martedì, 22 Settembre 2026
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Lavia prova i ”Sei personaggi” con il pubblico (alla Pergola)

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In attesa della prima nazionale, Gabriele Lavia apre le porte della Pergola per mostrare al pubblico il delicato lavoro di allestimento e composizione che si cela dietro a uno spettacolo. Il 29 e il 30 settembre sarà possibile, per i pochi intimi che si aggiudicheranno i posti, assistere a 3 ore di prove di Sei personaggi in cerca d'autore, lo spettacolo che debutterà sul palco del teatro fiorentino il 24 ottobre.

Lavia e i sei personaggi

Lavia, alla guida di una compagnia di 21 attori, torna a rivestire il ruolo del “padre” nel dramma dello scrittore siciliano. Per la prima volta, in via del tutto eccezionale, l'attore dà la possibilità di partecipare alle prove aprendo le porte del teatro. Il 29 e il 30 settembre, coloro che ne faranno richiesta e riceveranno esplicita conferma via mail, potranno assistere al lavoro che precede la messa in scena dello spettacolo teatrale. Per prenotazioni e info inviare una mail all'indirizzo [email protected].

Le parole del regista-attore

“I Sei personaggi sono una lunga avventura alla quale vado incontro – dice Gabriele Lavia – posso dire altrettanto per quanto riguarda il mio impegno come consulente artistico della Pergola. Abbiamo in mente un teatro diverso, un luogo aperto nel quale ciascuno venga ad assistere alla rappresentazione di sé. Sei personaggi in cerca d’autore è probabilmente il testo di teatro più importante di tutti i tempi – prosegue l'attore e regista – Esso interroga il fondamento stesso del teatro: la contraddizione e la discordanza tra l’attore e il personaggio e l’impossibilità a fare dei due una sola unità. Ma dice Eraclito: Da ciò che è più discorde, lo splendido accordo”.

Strade toscane, diminuiscono vittime e incidenti

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C'è ancora molto da fare. Ma le strade della Toscana, passo dopo passo, stanno diventando sempre più sicure. Diminuisce il numero degli incidenti. E soprattutto scende quello delle vittime. Certo, i numeri sono sempre impressionanti, se pensiamo che solo nel 2013 oltre duecento persone hanno perso la vita sulle strade della regione. 

un anno da record (positivo)

Tuttavia un miglioramento c'è. Ed è fotografato dalla ricerca del Siss, il Sistema integrato regionale per la sicurezza stradale. I dati raccolti raccontano il 2013 come un anno in cui il numero dei sinistri è calato ancora rispetto al 2012. In particolare, gli incidenti sono diminuiti del 3,9%, i feriti del 4,8% e le vittime del 9,7%. Come si diceva, però, c'è ancora molto da lavorare. In valori assoluti, infatti, in Toscana lo scorso anno si sono verificati 16.250 incidenti con 21.689 feriti e 224 morti.

In base ai parametri forniti dal ministero dei trasporti, il costo sociale dell'incidentalità per il 2013 è stato di 1,4 milioni, a fronte di una media degli ultimi 4 anni, dal 2010 al 2013, di 1,5 milioni di euro, ovvero 429 euro pro capite.

– vittime – incidenti

I risultati sono ancora più incoraggianti se si osserva l'andamento degli incidenti e della mortalità sul triennio. Tra il 2010 e il 2013 in Toscana i sinistri scendono del 13,9%, i feriti del 14,2%, i morti del 26,8%.

Sempre prendendo a riferimento il triennio 2010 – 2013, sono le strade urbane quelle a più alto rischio incidenti: ve ne accade il 79% del totale, contro il 21% dei sinistri che si verificano sulle strade extraurbane. In proporzione tuttavia risultano più gravi quelli che avvengono in contesto extraurbano, dato che ad un numero molto inferiore di sinistri corrisponde una mortalità quasi equivalente: il 53% degli incidenti mortali avviene in città e il 47% sulle strade extraurbane .

