giovedì, 15 Ottobre 2026
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Toscana, nuove richieste di fusioni dei Comuni

Aumenta il numero dei Comuni toscani che propongono di fondersi.

FUSIONE. Altri quattro infatti hanno avanzato richiesta con la prospettiva di diventare due. In provincia di Livorno Campiglia Marittima si unirebbe a Suvereto, portando ad un comune unico di oltre 16mila abitanti, mentre in provincia di Pisa, Casciana Terme si fonderebbe con Lari, per un totale di oltre 12mila residenti.

REFERENDUM. La proposta verrà discussa dal Consiglio regionale e verrà sancita da un referendum che probabilmente si svolgerà in autunno. Se l’esito del voto sarà positivo entro il 2014 i quattro comuni verranno fusi in due. Ma la macchina della fusione è già in movimento, nonostante lo stop ricevuto dell’Isola d’Elba che ha bocciato l’idea del comune unico, il voto negli altri comuni ha infatti portato all’unione di Figline e Incisa, di Castelfranco di Sopra e Pian di Scò e di Fabbriche di Vallico e Vergemoli. Questo 16 giugno anche gli abitanti di Castel San Niccolò e Montemignaio andranno alle urne per decidere se unirsi o no.

FINANZIAMENTI. Le fusioni fra i comuni sono vantaggiose perchè, oltre a portare ad un risparmio generale nella gestione amministrativa dei territori, sono finanziate dalla Regione. Ogni comune che si fonde riceve infatti 250mila euro l’anno per cinque anni di contributi regionali, fino ad un massimo di un milione ed anche lo Stato concede dei finanziamenti a seconda del numero di popolazione per comune.

UNIONE. In alternativa alla fusione vera e propria, alcune amministrazioni comunali in Toscana scelgono di unirsi per gestire assieme più funzioni, senza perdere la propria autonomia, dando vita quindi a vere confederazioni, le Unioni di Comuni.

Leggi anche: Fusione tra comuni, Firenze pensa ”in grande”

Publiacqua, sospensione del servizio idrico

Lavori alla rete idrica di Firenze, martedì 14 maggio.

SOSPENSIONE. La sospensione del servizio avverrà attorno alle 4 di mattina e coinvolgerà piazza Acciaioli, via del Podestà (numeri civici 169-221, 102/g-128, 47/r-57/r e 30/r-46/r), via Senese (numeri civici 204/314/A, 251-365, 193/r-275/r, 118/r-260/r), via Volterrana (numeri civici 1-13, 2-16, 3/r-7/r e 2/r-6/r), via Cremani, via Tortoli, via Lapo Vacacciani, via de’ Giandonati, via Gherardo Silvani (numeri civici 2-74 e 2/r-14/r), via Cassia (numero civico 1), via Ponte della Certosa e via Gianfigliazzi.

RIPRISTINO. Publiacqua si scusa per i possibili disagi e annuncia che il ripristino della normalità dovrebbe avvenire, con gradualità, nel corso della stessa mattinata.

Domenica torna la ”Guarda Firenze”: attesi oltre tremila partecipanti

E’ tempo di “guardare” Firenze.

L’APPUNTAMENTO. Domenica prossima, 5 maggio, torna la “Guarda Firenze”, organizzata dalla Firenze Marathon con l’alto patronato del Ministero della Pubblica Istruzione, che giunge alla 41esima edizione. In realtà si tratta di un doppio appuntamento: alla Guarda Firenze (10 chilometri non competitiva) si aggiunge la Ginky Mini Guarda Firenze, aperta a tutti ragazzi e bambini e legata all’omonimo concorso didattico indetto dall’assessorato all’educazione e rivolto agli studenti delle scuole primarie e medie. Il tradizionale appuntamento primaverile di corsa/passeggiata è per domenica 5 maggio con partenza alle 9.30 da piazza San Giovanni nel cuore di Firenze: sono già pronti 3mila pettorali tra i partecipanti alla 10 chilometri e gli studenti, genitori e insegnanti che aderiscono al correlato concorso che, come ogni anno, è incentrato su temi che affrontano elementi legati alla storia, al costume, alla vita della città di Firenze. Quest’anno i temi ed i disegni oggetto dei lavori degli alunni dovranno riferirsi sono riferiti a Niccolò Machiavelli, a “Il Principe” e ai palazzi del governo.

