mercoledì, 26 Agosto 2026
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Riflettori accesi sul prossimo weekend per la Petroli Firenze

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Per la Petroli Firenze di Sandro Pelatti e Daniele Tortoli, il weekend agonistico appena concluso non ha portato a risultati particolarmente entusiasmanti.

IL TERZO POSTO. Il miglior risultato della squadra toscana è stato infatti il 3° posto conquistato dal velocista Davide Gomirato nella 50° Coppa Belricetto, corsa riservata ad elite e under 23 che si è svolta in provincia di Ravenna (9° piazza per Simone Fruini). La Petroli Firenze non è invece riuscita ad ottenere piazzamenti rilevanti nel 61° Gran Premio Pretola.

LE PROSSIME CORSE. Dopo aver archiviato le due gare disputate nella giornata di ieri, il team del direttore sportivo Daniele Tortoli punta ad ottenere buoni risultati nelle prossime corse in calendario. Sabato la Petroli Firenze sarà di scena a Milano per il 46° Giro delle 3 Province, mentre domenica il gruppo sarà di nuovo diviso in due parti: metà squadra parteciperà alla Piccola Agostoni, gara che si svolgerà a Lissone, mentre l’altra parte del team sarà impegnata nel 36° Trofeo Franco Balestra, competizione che si disputerà a San Pancrazio di Palazzolo sull’Oglio in provincia di Brescia.

Arrivederci saldi. Ma è stato un flop

Sono terminati domenica 4 marzo i saldi invernali in Toscana, iniziati lo scorso 5 gennaio. Già nell’ultimo weekend gli affezionati dello shopping hanno potuto vedere molte attività, complice anche il clima particolarmente mite, rivoluzionare le proprie vetrine, riponendo i cartelli “saldi” ed esponendo le anteprime primavera 2012.

SALDI POST-LIBERALIZZAZIONE. Quelli di quest’inverno sono stati anche i primi saldi “post-liberalizzazione”, ovvero i primi saldi effettuati in uno stato di complessiva deregolamentazione dell’orario di vendita, soprattutto per quanto concerne le apertura domenicali. “Ebbene – tiene a precisare Franco Frandi, presidente provinciale Fismo Confesercenti – i risultati non sono granché confortanti, almeno sul nostro territorio: si parla, infatti, di un calo di oltre il 5% rispetto allo scorso anno, con risultati particolarmente negativi in alcune realtà della Provincia”.

“CRISI MA NON SOLO”. “Risultato – continua Frandi – dovuto, certo, alla crisi economica che intacca pesantemente le possibilità di spesa dei nuclei familiari, ma anche, in modo non trascurabile, alle maggiori aperture domenicali ‘concesse’, dal 1° gennaio scorso, alla grande distribuzione organizzata”.

EQUILIBRIO. “Oggi più che mai – conclude il presidente provinciale Fismo Confesercenti – restiamo dell’opinione che anche i saldi, come più generalmente il mondo del commercio, necessitino non di ulteriori provvedimenti di deregulation ma, al contrario, di poche norme, ma certe, vincolanti e soprattutto orientate all’equilibrio tra grande distribuzione organizzata e commercio tradizionale di vicinato”.

Ricercato va a vedere il figlio appena nato, arrestato all’ospedale

Un ricercato è stato sorpreso nel reparto maternità dell'ospedale Torregalli mentre guardava il figlio appena nato che dormiva nella culla.

L'ARRESTO. Dopo giorni di appostamenti, i carabinieri di Montelupo Fiorentino, sono riusciti ad incastrare un albanese di 31 anni, ricercato in Albania per tentato omicidio e dalle autorità italiane per maltrattamenti all'ex moglie.

LA DONNA. L'uomo, Hoseantonyo Quni avrebbe gestito un giro di prostituzione. Ed è stata proprio la madre del bimbo, una delle ragazze ucraine che lavoravano per lui, a portare sulle sue tracce i carabinieri. Così, è scattato l'arresto all'ospedale Torregalli.

Nascondono la refurtiva nel passeggino con la bambina: presi

Un uomo di 49 anni e una donna di 39 sono stati arrestati sabato pomeriggio dalla polizia con l’accusa di furto aggravato continuato e in concorso.

I COLPI. In poche ore, tra Scandicci e Firenze, i due avevano messo a segno tre colpi in altrettanti esercizi commerciali, con un bottino di 434 euro di merce. Entrambi marocchini e con precedenti di polizia, l’uomo e la donna sono stati sorpresi dalla vigilanza privata di uno store in via Nazionale dopo aver passato le casse con 16 capi d’abbigliamento rubati.

I FURTI. La donna è stata subito bloccata mentre l’uomo, datosi alla fuga, è stato rintracciato poco lontano dalla polizia. Per arraffare la merce, lo straniero passava i vestiti alla complice nel camerino che, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio, glieli restituiva per riporli nel passeggino della propria bimba.

