giovedì, 24 Settembre 2026
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I pericoli nascosti dietro l’estate

L'estate è finalmente arrivata: tempo (per i più) di meritate vacanze, spiagge e mare, lontano da casa. Eppure c’è chi in questa stagione non aspetta altro che mettersi al “lavoro”: parliamo dei ladri d’appartamento, che proprio durante la stagione estiva tornano ad agitare i sonni di molti cittadini, specialmente nelle zone meno controllate e frequentate.

SUGGERIMENTI

Ma che cosa si può fare per proteggere la propria casa mentre siamo lontani? Quali sono gli accorgimenti più utili per evitare di trovare brutte sorprese al rientro? Ecco qualche suggerimento per tenere alla larga i malintenzionati e rendere più sicure le abitazioni. La prima, fondamentale regola è quella di non lasciare mai in casa oggetti di valore, gioielli e, ovviamente, denaro durante l’assenza dalla città: qualora il quantitativo di preziosi fosse ingente, è consigliato il noleggio di una cassetta di sicurezza, spesso messe a disposizione dalle banche. Un’altra buona idea può essere quella di avvertire i vicini di casa riguardo ai propri spostamenti e ai periodi di assenza da casa, in modo che possano avvertirvi se notano “movimenti strani” intorno al vostro appartamento.

ACCORGIMENTI

Se avete un vicino “di fiducia” potreste addirittura lasciargli le chiavi, in modo che possa effettuare visite periodiche per controllare che sia tutto a posto. Ricordarsi che i ladri, prima di entrare in azione, spesso controllano se ci sono “segni di vita” nell’abitazione presa di mira: un accorgimento intelligente è quindi quello di non lasciare segni troppo visibili della propria assenza da casa. Niente accumuli di posta in cassetta (chiedete al vicino o al portiere di ritirarla per voi), niente messaggi troppo espliciti nella segreteria telefonica, soprattutto relativi alla durata del periodo d’assenza: limitatevi a un “siamo assenti, richiamate più tardi”.

SOCIAL NETWORK

Evitate anche di “pubblicizzare” troppo le vostre vacanze su Facebook e sugli altri social network: in tempi di privacy inesistente, potreste fornire preziosi dettagli ai topi d’appartamento. Ma quali sono le zone più a rischio? Pare che i ladri di stagione privilegino le zone più isolate e meno vicine a negozi ed esercizi commerciali, ma anche le case che si affacciano su vie minori e vicoli senza sfondo sembrano essere scelte con più frequenza dai topi d’appartamento. Particolare attenzione, dunque, deve essere posta da parte di chi vive in zone o strade simili. Ma del resto l’attenzione ci deve essere da parte di tutti: spesso bastano piccoli accorgimenti per non farsi rovinare l’estate.

Vacanze sì, ma a chilometri zero (o quasi)

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Una giornata di ferie, la macchina fotografica al collo e un buon libro da leggere in borsa. Non c’è bisogno di andare troppo lontano per fare i turisti. Premesso che per chi ha la fortuna di abitare a Firenze basta una passeggiata in via Calzaioli, da Palazzo Vecchio al Duomo, per ammirare lo spettacolo che molti vedono una sola volta nella vita, magari dopo un viaggio di migliaia di chilometri, le gite fuori porta di una giornata con partenza dal capoluogo toscano sono numerose e riservano belle sorprese.

GIARDINI D'ARTE

A parte le mete più classiche, come il lago di Barberino o i Renai di Signa, si può scegliere di regalarsi una visita a un giardino d’arte come il parco d’arte Pazzagli. E' vicino e si vede benissimo dal treno, passando da Rovezzano. Si trova sulle rive dell’Arno e ospita 150 opere dello scultore da cui prende il nome.

Allontanandosi da Firenze in direzione nord, vale a dire verso Pistoia, per la precisione a Santomato si trova Villa Celle, con oltre 70 opere realizzate da artisti internazionali invitati ad arricchire il giardino dal proprietario-mecenate Giuliano Gori.

