martedì, 7 Luglio 2026
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Museo dell’Opera del Duomo, turista danneggia una statua / FOTO

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Turista danneggia una statua in marmo.

IL DANNO. E’ successo stamani, quando un turista americano in visita al Museo dell’Opera del Duomo a Firenze ha danneggiato involontariamente la mano destra di una statua rappresentante la Vergine. L’opera, un’Annunciazione, fa parte di gruppo scultoreo in marmo di Giovanni d’Ambrogio, importante scultore fiorentino della fine del Trecento, inizi del Quattrocento.

IL DITO. Una guardia del museo ha visto il turista che si era avvicinato all’opera, come per prendere le misure della mano, ed è intervenuto subito per fermarlo, ma il danno ormai era già stato fatto. Si tratta del dito mignolo della mano destra della Vergine che si presentava fratturato e che è stato poi rimosso dai restauratori dell’Opera prima che potesse cadere a terra.

RESTAURI. “Non si tratta fortunatamente di un danno grave – sottolinea il direttore del Museo dell’Opera Timothy Verdon – in quanto il dito danneggiato, come altre dita delle mani della Vergine e dell’Angelo Annunciante, non è originale ma rifatto in gesso in epoche passate”. Nell’archivio dell’Opera risultano, infatti, più di un restauro in quest’area: le dita sono le parti più fragili di questo gruppo scultoreo fin da quando fu realizzato. “D’altra parte siamo sicuri che il danno è stato causato dal turista americano – prosegue Verdon – perché l’opera è tornata recentemente dalla mostra agli Uffizi Bagliori Dorati, dove era esposta, e quindi al suo rientro è stata accuratamente controllata”. Come direttore del museo, afferma Timothy Verdon, “mi preme sottolineare come in un mondo globalizzato come il nostro sembra che si sia dimenticata una delle regole fondamentali per visitare i musei, e cioè che non si toccano le opere!”.

Ikea di Pisa, 28mila curriculum per 200 posti

I posti disponibili sono (circa) duecento, le domande arrivate più di 28mila.

LE DOMANDE. Si è conclusa ieri la raccolta on line dei curriculum in vista dell’apertura del nuovo punto vendita Ikea di Pisa, che era partita il 15 luglio. E i numeri parlano chiaro: sono arrivate ben 28.616 candidature, mentre le figure ricercate sono circa duecento.

I CURRICULUM. Ed è iniziato lo screening dei curriculum ricevuti: le persone i cui curriculum verranno ritenuti in linea con le posizioni ricercate – viene spiegato – saranno contattate per un primo colloquio telefonico. Poi coloro che sono ritenuti idonei saranno convocati per un primo colloquio di gruppo, seguito poi da uno individuale.

IL PERCORSO. Un percorso che si concluderà con la scelta dei 200 “fortunati”: e sono più di 28mila a sperare di rientrare in questa “categoria”.

Oltrarno, in arrivo il limite di velocità a 30 chilometri orari

In Oltrarno si andrà più piano.

L’INCONTRO. L’assessore comunale alla mobilità e al trasporto pubblico Filippo Bonaccorsi ha incontrato i rappresentanti del comitato “Oltrarno Futuro”, in quello che, ha commentato, è stato “un colloquio utile e positivo”.

INTERVENTI. “È stata l’occasione per uno scambio di idee ma ci siamo anche accordati su alcuni interventi da avviare subito – ha spiegato l’assessore – come l’istituzione del limite di velocità a 30 chilometri orari. Ho inoltre illustrato gli interventi di asfaltatura in programma tra l’autunno e l’inverno in via Romana e via dei Serragli”.

LO STUDIO. Bonaccorsi ha poi informato i rappresentanti del comitato dei provvedimenti che sono in corso di adozione per disciplinare il transito dei pullman turistici e di aver predisposto l’avvio di uno studio sulla possibilità di sostituire nelle cosiddette “ore di morbida” (ovvero quando la richiesta di servizio e il numero dei passeggeri si riducono) i bus in servizio sulle linee 36 e 37 con bussini a basso impatto.