OBIETTIVI. Tra gli obiettivi della manifestazione anche la promozione degli stili di vita salutari in una manifestazioni di sport per tutti. L’evento quest’anno chiuderà una settimana intensa per l’atletica fiorentina: il 2 e 3 maggio, infatti, lo stadio Ridolfi ospiterà il meeting internazionale Multistar di atletica leggera, anche questo organizzato dalla Firenze Marathon. L’evento è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio, alla presenza, tra gli altri, del vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi, dell’assessora all’educazione Cristina Giachi, del presidente del comitato organizzatore Firenze Marathon Giancarlo Romiti e del presidente Atletica Firenze Marathon Giorgio Cantini. Era presente anche il presidente provinciale del Coni Eugenio Giani. A tutti i partecipanti alla Guarda Firenze verrà consegnata la T-shirt “Asics” con disegno esclusivo dell’artista Silvia Serafini; quelli della Mini Guarda Firenze invece riceveranno la maglietta ufficiale dell’evento. “Sono contenta che Firenze ospiti un evento come questo – ha dichiarato il vicesindaco Saccardi – capace di coniugare aspetti diversi come lo sport, l’educazione, il turismo e la promozione degli stili di vita salutari in una manifestazione per tutti. In questi anni Guarda Firenze è diventata un appuntamento tradizionale nel panorama degli eventi cittadini riuscendo a coinvolgere davvero a coinvolgere la città, come testimonia il luogo individuato per la partenza, piazza Duomo. Inoltre, grazie al coinvolgimento della Frates, è anche una occasione per sensibilizzare i cittadini alla donazione del sangue, un atto di generosità e altruismo che non costa niente ma che rappresenta un aiuto prezioso e insostituibile”. L’assessora Giachi si è soffermata sull’aspetto educativo della Guarda Firenze. “Come Amministrazione non perdiamo occasione per coinvolgere i ragazzi negli eventi che si svolgono in città perché tutto può essere veicolo di conoscenza e di costruzione del senso di appartenenza alla comunità. E questo non soltanto grazie al concorso rivolto alle scuole, ma anche con iniziative aperte a tutti i partecipanti, grandi e piccini, come il concorso a quiz rivolto ai ragazzi tra 8 e 14 anni in programma domenica mattina. Senza dimenticare che quest’anno il percorso della Guarda Firenze attraversa la città sulle orme di Machiavelli: un modo per scoprire la storia della nostra città attraversando le strade contornate dai palazzi del governo e del potere”.

IL CONCORSO. Ogni anno il concorso (rivolto agli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e inserito nel programma “Le chiavi della città”) è incentrato su temi che affrontano elementi legati alla storia, al costume, alla vita della città, indirizzando l’attenzione dei giovani anche a luoghi, a monumenti, a palazzi meno noti, ma la cui conoscenza, almeno sommaria, costituisce un necessario ed utile completamento per la loro formazione. Quest’anno il tema degli elaborati (testi o disegni e manufatti) è legato a Niccolò Machiavelli, alla sua opera “Il Principe” di cui quest’anno si celebra il cinque centenario, i palazzi del governo. Ma i ragazzi potranno anche immaginare di avere per un giorno il “potere” grazie alla traccia “come immagini la tua giornata se ti fosse offerta la possibilità di governare la tua città”. Per adesso le scuole che hanno confermato la loro adesione al concorso e alla Guarda Firenze sono 13 ma le iscrizioni sono aperte a tutti. La premiazione, come ogni anno si terrà nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio: l’appuntamento è per giovedì 30 maggio alle 17. “Questa è la classica di primavera del podismo a Firenze – ha aggiunto Giani – un appuntamento da non mancare perché rappresenta al meglio il connubio tra Firenze città di sport e Firenze città di cultura”.