Dirigendosi verso il Chianti Senese, invece, ci si può imbattere nel parco sculture del Chianti, mostra permanente di 26 installazioni realizzate in materiali poveri da una selezione di artisti arrivati qui da tutto il mondo, per esprimere la propria creatività nel fiabesco ambiente popolato di querce e lecci.

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Il parco d’arte Pazzagli

AL MARE

C’è poi chi non può assolutamente fare a meno del mare: Viareggio, in un’ora e mezzo di treno e venti minuti di passeggiata, è la meta perfetta per farsi un bagno, mangiarsi un pezzo di pizza a taglio e un gelato in passeggiata e tornare a casa rilassati, abbronzati e contenti.

INDIETRO NEL TEMPO

Chi ama le residenze signorili, grazie a cui fare un salto indietro nel tempo, non può non sapere che la zona intorno a Firenze è puntellata di ville medicee: per citarne solo due, verso San Piero a Sieve si trova la villa medicea di Cafaggiolo, pare la residenza prediletta di Lorenzo il Magnifico, mentre Poggio a Caiano ospita la villa medicea cui dà il nome con tanto di curatissimo giardino all’italiana, bosco e agrumeto che la circondano.

Soprattutto per adulti, a un tiro di schioppo da Firenze, a Rufina il museo della vite e del vino presenta una serie di strumenti per la coltivazione della vite e per la produzione e conservazione del vino, in uso tra il 1930 e il 1960. Da non perdere, e soprattutto da accompagnare a una sosta di degustazione in Val di Sieve, nella stessa enoteca di Villa Poggio Reale che ospita il museo o in una delle tante fattorie della zona.

Tutti a teatro,
in riva all’Arno

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Spettatori seduti in riva all'Arno, davanti agli attori. A fare da sfondo, il tramonto sul fiume. Sbarca il teatro sull'Arno, con quattro spettacoli in arrivo a Easy Living, lo spazio estivo tra lungarno Serristori e la terrazza di piazza Poggi. Sarà inaugurata sabato 26 luglio la rassegna teatrale “Parole Sdraiate”: l'appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento delle sedute da spiaggia “misdraio”, dove si accomoderanno gli spettatori, è alle 21.30.

GLI SPETTATORI

Perché sarà proprio sulle “misdraio” che gli spettatori saranno fatti sistemare. Di cosa si tratta? Di sedute da spiaggia a due posti, nate dalla rivisitazione dei tradizionali “lettini” da spiaggia, progettate dagli architetti fiorentini di “memo studio” e realizzate con una struttura tubolare metallica, un rivestimento in tela e illuminazione solare autonoma.

26 LUGLIO

Un palcoscenico naturale quello di “Parole Sdraiate”, con gli attori al centro. Il primo appuntamento, sabato 26 luglio, è con lo spettacolo “Io sono felice”, di e con Laura Brandelloni e Alessio Martinoli. Gli spettatori saranno “sdraiati” a raggiera intorno agli attori, che racconteranno come si “fa a essere felici”. “Dal connubio tra MemoStudio e l’attore Alessio Martinoli  – hanno spiegato gli organizzatori – nasce l’idea di vivere le sponde dell’Arno animandole con spettacoli itineranti: una platea in un palcoscenico naturale, quattro performance teatrali e quattro allestimenti per stravolgere lo spettacolo tradizionale e coinvolgere il pubblico in un viaggio interrogativo sulle problematiche della società contemporanea”.

