martedì, 14 Luglio 2026
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Firenze, cerca di tirare l’inginocchiatoio contro il prete

Ha tentato di tirargli contro un inginocchiatoio, dopo essere stato redarguito.

IN CHIESA. L’insolita scena è avvenuta nella basilica di Santa Maria del Carmine, a Firenze. Qua, secondo quanto ricostruito, un uomo ha cominciato a infastidire i fedeli con insistenti richieste di elemosina.

L’INTERVENTO. A quel punto sarebbe intervenuto il parroco, che avrebbe chiesto all’uomo di allontanarsi.

LA REAZIONE. E’ allora che è scattata la reazione dell’uomo, che ha preso un inginocchiatoio e ha cercato di tirarlo contro il prete.

LA DENUNCIA. L’uomo – un 44enne – è stato così denunciato dalla polizia per tentate lesioni aggravate.

Roberta Ragusa, le mamme chiedono giustizia e verità. Per la loro festa

Si avvicina la Festa della mamma, ed è proprio dalle mamme che arriva l’ultimo, ennesimo appello per far luce sul caso di Roberta Ragusa.

LA SCOMPARSA. Della donna si sono ormai perse le tracce da quasi 16 mesi, ovvero dalla notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012. Da allora indagini e ricerche, speranze e delusioni, fino ad arrivare ad oggi, quando per molti la svolta sarebbe sempre più vicina.

MAMME. In attesa di sviluppi sul caso, però, intanto le mamme si stringono intorno a Roberta Ragusa, madre come loro. E il loro pensiero – soprattutto attraverso i social network – va proprio alla donna scomparsa da così tanto tempo e ai suoi figli. Sono tante, infatti, le donne che, con l’avvicinarsi di questa ricorrenza, tornano a chiedere verità e giustizia, tornano a farsi sentire, convinte che “uma madre non può sparire così, lasciare i suoi figli in questo modo”, ripetono in molte.

ATTENZIONE ALTA. Insomma, per molte mamme la festa loro dedicata sarà l’occasione proprio per tornare a farsi sentire, per continuare a tenere alta l’attenzione sul caso di Roberta Ragusa.

L’ATTESA. Caso sul quale l’attenzione è comunque altissima in queste ore, tra gli ultimi sviluppi e le novità che molti attendono con impazienza. La vicenda sta trovando spazio in diverse trasmissioni televisive e le pagine di Facebook nate nel nome della donna scomparsa sono sempre più “prese d’assalto” da persone che chiedono, si informano, ribadiscono che nessuna di loro si arrenderà fino a quando la vicenda non sarà risolta. L’attesa insomma continua, così come la richiesta di arrivare il prima possibile alla verità. Richiesta che, questa volta, arriva forte anche dalle mamme.

Editoria, un coro di no contro la chiusura dell’Unità

Un coro di no contro la chiusura della sede fiorentina dell’Unità.

L’UNITA’ A RISCHIO CHIUSURA. E’ quello che ha accompagnato la conferenza stampa del Cdr e della Rsu dell’Unità di Firenze che si è svolta stamani nella sede dell’Associazione stampa Toscana. L’incontro è servito a fare il punto sulla vertenza aperta da tempo con l’azienda. La proprietà del quotidiano ha recentemente annunciato un nuovo piano industriale che prevede la soppressione delle cronache locali della Toscana e dell’Emilia Romagna.

SCELTA MIOPE. Una scelta miope che non guarda al futuro del giornale secondo il presidente dell’Ast Paolo Ciampi. Che ha spiegato come da soli i dorsi locali valgano il 40% delle vendite del quotidiano e che quindi il rilancio dell’Unità non possa che partire dai territori.

RICHIESTA DI INCONTRO. Chiedendo un incontro urgente con la proprietà, i giornalisti hanno annunciato l’intenzione di partecipare all’assemblea del Pd in programma sabato a Roma.

