martedì, 13 Ottobre 2026
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Bistecca e sushi a braccetto in Oltrarno

Ci sono un giapponese, un brasiliano, un cinese, un pakistano e qualche indiano. No, non è l’inizio di una barzelletta. È la “nuova” offerta gastronomica e alimentare dell’Oltrarno.

FIANCO A FIANCO. San Frediano e Santo Spirito, cuore della tradizione fiorentina, vedono da alcuni anni a questa parte nuovi attori nell’ambito della ristorazione e della vendita di generi alimentari e take away. Accade così che borgo San Frediano, insieme a via dei Serragli, diventi il cuore della multietnicità, dal semplice kebab al ristorante giapponese, passando per la rosticceria cinese e non solo. Ma i ristoranti tipici fiorentini, che cosa ne pensano di questi nuovi “concorrenti”? Tommaso Santoni, cuoco di “Tamerò”, nuovo locale di piazza Santo Spirito, è uno dei sostenitori della tesi che il cibo avvicini la gente e le culture: “In questi i anni il modo di mangiare è cambiato: prima a Firenze potevamo incontrare solo osterie e ristoranti tipici, oggi abbiamo una grande varietà di culture alimentari. La bistecca non passerà mai di moda, ma grazie alla multiculturalità ci sarà sempre più scelta tra i generi alimentari. E questo è un fattore positivo per Firenze”.

MULTICULTURALITA’. C’è chi pensa invece che la cucina fiorentina vada tutelata maggiormente. Stefano, titolare di Sant’ Agostino 23, spiega: “Non vedo i ristoranti multietnici come concorrenti, vedo solo un po’ troppa confusione: con quest’offerta troppo variegata si rischia di trascurare il ‘made in Florence’, seguendo l’onda del ‘cosa va di moda mangiare’. Ben venga la multiculturalità, ma l’Oltrarno, culla della tradizione e della fiorentinità, andrebbe protetto”. Oltre ai ristoranti ci sono poi i minimarket, spesso gestiti da stranieri. “Per quanto riguarda i ristoranti sono assolutamente favorevole – dice Giulio, amante della cucina etnica – anzi, vorrei che aprisse al più presto un ristorante senegalese, sono pazzo della loro cucina! Quanto ai minimarket, invece, credo che ce ne siano troppi”.

RICHIESTE. Chi porta avanti un discorso ancora diverso è Valentina Borgogni, socia del ristorante napoletano O’Munaciello: “Da fiorentina doc, gestendo un ristorante che offre ai clienti cucina e pizza napoletana, sono tra le prime ad affermare che ‘diverso e nuovo è bello’. Ma nel nostro caso rimaniamo comunque nell’ambito della cultura culinaria italiana – spiega Valentina – per quanto riguarda l’ascesa dei ristoranti multietnici, non credo che il loro successo dipenda dalla crisi. La realtà è che le richieste cambiano, gli italiani si stanno aprendo alla cucina multietnica e i ristoratori, italiani o stranieri che siano, si adeguano”. E comunque anche i paladini della cucina “made in Florence” non sembrano troppo preoccupati da queste novità: “Fino a quando lo storico Sabatino di San Frediano, appena prima della porta, rimarrà aperto e non aumenterà i prezzi – commenta uno di loro – la tradizione e la qualità fiorentina saranno salve”.

Fra’ Savonarola, Firenze ne ricorda la morte

Cinquecentoquindici anni fa fu arso in piazza della Signoria.

SAVONAROLA. Era lo “scomodo” Fra’ Girolamo Savonarola e Firenze oggi ne celebra l’anniversario della morte con la “Fiorita”, festa entrata ormai a far parte delle tradizioni ufficiali del Comune di Firenze.

CELEBRAZIONE. La cerimonia, che si è tenuta alla presenza del sindaco Matteo Renzi, del gonfalone della città e del corteo storico della Repubblica Fiorentina, ricalca le gesta del popolo che, il giorno dopo la morte del predicatore, coprì di fiori il luogo del supplizio.

FIORITA. La giornata è iniziata con la santa messa nella Cappella dei Priori ed è proseguita con la deposizione di una corona di fiori sul punto esatto dove fu giustiziato Savonarola, ricordato da una lapide tonda sita nella pavimentazione di piazza della Signoria. Il corteo storico ha poi proseguito la sua marcia fino a Ponte Vecchio, dove sono stati gettati dei fiori in Arno.

