giovedì, 2 Luglio 2026
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Nuova platea in legno e una libreria dei lettori, la Pergola si rifà il look/FOTO

Un pavimento in legno nuovo di zecca per la platea e una libreria dei lettori tutta da scoprire.

PERGOLA RINNOVATA. E’ così che lo storico teatro della Pergola di Firenze si rifà il look, riacquistando bellezza a 350 anni dalla nascita.  Di “scommessa vinta” parla il sindaco Renzi, che ha illustrato le novità insieme all’assessore comunale alla cultura Sergio Givone e al direttore generale della Fondazione della Pergola Marco Giorgetti, ricordando le incertezze che la chiusura dell’Eti (l’Ente teatrale italiano) da parte del governo, solo pochi anni fa, gettò sul futuro del teatro. Gli spettatori che daranno i primi passi nella nuova platea e godranno dell’acustica migliorata saranno quelli attesi domani sera, venerdì 4 ottobre, per lo spettacolo Ildegarda composto da Cristina Borgogni, primo appuntamento di un prossimo ciclo sulla spiritualità realizzato in collaborazione con l’Opera di Santa Maria del Fiore in occasione delle celebrazioni conclusive dell’Anno della Fede.

I LAVORI. La platea restaurata della Pergola torna ad avere il pavimento in legno. C’è stato un complesso lavoro di restauro sulla superficie di 280 mq, che fino ad ora è stata coperta dalla moquette ma che da adesso in poi torna ad avere il pavimento in legno come aveva fino alla Seconda Guerra Mondiale. Si stanno concludendo anche le opere di restauro degli apparati decorativi della Sala Oro comprendenti la pulitura delle parti pittoriche,  in stucco, delle dorature e della pavimentazione. Procedono e sono prossimi alla conclusione anche i lavori di restauro conservativo delle coperture e delle facciate attinenti il Saloncino e la Biblioteca del Teatro. Tutti gli interventi, previsti fino al 2015,  saranno realizzati sempre senza interferire con la continuità della programmazione culturale.

LA LIBRERIA. Infine è stato ampliato uno spazio e dedicato a una nuova ”libreria dei lettori” in cui sia possibile sia comprare i libri sul momento sia prenotare testi non disponibile, con particolare attenzione agli editori indipendenti e di qualità. L’orario di apertura della libreria è dal martedì al sabato,  dalle 11 alle 21, e la domenica, dalle 15 alle 21. La Libreria offre una selezione di libri nei settori della letteratura, della saggistica, della poesia, dello spettacolo, dell’infanzia, della gourmandise, insieme ad una buona scelta di novità. Il progetto vuole far vivere una libreria che sappia anche essere solidale, in modo lungimirante, nei confronti di chi vorrebbe leggere o leggere di più, ma non può, vuole vendere, in forma di libri, più domande che risposte e portare i libri dappertutto.

L’INVESTIMENTO. Nel complesso, i lavori di restauro del teatro storico sono valsi un investimento di 4 milioni di euro concertato e condiviso tra la Fondazione Teatro della Pergola, la Direzione Servizi Tecnici del Comune di Firenze e la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze. Il finanziamento è parte integrante dell’Accordo di valorizzazione del giugno 2011 siglato con il Ministero per i Beni le Attività Culturali ed il Turismo per il mantenimento in attività del Teatro, le risorse rese disponibili dal Ministero dello Sviluppo Economico sono quelle già destinate dalla Regione Toscana per la creazione di un sistema di teatri cittadini, di prosa e musica da camera, rispetto ai quali il Teatro della Pergola rappresenta, per tradizione e qualità, l’esempio più significativo.

”BENE COMUNE’ DI CITTA”. ”Quando il governo ha deciso di chiudere l’Eti, Firenze si è trovata di fronte un bivio -ha detto Renzi-: o Firenze sposava l’idea della Pergola, oppure si trovava questo capolavoro oggi chiuso. Il Teatro della Pergola è, e deve continuare ad essere, un bene comune per tutti e di tutti, per questo abbiamo creduto fin dall’inizio fortemente in questo progetto di rivalutazione. La Pergola oggi è il simbolo della scommesa culturale che l’amministrazione sta facendo. Noi pensiamo che la cultura serva a vivere, e non bisogna solo soffermarci sul passato. La cultura serve a costruire il nostro futuro”. Soddisfazione anche dall’assessore Givone. ”La Pergola dopo 350 anni si fa bella e si sposa – ha detto – Ebbene sì, si sposa con un progetto di teatro culturalmente elevato. L’idea è quindi di creare sia un teatro di alto livello culturale, sia un teatro di formazione, in cui tutti coloro che ci lavorano, dagli artisti agli operatori, non vengano formati per poi andarsene ma per rimanere qua. Come dicevano i medievali, l’idea che sposa la Pergola è ‘nubenda imago’, ossia  un’ immagine degna di essere sposata”.