SOLIDARIETA’. Intanto, l’assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini ha assicurato l’impegno della Regione per far sopravvivere la storica testata. Di un’occupazione simbolica della redazione dell’Unità si farà invece promotore il consigliere regionale del Pd Enzo Brogi, mentre il neoparlamentare democratico Federico Gelli si è reso disponibile a far incontrare i giornalisti con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria Giovanni Legnini e con Maurizio Mian, l’imprenditore pisano tra i principali azionisti del quotidiano. (Foto tratta dalla pagina Facebook de l’Unità Toscana).  

Quadrifoglio, gara tra le scuole per educare gli alunni sui rifiuti speciali

Dove buttare le pile esauste? Quadrifoglio risponde.

INIZIATIVA. L’azienda per i servizi ambientali dell’area fiorentina questa settimana, infatti, dà il via al progetto “Raccogli le pile, accenderai la mente!”, un’iniziativa in ambito scolatisco che vuole promuovere la conoscenza del sistema di raccolta dei rifiuti “speciali” fra i giovani, ma anche fra le loro famiglie.

RIFIUTI. A Firenze esistono già trentadue punti di raccolta (individuabili sul sito www.quadrifoglio.org), distribuiti fra scuole, circoli e associazioni, dove i cittadini possono buttare i toner e le cartucce di fax e  stampanti, le pile esauste, i farmaci scaduti e le bombolette spray. Il progetto promosso dal Quadrifoglio mira appunto a sensibilizzare maggiormente i fiorentini sul giusto smaltimento di questi rifiuti.

SCUOLE. E ha organizzato una vera e propria gara fra cinque scuole di Firenze, le primarie Andrea del Sarto, Kassel, Don Milani, Colombo e la secondaria prima San Brunone, per un totale di quasi duemila bambini/ragazzi coinvolti.

PILE. Ogni alunno riceverà una scatola di cartone colorato che userà per raccogliere tutte le pile esauste trovate o “collezionate” dalla propria famiglia. Nell’arco della settimana che va dal 17 al 23 maggio, i piccoli studenti porteranno a scuola il contenitore, consegnando le pile raccolte.

VINCITORE. L’istituto che avrà collezionato il maggior numero di pile, sarà decretato vincitore il 27 maggio e riceverà come premio una piccola biblioteca scolastica, contenente volumi sull’ambiente.

Al Teatro Puccini un “Heartquake” di solidarietà

Spettacolo e solidarietà. Un connubio vincente, che anche questa volta dimostrerà la sua efficacia.

INIZIATIVA. Sabato 11 maggio alle 21, al Teatro Puccini di Firenze, va infatti in scena il musical “Heartquake: vite che cambiano”, uno spettacolo scritto e diretto da Grazia Gamberini e organizzato dall’Associazione Musicale Gospel Soul di Carpi in provincia di Modena, con il patrocinio dell’Unione dei Comuni Modenesi dell’Area Nord, del Comune di Firenze e della Conferderazione Nazionale Misericordie d’Italia.

TERREMOTO. Il musical vuole raccontare il sisma che ha lacerato l’Emilia Romagna il 20 maggio dello scorso anno, vuole ricordare quegli attimi che hanno sconvolto le popolazioni dei comuni colpiti, invasi da paure e insicurezze e, attraverso l’emozione sprigionata dalle musiche, dalle parole e dai balli, vuole trasmettere un messaggio di forza, coraggio e speranza, mostrando come ci si possa rialzare dopo ogni tragedia.

MUSICAL. Allo spettacolo parteciperanno anche Fabrizio Voghera, famoso per aver interpretato il Quasimodo del “Notre Dame de Paris” di Cocciane, e Will W. Roberson, poliedrico artista americano, protagonista di molti musical, fra i quali “Jesus Christ Superstar”.

SOLIDARIETA’. Il ricavato delle vendite dei biglietti sarà devoluto al recupero dell’Oratorio Eden di Carpi, nel Modenese, seriamente colpito dal terremoto.