Va in cerca di funghi nel bosco: giovane ritrovato senza vita

Un giovane residente in provincia di Pistoia è stato ritrovato questa notte senza vita in un canale nei pressi della località Casetta Pulledrari, sull’Appennino Toscano.

NEL BOSCO. Ieri, uscito solo in cerca di funghi nelle zone frequentate da sempre, il suo mancato rientro ha attivato l’allarme alle 22.15: allarme che ha subito fatto partire una squadra di dieci unità per la ricerca a terra della stazione del Soccorso Alpino dell’Appennino Toscano, accompagnate dall’amico di escursioni che quel giorno non l’aveva seguito e che ha guidati i soccorritori nei posti solitamente battuti, sul crinale sopra Maresca.

IL CADAVERE. Intorno alle 1,30 è stato individuato il corpo senza vita del giovane, constatato il decesso e predisposte le operazioni per il recupero. Il giovane – viene spiegato – potrebbe essere accidentalmente scivolato da un balzo e precipitato in una forra un centinaio di metri sotto il sentiero.

LA RICERCA. Le operazioni di ricerca si sono svolte in collaborazione con il Corpo dei Vigili del Fuoco della stazione di Limestre, che ha contribuito al trasporto del materiale per il recupero. Recuperato con barella portantina e corde dal canale, il corpo del giovane è stato trasportato lungo il sentiero fino a uno spazio aperto, ulteriormente disboscato dai volontari, per essere poi verricellato con l’elicottero medicalizzato del 118 proveniente dalla base di Massa Cinquale fino al campo sportivo di San Marcello Pistoiese, dove l’attendevano carabinieri e ambulanza per il riconoscimento e il trasferimento all’obitorio.

Prato, grosso incendio in alcune aziende. Arpat: ”Tenete chiuse le finestre”

Incendio in alcune aziende a Prato.

L’INCENDIO. Dalle prime ore del mattino di oggi, intorno alle ore 5,30, si è sviluppato un grosso incendio in alcune aziende in via del Ferro, a Prato. Si è quindi formata una colonna di fumo nero fino a una notevole altezza. Secondo i dati rilevati dalle stazioni meteo gestite dal Servizio Idrologico della Regione Toscana della zona risulta quasi assente il vento fin verso le 6 e poi, sempre molto modesto, variabile proveniente prima da nord e quindi da est, con rotazione nelle ore successive da ovest.

LE AZIENDE. Sul posto sono intervenute varie squadre di vigili del fuoco, il cui intervento si prevede durerà per buona parte della giornata per poter spegnere completamente l’incendio. Sul luogo sono intervenuti anche operatori Arpat La zona interessata coinvolge varie attività economiche: dai primi accertamenti – viene spiegato – risulta che siano interessati un magazzino di prodotti alimentari all’ingrosso, un’azienda di commercio all’ingrosso di articoli da regalo e complementi di arredo prevalentemente di legno e carta, e una o due aziende di confezioni tessili.

SOSTANZE PERICOLOSE. Dalle notizie disponibili e dalla tipologia di attività – viene spiegato ancora – sembra che si possa escludere la detenzione di sostanze pericolose. Degli edifici interessati dall’incendio, due hanno recentemente sostituito le coperture precedentemente in cemento-amianto con pannelli fotovoltaici, mentre per gli altri esiste il dubbio, vista l’epoca di realizzazione, che siano presenti ancora coperture di questo tipo.

L’APPELLO. Arpat raccomanda agli abitanti della zona di non stare all’aperto e di tenere le finestre chiuse, precauzione sempre opportuna in presenza di incendi. Il personale di Arpat – viene spiegato infine – potrà effettuare ulteriori accertamenti solamente dopo lo spegnimento dell’incendio, quando l’area interessata sarà messa in sicurezza.

