mercoledì, 14 Ottobre 2026
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Sequestrata una discarica, 17 denunce

E’ stato sequestrato dalla guardia di finanza un intero impianto di smaltimento di rifiuti urbani, speciali e tossici, di oltre 2.000 mq nell’area di Sesto Fiorentino-Osmannoro. Diciassette persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria fiorentina per reati in materia ambientale e ricettazione.

RIFIUTI. Nell’impianto – viene spiegato – erano presenti circa 1.600 tonnellate di rifiuti di materiale ferroso, anche gravemente inquinante, e 15 automezzi pronti a scaricare oltre 7 tonnellate di rifiuti e rottami metallici nonché oltre una tonnellata di rame trafugato alla Rete Ferroviaria Italiana, e un motociclo anch’esso rubato. L’operazione ha preso avvio da un’attività di controllo del territorio svolta dal Gruppo di Firenze, che ha permesso di notare nella zona industriale dell’Osmannoro un afflusso considerevole di furgoni chiusi, con vetri oscurati, alcuni con targa di paesi dell’est Europa (Romania e Bulgaria). Luogo di destinazione degli autoveicoli era una società di Sesto Fiorentino operante nel settore  dello smaltimento dei rifiuti urbani, speciali, tossici e nocivi prodotti da terzi, comprese le varie fasi di conferimento, raccolta e riciclo dei medesimi, nonché l’ammasso, il deposito e la discarica sul suolo, ivi compresa la loro commercializzazione.

RAME. Alcuni giorni fa, l’intervento delle fiamme gialle fiorentine presso la società di Sesto Fiorentino ha consentito di constatare che nel piazzale della società erano presenti 15 automezzi in attesa di depositare i loro rifiuti, molti dei quali pericolosi (batterie esauste, parti di motori con sversamento di olii, bombole per il gas) per il cui smaltimento sono previste specifiche procedure di cui la società era sprovvista, senza  le prescritte autorizzazioni. A bordo di due automezzi, inoltre, è stata ritrovata oltre una tonnellata di rame che, sottoposto ad analisi da parte di tecnici della Rete Ferroviaria Italiana Spa, è risultato essere proveniente da cavi di messa a terra di pali e cavi di alimentazione sezionatori elettrici, già oggetto di furti perpetrati sulla tratta ferroviaria ordinaria Firenze-Viareggio e sulla linea alta velocità Firenze-Bologna.

IL MOTORINO. A bordo di un altro automezzo presente nel piazzale è stato trovato un motociclo oggetto di furto alcune settimane fa, che è poi stato restituito al legittimo proprietario. Tutta l’area, i mezzi presenti nonché i materiali depositati e presenti a bordo degli autoveicoli sono stati sequestrati dall’Autorità giudiziaria fiorentina.

Meteo, ancora incertezza: tempo instabile fino a fine mese

Niente da fare, il sole sembra proprio non farcela a ”conquistare” la Toscana.

PREVISIONI. Per la persistenza sull’Europa di un’area depressionaria – spiega il Lamma – il tempo sarà “nel complesso instabile fino alla fine del mese”. Nessuna certezza, dunque, e giornate ancora all’insegna dell’incertezza.

MERCOLEDI’. Ma ecco quali sono le previsioni del Lamma per i prossimi giorni. Mercoledì 22 maggio il tempo previsto in Toscana è “in mattinata nuvoloso con possibili piogge sulle estreme zone meridionali. Ampie schiarite dal pomeriggio. Temperature: in lieve calo nei valori massimi”.

GIOVEDI’. Giovedì 23 cielo “in mattinata parzialmente nuvoloso o temporaneamente nuvoloso con possibilità di locali precipitazioni sulle zone settentrionali e orientali. Dal pomeriggio poco nuvoloso salvo locali addensamenti”.

DA VENERDI’. Venerdì 24 maggio il Lamma prevede sulla nostra regione “nuvolosità variabile. Possibilità di locali precipitazioni”, sabato 25 tempo “nuvoloso . Pioggia probabile su gran parte della regione. Temperature in ulteriore lieve calo”.

Litigano a coltellate per una ragazza, tre sfregiati alle Cascine

All’ospedale sono finiti in tre.

SFREGIO. Tre tunisini, due sui trent’anni e un 19enne, feriti al volto con colpi da “arma bianca” da un marocchino.

LITE. A scatenare la violenta lite, avvenuta alle Cascine di Firenze, sembrano esser stati degli apprezzamenti rivolti alla ragazza di uno dei tre tunisini, da parte dell’aggressore.

FUGA. La lite sembra essere poi sfociata in una vera schermaglia armata e il marocchino, munito di un trinchetto, ha sfregiato al volto i tre tunisini, infierendo su naso e guance, per poi fuggire.

INDAGINI. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze, per soccorrere gli aggrediti, e i carabinieri, che hanno avviato le indagini per verificare la veridicità dei fatti.

Fiorentina, rompete le righe: ultimo allenamento a porte aperte

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Tutti a salutare la Fiorentina.