LA BAMBINA. Ed è proprio nel passeggino che la polizia ha ritrovato la refurtiva, oltre ad altro abbigliamento poi risultato rubato in due diversi negozi: uno nella medesima via (alle 15) e uno a Scandicci (alle 11). Nella borsa della donna sono state trovate un paio di tronchesi utilizzate per staccare i sistemi di sicurezza, ritrovati nel camerino di prova del negozio dove è avvenuto l’arresto. La bambina nel passeggino è stata riaffidata al padre, risultato estraneo ai fatti.

Pornostar aggredisce e manda all’ospedale la fiamma del suo ex

Una pornostar di Massa, ha aggredito e mandato all’ospedale la fiamma di un suo ex fidanzato. L’aggressione è avvenuta all’alba di sabato, davanti ad un locale di Marina di Massa.

L’AGGRESSIONE. La sexy attrice di fotoromanzi e cassette hard, aveva dato appuntamento alla fiamma del suo ex, una trentunenne massese, davanti ad un locale di Marina di Massa.

LE CAUSE. La donna aggredita era ”colpevole” soltanto di aver frequentato per qualche mese un ragazzo del luogo, ancora legato sentimentalmente alla pornostar. Le due donne pare si fossero offese e minacciate anche su facebook.

Prima chiede lo sconto, poi palpeggia un trans: cinese in manette

Palpeggia un trans, poi aggredisce gli agenti: un cinese finisce in manette.

IL PALPEGGIAMENTO. E’ successo tutto alle 2.30 di ieri notte, quando un cinese – completamente ubriaco – ha aggredito un trans in via di Novoli, dopo aver preteso da questo una prestazione a prezzo scontato. Quando poi il 31enne orientale (regolare in Italia) ha capito che la “trattativa” non era andata a buon fine, si è  infilato nell’auto della vittima afferrandola per la gola e palpeggiandola con insistenza.

IN MANETTE. Alla fine l’aggressore, scaraventato fuori dalla macchina, si è dato alla fuga verso Peretola. Raggiunto dalle volanti, si è scagliato contro gli agenti colpendoli violentemente per evitare l’arresto. Alla fine è stato immobilizzato dagli agenti, che hanno tutti riportato diverse contusioni. Il cinese è finito a Sollicciano con l’accusa di violenza sessuale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Vandali appiccano il fuoco e allagano un’aula di una scuola

Atto vandalico stamani, intorno alle 7.45, alla scuola media Masaccio di San Giovanni Valdarno.

FIAMME E ACQUA. Alcuni vandali hanno dato fuoco ad un armadietto in un’aula al secondo piano della scuola Masaccio. Le fiamme hanno danneggiato anche una stanza vicina. Contemporaneamente hanno anche aperto i rubinetti dei bagni bloccandone gli scarichi. L’acqua, filtrata al piano di sotto, ha danneggiato il laboratorio di informatica.

SOCCORSI. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i carabinieri. I ragazzi della scuola sono stati fatti uscire per la bonifica. Le lezioni sono poi riprese in mattinata.

Ratto delle Sabine, via alla seconda tranche di indagini

Da lunedì prossimo, 12 marzo prende il via la nuova sessione di monitoraggio sul Ratto delle Sabine, la scultura di Giambologna collocata sotto la Loggia dei Lanzi e di competenza della Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze.

 

IL MONITORAGGIO. In questi giorni viene montato il ponteggio intorno alla scultura che servirà sia per le fasi preliminari sia per il monitoraggio vero e proprio che si protrarrà per almeno un mese, tempo necessario per effettuare tutti i controlli sulle aree della superficie, sulle quali sono stati eseguiti i test con i protettivi. Questa seconda sessione di indagini – prevista tra il 2011 e il 2013 – rientra nel programma di scansione temporale che ha preso il via la scorsa estate (nei mesi di giugno e luglio 2011) con la prima sessione di monitoraggio. All’attuale fase di indagini farà seguito la terza e ultima che si svolgerà tra circa un anno e si concluderà nella primavera del 2013.

LA SECONDA FASE DI STUDI. Il monitoraggio, che vede impegnata la Soprintendenza fiorentina attraverso il coordinamento tecnico della direttrice dell’Ufficio Restauri, Magnolia Scudieri, e il coordinamento scientifico di Mauro Matteini, già Direttore dell’ICVBC del CNR di Firenze, è effettuato con l’apporto diretto di tre istituti del CNR (l’Istituto di Fisica Applicata, l’Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali e l’ Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari – Sezione di Perugia) oltre che del restauratore Alberto Casciani e con la consulenza esterna dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e dell’ISCR di Roma. Da segnalare che questa seconda sessione di monitoraggio sul capolavoro realizzato nel 1582, fa parte della seconda campagna di studi che fa seguito alla prima svoltasi tra il 2003 e il 2009.

