martedì, 4 Agosto 2026
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È la Gioconda? Continuano le ricerche a Sant’Orsola. Attraverso gli insetti

Sant’Orsola, continua la “caccia” alla tomba di Lisa Gherardini.

L’ENTOMOLOGO. È arrivato a Firenze dall’Inghilterra l’entomologo Stefano Vanin, professore dell’univiesrità degli studi di Huddersield, che cercherà di dare una mano per risolvere il mistero sugli scheletri trovati nell’ex convento di Sant’Orsola. Il suo compito sarà quello di studiare gli insetti che si sono nutriti di quel corpo e, così facendo, potrà dare delle informazioni riguardanti il decesso. “Io sono qui – ha specificato il professor Vanin – per applicare le tecniche dell’entomologia forense, la branca dell’entomologia che si occupa dello studio della fauna che colonizza il cadavere dopo la morte dell’individuo. Primo step è quello di andare alla ricerca degli insetti nel suolo, partendo dalla terra contenuta all’interno della scatola cranica”.

LA STAGIONE. L’entomologo ha fatto sapere che studiando gli insetti non si potrà definire l’anno del decesso, bensì la stagione. Sarà molto importante sapere se questa è riferibile al periodo estivo, poiché dai documenti si sa che Lisa Gherardini, la nobildonna che si dice abbia ispirato Leonardo Da Vinci nel dipingere la “Gioconda”, è stata sepolta proprio nel mese di luglio.

LA MOSCA DEI SARCOFAGI. “Il mio sogno – ha confessato Vanin – è quello di trovare gli insetti che hanno colonizzato il corpo, in particolare vorrei trovare quella conosciuta come la mosca dei sarcofagi che ci fornirebbe molti indizi sull’eventuale corpo della Monna Lisa”.

LE RICERCHE CONTINUANO. Silvano Vinceti,  presidente del comitato per la valorizzazione dei beni storici artistici e culturali, che sta compiendo la ricerca sugli eventuali resti della Monna Lisa ha fatto sapere che le ricerche sono arrivate alla prima metà della prima fase:“Una volta terminata, tutti i resti saranno trasferiti a Ravenna, dove verranno esaminati con il carbonio 14 per determinare il periodo storico, poi l’esame istologico per indicare l’età, infine l’esame del dna che ci dà la prova regina e che ci permetterà di accertare se si tratta della Gherardini oppure no. Infine si procederà alla ricostruzione del viso e la confronteremo con la Gioconda per rispondere all’affascinante domanda su chi è stata la vera modella o i modelli di Leonardo”.

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L’Oda festeggia quarant’anni. Con una mostra fotografica

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Palazzo Medici ospiterà fino al 16 ottobre la mostra fotografica: protagonisti i disabili della fondazione Opera Diocesana Assistenza. Per festeggiare quaranta anni di attività.

Tenta di rubare a casa di un’anziana, la vicina dà l’allarme

La vicina chiama la polizia: arrestato un macedone che voleva rapinare la casa di un’anziana fiorentina.

LA TENTATA RAPINA. E’ successo all’Isolotto, in via San Bartolo a Cintoia: un pregiudicato macedone di ventisette anni stava per rapinare la casa di un’anziana signora fiorentina di ottant’anni.

LA VICINA. Per fortuna però la rapina non è andata a buon fine: una vicina della signora ha, infatti, visto un uomo aggirarsi nel giardino dell’anziana ed ha avvertito la polizia. La volante di zona, intervenuta in pochi istanti, ha sorpreso sul retro dell’abitazione due uomini che alla vista degli agenti si sono dati immediatamente alla fuga. 

L’ARRESTO. Uno dei due fuggitivi è stato bloccato e arrestato, il suo complice invece è riuscito a far perdere le sue tracce. Quando la padrona di casa, che era uscita per fare la spesa, è rientrata, ha accompagnato i poliziotti all’interno del giardino dove i ladri avevano già forzato la finestra della camera da letto arrampicandosi su un pancale di legno. Adesso sono in corso le indagini per individuare il fuggitivo che dovrà rispondere del reato di tentato furto aggravato.

Tetto crollato al liceo, le immagini

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Ecco le immagini diffuse dalla Provincia di quanto avvenuto all’interno del Galileo, dove erano caduti quindici metri quadrati di controsoffitto in un corridoio del secondo piano.

L’Oda festeggia quarant’anni. Con una mostra fotografica / FOTO

Una mostra fotografica con protagonisti i disabili per festeggiare i quarant’anni dell’associazione.

LA MOSTRA. È stata aperta stamani e rimarrà a palazzo Medici, nella galleria delle Carrozze, fino al 16 ottore. La mostra fotografica “Ri-abilità, 40 anni di cammino dell’Oda” ha come protagonisti proprio i disabili assistiti nei due centri (quello di Villa San Luigi, a Castello, e quello di Diacceto) gestiti dalla fondazione Opera Diocesana Assistenza. Con gli scatti si vuole raccontare non solo la storia della fondazione, ma anche la quotidianità odierna.