I sinistri avvengono soprattutto nei giorni feriali (si verifica il 76,8% degli incidenti, circa il 15% al giorno). Il sabato la percentuale si attesta al 13%, la domenica al 9%. La fascia oraria in cui si concentrano è quella 8-20 (79%), con picchi che corrispondono ai tragitti casa-lavoro e casa-scuola. Si tratta per lo più di incidenti non gravi. L'indice di mortalità aumenta, invece, nelle ore notturne (dalle 22 alle 7), raggiungendo il picco massimo (6 morti ogni 100 incidenti) nella fascia oraria 4-5.

più incidenti tra i giovani

Le fasce di età più soggette a incidenti sono quelle tra i 36 ed i 45 anni, nelle quali si concentra la maggior parte dei feriti del 2012. La situazione cambia radicalmente se si considerano, invece, i decessi. In questo caso risultano più a rischio le persone più mature, quelle tra i 66 e gli 80 anni.

il 22% delle vittime sono pedoni

Considerando, invece, i veicoli coinvolti in incidenti, si vede che tra le vittime della strada il 35% è morto in auto, il 23% è morto utilizzando un motociclo, il 10% è morto spostandosi in bicicletta, il 3% è morto a bordo di veicoli pesanti e il 5% a bordo di ciclomotori o quadricicli leggeri, il 2% è morto a bordo di un autobus. Il restante 22% tra le vittime della strada è rappresentato da pedoni deceduti a causa di investimenti.

117 milioni di euro in 10 anni

In Toscana in circa 10 anni sono stati 307 gli interventi approvati e cofinanziati con le risorse dei cinque programmi attuativi del Piano nazionale della sicurezza stradale e con i bandi regionali. Il valore complessivo delle opere messe in cantiere è di 117 milioni di euro. “Abbiamo usato queste risorse – spiega l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – per creare strade, incroci e marciapiedi più sicuri. Grazie ai bandi per la sicurezza stradale abbiamo finanziato tanti piccoli interventi, che hanno contributo a rimuovere tanti punti neri nella nostra viabilità e i numeri ci dicono che l'efficacia delle misure prese è stata elevata”. 

Anche nel 2014, la Toscana ha pubblicato un bando per la sicurezza stradale da 5 milioni di euro, attualmente aperto, che consentirà di cofinziare interventi proposti da Province e Comuni, con l'obiettivo di portare avanti il percorso avviato nell'ultimo decennio. Si aggiungono i 14 milioni di fondi regionali alle Province toscane per la manutenzione della strade regionali e i 2 milioni di euro, per interventi straordinari nelle province di Firenze, Lucca, Pisa, Prato e Siena in risposta a fenomeni di carattere calamitoso e accidentale.

Sempre per la sicurezza stradale, verranno installate sulla rete stradale regionale circa 100 postazioni di misura del traffico, oltre a sensori per la pioggia e telecamere: un sistema innovativo che permetterà la conoscenza in tempo reale delle condizioni stradali.

Ticket, code alle Asl per certificare il reddito. Ma c’è la proroga

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Tutti in coda alla Asl: con lo stop all’autocertificazione del reddito per i ticket sanitari, finora permessa direttamente in farmacia, si è creata una gran confusione tra gli utenti, tradotta in malumori e code interminabili. Ma non c’è bisogno di precipitarsi agli sportelli.

Primo, perché la Regione ha prorogato la scadenza al 31 ottobre. Secondo, perché l’attribuzione della fascia di reddito è già avvenuta in modo automatico per l’80% degli assistiti dalla Asl 10, mentre l’altro 20% può mettersi in regola anche per posta, fax, email e sul web.

Disagi agli sportelli

Le code aumentano via via che il passaggio al nuovo sistema si avvicina. Nei giorni scorsi la Asl ha inviato una lettera ai propri assistiti la cui posizione reddituale non compariva nelle banche dati dell’Agenzia delle entrate o dell’Inps: l’hanno ricevuta 170mila cittadini, circa il 20% degli assistiti. Il passaparola e qualche notizia data in modo sbrigativo sulla stampa hanno finito per confondere le idee anche a molti di quelli già in regola. Anche loro si sono messi in coda.

