mercoledì, 22 Luglio 2026
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Dodici milioni per rendere più sicure le strade toscane

Sicurezza stradale, stanziati i fondi per la manutenzione di 1.300 chilometri di strade regionali.

SICUREZZA. Quasi 12 milioni di euro per asfaltare, sistemare e rendere più sicure le strade regionali toscane. A stanziare la somma è stata la giunta regionale, che ha approvato ieri una delibera. “La manutenzione della nostra rete regionale della viabilità – spiega l’assessore Luca Ceccobao – è fondamentale per garantire ai cittadini toscani strade sicure e ben agibili. Grazie a questi fondi finanzieremo interventi di manutenzione su oltre 1.353 km di strade regionali distribuite in tutte le Province, con evidenti vantaggi per i cittadini che quotidianamente utilizzano queste infrastrutture per i loro spostamenti”.

PROVINCIA PER PROVINCIA. Le risorse stanziate dalla Regione Toscana ammontano esattamente a 11.955.953 euro. I finanziamenti saranno così suddisvisi tra le dieci Province:

– Provincia di Arezzo: 1.440.043 euro per intervenire su 185,77 km di viabilità;
– Provincia di Firenze: 2.874.671 euro per intervenire su 327,42 km di viabilità;
– Provincia di Grosseto: 122,080 1.071.833 euro per intervenire su 122,08 km di viabilità;
– Provincia di Livorno: 453.870 euro per intervenire su 51,70 km di viabilità;
– Provincia di Lucca:  1.096.663 euro per intervenire su 124, 908 km di viabilità;
– Provincia di Massa e Carrara: 132.302 euro per intervenire su 15,07 km di viabilità;
– Provincia di Pisa: 1.717.761 euro per intervenire su 195,65 km di viabilità;
– Provincia di Pistoia:  840.074 euro per intervenire su circa 90 km di viabilità;
– Provincia di Prato: 380.067 euro per intervenire su 43,29 km di viabilità;
– Provincia di Siena: 1.757.683 euro per intervenire su 200,197 km di viabilità.

Quartiere 4: D’Eugenio e due consiglieri passano al Pd

Novità politiche e istituzionali nel Quartiere 4. Il presidente Giuseppe D’Eugenio e i consiglieri Irina Lupetti e Filippo Picone annunciano il loro passaggio al gruppo consiliare del Partito Democratico.

D’EUGENIO. D’Eugenio, proveniente da Sel (Sinistra, Ecologia e Libertà), spiega così la propria decisione: “Dopo quasi due interi mandati alla guida del Quartiere, ho avuto modo di sviluppare con il Pd locale una profonda e fattiva collaborazione nell’azione di governo del territorio. Questa esperienza, unita ad una valutazione complessiva sulla situazione democratica del paese, mi ha convinto a scegliere con determinazione il Pd come forza riformista in grado di rispondere positivamente alle esigenze di un momento storico così difficile. Ora più che mai occorre lasciarsi alle spalle tanto il populismo degli uomini ‘soli al comando’ quanto il velleitarismo di un’opposizione astratta e fine a se  stessa”.

I CONSIGLIERI. I Consiglieri dell’Idv (Italia dei Valori)  Irina Lupetti (presidente della Commissione Cultura) e Filippo Picone (Capogruppo) a loro volta comunicano “le loro dimissioni dal partito di appartenenza a causa di divergenze rispetto alle linee politiche intraprese, soprattutto rispetto alle alleanze scelte”. I due eEntrano pertanto a far parte del Partito Democratico “con il quale condividono gli intenti e le ideologie politiche, in modo tale da poter portare avanti i ruoli che stanno ricoprendo”.

Città della Scienza, Renzi: ”Firenze abbraccia la meravigliosa città di Napoli”

“Firenze abbraccia la meravigliosa città di Napoli. Siamo vicini al sindaco Luigi De Magistris e a chi vuole bene alla Città della Scienza”: a dirlo, attraverso Facebook, è il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

L’INCENDIO. A Napoli, ieri sera un vasto incendio ha devastato la Città della Scienza (nella foto). Sul posto sono intervenute diverse squadre del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Napoli per domare le fiamme.