LE SEI SEZIONI. La mostra è suddivisa in sei blocchi: il primo è dedicato alla storia dell’Oda , che quest’anno celebra quarant’anni di attività a fianco dei disabili. Un’altra sezione è dedicata alla riabilitazione , intesa come cammino di ri-abilità, come promozione di abilità rimaste ancora inesplorate. Ci sono poi gli scatti che raccontano di“sport e tempo libero”, ai quali si affianca una sezione dedicata alla “città che include” e una dedicata agli “altri”, ovvero a tutte le persone a diverso titolo vicine ai protagonisti. Chiude l’esposizione “Volti”, rassegna di ritratti dei disabili assistiti dall’Oda.

I FOTOGRAFI. Gli scatti portano le firme di due fotografi professionisti, Chiara Benelli e Silvano Silvia , da tempo vicini alla fondazione. Ai loro lavori si uniscono inoltre alcune fotografie dell’archivio Oda.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE. “Abbiamo voluto celebrare il quarantennale dell’attività riabilitativa dell’Oda con una mostra che ripercorresse la storia dell’Opera Diocesana per poi arrivare alla sua quotidianità attuale – spiega Don Vasco Giuliani, presidente della Fondazione – È proprio la memoria, infatti, la radice da cui partire per gettare le basi di ogni cammino e le fotografie in mostra testimoniano quanto ne sia stato fatto”.

GLI SCATTI. Ecco alcuni degli scatti in mostra:

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Nuvole, pioggia e temporali: maltempo sulla Toscana

Nuvole e pioggia: sarà una settimana caratterizzata dal maltempo, questa, in Toscana.

OGGI. Questa mattina, spiega il Lamma, sono in corso piogge sulle province settentrionali, a tratti di moderata-forte intensità. In generale, sulla nostra regione, la giornata di oggi sarà caratterizzata da un tempo “in mattinata molto nuvoloso con piogge, anche a carattere di rovescio in particolare sulle zone centro-settentrionali della regione. Nel pomeriggio miglioramento a partire dalle province settentrionali, residui rovesci su quelle centro-orientali. In serata banchi di nebbia sulle pianure interne. Temperature in lieve diminuzione”.

MERCOLEDI’ 10. Mercoledì 10 ottobre il cielo in Toscana sarà “inizialmente sereno o poco nuvoloso, nebbie e foschie, anche dense, sulle zone interne. Nel pomeriggio aumento della nuvolosità sui rilievi e zone interne con la possibilità di rovesci, più probabili a ridosso dell’Appennino settentrionale. Temperature minime in diminuzione, massime in aumento”.

GIOVEDI’ 11. Nella seconda parte della settimana, giovedì 11 – spiega il Lamma – il tempo sarà “nuvoloso con addensamenti più consistenti sulla costa e sulle zone centro-settentrionali ove saranno possibili precipitazioni, anche a carattere di rovescio lungo la costa”.

VENERDI’ E SABATO. Venerdì 12 ottobre cielo “perturbato con piogge anche di forte intensità”, sabato 13 tempo “variabile con possibilità di deboli piogge”. E’ l’autunno, bellezza.

Alluvione in Lunigiana, 13 milioni di rimborso per le imprese

In arrivo i soldi a sostegno delle imprese toscane colpite dall’alluvione in Lunigiana.

IL RIMBORSO. Saranno oltre tredici milioni di euro, i soldi di risarcimento che andranno alle duecentottantanove imprese della Lunigiana colpite dall’alluvione di un anno fa. Ad annunciarlo questa mattina è stato il presidente della regione Toscana e commissario per la ricostruzione Enrico Rossi, che ha firmato l’ordinanza con cui si approva l’elenco delle domande ammesse a contributo. Nelle prossime settimane, dopo la pubblicazione dell’ordinanza, sarà Fidi Toscana ad avviare le pratiche per la liquidazione dei contributi alle imprese.

LA RICOSTRUZIONE. Come ha annunciato Rossi, questo è un altro passaggio importante nel lavoro di ricostruzione. Il contributo infatti cercherà di aiutare le imprese che hanno subito gravi danni durante l’alluvione di meno di un anno fa. “È stato un anno durissimo per le aziende di quest’area – ha detto Rossi – oltre ad affrontare una situazione di crisi economica complessiva, hanno infatti dovuto anche occuparsi di ripristinare impianti o attrezzature e di far ripartire l’impresa dopo il disastro”.