ISCRIZIONI. Iscrizioni fino a venerdì 3 maggio presso:

FIRENZE MARATHON, viale Fanti 2, c/o stadio di atletica Luigi Ridolfi: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 – Tel: 055/5522957
ISOLOTTO DELLO SPORT, via dell’ Argingrosso, 69 a/b – Tel: 055/7331055
TRAINING CONSULTANT, Via Fra’ Giovanni Angelico 6 – Tel: 055/6236163

Iscrizioni anche la domenica fino alle ore 9 direttamente in pazza Duomo.

IL PERCORSO DELLA “GUARDA FIRENZE” (10 chilometri)
Piazza Duomo – via Roma – piazza Della Repubblica – via Calimala – piazza del Mercato Nuovo – via Por Santa Maria – Ponte Vecchio – Borgo San Jacopo – piazza dei Frescobaldi – lungarno Guicciardini – piazza Nazario Sauro – via dei Serragli – piazza della Calza – Porta Romana – viale Machiavelli – piazzale Galilei – viale Galilei – piazzale Michelangelo – viale Michelangelo – piazza Ferrucci – lungarno Cellini – piazza Poggi – lungarno Serristori – lungarno Torrigiani – piazza Santa Maria Soprarno – via dei Bardi – Ponte Vecchio – via Por Santa Maria – via Vacchereccia – piazza Signoria – via Calzaiuoli – piazza Duomo.

IL PERCORSO DELLA MINI GUARDA FIRENZE (2 chilometri)
Piazza San Giovanni – via Roma – piazza della Repubblica – via Strozzi – via Tornabuoni – via Porta Rossa – piazza Davanzati – piazza del Mercato Nuovo – via Por Santa Maria – via Lambertesca – piazzale degli Uffizi – piazza Signoria – via dei Cerchi – via del Corso – via Calzaiuoli – via Porta Rossa – via Calimala – piazza della Repubblica – via degli Speziali – via Calzaiuoli – piazza Duomo – giro Duomo lato Misericordia – piazza San Giovanni.

Scoperti ventitré chili di cocaina: erano nascosti in due auto

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Un’operazione del gruppo di Firenze della guardia di finanza ha portato alla scoperta della droga, nascosta in un doppio fondo realizzato su due auto di grossa cilindrata. Il suo valore sul mercato sarebbe stato di 10 milioni.

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Forteto, giovane picchiato dopo ”Le Iene”

Sarebbe stato picchiato con pugni e calci.

FORTETO. La vittima dell’aggressione è un giovane ospite della comunità di recupero di Forteto, nel Mugello, al centro dell’inchiesta per abusi sessuali e violenze su minori.

LE IENE. Il giovane sarebbe stato aggredito dopo aver visto la trasmissione televisiva Le Iene, andata in onda ieri sera su Italia Uno, che ha dedicato un ampio spazio all’inchiesta sui maltrattamenti della comunità di Forteto.

FRATELLO. Una delle colpe del ragazzo sarebbe quella di essere fratello di uno dei denunciatari degli abusi subiti all’interno del centro di recupero dal fondatore e “guru” Rodolfo Fiesoli e da altri 22 indagati.

Il 1° maggio? Sole e temperature sopra la media

Promette bene il 1° maggio dal punto di vista del meteo: il Lamma, per quel giorno, prevede in Toscana una “prevalenza di sole e temperature sopra la media”.

OGGI. Ecco le previsioni del meteo per questi giorni. Oggi, sulla nostra regione, secondo il Lamma il tempo sarà “parzialmente nuvoloso per nubi in prevalenza alte e stratificate con addensamenti più consistenti sulle zone settentrionali. Fino alle prime ore del mattino possibili residue deboli piogge sulle zone di nord-ovest (Lunigiana e Alta Garfagnana). In serata tendenza ad aumento della nuvolosità sulle zone costiere. Temperature: in ulteriore aumento fino a 28-29 gradi sulle zone interne”.

