domenica, 11 Ottobre 2026
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Mondiali di ciclismo, stanotte lavori in lungarno del Tempio e via Pistoiese

 

Vanno avanti i lavori di asfaltatura in vista dei Mondiali di ciclismo.

LUNGARNO DEL TEMPIO. Nell’ambito degli interventi del lotto B sui lungarni Pecori Giraldi e del Tempio, stanotte dalle 21.30 alle 6.30, sono in programma lavori su lungarno del Tempio dove, nella corsia di marcia in uscita città, sarà istituito un divieto di transito. I veicoli provenienti dal Ponte San Niccolò verso viale Amendola dovranno quindi proseguire a diritto. Inoltre scatterà il divieto di transito anche in corrispondenza dell’incrocio tra via Piagentina e lungarno del Tempio nella corsia di marcia proveniente da via Piagentina in direzione lungarno Colombo. Predisposto l’itinerario alternativo per i veicoli provenienti da via Piagentina e diretti verso lungarno Colombo, ovvero via Sella-via De Sanctis-lungarno Colombo. In via De Sanctis sarà revocata la corsia preferenziale.

VIA PISTOIESE. Continuano anche i lavori di asfaltatura nel lotto A in via Pistoiese e via Ponte alle Mosse. Stanotte il cantiere di via Pistoiese interessa il tratto fra via Veneto e l’intersezione con l’uscita del Viadotto dell’Indiano. Confermato il senso unico in direzione uscita città nel tratto via Campania-via Veneto (e il collegato itinerario alternativo), mentre alla rotatoria di San Donnino (intersezione con via Pistoiese Vecchia) scatterà un divieto di accesso per i veicoli diretti verso il centro città. Questo provvedimento sarà in vigore sia in orario diurno che notturno: i veicoli diretti verso il centro città utilizzeranno l’itinerario alternativo a partire dalla rotatoria verso Campi Bisenzio-via Pistoiese-via Curzio Malaparte-via Pratese. Deroghe per residenti, frontisti, titolari di passi carrabili, mezzi di soccorso, TPL e mezzi inferiori a 35 quintali. Dalle 21 alle 6.30 nel tratto via Veneto-Viadotto dell’Indiano, sulla corsia in direzione ingresso città. Sarà quindi istituito un senso unico di marcia in direzione uscita città, con conseguente revoca del doppio senso e istituzione di un divieto di accesso a partire da via Veneto. I veicoli di resistenti e frontisti utilizzeranno il percorso alternativo da via di Brozzi e di Peretola. Infine in via di Peretola, in orario 0-24, sarà istituito un senso unico di marcia verso via Stazione delle Cascine.

VIA PONTE ALLE MOSSE. Stanotte, dalle 21 alle 6.30, proseguiranno i lavori in via Ponte alle Mosse nel tratto via Benedetto Marcello-Porta a Prato (sempre chiusura notturna del tratto via Benedetto Marcello-via Pier Luigi da Palestrina).

DOMANI. E domani notte si replica. In via Pistoiese, dove le asfaltature riguarderanno l’intersezione di via Veneto con l’intersezione con il Viadotto dell’Indiano e nello specifico in tratto via Veneto-via Coco. Anche in questo caso sarà istituito un senso unico di marcia in direzione uscita città. E in via Ponte alle Mosse, sempre nel tratto via Benedetto Marcello-Porta a Prato (lato sinistro della carreggiata). Prevista la chiusura fino a via Pierluigi da Palestrina. In orario diurno vengono effettuati i lavori sui marciapiedi e sugli stalli di sosta laterali con restringimenti di carreggiata.

Viale Petrarca, tenta di strappare una collana a una donna

Tenta di strappare una collana a una donna, arrestato.

L’ARRESTO. Nel pomeriggio di ieri un equipaggio della squadra volante ha tratto in arresto per tentato furto con strappo un cittadino brasiliano, denunciato anche per la violazione degli obblighi inerenti il soggiorno in Italia.

IN VIALE PETRARCA. Poco prima l’uomo, in viale Petrarca, aveva avvicinato una donna di 58 anni, tentando di strapparle dal collo un monile in oro. La vittima ha opposto resistenza, e il malvivente ha reagito strattonandola ma non riuscendo nel proposito di impossessarsi della collana.

POLIZIA. La donna ha così preso ad urlare, invocando l’aiuto dei passanti, uno dei quali (un poliziotto libero dal servizio) ha messo in fuga e inseguito il brasiliano, contattando il 113 e fornendo alla polizia una descrizione dell’uomo, che dopo pochi minuti è stato fermato dalla volante in via del Ponte Sospeso.

Firenze, scoperta la ”base” di uno spacciatore

Scoperta a Firenze dalla polizia la “base” di uno spacciatore. 