RICORDO. “Noi ricordiamo Savonarola – ha affermato il sindaco Renzi – con l’unica messa che si tiene durante l’anno in Palazzo Vecchio, nel giorno in cui fu impiccato e poi arso in piazza. Si tratta di una cerimonia molto suggestiva, che attira la curiosità anche di molti turisti”.

TURISMO. “In questo momento – ha aggiunto – il turismo sta andando bene e l’amministrazione deve sforzarsi perché la città sia tenuta sempre meglio. Il turismo è un’industria importante per Firenze, crea molti posti di lavoro e noi dobbiamo continuare in questa direzione”.

Fine settimana fra escursioni e natura con ”Anpilandia”

Due giorni per conoscere la valle del Mensola.

INIZIATIVA. Questo weekend, sabato 25 e domenica 26 maggio, arriva infatti la IX edizione di Anpilandia, organizzata col sostegno della Regione Toscana, la Provincia di Firenze e i Comuni di Firenze e Fiesole, che permetterà di conoscere le aree naturali protette del torrente Mensola e di monte Ceceri.

NATURA. La manifestazione si svolgerà a Ponte a Mensola, per due giornate all’insegna della natura, con escursioni, spettacoli, stand, degustazioni e giochi all’aperto.

SENTIERO SCALPELLINI. Il via ad Anpilandia sarà dato dall’inaugurazione dello storico “Sentiero degli Scalpellini”, che collega Settignano con le Cave di Maiano, in programma sabato alle 10, in piazza Desiderio da Settignano. Un contributo importante alla manifestazione, dato dal Comune di Firenze, come sottolinea l’assessore all’Ambiente, Caterina Biti, realizzato “grazie ad un finanziamento europeo” che “ha reso possibile restituire la continuità di questo affascinante percorso, che era stato interrotto per una frana”. Il “Sentiero degli Scalpellini” ha infatti una grande rilevanza storica: “Nel Rinascimento – ricorda l’assessore Biti – il sentiero è stato percorso da grandi scultori e architetti quali Michelangelo, Brunelleschi, Desiderio da Settignano, che sceglievano ed utilizzavano il materiale delle cave per le loro opere.”

SABATO. Molte sono le iniziative in programma in questa edizione. Sabato mattina, dopo l’inaugurazione del “Sentiero degli Scalpellini”, si svolgerà un’escursione guidata attraverso i giardini di Villa Gamberaia e Villa Peyron, nel pomeriggio si terrà invece una sfilata di cavalieri templari, seguita da una cena medievale, a cura della confraternita dei “Quochi Fiorentini”. Nella serata si assegnerà il premio “Boccaccino d’oro” e a seguire si terrà lo spettacolo teatrale “Decameron” di Alberto Galligani, in occasione del 700esimo anniversario della nascita di Boccaccio.

DOMENICA. La mattinata di domenica sarà ancora dedicata all’illustre di Certaldo, con un’escursione guidata nei luoghi citati dalle novelle del Decamerone. Nel pomeriggio vi sarà la presentazione del fumetto del Ninfale, a cura degli studenti della scuola Diaz di Coverciano e dalle 15,30 in poi, nell’area degli stand, si svolgeranno molte attività, fra le quali degustazioni di prodotti locali, giochi popolari, accampamenti medievali, lezioni di tiro con l’arco, voli di uccelli rapaci e spettacoli dei bandierai degli Uffizi. Per maggiori informazioni: [email protected].

Concordia, Schettino a processo il prossimo 9 luglio

Francesco Schettino è rinviato a giudizio.

PROCESSO. A deciderlo è il gup di Grosseto, Pietro Molino, che ha respinto la richiesta dei legali dell’ex comandante di procedere a nuove perizie sul caso del naufragio della Costa Concordia. Il processo è fissato al 9 luglio, sempre a Grosseto.

REATI. Il giudice ha inoltre respinto la richiesta della difesa, di proscioglimento del reato di abbandono di nave. Su Schettino restano quindi le accuse di abbandono della nave, di omicidio colposo plurimo, di lesioni colpose plurime, di abbandono di incapace a bordo e di mancata comunicazione alle autorità competenti.

Minaccia e perseguita l’ex amante, arrestato

L’amante lo lascia, ma lui non accetta e la perseguita.

RELAZIONE. L’uomo è un 47enne di Cavriglia, nell’aretino, e aveva una relazione con una donna sposata, residente nella provincia di Firenze.

VIOLENZA. Alla decisione dell’amante di troncare il rapporto, lui reagisce in modo violento. Inizia a perseguitare la donna, minacciando di morte il marito e la figlia, puntandole una pistola contro e cercando di violentarla.

