venerdì, 25 Settembre 2026
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L’ultima produzione di Giancarlo Bigazzi presentata da Alberti Dischi

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Nello storico negozio fiorentino Alberti Dischi mercoledì 30 aprile alle 17,30 sarà presentato al pubblico il cd d’esordio di Sirio Martelli, “Inutilmente utile”, ultima produzione artistica che porta la firma del grande produttore, compositore e paroliere Giancarlo Bigazzi.

LA COLLABORAZIONE. Un progressivo andamento di passioni, un sincero incontro di anime, diverse tra loro: quella di Sirio con Giancarlo e Giovanni Bigazzi (padre e figlio) per una collaborazione concreta, che fonda le sue radici sull’analisi e lo studio della relazione artistica tra musica e parole. Col tempo la creatività di Sirio, già voce solista degli Ultraviolet (nota tribute-band toscana degli U2), si fonde sempre meglio con l’esperienza del Maestro Bigazzi e nel 2009, un brano di Sirio “Che ne sai di me” partecipa al Festival di Sanremo (sezione Giovani), interpretato da Barbara Gilbo e Massimo Ranieri.

IL DISCO. Dalla capacità per il talent scouting di Giancarlo Bigazzi e dall’innato bisogno di fare, nel 2010 prende forma un nuovo progetto con Sirio, improntato tra ironia sociale e interiorità. “Inutilmente utile” è un disco cantautoriale, suonato e registrato in presa diretta, con un’impronta rock, d’altri tempi e un sound grintoso e dinamico. Per conoscerlo, l’appuntamento è da Alberti Dischi.

Firenze Gelato Festival ”by night” per la Notte Bianca

Apertura eccezionale dalle 20 alle 24 per la quinta edizione di Firenze Gelato Festival, che apre i battenti per la Notte Bianca a Firenze la sera di mercoledì 30 aprile. 

LA MANIFESTAZIONE. L’appuntamento è ai Giardini del Palazzo dei Congressi (ingresso via Valfonda e piazza Adua) per scoprire alcune delle novità della manifestazione, che parte ufficialmente il primo di maggio a Firenze e si conclude il 10 agosto ad Amsterdam, per celebrare le origini fiorentine dell’invenzione del gelato attribuita al poliedrico Bernardo Buontalenti. In piena sintonia con l’atmosfera della Notte Bianca, la voglia di relax e divertimento la farà da padrona. I protagonisti di Firenze Gelato Festival saranno: Algida che partecipa alla festa del gelato con i suoi classici come Cornetto, Magnum, Café Zero, Cucciolone, Max the Lion, Coppa Kimbo e soprattutto il ritorno di Winner Taco, il gelato al vero gusto di Nutella e i Gelato Cocktail realizzati in collaborazione con Fabbri e che, da un’idea di Firenze Gelato Festival, sono diventati in poco tempo un vero e proprio must dell’estate italiana. E’ così che il gelato diventa un drink da sorseggiare: tra i gusti proposti Bitter Orange, gelato al fiordilatte, sciroppo all’arancia e sciroppo bitter; Piña Colada, versione “da brivido” del famoso long drink caraibico; e Tahiti Blossom, gelato alla vaniglia, sciroppo al passion fruit e rum bianco, che farà sognare la suggestione delle spiagge della Polinesia. Al Firenze Gelato Festival due grandi ritorni: Mojito, con gelato fiordilatte, rum bianco e sciroppo di lime e di menta, e Black Ice Amarena, a base di gelato alla vaniglia, sciroppo alla banana e Amarena Fabbri.

NOTTE BIANCA. La sera della Notte Bianca Firenze Gelato Festival propone corsi (uno alle 22, l’altro alle 23) di arte gelatiera nell’Aula didattica FB Village, aperti gratuitamente fino ad esaurimento posti. A tenere lezione su Gelato di riso con zafferano di San Gimignano e Dulce de Leche alla Portèno il maestro gelatiere Vetulio Bondi, presidente dell’Associazione Gelatieri Fiorentini. Un’altra occasione rara propone Firenze Gelato Festival: quella di vedere i migliori maestri gelatieri d’Italia in azione su Il Buontalenti, il laboratorio mobile di gelato artigianale più grande mai costruito. La gara per votare il migliore gelatiere parte il primo di maggio alle 12, data d’inaugurazione ufficiale di Firenze Gelato Festival 2014.