LA DROGA. Nell’abitazione dell’uomo, un albanese di 45 anni con precedenti per traffico di sostanza stupefacente, in via Campo D’Arrigo, gli agenti hanno trovato e sequestrato ingenti quantitativi di droga, denaro e materiali per il confezionamento delle dosi. È stato proprio il pusher, vistosi ormai “scoperto”, a indicare agli inquirenti diretti dal Commissario Capo dottoressa Ghizzoni i luoghi dove era nascosta la droga: in un borsone nascosto sotto il letto sono stati trovati cinque involucri trasparenti contenenti 5 chili di marijuana; inun cassetto c’erano invece 180 grammi di cocaina, in parte già suddivisa in dosi pronte allo spaccio.

SOLDI. E ancora, sono stati trovati un assegno e 13 banconote da 20 euro risultate poi contraffatte. In una scatola di cartone riposta in un mobile c’erano altri 20 grammi di cocaina, una bilancina elettronica di precisione e materiale di confezionamento. Infine, è stato trovato un portafogli contenente 2.200 euro in banconote di piccolo taglio.

IL KIT. Nell’abitazione sono stati trovati anche una seconda bilancina di precisione e altro materiale da confezionamento, un kit completo per la preparazione delle dosi.

Si alza il sipario sul Pitti della crisi

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L’edizione numero 84 sembra davvero l’edizione della crisi, con meno gente del solito negli stand, ma tanta speranza di ripresa da parte del comparto.

A San Jacopino raccolta differenziata al 78%. Renzi: ”E ora Novoli e Gavinana”

Una super raccolta differenziata, grazie ai nuovi cassonetti installati nell’ambito del rifacimento della piazza.

DIFFERENZIATA. Nella “nuova” San Jacopino la raccolta differenziata, a quanto pare, funziona. Ad annunciare i numeri è il sindaco di Firenze Matteo Renzi, su Facebook: “San Jacopino, quartiere con nuovi cassonetti. Differenziata al 78%. Non male, no?”, scrive il primo cittadino.

IL MODELLO. Che annuncia anche quali saranno le prossime zone della città dove sarà esportato il “modello” San Jacopino. “Adesso lavoriamo per portare lo stesso modello a Novoli e Gavinana…”, conclude Renzi su Facebook.

San Giovanni, gli Uffizi restano aperti

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Agli Uffizi per San Giovanni.

UFFIZI. Grazie a un progetto speciale finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in occasione della festa del Santo Patrono di Firenze, lunedì 24 giugno la Galleria degli Uffizi sarà aperta straordinariamente al pubblico dalle 8.15 alle 18.50.

MUSEI. Gli altri musei che saranno aperti in via ordinaria con il consueto orario sono: le Cappelle Medicee, il Cenacolo del Ghirlandaio (Ognissanti), Palazzo Davanzati, la Chiesa e il Museo di Orsanmichele, la Villa medicea della Petraia, il Giardino della villa medicea di Castello, la Villa medicea di Poggio a Caiano e la Villa medicea di Cerreto Guidi.

ORSANMICHELE. Per quanto riguarda invece Orsanmichele, uno dei monumenti più rappresentativi della fiorentinità per l’arte e la storia, grazie agli Amici dei Musei Fiorentini il 24 giugno l’apertura volontaria sia della chiesa, sia del museo (ai piani superiori), si protrarrà eccezionalmente fino alle 21, nell’attesa dello spettacolo dei “fochi”.

Verso il 24 giugno: Si avvicina San Giovanni: vetrine ”a tema” per i negozi storici – Calcio storico, spettacolo in Santa Croce: la finale sarà Azzurri-Bianchi / FOTO

Firenze sale in passerella: alla Fortezza scatta Pitti Uomo

La moda sale in passerella a Firenze.

LA KERMESSE. Scatta oggi Pitti Uomo, in programma fino al 21 giugno alla Fortezza da Basso: dai brand in scena al Padiglione Centrale, passando per le collezioni presentate a Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, fino ad I Play, l’ultima nata tra le sezioni, la moda uomo trova “casa” a Firenze. Tra le novità di questa edizione, Pitti W fa il suo ingresso in Fortezza, all’Arena Strozzi, sempre più in stretta sinergia con le sezioni di Pitti Uomo.

I MARCHI. In totale saranno circa 1.043 i marchi di Pitti Uomo, a cui si aggiungono le 64 collezioni donna protagoniste a Pitti W. E anche a questa edizione Pitti Uomo conferma la sua dimensione internazionale, con una quota di aziende estere che raggiunge il 40%, complessivamente da 30 paesi esteri. Internazionale anche nel pubblico dei buyer: all’ultima edizione estiva, su un totale di oltre 30.000 visitatori, sono stati 18.000 circa i compratori arrivati a Firenze, in rappresentanza dei migliori negozi e dei department store più importanti del mondo.