La Fiorentina vince il derby e rimane in corsa per il terzo posto

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La Fiorentina torna alla vittoria, in trasferta, a Siena rendendo molto difficile la permanenza in serie A al club bianconero. Meno bella rispetto alla gara contro la Roma ma più concreta ed ugualmente sfortunata con “due legni” colpiti anche all’Artemio Franchi della città del Palio. Unico rammarico non aver chiuso la gara dopo il gol di Rodriguez che è arrivato dopo soli 14 minuti. I ragazzi di Montella sprecano molte volte l’opportunità del raddoppio. Al 40′ del secondo tempo, l’azione più clamorosa, con un “liscio” di Toni col portiere già fuori causa che lascia l’amaro in bocca. Nel Siena ha deluso Emeghara, in attacco con Reginaldo. Nella Fiorentina non ha convinto Larrondo chiamato a sostituire lo squalificato Ljajic.
 
PRIMO TEMPO – Parte bene la squadra di Montella che crea la prima occasione da rete dopo appena due minuti con Jovetic, bravo a girare di prima un bel cross dalla destra, impegnando Pegolo. Il gol arriva presto con Gonzalo Rodriguez che, al 14′, raccoglie ed insacca addirittura di petto un bel cross teso di Pasqual dalla destra, ben imbeccato da una gran giocata di Mati Fernandez al limite. Il Siena è sterile davanti e quasi mai impensierisce Viviano. La possibilità del raddoppio arriva al 35′ quando Borja Valero calcia un tiro da fuori area e Pegolo compie un miracolo nel deviare in tuffo il pallone sul palo. Anche Larrondo ci prova ma spreca una ghiotta occasione davanti a Pegolo calciando a lato.
SECONDO TEMPO – Il Siena tenta di recuperare e Beppe Iachini prova la carta Rosina. Montella toglie l’impalpabile Larrondo, ex di turno, e prova il marocchino El Hamdaoui. Al 63′ Mati Fernandez sfiora il gol con un destro potentissimo in mischia che finisce di poco alto sulla traversa. Al 70′ arriva la prima vera palla-gol per il Siena col neo entrato Rosina, che converge verso il centro e lascia partire un gran sinistro a giro dal limite, che si stampa sulla parte superiore della traversa. La Fiorentina non demorde ma Toni all’85’ spreca la miglior occasione per raddoppiare. Pasqual serve perfettamente il numero 30 viola che in scivolata colpisce la traversa a due passi dalla linea di porta.
 
L’ALLENATORE – Contento Vincenzo Montella.  “Sono soddisfatto per questa vittoria, la squadra ha giocato con determinazione, volendo fino alla fine questo successo. Dobbiamo ancora consolidare il quarto posto, vogliamo vincere domenica per coronare una stagione eccezionale da parte della squadra. Volevo vincere la partita – conclude Montella – e chi ci precede in classifica deve soffrire fino all’ultimo minuto”.

Fiorentina-Palermo spostata alle 12,30. Il club rosanero: ”Contemporaneità”

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Fiorentina-Palermo verrà anticipata.

PARTITA. La partita di campionato di domenica 12 maggio, prevista per le 15, sarà anticipata alle 12,30, così da evitare la contemporaneità col passaggio del Giro d’Italia.

PREFETTO. Questa la decisione del prefetto Luigi Varratta: “Ho fatto il punto stamani con i vertici delle forze dell’ordine – spiega – e, valutate le potenziali ripercussioni sull’ordine pubblico, ho deciso di anticipare l’orario dell’incontro per consentire un ordinato deflusso degli spettatori e la sistemazione dell’area dello stadio per l’arrivo della tappa fiorentina del Giro d’Italia”.

PUBBLICA SICUREZZA. La modifica – viene spiegato – è stata resa possibile ai sensi dell’articolo due del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che consente al prefetto “nel caso di urgenza o grave necessità pubblica, la facoltà di adottare i provvedimenti indispensabili per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica”.

PALERMO. “Attesa la decisione della Prefettura di Firenze, sentito anche il parere dell’A.C.F. Fiorentina, il Palermo Calcio comunica che attiverà ogni iniziativa in qualsiasi sede per garantire contemporaneità degli incontri in cui si intreccino uguali interessi di classifica. Nella fattispecie, auspica la collaborazione della Lega Serie A che rimane l’unico ente che può determinare gli orari degli incontri del campionato”: questa la posizione dell’Us Palermo, riportata in un comunicato pubblicato sul sito della società.

