domenica, 23 Agosto 2026
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“Caserme aperte per la sicurezza stradale”, un progetto rivolto ai giovani

Arriva a Firenze , “Caserme aperte per la sicurezza stradale” iniziativa per formare i giovani verso comportamenti di guida corretti e responsabili.

VITTIME STRADALI. Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani. Ogni giorno sulle strade italiane perde la vita un ragazzo tra i 15 e i 20 anni. Nel nostro Paese si consuma quotidianamente una “strage a puntate” che solo 2010 ha fatto registrare 371 vittime e 38.235 feriti tra gli adolescenti, pari al 9% dei 4.090 decessi. La maggior parte delle giovani vittime si registra tra i conducenti di ciclomotori e autovetture (243 ragazzi), un terzo (110 giovani) tra i trasportati e una minima parte (18 adolescenti) tra i pedoni.

IL PROGETTO. Per contrastare questo drammatico fenomeno la Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale e l’Arma dei Carabinieri hanno lanciato il progetto “Caserme aperte alla sicurezza stradale”, un tour itinerante nelle caserme, dedicato agli studenti delle scuole medie superiori che si propone di sensibilizzare i giovani verso comportamenti di guida corretti e responsabili. L’iniziativa, che vede schierata la Onlus delle Compagnie di Assicurazione e l’Arma nella battaglia contro l’incidentalità stradale, nasce da un Protocollo d’intesa siglato lo scorso anno tra la Fondazione Ania e il Ministero dell’Interno. La prima iniziativa realizzata a partire da luglio 2011 è stato il progetto “Adotta una strada” che si proponeva di rendere più sicure la Silana-Crotonese, la Nettunense e la Romea. Attraverso l’aumento dei controlli è stato promosso il rispetto delle regole al volante, intensificando anche la lotta alla guida in stato psicofisico alterato.

A FIRENZE. Sulla scia del successo di “Adotta una strada”, prosegue la collaborazione tra la Fondazione Ania e l’Arma dei Carabinieri con “Caserme aperte alla sicurezza stradale”, che fa tappa oggi a Firenze presso il Comando Legione Carabinieri Toscana. L’appuntamento fiorentino segna la conclusione del tour, che è partito da Roma il 15 marzo e ha coinvolto anche le città di Campobasso, Benevento e Reggio Calabria.

IN TOSCANA. L’incidentalità stradale è un’emergenza anche in Toscana dove nel 2010 si sono registrati 17.272 sinistri, che hanno causato il decesso di 282 persone. Per quanto riguarda Firenze, sulle strade della Provincia si sono verificate 58 morti per incidente stradale, 16 delle quali sul territorio del Comune. Le vittime toscane di età compresa tra i 15 e i 20 anni rappresentano oltre il 6% dei morti, con 18 adolescenti deceduti nel 2010.

SENSIBILIZZAZIONE. L’iniziativa “Caserme aperte alla sicurezza stradale” intende sensibilizzare sul rispetto delle regole al volante, attraverso lezioni teoriche di sicurezza stradale e prove su simulatori di guida, gli studenti delle classi quarte e quinte superiori che devono conseguire la ‘patente B’. Ai più giovani, che devono invece conseguire il certificato di idoneità per la guida del ciclomotore sarà dedicato l’Ania Campus, un circuito appositamente allestito all’interno delle Caserme sul quale potranno apprendere nozioni di guida sicura sulle due ruote, grazie all’ausilio di istruttori professionisti. Il rispetto delle regole della strada, i rischi connessi alla velocità e alla guida in stato di ebbrezza e la pratica del guidatore designato, ovvero colui che non beve per accompagnare a casa gli amici in piena sicurezza, saranno i temi affrontati durante le sessioni teoriche.

Chiude per due notti un tratto della A1. Ecco cosa cambia da e per Firenze

Chiude per due notti consecutive il tratto della A1 tra Sasso Marconi e Rioveggio.

