martedì, 22 Settembre 2026
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Vip e non solo per Corri la vita

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Da Alex Britti a Serena Autieri, da Carlo Conti ai giocatori viola. Senza dimenticare l'indiscusso porcellino di Pietro Tacca, simbolo di quest'anno. Sono questi alcuni dei testimonial che si uniranno agli oltre 30mila partecipanti previsti per la XII edizione di Corri la vita, in programma domenica 28 settembre. Molte le novità di questa edizione: dai gadget alle offerte per i partecipanti, fino alla app gratuita per gli smartphone. La partenza è prevista per le 9.30 da piazza Duomo.

Corri la vita 2.0

Sarà l'ex giocatore viola Giancarlo Antognoni a dare il via a questa edizione di Corri la vita. Secondo gli organizzatori, verrà battuto il record di presenze dello scorso anno superando le 32mila partecipazioni. I percorsi disponibili saranno 2: uno di 13,1 chilometri, per chi vorrà gareggiare (quest'anno non agonisticamente) e una di 5,2 chilometri per chi volesse semplicemente passeggiare. A tutti gli iscritti alla gara verrà data la possibilità di visitare gratuitamente le mostre in esposizione al Forte Belvedere (Penone), a Palazzo Strozzi (Picasso), al museo Ferragamo e allo Stibbert.

Non finisce qui. Anche Corri la vita diventa 2.0 e per questa edizione è stata realizzata un'app gratuita già scaricabile sugli smartphone. Attraverso la app sarà possibile conoscere in anteprima i percorsi e le mete culturali così da arrivare preparati alla gara di domenica. L'arrivo sarà sotto Palazzo Vecchio, dove a premiare i vincitori saranno il comico toscano Giorgio Panariello, il cantautore Nek e altri volti noti. Attesa anche la moglie del premier Renzi, Agnese. Al termine della manifestazione verrà premiato anche il negozio con la vetrina più bella: quest'anno infatti è stato lanciato un concorso tra le attività commerciali dove i negozianti dovevano inserire le magliette di “Corri la vita” nelle proprie vetrine.

i commenti da palazzo vecchio

“Corri la vita è tra le corse più partecipata d'Italia – ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella – un segnale molto bello se si pensa che il tutto è volto a sostenere la lotta al tumore al seno. È un bel modo per porre l'attenzione su un tema importante e allo stesso tempo far vivere la città visto il che il tutto si svolge all'aperto. È bello vedere come ogni anno l'organizzazione faccia spiccare il volo a questo evento e – conclude Nardella – sono felice che adesso sia divenuta una Onlus con una struttura vera e propria”.

L'assessore allo sport Andrea Vannucci pensa già alla giornata di domenica: “Sono certo che non riuscirò a trattenere l'emozione quando vedrò l'enorme distesa di persone che prenderà parte alla gara. Sarò felice di partecipare anche perché – prosegue Vannucci – questa è una festa della città e per tutta la città. Lo dimostra il fatto che tutti, dall'amministrazione ai negozianti e ai cittadini, sono coinvolti in questa manifestazione sportiva”. Vannucci conclude con un augurio: “Dobbiamo fare in modo che Corri la vita prosegua nei prossimi anni perché è davvero una grande occasione per l'intera città di Firenze”.

Maltempo, dalla Regione 5 milioni per i danni provocati in Toscana

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Cinque milioni di euro in arrivo per  i danni provocati in tutta la Toscana dall'ondata eccezionale di maltempo della scorsa settimana. Serviranno a risarcire le famiglie e a coprire le spese per il ripristino e la messa in sicurezza del territorio.

E' questa la cifra stanziata dalla Regione con una proposta di legge regionale votata dall'aula all'unanimità. I contributi straordinari sono stanziati per rispondere alla popolazione e agli enti locali colpiti dal maltempo il 21 e 22 luglio e il 19 e 20 settembre. A luglio le province interessate sono state quelle di Lucca e Pisa, a settembre quelle i Lucca, Firenze, Pisa, Pistoia e Prato.