L’ultima tappa di ”10 piazze per 10 Comandamenti” sbarca a Firenze

 

Al Piazzale Michelangelo, l’ultima tappa di un’iniziativa che da un anno attraversa l’Italia ”10 piazze per 10 Comandamenti”.
L’EVENTO. Domenica sera alle 20.30, al Piazzale Michelangelo ci sarà l’ultima tappa ”10 piazze per 10 Comandamenti. Quando l’amore dà senso alla tua vita”, l’iniziativa che dal settembre 2012 attraversa l’Italia e che propone una rilettura singolare, creativa, positiva e propositiva dei 10 Comandamenti. In particolare, la serata fiorentina sarà dedicata alla rilettura dell’VIII Comandamento ‘Non dire falsa testimonianza’ e avrà il suo momento centrale nella proiezione del video messaggio di Papa Francesco che richiama il tema del progetto ”Quando l’amore dà senso alla tua vita”. L’evento, presentato oggi in Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi, da monsignor Claudio Maniago, vescovo ausiliare della diocesi di Firenze e dal dr. Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, sarà condotto da Arianna Ciampoli e trasmesso in diretta su TV2000. Alla serata parteciperanno il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze; Salvatore Martinez; Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Susanna Tamaro, scrittrice; Davide Rondoni, poeta e scrittore; Pippo Franco, attore; Remo Girone, attore; Salvatore Sanzo, campione olimpico di scherma; il gruppo I neri per caso, cantanti; la band DieciperDieci RnS e altri ospiti e testimoni. Inoltre, sarà presente anche il coordinatore della comunità del Rinnovamento che ha sede a Lampedusa, una delle realtà più impegnate ordinariamente nell’accoglienza e nell’assistenza degli immigrati (comunità incontrata da Papa Francesco nella sua recente visita nell’isola).Nel corso della serata sarà lanciato anche un manifesto finale con degli impegni presi in tutte le città raggiunte da ‘10 Piazze per 10 Comandamenti’ e nel quale sarà data voce alle diverse istanze che compongono la nostra società.‘10 Piazze per 10 Comandamenti. Quando l’amore dà senso alla tua vita’ è un progetto del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, sotto l’egida della CEI; è una ‘rilettura’ dei Dieci Comandamenti, inaugurata alla vigilia del Sinodo sulla nuova evangelizzazione e dell’Anno della Fede indetto da Benedetto XVI, che nelle piazze di Roma, Napoli, Verona, Milano, Bari, Genova, Cagliari, Palermo e Bologna ha visto la partecipazione di circa 80.000 persone e numerosi testimoni del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, del giornalismo, della musica. Per info: www.diecipiazze.it

IL COMMENTO. ”L’idea di recuperare i Comandamenti come occasione per una riflessione civile è molto bella – ha detto il sindaco Renzi -. È molto interessante quello che sta facendo il Rinnovamento nello Spirito Santo perché, in qualche modo, è una provocazione positiva al mondo laico e al mondo della convivenza civile. Mi piace pensare che Firenze possa essere un’occasione in cui riflettere sui valori civili e religiosi e sulla laicità dell’impegno”.
“L’evento vede una corale partecipazione, in cui Chiesa, Stato e società civile cercano di dialogare insieme nelle piazze – ha spiegato Salvatore Martinez -. Domenica sarà celebrato il gran finale della maratona di evangelizzazione che sta percorrendo l’Italia da tredici mesi. Con la rilettura dell’ottavo Comandamento, mostreremo come stare dalla parte della verità, difenderla, sia un atto di giustizia e amore verso se stessi e gli altri. Arriviamo a Firenze non per ‘protestare’ ma per proporre stili di vita antichi e sempre nuovi, piattaforme valoriali comuni, buone prassi di socialità e cittadinanza che ancora oggi promanano dai Dieci Comandamenti”.
“Accogliamo con piacere questa iniziativa ideata dal Rinnovamento nello Spirito Santo a 40 anni dalla sua nascita – ha detto monsignor Maniago -, uno dei tanti movimenti che nella Chiesa animano il laicato delle nostre comunità e non solo. Questo evento rappresenta una bella novità e una provocazione. Crediamo che questa serata sia un’occasione per proporre in una dimensione gioiosa alcuni temi importanti da affrontare in modo costruttivo, con una dose di speranza e con quel desiderio di dialogo che sono propri del movimento e della Chiesa. L’evento di domenica dovrà essere un’iniziativa popolare dove tutti, credenti e non credenti, possano confrontarsi e riflettere sugli spunti e i temi che nascono dai Comandamenti”.