DOPPIA CHIUSURA. Lo annuncia Autostrade per l’Italia. Le chiusure sono in programma nel weekend, nelle notti di sabato 31 marzo e domenica 1° aprile, nella fascia oraria 22-6. A essere chiuso in entrambe le direzioni, sullaA1 Milano-Napoli, sarà il tratto Sasso Marconi-Rioveggio. La decisione è stata presa per consentire la demolizione del vecchio cavalcavia della S.P. 325, nell’ambito dei lavori della Variante di Valico.

LE ALTERNATIVE. Ma quali sono le alternative per chi viaggia? Chi è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria a Sasso Marconi, potrà rientrare a Rioveggio percorrendo la S.P. 325. Percorso inverso per chi è diretto verso Bologna.
 Lungo gli itinerari alternativi – spiega ancora Autostrade per l’Italia – verrà posizionata una “apposita segnaletica gialla per rendere più immediato e riconoscibile il tracciato da percorrere”. 
La notizia della chiusura del tratto dell’Autosole sarà diffusa dai notiziari televisivi e radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.

Fine settimana con il sole, ma le temperature caleranno

Il sole illuminerà e scalderà anche il weekend che sta per iniziare, favorendo le passeggiate domenicali e le gite fuori porta. Le temperature caleranno lievemente e nella prossima settimana (forse) potrebbe arrivare anche la pioggia. Ecco le previsioni per i prossimi giorni.

VENERDI’ 30. Il cielo nella giornata di oggi sarà ”In prevalenza poco nuvoloso per modesti e locali addensamenti in mattinata e transito di inconsistenti velature. In serata formazione di nubi basse sulla costa e sul Valdarno Inferiore. Venti deboli occidentali. Mari in prevalenza poco mossi. Temperature in lieve calo”.

SABATO 31. Anche domani sarà una giornata ”Poco nuvolosa con locali addensamenti di tipo basso al mattino sulle zone costiere e sul Valdarno Medio ed Inferiore. Nel pomeriggio transito di nubi alte e sottili (velature). In serata nuova formazione di nubi basse sul litorale settentrionale. Venti deboli in prevalenza da sud-ovest in temporaneo rinforzo nel pomeriggio. Mari poco mossi. Temperature quasi stazionarie”.

DOMENICA 1. La situazione potrebbe iniziare a cambiare già da domenica anche se non è prevista pioggia. Secondo il consorzio Lamma il cielo sarà ”Poco e parzialmente nuvoloso per nubi basse temporaneamente più consistenti. Nel pomeriggio formazione di addensamenti cumuliformi su Amiata e Colline Metallifere dove non si escludono isolati e brevi rovesci. Venti deboli da sud, sud-ovest con locali rinforzi in mattinata sulla costa meridionale e sull’Arcipelago. Mari poco mossi tendenti a mossi al largo. Temperature stazionarie o in lieve diminuzione nei valori massimi”.

QUANDO ARRIVERA’ LA PIOGGIA? La Toscana, come la maggior parte del centro Italia, ha registrato una drastica diminuzione delle precipitazioni. Nonostante le abbondanti nevicate dei mesi scorsi, la situazione non è migliorata. Il lago di Bilancino è in secca e l’Arno sembra uscito da una calda e rovente estate. Ma la siccità, questa volta, è invernale. Stando però alle previsioni dei primi due giorni della settimana sembra che a pioggia non tarderà a tornare dopo mesi di assenza. Nella giornata di lunedì, il Lamma, non esclude ”Locali piogge sulle zone settentrionali ed in particolare su quelle appenniniche” e per martedì ”Precipitazioni diffuse e locali rovesci”. Pioverà davvero?.

Dall’artigianato al collezionismo, tutti gli eventi da non perdere nel weekend

Firenze e dintorni profumano di primavera tra bancarelle dell’artigianato e mostre di fumetti. Da Scandicci a Rignano sull’Arno sono molte le occasioni per una domenica fuori porta.