L’ALLENAMENTO. E’ in programma oggi, allo stadio Franchi, un allenamento a porte aperte. I cancelli della tribuna coperta dello stadio saranno aperti dalle 14:30, la sessione inizierà alle 15.

SALUTI. L’allenamento di oggi, l’ultimo prima delle vacanze – spiega la società viola – sarà quindi l’occasione per festeggiare la straordinaria stagione viola e salutare i tifosi che, come sempre, hanno sostenuto e incitato la squadra per tutta la stagione.

POLEMICHE. Il tutto all’indomani del rocambolesco finale di campionato, con la Champions assaporata, sfiorata e poi svanita nel finale, per la vittoria al fotofinish (e ricca di polemiche) del Milan a Siena.

LA STAGIONE. Vittoria cui sono seguite appunto non poche polemiche. Ai viola resta comunque l’orgoglio di una stagione esaltante. E i tifosi oggi potranno salutare la squadra, aspettando di sognare ancora nella prossima stagione.

Leggi anche: Firenze, insulti ”viola” ai giocatori del Milan

Reazioni: Fiorentina, la notte della beffa. Dai tifosi tanta rabbia e applausi alla squadra

Notte sotto le stelle al parco del Pratolino

Maggio, cielo, stelle e “Pratolino”.

CIELO. Giovedì 30 maggio tornano le serate di osservazione astronomica al Parco mediceo del Pratolino, il primo appuntamento avrà per tema “Il cielo di maggio. Saturno ed il leone”.

INIZIATIVA. Le serate sono organizzate dalla Provincia di Firenze e dal Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff, con la collaborazione dell’Associazione Astrofila Osservatorio Torre Luciana.

ABBIGLIAMENTO. Sono consigliati torce elettriche e un abbigliamento comodo e caldo, adatto ad un percorso su strade non asfaltate.

PARTECIPARE. L’appuntamento inizia alle 20,45 e la partecipazione è gratuita e riservata agli adulti e ai ragazzi minimo quindicenni se accompagnati dai genitori. E’ necessaria la prenotazione, chiamando al numero 0554080749 (dal 21 al 22 maggio, dalle 10 alle 13) o al numero 0552760829 (dal 26 al 29 maggio dalle 9 alle 14).

Il ”Pinolo” vince il Firenze Gelato Festival

Primo posto sul podio dei gelati per il “Pinolo”.

VINCITORE. E’ infatti il gusto ideato da Antonio Mezzalira a vincere il primo turno del Firenze Gelato Festival.

GIURIA. A deciderlo una giuria tecnica, formata da esperti nel campo del “dolce freddo” e giornalisti gastronomici.

PINOLO. Il gusto del maestro gelatiere, che gestisce la gelateria “Golosi di natura”, è realizzato con una pasta di pinoli e variegato con altri pinoli tostati e caramello: “Un gelato da assaporare cucchiaino dopo cucchiaino”, come dice il suo stesso creatore.

GUSTI. Altri gusti che hanno colpito positivamente la giuria sono stati la “Mandorla al profumo di Sicilia con Stevia” di Matteo Bellasio e la “Crema di miele con zenzero e timo limone” del portoghese Claudio D. Guerreiro.

PUBBLICO. A giorni si sapranno anche i risultati delle votazioni fatte dai visitatori muniti di Gelato Card, che decreteranno un altro vincitore, o forse lo stesso, del Firenze Gelato Festival.

”Oltre la rottamazione”: in libreria il nuovo lavoro di Renzi

E’ in libreria ”Oltre la rottamazione” (Mondadori), l’ultimo lavoro del sindaco di Firenze Matteo Renzi.

IL LIBRO. Presentato nei giorni scorsi al Salone del libro di Torino, il titolo scelto per il volume è piuttosto eloquente: ”adesso basta rottamare. È il momento di andare ‘oltre’. Oltre la rottamazione di una classe politica che ha sprecato la propria opportunità di cambiare le cose”, viene spiegato.

ROTTAMAZIONE. E proprio sulla parola “rottamazione” si è soffermato nella presentazione il primo cittadino fiorentino: una parola troppo dura, ha spiegato. “Ho impaurito, dunque ho sbagliato”.

IL FUTURO. Tanti i temi affrontati nel libro, dal lavoro alla politica e al futuro. Il futuro di un’Italia bella e possibile, di cui Renzi traccia i confini.

Addio Monni, tutta Firenze lo piange. Camera ardente al teatro di Rifredi

Firenze piange Carlo Monni.

MALATTIA. L’attore, che aveva settant’anni, era malato da tempo. Quando si è diffusa la notizia della sua scomparsa, sono stati tantissimi i commenti e i saluti che Firenze (e non solo) ha voluto tributargli.

INTERPRETAZIONI. Personaggio originale, Monni era infatti benvoluto e conosciuto da tutti. E ora in tanti ricordano quelle che sono state le sue apparizioni più celebri e di successo, come quella in Berlinguer ti voglio bene a fianco di Roberto Benigni.

