martedì, 6 Ottobre 2026
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Lingue, fotografia, cucina e tanto altro: aprono le iscrizioni ai corsi del Q2

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Quartiere 2, aprono le iscrizioni ai corsi culturali.

ISCRIZIONI. Tornano infatti i tradizionali corsi d’autunno-inverno organizzati dal Quartiere 2: dal 2 settembre è possibile iscriversi scegliendo tra un ampio ventaglio di proposte, nate dalla collaborazione con associazioni culturali del territorio e cittadine.

CORSI. Quest’anno l’offerta presenta corsi di acquariofilia, batucada brasiliana, storia del cinema, coro femminile, fiori di bach, cucina, fotografia, informatica, lingue, disegno e pittura, musica, teatro per bambini e adulti, regia, laboratorio teatrale in inglese, scrittura creativa, restauro, storia dell’arte.

INFORMAZIONI. Per maggiori informazioni e iscrizioni, è possibile rivolgersi all’ufficio cultura, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1/a, dal lunedì al venerdì, 9-13, martedì e giovedì anche 15-17. Telefono: 055.2767854.

Opg di Montelupo, approvata la delibera con il piano di superamento

Opg di Montelupo, approvata la delibera con il piano di superamento.

IL PERCORSO. Un percorso già avviato, nel 2008, e che ora va consolidato in vista della scadenza perentoria fissata dalla legge 57 del 2013, che stabilisce appunto la data del 31 marzo 2014 per la chiusura definitiva degli ospedali psichiatrici giudiziari. La giunta regionale ha approvato nel corso dell’ultima seduta la delibera per il superamento dell’Opg di Montelupo Fiorentino. L’atto – spiega la Regione – contiene il piano, che il Ministero della Salute ha già ricevuto e letto, e che adesso, con l’approvazione della delibera, ottiene la formalizzazione per l’assegnazione delle risorse statali (11 milioni di euro circa) necessarie per l’attuazione.

PRIMO LIVELLO. Il piano di superamento dell’Opg – viene spiegato ancora – prevede tre livelli di intervento. Il primo viene realizzato attraverso i servizi socio-sanitari territoriali, incrementando i percorsi terapeutici e riabilitativi che la Regione ha avviato fin dal 2008, e potenziato e consolidato negli ultimi tre anni. Le persone internate per le quali l’autorità giudiziaria abbia escluso pericolosità sociale verranno prese in cura dalle Asl che le inseriranno in progetti di terapia e riabilitazione individuali. Il processo di dimissione delle persone internate nell’Opg e di presa in carico sul territorio è stato potenziato nel biennio 2011-2012, grazie a un investimento regionale di circa 600mila euro e grazie al quale 22 persone hanno potuto lasciare l’Opg. Inoltre, per l’anno in corso, con apposita delibera, la giunta regionale ha recentemente approvato i percorsi di riabilitazione destinati agli internati che abbiano i requisiti sanitari e giuridici per poter essere dimessi, assegnando alle Asl altri 635mila euro per la presa in carico. L’azione integrata dei servizi socio-sanitari territoriali ha consentito di elaborare progetti personalizzati di reinserimento nella vita civile e sociale dei pazienti con i requisiti sanitari e giuridici per essere dimessi.

SECONDO LIVELLO. Il secondo livello prevede il potenziamento delle strutture sanitarie psichiatriche intermedie, destinate ad accogliere le persone sottoposte a misure di sicurezza non detentive. Le residenze saranno 4, distribuite sul territorio in modo da garantire la prossimità dei pazienti internati che rientrano nei luoghi di provenienza: 2 nell’Area Vasta Centro e 1 ciascuna in quella Nord Ovest e Sud Est. Tra queste sono  già attive e funzionanti la Comunità Le Querce di Firenze, con esperienza pluriennale testata con esito positivo nell’accoglienza dei pazienti dimessi dall’Opg e la Comunità Tiziano di Aulla; devono invece essere realizzate  la seconda struttura dell’Area Vasta Centro  e quella dell’Area Vasta Sud Est.

TERZO LIVELLO. Infine il terzo livello, la residenza con sorveglianza intensiva, definita anche REMSD, acronimo di Residenza per Esecuzione Misure di Sicurezza Detentive. Sarà, come previsto dalla legge, la nuova  struttura sanitaria con vigilanza perimetrale, che accoglierà persone che devono scontare misure di sicurezza detentive.

