sabato, 10 Ottobre 2026
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La Nazionale juniores femminile sul circuito mondiale

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Il Collaboratore Tecnico FCI Paolo Sangalli e sei atlete Ilaria Bonomi, Giulia Dal Pozzo, Nicole Dal Santo, Angela Maffeis, Arianna Vigo, Sara Wackermann hanno ispezionato questa mattina a Firenze, il circuito iridato di Fiesole, che venerdì 27 settembre sarà il teatro della gara in linea Donne Juniores che assegnerà la maglia iridata.
Partite dal Nelson Mandela Forum, hanno affrontato tre giri del circuito (il giorno del Mondiale verrà percorso 5 volte) che misura 16,570 metri, comprese inoltre le due temute salite di Fiesole (4,370 metri, pendenza media 5,5%, pendenza massima 9%) e di via Salviati (600 metri di lunghezza, pendenza media del 10,2% e una pendenza massima del 16%).
La corsa delle donne Juniores sarà l’evento inaugurale delle gare in linea del Mondiale di Toscana2013, partenza e arrivo saranno dal Nelson Mandela Forum di Firenze, per un totale di  82,85 km.
Di seguito le dichiarazioni raccolte al  termine del sopralluogo:
 
Paolo Sangalli, collaboratore tecnico FCI: “Il circuito iridato che abbiamo già visionato mesi fa con la Nazionale Seniores, è altamente spettacolare, unico al mondo per la bellezza degli scenari naturali. Le Azzurrine avranno a che fare con un percorso particolarmente impegnativo: le salite sono ardue e dovremo profondere il massimo del potenziale agonistico.
Squadre temibili? Diverse direi, ma da qui a settembre avremo tempo di allenarci, confrontarci e predisporci ad un Mondiale importante”.
Ilaria Bonomi, neo campionessa italiana: “Il percorso risulta davvero duro! Ma è così bello…soprattutto lo strappo di Fiesole farà la selezione delle atlete. Abbiamo di sicuro avversarie temibili come le tedesche, le olandesi, le stesse francesi. Ma noi ci alleniamo con grande rigore e siamo consapevoli che un Mondiale in Italia ci riempie di responsabilità: faremo del nostro meglio – Alla richiesta di lanciare un appello alle sue coetanee affinché seguano il ciclismo risponde – consiglio a tutte le ragazze di avvicinarsi al ciclismo, è uno sport che regala emozioni uniche, indescrivibili: fatica e felicità in un grande binomio. Vi aspettiamo tutti a fare il tifo per le nostre Nazionali a settembre in Toscana. Sarà il Mondiale delle meraviglie…”. 

Calcio storico, Azzurri e Bianchi (di nuovo) di fronte per la finalissima

Il tempo, questa volta, non dovrebbe giocare brutti scherzi, e finalmente l’edizione 2013 del calcio storico fiorentino avrà un vincitore.

LA FINALE. Domenica 30 giugno, infatti, Azzurri e Bianchi si troveranno (nuovamente) di fronte in piazza Santa Croce nella finalissima del torneo. Finale che, come da tradizione, avrebbe dovuto tenersi il 24 giugno, nel giorno di San Giovanni, quando però un violento temporale aveva portato al rinvio della partita con le due squadre già in campo a pronte a darsi battaglia.

L’ATTESA. E allora nel frattempo l’attesa in città è cresciuta. Attesa che sta ora per finire: domenica si saprà infatti chi, tra Azzurri e Bianchi, si aggiudicherà il torneo. E tutto è pronto per la “finale bis”: sarà nuovamente Paolo Bettini il Magnifico Messere. Il ct della nazionale di ciclismo sarà ancora sulle tribune di piazza Santa Croce dopo il “diluvio” del 24 giugno. Ospiti d’onore saranno i nazionali di rugby Sergio Parisse e Martin Castrogiovanni.

CONTROLLI. Per la finale del 30 giugno, inoltre, saranno ulteriormente intensificati i controlli sui biglietti con l’ausilio di lettori ottici, per contrastare – viene spiegato – il fenomeno dei ticket falsi. Resta soltanto da conoscere il vincitore del torneo.