IL FESTIVAL. Gelato Festival è ambasciatore del gelato italiano, in questo percorso ha al proprio fianco Expo 2015 e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Algida è il Main sponsor della manifestazione Firenze Gelato Festival. Ferrero è Gold Sponsor di tutte le tappe in Italia di Gelato Festival. Fabbri, silver sponsor di Gelato Festival, proporrà durante le dieci tappe italiane del tour i suoi Gelato Cocktail. Sponsor tecnico di tutto Gelato Festival 2014 Clabo Group, azienda di Jesi leader di mercato nel settore degli arredi per la ristorazione e conosciuta soprattutto per le vetrine che espongono il gelato artigianale. Tra gli sponsor anche Bravo, Cargill, Weker. Per informazioni: www.gelatofestival.it.

Notte Bianca, apericena per sostenere la ricerca scientifica

In occasione della Notte Bianca fiorentina, il Coordinamento Telethon di Firenze organizza un apericena per sostenere la ricerca scientifica a favore della Fondazione Telethon, in collaborazione con Harry’s Bar. Previste presenze vip, istituzionali e non, nello storico locale fiorentino affacciato sull’Arno.

LA RICERCA. Da oltre 20 anni Telethon sostiene la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Sono attualmente 21 le patologie per le quali i ricercatori sono vicini alla cura, mentre una temibile patologia, l’Ada-Scid, è stata già definitivamente sconfitta. È del luglio scorso, invece, la notizia che un altro studio di successo finanziato da Telethon ha arrestato nei pazienti coinvolti nella sperimentazione clinica l’insorgenza di altre due terribili malattie, la leucodistrofia metacromatica e la sindrome di Wiskott-Aldrich.

LA SERATA. Questo il costo della serata: Prima consumazione e buffet € 20 (di cui € 5 saranno devolute interamente a Telethon); seconda consumazione € 10 (di cui € 2 saranno devolute interamente a Telethon). L’apericena è aperto a tutti.

Fiorentina, sabato la finalissima: via alla settimana più lunga

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Inizia la settimana più importante della stagione dei viola.

TIFOSI. Sabato prossimo, 3 maggio, a Roma si gioca la finalissima di Coppa Italia, che vedrà affrontarsi Fiorentina e Napoli. Un appuntamento attesissimo in città: i tifosi gigliati si preparano alla ”invasione” della capitale per assistere alla partita.

ATTACCO. E mentre i tifosi attendono il fischio d’inizio, la squadra lavora per prepararsi al meglio all’appuntamento. I dubbi principali per Montella riguardano soprattutto l’attacco: Rossi e Gomez sono fermi da tempo per infortunio, e a Roma non ci sarà nemmeno Cuadrado, autore della doppietta contro il Bologna, perché squalificato. La speranza è quella di recuperare almeno Pepito, non convocato dall’Aeroplanino nell’ultima gara di campionato.

NAPOLI. Dal canto suo, anche il Napoli deve capire se potrà contare o meno su Higuain, uscito in barella nella partita contro l’Inter dopo uno scontro di gioco con Andreolli. Anche in questo caso, saranno i prossimi giorni a dire se Benitez potrà avere o meno a disposizione l’attaccante argentino.

CONTO ALLA ROVESCIA. In attesa di capire che potrà scendere in campo all’Olimpico e chi no, il conto alla rovescia è comunque cominciato. Appuntamento sabato a Roma.

Ricerca della Monna Lisa, prelievo del Dna dai resti mortali

Martedì 29 aprile, nella Basilica della Santissima Annunziata a Firenze, verranno effettuate le operazioni per consentire il prelievo del Dna dai resti mortali custoditi nella Cappella dei Martiri che accoglie i familiari di Lisa Gherardini del Giocondo, detta Monna Lisa.