MARTEDI’. Martedì 30 aprile prevista “nuvolosità variabile con possibili precipitazioni durante la notte e in mattinata sulle zone centro-settentrionali, ma con tendenza a rapido miglioramento dal pomeriggio. Temperature: in ulteriore lieve aumento le minime, pressoché stazionarie o in lieve calo le massime”.

1° MAGGIO. Si arriva così al 1° maggio, quando in Toscana il Lamma prevede un cielo “da poco a parzialmente nuvoloso per nubi stratificate. Temperature: minime in lieve diminuzione, massime in nuovo aumento sulle zone interne fino a 28-29°C”. Insomma, temperature sopra la media del periodo.

Roberta Ragusa, cresce l’attesa. E il web continua a chiedere giustizia

Cresce l’attesa, insieme alla rabbia e alla speranza.

ATTESA. Attesa di capire se finalmente il caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa da ormai oltre quindici mesi, possa essere vicino a una svolta, da tempo invocata da parte di tutti coloro che stanno cercando di capire che fine abbia fatto.

RABBIA E SPERANZA. Ma crescono, allo stesso tempo, anche la rabbia e la speranza. E come molte volte accaduto anche in passato è il web – soprattutto attraverso i gruppi nati su Facebook nel nome di Roberta – a raccogliere e a urlare questa rabbia, rabbia per una verità ancora sconosciuta, per una vicenda avvolta ancora nel mistero. Ma anche speranza, speranza che presto arrivino momenti decisivi per le indagini in grado di far avvicinare la verità.

DOMANDE. Perché sono migliaia, tra chi conosceva Roberta Ragusa e chi sta seguendo il caso da tutta Italia, a chiedersi che fine abbia fatto la donna, cosa sia successo la notte di gennaio in cui si sono perse le sue tracce. Sono in tanti a chiedere la verità, a chiedere giustizia, a promettere di continuare a farsi sentire finché questo “mistero” non sarà svelato, finché le tante domande che molti si sono posti in tutti questi mesi non otterranno risposta.

INDAGINI. Così, dunque, si continua ad attendere. In molti guardano con fiducia a quello che succederà ora, sperando che possano esserci passi avanti decisivi nelle indagini. E, nell’attesa di novità e sviluppi, sul web in molti continuano a dire la propria, a farsi sentire, a promettere di non far cadere la vicenda nel silenzio. E in molti continuano a manifestare la propria rabbia, rabbia per la scomparsa di una madre rimasta per il momento senza un perché. L’attenzione sul caso di Roberta Ragusa, insomma, continua a essere molto alta. Così come, nonostante tutto, la speranza che presto potrà essere la volta buona per la tanto attesa svolta.

Corsi professionali per futuri giardinieri

Riavvicinarsi a un mestiere antico con le tecnologie moderne.

INIZIATIVA. Questo lo scopo della Società Toscana di Orticultura, che promuove, con la collaborazione della Fondazione Clima e Sostenibilità, col sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e con il patrocinio del Comune di Firenze, due corsi professionali per accedere al mondo del giardinaggio.

CORSO. L’obiettivo è quello di formare giardinieri competenti e qualificati, che sappiano portare avanti la tradizione fiorentina legata al verde pubblico in città. Il primo dei due corsi comincia il 10 maggio e sarà suddiviso in lezioni teoriche, tenute a villa Bardini, e pratiche per un totale di duecento ore, svolte venerdì e sabato.

DOCENTI. I corsisti potranno avvalersi di un team di insegnanti altamente variegato e qualificato, come il professor Simone Orlandini e i dottori Ferri e Fini della Facoltà di Agraria, la paesaggista Silvia Bellasi, ed anche gestori di giardini pubblici e vivaisti, che daranno un’impronta più pratica e tecnica alle lezioni.