INDAGINI. La Procura della Repubblica di Napoli ha poi posto sotto sequestro l’area distrutta dal rogo, mentre sono partite le indagini per capire le cause delle fiamme.

SOLIDARIETA’. Solidarietà alla città di Napoli, in seguito a quanto accaduto, è arrivata da molte parti. Anche da Firenze, per bocca del sindaco Renzi.

Le Due Strade avranno il parcheggio: via libera definitivo al progetto

Parcheggio alle Due Strade, via libera definitivo al progetto.

VIA LIBERO. E’ infatti arrivato il via libera definitivo del consiglio comunale alla variante urbanistica per il nuovo parcheggio pubblico alle Due Strade, tra via Poccetti e via Senese, che potrà ospitare 180 auto e 20 moto. Il consiglio comunale ha approvato la delibera presentata dall’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci, licenziando – viene spiegato – un progetto migliorativo rispetto a quello adottato nel luglio scorso.

IL PARCHEGGIO. “Grazie ai contributi del Quartiere 3 e alle osservazioni dei privati – spiega l’assessore – avremo un’opera pubblica di maggiore integrazione e compatibilità con l’ambiente circostante, in una zona di grande valore paesaggistico; ci saranno più verde e più alberature, senza comunque toccare la capienza. Ricordo che questa zona soffre la mancanza di parcheggi – aggiunge Elisabetta Meucci – con grandi difficoltà per la sosta sia lungo via Senese sia lungo le strade vicine. Il nuovo parcheggio svolgerà una tripla funzione: parcheggio di scambio tra i mezzi privati e il trasporto pubblico su gomma, area di sosta per i residenti e area di sosta per il cimitero evangelico degli Allori. Il tutto con un accurato inserimento ambientale”.

Roberta Ragusa, riflettori accesi in vista della ”Festa della donna”

Si celebra la “festa della donna” ma il pensiero – come e più dello scorso anno – per loro andrà a una donna in particolare: Roberta Ragusa.

VERSO L’8 MARZO. In vista della ricorrenza dell’8 marzo, ormai vicinissima, le migliaia di persone che stanno cercando di capire che fine abbia fatto Roberta, sparita dalla sua abitazione nel gennaio del 2012, tornano a chiedere la verità. Lo fanno come al solito soprattutto attraverso i social network, dove in tantissimi si sono “uniti” per seguire il caso da vicino e per far sentire la propria voce. Come in questo caso, in vista dell’8 marzo, quando in molti chiedono ancora di continuare a cercare, di andare fino in fondo, per dare finalmente una risposta a una vicenda diventata un vero e proprio mistero.

RIFLETTORI ACCESI. I riflettori, dunque, si riaccendono sul caso di Roberta Ragusa, anche se in realtà non si sono mai spenti, soprattutto nell’ultimo periodo, quando non sono mancate le ricerche della donna e quando della vicenda si è parlato a più riprese sui media, a partire dalla televisione.

L’ATTESA. Ora, come detto, il popolo del web torna alla “carica”, in vista di un giorno simbolo per le donne, per chiedere verità e giustizia. Il tutto mentre in tanti si domandano ancora una volta quanto dovrà durare l’attesa, un’attesa già lunghissima. Un’attesa che le migliaia di persone che seguono il caso sperano possa finire tutte le volte che si registrano nuove ricerche, ogni volta che le indagini sembrano vicine a un punto di svolta. Attesa però non ancora finita, e allora sui social network si torna a farsi sentire. Con la “Festa della donna” ormai dietro l’angolo.

Marco Cocci e Marco Parente in concerto

Officina Giovani, Marco Cocci e Marco Parente in concerto.