PRELIEVI. I prelievi verranno realizzati alla presenza del professor Giorgio Gruppioni, responsabile del laboratorio di Antropologia ossea della Università di Bologna (sede di Ravenna), del professor Antonio Moretti dell’Università dell’Aquila e dello staff scientifico del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici Culturali e Ambientali, che ha svolto in modo autonomo la ricerca dei resti della Monna Lisa.

MONNA LISA. Sulla base dei documenti storici, oltre ai resti di Francesco del Giocondo (marito di Lisa Gherardini), la tomba di famiglia dovrebbe contenere anche le spoglie mortali del figlio Bartolomeo, avuto con la prima moglie. Inoltre vi dovrebbe essere sepolto anche il figlio Piero, avuto da Francesco Del Giocondo con Lisa Gherardini, la modella usata da Leonardo per il suo celeberrimo quadro. Una volta prelevati, i resti mortali verranno trasferiti all’Università di Bologna, dove si procederà a verificare l’ipotesi che nella Cappella dei Martiri, contrariamente a quanto creduto finora, siano custoditi anche i resti della stessa Monna Lisa. Contemporaneamente sarà messo a confronto il Dna dei resti prelevati nella Basilica della SS. Annunziata con quelli ritrovati durante la campagna archeologica svolta dalla Provincia di Firenze in vista del recupero edilizio del complesso di Sant’Orsola. Il confronto del Dna riguarderà alcuni reperti ossei ritrovati nell’ex convento di Sant’Orsola, in particolare con quelli ritenuti compatibili con l’età di morte di Lisa Gherardini e sui quali non è stato possibile effettuare l’esame del carbonio 14.

LA RICERCA. “Con i prelievi dei resti mortali dei discendenti della Gioconda entriamo nella fase centrale della nostra lunga e complessa ricerca – ha commentato Silvano Vinceti, responsabile del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici Culturali e Ambientali – diverse sono le incognite che abbiamo di fronte: non sappiamo l’effettivo stato di conservazione dei resti mortali, quali difficoltà incontreremo per l’estrazione del Dna, ma questo è il fascino e il rischio presente in ogni ricerca difficile e ricca di incognite”. “Con i risultati degli esami di Bologna – continua Vinceti – si potrà verificare la possibilità che fra questi resti della SS. Annunziata possano esserci anche quelli della Lisa Gherardini. Sappiamo che verso la metà del Seicento vi fu una radicale ristrutturazione della chiesetta di Sant’Orsola dove venne sepolta Lisa Gherardini e non si può escludere che i suoi resti mortali possano essere stati trasferiti nella tomba di famiglia, ecco perché si procederà ad esaminare il Dna di tutti i resti mortali che verranno prelevati dalla cappella di famiglia e compararli  tra di loro. Vi potrebbe essere una sorpresa inaspettata che una ricerca seria non può escludere”.

Da viale Amendola a via Baracca: lavori e divieti della settimana in città

Lavori alla rete di telefonia in viale Amendola e la sostituzione delle tubature della rete di distribuzione del gas in viale Guidoni e via Baracca. Sono questi alcuni degli interventi in programma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno l’istituzione di provvedimenti di circolazione.

Ecco l’elenco:

Via Alamanni: saranno effettuati di notte i lavori per la posa di una infrastruttura della rete di telefonia. All’altezza di via degli Orti Oricellari è previsto un divieto di transito domenica 27 aprile in orario 1.30-5.30 e lunedì 28 aprile dalle 1.30 alle 12 (eccetto veicoli diretti ai parcheggi).

Viale Amendola: iniziano lunedì 28 aprile i lavori alla rete di telefonia. Sarà istituito un restringimento di una corsia di marcia in direzione via Fra’ Giovanni Angelico con provenienza dal lungarno. Termine previsto mercoledì 30 aprile.

Viale Guidoni: inizieranno lunedì 28 aprile i lavori di sostituzione delle tubature della rete di distribuzione del gas. Fino al 20 giugno scatterà un restringimento di carreggiata nel controviale lato numeri civici dispari con direttrice di marcia verso centro città, da via Val di Nievole a via Val di Marina.