Leggi anche: Il calcio storico ci riprova dopo il diluvio. Con Bettini, Parisse e Castrogiovanni – Calcio storico, biglietto sciupato? Dieci centesimi per il nuovo tagliando

Le immagini: Calcio storico, tra Azzurri e Bianchi vince il temporale / FOTO – Calcio storico, spettacolo in Santa Croce: la finale sarà Azzurri-Bianchi / FOTO

Meteo, un weekend sereno in Toscana

Un weekend all’insegna del sereno. Secondo le previsioni, in Toscana nel fine settimana il tempo dovrebbe reggere, con la presenza di sole e la possibilità di qualche nuvola.

SABATO. Sabato 29 giugno, spiega il Lamma, il tempo previsto in Toscana è “poco nuvoloso. Nel pomeriggio tendenza ad aumento della nuvolosità con possibilità di isolati rovesci in appennino. Temperature: minime in diminuzione, in aumento i valori massimi, sempre al di sotto delle medie stagionali”.

DOMENICA. Domenica 30 è atteso cielo “sereno o poco nuvoloso salvo addensamenti pomeridiani in Appennino. Temperature: pressoché stazionarie o in lieve aumento le minime, in aumento i valori massimi”.

PROSSIMA SETTIMANA. E anche la prossima settimana dovrebbe iniziare all’insegna del tempo stabile. Lunedì 1° luglio il Lamma prevede un tempo “sereno o poco nuvoloso con possibili addensamenti mattutini di nubi basse sul litorale centrale e sul Valdarno medio e inferiore. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosità cumuliforme in Appennino e sulle zone interne. Temperature: in ulteriore lieve aumento sulle zone interne”. Martedì 2 cielo “sereno o poco nuvoloso salvo sviluppo di nuvolosità cumuliforme pomeridiana sulle zone interne e sui rilievi”.

Nuove piste e ”ricuciture”, cresce la Firenze a misura di biciclette

Si allarga la città a misura di bicicletta.

IN BICI. Una nuova pista ciclabile lunga un chilometro in via di Villamagna, oltre cinque nuovi chilometri di piste in fase di realizzazione pronte entro il 2013, molti interventi in corso di ”ricucitura” della rete ciclabile, ovvero di collegamento tra vari pezzi di piste esistenti: l sindaco Matteo Renzi ha fatto questa mattina il punto sullo stato delle piste ciclabili fiorentine e i progetti futuri per le due ruote. Accompagnato dall’assessore all’ambiente Caterina Biti, dal sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato, dal sottosegretario ai trasporti Erasmo D’Angelis, dal consigliere speciale per la bicicletta Giampiero Gallo, dal presidente del Quartiere 3 Andrea Ceccarelli e da tecnici e dirigenti del Comune, Renzi ha poi percorso in bicicletta una decina di chilometri, partendo dalla nuova pista di via Villamagna e terminando al Girone, nel comune di Fiesole, lungo il nuovo percorso ciclopedonale che costeggia l’Arno dall’Obihall (due chilometri) attraversando il fiume dalla nuova pista del ponte da Verrazzano.