Via Bronzino, consegnati sei nuovi alloggi popolari

Consegnati sei nuovi alloggi popolari a Firenze ad altrettante famiglie.

LA CONSEGNA. Questa mattina il sindaco Matteo Renzi e il vicesindaco Stefania Saccardi hanno consegnato le chiavi degli appartamenti, realizzati all’interno del complesso di Edilizia popolare di via Bronzino 55. Era presente anche il presidente di Casa Spa Luca Talluri. “L’emergenza abitativa non va in ferie, non solo a Firenze ma in nessuna città – ha dichiarato il sindaco Renzi – anche perché da tanti anni i governi centrali hanno smesso di finanziare interventi sull’edilizia sociale e quindi i sindaci si trovano da soli a dover fare i conti con quella che è un’assoluta priorità. Oggi abbiamo fatto un altro pezzetto di strada. Nei prossimi mesi consegneremo oltre 330 alloggi, che si aggiungono agli oltre 1.600 già assegnati. Dopo via Bronzino, sarà la volta delle case in via del Pesciolino e al Pontignale. Continuiamo quindi a investire sull’edilizia residenziale pubblica anche se – ha sottolineato il sindaco – il tema centrale è quello degli enormi spazi inutilizzati nel cuore delle città. Accade a Firenze ma credo che accada anche negli altri territori. Penso cioè alle caserme semivuote o inutilizzate, come i Lupi di Toscana: se questi spazi, oggi del Ministero della Difesa o dell’Agenzia del Demanio, fossero messi nelle disponibilità dei Comuni, potremmo dare risposte concrete all’emergenza abitativa e quindi alle esigenze dei cittadini”.

LA RISTRUTTURAZIONE. “Si tratta una bella ristrutturazione nel segno del nuovo Piano Strutturale perché è stato recuperato un edificio esistente, originariamente utilizzato come asilo, e trasformato in sei alloggi – ha aggiunto il vicesindaco Saccardi – . È quindi una bella operazione che si va ad aggiungere ad un lavoro importante fatto in questi anni dall’Amministrazione sul fronte degli alloggi di edilizia popolare. Da inizio consiliatura abbiamo consegnato più di 1.600 alloggi e altri ne seguiranno. Resta l’emergenza abitativa, che non possiamo risolvere con le risorse che abbiamo, ma stiamo lavorando costantemente per recuperare edifici da destinare all’accoglienza delle persone in graduatoria Erp”. Il vicesindaco ha ricordato le operazioni avviate con aziende e soggetti privati: “Stiamo cercando di canalizzare sul settore della casa anche le risorse di chi vuole impegnarsi ed investire sul sociale: Menarini ristrutturerà 10 alloggi, cui si aggiungerà quello recuperato grazie al Rotary. Ci aspettiamo che anche il governo abbia questa sensibilità, si renda conto che questa è la vera emergenza e sia disponibile a fare con noi un ragionamento sulle caserme dismesse. I Lupi di Toscana, per la loro estensione, sarebbero sufficienti a dare una risposta all’emergenza abitativa della nostra città”.

GLI ALLOGGI. I sei alloggi (quattro di circa 50 metri quadrati ciascuno, gli altri due un po’ più grandi) sono stati ricavati dalla ristrutturazione dell’asilo, lasciando inalterata la struttura esterna dell’edificio (con grandi finestroni vetrati e decori delle facciate), risalente al 1923 e che ospita già case popolari. Si tratta di 210 alloggi distribuiti su nove fabbricati costruiti in muratura ordinaria di pietre e mattoni a tre piani fuori terra oltre il terreno. Nel piazzale al centro del complesso sorge un edificio a un solo piano destinato, originariamente, all’asilo infantile e a uno stabilimento per bagni e docce. Nella porzione del fabbricato che ospitava l’asilo sono stati realizzati 4 alloggi su base unica e due su due livelli, ognuno con cantina e posto auto esterno. Il riscaldamento è centralizzato, con integrazione dei pannelli solari per la produzione di acqua calda.