DESIGN. Se si vuole invece apprendere il mestiere del giardinaggio con un’ottica più contemporanea e “fashion”, legata allo sviluppo delle tecnologie e mode moderne, si può frequentare il secondo corso promosso dalla Società Toscana di Orticultura, quello di Garden Design, che prevede l’utilizzo di un software specifico per la progettazione dei giardini e degli spazi verdi pubblici.

ISCRIZIONE. I corsi sono a pagamento, per avere maggiori informazioni sul pagamento e sulle iscrizioni rimandiamo al sito www.societatoscanaorticultura.it o all’indirizzo email [email protected].

Dai marciapiedi al viadotto dell’Indiano: lavori e divieti della settimana

Ripristino delle barriere di sicurezza sul Viadotto dell’Indiano e risanamenti dei marciapiedi in via degli Alfani e via Fontana, ma anche interventi sulla pavimentazione stradale in viale Morgagni e via Agnolo Firenzuola. E ancora, lavori di sostituzione delle vecchie tubature della rete di distribuzione del gas in via Datini e la posa di cavi della telefonia in via Scipione Ammirato, via del Ghirlandaio, via Mannelli e via Reginaldo Giuliani: sono questi alcuni degli interventi in programma questa settimana in città, che comporteranno provvedimenti di mobilità.

RIQUALIFICAZIONI. Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione delle strade, si inizia con il ripristino delle barriere di sicurezza sul Viadotto dell’Indiano: lunedì 29 e martedì 30 aprile saranno istituiti restringimenti sulla carreggiata in direzione di Ponte a Greve (orario 9-16.30). Lunedì 29 aprile inizieranno anche i lavori di ripristino in via Agnolo Firenzuola, con restringimenti di carreggiata fino a venerdì 3 maggio. Sempre lunedì sarà effettuato un intervento di ripristino del marciapiede in via degli Alfani (con restringimenti di carreggiata all’altezza del numero civico 19). I marciapiedi saranno al centro dell’intervento in programma in via Fontana: nel tratto da via Maragliano al numero civico 25 scatterà un restringimento di carreggiata che rimarrà in vigore fino a domenica 5 maggio. Restringimenti di carreggiata anche in viale Morgagni per alcuni interventi di ripristino della pavimentazione stradale a seguito di lavori sui sottoservizi. Il tratto interessato è quello compreso fra i numeri civici 35r e 41 r. Termine previsto 17 maggio.

L’ELENCO. Ecco gli altri lavori:

Via Senese: per lavori relativi all’installazione di una palina informativa dell’Ataf da lunedì 29 aprile a venerdì 3 maggio nel tratto compreso fra via di Malavolta e il numero civico 169 scatteranno la chiusura del marciapiede e un restringimento di carreggiata lato numero civici dispari.
Via Leone X: da lunedì 29 aprile per effettuare il montaggio di un ponteggio sarà istituito un restringimento di carreggiata in corrispondenza dei numeri civici 2-4. Termine previsto venerdì 3 maggio.
Via della Petraia: inizieranno lunedì 29 aprile alcuni lavori alla rete di distribuzione dell’energia elettrica. Lo scavo verrà effettuato in corrispondenza dell’incrocio con via San Michele a Castello. Fino sabato 4 maggio scavo sarà istituito un senso unico alternato per i veicoli che escono dalla villa della Petraia.

Via Alamanni: per effettuare il rifacimento una caditoia all’altezza del numero civico 7 lunedì 29 aprile scatterà un restringimento di carreggiata che rimarrà in vigore fino a domenica 5 maggio.
Via Lapini-via Landucci-via Villari-via da Bisticci-via Sarpi: inizieranno lunedì 29 aprile i lavori per la posa di cavi della rete di telefonia. Previsti restringimenti di carreggiata fino a mercoledì 8 maggio.
Via del Ghirlandaio: nel tratto compreso fra i numeri civici 31 e 39 sono previsti lavori per la posa di cavi della rete di telefonia. Da lunedì 29 a mercoledì 8 maggio scatterà un restringimento di carreggiata.