PISTE. “Sulla mobilità ciclabile – ha sottolineato il sindaco Renzi – noi stiamo lavorando moltissimo. I mondiali di ciclismo di settembre saranno non solo un’occasione per il turismo e lo sport ma anche per cambiare il nostro modo di approcciarci alle due ruote: una città che ha fatto il piano strutturale a volumi zero, che ha pedonalizzato, che ha portato in alcune zone la raccolta differenziata al 78% con i nuovi cassonetti interrati è una città che adesso investe tantissimo sulla mobilità ciclabile consentendo anche di portare la bici sul tram”. Al momento sono 85 i chilometri totali di piste ciclabili a Firenze, di cui 19 e mezzo all’interno di parchi e giardini e 13,5 di percorsi lungo l’Arno. Nel 2010-11 sono state realizzate piste in viale Redi (1 km), viale Michelangelo (2,1 km), il collegamento tra il ponte della tramvia e la passerella dell’Isolotto (1 km), via Panciatichi (1 km), la ricucitura della pista di via Modigliani (0,2 km), e 12 ettari di nuove aree pedonali. Nel 2012 sono stati realizzati la pista nella zona del nuovo Palazzo di Giustizia (1 km) e il percorso pedociclabile lungo l’Arno (Girone-Obihall, 2 km). Quest’anno è già stata terminata la pista di via di Villamagna (1 km) e sono previsti interventi nella zona Piagge (riqualificazione della pista ciclabile della Goricina per 1,3 km e realizzazione della pista ciclabile di via Lazio e via della Sala per 0,4 km), la nuova pista ciclabile in via de’ Perfetti Ricasoli, il nuovo percorso pedociclabile di viale de Amicis (0,5 km) e il collegamento pedociclabile lungo Mugnone-via Malibran (2 km). Sono in corso di progettazione interventi in via Magellano con rotatoria Magellano – Panciatichi; via Kassel; via Baracchini; via della Torre degli Agli; viale Europa.

RICUCITURE. Per quanto riguarda la ”ricucitura” della rete, sono già stati realizzati interventi in via del Sansovino e via Beccafumi (1 km), lungarno Corsini e ponte Santa Trinita, il nuovo attraversamento semaforizzato viale Belfiore, piazza Alberti, via de Sanctis, il collegamento delle due sponde dell’Arno mediante le corsie ciclabili sul ponte da Verrazzano. A luglio cominceranno i lavori di attraversamento di piazza Ferrucci. A proposito della manutenzione della rete ciclabile, nel bienno 2012-13 è stata eseguita una riasfaltatura delle piste ciclabili mediante asfalto rosso (in totale 5 km, per una spesa di 450 mila euro) sui viali di circonvallazione, viale dei Mille, viale Fanti, viale don Minzoni e via Piagentina. “Il potersi muovere in sicurezza con la bici – ha affermato l’assessore Biti – è una grande opportunità per i fiorentini e per la salute ambientale della città. Un particolare ringraziamento va ai tecnici della Direzione Ambiente, che grazie ai fondi europei hanno realizzato un bellissimo lavoro nel tratto di pista lungo l’Arno dall’Obihall al Girone, in un contesto di grande bellezza naturalistica e paesaggistica”. “Tutti questi interventi – ha commentato il consigliere Gallo – sono un segno della continuità dell’impegno a favore della bici. Tra le prossime tappe ci sono le fasi finali della predisposizione del bando per il bike sharing che vedrà il dispiego di 750 bici pubbliche su 50 stazioni nell’area Unesco, l’attraversamento ad alta ciclabilità del centro storico, la connessione verso Novoli con la risoluzione del nodo del Ponte di San Donato e la prosecuzione dell’azione di pulizia delle rastrelliere e dell’installazione di nuovi posti bici. I riflettori che si accendono sui Mondiali di ciclismo troveranno una città più accogliente per le due ruote e resteranno poi accesi sulla ciclabilità quotidiana”.

In piazza Santissima Annunziata arrivano i film sotto le stelle

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”Apriti Cinema!”: dall’8 luglio al 4 agosto in piazza Santissima Annunziata in programma 28 film sotto le stelle.

LA RASSEGNA. Il cinema torna così ad animare le notti dell’Estate fiorentina, in piazza Santissima Annunziata, grazie alla rassegna ”Apriti Cinema!”, curata per il Comune di Firenze da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana. La rassegna è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio dal presidente della commissione Cultura Leonardo Bieber, dal direttore artistico dell’Estate Fiorentina Riccardo Ventrella e dalla responsabili Area Cinema della Fondazione Sistema Toscana Stefania Ippoliti. “Una delle manifestazione più suggestive e riuscite dell’Estate – ha detto il presidente Bieber ringraziando il direttore Ventrella e Stefania Ippoliti – che si apre su una delle esperienze più felici della città, quella della ’50 giorni’. Ma vorrei sottolineare che oltre la valenza culturale, c’è anche una valenza sociale importante dal momento che la rassegna si svolge in piazza SS. Annunziata uno dei luoghi simbolo dell’accoglienza e della solidarietà, che in questo modo si anima e trova la sua dimensione più profonda”. Per il direttore Ventrella ”Apriti Cinema” in SS. Annunziata incarna proprio lo spirito di queste Estati fiorentine: quello di dare un segno, rappresentare un presidio, attraverso l’attività della cultura.