MERCATI. I principali mercati esteri di riferimento sono quelli di Germania, Giappone, Gran Bretagna, Spagna, Cina, Olanda, Turchia, Francia, Corea del Sud, Stati Uniti, Russia, Belgio, Svizzera, Austria, Portogallo, Danimarca, Svezia e Hong Kong.

OSPITI ED EVENTI. Firenze, insomma, si appresta a diventare per alcuni giorni “capitale” della moda. E come sempre non mancheranno personaggi e ospiti vip, oltre che feste ed eventi sparsi qua e là per la città.

Leggi anche: Scatta Pitti: ecco il piano della mobilità

A Firenze si boccheggia: oggi attesi 36°

Una giornata torrida.

36 GRADI. E’ quella che, come annunciato, ci aspetta oggi a Firenze, dove la colonnina di mercurio è destinata a salire fino a 36°: una “vetta” impensabile soltanto fino a pochi giorni fa.

CALDO. E’ il Lamma a confermare che quella di oggi sarà una giornata all’insegna di caldo e afa, con le temperature massime decisamente sopra la media stagionale: oggi – spiega il Lamma – alle 8:15 a Firenze si registravano già 26° (ieri alla stessa ora erano 24), mentre sono previsti per il pomeriggio 35/36°. Insomma, sarà bene prepararsi.

METEO. Il tempo che ci aspetta oggi in Toscana – spiega ancora il Lamma – è “sereno o poco nuvoloso. Possibili brevi rovesci o temporali in provincia di Firenze (Mugello) e Arezzo durante le ore più calde della giornata”.

IN TOSCANA. Quanto alle temperature, sono segnalate “in ulteriore lieve aumento” rispetto a quelle già alte di ieri, con “massime 7-8 gradi oltre le medie”. Già detto che a Firenze la colonnina di mercurio toccherà i 36 gradi, anche le altre città toscane non saranno risparmiate: previsti 36° anche a Prato, a Pistoia saranno 35, 34 gradi invece ad Arezzo, Grosseto e Lucca. Se vorrete trovare un po’ più di “fresco” in Toscana dovrete invece andare a Livorno o Massa Carrara, dove la massima sarà “solo” di 31 gradi.

L’allarme: Caldo a Firenze, servizi sociali e Protezione civile in allerta

Le previsioni: Una settimana di caldo e afa, temperature sopra i 35 gradi

Come difendersi dalle ondate di calore? Ecco i consigli da seguire

Come difendersi dalle ondate di calore? Ecco alcuni consigli da seguire, dispensati dalla Ausl 11 Empoli. Perchè – viene spiegato – gli effetti delle ondate di calore possono provocare danni alla salute, in particolare alle persone della terza età, più esposte ai disturbi provocati dalle temperature elevate.

I CONSIGLI. Ecco dunque una serie di piccoli accorgimenti e consigli per star bene:

In casa
scegli le prime ore del mattino per rinfrescare i locali dell’abitazione;

impedisci l’ingresso dei raggi solari con tende alle finestre, persiane, veneziane e scuri per controllare la temperatura delle stanze;

soggiorna nelle zone più fresche della casa e preferisci gli ambienti ventilati;

cerca di trascorrere poco tempo ai piani alti delle abitazioni con tetti e solai non bene isolati e nelle zone esposte al sole: non ricevono la giusta areazione;

limita l’uso dei fornelli e del forno che tendono a riscaldare l’ambiente domestico;

lavati con acqua tiepida: rinfresca e dà una sensazione di benessere;

privilegia l’uso di un condizionatore d’aria, ma è buona regola non abbassare eccessivamente la temperatura rispetto all’esterno per evitare bruschi sbalzi termici;

se usi ventilatori meccanici non indirizzarli direttamente sulle persone e regolali in modo che l’aria circoli in tutto l’ambiente;

bevi molti liquidi e preferisci bevande non alcoliche e senza caffeina. Adotta un’alimentazione leggera a base di frutta, verdura, pesce e conserva al fresco gli alimenti;

a letto evita coperte e pigiami aderenti, meglio un lenzuolo.

Fuori casa
evita di uscire nelle ore calde della giornata (dalle 11 alle 17) ed evita l’esposizione diretta al sole;

preferisci i vestiti di colore chiaro, non aderenti e possibilmente di cotone e lino (evita fibre sintetiche). Non dimenticare occhiali da sole e cappello;

se svolgi attività fisica, programmala al mattino presto o dopo il tramonto;

trascorri più tempo possibile in ambienti climatizzati (negozi o altri luoghi pubblici).