IL PROGRAMMA

La rassegna “Parole Sdraiate” continuerà poi con il secondo appuntamento, domenica 3 agosto, questa volta proprio al calar del sole, alle 19, con lo spettacolo “Re Lear”, a cura di Lorenzo Berti e Alessio Martinoli, ispirato all’omonimo testo di William Shakespeare. Lo spettacolo sarà anticipato da un laboratorio per ragazzi under 25. Si prosegue venerdì 29 agosto con “Un radiodramma”, liberamente tratto da Un amore di Dino Buzzati (un progetto a cura di Alessio Martinoli). Chiude la rassegna, venerdì 5 settembre, lo spettacolo “Fallo!”, un omaggio Lenny Bruce, a cura di Iacopo Braca, Alessio Martinoli e Filippo Paolasini.

Caso stazione di Santa Maria Novella, 12 divieti di dimora

Divieto di dimora a Firenze per 12 persone. E' quanto disposto dal Tribunale il 23 luglio scorso: da ieri la polizia ferroviaria fiorentina sta rintracciando e notificando a dodici componenti della comunità che gravita attorno alla stazione di Santa Maria Novella i divieti di dimora nel comune.

BARRIERE

Da qualche tempo la stazione fiorentina è finita sotto i riflettori per gli episodi di accattonaggio e non solo, che hanno portato all'installazione di alcune transenne per impedire l'accesso ai binari a chi non deve partire. Una situazione che ha fatto molto discutere, tanto da ipotizzare – oltre alle transenne – anche l'arrivo in stazione di barriere fisse, come annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Nardella dopo l'incontro a Roma con l'ad di Ferrovie dello Stato Michele Elia.

DIVIETO DI DIMORA

E ora – fanno sapere dalla Questura – rischiano grosso le 12 persone a cui è stata notificata la misura del divieto di dimora nel comune di Firenze, inserita nella banca dati delle forze di polizia: nel caso in cui venissero ancora rintracciate in stazione o comunque in città, viene spiegato, “ci sarebbe un aggravamento delle conseguenze che può arrivare fino alla custodia cautelare in carcere”.

SICUREZZA

Ogni giorno dalla stazione di Santa Maria Novella transitano mediamente 150mila persone, la cui sicurezza è affidata alla Polizia Ferroviaria. Per cui – soprattutto ultimamente – il lavoro non è certo mancato.

Raduno degli aspiranti Harry Potter a Pisa

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Maghetti di tutta Italia unitevi. I patiti di Hogwarts, incantesimi e quidditch si ritroveranno per il secondo anno consecutivo in Toscana. Dal 29 luglio al 2 agosto si svolgerà “Le carte rovesciate”, il raduno nazionale degli appassionati di Harry Potter a Pisa.

L’anno scorso sono stati oltre 1.500 i giovani arrivati da mezza Italia per mettersi alla prova tra tornei di magia, lezioni di pozioni e tornei a caccia del boccin d’oro. Quartier generale: la Stazione Leopolda di Pisa.

Il raduno di Harry Potter a Pisa

A organizzare l’appuntamento, alla quinta edizione, è l’associazione Harry Potter Never Ends, nata dall’idea di una decina di giovani appassionati. Obiettivo? Non far calare il sipario su Hogwarts dopo l’ultimo capitolo (e l’ultimo film) della fortunata saga di J. K. Rowling.

L’adunata nazionale richiama da ogni parte dello Stivale soprattutto ragazzi tra i 16 e i 26 anni, anche se non mancano i maghi più grandicelli. “Ci sono molti studenti universitari. Abbiamo notato che tra gli iscritti figurano tanti giovani tra i 22 e i 25 anni” racconta Fabiola Valsania, 23 anni, presidente dell’associazione Harry Potter Never Ends.

Un nuovo libro su Harrry Potter?

“Quest’anno si è riaccesa l’attenzione su Harry Potter dopo il nuovo racconto scritto da J.K. Rowling”, osserva Fabiola. La scrittrice inglese ha infatti pubblicato un miniracconto sul sito Pottermore dedicato al maghetto e ai suoi amici e il 31 luglio potrebbe essere svelato qualche nuovo segreto.