Minorenne beve e si sente male, la questura chiude il locale per 2 settimane

Chiusura forzata per un locale fiorentino in cui un minorenne aveva bevuto alcolici fino a sentirsi male.

DISCO CHIUSA. E’ il provvedimento disposto per motivi di ordine pubblico dalla questura di Firenze nei confronti di una discoteca di Scandicci.

ETILISMO ACUTO.  Il locale adesso dovrà tenere il bandone abbassato per due settimane. Alla base il malore di un ragazzo di appena 15 anni che durante una festa di compleanno ospitata nel locale aveva bevuto alcolici fino a sentirsi male. Il giovane era stato trasportato in ospedale per uno stato di etilismo acuto.

Sul grande schermo il femminicidio, per dire basta alla violenza

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Dal grande schermo il ”no” al femminicidio.

LA 50 GIORNI DI CINEMA. Accade a Firenze dove quest’anno la nuova edizione della rassegna “50 giorni di cinema” è dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne.

CONTRO IL FEMMINICIDIO. Mentre crescono gli atti di violenza contro le donne in tutto il mondo, l’obiettivo della kermese è contribuire a non far calare l’attenzione al problema, nella convinzione che passi anche attraverso la crescita diffusa di cultura la possibilità di fermare questo orribile fenomeno.

ALL’ODEON. Appuntamento dal 25 ottobre al 15 dicembre all’Odeon, che da nove anni ospita ormai la più grande kermesse cinematografica d’Italia. Il 24 anteprima con il Festival di Cinema e Donne che recupererà una pellicola del ’70, “Wanda”, di Barbara Loden, attrice-regista della seconda metà del 1900, premiata allora dalla critica a Venezia, e oggi riportata all’attenzione e restaurata dalla Film Foundation di Martin Scorsese in collaborazione con Gucci.

Tir va giù dalla rampa: muore il conducente

Tir giù dalla rampa, muore il conducente.

SS 223. La tragedia è avvenuta questa mattina. A causa dell’incidente, è stata provvisoriamente chiusa al traffico la carreggiata in direzione Grosseto della strada statale 223 ”di Paganico”, in corrispondenza dell’innesto della tangenziale ovest di Siena (km 68).

L’INCIDENTE. Per cause ancora in corso di accertamento, il conducente di un mezzo pesante in transito sulla rampa di svincolo che sovrappassa la carreggiata ha perso il controllo del veicolo, finendo la sua corsa sulla sottostante SS223. Nel sinistro, che non ha coinvolto altri veicoli, è deceduto il conducente del mezzo.

CIRCOLAZIONE. Sul posto è intervenuto il personale Anas per la regolazione del traffico, la rimozione del mezzo pesante e per ripristinare la circolazione. Il traffico è stato deviato sulla viabilità alternativa, con indicazioni sul posto.

Rubava biciclette per poi rivenderle in piazza Indipendenza: preso

Sarebbe stato specializzato in furti di biciclette: è stato fermato e denunciato dalla polizia.

BICICLETTE. Nel primo pomeriggio di ieri la Squadra Volante ha fermato e denunciato per furto aggravato e ricettazione un 28enne, sedicente cittadino rumeno, che ha ammesso non solo di aver rubato una bicicletta poco prima in piazza Salvemini ma anche di aver messo a segno in passato altri furti analoghi e di aver rivenduto la refurtiva. L’uomo è stato notato dagli agenti mentre percorreva via Ridolfi a bordo di una bici, trascinandone contemporaneamente un’altra. Insospettiti, gli agenti lo hanno seguito.

IL COLPO. Dopo averlo fermato, l’uomo è stato trovato privo di documenti nonché di giustificazioni circa il possesso della bicicletta trasportata a mano. E uno degli agenti lo ha indicato come l’autore dei furti di biciclette consumati qualche tempo prima in un garage condominiale di via Bausi, furti dei quali anche l’agente era rimasto vittima. L’agente, ricordando il contenuto delle immagini estrapolate in quella circostanza dalle telecamere di videosorveglianza, ha immediatamente riconosciuto nel rumeno l’uomo che si era introdotto in quel garage, scavalcando un cancello.