Via Bardelli: ancora lavori di sostituzione delle vecchie tubature della rete di distribuzione del gas. Da lunedì 28 aprile la strada sarà chiusa. Termine previsto 19 settembre.

Via Tornabuoni: per lavori con piattaforma aerea lunedì 28 aprile dalle 7 alle 19 scatterà la chiusura del passaggio pedonale da lungarno Corsini a piazza Santa Trinita, su piazza Santa Trinita e Borgo Santissimi Apostoli angolo con piazza Santa Trinita.

Borgo San Jacopo: dalle 22 di lunedì 28 alle 6 di martedì 29 aprile saranno effettuati alcuni lavori edili con autogrù. La strada sarà chiusa da via Maggio a Ponte Vecchio.

Via del Pian dei Giullari: per lavori edili con piattaforma aerea all’altezza del numero civico 14 lunedì 28 e martedì 29 aprile scatterà un divieto di transito nel tratto via Torre del Gallo-via Righini (orario 8-18).

Via dell’Agnolo: per lavori edili all’altezza del numero civico 76 martedì 29 aprile sarà in vigore un restringimento di carreggiata (orario 7-18).

Via Faentina: martedì 29 aprile sarà effettuata l’apertura di un chiusino della rete di telefonia. Dalle 8 alle 17 sarà istituito un senso unico alternato con movieri a cavallo del numero civico 254 (tratto dopo Cionfo in direzione uscita).

Via di San Niccolò: martedì 29 e mercoledì 30 aprile sono in programma alcuni lavori presso il Museo Bardini. Il tratto da via dell’Olmo a piazza dei Mozzi sarà chiuso in orario 8-20.

Via Baracca: inizieranno martedì 29 aprile i lavori di sostituzione delle tubazioni della rete di distribuzione del gas. Previsti restringimenti di carreggiata nel tratto via Leoncavallo-piazza Puccini con direttrice di marcia verso piazza Puccini.

Via di San Niccolò: per lavori edili venerdì 2 maggio il tratto via dell’Olmo-piazza dei Mozzi sarà chiuso nella fascia oraria 8-20.

Via Bolognese: per lavori edili con piattaforma aerea sabato 3 e domenica 4 maggio sarà in vigore un senso unico alternato con movieri nel tratto compreso fra i numeri civici 18-20 (dal Ponte Rosso al Pellegrino).

INIZIATIVE. Per quanto riguarda i provvedimenti legati a iniziative e manifestazioni, nella notte tra mercoledì 30 aprile e giovedì 1° maggio è in programma la Notte Bianca: sarà in vigore la ztl notturna dalle 19.30 e il centro storico sarà pedonalizzato. Mercoledì 30 aprile e giovedì 1° maggio sono previsti divieti di sosta e transito in piazza dell’Isolotto per le celebrazioni del 1° Maggio. Giovedì divieti di sosta e transito anche in via Lungo le Mura di Santa Rosa per un mercato (orario 8-21). Sabato 3 maggio per una gara ciclistica saranno istituiti divieti di sosta e transito in via del Perugino (dalle 14 alle 20).

Addio a Boskov, Montella: ”’Il calcio perde un grande uomo”

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Anche la Fiorentina ricorda Boskov e si unisce al commiato del mondo del calcio per la scomparsa dell’allenatore.

MONTELLA. Vincenzo Montella, ora sulla panchina dei viola, era stato allenato proprio da Boskov alla Sampdoria nella stagione ’97-’98.

IL RICORDO. E l’Aeroplanino ha voluto ricordare così il tecnico serbo, come si legge sul sito ufficiale della società gigliata: ”Il calcio perde un grande uomo, non solo per ciò che ha dato a livello professionale, ma soprattutto per le sue doti umane”.