RISORSE. La delibera approvata dalla giunta prevede anche il coinvolgimento e il supporto tecnico scientifico del mondo accademico, per assicurare il pieno livello di umanizzazione, sicurezza e sostenibilità delle opere edilizie da realizzare e degli interventi programmati, promuovere lo sviluppo delle competenze professionali di tutte le figure professionali operanti nelle strutture, anche con specifici percorsi formativi, e monitorare il processo complessivo di superamento dell’Opg. Con l’approvazione della delibera contenente il piano, la Regione potrà avere accesso alle risorse ministeriali che serviranno per mettere a regime i tre livelli di intervento. Si tratta in tutto di 11 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti 579mila provenienti dalle casse regionali. Di questi, si prevede l’utilizzo di 7 milioni e 755mila euro per la realizzazione della REMSD e 3,8 milioni per la realizzazione, riconversione e potenziamento delle 4 strutture del secondo livello. A questi 11,5 milioni di euro ne vanno sommati altri 4,8, statali, per le spese correnti delle strutture. Oltre a queste risorse la Regione, tra il 2011 e il 2013, per l’avvio del percorso di superamento dell’Opg, ha stanziato oltre 3 milioni di euro: al milione e 235 mila euro per i percorsi di cura e reinserimento (2011-2013) vanno aggiunti 318 mila euro per progetti di riabilitazione psicosociale (283mila nel 2012, 35mila nel 2013) e più di 1 milione e mezzo (equamente suddiviso tra i due anni) per il progetto di assistenza alla popolazione internata e detenuta, con finalità alternative all’inserimento in Opg e in Casa di Cura e Custodia.

Reagì con calci e pugni a un controllo: condannato un giovane senegalese

È stato condannato a un anno e mezzo di reclusione il giovane senegalese arrestato lunedì pomeriggio in via degli Avelli dagli agenti della polizia municipale, intervenuti per un controllo su alcuni venditori abusivi di poster. Il controllo ha portato al sequestro della merce.

L’IDENTIFICAZIONE. Per impedire ai vigili di essere identificato, il 23enne aveva reagito tentando più volte di colpirli con pugni e calci. Gli agenti, però, sono riusciti a bloccarlo e lo hanno accompagnato al comando di Porta al Prato per l’identificazione: dagli accertamenti è emerso che il ragazzo, residente regolarmente sul territorio italiano grazie a un permesso di residenza spagnolo valido fino al maggio del 2014, era già stato arrestato dalla polizia municipale lo scorso mese di luglio e che è in attesa del processo che si terrà nel mese di dicembre.

IL PROCESSO. Nel processo per direttissima che si è svolto ieri mattina il giovane senegalese è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione: la condanna è stata commutata dal giudice nel provvedimento di espulsione dal territorio nazionale e in attesa che il provvedimento sia eseguito il giudice ha disposto anche l’obbligo di firma.

Montella: ”Ljajic, cessione inevitabile. Col Grasshopper la squadra migliore”

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Il tecnico viola Vincenzo Montella parla alla vigilia del ritorno della sfida con il Grasshopper, valida per la qualificazione alla fase a gironi di Europa League.

LJAJIC. A tenere banco è ancora la cessione di Ljajic, ufficializzata dalla Roma in una nota. Cessione, si legge, “a fronte di un corrispettivo di 11 milioni di euro. L’accordo prevede altresì il riconoscimento di un corrispettivo variabile, fino ad un massimo di 4 milioni di euro, per bonus legati al raggiungimento da parte del Calciatore e dell’A.S. Roma di determinati obiettivi sportivi. Con il calciatore è stato sottoscritto un contratto di prestazione sportiva di durata quadriennale, con effetti a decorrere dalla data odierna e scadenza al 30 giugno 2017”.

“IN BOCCA AL LUPO”. “E’ stata una cessione inevitabile – commenta l’Aeroplanino – dispiace perché avrebbe potuto continuare la sua crescita qui. Gli faccio un grande in bocca al lupo”.

GRASSHOPPER. Poi l’attenzione si concentra sulla partita col Grasshopper: la Fiorentina farà turnover? “Dobbiamo pensare alla partita di Coppa – risponde Montella – vogliamo passare il turno. Giocherà come sempre la squadra migliore, anche in base allo stato di forma dei ragazzi. Non possiamo permetterci di abbassare la tensione. Servirà la massima attenzione. Il Grasshopper è una squadra che gioca molto meglio in trasferta”.

EUROPA. Soddisfatto delle prime due uscite? “Abbiamo ottenuto due ottimi risultati – continua il tecnico viola – al momento siamo meno spettacolari e più pratici e questo mi piace molto”. La sua Fiorentina è pronta per lottare su tutti i fronti? “Intanto dobbiamo conquistare l’ingresso in Europa – conclude Montella – faremo il massimo su tutti i fronti”.