I FILM. In programma 28 film d’autore a ingresso libero, tasselli della cinematografia internazionale proposti dai festival della “50 Giorni”, dal Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, quest’anno attribuito a Terry Gilliam, o selezionati da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana. Soddisfazione è stata espressa da Stefania Ippoliti. “E’ il bel risultato del lavoro di Quelli della compagnia, persone che si occupano di cinema di qualità, lo amano e collaborano insieme”. Si comincia lunedì 8 luglio con Lo Schermo dell’Arte: Notti di Mezza Estate (IV edizione) che presenta The yes men fix the World, di Andy Bichlbaum, Mike Bonanno and Kurt Engfehr. Lunedì 15 Luglio il festival propone il film Jean Michel Basquiat: The Radiant Child, di Tamra Davis. Il 22 luglio è invece la volta di Unfinished spaces di Alysa Nahmias, Benjamin Murray. Il film racconta di quando, nel 1961, Fidel Castro e Che Guevara commissionarono a tre giovani architetti, Riccardo Porro, Vittorio Garatti e Roberto Gottardi, la creazione dell’Havana National Art School. Chiude la carrellata di film de Lo Schermo dell’Arte Film Festival, il 29 luglio, il film sul noto architetto dissidente cinese: Ai Weiwei. Never sorry, di Alison Klayman.

IL PROGRAMMA. Martedì 9 luglio, il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema presenta Jabberwocky, il primo di 8 titoli del cinema di Terry Gilliam, l’autore di Brazil e l’Esercito delle 12 scimmie (26 luglio), Le avventure del barone di Munchausen (19 luglio), La leggenda del re pescatore (23 luglio), Paura e delirio a Las Vegas (30 luglio) Tideland – Il mondo capovolto (2 agosto). Il Festival dei Popoli mercoledì 10 luglio presenta Crossing the bridge – The sound of Istanbul, di Fatih Akin; Mercoledì 17 Luglio FDP propone Shut up and paly the hits, di Will Lovelace and Dylan Southern; mercoled’ 24 luglio Andrew Bird – Fever Year di Xan Aranda. Il 31 luglio ecco il film su uno dei più grandi pianisti del ‘900, Glenn Goul – au delà du temps, di Bruno Monsaingeon, anche questo proposto da FDP. Giovedì 11 luglio Immagini e Suoni del Mondo – Festival del Film Etnomusicale ripropone il suo film di punta dell’edizione 2012: Chico e Rita, di Fernando Trueba, Javier Mariscal e Tono Errando. River to River Florence Indian Film Festival domenica 14 luglio propone Chittagong di Bedabrata Pain, presentato al festival nel 2012.

FESTIVAL. Dal festival Film Middle East Now, arrivano il 20 luglio il film iraniano Keep us, keep us di Ehsan Amani e il 21 luglio il film siriano Round Trip di Meyar Al-Roumi, mentre dal Florence Queeer Festival arriva Cloudburst di Thom Fitzgerald, un road movie che fa riflettere sul concetto di “famiglia”, sui diritti delle coppie omosessuali e sulla vecchiaia. Dal Florence Korea Film Fest, il 27 luglio, arriva Scandal Makers di Kang Hyeong-Chul e dal Balkan Florence Express, domenica 28, il film albanese Amnesty, di Bujar Alimani. Da La Finestra sul Nord, rassegna di cinema finlandese arriva Napapiirin Sandarit – Lapland Odyssey, di Dome Karukoski, commedia brillante su un gruppo di giovani ragazzi lapponi alla disperata ricerca notturna di un decoder tv, unico oggetto che potrebbe permettere a uno di loro di salvare la propria storia d’amore.