I FURTI. Sentitosi scoperto, il 28enne, sorpreso peraltro in possesso di un grosso tronchese nascosto nello zaino, ha ammesso anzitutto di avere, da poco, rubato una bicicletta (quella trascinata per il manubrio) in piazza Salvemini, e di avere acquistato l’altra a basso prezzo, in quanto sicuramente provento di furto. Il rumeno ha poi aggiunto di avere effettivamente commesso i furti di via Bausi, rubando dal garage condominiale numerose bici, poi rivendute in piazza Indipendenza.

Addetta alle pulizie di un albergo denunciata per furto

Una donna delle pulizia è stata denunciata per furto in albergo.

NEL DEPOSITO. Nella mattinata di ieri, la Squadra Volante ha deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato una donna albanese, addetta alle pulizie all’interno di un albergo. A incastrarla sono state le telecamere di sorveglianza interna che l’hanno ripresa mentre, il 1° ottobre scroso intorno alle 15, è entrata in un deposito dell’albergo, avvicinandosi alle ceste in cui, per prassi, vengono riposti gli effetti personali dimenticati dagli ospiti all’interno delle camere.

LA CESTA. Jeans, felpa e grande borsa alla mano, la donna è stata immortalata proprio quando, con gesto fulmineo, ha preso da una cesta una grande busta contenente un capo da spalla di una griffe prestigiosa, lì sistemato – con tanto di etichetta – da una collega pochi minuti prima. La donna ha tentato di negare le proprie responsabilità, ma è stata denunciata per furto.

In piazza Santa Maria Novella il villaggio di Save the Children

Arriva il villaggio di Save the Children.

IL VILLAGGIO. La campagna di Save the Children per salvare milioni di bambini dalle malattie curabili sbarca infatti a Firenze: da oggi e fino a domenica 6 ottobre piazza Santa Maria Novella ospita il villaggio “Every One”, una struttura itinerante dove sarà possibile per famiglie, scolaresche e persone di tutte le età conoscere e comprendere il lavoro degli operatori sul campo e le semplici soluzioni che possono salvare la vita di milioni di bambini.

MALATTIE. “E’ terribile sapere che ogni anno oltre 6 milioni di bambini muoiono prima dei 5 anni per malaria, morbillo, polmonite o dissenteria, tutte malattie facilmente curabili – afferma l’assessore all’Ambiente Caterina Biti, che stamani ha inaugurato la struttura – E sappiamo che l’utilizzo di semplici oggetti per noi di uso comune possono fermare questa strage. Per questo invito tutti i fiorentini a visitare il villaggio e a contribuire alla campagna di Save the Children, in tutte le forme possibili”.

ON LINE. Sarà possibile visitare il villaggio anche virtualmente sul sito www.everyone.it. E sul sito della campagna e sui social media dell’organizzazione troveranno posto anche le foto che ogni visitatore potrà scattare durante la propria visita al villaggio Every One, ritraendosi con in mano l’icona di una delle semplici soluzioni (per esempio la saponetta o la zanzariera) che possono salvare la vita a un bambino e quindi regalargli un compleanno in più. Lo stesso scatto si potrà fare direttamente online e consentirà così a chiunque di aderire alla Campagna Every One.

LA CAMPAGNA. Dopo 4 anni dal lancio della campagna Every One, sono 47 i Paesi dove Save the Children opera direttamente con programmi di salute materno-infantile e 1,2 miliardi di dollari i fondi raccolti in questi anni da destinare ai progetti di salute e nutrizione entro il 2015. Grazie alla campagna, tra le altre cose, sono stati formati 274.962 operatori sanitari e sono state organizzate 19,3 milioni di azioni di mobilitazione per dire basta alla mortalità infantile. Nel solo 2012, l’organizzazione ha realizzato 2,2 milioni di interventi per prevenire la morte durante il parto e per proteggere i bambini dalle principali malattie.

Tutti insieme per ”pulire il mondo”: bambini e adulti al lavoro a San Donato

Si è svolto oggi il ”gran finale” di Puliamo il Mondo a Firenze.

L’INIZIATIVA. L’iniziativa, che si è tenuta al parco di San Donato, in via di Novoli, ha visto impegnati nella pulizia i bambini delle scuole del quartiere (Vamba e Colombo), i ragazzi della scuola americana Lorenzo De’ Medici, i volontari dell’azienda KPMG e moltissimi cittadini della zona. Parchi urbani, riduzione rifiuti e mobilità dolce sono stati i temi principali della versione toscana di Clean up the World. Dopo i riflettori sui mondiali di ciclismo, Firenze si ripulisce nei suoi luoghi più vissuti e popolari. Quest’anno la location, nel capoluogo, è stata quella del modernissimo Parco di San Donato, in via di Novoli. La manifestazione di Legambiente ha visto la presenza di Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, dell’assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Caterina Biti, e di Filippo Vannoni, presidente di Publiacqua, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.