L’acquisto. Il colpo della Fiorentina: preso il croato Rebic, è ufficiale

Pisa, bimba di cinque anni muore al corso di nuoto

Tragedia in piscina a Pisa: una bambina muore in seguito a un malore accusato durante il corso di nuoto.

TRAGEDIA IN PISCINA. La piccola aveva solo cinque anni. Stava seguendo una lezione alla piscina comunale quando pare che abbia avuto un malore. La bambina si sarebbe sentita male e avrebbe anche vomitato.

INUTILI I SOCCORSI. Soccorsa dal 118, è stata trasportata in ospedale. I soccorsi, come pare da una prima ricostruzione, sarebbero stati tempestivi, ma nonostante ciò per la piccola non c’è stato niente da fare. Il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. 

Movida, gli operatori di strada tornano a ”vegliare” sulle notti fiorentine

Movida, tornano gli “operatori di strada”.

GLI OPERATORI. Dopo la pausa agostana, riprende infatti questo fine settimana l’attività degli operatori di strada, che fino al 22 luglio avevano presidiato l’area di via dei Benci e Sant’Ambrogio, uno dei cuori della movida fiorentina, nell’ambito degli accordi del “Patto per la notte” fra Comune, associazioni di categoria ed esercenti. Un’attività che nella sua prima fase ha registrato 335 utenti contattati, 40 alcol test effettuati, la massiccia distribuzione di materiale informativo e l’intervento in cinque casi di malessere per abuso di alcol e sostanze. Dei 335 contatti, 200 sono stati maschi e 135 femmine; 40 i giovani dai 15 ai 19 anni, 90 dai 26 ai 35 anni, 150 dai 26 ai 35 anni e 50 oltre i 35.

IL BILANCIO. “Un bilancio senz’altro positivo – commenta l’assessore comunale allo Sviluppo economico Sara Biagiotti – che dimostra come la strada del dialogo e della responsabilizzazione, scelta quest’anno come base del patto sulla ‘movida’, riesca a dare buoni frutti. Evidentemente, anche grazie agli accordi previsti dal protocollo, finora l’estate in via dei Benci non ha visto gli eccessi che purtroppo ci eravamo abituati a registrare in passato. In Sant’Ambrogio, nel periodo in cui non era attivo il servizio degli operatori di strada, purtroppo ci sono state serate difficili; continueremo a lavorare, ognuno per la sua parte e anche con le forze dell’ordine, per evitare che questi episodi possano ripetersi. E il ritorno degli operatori potrà essere un ulteriore deterrente”.

L’ACCORDO. E infatti l’introduzione della figura dell’operatore di strada è uno dei punti dell’accordo sottoscritto a fine maggio dall’amministrazione comunale con Confesercenti, Confcommercio, Cna, Confartigianato e i locali della zona di via dei Benci e Sant’Ambrogio, che hanno affidato il servizio alla cooperativa sociale Cat. Dal 15 giugno, ogni venerdì e sabato dalle 23 alle 2, gli operatori della Cat hanno presidiato l’area, facendo opera di sensibilizzazione sui rischi dell’abuso di alcol e distribuendo gratis gli alcol test. Complessivamente, come sottolinea il responsabile dell’area prevenzione della Cat Stefano Bertoletti, “la situazione è apparsa assai fluida, la frequentazione dei locali era evidente ma senza essere eccessiva, così come la popolazione che staziona preferibilmente in strada e in piazza”. Una parte dei giovani contattati erano già conosciuti attraverso l’attività del’UAN Cafè del Centro Java in via Pietrapiana (una sorta di “camera di decompressione” dopo gli eccessi notturni), ma per due terzi si è trattato di nuovi contatti. “La presenza degli operatori all’esterno ha consentito di incrementare la frequentazione del centro – aggiunge Bertoletti – creando una continuità che promette buoni risultati e aumenta la copertura del servizio sulla scena notturna più importante della città”.

QUESTIONARIO. Durante la prima fase di attività sono stati anche distribuiti 50 questionari: l’esito sarà analizzato e diffuso alla fine del progetto. I locali promotori dell’iniziativa sono Caffè Sant’Ambrogio, Lyon’s Fountain, Lochness, Moyo, Oibò, Soul Kitchen, Kikuya, Red Garter, Platz, Le Colonnine, Twice Club Firenze e Viktorya Lounge Bar.

Via Faentina, colpisce le auto in sosta con un palo della segnaletica

Sradica un palo della segnaletica stradale e lo utilizza per danneggiare le auto in sosta.

