gradissima personalità contro una grande squadra che ha giocato compatta dopo il vantaggio. E’ mancata un po’ di lucidità nei momenti topici, il classico guizzo. Avessimo avuto qualche anno in più da giocarci nelle zone decisive del campo forse avremmo portato a casa un altro risultato. Le situazioni di tiro – continua Montella – sono difficilmente migliorabili nella qualità. Nella convinzione invece siamo cresciuti molto rispetto all’anno scorso. Sicuramente abbiamo fatto partite migliori rispetto a quella di oggi, è stata una partita molto tattica. Il Milan è stato molto bravo a chiudere le traiettorie di passaggio. Nel secondo tempo abbiamo sfruttato meglio le nostre caratteristiche e mi posso dire soddisfatto sotto il profilo della personalità, una cosa che a volte è più importante della qualità”.

Maxi mercato a Campo di Marte e bici ‘volanti’. Il weekend a Firenze

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Non solo Leopolda. Non solo manifestazione a Roma. Nel fine settimana in cui tutti i riflettori saranno puntati sulla convention renziana in programma alla ex stazione ferroviaria e sulla manifestazione romana della Cgil (in 20mila partiranno per la capitale dalla Toscana), ce n'è anche per chi alla politica preferisce lo svago.

Pedala che ti passa

A partire dalla bici. Mentre all’ex stazione Lepolda c’è il “garage di governo”, i fiorentini salgono in sella e diventano dei “palloni gonfiati”. Dopo New York e altre 19 città del mondo, arriva all'ombra del David la Aeolian Ride. In poche parole: i ciclisti indossano dei particolari costumi bianchi che si gonfiano con l’aria. Una performance un po' atletica e un po' artistica (i dettagli nel nostro articolo sulla Aeolian Ride a Firenze).

Per chi invece vuole pedalare “sul posto”, ma dare una mano l’arte fino a sabato nel centro commerciale di Ponte a Greve c’è una singolare maratona su bici-generatori (“Pedala per l’arte“).

Oppure swappa

Un altro evento riguarda da vicino chi vuole fare il cambio di stagione, visto il crollo delle temperature. Alle Murate sabato arriva uno swap party per barattare gli abiti che non si mettono più, ma possono essere utili ad altre persone. Tutte le informazioni sull’appuntamento, promosso dallo sportello Eco-Equo del Comune, nell'articolo dedicato a “Scambi di stagione”.

Swap party a Firenze e mercato a Campo di Marte 2014

Shopping low cost: mega-mercato a Campo di Marte

Per gli amanti dello shopping domenica 26 ottobre torna il maxi mercato di Campo di Marte, con “Rionalissima 2014”: intorno alla zona dello stadio oltre 300 banchi per l’intera giornata. Lungo viale Paolo e viale Fanti saranno in vendita abbigliamento, calzature, intimo, accessori, food e curiosità.

Arte

Sul fronte dell’arte continua la mostra di Picasso a Palazzo Strozzi, ma con l’opportunità di visitarla gratis per chi è nato lo stesso giorno del maestro cubista. Qual è il giorno del suo compleanno? Leggete il nostro articolo su Picasso a Firenze e scoprirete anche il suo oroscopo.

Matto per gli scacchi

Per finiere al Tepidarium del Roster, nel giardino dell'Orticultura di Firenze, arrivano questo weekend 200 giocatori da ogni parte del globo per Florence Move 2014, un grande torneo internazionale.

L’Esselunga apre al Galluzzo

L’Esse rossa “trasloca”: il 5 novembre alle ore 8.00 è fissata l’apertura della nuova Esselunga al Galluzzo, 2.500 metri quadrati di superficie di vendita, 30 casse e 128 lavoratori tra nuovi e vecchi dipendenti. Il giorno prima però, a 6 chilometri di distanza, chiude il punto vendita Esselunga dell’Argigrosso.

A niente sono valse le proteste dei cittadini di questa parte di Firenze,: dopo il primo martedì di novembre il supermercato di via dell’Argingrosso 47 abbasserà il bandone. Al suo posto ci sarà una navetta gratuita per il centro commerciale di via Canova. Magra consolazione per le 29mila persone che vivono nel quartiere.

Il perché del “trasloco”

Tutto è legato a una convenzione rinnovata nel maggio scorso dal colosso milanese della grande distribuzione e da Palazzo Vecchio. L’accordo prevede che all’apertura della nuova Esselunga del Galluzzo, figlia di un progetto fermo per 30 anni che ha ripreso corpo solo sotto l’amministrazione Renzi, corrisponda la chiusura del punto vendita dell’Argingrosso. E così sarà.