5 milioni in arrivo

“3 milioni e mezzo – dice il presidente della Regione Enrico Rossi – andranno alle famiglie le cui case sono state danneggiate, 1 milione e mezzo per il comune di Cerreto Guidi, uno dei territori su cui l'ondata di maltempo ha fatto sentire maggiormente in suoi effetti, per le somme urgenze”. Possono chiedere i contributi le famiglie con reddito Isee 2013 fino a 36 mila euro. Il limite massimo è di 5mila euro per famiglia. 

l'emergenza a cerreto guidi

Particolarmente grave la situazione a Cerreto Guidi. Qui la tromba d'aria ha scoperchiato tetti, ripulito le campagne, seccato viti e ulivi e colpito le scuole di Stabbia e Lazzereto. “E' stata chiesta la verifica per 700 abitazioni – dice Rossi – sono al lavoro 20 ingegneri e con Arpat abbiamo incaricato alcune ditte per la raccolta di Eternit. Solo in un giorno ne sono stati raccolti 270 quintali”.

la lettera a renzi

Il governatore spiega poi di aver scritto una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi per chiedere che il Parlamento metta mano quanto prima alla riforma della protezione civile e per chiedere l’impegno dello stato in interventi sul territorio per l’eliminazione dei pericoli e non solo per le somme urgenze. “Bisogna riordinare questa materia – dice Rossi – lo stato dovrebbe assicurare il ripristino in tempi rapidi e spingere verso un sistema assicurativo in modo che i cittadini possano avere certezza dei rimborsi”.

Sant’Orsola, porte aperte alla città

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Siamo arrivati alle battute conclusive dell'Estate fiorentina 2014. Dal 25 al 27 settembre il palcoscenico si sposta in uno dei quartieri più famosi di Firenze, San Lorenzo, per un viaggio tra presente e passato alla riscoperta delle sue tradizioni.

Nella 3 giorni di eventi – dal titolo  “La città dentro San Lorenzo – St'O aperta” – sarà possibile ripercorrere le vecchie tracce lasciate nella storia dal quartiere attraverso storie d'altri tempi. Per l'occasione, aprirà le proprie porte al pubblico il complesso di Sant'Orsola, l'antico convento ormai chiuso da anni e da tempo a caccia di una nuova vita, purtroppo senza successo.

sant'orsola cerca un futuro

Sant’Orsola riprende vita per tre giorni, ma ci auguriamo che questo inneschi una vitalità permanente e possa essere il lancio per una trasformazione finalmente certa del complesso – dice l’assessore all'urbanistica di Palazzo Vecchio Elisabetta Meucci – La trasformazione prevede una molteplicità di destinazioni, culturali, sportive, educative e di attrezzature pubbliche che possono far diventare Sant’Orsola un luogo utile anche per il contesto, che al momento soffre di questa situazione”.

Un luogo da rivalutare ,quindi, e l'evento dell'Estate fiorentina sembra poter essere il giusto trampolino di lancio verso un concreto progetto che porti a un'effettiva riqualifica del complesso ormai da troppi anni dismesso. “Oggi ci troviamo a un bivio perché si sta chiudendo il bando della Provincia di Firenze per il recupero e la ristrutturazione di Sant’Orsola – aggiunge Meucci – Ci auguriamo che questo bivio diventi una strada dritta verso la soluzione con la presentazione di proposte che possano essere valutate e portare finalmente alla riqualificazione del complesso e con grandi ricadute positive per una parte della città che sta molto a cuore a questa Amministrazione”.