Da ieri i distretti fiorentini sono presi d’assalto, tanto che la Asl sta predisponendo un piano straordinario di accoglienza. Malumore e disagi, al momento, sono difficili da contenere e anche stamani non sono mancati momenti di tensione.

Cosa cambia

Fino ad oggi era il paziente a indicare la fascia di reddito al medico di famiglia o direttamente al farmacista, prima di ritirare il medicinale. Con la ricetta elettronica, in arrivo entro la fine del 2014, non sarà più possibile farlo. Si dovrà autocertificare la fascia di reddito e registrarla sulla propria tessera sanitaria elettronica, operazione avvenuta in modo automatico per l’80% degli assistiti dalla Asl 10.

La procedura serve a non pagare ticket non dovuti sui farmaci. Chi ha un reddito Isee al di sotto dei 36.151,98 euro all’anno non paga alcun ticket, chi è nella seconda fascia (tra 36.151,99 e 70mila euro) paga 2 euro, nella terza fascia (da 70.001 a 100.000 euro) il ticket è di 4 euro, 8 euro per chi supera i 100 mila.

Un altro mese di tempo

L’autocertificazione “lampo”, fatta al medico o al farmacista, doveva andare al bando a partire dal 1 ottobre. Considerato il caos che si è venuto a creare, la Regione Toscana ha però disposto una deroga di un mese, fino al 31 ottobre.

Come fare

Chi ha ricevuto la lettera (o chi ha riscontrato delle incogruenze) non deve necessariamente recarsi agli sportelli. Come indicato sulla lettera, la fascia Isee può essere autocertificata per email ([email protected]), fax (055. 6935650) o per posta ordinaria (Azienda sanitaria di Firenze, Sos Servizi amministrativi decentrati, lungarno S. Rosa 13, 50142 Firenze). Oppure con una procedura automatica online, collegandosi all’indirizzo ww.regione.toscana.it/servizi-online. Occorre però aver prima attivato la propria carta sanitaria elettronica e quindi aver ricevuto il Pin e il lettore da collegare al computer. Per l’attivazione ci si deve rivolgere a uno dei 43 sportelli amministrativi presenti negli ospedali e nei presidi territoriali dell’Azienda 10 di Firenze, elencati qui.

Una volta attivata la carta sarà possibile verificare la propria fascia di reddito anche a uno dei sette totem “Punto Sì” della Asl 10: al Distretto di viale Morgagni 33, alla sede della Direzione generale diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana in via Alderotti 26, all’ospedale Meyer in viale Pieraccini 24 e all’ospedale di Careggi in largo Brambilla.

Procedura importante, ma non sono questi i giorni migliori per portarla a termine, come chiedevano molti di quelli arrivati ieri agli sportelli e che hanno finito per allungare le code. Anche perché non c’è necessità di autocertificarsi finché non si deve andare in farmacia a ritirare un medicinale.

Fiorentina, ancora un pari senza reti al Franchi

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Ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga la Fiorentina che, anche contro il Sassuolo, pareggia (0-0) e colleziona solo due pali. A conti fatti una prestazione deludente: tanto gioco (soprattutto nel primo tempo) ma anche tanta sterilità in zona d’attacco. Brava la difesa del Sassuolo a sventare anche quelle non molte occasioni messe in campo. Un palo di Cuadrado nel primo tempo ed uno di Borja Valero nel secondo, le uniche opportunità degne di nota da segnalare. Montella sostituisce l’infortunato Gomez con Babacar e gli mette accanto Cuadrado e Joaquin. A centrocampo torna Borja Valero con Aquilani (il migliore dei viola) e Kurtic con Pizarro in panchina. Di Francesco ritrova Cannavaro al centro della difesa dopo le sette reti subite contro l’Inter. Centrocampo muscoloso con Biondini, Magnanelli e Chibsah. In attacco Floro Flores-Floccari-Sansone con Zaza in panchina.