SELEZIONE. I film selezionati da Quelli della Compagnia – Fondazione Sistema Toscana sono sabato 13 luglio Vincent Paterson – Ad un passo dalle stelle, documentario che racconta la carriera di Vincent Paterson, un genio che ha cambiato il concetto stesso di coreografia, e il 4 agosto Politicamente Scorretto – The Hunter S. Thompson’s Gonzo, di Alex Gibney. Tra gli eventi speciali, la rassegna della Camera di Commercio di Firenze e CIF, Donne che Impresa! che propone Lady Henderson di Stephen Frears (giovedì 18 luglio) e giovedì 1 agosto Il resto di niente, di Antonietta De Lillo. Giovedì 25 luglio, il Festival della Salute Mentale porta a Apriti Cinema! Mr. Beaver, di Jodie Foster. Walter Black, amministratore delegato di una compagnia di giocattoli, soffre di una forma acuta di depressione che lo porta all’allontanamento della sua famiglia e al quasi-fallimento dell’azienda ereditata dal padre. Sull’orlo del suicidio, decide di seguire una terapia che consiste nell’affidare tutta l’interazione sociale a una marionetta a forma di castoro, Mr. Beaver.

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Estate Fiesolana, scatta Vivere Jazz

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All’estate Fiesolana prende il via Vivere Jazz, che propone alcuni incontri artistici inconsueti passando dalle canzoni di Adriano Celentano al Brasile di Chico Buarque, dalla world music all’ “hard jazz”.

AL VIA. Saranno i newyorkesi Medeski Martin & Wood ad aprire il programma il 29 giugno: uno dei più popolari e vibranti ensemble strumentali degli ultimi decenni, abili a spaziare tra i suoni moderni hip-hop,  beat, passando per ritmi swing, hard e jazz con un’energia ed un’originalità che ne ha fatto dei veri capi scuola con ben 19 cd alle loro spalle. Insieme a loro, protagonisti della serata saranno due musicisti d’eccezione della scena jazz italiana: Giovanni Guidi e Gianluca Petrella. Oggi Giovanni Guidi non è più una rivelazione: in pochi anni e a passi da gigante ha trovato una propria strada – fatta di una progettualità unica e di una lucida consapevolezza nelle scelte artistiche – che lo sta portando ad affermarsi, oltre che come pianista, come organizzatore di suoni di prima scelta. E non è certo un caso che un musicista illuminato qual è Enrico Rava l’abbia voluto al suo fianco e a lui difficilmente rinunci. E lo stesso si può dire per Petrella, certamente uno dei nomi più accreditati in questi anni quando si parla non solo di jazz ma – tout court – della miglior stirpe di musicisti di musica contemporanea.

SERVILLO. La voce di Peppe Servillo, con l’apporto di musicisti del calibro di Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Javier Girotto e adesso di Mattia Barbieri, costituisce da qualche tempo un nucleo tra i più creativi del jazz: grande successo ha avuto a suo tempo la loro rivisitazione dei brani di Domenico Modugno. Il loro ultimo progetto è dedicato al clan di Adriano Celentano, presentando brani molto conosciuti ed altri meno noti che fanno parte della storia della canzone italiana, riletta con gli occhi di artisti avvezzi a confondere i luoghi comuni con il loro impegno creativo (3/7).

DI MARCO. L’Orchestra di Piazza Vittorio e Ginevra di Marco, artisti tra i più seguiti dal pubblico fiorentino, per la prima volta lavorano insieme a un nuovo progetto che mette in comune il loro amore per le musiche del mondo, spaziando dall’America Latina di Violeta Parra al suono mediterraneo di  lingua araba, a Cuba, al Senegal, in direzione di un nuovo linguaggio musicale universale che parli tutte le lingue del mondo (9/7).

BOLLANI-GRANDI. Dopo il tutto esaurito dello scorso dicembre, ancora un’occasione per apprezzare due artisti molto legati a Firenze e alla Toscana: ad anni di distanza dalla comune militanza in formazioni rock ad inizio di carriera, Stefano Bollani ed Irene Grandi si incontrano ancora in un concerto molto caloroso che, in un costante dialogo con il pubblico, ripropone classici del jazz e musiche d’autore interpretate dallo straordinario pianismo creativo di Stefano e dalla voce calda e rock di Irene Grandi (19/7).