Magia sotto la Torre Pendente

Intanto preparate la bacchetta magica. Se ne siete già muniti, durante la 5 giorni sarà possibile partecipare a una vera e propria scuola di magia. Chi invece ne è sfornito, potrà farsene creare una su misura.

Harry Potter Never Ends - Raduno a Pisa 2014

Dal 29 luglio al 2 agosto sono in programma sfide con lanci di incantesimi, lezioni di storia della magia curate da un’insegnate 60enne (gettonatissime già l’anno scorso) , oltre a un viaggio nella foresta proibita (a Coltano) dove gli allievi potranno studiare erbologia e come curare le creature magiche.

E ancora: un magic quiz, un riskiatutto magico, il Ballo del Ceppo, l’elezione di Miss e Mister Hogwarts che sicuramente finiranno su una delle tante edizioni della “Gazzetta del Profeta” stampate per l’occasione.  Sarà anche proiettata in esclusiva l’introduzione di Initium la web serie ideata dai fan di Harry Potter e ambientata nel mondo incantato del maghetto.

A caccia del Boccin d’oro

Il Giardino Scotto ospiterà anche un torneo di quidditch, lo sport che si gioca a cavallo di una scopa. Per chi storce il naso, pensando a giocatori che corrono in sella a ramazze dietro a una persona vestita di giallo (la versione non magica del boccin d’oro), è bene chiarire che esiste addirittura una federazione internazionale di quidditch babbano, l’IQA International Quidditch Association.

Ma Harry Potter dice addio a Pisa

“Probabilmente sarà l’ultimo anno che Pisa ospiterà questo raduno – spiega Fabiola Valsania – in passato siamo stati in città come Riccione e Napoli, ma devo ammettere che a Pisa è mancato in parte il supporto organizzativo del Comune”.

Tutte le informazioni sull’evento si trovano sulla pagina Facebook dedicata al raduno di Harry Potter a Pisa.

Concordia, metà viaggio. Rossi: ”Il Giglio non deve rimanere solo”

La Concordia al giro di boa. Prosegue il viaggio del relitto della grande nave da crociera, partito dall'isola del Giglio alla volta della sua ultima destinazione, Genova, lo scorso mercoledì. Questa mattina la Concordia e il convoglio che la “scorta” avevano già percorso oltre 100 miglia, superando la metà del tragitto verso il porto ligure. Tutto procede secondo programma, insomma: secondo le previsioni la nave dovrebbe arrivare a Genova nella notte tra sabato e domenica. Poi, per l’ingresso in porto, serviranno tra le 6 e le 8 ore. Anche oggi – previsioni alla mano – il meteo durante il tragitto dovrebbe essere favorevole, consentendo così alla nave di continuare il suo viaggio senza particolari intoppi.

AMBIENTE

E intanto proseguono anche i campionamenti delle acque: il Laboratorio Ambientale Mobile della Capitaneria di Porto – fanno sapere dalla Protezione Civile – “ha elaborato i risultati del monitoraggio del 23 luglio: non si rileva la presenza di anomalie in mare. Continuano inoltre le analisi dell’Arpat-Arpal e di Uniroma. Sia nella mattinata sia nel pomeriggio di ieri i mezzi aerei della Guardia Costiera hanno anche effettuato sorvoli per il monitoraggio ambientale”.

ROSSI

E se per la nave il Giglio è ormai alle spalle, sull'isola è sbarcato questa mattina il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. “Sono qui per ascoltare i cittadini e a capire cosa posso fare perché abbiamo il dovere di rilanciare l'immagine di un'isola che non è Giglio-barra-Concordia, ma un luogo di bellezza naturale straordinario – ha detto il governatore toscano – bisogna ridare al Giglio un'immagine legata al paesaggio e all'accoglienza, ai suoi ritmi, alla sua integrità, ricordando anche i suoi problemi cui la Regione intende dare le risposte che le competono”.