Quando apre la nuova Esselunga al Galluzzo

Al supermercato di via Senese mancano gli ultimi ritocchi. Il 4 novembre ci sarà una preview per stampa e autorità (a Firenze arriverà anche il numero uno di Esselunga Bernardo Caprotti). Poi il giorno dopo, il 5 novembre di buon mattino alle ore 8, l’apertura del punto vendita a tutti i clienti: un supermercato da 2.500 metri quadri senza galleria commerciale. Niente taglio del nastro o cerimonie speciali, si inizierà come se fosse un giorno qualsiasi.

Sul tetto del nuovo supermercato un giardino pensile, che però non sarà aperto alla cittadinanza. Il grande parcheggio invece rimarrà ad accesso libero, come succede di solito nei supermercati Esselunga.

Apertura nuova Esselunga al Galluzzo (Firenze) - I lavori

I lavori per l'Esselunga del Galluzzo. Foto: Il Reporter

Argingrosso: “Vogliamo un supermercato”

Intanto all’Argingrosso, i residenti sono sul piede di guerra. Qui un supermercato alimentare esiste dal 1974. Quel chilometro e mezzo che li divide dal centro commerciale di via Canova (il più vicino), sembrano insormontabili soprattutto per i più anziani. Nei mesi scorsi è scattata una raccolta di firme, si è tenuto un consiglio di quartiere aperto sul tema.

L’amministrazione comunale si è detta disponibile a rivedere la convenzione se Esselunga lo richiederà. Da parte sua il colosso della grande distribuzione, 140 punti vendita in Italia e quasi 7 miliardi di vendite nel 2013, lascia flebile una speranza. “Discuterne con il Comune? Si vedrà”, trapela dagli uffici milanesi. Una cosa è certa però: il 4 novembre l’Argingrosso chiuderà e i dipendeti saranno trasferiti al Galluzzo.

Un patto per i diritti del paziente siglato oggi a Firenze

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Umanizzare e personalizzare le cure e i percorsi di assistenza ai pazienti oncologici, rispettandone la specificità di genere, garantire il diritto alla riabilitazione dei malati e cooperare per favorire la sensibilizzazione della popolazione toscana sui temi della tutela della salute. Sono questi i punti cardine della dichiarazione d’intenti che vede protagonisti da una parte la Regione Toscana e l’Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (Ispo) e dall’altra i rappresentanti di Europa Donna Italia, collettore di una rete che raccoglie tutte le associazioni attive nella battaglia contro il tumore della mammella ed Europa Uomo Italia Onlus, che si occupa delle patologie prostatiche e in particolare del tumore della prostata.

L’obiettivo ambizioso del documento siglato oggi a Firenze – a conclusione di una due giorni di lavori che vedrà confrontarsi i protagonisti di tutte le realtà coinvolte – è quello di innescare un circolo virtuoso all’interno del Sistema sanitario regionale basato sulla continua sinergia tra istituzioni, operatori sanitari e pazienti. Informazione, trasparenza e comunicazione efficace sono le tappe obbligate di questo percorso tutto toscano, la cui realizzazione rappresenta il frutto di un cammino comune che enti locali e mondo dell’associazionismo hanno intrapreso ormai da molti anni. Una collaborazione sancita a più riprese anche nei Piani sanitari regionali che, da tempo, riconoscono il ruolo propulsivo del volontariato e raccomandano la necessità di un forte coinvolgimento di queste realtà operative sul territorio.

L’accordo raggiunto rappresenta inoltre l’espressione più compiuta di quel concetto di medicina di genere che la Regione Toscana ha individuato come una realtà da cui non si può prescindere e che deve essere intesa come integrazione trasversale di specialità e competenze.

Un patrimonio di conoscenze al femminile da condividere

L’evento fiorentino contiene anche un altro importante elemento di novità: per la prima volta, presso la sede di Ispo, le associazioni Europa Donna Italia ed Europa Uomo Italia Onlus avranno modo di incontrarsi e di confrontarsi. Fondamentale, in questo senso, sarà il patrimonio di conoscenze e di esperienze che le componenti di Europa Donna Italia, pioniere nella presa di coscienza che quella contro il cancro è una battaglia da combattere facendo rete e puntando sulla diagnosi precoce, potranno mettere a disposizione dei “colleghi” di Europa Uomo Italia Onlus.

Proprio nel 2014 il Movimento Europa Donna celebra infatti i suoi primi vent’anni di attività. Vent’anni di battaglie contro il tumore al seno – il primo per incidenza nella popolazione femminile – portate avanti attraverso una costante attività di advocacy presso le istituzioni, la società civile nel suo complesso, i mezzi di informazione e le donne stesse. Tanti i traguardi raggiunti sia nella sensibilizzazione e nella crescita culturale di tutte le donne che nell’offerta di un sostegno concreto alle pazienti che si trovano ad affrontare l’esperienza difficile di un tumore al seno.