mercoledì, 15 Luglio 2026
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”Scatta alle Cascine”, per una domenica di sport e solidarietà

Una domenica alle Cascine nel nome di sport e solidarietà.

L’INIZIATIVA. Domenica 19 maggio è il giorno di “Scatta alle Cascine”, corsa non competitiva e passeggiata aperte a tutta la cittadinanza, organizzata da nove club fiorentini di Lions e Leo e dall’associazione “Parco delle Cascine”. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Firenze e del Coni, è supportata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze, dall’AICS, dai volontari dell’ANPAS, da numerosi sponsor e da tante associazioni sportive dilettantistiche. Ii proventi, nello spirito che da sempre caratterizza e accomuna i Lions, saranno destinati al “Banco Alimentare della Toscana”, alla “Fondazione Stella Maris” e all’associazione “Parco delle Cascine”. Inoltre, tutti potranno contribuire al service “Raccolta occhiali usati” nel quale sono impegnati i Lions di tutto il mondo per portare in Africa, in America Latina e in altre aree svantaggiate occhiali usati che, opportunatamente riciclati, riconvertiti, catalogati e confezionati, saranno donati alle popolazioni che ne hanno bisogno. La manifestazione avrà un testimonial d’eccezione: il campione azzurro Sebastiano Ranfagni. Fiorentino, 28 anni, atleta della Rari Nantes Florentia specialista dei 200 dorso, per l’occasione non nuoterà nell’Arno ma indosserà scarpette, maglietta e pantaloncini e parteciperà a “Scatta alle Cascine”.

IL CONCORSO. Ma “Scatta alle Cascine” non sarà solo una manifestazione sportiva e un’iniziativa di solidarietà: c’è anche un concorso fotografico che si avvia alle battute finali e che ora ha bisogno della collaborazione del popolo di Facebook. Agli organizzatori della manifestazione che hanno lanciato il concorso sono pervenute 66 fotografie scattate nel Parco delle Cascine. Sono 66 scatti che entro il 12 maggio dovranno essere votati con i “mi piace” dal popolo di Facebook sul profilo di “Parco delle Cascine Firenze”. Le 10 fotografie più votate, domenica 19 maggio, saranno selezionate da una giuria tecnica che premierà le prime tre. “L’amministrazione comunale ha dato volentieri il suo sostegno e la sua collaborazione a questa bella iniziativa, che coincide perfettamente con il lavoro che stiamo portando avanti per il Parco delle Cascine: farlo vivere dai fiorentini, riportandolo ad essere uno dei luoghi più amati e frequentati della città. Sono certa che la corsa sarà un grande successo, anche per i suoi scopi benefici”, sottolinea l’assessore all’Ambiente Caterina Biti. “Le finalità della manifestazione sono molteplici: valorizzare e rendere più conosciuto e accessibile il nostro celebre Parco, promuovere l’attività e organizzare una raccolta di fondi a favore dell’Associazione Banco Alimentare della Toscana ONLUS, della Fondazione Stella Maris e dell’associazione Parco delle Cascine. Con la raccolta degli occhiali usati sarà possibile contribuire a migliorare la vita di centinaia di persone che in molte aree svantaggiate del mondo hanno problemi di vista, per noi facili da correggere ma di soluzione quasi impossibile per loro a causa della devastante povertà. Per questo vi invitiamo a cercare nei vostri cassetti occhiali da vista che non usate più e a donarli”, hanno commentato gli organizzatori della manifestazione.