L'ISOLA DEL GIGLIO

Sull'isola, Rossi ha incontrato il sindaco Franco Ortelli, il presidente della Provincia Leonardo Marras e la presidente dell'Osservatorio per il recupero Maria Sargentini. “Questo è un luogo ferito – ha proseguito il presidente della Regione – e dove il turismo è diminuito, dicono i dati. Bisogna recuperare e venire soprattutto incontro ai cittadini che sono stati i veri protagonisti di questa vicenda; nella solidarietà dimostrata il giorno della tragedia e dopo nella compostezza e nello slancio che li ha mossi quando ancora lo Stato era assente. Ora occorre lavorare sugli squilibri che in questi due anni si sono creati, lavorare a colmarli – ha concluso Rossi – il Giglio non deve rimanere solo“.

Rifredi, guida ubriaco sul marciapiede

Senza patente, senza assicurazione, ubriaco e sul marciapiede. Un uomo è stato sorpreso a guidare una moto in queste condizioni da una pattuglia della polizia municipale. E’ accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 17, nella zona di via Celso, a Rifredi.

I VIGILI

I vigili si trovavano sul luogo per un sopralluogo a un cantiere stradale aperto per una perdita d’acqua, quando uno dei due agenti ha notato un motoveicolo con a bordo due persone che arrivava da via Vittorio Emanuele e transitava sul marciapiede. Dopo un tentativo di eludere l'intervento della pattuglia, il mezzo è stato fermato.

LA DENUNCIA

Alla guida c'era un peruviano di 45 anni, che stava conducendo il mezzo nonostante avesse la patente sospesa a tempo illimitato. Inoltre la moto è risultata priva di copertura assicurativa. Ma non solo: il 45enne è stato sottoposto all’alcoltest, che è risultato positivo. Così l'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, mentre sono scattate le sanzioni amministrative per guida con patente sospesa e con veicolo non coperto da assicurazione.

Ciccio, Sam e Buondì: sei nuovi cani al Parco degli animali

Sono un pastore maremmano e cinque meticci, tre maschi e tre femmine. Si chiamano Nerina e Jessica (il pastore maremmano), entrambe di 4 anni, Buondì di 5, Ciccio e Sam di 3 anni e Lala di 6 anni. Sono i sei cani arrivati ieri pomeriggio al “Parco degli animali” di Ugnano, provenienti da un canile privato romano posto sotto sequestro dalla magistratura per le condizioni in cui gli animali si trovavano.

IN CERCA DI CASA

I sei nuovi ospiti del canile fiorentino saranno dati in affidamento e non in adozione, in attesa della sentenza definitiva della magistratura. “Se i nuovi arrivati troveranno rapidamente delle famiglie che li prendono in affidamento, sarà possibile ospitare altri esemplari nel Parco di Ugnano”, ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente Alessia Bettini. I cani sono arrivati a Ugnano accompagnati dai rappresentanti della Lav e, secondo quanto riferiscono dal canile, “le loro condizioni generali sono buone anche se occorreranno alcuni giorni per valutarli da un punto di vista comportamentale”. La stessa Lav, che è stata nominata dal giudice custode giudiziario degli animali presenti nel canile al momento del sequestro, circa 160 esemplari, ha individuato sul territorio nazionale alcune strutture d’eccellenza per ospitare gli animali: tra queste anche il “Parco degli animali” di Ugnano.

IL PARCO DEGLI ANIMALI

“Il canile di Ugnano è un luogo bello e tenuto bene in cui le famiglie con i bambini possono trascorrere il tempo libero immersi nel verde e a contatto con gli amici a quattro zampe – ha continuato Bettini – e il prossimo 20 settembre si terrà la terza edizione della Festa al Parco degli animali, che è un’occasione ulteriore per i cittadini per conoscere gli ospiti che ci sono affinché possano rapidamente trovare sistemazione in una famiglia”.