ARRESTO. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri e per ora è ai domiciliari come misura cautelare. E’ accusato di violenza privata, violenza sessuale, stalking e  estorsione.

Saccardi in ospedale dal turista ferito. ”Situazione critica, ma medici ottimisti”

Il vicesindaco Saccardi è andata a visitare in ospedale il turista accoltellato ieri in piazza Duomo.

IN OSPEDALE. “La situazione è ancora critica ma i medici sono ottimisti. Firenze gli è piaciuta molto e nonostante quello che gli è successo continua ad avere un giudizio positivo della città e dei suoi abitanti”: queste le parole di Stefania Saccardi dopo essersi recata all’ospedale di Santa Maria Nuova a far visita il turista statunitense ferito ieri pomeriggio in piazza Duomo da uno squilibrato. “Sono riuscita a parlare con lui. È ancora in terapia intensiva e rimane in situazione critica, ma i medici sono ottimisti. Gli ho trasmesso i saluti e gli auguri del sindaco Matteo Renzi e gli ho sottolineato che, come città, eravamo veramente dispiaciuti di quanto accaduto. Ho dato la massima disponibilità dell’Amministrazione a lui e alla sua famiglia sia nell’attuale soggiorno sia in un eventuale visita successiva”, ha aggiunto il vicesindaco.

IL TURISTA. Saccardi continua riportando le parole del turista. “Mi ha detto che Firenze gli è piaciuta molto e che nel suo soggiorno era già riuscito ad apprezzare le bellezze della nostra città. Inoltre ha sottolineato come, al di là del drammatico episodio di cui è stato vittima, ha trovato persone molto cordiali e disponibili e che continua ad avere una bella impressione e un giudizio positivo della nostra città”.

L’AGGRESSORE. “A nome del sindaco Renzi e della città – continua il vicesindaco – ho ringraziato Armando Sarti, primario della terapia intensiva dell’ospedale di Santa Maria Nuova, e tutto il personale medico e infermieristico che si è occupato del ferito con grande competenza ed efficienza. Poter contare su un ospedale come Santa Maria Nuova collocato in centro rappresenta un elemento fondamentale in una città turistica come Firenze. E questo terribile episodio lo dimostra una volta di più”. Per quanto riguarda, infine, l’uomo che ha ferito il turista, Saccardi sottolinea come non fosse conosciuto né dai servizi sociali del Comune né da quelli dell’Azienda sanitaria. E che non è stato mai ospite di una struttura di accoglienza dell’Amministrazione.

Cosa era successo: Turista accoltellato in piazza Duomo: fermato un uomo dalla polizia – Uomo accoltellato in piazza Duomo: è grave, caccia all’aggressore

Calciomercato, alla Fiorentina arriva Iakovenko

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Ucraino, classe ’87.

CENTROCAMPISTA. Oleksandro Iakovenko, centrocampista che ha giocato in Belgio, nel Royal Sporting Club Anderlecht, dalla prossima stagione vestirà la maglia viola.

UFFICIALE. Oggi la notizia ufficiale, dopo giorni in cui si “annusava” l’operazione. Il giocatore, che arriverà a parametro zero, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2016.

Leggi anche. E’ già calciomercato: in casa viola i casi Jovetic e Pizarro

Azzurri, appuntamento a Coverciano: il raduno lunedì 27 maggio

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Appuntamento azzurro a Coverciano.

IL RADUNO. Dopo i test atletici effettuati lunedì e martedì, la Nazionale tornerà a radunarsi a Coverciano lunedì 27 maggio, per preparare l’amichevole con San Marino in programma il 31 maggio a Bologna, un incontro che precederà la gara di qualificazione alla Coppa del Mondo del 7 giugno con la Repubblica Ceca e la Confederations Cup in Brasile. Il raduno prenderà il via lunedì alle 12 al Centro Tecnico federale, e nel pomeriggio gli Azzurri sosterranno il primo allenamento.

AQUILANI. Martedì e mercoledì è in programma una doppia seduta di lavoro, mentre giovedì 30 la squadra partirà alla volta di Bologna, dove il giorno seguente (calcio d’inizio alle 20.45) affronterà in amichevole San Marino. Tra i convocati dal ct Prandelli torna un giocatore della Fiorentina: è il centrocampista Alberto Aquilani.

Tra i teatri ”nascosti” negli angoli di Firenze

Un’offerta culturale variegata per un pubblico composito, a dispetto delle ristrettezze economiche. È quella che si può trovare nei tanti teatri fiorentini, in quelli più piccoli o di periferia.