la 3 giorni di eventi 

Il viaggio alla scoperta dello storico rione inzierà il 25 settembre alle 16, quando “la città s'incontra a san Lorenzo” e accompagnata dalla musica si muoverà alla scoperta del quartiere. “La città si muove in san Lorenzo” a ritmo di musica e alle 17 farà sosta al Mercato centrale. Alle 18, per concludere la prima giornata dell'evento, ultima tappa di questo “viaggio” all'interno del complesso di Sant'Orsola (St'O aperta). Nei tre giorni gli spazi del complessa verranno animati e riprenderanno vita sulle note di canzoni jazz e musica classica, organizzati dal Conservatorio di Musica Luigi Cherubini in collaborazione con Cam, Centro attività musicali Firenze. Anche l'occhio però vuole la sua parte, quindi spazio a mostre fotografiche e esibizioni. Il progetto abbraccia tutto il quartiere e sarà possibile assistere ad esibizioni anche in altre aree di San Lorenzo.

Al Franchi arriva il Sassuolo. Fiorentina a caccia di una prova di forza

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La prima vittoria in campionato a Bergamo e l’infortunio di Mario Gomez: giornate agrodolci per la Fiorentina, ma è tempo di lasciarsi tutto alle spalle. Stasera i viola tornano all'Artemio Franchi per la quarta giornata di Serie A. Ospite di turno, il Sassuolo. Fischio d’inizio alle 20.45.

Serve una vittoria

Bisogna vincere. Anche perché i tre punti al Franchi – va bene che c’è stata un’estate di mezzo – mancano dal 6 aprile scorso e in più la Fiorentina non ha mai vinto in casa contro il Sassuolo.

Sconfitta all’ultima giornata dell’ultima stagione e fermata sullo 0-0 nell’altro precedente del 2003, in C2. Due pareggi e una sconfitta nel complicato approccio al secondo torneo di Serie A degli emiliani guidati da Di Francesco. A maggior ragione la Viola dovrà mettere fieno in cascina, anche perché si avvicina un “ottobre rosso” con Inter, Lazio e Milan da affrontare una di seguito all’altra.

Fuori SuperMario, largo ai giovani

Con Mario Gomez fuori per tre settimane – “una maledizione” si è lasciato scappare Montella – porte aperte ai giovani: in attacco si va di tridente, Cuadrado e Joaquin a sostegno della prima punta Babacar, con Bernardeschi che però scaplita ancora per una maglia nell'undici titolare.

Dietro di loro, il match-winner di Bergamo Kurtic e i rientranti Pizarro e Borja Valero a centrocampo, Gonzalo Rodriguez (alla 90° presenza in maglia viola) e Savic in mezzo alla difesa a quattro con Tomovic e Alonso sugli esterni.

La notte (in piazza) dei ricercatori

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Magari non sembra, ma la ricerca scientifica è dappertutto nelle nostre vite. Sarà più chiaro dopo la “Notte dei ricercatori”, l’iniziativa europea in programma il prossimo 26 settembre anche a Firenze, lungo la “via del sapere” che va da via La Pira a piazza delle Belle Arti. Laboratori, visite guidate, musica e teatro, 50 eventi nel centro storico per far conoscere la ricerca fiorentina.

Le scienze sociali e quelle umanistiche, la tecnologia, l’area biomedica e le scienze naturali. A Firenze ce n’è per tutti e la “Notte dei ricercatori” sarà l’occasione per far conoscere l’attività dell’ambiente accademico cittadino.

Passeggiando s'impara

Protagonisti saranno proprio l’Università, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio Luigi Cherubini, uniti da un percorso che partirà da via La Pira, sede delle sezioni di Geologia e paleontologia e Mineralogia e litologia del Museo di Storia naturale, al rettorato piazza delle Belle Arti, per l’occasione trasformato in un cortile della scienza con laboratori a cura dell’ateneo, del consorzio Lamma, del Consiglio nazionale delle ricerche e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.

E poi visite guidate, proiezioni, installazioni interattive, letture e musiche itineranti. Il programma completo delle iniziative, al via alle 17.30, sul sito della manifestazione.