LEGAMBIENTE. I volontari di Legambiente si erano dati appuntamento alle 10 per ripulire il parco da mozziconi di sigaretta, cartacce, piccole porzioni di plastica e di rifiuti di piccola taglia. “Siamo entusiasti per la straordinaria partecipazione di stamani. Gli alunni delle scuole primarie del quartiere, giovanissimi futuri cittadini di Firenze, i dipendenti di una grande società di servizi, gli studenti americani, i dirigenti di Publiacqua, l’assessore comunale all’Ambiente Caterina Biti. E’ il segno evidente che la XXI edizione di Puliamo il Mondo suggella un percorso di volontariato ambientale che è ormai patrimonio condiviso delle comunità locali. Firenze risponde da questo punto di vista all’appello da par suo con orgoglio e senso della partecipazione. Per questo vorrei ringraziare i responsabili delle scuole, e tutti i graditissimi partner della giornata di oggi!”, ha detto Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana.

COMUNE. “Anche quest’anno si rinnova un appuntamento che è ormai un patrimonio della nostra città e siamo felici di condividere con Legambiente una iniziativa che unisce tutto il mondo. E’ davvero bello vedere la partecipazione di tanti fiorentini, soprattutto i più piccoli: lo vediamo bene nel Parco di San Donato, un grande spazio verde molto frequentato, ma che a volte purtroppo è vittima della maleducazione di pochi. L’educazione, in senso civico, il rispetto per l’ambiente sono valori che ognuno deve portare dentro di sé e ‘Puliamo il mondo’ è l’occasione per dimostrarlo con gesti utili e concreti”, ha affermato Caterina Biti, assessore all’Ambiente del Comune di Firenze.

PUBLIACQUA. “Siamo felici di aver contribuito a questa iniziativa. Il nostro elemento di riferimento è l’acqua, alla base della vita e vero e proprio motore della natura – ha spiegato il presidente di Publiacqua Fillippo Vannoni – Quello che maggiormente ci preme sottolineare è la partecipazione convinta e massiccia di tanti ragazzi: sono loro che dovranno adoperarsi per riportare l’ecosistema a livelli di eccellenza e che sono chiamati promuovere la cultura del risparmio dell’acqua, bene primario e indispensabile”.

L’EDIZIONE. La XXI edizione di Puliamo il Mondo ha coinvolto migliaia di cittadini, anche in Toscana, per liberare i parchi, le rive dei fiumi, i boschi, le spiagge e le città dal degrado e per riscoprire la bellezza del nostro paesaggio.

Fiorentina, stasera la coppa. Montella: ”Voglio vedere furore agonistico”

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Notte di coppa per la Fiorentina.

TORNA LA COPPA. Questa sera (ore 21,05) i viola se la vedranno con il Dnipro, nella seconda partita della fase a gironi di Europa League. La squadra di Montella si presenta all’appuntamento dopo il pareggio-beffa con il Parma e con più di un problema di formazione, per le tante assenze con cui deve fare i conti Montella. Che però non cerca alibi, e alla vigilia della partita ha caricato i suoi.

PARMA. “Contro il Parma abbiamo sbagliato un tempo. Domani (oggi, ndr) voglio vedere furore agonistico in campo”, ha spiegato l’allenatore campano. Che dalla sua squadra vuole anche “una migliore gestione della partita, soprattutto l’ultima parte di gara. La partita pareggiata contro il Parma ci aiuterà a crescere anche sotto questo punto di vista”.

GLI AVVERSARI. “L’intenzione è quella di fare sempre la partita”, continua il tecnico parlando della sfida contro il Dnipro. “Da parte nostra ci sarà il massimo impegno. Il Dnipro? Mi sembra una squadra molto forte e compatta con giocatori di qualità”.

NETO. Poi Montella parla di Neto, finito (ancora una volta) al centro delle critiche dopo il gol del 2-2 del Parma. Da lui l’allenatore si aspetta “quello che mi aspetto da tutti. Rabbia agonistica e determinazione in campo. Mentalmente come sta? E’ abituato”.

ATTACCO DA INVENTARE. Quanto alla formazione che scenderà in campo, questa sera Montella dovrà inventarsi l’attacco, per le assenze di Gomez, Rossi e Rebic. Ma il tecnico non cerca scuse perché, l’ha ripetuto anche ieri, la società all’Europa League ci tiene. Eccome.