CORDOGLIO. Tanti i registi con cui Monni ha lavorato nella sua carriera, tanto anche il suo impegno per il teatro. E tanti, come detto, i messaggi arrivati dal popolo fiorentino alla notizia della sua scomparsa.

RENZI. “Lo ricordo come attore di cinema e teatro – commenta il sindaco Matteo Renzi – ma anche per il suo impegno nel sociale e nel territorio fiorentino. Negli ultimi anni ci incontravamo a volte al parco delle Cascine, dove lui andava a correre e che anch’io frequento nel tempo libero”. “Alla sua famiglia – conclude – l’affetto mio personale e di Firenze”.

CAMERA ARDENTE. La camera ardente è allestita al Teatro di Rifredi oggi dalle 14.30 alle 21, domani dalle 10. “Il nostro caro amico Carlo Monni se ne è andato domenica sera – lo ricordano proprio dal teatro di Rifredi – era un artista unico ed inimitabile. Prima ancora di essere capace di dar vita  a tanti indimenticabili personaggi, era lui stesso uno straordinario  personaggio. Ha recitato, cenato con gli amici e camminato alle Cascine  fino al giorno prima di entrare in ospedale. Questa era la sua vita. Era  solare, generoso come pochi ma poco incline ai compromessi. Era un uomo  libero, senza pregiudizi né morali né artistici. Cercava sempre la  verità sia sulla scena che nei rapporti con le persone. Nel lavoro  voleva divertirsi e divertire la gente, ma era anche un uomo colto ed un  amante della poesia e della musica. Da quasi quindici anni il Teatro di  Rifredi era diventato la sua casa. Tutto iniziò con una scommessa di  Angelo Savelli che lo volle a fianco della grande attrice ronconiana  Marisa Fabbri in una innovativa edizione di “Gallina vecchia” che riscosse un enorme successo. Il felice sodalizio con Savelli proseguì poi  con “S’io fossi foco” e “Nel mezzo del cammin”, dove Carlo poté esprimere tutto il suo amore per Dante e per gli antichi poeti toscani  un po’ ribelli e licenziosi come lui, recitando a fianco di Massimo Grigò e Andrea Bruno Savelli che diventeranno per lui più che dei  colleghi dei veri e propri complici e sodali. Ed è con Andrea Bruno Savelli che continuerà a calcare il palcoscenico di Rifredi prima con i  divertenti “Decameron” e “Cecco toccami” e poi con due impegnativi  spettacoli a cui si sentiva profondamente legato: lo shakespeariano  “Falstaff” e il brunelleschiano “La beffa del grasso legniaiuolo”. La sua  ultima apparizione pubblica è stata, sempre a Rifredi e sempre sotto la  direzione di Andrea Bruno Savelli, nella lettura scenica “La briscola in cinque” che nella prossima stagione teatrale sarebbe dovuta diventare un vero e proprio spettacolo. In tutti questi anni Carlo Monni ha recitato  in tantissimi spettacoli mattutini per le scuole. Carlo amava i giovani ed era amatissimo dai giovani che lo prendevano d’assalto alla fine delle rappresentazioni. Per tutto il mese di marzo è stato addirittura lui stesso ad andare direttamente dentro le scuole a recitare un divertente blitz teatrale sull’evasione fiscale. Chissà in quante pagine di facebook, in quanti diari scolastici, in quante camerette di adolescenti campeggiano le foto di Carlo Monni sorridente, avvinghiato a grappoli di giovani entusiasti e fieri di essere lì dentro quell’inquadratura con il loro idolo. Ora che Carlo ci ha lasciato nella  pienezza delle sue forze, della sua veloce falcata, del suo volto assolato, del suo potente sorriso e dei suoi occhi profondi, capiamo che a lui è spettata la giovinezza degli eroi”.

Arno, recuperato il cadavere di un uomo / VIDEO

Intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco in Arno.

L’INTERVENTO. Qua i sommozzatori hanno recuperato il corpo senza vita di una persona in arno, all’altezza del ponte Amerigo Vespucci-pescaia Santa Rosa.

IL VIDEO dei vigili del fuoco:

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Droga, la polizia consegna la pizza e arresta il pusher

L’operazione antidroga è nata da una segnalazione. A farla la compagna del pusher.

TELEFONATA. E’ accaduto nella serata di ieri a Firenze, quando la compagna di uno spacciatore, un marocchino di trentadue anni, dopo un duro litigio ha chiamato il 113, per denunciare la grossa presenza di sostenze stupefacenti nell’appartamento dell’uomo.

PIZZA. La polizia ha raggiunto l’abitazione, in zona Novoli, attorno alle 22 e ha utilizzato un escamotage per non destare sospetti nel pusher: gli agenti si sono infatti finti dei corrieri della pizza, riuscendo così ad introdursi nell’appartamento.

ARRESTO. Una volta entrati, gli operatori hanno soccorso la donna, che aveva alcune contusioni causate dal litigio, e hanno sequestrato dieci grammi di eroina e strumenti per il confezionamento delle dosi. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostenze stupefacenti ai fini di spaccio.