DESTINATARI. “In questi anni la società ha lavorato in stretta sinergia con l’Amministrazione per dare una risposta concreta al disagio abitativo – ha dichiarato il presidente di Casa S.p.A. Luca Talluri –. La ristrutturazione dello stabile è costata 564.000 euro, quindi 91.000 ad alloggio. La peculiarità sta nel fatto che non è stato solo un recupero edile ma anche architettonico, mantenendo integro l’edificio del 1923 e ponendo una particolare attenzione alla parte degli impianti, preservando la sostenibilità ambientale ed ecologica, attraverso l’uso, tra gli altri, di pannelli solari”. Gli alloggi sono stati assegnati a un singolo proveniente dalla graduatoria sociale, una coppia sempre proveniente da graduatoria sociale (con presenza di un disabile), due coppie che hanno preso parte al bando apposito e due singoli dalla lista riservata ai nuclei sfrattati.

Temperature africane e disagi di notte: caldo, confermata l’emergenza

Il caldo non dà tregua, anzi.

LA MORSA. La morsa che da giorni sta interessando Firenze non accenna a diminuire. Oggi, infatti, è il quinto giorno critico consecutivo, e anche per domani la Protezione Civile conferma lo stato di emergenza con temperature massime percepite che potrebbero arrivare a 39 gradi. E di notte la situazione non migliora significativamente, tanto che viene confermato il disagio da caldo anche nelle ore notturne sia per stanotte che per domani notte.

PREVISIONI. Il bollettino del Lamma (Laboratorio di meteorologia della Regione) prevede che l’ondata di calore proseguirà fino a giovedì quando,  per l’arrivo di nuvole e qualche temporale, dovrebbe iniziare ad attenuarsi. La Protezione civile e i servizi sociali restano quindi in allerta e pronti a intervenire in soccorso delle persone più a rischio.

I CONSIGLI. Vengono dunque rinnovati i consigli e le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616.

Le previsioni per la settimana: Il gran caldo continua fino a giovedì

Viale Strozzi, infrange il finestrino di un’auto per rubare al suo interno

Ruba all’interno di un’auto in sosta dopo averne infranto il finestrino con il casco, ma viene scoperto e arrestato.

L’ALLARME. E’ successo nella notte dopo la segnalazione al 113 effettuata da un passante che, transitando in viale Strozzi a bordo della propria bici, ha udito il rumore di vetri infranti e notato una “presenza sospetta” accanto a un’utilitaria parcheggiata a pochi metri, all’angolo tra il viale e via Spadolini. Fermata la bici, l’uomo ha osservato il “sospetto”, che proprio in quel frangente si è chinato entrando nell’abitacolo attraverso il finestrino anteriore sinistro dell’auto. L’uomo ha chiamato il 113 e ha fornito una descrizione dettagliata del sospetto, indicandone anche il successivo spostamento lungo via Spadolini.

LE VERIFICHE. Pochi minuti e le volanti lo hanno rintracciato e sottoposto a controllo. Visibilmente teso, il giovane – un fiorentino incensurato di 23 anni – ha declinato le proprie generalità, mentre gli agenti hanno notato l’anomala presenza di frammenti di cristallo nel casco nero da lui impugnato: circostanza che ha indotto a più approfondite verifiche, nel corso delle quali altri frammenti di cristallo sono stati trovati nelle tasche del 23enne, poi riconosciuto dall’uomo che aveva chiamato il 113 come la persona in precedenza segnalata.

L’ARRESTO. Accanto all’auto danneggiata in viale Strozzi è stato poi trovato un pezzo del casco nero del giovane, probabilmente staccatosi mentre questi infrangeva il finestrino dell’utilitaria. La proprietaria del veicolo, giunta sul posto, dopo aver constatato il danno e l’avvenuta manomissione di tutti gli oggetti custoditi nell’abitacolo, non ha rilevato altri ammanchi. Il 23enne è stato quindi arrestato.