ISCRIZIONI. Per partecipare a “Scatta alle Cascine” è necessario iscriversi. È possibile farlo on line su www.scattaallecascine.it, oppure presso la sede Aics in viale Matteotti 38, oppure ancora la domenica mattina dalle 8,00 alle 9,30 direttamente alla partenza. Il costo dell’iscrizione sia per la corsa non competitiva di 12 chilometri e sia per la passeggiata di 6 chilometri è di 10 euro. La partenza è alle 10. Ai partecipanti sarà consegnata una pettorina offerta da “HappyLand Sport” per ricordare un altro importante evento sportivo che si terrà sempre a Firenze all’OBIHall il 25 e 26 maggio. La passeggiata sarà anche un’occasione anche per fermarsi e visitare alcuni luoghi particolarmente interessanti del Parco. Ampio spazio (ben quindici stand nel piazzale del Re) sarà dato ad importanti associazioni che operano nel territorio per sensibilizzare la popolazione su alcuni temi di grande attualità: la sicurezza stradale, la cura e la prevenzione della salute e le cosiddette “nuove povertà”. Dopo la corsa e la passeggiata, la giornata di festa proseguirà fino a sera con tante iniziative. Gli organizzatori di “Scatta alle Cascine” sono: Leo Club Firenze, Leo Club Firenze Bagno a Ripoli, Leo Club Firenze Michelangelo, Leo Club Firenze Scandicci Casellina e Torri, Lions Club Firenze, Lions Club Firenze Bagno a Ripoli, Lions Club Firenze Lorenzo il Magnifico, Lions Club Firenze Michelangelo, Lions Club Scandicci.

Tutto pronto per il Festival d’Europa: piazza della Signoria diventa un palco

E’ ormai tutto pronto in città per il Festival d’Europa edizione 2013 (www.festivaldeuropa.eu). Da domani e fino a domenica 12 maggio, in un momento decisivo per il futuro dell’Unione Europea, Firenze ospita un evento internazionale con protagonisti di primo piano della politica, dell’economia e della cultura contemporanea – dal premio Nobel per la pace Shirin Ebadi, al Presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, dal Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, al neo Ministro degli Esteri Emma Bonino, dal senatore Mario Monti, al Presidente della Repubblica di Bulgaria Rosen Plevneliev, dal Ministro degli Interni francese Manuel Valls alla Commissaria Europea Cecilia Malmström, e ancora Giorgio Albertazzi, Krystian Zimerman e Zubin Mehta.

IL PROGRAMMA. Ad aprire il Festival un fuori programma d’eccezione: Stefano Bollani con “Prove per un concerto”, anteprima del suo tour con l’Orchestra della Toscana, un’esclusiva per i giovani studenti fiorentini (Teatro Verdi, ore 13, ingresso gratuito). Alle 18 riflettori puntati su piazza della Signoria, dove la manifestazione prende ufficialmente il via con le esibizioni di Europa Performances, un progetto originale di Fondazione Sistema Toscana che racconta le origini e la storia di Europa attraverso le suggestioni del teatro, della musica e della danza. Nella prima performance, Europa3, un’attrice fa rivivere il mito di Europa all’interno di un cubo di plexiglass di 2 metri cubi collocato in prossimità della Loggia dei Lanzi, una moderna teca trasparente che espone, protegge, ma allo stesso tempo isola e da cui, attraverso l’interpretazione dell’attrice, scaturisce con forza il desiderio di rinascita. Una performance che denuncia la natura prettamente burocratica ed economica dell’unità europea e invita a una riflessione sulla percezione del vecchio continente, soprattutto in vista di una nuova identità, proiettata al futuro e globalizzata. Europa3 è realizzata da Murmuris Teatro, giovane realtà che si occupa di creazione teatrale e della direzione artistica del Teatro Everest di Firenze, e durante il Festival si ripeterà ogni giorno in piazza San Giovanni dalle 19 alle 19.30.

MUSICA. Sounds of Europa è il nome della performance musicale che, a partire dalle 18.30, farà risuonare piazza della Signoria delle note di Straus, Salieri, Dvořák, Britten e Monti. In scena l’Orchestra Giovanile di Firenze, diretta da Janet Zadow. Anche Sounds of Europa torna come appuntamento quotidiano del Festival (in Via Martelli dalle ore 18.00 alle 18.30), un’occasione per ascoltare alcune giovani formazioni musicali impegnate in un repertorio di musica classica, moderna e jazz liberamente ispirata alla cultura europea. In programma: mercoledì 8 e sabato 11 maggio: No Time Jazz Band – Athenaeum Musicale Fiorentino; giovedì 9 maggio: Fanfara della Scuola dei Marescialli e dei Brigadieri dei Carabinieri di Firenze; venerdì 10 maggio: Filarmonica di Firenze G. Rossini; domenica 12 maggio: Rete Regionale Flauti Toscana. Alle 19, presso la Loggia dei Lanzi, i saluti delle istituzioni precederanno la cerimonia del taglio del nastro che darà ufficialmente il via all’edizione 2013 del Festival d’Europa.