STORIE. Tutti hanno una loro storia, una particolarità o una specificità che li distingue nel panorama cittadino. Uno di questi è il teatro Everest, nella zona del Galluzzo. La ricetta di quest’anno è coniugare a un’offerta di teatro emergente la rassegna “Nuove creature”, una vasta offerta musicale e di danza, nonché produzioni per bambini. Anche questo mese tanti appuntamenti in vista, con lo spettacolo “Storia di una strage” dedicato al ventennale dei Georgofili, il 24 maggio. Una media di 152 spettatori a replica, tra i primi posti nei teatri toscani con meno di trecento poltroncine: sono questi, invece, i numeri del teatro Lumière, sempre nel quartiere 3. “Un mix di grandi nomi e professionalità del territorio, un pizzico di leggerezza abbinata a proposte di qualità, accoglienza familiare degli spettatori”: questo il segreto del suo successo secondo il direttore artistico Marco Predieri. Eccellenze della stagione di quest’anno Anna Meacci, con lo spettacolo “Caldane”, Paola Tiziana Cruciani e Alessandra Costanzo in “Donnacce”.

RIFREDI. È invece nel cuore del quartiere 5 il teatro di Rifredi, costruito nel 1911, chiuso per anni e poi riaperto nel 1986 con la direzione artistica e organizzativa della compagnia Pupi e Fresedde. Nella sua programmazione rassegne, teatro di ricerca e artisti esordienti: dal 2003, considerando la vasta attività di Pupi e Fresedde indirizzata ai bambini e alle scuole, è “Teatro Stabile d’Innovazione per l’Infanzia e la Gioventù”. Tra gli spettacoli di quest’anno da segnalare il nono anno di repliche de “L’ultimo harem”, con l’attrice Serra Yilmaz.

CENTRO E PERIFERIA. Dopo un bando del Comune di quattro anni fa è stato affidato in gestione alla compagnia Teatri d’Imbarco e ora si sta affermando: è il teatro delle Spiagge, in via del Pesciolino. “Abbiniamo nostre produzioni con ospitalità di livello, con un’attenzione particolare alle tematiche sociali”, spiega Giulia Attucci, responsabile dell’organizzazione. Dal 23 al 25 maggio il teatro delle Spiagge ospiterà la tre giorni di teatro multietnico “Sensi in migrazione” con performance, letture e un buffet multietnico. Più attenzione alla danza e a forme di teatro sperimentali si trova invece al Teatro Cantiere Florida. “Abbiamo inserito spettacoli di danza di livello internazionale e tanto teatro contemporaneo, che è meno presente a livello locale – racconta Gianluca Balestra, il direttore – un momento importante per noi è stata la giornata dedicata allo scrittore Antonio Tabucchi: abbiamo infatti ospitato una maratona di letture di dieci ore”. Teatro di tradizione e commedie classiche: è questa la cifra stilistica del teatro del Cestello, che quest’anno ha messo a punto anche una rassegna speciale di monologhi con Laura Curino, Marco Baliani, Gianluigi Tosto, Silvia Frasson, Elisabetta Salva- tori, Silvia Paoli e Alessandro Benvenuti.

Empoli, tenta due rapine ma viene ”smascherato” dal bancomat: fermato

A “tradirlo” è stata la telecamera del bancomat.

IL FATTO. Il protagonista della vicenda è un italiano di trentotto anni, pregiudicato, accusato dalla polizia di Empoli di aver tentato due rapine a mano armata, avvenute l’11 e il 23 marzo scorso, ai danni di due negozi della zona.

RAPINA. In tutti e due i casi il rapinatore, coperto in volto, era entrato nel negozio con un coltello in mano, ma non era mai riuscito a portare a termine la rapina, perchè messo in fuga da una serie di fortuiti avvenimenti.

BANCOMAT. A tradire l’uomo sarebbe stata la telecamera del sistema di videosorveglianza di una banca, posta vicino a uno dei negozi colpiti, che lo ha ripreso durante un’operazione al bancomat.

VESTITI. Gli indumenti del presunto rapinatore, indossati durante il video, corrispondono infatti a quelli dettagliatamente descritti dai testimoni della rapina.

SEQUESTRO. Identificato l’uomo, gli agenti del Commissariato di Empoli hanno perquisito la sua abitazione, rinvenendo gli abiti “incriminati” e la carta bancomat utilizzata.