ADOZIONI

Il canile, inaugurato nel giugno 2011, si estende su una superficie di 2 ettari e mezzo e ha al suo interno 54 box, che al massimo possono ospitare 108 cani, un ambulatorio con veterinario e un direttore sanitario, una sala parto e una sala degenza. Attualmente ospita 40 cani che cercano una famiglia che possa accoglierli. Dal 2011 ad oggi ne sono stati adottati 173 e, dall’apertura della struttura, sono stati presi in consegna anche 3 conigli abbandonati (poi dati in adozione) e un pappagallo. Sempre dall’apertura del Parco ad oggi sono stati restituiti ai proprietari 36 cani che erano stati smarriti.

8 terrazze perfette, per un drink con vista

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Il meteo fa le bizze, è vero. Ma è anche vero che questa è la stagione ideale per godersi i più bei tramonti sulla città, soprattutto se si riesce a vederli da una prospettiva diversa, possibilmente “rialzata”. Sorseggiare un drink guardando Firenze dall'alto permette di scoprire una quantità enorme di dettagli a cui non si era fatto caso camminando semplicemente per le strade della città del giglio.

E allora ecco una classifica dei migliori luoghi dove brindare alla città, dagli alberghi più prestigiosi (il Westin Excelsior, il Baglioni, il Minerva e altri), fino alla Rinascente, la terrazza più popolare del centro storico, frequentata dagli amanti dello shopping che si concedono un momento di riposo, fino a un paio di luoghi speciali e meno conosciuti. Insomma, questa è la nostra selezione, con tanto di voto. Sfogliare per credere.

Tramvia, lavori in piazza Dalmazia. E chiude largo Palagi

Arrivano in piazza Dalmazia, da sabato 26 luglio, i lavori per la linea 3 della tramvia. E, con loro, anche i cambiamenti per la viabilità. In vista del passaggio del tram, nella piazza sarà demolito lo spartitraffico centrale. Ma che cosa succederà per la circolazione? Sono previsti restringimenti di carreggiata in direzione di viale Morgagni – spiegano da Palazzo Vecchio – con due corsie di marcia che rimarranno percorribili (di cui una riservata ai mezzi autorizzati), e in direzione di via Mariti, con una corsia che rimarrà percorribile. Nella piazza sarà poi revocata la pista ciclabile, mentre il passaggio pedonale, seppur ristretto, sarà sempre garantito. Gli interventi proseguiranno fino all’8 agosto, ma già a partire da lunedì 28 luglio sarà riaperta alla circolazione un’ulteriore corsia di marcia in direzione di via Mariti.

ALTRE STRADE

Da lunedì 28 luglio – continuano da Palazzo Vecchio – saranno inoltre istituiti restringimenti di carreggiata in via Vittorio Emanuele, viale Morgagni e via Mariti, propedeutici alla canalizzazione del traffico di immissione in piazza Dalmazia. Nessuna area sarà inibita al passaggio dei mezzi di soccorso in condizioni di emergenza. Nella viabilità interessata dai provvedimenti saranno adeguati gli impianti semaforici e istituiti divieti di sosta localizzati.

LARGO PALAGI

Gli interventi non interesseranno soltanto piazza Dalmazia. Da sabato 26 luglio scatta anche la chiusura di largo Palagi: il provvedimento interesserà il tratto compreso tra l’incrocio con viale Morgagni e l’incrocio con via Taddeo Alderotti. Sarà comunque garantito il collegamento con il Cto e con via del Pergolino, attraverso l’istituzione di un doppio senso di marcia che sarà realizzato sulla parte opposta della rotatoria. L’ingresso al Cto sarà confermato per tutta la durata dei lavori su largo Palagi (vecchio ingresso). Per quanto riguarda il passaggio pedonale, che sarà sempre garantito, sarà istituito un percorso alternativo protetto e in sicurezza con opportuna segnaletica. In via Taddeo Alderotti – concludono da Palazzo Vecchio – la chiusura verrà estesa al tratto dall'incrocio con largo Piero Palagi  al numero civico 97 (compreso).