IL CONCERTO. Prosegue la rassegna “Cose molto particolari” curata da Fonderia Cultart in collaborazione con le Politiche Giovanili del Comune di Prato negli spazi di Officina Giovani Ex Macelli di Prato. Il prossimo appuntamento sarà l’8 marzo, alle 22, con Marco Cocci e i Bruno assieme a Marco Parente e, a seguire, Valentina Ceccatelli Djset (ingresso 10 euro). I biglietti sono disponibili nel circuito regionale Box Office, on line su www.boxol.it, e la sera stessa alla biglietteria. In occasione del giorno della festa della donna, è stata pensata una promozione al femminile: biglietto a metà prezzo (5 euro) riservato alle donne. Per accedere alla promozione basterà mandare una mail col proprio nome (o con più nominativi) a [email protected] entro le 17 dell’8 marzo.

GLI ARTISTI. Marco Cocci, cantante e chitarrista pratese alla ribalta nazionale dopo la presenza nel film Ovosodo di Virzì, propone sia le canzoni dello storico gruppo Malfunk, insieme alla sua nuova formazione con “Bruno” (di cui fanno parte anche altri due musicisti) sia alcune canzoni da solista e alcune cover che hanno segnato la sua formazione. Marco Burroni (bassista e cantante), condisce la performance con le canzoni che appartengono al suo progetto da solista “Giochi Per Bambini” facendo subentrare, oltre agli altri musicisti, anche sonorità elettroniche senza sconvolgere l’atmosfera dell’acustico. Simone Pascarella (chitarrista), un musicista di talento formato con il jazz e il rock, arricchisce il progetto colorando in modo originale il live acustico.

SUL PALCO. Ma la serata non si esaurisce: Marco Parente presenta il suo ultimo “Suite love”, scritto e suonato tutto d’un fiato in perfetta solitudine, a seguito di una accordatura sbagliata della chitarra: 4 episodi così vicini da sembrare una staffetta emotiva, 4 canzoni così vicine per sentimento da poter esser considerate una sola. Da qui la scelta naturale del formato suite, come corpo unico, volutamente ripetitivo e monotematico nell’abuso della parola “amore”. Info su www.fonderiacultart.it e www.portalegiovani.prato.it.

Uomo disperso in Arno a Firenze

Un uomo sarebbe disperso in Arno.

IN ARNO. Secondo quanto segnalato, alcune persone, nel primo pomeriggio di oggi, avrebbero visto una persona in Arno. Poi la persona sarebbe sparita, forse inghiottita dalla acque. Non è chiaro il motivo per cui la persona sarebbe finita in Arno, se per un gesto volontario o per un incidente.

L’ALLARME. In seguito alla segnalazione è scattato l’allarme, e sul posto sono accorsi i vigili del fuoco. Sono in corso le ricerche dell’uomo, in cui sono impegnati i sommozzatori ma anche un elicottero, che si è alzato in volo.

ISOLOTTO. La zona in cui c’è stata la segnalazione è quella dell’Isolotto: è in questo tratto dell’Arno che la persona sarebbe stata vista in acqua dai testimoni.

Terremoto, scosse sull’Appennino. A Marradi tanta paura e gente in strada

Scosse di terremoto sull’Appennino.

SCOSSA. L’ultima, in ordine di tempo, è stata registrata alle 8:24 di questa mattina, quando “la rete di monitoraggio sismico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una nuova scossa di magnitudo 2 a 10 km di profondità nel distretto sismico dell’Appennino Forlivese con epicentro in localita Crespino del Lamone (Marradi). Non si registrano danni a persone o cose”: ad annunciarlo è la Protezione Civile della Provincia di Firenze.