IL 28ENNE. Così, nel pomeriggio di ieri, intorno alle 14.30, un equipaggio della Squadra Volante ha deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato un giovane di 28 anni, nato in Spagna, in Italia senza fissa dimora, gravato da un divieto di dimora nei comuni di Firenze e di Scandicci e con precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona.

L’ALLARME. A richiedere l’intervento della polizia e a fornire una descrizione dettagliata del giovane erano stati alcuni residenti in via Faentina, i quali – uditi forti rumori “come di vetri infranti” provenire dalla strada – hanno visto il 28enne prima colpire con un palo della segnaletica stradale alcune auto in sosta, poi allontanarsi. 

AL PARTERRE. Ricevuta la segnalazione, le Volanti hanno immediatamente avviato le ricerche del giovane, rintracciato poco dopo nei giardini del Parterre, dove lo stesso, avvicinato dagli agenti, ha ammesso le proprie responsabilità spiegando di aver sradicato, a tal fine, un palo della segnaletica stradale.

I DANNI. In via Faentina gli agenti hanno poi ritrovato il palo e hanno rilevato il danneggiamento di cinque auto: due con il finestrino anteriore, lato passeggero, infranto; due con il parabrezza spaccato e una con un evidente graffio su una fiancata.

Esce dal negozio, fermata dalla polizia: ”Ho dimenticato di pagare”

Due denunce per furto aggravato in negozi di abbigliamento.

PIAZZA DALMAZIA. Ieri gli equipaggi della Squadra Volante hanno denunciato per furto aggravato due donne. Alle 9.45 un addetto all’assistenza clienti ha segnalato al 113 la presenza, all’interno di un negozio di abbigliamento di piazza Dalmazia, di una 50enne fiorentina, colta nel tentativo di uscire dal negozio dopo aver asportato dagli espositori della bigiotteria due bracciali, già privati dei dispositivi antitaccheggio e non esibiti alla cassa per il pagamento. All’arrivo della polizia la signora si è giustificata sostenendo di aver “dimenticato” di pagare la merce prelevata, dal valore commerciale di 7 euro.  

VIA PANZANI. Qualche ora dopo, intorno alle 14.40, in uno store di abbigliamento di via Panzani, una giovane armena di 22 anni, incensurata, regolarmente soggiornante in Italia, è stata sorpresa da un addetto alla vigilanza mentre nascondeva all’interno di una borsa alcuni capi di vestiario. La merce rubata, dal valore complessivo di 85 euro, non è risultata danneggiata ed è stata restituita al responsabile del negozio.

Giù una parte del fabbricato, via Fantoni si allarga

Rifredi, verrà allargata la sede stradale di via Renato Fantoni.

RIFREDI. Novità in arrivo, dunque, per la viabilità a servizio della stazione ferroviaria di Rifredi. Verrà infatti allargata la sede di via Renato Fantoni, la strada che collega via Panciatichi a via Reginaldo Giuliani, che attualmente è anche sprovvista di marciapiede.

VIABILITA’. La giunta comunale, su proposta dell’assessore Elisabetta Meucci, ha approvato l’aggiornamento della convenzione fra il Comune e la società Magazzini Generali, proprietaria di una vasta area di terreno dove hanno sede magazzini e uffici, che demolirà una parte di un suo fabbricato per permettere l’allargamento della strada. Da parte sua, il Comune provvederà a realizzare la nuova viabilità.

LA FIRMA. “Con questo intervento – afferma l’assessore Meucci – si migliora notevolmente la sicurezza di via Fantoni, che nonostante l’assenza di marciapiedi è percorsa anche dai pedoni che dalla stazione di Rifredi vogliono andare verso piazza Dalmazia”. Dopo la firma della convezione sarà possibile perfezionare il progetto e dare avvio ai lavori.

Il colpo della Fiorentina: preso il croato Rebic, è ufficiale

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Per un serbo che va, un croato che viene.

L’ANNUNCIO. “ACF Fiorentina comunica di aver acquisito a titolo definitivo, con contratto quinquennale, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Ante Rebic”: è questo l’annuncio ufficiale apparso sul sito del club gigliato alle 15,15 di oggi.

REBIC. “Il giocatore croato – continua la Fiorentina sul suo sito – nato a Spalato il 21 settembre 1993, vanta già una presenza e un gol con la Nazionale maggiore del suo paese. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia del RNK Spalato realizzando 10 gol in 29 presenze nella massima divisione croata”.

LJAJIC. Una giovane promessa, dunque, che prende il posto di Ljajic, partito con destinazione Roma. Il calciomercato, intanto, chiuderà il 2 settembre, e c’è chi giura che il club viola è pronto ad altri colpi prima di quella data.