Via Capo di Mondo-via Campanella-via Telesio: ancora lavori per la posa di cavi della telefonia con restringimenti di carreggiata da lunedì 29 aprile a mercoledì 8 maggio.
Via Chiarugi-Cavalcavia dell’Affrico-via Scipione Ammirato-via Mannelli-via Frati Bigi: sempre lavori per la posa di cavi della rete di telefonia da lunedì 29 aprile a mercoledì 8 maggio saranno istituiti restringimenti di carreggiata.
Via Romagnosi: per lavori relativi ad un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas in corrispondenza del numero civico 29r da lunedì 29 aprile sarà istituito un restringimento di carreggiata. Termine previsto mercoledì 8 maggio.

Via Zobi: da lunedì 29 aprile nel tratto compreso fra il numero civico 4 a via Milanesi scatteranno restringimenti di carreggiata per la posa di cavi della telefonia. L’intervento si concluderà venerdì 10 maggio.
Via Milanesi: ancora lavori per la posa di cavi della telefonia. Previsto un restringimento di carreggiata all’altezza del numero civico 47d da lunedì 29 aprile a venerdì 10 maggio.
Via Rosellini-via Enrico il Navigatore-via Piaggia: inizieranno lunedì 29 aprile i lavori di posa di cavi della rete di telefonia e di ripristino della segnaletica. Fino a venerdì 10 maggio saranno in vigore restringimenti di carreggiata.

Via Reginaldo Giuliani: sempre per lavori di posa di cavi della rete di telefonia da lunedì 29 aprile a venerdì 10 maggio è prevista l’istituzione di un restringimento di carreggiata nel tratto compreso fra i numeri civici 35r e 41r.
Viale XI Agosto: inizieranno lunedì 29 aprile le operazioni per l’installazione di un impianto semaforico di avviso in caso di allagamento del sottopasso. Sarà istituito un restringimento di carreggiata nella direttrice di marcia verso via Sestese all’altezza dello svincolo per strada Ipercoop. Stesso provvedimento anche per lo svincolo di entrata strada Ipercoop in viale XI Agosto direttrice via Sestese. Termine previsto sabato 25 maggio.
Via dei Falcucci: inizieranno lunedì 29 aprile i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica. Previsto un restringimento di carreggiata nel tratto dal numero civico 30 a via dell’Arcolaio. Termine previsto venerdì 3 maggio.

Via Giardino Serristori: per la riparazione di un cancello la strada sarà chiusa lunedì 29 aprile (orario 8-19) nel tratto via dell’Olmo-via San Niccolò.
Via del Corso: il tratto via Sant’Elisabetta-via dei Calzaiuoli sarà chiusa lunedì 29 aprile dalle 5 alle 15 per effettuare la sostituzione di un vetro.
Piazza di Bellosguardo: da lunedì 29 aprile prenderanno il via i lavori di ripristino di un muro. Nel tratto dal numero civico 1 a via Piana scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato regolato da movieri (orario 8-17). I provvedimenti rimarranno in vigore fino a fine giugno.

Via Sant’Antonino: inizieranno lunedì 29 aprile i lavori per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas all’altezza del numero civico 6/AR. Fino a mercoledì 8 maggio sarà istituito un divieto di transito con accesso consentito ai titolari di passo carrabile e ai garage.
Via Santa Margherita a Montici: ancora un allaccio alla rete di distribuzione del gas. Da lunedì 29 aprile scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato all’altezza del numero civico 23.
Via Arte della Lana: nella notte fra lunedì 29 e martedì 30 aprile sarà chiusa (dalle 20 alle 14) per alcuni lavori con piattaforma aerea.