L’Isolotto calcio a 5 si beve l’acquedotto di Roma

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In un’atmosfera chiassosa, festosa e colorata, col PalaIsolotto corredato di striscioni e coreografie, dopo l’1-1 in trasferta dell’andata, l’Isolotto travolge l’Acquedotto Roma e passa il turno accedendo ai quarti di finale dei play-off scudetto, dove incontrerà il Kick Off di San Donato Milanese (che ha avuto la meglio sulle tarantine dello Statte dominatrici del Girone Sud nella reagular season). L’andata, in Lombardia, domenica prossima, mentre il ritorno in casa sarà domenica 11 maggio.
Il tecnico gigliato Maurizio Colella (uno striscione dedicato anche a lui) l’aveva detto alla vigilia: al PalaIsolotto vedrete il vero Isolotto. E così è stato. La squadra fiorentina, per l’occasione tornata a indossare la muta viola, ha giocato una partita di grande intensità agonistica sin dalle prima battute. Un vero e proprio inferno soprattutto i primi minuti, fatti di pressing e fitte triangolazioni che hanno messo subito alle corde le ospiti. Dopo tre minuti le padrone di casa, grazie alle reti di Leticia Martin, Carla Duco e Maira Di Flumeri erano già avanti per 3-0. Il 4-0 era firmato ancora da Carla Duco al minuto 5’34”. 
Le ospiti già all’11’ inserivano il portiere di movimento, Agnello, e all’11’40” accorciavano le distanze con Serena Benvenuto, anche in questo caso dopo una triangolazione in velocità. Le ospiti mettevano in costante pressione le gigliate che si difendevano in prevalenza e cercavano con troppa fretta le conclusioni dalla distanza per cercare il gol a porta sguarnita.
Nel secondo tempo l’Acquedotto si riorganizzava, e andava in gol dopo soli 53 secondi con ancora con Benvenuto. Ma al minuto 3’54” allungava ancora l’Isolotto con la terza rete del match di Carla Duco, che diventa così, con 20 reti complessive nella stagione, la seconda miglior realizzatrice gigliata. In questa fase in ogni caso le ospiti mostravano che non erano arrivate ai play-off per caso, pur essendo neopromosse, e si metteva in luce più volte il portiere gigliato Piras con interventi provvidenziali, intervallati dal gol del di Rebeca Hermida Montoro, seconda miglior realizzatrice della squadra capitolina: 5-3. 
Le ospiti pagano lo sforzo della rincorsa, l’Isolotto punge nelle ripartenze e chiude il match. Al 7’43” assist di Leticia Martin e gol di testa di Paula Ulloa. Poi, nel finale, c’è spazio per le reti di Leticia Martin, per la sua doppietta personale (al 16’19”) e di Giorgia Salesi (al 17’). Un uno due che chiude definitivamente i giochi in un tripudio finale di musica e trombe. 
C’è spazio anche per una discussione del dopopartita. Il tecnico ospite Catania si lamenta del fatto che il tecnico gigliato Colella non era andato a stingergli la mano nel dopopartita, a differenza di quanto avevano fatto gli stessi dirigenti gigliati. Colella si scusava, spiegando di essersi distratto con i festeggiamenti delle sue e che il gesto non era stato intenzionale, e dopo qualche minuto la polemica rientrava. Peraltro da parte dell’Isolotto c’è stato grande rispetto per l’avversario sia prima che dopo il match, e un’eloquente striscione di benvenuto aveva accolto la squadra ospite.
Ora la sfida con il Kick Off, già incontrato dall’Isolotto nella regular season col bilancio di una vittoria per parte: sconfitte in casa in modo beffardo nei secondi finali per 2-1 all’andata, le gigliate si erano rifatte nel ritorno in Lombardia vincendo per 4-6. Entrambe le squadre però sono nel frattempo cresciute come condizione. Le lombarde hanno eliminato con una doppia vittoria (3-0 in casa e 3-1 in trasferta) le tarantine dello Statte che hanno dominato il loro girone nella regular season. Nell’Isolotto rientrerà nei ranghi anche Roberta Maione, miglior realizzatrice della squadra gigliata con 23 reti complessive, assente per doppia squalifica nelle due gare con le capitoline.