ARTE E CULTURA. Al termine della cerimonia istituzionale, un nuovo momento di arte e cultura con Ana Sophia Scheller e Gonzalo Garcia, interpreti del New York City Ballet, e protagonisti di Dance as sculpture, la video installazione che mette in scena, nella splendida cornice della Loggia dei Lanzi, la storia di Europa e del suo rapimento da parte di Zeus. Una favola moderna in sei atti che, attraverso coreografie originali e mixando danza classica, contemporanea e hip pop, propone al pubblico un viaggio suggestivo e poetico del mito di Europa: figura simbolo di purezza e classicità che attraverso l’incontro con il potere e la magnificenza, impersonati da Zeus, diventa consapevole del proprio destino e del ruolo che la storia le ha affidato. Nella performance Ana Sophia Scheller e Gonzalo Garcia, affiancati da quattro danzatori del Balletto di Torino, indossano costumi originali realizzati da Loretta Caponi. Dance as sculpture ha ottenuto l’autorizzazione della Fondazione The George Balanchine Trust di New York per l’utilizzo della coreografia di Apollon Musagète nel quinto atto. Durante il Festival Dance as sculpture sarà proiettata ogni giorno dalle 20 alla mezzanotte.

ISTITUZIONI. Il Festival d’Europa 2013 vede coinvolti in prima linea le maggiori istituzioni europee, nazionali e locali quali: il Ministero degli Affari Esteri, l’European University Institute, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, l’Ufficio di Informazione del Parlamento Europeo in Italia, il Dipartimento per le Politiche Europee – Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Toscana, il Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, l’Agenzia LLP Italia/INDIRE, l’Università degli Studi di Firenze, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, la Camera di Commercio di Firenze, il Movimento Federalista Europeo, il Consiglio Italiano del Movimento Europeo, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il coordinamento è affidato a Fondazione Sistema Toscana.

Consiglio comunale: minuto di silenzio e lungo applauso per Andreotti

Un minuto di silenzio e un lungo applauso: è quanto riservato oggi dal consiglio comunale di Firenze a Giulio Andreotti.

“FIGURA FONDAMENTALE”. Andreotti, senatore a vita, sette volte presidente del Consiglio, è morto oggi a Roma all’età di 94 anni. “Andreotti – ha detto il presidente Eugenio Giani – comunque la si possa pensare, è una delle figure fondamentali nella vita della Repubblica italiana del dopoguerra. Ha partecipato a 40 governi della storia repubblicana e fu una delle figure che ricoprì più incarichi di alto livello nella Prima Repubblica”.

SILENZIO E APPLAUSO. Dopo aver osservato un minuto di silenzio, il consiglio comunale ha poi riservato un lungo applauso in sua memoria.

Prova a vendere hashish ai carabinieri: arrestato

Un weekend di lavoro per i carabinieri di Firenze.

CONTROLLI. Con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano, nel weekend appena trascorso si è registrato un aumento dei controlli per le strade da parte dei carabinieri, assieme ai militari del Sesto Battaglione “Toscana”.

SEQUESTRI. Questa operazione ha portato all’identificazione di più di ottanta persone non in regola nel centro storico cittadino e al sequestro di molti prodotti contraffati, fra i quali una cinquantina di borse “griffate” e capi di pelletteria, venduti abusivamente per le strade principali.

MULTE. Sette persone di nazionalità Rom sono state invece multate con l’accusa di accattonaggio, mentre si trovavano in una piazza della Signoria gremita di turisti.

SPACCIO. Un’operazione condotta nella notte fra sabato e domenica ha portato all’arresto di un giovane tunisino di venticinque anni, che ha avvicinato due carabinieri, ignaro delle loro generalità, per vendere loro dell’hashish. Ricevuta l’offerta i due militari hanno perquisito lo spacciatore e, trovandogli addosso quattro grammi di hashish, lo hanno arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio.