PRIMO TEMPO

Partenza generosa della Fiorentina, che cerca subito la rete ma trova sempre Consigli attento in porta. Nei primi minuti Aquilani ci prova su una sponda di Joaquin e tira al volo, poi è Kurtic a cercare il gol senza fortuna con un bel tiro dalla lunga distanza che finisce alto sopra la traversa. L’occasione più ghiotta al 12’ con un palo preso da Cuadrado che fa tremare la porta del Sassuolo. Anche Borja Valero e Joaquin hanno buone occasioni ma, come già successo col Genoa, manca la cattiveria sotto porta. La squadra di Di Francesco non supera quasi mai la merà campo. Al 36’ diagonale di Jaquin deviato in angolo da Consigli. Si va al riposo a reti bianche.

SECONDO TEMPO

Ritmo molto più blando e poche occasioni. Al 59’ viola vicini al gol. Babacar protegge il pallone, passa a Borja Valero che tira, colpisce il palo interno ma la sfera esce e Consigli para. La fortuna gioca un brutto scherzo alla Fiorentina. Nell’ultima mezz’ora succede pochissimo. Il Sassuolo si fa vedere rarissimamente dalle parti di Neto. I viola compicciano poco con Cuadrado sottotono. Cinque punti in quattro partite: un bottino troppo esiguo per una squadra che punta al terzo posto e con un attacco che non riesce a funzionare a causa degli infortuni.

L’ALLENATORE

Vincenzo Montella riconosce la poca concretezza in zona gol dei suoi uomini. “Ho visto un primo tempo dove abbiamo fatto una partita buonissima contro un avversario che si è difeso in modo impeccabile. E’ difficile sbloccare il risultato contro una squadra così, potevi sboccare con una palla da fermo, ma non siamo riusciti a creare l’occasione. Sicuramente – aggiunge Montelle – possiamo essere più concreti rispetto a quanto la squadra crea, ma io sono fiducioso e credo che i giocatori abbiano una voglia di vincere che mi fa stare tranquillo. Sfido chiunque a creare così tanto, la strada è quella giusta”.
 

Trasferimento De Falco, rabbia e ironia sui social network

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Da Twitter a Facebook il popolo del web insorge contro il trasferimento di Gregorio De Falco –  il capitano di fregata che intimò al comandante Francesco Schettino di ritornare a bordo della Concordia la sera del naufragio. De Falco dopo 10 anni di carriera nel settore operativo della Capitaneria di Livorno sarà spostato a breve negli uffici con mansioni amministrative. 

Teatro della Pergola: prove per la prima nazionale di Gabriele Lavia

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A meno di un mese dal debutto della prima nazionale, Gabriele Lavia, dirigendo una compagnia di 21 attori, prova al teatro della Pergola "Sei personaggi in cerca d'autore" di Luigi Pirandello. Ecco alcune immagini di ciò che il pubblico potrà vedere lunedì 29 e martedì 30 settembre in occasione dei 2 giorni di prove aperte.

Ticket sanitario, code alla Asl per certificare il reddito

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Gli uffici Asl di Via D'Annunzio a Firenze presi d'assalto dai cittadini pieni di dubbi su come compilare l'autocertificazione Isee per essere esentati dal pagamento dei ticket sanitari (il termine prorogato dalla Regione di un mese scadrà il 31 ottobre).

Arriva l’iPhone 6. E i Gigli aprono le porte alle 7

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Arriva l’iPhone 6, e i Gigli aprono le porte all’alba.

PORTE APERTE DALLE 7

Venerdì 26 settembre il centro commerciale di Campi Bisenzio aprirà l’ingresso di Corte Tonda ad iniziare dalle 7 del mattino anziché alle 9.