San Casciano vince il derby con Scandicci nella prima semifinale promozione

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Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. In gara uno della semifinale play off contro la Savino Del Bene Scandicci, Il Bisonte stanco del finale di campionato lascia di nuovo spazio a quello imbattibile e schiacciasassi del periodo della Coppa Italia, e non lascia scampo alle avversarie, portandosi subito in vantaggio nella serie in un’ora e sedici minuti di gioco, con un inequivocabile 3-0. Il PalaParenti di Santa Croce, nuova casa delle azzurrine, sembra il PalaMontopolo, e i milleduecento presenti, trascinati dai Pellicani Feroci in versione ‘Fossa dei Lupi’, fanno il loro dovere, dando ulteriormente carica a una squadra che dimostra di averne già tanta, e di non voler lasciare nulla al caso nemmeno in questi play off. Il Bisonte non sbaglia praticamente nulla, attacca e difende con percentuali mostruose e un pur volenteroso Scandicci non può nulla contro una squadra così. Adesso l’appuntamento è per giovedì sera, a Scandicci, con la squadra di coach Vannini che avrà già il primo match point per guadagnarsi un’incredibile finale.
Francesca Vannini, che deve fare a meno di Bertone, schiera Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Giovannelli e Mastrodicasa centrali, Lotti e Pietrelli bande e Parrocchiale libero. Botti risponde con Mazzini in regia, Van Daelen opposto, Rania e Moneta bande, Strobbe e Lapi centrali e Lussana libero.
Il Bisonte parte forte (3-0), ma Van Daelen e Lapi impattano subito (3-3). E’ Lotti a trascinare il gruppo al nuovo allungo (10-6), e quando Mastrodicasa segna il punto del 14-9 coach Botti chiama time out. Koleva si inventa una pipe per il 16-10, Van Daelen con la sua classe riesce a rimarginare (18-15) e poi Scandicci arriva al – 2 con un ace di De Fonzo, appena entrata al posto di Rania. Ci pensano però Koleva e Pietrelli a ricreare il gap (21-17) e alla fine è Lotti (sette punti nel primo set) a chiudere con due attacchi vincenti (25-20).
Nel secondo è Scandicci a partire forte (0-2), ma i quattro punti di Koleva (l’ultimo dei quali un ace) mettono subito in chiaro le cose (4-2). Il Bisonte domina, e rapidamente sale 7-3 e poi 10-4 con punto ed ace di Pietrelli. Botti cambia in regia (Corna per Mazzini), ma le azzurrine sono un rullo compressore, e il pallonetto di Lotti vale il 14-5. Sul muro del 20-10 di Mastrodicasa entra anche Fanzini per Moneta, ma non cambia niente e Giovannelli firma il 25-14.
Il terzo, almeno all’inizio, è il più equilibrato e si gioca punto a punto, con Strobbe mattatrice dalla parte di Scandicci e il 10-10 che certifica la grande lotta. Entra Taborelli per Van Daelen e Il Bisonte piazza il primo allungo, che poi sarà quello decisivo, con le battute di Koleva (ancora top scorer con 20 punti), gli attacchi di Pietrelli e le difese di Parrocchiale (14-11). La Savino è annichilita, le azzurrine sono in trance agonistica e arrivano rapidamente a conquistarsi otto match point (24-16) trasformando subito il primo grazie al fallo delle avversarie.
 
IL BISONTE SAN CASCIANO 3
SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0
IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 10, Focosi ne, Lotti 14, Giovannelli 6, Villani ne, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 11, Koleva 20, Vingaretti 1. All. Vannini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Strobbe 6, Rania 2, De Fonzo 1, Fanzini 1, Mazzini 1, Lussana (L1), Agresti (L2) ne, Chojnacka ne, Van Daelen 6, Corna 1, Moneta 9, Taborelli, Lapi 6. All. Botti.
Arbitri: Stancati – Palumbo.
Parziali: 25-20, 25-14, 25-16.
Note – durata set: 28’, 23’, 25’; muri punto: Il Bisonte 5, Scandicci 5; ace: Il Bisonte 3, Scandicci 1.