LA RICHIESTA. Erano state trecentoquindici le imprese e i titolari di partita Iva che avevano presentato domanda di risarcimento. Di queste, a seguito dell’istruttoria condotta da Fidi Toscana, duecentottantanove hanno dimostrato di avere i requisiti per poter accedere al contributo per un importo esatto di tredici milioni e trecentosessantaduemila euro.

Meningite in nave, migliorano due membri dell’equipaggio

Migliorano le condizioni per due membri dell’equipaggio contagiati dalla meningite.

IL MIGLIORAMENTO. Lo ha fatto sapere all’Ansa il primario di medicina d’urgenza dell’ospedale di Livorno, Francesco Genovesi: le condizioni di due dei quattro marittimi contagiati dalla meningite stanno migliorando. Sono il filippino di trentadue anni ed il brasiliano di ventisei anni. Restano gravi invece, ma stabili, le condizioni degli altri due ricoverati in rianimazione, il cuoco italiano di quarantasette anni e l’indonesiano di trentadue anni che resta comunque il più grave.

IL CONTAGIO. I membri dell’equipaggio sono stati fatti scendere dalla nave domenica dopo aver riscontrato gravi problemi di salute: sono stati contagiati dalla meningite meningococcica. La Asl 6 ha somministrato duemilaottocento dosi di profilassi anti-meningite sia ai passeggeri della nave sia a tutti i membri dell’equipaggio.

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Fiorentina, dopo Berbatov spunta un altro big per l’attacco

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L’attacco viola in cerca di rinforzi. Dopo il superbo mercato estivo che ha completamente ridisegnato difesa e centrocampo viola, manca ora il tassello della punta. La clamorosa vicenda Berbatov ha lasciato i viola senza una pedina, e così – nonostante il ritorno in maglia viola di Luca Toni – a Firenze già a gennaio dovrebbe arrivare un attaccante.

MERCATO. Il club si sta guardando attorno per capire come e in che direzioni muoversi, ma le idee sono chiare. Giovani promesse o campioni che hanno ancora qualcosa da dire: queste le linee guida seguite dalla Fiorentina per dare a Montella quella punta in grado di fare reparto con Jovetic.

L’IDEA. E dalla Germania spunta ora un nome nuovo, un nome su cui i viola avrebbero messo gli occhi e che potrebbero provare a portare in Italia già a gennaio. Anzi, a riportare, perché lui in Italia c’è già stato. Al Milan, per la precisione. L’attaccante in questione è Klaas-Jan Huntelaar, ora in forza allo Schalke 04.

L’ATTACCANTE. Huntelaar era sbarcato nel nostro Paese nell’estate del 2009, al Milan, dopo una breve parentesi con la maglia del Real Madrid. A Milano non aveva però fatto troppo bene, e aveva lasciato i rossoneri dopo appena una stagione per accasarsi allo Scahlke 04, in Germania, dove ha ricominciato a segnare.

SCOMMESSA. E sarebbe proprio l’attaccante olandese il rinforzo individuato dalla dirigenza viola per gennaio. Una scommessa, quella di Huntelaar, che per la Fiorentina significherebbe portarsi un altro campione a casa, per il giocatore provare a prendersi una rivincita e mostrare anche in Italia tutto il suo valore. Ma attenzione, perché anche altri club avrebbero messo gli occhi su di lui, sempre in vista del mercato invernale. Che si avvicina sempre più, e i giochi cominciano già a farsi seri.

Viola, l’obiettivo è recuperare Aquilani

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In casa viola si lavora per recuperare Aquilani. Complice anche la sosta per le nazionali, che vede nove giocatori gigliati impegnati con le rispettive selezioni, l’obiettivo del centrocampista è quello di essere pronto per scendere in campo a Verona contro il Chievo, alla ripresa del campionato.

AQUILANI. Aquilani sta infatti proseguendo il suo programma di recupero per la tendinopatia achillea. Ieri il giocatore è stato visitato in Germania (a Monaco) dal professor W. Muller Wohlfart, che ha confermato i progressi fatti nel protocollo riabilitativo. E già ieri il centrocampista ha ripreso a correre: in questa settimana – spiega la Fiorentina – incrementerà i carichi di lavoro, in vista del rientro in gruppo.

IN NAZIONALE. Intanto, come detto, sono nove i calciatori viola impegnati con le rispettive nazionali. In azzurro c’è solo Emiliano Viviano, mentre Prandelli non ha convocato Cassani. Impegnati con le selezioni dei propri paesi anche Hegazy, Matias Fernandez, Cuadrado, Seferovic, Tomovic, Savic, Jovetic e Keneth Zohore.

VERSO IL CHIEVO. Intanto, dopo la vittoria casalinga contro il Bologna, la Fiorentina riprenderà ad allenarsi mercoledì 10 ottobre. Prossimo impegno la gara contro il Chievo, in programma a Verona domenica 21 ottobre (ore 15).