Via Pian dei Giullari: per effettuare lo smontaggio di una gru edile martedì 30 aprile è previsto un divieto di transito in corrispondenza dell’intersezione con via Torre del Gallo (accesso consentito frontisti e mezzi di soccorso nel rimanente tratto compreso tra via Torre del Gallo e via Viviani). Il provvedimento sarà in vigore in orario 9-17.
Lungarno Vespucci: martedì 30 aprile è in programma un intervento di pulizia dei detriti in corrispondenza della Pescaia Santa Rosa. Dalle 8 alle 17 sarà chiuso il marciapiede lato Arno: scatteranno inoltre la chiusura della pista ciclabile e un restringimento carreggiata.
Via Castelli: per effettuare un getto di calcestruzzo all’altezza del numero civico 2 martedì 30 aprile saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato con movieri (orario 9-16.30).

Via Pisana: martedì 30 aprile è in programma un trasloco. All’altezza del numero civico 121 dalle 8 alle 13 sarà in vigore un restringimento di carreggiata.
Via Vittorio Emanuele II: ancora un trasloco previsto martedì 30 aprile. Dalle 7 alle 18 scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato all’altezza del numero civico 117.
Via Bechi: per lavori edili da martedì 30 aprile saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato da via Gozzi alla ferrovia. I provvedimenti rimarranno in vigore fino ad inizio novembre.

Via di San Miniato: giovedì 2 maggio saranno effettuati i lavori di ripristino di un pluviale. Dalle 7 alle 17 scatterà un senso unico alternato.
Via Santa Monaca: giovedì 2 maggio è in programma il sollevamento di materiali: dalle 4 alle 7 sarà chiuso il tratto da via dell’Ardiglione a piazza del Carmine.
Via Chiantigiana: per lavori edili con piattaforma aerea giovedì 2 maggio, dalle 9 alle 18, sono previsti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato all’altezza del numero civico 144.

Via Arte della Lana: per lavori con scala aerea il tratto via Orsanmichele-via dei Lamberti sarà chiuso dalle 20 di giovedì 2 alle 4 di venerdì 3 maggio.
Via Tornabuoni: dalle 22 di giovedì 2 alle 6 di venerdì 3 scatterà la chiusura da lungarno Corsini a piazza Santa Trinita per alcuni lavori edili con autogrù.
Via Datini: inizieranno giovedì 2 maggio i lavori di sostituzione delle vecchie tubazioni della distribuzione del gas. Il tratto via Traversari-via Erbosa sarà quindi interessato da restringimenti di carreggiata (con revoca della corsia preferenziale. Prevista anche l’istituzione di un senso unico di marcia con direzione via Erbosa. Termine previsto metà giugno.

Via Ernesto Rossi: da giovedì 2 maggio la strada sarà chiusa da via Incontri a via Casamorata (eccetto incrocio) per consentire la riparazione di un muro di cinta pericolante. Prevista inoltre l’inversione di senso in via Casamorata tra via Burci e via Ernesto Rossi. L’intervento si concluderà a fine giugno.
Via Guido Monaco: per effettuare la manutenzione di un impianto pubblicitario in corrispondenza dei numeri civici 17-23 sabato 4 maggio, dalle 7 alle 19, saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un divieto di transito pedonale.

INIZIATIVE. Per quanto riguarda i provvedimenti per eventi e manifestazioni varie, oltre ai divieti previsti per la Notte Bianca (ztl straordinaria dalle 19.30 di martedì 30 alle 7.30 di mercoledì 1° maggio e la pedonalizzazione del centro), mercoledì 1° maggio scatteranno divieti di sosta e transito in viale Lincoln per una fiera (dalle 7 alle 20) e in piazza dell’Isolotto per iniziative relative alla festa dei lavoratori (dalle 17 alle 23). Giovedì 2 maggio è in programma la gara podistica “30esima sudatina di maggio” con divieti di transito al passaggio degli atleti in zona Isolotto-Cascine (dalle 20).

Empoli, gli architetti: ”Ridare un anima al centro storico”

Ridare un’anima al centro storico realizzando nuovi spazi aggregativi per la socialità; restituire alla cittadinanza l’ospedale vecchio prevedendo al suo interno laboratori culturali e spazi ludici; sostenere con un sistema di incentivi chi riqualifica gli edifici anche dal punto di vista energetico.