SCANDICCI. Sabato 31 Marzo e domenica 1 Aprile 2012 l’associazione culturale “Fumetti e … dintorni” organizza al palazzetto dello sport di Scandicci – Firenze – la 3a Mostra Mercato Scambio di Fumetti e Dischi e non mancheranno cd e dvd. Gli appassionati potranno curiosare tra vecchi dischi di cantanti italiani e artisti internazionali. Una esposizione dove oltre un secolo di musica viene messa in mostra. Per quanto riguarda i fumetti ci sarà l’imbarazzo della scelta: Zagor, Diabolik, Dylan Dog, Uomo Ragno, Tex Willer e molti altri. In occasione della mostra verrano festeggiati i 50 anni di Diabolik, uscito in edicola nel Novembre 1962, con la presenza sia il sabato pomeriggio che la domenica mattina del noto e storico disegnatore di Diabolik, il Sig. Giorgio Montorio da Mantova che delizierà i presenti con schizzi in diretta regalando anche albi autografati e la Cartolina realizza per l’occasione.

RIGNANO SULL’ARNO. A Rignano sull’Arno, domenica 1 aprile, la piazza del paese profumà di primavera dalla mattina fino al calar del sole. Torna infatti la ”Bancarellata di primavera” che, come ogni anno, da il benvenuto alla stagione floreale con un mercatino dell’artigianato e dell’usato dove si potranno trovare opere del proprio ingegno, creazioni in fimo, oggettistica artigianale, prodotti gastronomici e oggetti di collezionismo. Non mancheranno giochi di magia, pop corn e animazioni per bambini. Saranno presenti anche le associazioni e i gruppi del territorio.

PONTASSIEVE. Come ogni sabato, anche il 31 marzo, per le vie del borgo di Pontassieve si svolgerà il Piccolo Mercatino. Un’ occasione unica per curiosare tra le bancarelle di artigianato, collezionismo, antiquariato, vintage, con manifestazioni di vario genere.

CASTEL FRANCO DI SOPRA. Domenica 1 Aprile torna nella piazza centrale di Castelfranco di Sopra, Arezzo, l’appuntamento con Mercatissimo, l’edizione del mercato a tema volta a promuovere prodotti di qualità e del territorio. Con l’arrivo della primavera il prossimo mercato sarà dedicato al tema floreale, con esposizione di fiori, piante, oggettistica e produzioni tipiche e del proprio ingegno.

FIESOLE. Come ogni prima domenica del mese, esclusi luglio e agosto, torna l’appuntamento mensile con il Mercato del Piccolo Antiquariato a Fiesole, uno dei momenti più attesi e più apprezzati dagli appassionati. Fiesole è riuscita a farne una tendenza e lo si vede dal numero crescente di visitatori. E come da tradizione diventerà appuntamento di ogni prima domenica del mese dalle ore 8.00 fino al tramonto.

SESTO FIORENTINO. Come ogni prima domenica del mese, Sesto Fiorentino ospita, in piazza Vittorio Veneto, il mercato dell’antiquaria, Fiera antiquaria. Il mercato si svolge nella piazza tutte le prime domeniche del mese in concomitanza con le aperture festive dei negozi.

SCARPERIA. La prima domenica di ogni mese a Scaperia si svolge nel centro storico Collezionisti in Piazza, la borsa scambio del piccolo antiquariato, rigatteria, collezionismo, numismatica e filatelia. Il mercatino è organizzato dalla Pro Loco Scarperia che, attraverso iniziative diversificate, cerca di favorire la valorizzazione turistica della località e delle sue risorse culturali e artistiche.