FURTO. Un altro arresto è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Firenze, ai danni di un italiano di sessantacinque anni, un pregiudicato di Lastra a Signa, con l’accusa di furto e ricettazione. L’uomo avrebbe infatti rubato una pistola e altri oggetti da un’auto parcheggiata in centro e avrebbe poi tentato di smerciare la refurtiva, avendo la sfortuna di trovare come compratore proprio la vittima. E’ stato quindi seguito dai carabinieri e, a un altro tentativo di vendere la merce, il ladro ha trovato gli agenti che lo hanno arresto e condotto al carcere di Sollicciano.

DENUNCE. Nel corso del weekend altre sei persone sono state denunciate per reati minori, come piccoli furti ed evasione dagli arresti domiciliari.

Un ”aperitivo” per aspiranti imprenditori

Un aperitivo che può cambiare la vita.

APERITIVO. E non perchè sia uno spritz o un campari, ma per ciò che vi ruota attorno. Prendono vita infatti gli incontri “informali” organizzati da Confartigianato Imprese Toscana, nelle dieci province della regione, che daranno la possibilità a giovani, e meno giovani, di approcciarsi al mondo dell’impresa durante appuntamenti-apertivi.

TESTIMONIANZE. Durante l’incontro sarà possibile ascoltare le testimonianze di chi ce l’ha fatta, dei tanti giovani imprenditori ed imprenditrici che sono riusciti ad aprire un’azienda anche in questo periodo di crisi.

GIOVANI. Il tutto è all’interno del progetto “GiovaniNET”, promosso da Confartigianato Imprese, che intende sostenere ed aiutare i giovani imprenditori, seguendoli nei loro primi passi per un periodo di due anni, affiancati da professionisti del settore, che faranno da Promoter e Tutor ai neofiti.

ASSISTENZA. “Confartigianato è il luogo naturale in cui si incontrano imprenditori e aspiranti imprenditori che puntano al successo attraverso lo sviluppo delle loro idee – spiega Giovan Batista Donati, Presidente di Confartigianato Imprese Toscana – Abbiamo una specializzazione consolidata per l’assistenza alle imprese: dalle  pratiche  burocratiche, servizi dell’ambiente e sicurezza, incentivi e accesso al credito, gestione amministrativa, orientamento al mercato, all’innovazione, promozione e gestione di consorzi, reti d’imprese, agenzie di formazione, specializzazioni fruibili dalle neo Imprese. Ma GiovaniNET – continua Donati – si avvale della partnership con Banca  CR Firenze, che mette a disposizione i propri strumenti per le neo imprese giovanili: dalla valutazione del merito creditizio all’impatto con i mercati di sbocco. Possiamo, inoltre,  contare sulla collaborazione della Fondazione Verrocchio, che crede nel nostro progetto e dispone di consulenti specializzati per processi e settori necessari alla Formazione delle Competenze, poiché trova le sue radici nelle Associazioni di Management. Infine conclude Donati abbiamo iniziato una positiva interazione con Giovanisì che ci permetterà di mettere in rete i loro ed i nostri sportelli per la diffusione dei rispettivi servizi ed iniziative”.

IMPRESA. “Il nostro progetto – sottolinea Cristiano Reali, Presidente di Giovani Imprenditori Confartigianato Toscana – è orientato alla nascita di giovani imprenditori, ma può andar bene a chiunque, non trovando un lavoro, intende sfidarsi nel fare impresa. Oltre alle competenze interne a Confartigianato, i neo imprenditori, entrano in contatto con i gruppi  Giovani Imprenditori e Donne Impresa, organizzati a livello provinciale, regionale e nazionale. Una rete importante che trasferisce esperienze imprenditoriali anche, su prodotti e mercati”.

AIUTO. “Possiamo considerare GiovaniNET un incubatore virtuale che assiste le neo-imprese per il periodo necessario al decollo e stabilizzazione ad alta quota – conclude Pierluigi Galardini Segretario di Confartigianato Toscana -, con la differenza che le imprese giovanili o femminili partono con il loro aereo, provando da subito le condizioni atmosferiche della concorrenza sui mercati”.

Carabinieri feriti a Roma, un conto per le donazioni alla figlia di Giangrande

Un conto corrente per la figlia del brigadiere Giuseppe Giangrande.

IL CONTO. E’ quello che è stato istituito dai carabinieri in seguito alla sparatoria avvenuta davanti a Palazzo Chigi, in cui è rimasto gravemente ferito il brigadiere Giuseppe Giangrande.