Il derby dell’Appennino è viola. Ancora Cuadrado superstar

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Una bella Fiorentina batte 3-0 il Bologna grazie ad una doppietta di Cuadrado ed una rete di Ilicic. Viola che ottengono i tre punti contro una squadra che ha fatto vedere poco in attacco. Adesso una settimana per preparare la finale di Coppa Italia, all’Olimpico di Roma, contro il Napoli. Finale dove non giocherà Cuadrado squalificato ma dove, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe giocare Pepito Rossi non convocato, all’ultimo momento, da Vincenzo Montella per il derby dell’Appennino. Ballardini, a sorpresa, schiera il Bologna con Acquafresca unica punta e non Bianchi. Kone alle sue spalle. Montella punta al tridente con Cuadrado, Joaquin e Ilicic.
PRIMO TEMPO – Il Bologna parte bene grazie a Lazaros e Kone che nei primi minuti si presentano nell’area avversaria ma Neto è sempre attento. Al 12° il portiere viola alza, sulla traversa una girata di testa di Krhin. I viola rispondono con un contropiede di Gonzalo Rodriguez, palla a Ilicic che tira, Curci salva sulla linea di porta. Il Bologna ci prova con Acquafresca che riesce a superare Neto ma il tiro non è preciso. I viola ci provano con Borja Valero che di destro cerca il gol del vantaggio, ma non lo trova. Al 23° un’azione partita da una esitazione del Bologna su una punizione a suo favore nella quale si inserisce Ilicic che passa a Joaquin. Cross teso e rasoterra sul quale arriva Cuadrardo che di destro supera Curci. Fiorentina in vantaggio 1-0. Il Bologna cala subito il ritmo e la Fiorentina ne approfitta al 34° per segnare il raddoppio. Cuadrado con l’aiuto di una finta di Borja Valero passa a Ilicic che dalla distanza tira sotto il sette e non lascia scampo a Curci. E’ lo 0-2. Fiorentina adesso padrona del campo. Al 43° i viola sfiorano la terza rete con Ilicic che tira violentemente, Curci riesce a ribattere, il pallone finisce sui piedi di Borja Valero, ma Krhin riesce a sventare il terzo gol.  Si va al riposo con i viola avanti 2-0.
 
SECONDO TEMPO – Il Bologna inizia la ripresa tentando di riaprire la gara con Morleo che si prende la palla e lascia partire un bolide dalla distanza che Neto para senza tanti affanni. Se il Bologna vuole riaprire il match, la Fiorentina vuole chiuderlo definitivamente. Cuadrado, Aquilani, Tomovic danno un gran da fare alla retroguardia rossoblu. Joaquin con una serie di finte cerca di beffare Curci che però è attento e ribatte prontamente, poi Cuadrado imboccato da Ilicic sfiora il 3-0. Il Bologna ci prova al 64° con Lazaros che mette la sfera in area, Acquafresca non ci arriva, Friberg la ripassa centralmente ma Diakité spazza e manda la palla in corner. Wolski, entrato al posto di Ilicic, prova una conclusione ma perde l’equilibrio. All’87° arriva la doppietta di Cuadrado che si prende gli applausi di tutto il Dall’Ara. La Fiorentina può concentrarsi sulla finale di Coppa Italia.
 
L’ALLENATORE – Soddisfatto Vincenzo Montella a fine gara. “Dispiace non avere Cuadrado in finale di Coppa Italia perché sta attraversando un periodo di forma ottimale, si sta adattando al nuovo ruolo. Faremo affidamento sulle alternative. Sotto l’aspetto comportamentale la squadra ha dato il massimo approcciandosi alla partita col Bologna nel migliore dei modi. Nel primo quarto d’ora – prosegue il tecnico viola – abbiamo subito la loro veemenza ma era una cosa preventivabile. Mi è piaciuta molto la voglia di vincere. Il centravanti è quello che pensa per il gol, abbiamo Gomez e Rossi in quel ruolo ma questa squadra ha tante alternative. Le idee per la finale già ci sono. Gli uomini verranno scelti in base alle strategie della partita”.