LE IDEE DEGLI ARCHITETTI. Sono solo alcune delle proposte contenute nelle osservazioni al Regolamento Urbanistico del Comune di Empoli, presentate dai professionisti empolesi dell’Ordine degli architetti della provincia di Firenze. Il termine per la presentazione è scaduto il 2 aprile, ora si attende che l’amministrazione comunale recepisca le osservazioni. Per il momento, la sensazione degli architetti è che “complici i tempi stretti con cui è stato composto il nuovo Ruc, si poteva fare di più per riqualificare nel complesso la città”. Da qui un pacchetto di idee rivolte all’amministrazione comunale.

UN CENTRO PIU’ VIVO. Il centro storico è il punto di partenza delle osservazioni degli architetti empolesi. “Il centro – spiegano i progettisti – è stato ‘caricato’ di molte nuove funzioni commerciali, ma il Ruc non risolve l’impoverimento di funzioni aggregative ed essenziali per la vita quotidiana dei cittadini che da tempo lo caratterizza. Per questo auspichiamo che venga inserita nel Regolamento la previsione di nuovi spazi per la socialità e nuovi servizi e funzioni di qualità, che riempirebbero di vita pubblica un quartiere destinato a diventare altrimenti un ‘dormitorio'”.

LUDOTECA ALL’OSPEDALE VECCHIO. Operazione simile viene proposta per la struttura dell’ospedale vecchio: “L’area ad oggi è in gran parte dismessa e sappiamo – affermano gli architetti – che l’abbandono spesso fa rima con ‘degrado’. Il suo recupero, come sottolineato anche dal Comune, deve essere una priorità”. Far tornare a vivere l’ex ospedale con spazi ludici, come ad esempio laboratori culturali rivolti a tutte le fasce d’età, in linea con la destinazione pubblica dell’immobile, è il primo passo da muovere in tale senso secondo i progettisti empolesi.

ORTI SOCIALE LUNGO L’ARNO. Occhi puntati anche sull’Arno e le sue sponde. “In questo caso – spiegano gli architetti – proponiamo di valorizzare le aree in prossimità delle zone golenari anche attraverso la creazione di orti sociali, da sperimentare soprattutto nella zona di Marcignana e da affidare alla gestione diretta dei cittadini, così da garantire un maggior controllo e presidio del territorio”.Altro obiettivo del Ruc, inoltre, dovrebbe essere quello di ‘alleggerire’ le aree fortemente sovraccariche di funzioni come quella del nuovo ospedale, di Porta Pisana e del quartiere di San Rocco. “Proponiamo al Comune – spiegano gli architetti – di prevedere nel Ruc lo strumento della perequazione, che potrebbe redistribuire sul territorio comunale il diritto edificatorio così da riqualificare attraverso nuove costruzioni aree degradate e ‘liberare’ invece quelle troppo congestionate, dove negli anni si è costruito fin troppo, con la creazione di aree verdi e giardini attrezzati”. Quanto alle nuove edificazioni, gli architetti invitano il Comune ad “investire di più nell’edilizia residenziale pubblica, ad oggi praticamente assente nel Ruc, per rispondere al sempre maggiore disagio abitativo della popolazione dell’Empolese”.

ICENTIVI ENERGETICI. Infine, i progettisti lanciano la proposta di un sistema di incentivi fiscali rivolti ai privati che decidano di riqualificare gli edifici anche da un punto di vista energetico. “Il Ruc – spiegano gli architetti empolesi – al momento non prevede il principio della sostituzione edilizia”. Significa che in caso di demolizione e ricostruzione di un edificio si è obbligati a utilizzare i materiali originari. “Crediamo – concludono – che il nuovo Regolamento dovrebbe essere invece l’occasione per incentivare le buone pratiche della sostenibilità edilizia, tanto nelle nuove costruzioni quanto nelle ristrutturazioni, ricorrendo ad esempio a un pacchetto di sgravi fiscali che il Comune potrebbe applicare ai privati pronti a migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici”.