Finisce con l’auto contro un albero, muore sul colpo

Stava guidando la sua auto quando, per cause ancora da accertare, è finito contro un albero che costeggia la strada.

LO SCONTRO. Un uomo di 46 anni di Castelfranco di Sotto è morto la scorsa notte a seguito di un incidente stradale avvenuto a Uliveto Terme, nel pisano. La vittima, dopo aver perso il controllo della sua auto, è andato a sbattere contro uno dei pini che costeggiano la via Vicarese. Il mezzo ha urtato il tronco lateralmente, accartocciandosi attorno alla pianta.

I SOCCORSI. I Vigili del Fuoco insieme ai mezzi del 118 e ai carabinieri, hanno impiegato due per per estrarre l’uomo dall’auto. Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento.

Pausini, crolla il palco: un morto. In dubbio le date di Firenze?

Questa notte, intorno alle 2, un operaio è morto e due sono rimasti feriti a causa del crollo di una struttura del palco il allestimento al Palacalafiore di Reggio Calabria, dove stasera si sarebbe dovuta esibire Laura Pausini. La homepage del sito della cantante, è bianca. Al centro solo una scritta: ”Ciao Matteo…”.

IL PALCO. E’ stato un cedimento strutturale a far crollare e ”scivolare” la struttura metallica che sovrasta il palco, abbattendosi sulle gradinate e su alcuni operai che stavano fissando le illuminazioni aeree. Un operaio colpito in pieno è morto sul colpo mentre altri due sono rimasti feriti. Uno in modo meno grave, l’altro ha invece riportato fratture in varie parti del corpo e al momento è ricoverato negli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria con una prognosi di 30 giorni.

LA VITTIMA. L’operaio rimasto ucciso. Matteo Armelini aveva 31 anni ed era originario di Roma. L’uomo stava fissando le illuminazioni insieme ad alcuni colleghi quando la struttura lo ha colpito uccidendolo. La vicenda riporta alla mente quello che è successo a dicembre al palazzetto di Trieste, dove perse la vita Francesco Pinna, il giovanissimo operaio morto il 12 dicembre scorso durante l’allestimento del palco su cui avrebbe dovuto esibirsi Jovanotti. E lo stesso Jovanotti sul suo profilo Twitter dichiara di essere vicino alla famiglia della vittima, ai ragazzi che lavorano per il tour e a Laura Pausini, aggiungendo: ”E’ necessaria una discussione molto seria tra organismi competenti su come possiamo migliorare il livello di sicurezza per noi addetti ai lavori e per il pubblico. Le normative ci sono e nei tour vengono rispettate ma dobbiamo capire tutti noi coinvolti cosa deve cambiare”.

IL DOLORE DELLA PAUSINI. ”Scrivere queste parole per me è davvero molto difficile e doloroso…mi trovo in uno stato di confusione e fragilità molto forti”, scrive Laura Pausini su Facebook. ”Matteo era un rigger, un tecnico esperto, un ragazzo giovane, forte, riservato, gentile e sempre attento a far sì che il suo e il nostro lavoro fosse il migliore di …tutti” continua la cantante ”Vivere insieme viaggiando è bellissimo e complicato, certamente è una scuola per noi che piano piano diventiamo amici, complici e poi quasi una vera famiglia…ecco perchè oggi penso che è solo ingiusto ed è semplicemente incomprensibile. Sono vicina alla sua famiglia e alla sua fidanzata con tutto il mio cuore…le mie e le nostre sentite condoglianze vengono davvero dall’anima”. Aggiungendo, infine ”Noi che siamo la tua famiglia in tour ci inchiniamo davanti a te Matteo e all’amicizia e all’amore che mettevi per ogni tuo gesto, sacrificio e aiuto che ci davi, e si uniscono a me i tecnici feriti che per fortuna ora stanno bene. Ma il nostro lutto è totale. E devastante. Ciao Matteo…”.

LE CAUSE. La Procura di Reggio Calabria ha aperto un’inchiesta sul crollo e ha sequestrato tutta la struttura. Subito dopo l’incidente si sono recati sul posto i Vigili del Fuoco che, dopo aver liberato i feriti dall’ammasso di ferri della struttura ceduta, hanno iniziato i rilievi per stabilire le cause dell’incidente. La struttura, crollando, si è abbattuta contro le tribune ovest procurando seri danni ai solai intermedi di cemento precompresso. Resta da capire se il crollo sia da imputare al parquet del palazzetto che non avrebbe retto il peso del palco, di un errore di progettazione della struttura o ancora di un errore nel montaggio della stessa.

IL TOUR. L’Inedito world tour di Laura Pausini avrebbe dovuto raggiungere il Nelson Mandela Forum di Firenze il 18 ed il 19 marzo. L’unica data che al momento è stata cancellata, è quella di stasera a Reggio Calabria. Si attendono notizie nelle prossime ore per quanto riguarda le altre tappe.