Il gran caldo continua fino a giovedì: oggi a Firenze previsti 38 gradi

Continua il gran caldo a Firenze e in Toscana.

GRAN CALDO. Dopo le alte temperature dei giorni scorsi, anche questa settimana – almeno nella sua prima parte – sarà caratterizzata da temperature decisamente alte. Il gran caldo – conferma il Lamma – continuerà infatti almeno fino a mercoledì-giovedì.

OGGI. Ecco le previsioni giorno per giorno. Oggi in Toscana è previsto un cielo sereno o poco nuvoloso, con temperature pressoché stazionarie o in lieve aumento. La massima prevista a Firenze è di 38°.

MARTEDI’. Martedì 6 agosto, spiega ancora il Lamma, il tempo sarà “sereno o poco nuvoloso. In nottata e nelle prime ore della mattina possibili nubi basse sul Valdarno Medio, Inferiore e sulle zone costiere centro-settentrionali, in dissolvimento. Nel pomeriggio transito di qualche nube alta e sottile da ovest verso est. Temperature stazionarie”, con la massima a Firenze prevista ancora di 38 gradi.

MERCOLEDI’. Mercoledì 7 cielo ancora “poco nuvoloso per il transito di nubi medio-alte e stratificate”, temperature ancora stazionarie.

DA GIOVEDI’. Giovedì 8 agosto il tempo previsto in Toscana è “parzialmente nuvoloso. Possibilità di temporali. Temperature: stazionarie o in lieve calo nei valori massimi”. Venerdì 9 prevista dal Lamma “nuvolosità irregolare con possibili temporali. Temperature in calo”.

L’APPELLO. E intanto, nei giorni scorsi, viste le alte temperature, il vicesindaco Stefania Saccardi aveva lanciato un appello. “Il nostro impegno è massimo affinché l’ondata di calore di questi giorni crei il minor numero di disagi possibili – ha detto Saccardi – a tale scopo sono attivi servizi di supporto e monitoraggio, a cui si va ad aggiungere la preziosa attività delle associazioni di volontariato che ci danno una mano”. “In città sono attivi molti Centri anziani dove vengono svolte attività di socializzazione – continua il vicesindaco – ed è aperto anche il Centro anziani presso il Quercione alle Cascine. Un altro punto di riferimento per gli anziani sono anche le parrocchie, dove gli anziani possono recarsi per socializzare. Ai fiorentini lancio un appello: fate attenzione alle persone che avete vicino, soprattutto a bambini, anziani, persone fragili, e segnalate le eventuali situazioni di disagio. Magari potete anche offrirvi di fare la spesa al vicino di casa anziano per evitare che esca di casa nelle ore più calde”. “Firenze è da sempre una città solidale – conclude Saccardi – ed è importante che anche in situazioni come queste lo spirito di solidarietà dei fiorentini venga fuori”.

LE REGOLE. Per proteggersi dalla calura si confermano le regole rivolote soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616.

Da via Faentina a via della Colonna, lavori e divieti della settimana

Il ripristino dei marciapiedi in via Faentina e il rifacimento del lastrico in via Brunelleschi, ma anche lavori per la sostituzione delle vecchie tubature della rete di distribuzione del gas in viale Morgagni e via Guardavia e un nuovo allaccio alla rete idrica in via della Colonna: sono questi alcuni degli interventi in programma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno provvedimenti di circolazione.

Ecco l’elenco:

Via Faentina: iniziano lunedì 5 agosto i lavori di ripristino dei marciapiedi. Fino a sabato 10 agosto saranno istituiti restringimenti di carreggiata.