Il condominio ”solidale” che apre le porte ai vicini

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Lo si sente ripetere spesso: “Una volta si poteva vivere con la porta di casa aperta”. E perché, oggi no? Di certo si può nel “condominio solidale” di via Giovanni dei Marignolli, in zona Rifredi, dove ieri sera, per la seconda volta in cinque mesi, gli inquilini hanno spalancato l’uscio di casa, accolto i vicini, apparecchiato un bel buffet nei pianerottoli e cenato tutti insieme, grandi e piccini.

Come una seconda famiglia

“I vicini di casa, lo dice il nome stesso, sono le persone più vicine che abbiamo, spesso più di familiari e amici”, spiega Massimo Serravalli, ideatore dell’iniziativa. “L’idea – racconta – è nata durante una riunione di condominio. Pensai: perché dobbiamo vederci e stare insieme solo in queste noiose occasioni? Non sarebbe meglio incontrarsi per parlare, per conoscersi veramente e passare una bella serata? Da qui l’idea di aprire le porte”.

Così è stato. Cinque mesi fa il primo tentativo, ieri sera la conferma che l’idea di Serravalli funziona. Una cena in compagnia combatte la solitudine e ha finito anche per tornare utile.

Mettendosi l’uno a disposizione degli altri si è scoperto che in caso di guasti si può contare sull’idraulico del secondo piano, che la signora dell’appartamento accanto è disponibile per fare da baby-sitter e quell’anziano che abita di sotto lavora il legno con l’abilità di un mastro artigiano.

Solidali contro la crisi

Ora quelli di via Marignolli vogliono prendersi tutta la strada. Per i prossimi mesi hanno organizzato, in collaborazione con Legambiente Firenze, Ecodem e l’Sms di Rifredi, una serie di iniziative sugli stili di vita solidali per promuovere il mercatino del baratto, pratiche di risparmio energetico e di riuso degli oggetti.

L’obiettivo però è che la prossima edizione, prevista nel 2015 inoltrato, possa allargarsi a tutta la via. Dal condominio alla “strada solidale”. Perché, sostiene Serravalli, “La soluzione alla crisi sta nel consolidare i rapporti umani”.

San Niccolò, ultime visite alla torre

Panorama mozzafiato e tramonto con vista su Firenze. Restano ancora pochi giorni per poter godere del fantastico scenario che si apre agli occhi dei visitatori della torre di San Niccolò in piazza Poggi. La torre, aperta al pubblico dal mese di giugno, chiuderà i battenti il 30 settembre.

tramonto su firenze

Una possibilità unica quella che viene offerta a coloro che decideranno di visitare la torre in piazza Poggi. Ogni mezz'ora, dalle 16 alle 20, fino al 30 settembre sarà possibile accedere all'antica torre di San Niccolò. I visitatori verranno accompagnati passo dopo passo all'interno della torre, dove verrà raccontata la storia del baluardo fiorentino e l'importante funzione che gli era affidata.

Sulla cima della torre, sarà possibile lasciarsi affascinare dalla vista unica che offre la posizione. Qui chi vorrà, potrà immortalare il momento in uno scatto e condividerlo sui social network attraverso il tag #SanNiccoloTower.

effetto michelangelo

All'interno della torre sarà possibile incontrare anche Michelangelo Buonarroti. In occasione dei 450 anni della fondazione dell’Accademia delle Arti del Disegno e della morte di Michelangelo, è stata allestita al primo piano della torre la mostra Effetto Michelangelo 1874 – 2014.

All'interno della mostra sarà possibile ripercorrere i festeggiamenti organizzati nell'800 in onore del grande artista toscano.