RICHIESTE. E ora, ”a seguito delle numerose richieste di donazioni” arrivate proprio ai carabinieri – viene spiegato – è stato quindi deciso di aprire un conto corrente in favore della figlia di Giangrande.

DONAZIONI. Chi lo vorrà, potrà fare la propria donazione al Fondo Assistenza Previdenza e Premi dell’Arma dei Carabinieri, alla filiale Bnl di viale Romania, con la causale “Donazione a favore di Martina Giangrande”: Iban IT 11 T 01005 03387 000000002801.

Leggi anche: In servizio a Firenze i carabinieri feriti a Roma

Lotta ai parcheggiatori abusivi: guardie giurate nelle aree di sosta

Scatta la lotta ai parcheggiatori abusivi.

PARCHEGGIATORI ABUSIVI. Succede a Prato, dove domani, martedì 7 maggio, entrerà in vigore il “piano di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi”: una pattuglia di guardie giurate presidierà per sei ore al giorno, dal lunedì al sabato, i parcheggi di piazzale Ebensee e via Arcivescovo Martini. Le guardie giurate controlleranno le due aree di sosta anche in orario serale.  

SPERIMENTAZIONE. “Abbiamo chiesto alla nostra partecipata di intervenire per tutelare la sicurezza degli automobilisti, che più volte hanno segnalato la presenza molesta di parcheggiatori abusivi – commenta Aldo Milone, assessore alla Polizia municipale –. E’ un fenomeno che difficilmente si riesce ad estirpare: le forze dell’ordine non possono di fatto presidiare costantemente i parcheggi e non appena le pattuglie si allontanano tornano gli abusivi. Per questo avevamo già sperimentato il servizio di guardie giurate la scorsa estate e i risultati erano stati positivi. Adesso ripetiamo la sperimentazione e la estendiamo fino al mese di ottobre, quando sarà completato il trasferimento al nuovo ospedale”.

IL SERVIZIO. Il servizio sarà infatti attivo fino al 31 ottobre, con la sospensione per il mese di agosto. Le guardie giurate avranno anche il compito di evitare danneggiamenti ai parchimetri.

Nasconde nella borsa merce griffata: denunciata una studentessa in centro

Entra in un noto store e nasconde in borsa merci di pregio: denunciata per taccheggio una giovane studentessa giordana.

NELLA BORSA. E’ successo domenica pomeriggio, quando una Volante è intervenuta in piazza della Repubblica dove ha denunciato per taccheggio una 19enne nata in Giordania, che aveva nascosto nella propria borsa una t-shirt e un profumo griffati, oltre a prodotti alimentari di pregio per un valore complessivo di oltre 300 euro.

L’INTERVENTO. La ragazza era stata indicata dalle commesse del centro commerciale a un addetto alla vigilanza che, dopo averla seguita, l’ha fermata nei pressi dell’uscita, dove era scattato l’allarme dei dispositivi antitaccheggio. La ragazza, in Italia per motivi di studio, ha mostrato agli agenti la refurtiva nascosta nella borsa, poi integralmente restituita.

Viola, la stangata: due turni a Ljajic, Montella studia la squadra anti-Siena

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La delusione per la partita, la beffa delle decisioni del giudice sportivo, una partita da preparare in pochi giorni ma da vincere a tutti i costi.

LA BEFFA. La Fiorentina è già ripartita dopo l’amarissima sconfitta di sabato sera contro la Roma. Sconfitta cui sono seguite le decisioni pesanti del giudice sportivo, che ha fermato per due turno Ljajic “per avere, al termine della gara, al rientro negli spogliatoi, rivolto all’Arbitro un epiteto insultante”. Ma non solo: ammonizione, diffida e ammenda di 10mila euro per Montella ”per un’espressione ingiuriosa e degli ironici apprezzamenti” all’arbitro Mazzoleni, e inibizione fino al 31 maggio per il club manager Guerini per ”espressioni ingiuriose” agli ufficiali di gara. Da aggiungere la squalifica di Tomovic, che era diffidato ed è stato ammonito.