IPHONE 6

Il motivo? Quel giorno inizierà la commercializzazione dell’ultimo prodotto di casa Apple: la decisione di aprire alle 7 del mattino è stata presa – viene spiegato – per permettere un migliore afflusso al punto vendita Apple Store che, dalle 8, inizierà la vendita del nuovo prodotto.

IL CENTRO COMMERCIALE

Dalle 7 alle 9 sarà possibile solo l’accesso a quel punto vendita, mentre il resto del centro commerciale aprirà regolarmente alle 9.

Lotta ai graffiti e all’abusivismo: la “Città sicura” di Quattrocchi

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Lotta al commercio abusivo, stretta sulla movida e tolleranza zero verso i “graffitari”. Sono le linee guida del patto per la “Città sicura” rilanciato dal sindaco Dario Nardella e dalla “task force” di Palazzo Vecchio in cui spicca la presenza dell'ex procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi, oggi consigliere speciale del primo cittadino.

Al centro del progetto, realizzato insieme ai vigili urbani guidati dal comandante Marco Seniga, vi sono inoltre maggiori controlli negli uffici e più trasparenza per garantire la legalità dentro e fuori le istituzioni. Senza contare l'impegno straordinario della municipale nel presidiare le “zone calde” dei cantieri delle linee 2 e 3 del tram per informare in tempo reale i cittaidini sui cambiamenti del traffico e della viabilità. 

Città sicura all'insegna della legalità

“Contrasto all'abusivismo commerciale, tutela del decoro ambientale e educazione civica legata alla legalità”. È un progetto ambizioso quello presentato dal sindaco Nardella, felice di avere al suo fianco un uomo d'esperienza come il dottor Quattrocchi. “La legge nazionale da quest'anno prevede che ogni amministrazione comunale abbia un piano anti-corruzione. Il nostro comune è tra i primi in Italia a averne elaborato uno – dice il sindaco – lo scopo sarà quello, con l'aiuto del dottor Quattrocchi, di far sì che questo piano non sia solo un rispetto degli oneri burocratici”.

“Concentrarsi sulla prevenzione” questo il modo migliore per creare un sistema basato sulla legalità secondo Nardella che annuncia che ci saranno “semplificazione delle procedure, trasparenza dell'azione delle amminstrazioni e turn over dei responsabili dei vari uffici”. Inoltre – assicura il sindaco -ci sarà più attenzione verso gli uffici responsabili di appalti, tutto per far sì che si operi sempre all'insegna della legalità. “Fondamentale è l'impegno verso i giovani – conclude Nardella – ottimi frutti si sono raccolti negli utlimi anni e solo attraverso la sensibiliizzazione del rispetto della legge si può abbattere l'incultura della legalità”.

L'ex procuratore quattrocchi

“Il mio ruolo non avrà niente a che vedere con l'attività giudiziaria” precisa subito il dottor Quattrocchi. Per l'ex procuratore capo di Firenze non ci sono dubbi: la sicurezza va vista in stretto rapporto al decoro urbano, dove per decoro urbano non si fa solo riferimento all'esteriorità della città ma si va ben oltre, arrivando a un vero e proprio senso civico dei cittadini.

Quattrocchi analizza punto per punto le criticità esposte dal sindaco Nardella, mettendosi a completa disposizione nella speranza di riuscire effettivamente a constrastare abusivismo, accattonaggio, vandalismo e illegalità di ogni genere.

movida

Sul fronte movida, vengono assicurati maggiori controlli e contrasto concreto. Misure previste dal ‘Patto per la notte’ e due ordinanze del sindaco per limitare gli orari di vendita e somministrazione delle bevande alcoliche entrate in vigore il 19 settembre.