Roberta Ragusa, chiuse le indagini. Il marito verso il processo

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A quasi tre anni dalla sua scomparsa, si chiudono le indagini sulla sparizione di Roberta Ragusa. La procura chiederà il rinvio a giudizio del marito della donna, Antonio Logli, con l'accusa di omicidio e soppressione di cadavere.

tre anni di ricerca di verità

Era il 14 gennaio 2012 quando Roberta Ragusa scomparve misteriosamente dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa. Da allora sono quasi passati tre anni. Tre anni di ricerca della verità, appelli di familiari e amici che non hanno mai creduto ad un allontamento volontario, presunti avvistamenti della donna e tante ombre su ciò che accadde nelle ore immediatamente precedenti alla scomparsa di Roberta, la notte tra il 13 e il 14 gennaio. 

Fin da subito il marito della donna, di cui venne svelata anche una relazione extraconiugale con la sua giovane segretaria, finì mel mirino degli inquirenti.

chiuse le indagini, il marito verso il processo

Oggi, con la chiusura delle indagini notificata dai carabinieri, Logli si avvia al processo come unico imputato. La procura sospetta che si stato lui ad uccidere la moglie e a sopprimerne il corpo, di cui ancora oggi, nonostante le ripetute ricerche nelle campagne limitrofe a San Giuliano Terme e su tutto il territorio pisano, non si sono trovate tracce.

Prima della prima: i talenti jazz sul palco dell’Obihall (gratis per tutti)

Il jazz prende casa a Firenze. E l'Obihall per una sera si trasforma in una specie di Village Vanguard di casa nostra.

Il jazz a Firenze

Sì, perché all'ombra del campanile di Giotto, e non nella grande mela  nasce l'Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti, primo ensemble jazzistico del bel paese composto solo dai migliori studenti dei Conservatori italiani nato da un progetto a cura del Teatro Puccini di Firenze con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e della Regione Toscana (con il patrocinio del MIUR e la collaborazione della Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica).

Un concerto aperto a tutti, il 24 settembre

L'ensamble, diretto dal maestro Paolo Damiani, si esibirà all’Obihall mercoledì 24 settembre (in una serata ad ingresso gratuito, aperta a tutti) in occasione della serata conclusiva dell’Estate Fiorentina 2014.

L’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti proporrà un repertorio di musiche originali composte appositamente per quest’occasione da Paolo Fresu, Corrado Guarino, Dino Betti Van der Noot, Enrico Intra, Gianluigi Trovesi, Tommaso Vittorini, Roberto Rossi, Pietro Leveratto, Mario Corvini e dallo stesso direttore dell’Orchestra Paolo Damiani.

L'orchestra nazionale jazz giovani talenti

L’Orchestra è formata da 27 elementi: sei voci, due violini, una chitarra, un pianoforte e una tastiera, una sezione ritmica e una sezione fiati. E dopo il concerto del 24 cosa succede? “Succede – spiega Guelfo Guelfi, presidente del Teatro Puccini – che l'orchestra verrà ufficialmente presentata alla città durante un evento previsto per l'11 ottobre al Puccini”.

La prima nazionale

Una sorta di prima nazionale, che arriva dopo un'estate in cui l'orchestra è stata messa insieme, preparata, rodata e adesso si prepara ad “affrontare” sul serio il pubblico. “Da quel momento in poi comincia la tournee, che vedrà l'Orchestra esibirsi in alcuni dei più importanti teatri d'Italia.

Nel 2016 ripartono le selezioni

“Si esibirà – continua – per tutto il 2015, e poi, nel 2016 ripartiranno le selezioni per la nuova orchestra”. Proprio così, questa è un'altra delle particolarità di questo progetto fiorentino: i giovani talenti del jazz non è un gruppo destinato a “impolverarsi” col tempo. Tutt'altro: è un progetto a tempo.

“L'orchestra è una nave scuola”

“Mi piace pensare – continua Guelfi – alla nostra orchestra come la Amerigo Vespucci. Quando sali a bordo sei un cadetto, quando scendi e sei pronto ad imbarcarti sulle più grandi navi del mondo, sei un ufficiale di Marina. Ed è la stessa cosa per noi, quando entri sei uno studente bravo venuto fuori da un conservatorio, quando sarà finita quest'esperienza sarai un musicista a tutti gli effetti, reduce da un tour degno dei più grandi musici del Paese”.