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Barbara De Anna, funerali e lutto cittadino a Reggello

Barbara De Anna, funerali e lutto cittadino a Reggello.

FUNERALI. Sabato 29 giugno, per i funerali di Barbara De Anna, nella cittadina è stato proclamato il lutto cittadino dalle 15:30 fino al termine delle esequie, “in segno di cordoglio per la sua prematura e tragica scomparsa, unendosi in tal modo al dolore dei familiari tutti e della comunità reggellese. E’ stata inoltre disposta l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nella sede comunale per l’intera giornata”, viene spiegato.

LUTTO. Il sindaco invita i concittadini, i titolari di attività commerciali, le organizzazioni politiche, sociali e produttive ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino nelle forme ritenute più opportune, in segno di raccoglimento e rispetto.

L’ATTACCO. Barbara De Anna, funzionaria fiorentina dell’Oim, l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, era rimasta ferita a Kabul, in Afghanistan, a fine maggio, in un attacco dei talebani. Era stata portata in un ospedale di Emergency e poi trasferita in Germania. Ma non ce l’ha fatta.

Il decesso: Afghanistan, è morta la funzionaria Barbara De Anna

Strage di Viareggio: quarto anniversario. Il sindaco Betti: “Lutto cittadino”

Lutto cittadino a Viareggio, sabato 29 giugno, in occasione del quarto anniversario della strage ferroviaria che causò la morte di 32 persone.

LUTTO. Il sindaco della città versiliana Leonardo Betti ha disposto il lutto cittadino e approvato l’organizzazione di una serie di iniziative in memoria delle vittime.

INIZIATIVE. In programma un convegno sul trasporto di sostanze pericolose, un corteo e un monologo di Elisabetta Salvatori intitolato “Non c’é mai silenzio”, prima dell’omaggio alle vittime alla “Casina dei Ricordi”, luogo simbolo della tragedia, a due passi da via Amilcare Ponchielli, la strada più colpita dall’esplosione.

Mondiali di ciclismo, lavori giorno e notte: cantieri e divieti in città

Vanno avanti i lavori di risanamento delle pavimentazioni stradali in vista dei Mondiali di ciclismo.

VIA PISTOIESE. In via Pistoiese (lotto A) l’asfaltatura sta interessando l’area di intersezione tra la strada e le uscite/entrate del Viadotto dell’Indiano, per la precisione il tratto via San Biagio a Petrolio-Viadotto dell’Indiano. Stanotte, in orario 21-6.30, per effettuare i lavori, scatterà la chiusura parziale dell’incrocio via Pistoiese-Viadotto dell’Indiano (il viadotto sarà accessibile da via Pistoiese direzione centro città). Viabilità alternativa indicata in loco. In vigore anche il senso unico in via Pistoiese in direzione uscita città (tratto via Campania-via Veneto) e il divieto di accesso 0-24 per i veicoli diretti verso il centro città alla rotatoria di San Donnino all’intersezione con via Pistoiese.

LAVORI. I lavori proseguiranno nelle notti tra lunedì 1° e venerdì 5 luglio, sempre in orario 21-6.30, con la chiusura parziale dell’incrocio via Pistoiese/Viadotto dell’Indiano (sarà chiusa l’uscita del viadotto verso il centro città). Nel dettaglio, nella notte tra lunedì e martedì  l’asfaltatura interesserà il tratto dall’intersezione tra via Pistoiese e il viadotto a via Baracca, sulla corsia in direzione ingresso città. Sarà quindi istituito un senso unico in direzione uscita città (e itinerario alternativo per i veicoli diretti verso il centro città viadotto-viale Gori-viale Guidoni). Inoltre, in orario 6.30-18 proseguono in via Pistoiese i lavori sui marciapiedi, sugli stalli di sosta laterali e gli interventi di rifacimento della segnaletica orizzontale con restringimenti di carreggiata (anche in viale Rosselli).