VERSO SIENA. Ora, però, c’è subito il Siena, nel turno infrasettimanale della terzultima giornata di campionato. I viola sono attesi sul campo dei bianconeri per il derby che arriva in un momento cruciale della stagione per entrambe le formazioni: la Fiorentina non deve più sbagliare per giocarsi le residue speranze di una qualificazione in Champions League, mentre la posizione del Siena è sempre più disperata e la serie B più vicina dopo la sconfitta di ieri.

LA FORMAZIONE. Montella, dunque, dovrà gioco-forza rivedere la sua Fiorentina: la squalifica dell’attaccante dovrebbe riaprire le porte a Luca Toni, che a Siena dovrebbe partire titolare. Ma sono anche altre le soluzioni che il tecnico viola sta studiando. Con uan consapevolezza: la sua squadra dovrà tornare a Firenze con il bottino pieno, per poi giocarsi tutto nelle ultime due partite di questo campionato.

La partita: La Fiorentina domina, la Roma vince

”Un terremoto ci salverà”, ecco le prime proposte

Parlare del terremoto per non temerlo.

TERREMOTO. Perchè nonostante sia impossibile prevenire le scosse sismiche, è possibile ridurne i danni, riuscendo a sensibilizzare amministrazioni e cittadini su una edificazione che presti maggiore attenzione alla tutela ambientale.

INCONTRO. Il convegno “Un terremoto ci salverà”, organizzato dalla Fondazione Professionale Architetto, dalla rivista Opere e dalla Provincia di Firenze, tenuto a Palazzo Medici Riccardi, ha posto l’accento sulla prevenzione antisismica del nostro Paese, cercando rapide soluzioni pratiche da poter facilmente mettere in atto.

DETRAZIONI. Una di queste – viene spiegato –  potrebbe essere l’introduzione di “sgravi fiscali fortemente incentivanti per migliorare la sicurezza degli edifici a rischio sismico, in aggiunta ai generici sgravi per le ristrutturazioni”, una proposta necessaria, se si osservano i dati Istat 2011, presentati nel corso del convegno, che vedono in Toscana quasi 170mila edifici residenziali in zona ad alto rischio sismico, il 60% dei quali costruiti prima del 1970, prima quindi delle norme antisismiche.

SICUREZZA. “Le istituzioni – afferma Alessandro Jaff, presidente della Fondazione Professione Architetto – fanno i conti con risorse sempre più esigue. Soffre anche la Toscana che pure, dal punto di vista normativo e legislativo, è all’avanguardia e vanta il primato di aver creato una legge quadro regionale per finanziare la messa a norma antisismica degli edifici non solo pubblici ma anche privati”. “Il meccanismo – prosegue – dovrebbe essere quello attuato per la riqualificazione energetica degli edifici. Nel caso della messa a norma antisismica, non ci sarebbe alcun risparmio in bolletta, è vero, ma il ritorno non sarebbe meno rilevante: si riuscirebbe a portare il tema della sicurezza sismica sul tavolo delle assemblee di condominio, sensibilizzando la cittadinanza su un tema di cui oggi, purtroppo, si parla solo a catastrofe avvenuta”.

OPERE. “Per creare una nuova cultura della prevenzione – sottolinea Marco Gamannossi, assessore provinciale alla Pianificazione territoriale e alle infrastrutture – serve un forte scatto culturale e amministrativo. È necessario sbloccare subito quelle piccole opere fondamentali per la tenuta del territorio, invece di perdere tempo e risorse su alcune delle grandi opere previste come il ponte sullo Stretto di Messina. Servono sgravi fiscali più coraggiosi per le ristrutturazioni antisismiche e per la cura dei versanti collinari. Dobbiamo anche riscoprire il valore della democrazia: se le città colpite si ricostruiscono senza un vero rapporto con i cittadini, si rischia di distruggerle per la seconda volta. Quando si spengono le telecamere, rimangono le comunità con i loro problemi. Non possiamo lasciarle sole”.

PREVENZIONE. “La cultura della prevenzione – interviene anche Guido Incerti, direttore di Opere – deve inoltre diventare una cultura della conoscenza e dell’informazione. Per questo sarebbe auspicabile che in ogni città venissero creati dei luoghi pubblici dedicati alla progettazione di una coscienza collettiva sulla cultura della catastrofe, ‘epicentri’ di informazione e luoghi di raccolta per la salvaguardia del panorama urbano e dei cittadini”.