Viola a Siena, la carica di Montella: ”Terzo posto più complicato, ma…”

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Un turno infrasettimanale decisivo, perché arriva quando la stagione è ormai al suo rush finale. Un turno infrasettimanale in programma dopo la beffa di sabato sera con la Roma, con la squalifica di Ljajic confermata: l’attaccante dovrà dunque stare fermo per due turni, questa sera e contro il Palermo.

CHAMPIONS. Il sogno Champions sembra essersi un po’ raffreddato in casa viola dopo la sconfitta contro i giallorossi, ma Montella suona lo stesso la carica: finire al meglio il campionato e stare a vedere cosa succede sugli altri campi, questo quello che deve fare la sua Fiorentina.

MILAN. “Ci sono ancora nove punti in palio. Abbiamo il dovere di consolidare il quarto posto e provare ad essere pronti a un eventuale errore del Milan”, ha detto l’Aeroplanino nella conferenza stampa della vigilia. E ancora: “Il terzo posto è più complicato, ma è ancora tutto aperto. Le ingiustizie capitano ma non per questo ci deve essere mala fede”. Insomma, i viola vogliono giocarsela fino in fondo, senza lamentarsi troppo.

SIENA. Intanto questa sera sono attesi da un impegno tutt’altro che facile, in casa di un Siena disperato, in piena lotta per non retrocedere. “Ci aspetta una partita tattica e difficile sul piano del gioco. Il Siena è all’ultima spiaggia, quindi sarà carico”, conferma Montella.

TIFOSI. Infine, dal tecnico, un messaggio per i tifosi, che alla Champions ci hanno creduto (e ci credono) eccome, nonostante il passo falso con la Roma. “I tifosi viola ci staranno ancora più vicino perché apprezzano il nostro modo di fare calcio”, è sicuro l’allenatore. La parola, ora, passa al campo. Con la Fiorentina che questa sera ha un solo risultato a disposizione: la vittoria. Per continuare ancora a crederci.

La partita. Fiorentina, missione Siena: anche Aquilani ko, torna Roncaglia

Lavori in notturna in lungarno Colombo

Il Giro d’Italia si avvicina e Firenze gli “spiana il terreno”.

LAVORI. Saranno quindi effettuati dei lavori di pavimentazione stradale in lungarno Colombo, all’altezza di via De Sanctis.

NOTTE. L’intervento si svolgerà di notte, per cercare di creare meno disagi possibili e partirà domani, giovedì 9 maggio, alle 21, per finire attorno alle 6 di venerdì.

RESTRINGIMENTI. Durante i lavori scatteranno dei restringimenti nella semicarreggiata, in direzione centro città. In via De Sanctis sarà chiusa la corsia preferenziale e i mezzi che giungeranno da Ponte da Verrazzano, saranno costretti a svoltare a destra o a sinistra.

La corsa. Il Giro d’Italia sbarca a Firenze: domenica in città campioni e divieti

L’iniziativa: Grandi e piccini, tutti in bici alle Cascine

Tragedia al porto di Genova, due toscani tra le vittime

Ci sono anche due toscani fra le vittime della tragedia avvenuta ieri sera al porto di Genova, quando l’urto con una nave ha provocato il crollo della torre di controllo.

VITTIME. Il bilancio del drammatico episodio fino a questo momento è di sette morti, tra cui due toscani. Si tratta di un operatore di torre livornese di 45 anni, sposato e con due figili, e di un militare della Guardia costiera, un 40enne di Barga sposato e con un figlio.

ROSSI. Sulla tragedia è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. “Siamo vicini al dolore delle famiglie delle vittime, ai feriti e ai lavoratori del porto. Tutto questo ripropone l’attualità della sicurezza della navigazione. Un tema su cui la Regione ha richiamato, con precise proposte, l’attenzione del governo e dell’Unione europea fin dall’aprile 2012, pochi mesi dopo l’incidente della Costa Concordia al Giglio”, ha scritto questa mattina sulla sua pagina Facebook.