FIGLINE VALDARNO. Dalle 9 alle 19 di domenica 1 aprile, in piazza Ficino, corso Mazzini e corso Matteotti a Figline Valdarno, torna il mercatino dell’artigianato e dell’antiquariato. Le bancarelle esporranno oggetti di antiquariato e modernariato ma anche prodotti tipici. Anche le attività commerciali del centro storico avranno inoltre la possibilità di restare aperti al pubblico. Il mercatino dell’artigianato e dell’antiquariato tornerà a maggio, quando contestualmente sarà allestita anche una mostra su Pinocchio.

RUFINA. In piazza Umberto I a Rufina, domenica 1 aprile, per tutta la giornata ci sarà il Mercatino di Primavera. All’interno del mercatino si potranno trovare bancarelle di oggettistica varia, abbigliamento, accessori, specialità gastronomiche e molto altro. Tutti i negozi del centro storico saranno aperti. Nel pomeriggio le società sportive rufinesi si presenteranno e si cimenteranno in giochi ed intrattenimento.

Siccità, Publiacqua lancia l’appello: ”Più sobrietà nel consumo dell’acqua”

Dopo Betori, è la volta di Publiacqua. Il cardinale aveva invitato a una preghiera per il “dono della pioggia”, e Publiacqua dimostra di aver apprezzato lo spirito che sta dietro a questa proposta.

“MAGGIOR SOBRIETA'”. “Raccogliamo e rilanciamo l’invito del Cardinale Giuseppe Betori per una maggiore sobrietà nei consumi e nell’uso del ‘dono dell’acqua’. In questa drammatica fase di siccità che da mesi colpisce il nostro territorio con sorgenti, pozzi e fonti superficiali a secco o fortemente ridotti, occorre davvero la collaborazione di tutti ad un uso estremamente responsabile dell’acqua potabile ai soli fini igienici ed alimentari, evitando usi impropri e sprechi e riducendo i record di consumi di oltre 200 litri al giorno a persona”: queste le parole di Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua.

INTERVENTI. “Questo comportamento – continua D’Angelis – deve essere assunto anche e soprattutto da settori che stanno utilizzando il 70% dell’acqua potabile erogata e cioè l’industria e l’agricoltura con la messa in opera di appositi sistemi di irrigazione, di recupero e riuso di acqua. Publiacqua sta intervenendo da mesi in emergenza per garantire acqua a tutti i rubinetti. E’ in corso una campagna straordinaria di ricerca perdite – conclude il presidente di Publiacqua – che impegna diverse squadre sui circa 7.000 km di reti idriche al fine di individuare immediatamente e riparare eventuali guasti, dando priorità a quelli che possono avere effetti diretti sull’approvvigionamento”.

FOTO: La grande sete di Bilancino

L’EMERGENZA: ”Mai vista una siccità così”: l’allarme degli agricoltori toscani

Scontro scooter-bicicletta sulla pista ciclabile

Incidente sulla pista ciclabile tra una bicicletta e uno scooter. Lo scontro è avvenuto intorno alle 13,45 nella zona di Ponte alla Vittoria, all’altezza di piazza Vittorio Veneto.

L’INCIDENTE. L’impatto tra i due mezzi – un velocipede e un motorino – è avvenuto sulla pista ciclabile: sembra dunque che anche lo scooter stesse viaggiando lungo il percorso riservato alle biciclette.

CICLISTA AL CTO. Ed è stato proprio il ciclista ad avere la peggio: dopo l’impatto è rimasto a terra. Sul posto sono stati chiamati i soccorsi ed è arrivata l’ambulanza, che ha trasportato il ciclista al Cto.

POLIZIA MUNICIPALE. Sul luogo dell’incidente è sopraggiunta anche la polizia municipale, per i rilievi del caso. Torna dunque a far discutere la questione della sicurezza dei ciclisti in città, dopo l’incidente mortale avvenuto poche settimane fa in via Canova.

I drammi in bici in città: Ciclista muore in città: probabilmente tamponato da un’auto Ciclista investito da un camion, incidente mortale in via Carlo del Prete / FOTO

Biglietto Ataf? Da oggi basta un sms

Da oggi si sale su bus e tramvia anche solo con un semplice sms.