Mambo italiano: il film

Ma non è tutto, l’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti è anche protagonista di un film-documentario dal titolo “Mambo italiano” la cui regia è affidata a Wilma Labate. Il film è prodotto dal Teatro Puccini e da Solaria Film e sarà distribuito da Cinecittà Luce (in occasione del concerto al Puccini dell'11 ottobre, verrà proiettato il trailer). CFT, una delle più grandi imprese italiane di trasporto e logistica integrata, finanzia la realizzazione del film “Mambo Italiano”.

Tasi, la Cgil: ”In Toscana 208 tasse diverse e costi più alti dell’Imu”

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Si avvicina la scadenza del 16 ottobre per il pagamento della prima rata della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, e le perplessità dei cittadini aumentano. Tanto che gli uffici e i centralini dei Caaf della Cgil Toscana sono presi d'assalto. Basti pensare che sono 2mila le telefonate dei contribuenti toscani che ogni giorni si rivolgono al sindacato in preda ai dubbi. 

caos tasi 

Altro “guaio” denunciato dal sindacato riguarda la giungla delle aliquote: in Toscana va a finire che ci sono ben 280 tasse diverse, una per ogni comune, e in alcuni casi l'imposta è quasi raddoppiata. E qui si arriva all'altra nota dolente della Tasi. Secondo la Cgil infatti la tassa in alcuni casi risulterebbe più cara della vecchia Imu del 2012. 

208 tasse diverse in toscana

“La Tasi è ben lontana dalla tanto attesa semplificazione fiscale ed è più cara della vecchia Imu”, dice Fulvio Farnesi, direttore dei Caaf della Cgil Toscana, che cerca di far luce sulle anomalie della nuova tassa che si abbatterà sulle tasche degli italiani.

“Ogni comune stabilisce aliquote e può gestire in modo indipendente le detrazioni – prosegue Farnesi – in questo modo da comune a comune si trovano situazioni estremamente diversificate e può capitare che due case identiche e vicine, dislocate su 2 territori comunali differenti ma limitrofi, paghino somme molto diverse”. Esempio lampante risulta essere quello tra Sesto Fiorentino e Firenze: secondo un'analisi del sindacato, una famiglia con abitazione nel comune di Sesto paga 287,04 euro in meno rispetto a una stessa famiglia che risiede a Firenze in un'abitazione avente stessa rendita catastale e stesse condizioni familiari (figli a carico e, quindi, detrazioni).

tasi, percorso a ostacoli

A complicare il tutto l'assenza di un modello precompilato. “L'unica cosa che certamente sarà possibile – spiega Paolo Graziani, presidente Caaf Cgil Toscana – è controllare chi paga e chi no. Inoltre, con la semplificazione fiscale verranno introdotti dei pin attraverso i quali accedere ai propri dati on-line per poi procedere al pagamento – aggiunge Graziani – questo certo non renderà la vita facile a quanti non hanno molta dimestichezza con i mezzi informatici”.

Vista la difficoltà nel calcolo dell'imposta, così, sempre più persone si rivolgono agli sportelli dei Caaf. “Dall'8 settembre – dice Graziani –  il nostro call center riceve fino a 2mila telefonate al giorno da parte di persone che richiedono informazioni o appuntamenti per calcolare l'importo da pagare”.

gli inquilini pagano?

Situazione diversificata anche per quanto riguarda il contributo alla Tasi da parte degli inquilini. Sono 112 i comuni toscani che hanno stabilito che il coinquilino dovrà partecipare al pagamento della Tasi (tra questi non c'è il Comune di Firenze). La somma che graverà sugli affittuari, sarà compresa tra il 10 e il 30% rispetto al totale della Tasi.