Via Brunelleschi: sempre da lunedì 5 agosto è in programma il rifacimento in lastrico con divieto di transito nel tratto via Strozzi-via Tosinghi. Termine previsto mercoledì 14 agosto.

Via dell’Agnolo: per effettuare il sollevamento di materiali in corrispondenza del numero civico 12 dalle 1.30 alle 5.30 di lunedì 5 agosto la strada sarà chiusa all’angolo con via Santa Verdiana. Prevista la chiusura anche del marciapiede.

Via Mariti: per effettuare la potatura delle siepi da lunedì 5 a mercoledì 7 agosto sono previsti restringimenti di carreggiata (orario 9-16).

Via Fracastoro: il tratto compreso fra i numeri civici 21 e 25 sarà interessato da lavori alla rete di distribuzione del gas. Da lunedì 5 a mercoledì 14 agosto sono previsti restringimenti di carreggiata.

Viale Morgagni: ancora lavori alla rete di distribuzione del gas. Si tratta di interventi per la sostituzione delle vecchie tubature con l’istituzione, fino a giovedì 15 agosto, di un restringimento di carreggiata all’altezza dell’attraversamento pedonale in corrispondenza della sede Asl con via santo Stefano in Pane nella direttrice di marcia verso piazza Dalmazia.

Via Guardavia: sempre per lavori di sostituzione delle vecchie condutture della rete di distribuzione del gas da lunedì 5 a venerdì 30 agosto sarà istituito un restringimento di carreggiata.

Via San Matteo in Arcetri: anche in questo caso sono in programma lavori alla rete di distribuzione del gas, ma questa volta si tratta di interventi per l’estensione della rete. Da lunedì 5 agosto scatterà la chiusura della strada (eccetto frontisti e mezzi di soccorso nel tratto da via del Pian dei Giullari a via Suor Maria Celeste) che andrà avanti fino a sabato 24 agosto.

Via Niccolini: inizieranno lunedì 5 agosto i lavori di rifacimento di un pozzetto della rete di telefonia. Fino a mercoledì 7 agosto sarà istituito un restringimento di carreggiata.

Borgo Ognissanti: lunedì 5 agosto dalle 7 alle 14 sarà istituito un divieto di transito da piazza Ognissanti a via Melegnano per lavori di rifacimento della caserma dei Carabinieri. Deroga per i mezzi dei Carabinieri e per i veicoli diretti alle autorimesse.

Via Cavour: inizieranno lunedì 5 agosto i lavori per la posa di un cavo in fibra ottica. Fino a venerdì 9 agosto scatterà un senso unico alternato con movieri dalle 8 alle 17 e con ripristino nelle ore serali. Il tratto interessato è quello compreso fra i numeri civici 14 e 46/r.

Via Zannoni: martedì 6 agosto è in programma un trasloco in orario notturno. Da mezzanotte alle 6 è quindi previsto un divieto di transito da via dell’Ariento a via Faenza.

Via della Colonna: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica, da martedì 6 a venerdì 9 agosto sarà in vigore un senso unico alternato regolato da semaforo. Prevista anche l’inversione di via Laura nel tratto da Borgo Pinti a via della Pergola.

Vicolo dei Gondi: mercoledì 7 agosto scatterà la chiusura per alcuni lavori edili (orario 7-18).

Via delle Terme: per effettuare il sollevamento di materiale mercoledì 7 agosto dalle 5.30 alle 9.30 la strada sarà chiusa nel tratto compreso fra il numero civico 7/r e via Por Santa Maria.

Via Bufalini: inizieranno mercoledì 7 agosto i lavori per la realizzazione di una palina dell’Ataf. Il marciapiede sarà chiuso nel tratto compreso fra i numeri civici 2/r e 6 fino a venerdì 9 agosto.

Via Sabatelli: da mercoledì 7 agosto sono in programma i lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas. Fino a venerdì 16 agosto sarà chiuso il tratto da via di Passaglia a via Altamura.