VIALE STROZZI. Rimanendo sempre nel lotto A, sia stanotte che nella notte fra lunedì 1° e martedì 2 luglio (con prosecuzione fino a venerdì) sarà effettuata l’asfaltatura in viale Strozzi: dalle 21 alle 6.30 scatteranno restringimenti di carreggiata nel tratto tra il sottopasso ferroviario e l’incrocio con viale Lavagnini (in orario diurno divieti di sosta).

VIA PILO. Infine, lunedì 1° luglio, in via Rosolino Pilo (lotto C), scatterà la chiusura in orario 9-20 con esclusione dell’area di incrocio tra via Marchetti e via Rismondi. I veicoli provenienti da via Campo di Arrigo in direzione di viale dei Mille utilizzeranno l’itinerario alternativo via Campo di Arrigo-largo Gennarelli-viale Fanti-viale dei Mille.

Trasfusione sbagliata, la paziente è in condizioni stabili

E’ ancora in terapia intensiva, in “condizioni stabili”, la donna cui due giorni fa era stata trasfusa una sacca di sangue non destinata a lei all’ospedale della Versilia.

LE CONDIZIONI. Oggi pomeriggio, prima di inaugurare la Casa della Salute di Torre del Lago, l’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni, accompagnato dal direttore generale della Asl 12 di Viareggio Brunero Baldacchini, si è fermato all’ospedale per fare il punto sul caso della donna e informarsi sulle sue condizioni. La paziente, tuttora ricoverata nella terapia intensiva del Versilia, “è in condizioni stabili, e gli esami non evidenziano conseguenze importanti imputabili alla trasfusione sbagliata. I familiari e il medico curante sono costantemente aggiornati sul suo decorso clinico”, viene spiegato.

L’AUDIT. Intanto il Centro Gestione Rischio Clinico della Regione ha reso noti i risultati dell’audit svolto ieri al Versilia da tecnici del CGRC assieme agli operatori sanitari della Asl 12, per valutare eventuali criticità nella gestione della paziente e possibili azioni di miglioramento da intraprendere per ridurre il rischio trasfusionale. “Dall’analisi è emersa una sostanziale adeguatezza delle procedure trasfusionali in uso presso l’ospedale – si legge nella relazione del CGRC -, nonché la buona capacità degli operatori di gestire tempestivamente le conseguenze dell’evento avverso”.

RACCOMANDAZIONE. Sono state riscontrate alcune criticità nella gestione operativa dei controlli previsti sulla sacca, che hanno condotto all’attribuzione di un’unità di sangue di un gruppo sanguigno diverso da quello della paziente, alla quale era stata prescritta la trasfusione sulla base di una corretta valutazione delle sue condizioni cliniche, molto gravi al momento del suo accesso in reparto. “L’audit – si legge ancora nella relazione – si è concluso con la raccomandazione di adottare una checklist per il controllo di tutte le fasi del processo trasfusionale, e l’introduzione del braccialetto identificativo del paziente anche nell’aera medica, a completamento della buona pratica di identificazione del paziente già applicata in altre aree dell’ospedale”.

I CASI. Il Centro Gestione Rischio Clinico ha inoltre verificato la casistica degli eventi avversi trasfusionali. A livello nazionale, le reazioni indesiderate gravi segnalate al Centro Nazionale Sangue tra il 2009 e il 2011 sono state complessivamente 34, pari allo 0,85% degli effetti indesiderati totali a seguito di trasfusione. La reazione trasfusionale per somministrazione di trasfusione A-B-O incompatibile rientra tra gli eventi sentinella con obbligo di segnalazione e l’ultimo report del Ministero della salute, riferito al periodo 2006-2010, ha raccolto 44 reazioni trasfusionali da incompatibilità A-B-O, pari al 5% degli eventi sentinella totali. In Toscana, dal 2006 al 2013 sono stati segnalati 8 eventi sentinella di questo tipo, che hanno dato luogo ad importanti azioni di miglioramento nei nostri ospedali e quindi ad un incremento della sicurezza trasfusionale. All’ospedale della Versilia non si era mai verificato un caso del genere.

Cosa era successo: Trasfusione sbagliata al Versilia, donna in terapia intensiva