L’INIZIATIVA. L’iniziativa, valida per le linee del trasporto pubblico urbano gestite da Ataf, è stata realizzata dai quattro principali operatori di telecomunicazioni (Vodafone, Tim, Wind e 3 Italia) in collaborazione con Ericsson, e porta l’azienda e Firenze tra le prime in Italia a mettere a disposizione dei propri cittadini e  passeggeri un servizio accessibile da cellulare e smartphone per l’acquisto del biglietto dell’autobus in forma elettronica.

LA NOVITA’. Questa novità è stata presentata a Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi e dal presidente Ataf Filippo Bonaccorsi, con i rappresentanti degli operatori telefonici e di Ericsson. “Firenze è la prima città italiana ad aver realizzato questo tipo di servizio e la terza in Europa – ha sottolineato il sindaco Renzi – per l’amministrazione è una doppia sfida: da una parte vogliamo che Firenze sia tecnologicamente avanzata e di conseguenza più semplice per i cittadini; dall’altra è una continuazione al processo di ammodernamento di Ataf, dopo le nuove pensiline e le paline elettroniche, segnale di attenzione alle necessità degli utenti. Iniziative analoghe saranno attivate dopo Pasqua con Firenze Parcheggi”.

COME FUNZIONA. Il nuovo servizio di Mobile Ticketing permette di acquistare il biglietto attraverso il credito telefonico inviando un messaggio dal proprio cellulare o smartphone al numero 4880105 con scritto ‘ATAF’, al costo di 1,20  euro più il costo dell’sms di richiesta che varia in base al proprio piano tariffario. Il passeggero riceve dopo pochi istanti un messaggio di conferma che contiene gli estremi del biglietto elettronico, quindi l’orario di emissione e il periodo di validità. La convalida del biglietto è immediata all’acquisto e non è più necessaria una pre-registrazione o l’utilizzo di carte di credito. Il servizio è già attivo per i clienti dei gestori Tim, Vodafone e Wind, mentre per i clienti 3 Italia partirà tra qualche giorno. Trattative in corso con gli altri operatori.

APP. Dal 30 aprile sarà inoltre possibile scaricare l’App. Ataf 2.0 A per smartphone, che permetterà agli utenti di avere aggiornamenti in tempo reale sui servizi del trasporto urbano, sui tempi di percorrenza e sulle linee più vicine al luogo in cui ci si trova.

L’annuncio: Pasqua e primo maggio, i bus viaggeranno

Edmundo, due gol per dire addio al calcio (giocato)

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Ha detto addio al calcio con una doppietta e le lacrime agli occhi.

SCARPETTE AL CHIODO. Anche un “animal” come lui si commuove, dunque. E lui si è commosso. Edmundo, un passato nella Fiorentina, ha detto addio al calcio e appeso le scarpette al chiodo.

LA (ULTIMA ) DOPPIETTA. Lo ha fatto ieri sera con una partita tra Vasco da Gama e Barcelona Guayaquil, finita con il risultato di 9-1. L’ex viola ha messo a segno due reti (di cui una su rigore): sono state le sue ultime reti da giocatore. Nella Fiorentina aveva giocato dal 1997 al 1999, disputando 37 partite e realizzando 12 gol.

TIFOSI E LACRIME. Per l’addio al pallone di “O animal” erano presenti allo stadio Sao Januario più di ventimila persone. E alla fine Edmundo si è commosso. “‘E’ stato il giorno più felice della mia vita”, ha detto in lacrime.

I grandi ex: Rui Costa fa 40: auguri ”O maestro”Batistuta choc: ”Non posso più correre, ma ora cammino abbastanza bene”

A tavola con stile. LIberty.

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Torna alla Brac l’appuntamento con le tovagliette disegnate da un giovane artista.