In auto
se l’auto non ha climatizzatore, evita di viaggiare nelle ore più calde della giornata;

se hai parcheggiato l’auto al sole, prima di iniziare il viaggio, ventila l’abitacolo per abbassare la temperatura interna;

se devi fare un lungo viaggio porta dell’acqua con te, potrà essere utile soprattutto nel caso di code o rallentamenti;

non lasciare persone o animali, nemmeno per brevi periodi, nell’auto parcheggiata al sole;

se l’auto è climatizzata, prima di fermarsi per la sosta, regola la temperatura su valori di circa 5°C inferiori a quella esterna;

usa tendine parasole;

evita di orientare le bocchette della climatizzazione verso il conducente e i passeggeri.

Uso dei farmaci
leggi attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci. Qualora non fossero esplicitate, conserva i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e, comunque, a temperatura inferiore ai 30°C;

il caldo può potenziare l’effetto di molti farmaci utilizzati per la cura dell’ipertensione e di molte malattie cardiovascolari. E’ opportuno quindi effettuare un controllo più assiduo della pressione arteriosa ed eventualmente richiedere il parere del medico curante. Ogni decisione sulla terapia deve essere presa sempre in accordo con il medico alla luce di ogni singola situazione clinica.

Blitz dai parrucchieri: una trentina i saloni controllati

Ventinovemila euro di sanzioni amministrative: è questo il risultato di un’operazione di controllo nei saloni di parrucchieri svolta da una speciale task-force, coordinata dalla Prefettura, per combattere la concorrenza sleale e tutelare la salute dei consumatori.

IL BLITZ. L’azione – viene spiegato – è stata effettuata da undici squadre che venerdì scorso hanno passato al setaccio una trentina di attività di acconciatore, gestite sia da italiani che da cittadini extracomunitari, in particolare cinesi. L’obiettivo era verificare la regolarità amministrativa, contributiva e fiscale, il rispetto delle direttive sanitarie e la conformità dei prodotti impiegati. Gli esiti del blitz sono stati esaminati oggi a palazzo Medici Riccardi nel corso di un debriefing del gruppo di lavoro interforze, costituito dalla Prefettura, di cui fanno parte  Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Nas, Agenzia delle Entrate, Direzione Territoriale del Lavoro, Comune di Firenze, Camera di Commercio, Inps, Inail e il Dipartimento di prevenzione dell’Asl.

VIOLAZIONI E SANZIONI. Nel dettaglio, sono state riscontrate violazioni penali in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro e per l’installazione di videocamere senza la prescritta autorizzazione, mentre i 29mila euro di sanzioni amministrative sono stati determinati da: impiego di due lavoratori a nero (per cui è stata anche sospesa l’attività dell’esercizio), mancata denuncia del periodo di prova prima dell’assunzione, assenza di requisiti base (come abilitazione professionale e iscrizione all’Inps del titolare), presenza di dipendente senza qualifica, esercizio di attività di estetica in modo abusivo, omissione delle ricevute fiscali, mancanza delle scritture contabili. In un caso sono state sequestrate 17 confezioni di cosmetici perché prive di etichetta italiana.

RISULTATI. “Sono risultati positivi – ha sottolineato il prefetto Luigi Varratta – e confermano che la maggior parte delle imprese lavora nel rispetto delle regole. L’obiettivo della nostra azione è proprio quello di salvaguardare chi opera correttamente. Tante sono le aziende che per esercitare legalmente la loro attività sostengono costi elevati e osservano rigorosamente vincoli e divieti. In gioco ci sono la tutela di un’intera categoria professionale e la salute dei consumatori, che può essere messa a rischio dall’uso di cosmetici nocivi”. Assicurare alle imprese di essere competitive sul mercato in modo onesto – viene spiegato ancora – è l’obiettivo principale di questa iniziativa che interviene, fra l’altro, a pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova legge regionale che ha ridefinito l’attività di acconciatore. Norme che hanno stabilito i requisiti fondamentali, come l’abitazione professionale e la responsabilità tecnica, fissato le caratteristiche dei locali e aggiornato le sanzioni amministrative.

LE SQUADRE. Le undici squadre miste composte da poliziotti, carabinieri, anche del Nas, finanzieri, agenti della polizia municipale fiorentina e ispettori della direzione territoriale del Lavoro, Inps Inail e Asl, hanno lavorato simultaneamente venerdì 14 giugno, dalle 14 alle 20, su una serie di saloni di parrucchieri sparsi in città, nel centro storico e in periferia, individuati durante le riunioni preparatorie. Un’operazione sinergica, sul modello di quella svolta nell’ottobre dello scorso anno sui centri di bellezza gestiti da cinesi, nata da una segnalazione di Cna e Confartigianato.