“In solo 4 giorni – dice Seniga –  14 esercizi sono stati sanzionati per la vendita di alcol oltre le ore 22 e 3 quelli sanzionati per la pubblicità a promozioni e sconti sul consumo di bevande alcoliche. Già nelle ultime due sere il numero di violazioni si è drasticamente ridotto”. 

più luci e telecamere alle cascine

Più telecamere di sicurezza, illuminazione adeguata in ogni punto della città. Sono alcune delle misure che verranno adottate dal progetto di Palazzo Vecchio che prevede soluzioni anche per il parco delle Cascine: l'idea è quella di installare delle porte telematiche nei vari punti di accesso al parco, così da poter controllare i movimenti dell'area e dissuadere eventuali visitatori indesiderati.

lotta ai graffiti

Lotta dura anche ai “graffitari”. La strategia del Comune sarà duplice. Alla repressione del fenomeno delle scritte sui muri sarà affiancato un dialogo con gli artisti di strada che possono contribuire a riqualificare zone degradate della città.

Alcuni possibili interventi riguardano l’individuazione di spazi (segnalati con apposite targhe) sui quali i writers possano esprimersi liberamente senza dover prendere precedentemente contatti con l’Amministrazione. Sarà inoltre possibile individuare spazi periferici di proprietà comunale, e non sottoposti a vincoli della Soprintendenza, da riqualificare con l’opera di artisti selezionati attraverso un bando pubblico. Gli spazi potranno essere individuati, ad esempio, nei mercati rionali utilizzando anche spazi orizzontali (nel caso di pavimentazione ad asfalto e non a pietre). Una prima iniziativa potrebbe essere realizzata all’interno dell’area di Vigilandia a San Salvi.

bici sicura

Sul tema ‘bici sicura’ il ruolo dell’ufficio potrà essere quello da un lato di coordinare la ripulitura delle rastrelliere dai rottami (sono state già censite quelle del Quartiere 3), dall’altro quello di avviare una campagna di ‘targatura’ di un certo numero di biciclette a spese del Comune e limitata ai mezzi in regola con i dispositivi di sicurezza (freni, luci, campanello). 

pugno duro vs abusivismo e contraffazione

Proseguirà inoltre l'attività della task force per il contrasto all'abusivismo commerciale, in campo dal 12 giugno. Nel mirino soprattutto le attività del centro storico e in particolare sulla direttrice da San Lorenzo a Ponte Vecchio, passando per Duomo, Calzaiuoli, Signoria, Uffizi e lungarno Archibusieri. 80 le persone impegnate sul campo ogni giorno, tra agenti e ufficiali della polizia municipale, in divisa e in borghese. Dal 31 agosto si sono avuti 95 sequestri penali (per 1.162 oggetti di merce contraffatta) e oltre 1.590 sequestri amministrativi (per 69.863 oggetti). Un incremento, rispetto allo stesso periodo del 2013, pari a oltre il 61%. Nel corso delle operazioni sono state anche denunciate 12 persone.

Tramvia e vicinanza al cittadino

I vigili urbani inoltre presideranno per l'inbtera durata dei lavori i cantieri delle linee 2 e 3 della tramvia. 45 pattuglie al giorno con punte di 70 nei momenti più “caldi”, pronti a dare risposte immediate a tutti i cittadini a caccia di informazioni su cambiamenti al traffico e alla viabilità cittadina. 
 

Accoltella la zia alla schiena, arrestato giovane rumeno

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Ha accoltellato la zia alla schiena, utilizzando come arma un coltello da cucina.

Autore del gesto un 22enne rumeno residente nel comune di Pontassieve. Accade alle 10 di questa mattina. Il ragazzo, affetta da problemi psichici, ha ferito la zia senza nessun motivo.

la donna non è in pericolo di vita

La donna, una 46enne cittadina rumena, ospite della famiglia del ragazzo da alcune settimane, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Careggi con l'elisoccorso. Le sue ferite fortunatamente non sono gravi. I medici le ritengono guaribili in un mese.

l'arresto per tentato omicidio

Il giovane è stato ritrovato dai carabinieri di Pontassieve poco dopo l'aggressione, stava vagando in stato confusionale nei pressi della sua abitazione. Per lui sono scattate le manette. L'accusa è tentato omicidio.