Roberta Ragusa, ”nessuno ha guardato nel pozzo in giardino”

La trasmissione ”Chi l’ha visto?” nell’ultima puntata è tornata ad occuparsi della scomparsa di Roberta Ragusa. Alle telecamere, il suocero della donna, Valdemaro, ha affermato ”Nessuno ha guardato nel pozzo in giardino”.

IL POZZO IN GIARDINO. Valdemaro, suocero di Roberta Ragusa, ha parlato di fronte alle telecamere della trasmissione ”Chi l’ha visto?”, affermando che “Nessuno ha guardato nel pozzo, è profondo una decina di metri ed è coperto da una lamiera pesante, difficile da spostare, ma nessuno ha guardato là dentro”, tesi condivisa dalla stessa conduttrice del programma, Federica Sciarelli ”non risulta che quel pozzo sia stato ispezionato”. Il pozzo in questione si troverebbe proprio nel giardino di casa Logli. Nessuno,almeno così sembra, lo ha ancora passato al setaccio come è stato fatto in precedenza per l’autoscuola e la casa.

OMICIDIO. Antonio Logli, marito della Ragusa, resta l’unico indagato per omicidio. L’uomo aveva una relazione segreta da più di cinque anni con la segretaria 28enne dell’autoscuola di famiglia. Le ipotesi di omicidio gravitano attorno ai segreti racchiusi tra le mura di casa Logli e dell’autoscuola, ma al momento non ci sono elementi tali da far pensare che sia stato lui ad uccidere la moglie e che abbia poi nascosto il cadavere in un luogo ”sicuro”. I Ris stanno lavorando sui prelievi effettuati nell’abitazione al momento del sopralluogo.

ALLONTANAMENTO VOLONTARIO?. Dopo i primi ”falsi” avvistamenti pochi giorni dopo la scomparsa di Roberta, dopo le testimonianze risultate inattendibili di alcune persone e dopo l’ultimo avvistamento, poi smentito, dei giorni scorsi, gli inquirenti stanno continuando a lavorare sulla pista dell’allontanamento volontario. Resta però inspiegabile come possa una donna allontanarsi da casa, lasciando i figli di 10 e 15 anni, e nascondersi per 75 giorni (ad oggi), senza dare più notizie.

LE DUE PISTE. Dunque, resta tutto sospeso ad un filo che collega le due ipotesi: l’omicidio e l’allontanamento. Ogni volta che qualcuno afferma di averla avvistata in qualche zona della Toscana, avvistamenti che si sono rivelati, ad oggi, sempre falsi, si riaccende la speranza di poter trovare Roberta viva. Ma dall’altro lato c’è l’ipotesi della sua morte, di un omicidio che potrebbe esser stato consumato per motivi legati alla relazione segreta che il marito aveva con la segretaria. Non sarebbe questa la prima volta che un uomo trovi nell’omicidio, l’unica via d’uscita da un triangolo sentimentale. Ma non ci sono elementi concreti che fanno pensare alla morte di Roberta Ragusa. Le due piste, restano appese ad un filo.

”CHI SA QUALCOSA, PARLI”. “Chi sa qualcosa.. anche un minimo particolare.. parli. Condividete. Noi non smetteremo mai di ringraziarvi per aver preso a cuore il caso di Roberta!”. Queste parole sono apparse sulla pagina Facebook “Troviamo Roberta Ragusa”, dopo il presunto avvistamento – poi smentito – di martedì scorso. Una pagina sul social network, com’è accaduto anche in altri casi, che cerca la verità, che da informazioni sulla vicenda, che unisce i conoscenti e non, attorno alla scomparsa di Roberta. Una pagina che diventa una sorta di gruppo di discussione sul caso, dove chiunque può formulare ipotesi e mostrare la propria vicinanza alla famiglia della Ragusa, agli amici e ai conoscenti. Una pagina in cui, chi vi fa visita, ha la speranza che anche questo caso, non finisca nel mucchio dei casi irrisolti.