MARRADI. Poche ore prima, sempre nella stessa zona, si era verificata un’altra scossa. “Alle ore 4:53, la rete di monitoraggio sismico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una nuova scossa di magnitudo 3.4 a 9.1 km di profondità nel distretto sismico dell’Appennino Forlivese con epicentro in localita Crespino del Lamone (Marradi). La scossa è stata avvertita dalla popolazione. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Operativa di Protezione Civile della provincia di Firenze non si segnalano danni a persone o cose”: questo quanto riportato dalla Protezione Civile. Una scossa, questa, che a Marradi ha provocato tanta paura e gente per strada, ma per fortuna nessun danno. Una scossa molto forte, avvertita distintamente dalla popolazione, con diverse persone impaurite che sono scese per strada e segnalazioni al 115 dei Vigili del Fuoco, alla Protezione civile e ai carabinieri: “E’ stata una scossa di terremoto forte, è stata breve ma l’abbiamo sentita molto bene – sottolinea il sindaco di Marradi Paolo Bassetti -. Subito dopo, ho attivato la sala operativa comunale e volontari dei Vigili del Fuoco e di Protezione civile di Marradi sono usciti per svolgere perlustrazioni e sopralluoghi – precisa il sindaco Bassetti -, in particolare nella frazione di Crespino, dove è stato registrato l’epicentro del terremoto. Tanto spavento tra la popolazione – aggiunge – ma fortunatamente non ci sono danni. Adesso con l’ufficio tecnico comunale stiamo svolgendo verifiche sugli edifici, a partire dalle scuole”. La scossa è stata avvertita distintamente nelle zone vicine dell’Alto Mugello, come Palazzuolo sul Senio, e nel resto del Mugello. Ed è stata commentata in tempo reale sui social network.

TRA SABATO E DOMENICA. E una scossa c’era stata anche nella notte fra sabato e domenica: in questo caso l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia aveva registrato, alle 3,48, una scossa di magnitudo 3,1 sull’appennino bolognese. La scossa, che aveva interessato i comuni di Castel del Rio (Bologna) e Firenzuola (Fi), era avvenuta a una profondità di 11,5 km. Dopo la scossa di magnitudo 3,1 alle 3,48, sempre sull’appennino bolognese, l’Ingv aveva registrato due nuove scosse alle 4,14 di magnitudo 2 (21,9 km di profondità) e alle 4,28 (2,3 a 9,7 km). Un’altra scossa di magnitudo 2 (8,1 km) era stata registrata alle 4,41 tra Piombino e Siena. Castel del Rio (Bologna), Firenzuola (Firenze) e, in un caso, Monterenzio, ancora nel Bolognese, le località più prossime all’epicentro. L’area segnalata dall’Ingv comprendeva anche i comuni di Borgo Tossignano, Fontanelice, Loiano, Monghidoro, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Palazzuolo sul Senio e Scarperia. Anche in questo caso, la scossa era stata avvertita dalla popolazione, ma non era stato segnalato alcun danno.

Leggi anche: Rischio sismico, arriva il ”terremototest” per valutarne la percezione

Novoli, più di 350 grammi di cocaina in casa: arrestati due coniugi 60enni

Trovati oltre 350 grammi di cocaina nel loro appartamento: arrestati due coniugi 60enni.

CONIUGI. E’ successo mercoledì scorso, quando nell’ambito di un’operazione antidroga la squadra mobile di Firenze ha arrestato due coniugi 60enni trovati in possesso di oltre 350 grammi di cocaina, nascosti nella loro abitazione a Novoli.

NELL’ARMADIO. L’attività, svolta dagli uomini della Sezione antidroga guidati dal Vice Questore aggiunto Alessandro Ausenda, ha portato gli inquirenti in via Forlanini, nei pressi del palazzo dove dimorava la coppia. Fermato l’uomo in strada per un controllo, i poliziotti hanno poi individuato l’appartamento rintracciando al suo interno la moglie, una donna colombiana di 62 anni: la cocaina – divisa in tre involucri – era dentro un armadio.

L’ARRESTO. Marito e moglie sono così stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Cade dal parapetto e finisce nel Terzolle: era ubriaco

Perde l’equlibrio e finisce nel Terzolle.

TORRENTE. E’ accaduto nella notte a Firenze, in via Reginaldo Giuliani. Protagonista della vicenda un 25enne che, secondo quanto ricostruito, era seduto sul parapetto del torrente quando avrebbe perso l’equilibrio.

CONTUSIONI. Il giovane è così finito nel torrente Terzolle, dopo un volo di circa cinque metri. E’ caduto in punto un cui l’acqua era bassa, riportando alcune contusioni.

CAREGGI. Dopo l’incidente, il venticinquenne è stato portato all’ospedale di Careggi per le cure del caso. Secondo quanto ricostruito, il giovane sarebbe stato ubriaco al momento della caduta.