mercoledì, 26 Agosto 2026
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La Casa d’aste apre una nuova sede. Con una mostra sui Macchiaioli

Dopo il successo dell’asta di opere del ‘900, arredi, antiquariato e arte orientale, di inizio febbraio, la Casa d’Aste Galleria Pananti di Firenze ha deciso di inaugurare il suo nuovo spazio espositivo di Firenze (in viale del Poggio Imperiale 32, che va ad aggiungersi alla sede storica fiorentina di Palazzo Ridolfi in via Maggio 15) con l’importante mostra “Macchiaioli: una collezione ritrovata”.

 

LA NUOVA APERTURA E LA MOSTRA. La mostra si svolgerà dall’8 marzo (l’inaugurazione sarà alle 17) al 16 aprile e raccoglierà 39 opere pressoché inedite provenienti da una collezione privata. Il volume della mostra presenta una prestigiosa collezione, composta da opere importanti e note dei protagonisti del movimento macchiaiolo, in buona parte proveniente da raccolte storiche. La raccolta, costituita agli inizi del XX secolo conserva pressoché intatta, nel nucleo principale e senza aver subito interventi pesanti di restauro e pulitura, permette di ripercorrere, per capisaldi, le vicende della pittura “toscana” del rinnovamento.

LA COLLEZIONE. Uno dei vertici della raccolta è costituito da 8 opere di Giovanni Fattori, 7 di Telemaco Signorini, quindi sono bene rappresentati Vincenzo Cabianca, Giuseppe Abbati, Edoardo Borrani, Raffaello Sernesi, Vito D’Ancona e Serafino De Tivoli. Due suggestivi studi di Stefano Bruzzi, e alcune superbe tavolette di Eugenio Cecconi, concludono il percorso di ambito toscano. Giuseppe De Nittis è qui documentato da una delle sue varie redazioni di nota “Veduta napoletana” . L’importante esposizione è curata da Andrea Baboni, storico della pittura italiana dell’Ottocento, responsabile di Christie’s Italia per l’arte del XIX secolo, è fra i maggiori esperti di Giovanni Fattori del nostro paese, a cui si sono rivolti gli eredi proprietari della collezione per la sua catalogazione delle opere. Aprono la mostra ben 8 opere di Giovanni Fattori, quadri straordinari quali “Soldati francesi del 1859”, il “Bove bianco che pascola”, l’imponente tela “Marina con ragazzo che dorme”, e poi la “Signora al pianoforte” e “l’Arno a Rovezzano” di Silvestro Lega, le “Signore sulla spiaggia” di Vincenzo Cabianca e la “Giovane monaca” di Odoardo Borrani. Chiudono l’esposizione 8 magnifiche opere del Signorini come “A passeggio”, la “Bambina bionda” e “L’arrotino”. “Con la chiusura alle automobili del centro storico – ha spiegato il proprietario della Galleria Piero Pananti – si è reso necessario aprire un nuovo punto espositivo per rendere più agevole ai nostri clienti la consegna e il ritiro delle opere”.

LA NUOVA SEDE. Qui avrà sede anche l’Archivio dei Pittori del ‘900 Toscano che si prefigge lo scopo di documentare, tutelare e valorizzare l’opera di artisti nel campo delle arti figurative che hanno operato nel territorio toscano dalla seconda metà dell’800 a tutto il ‘900. La nuova sede accoglierà anche mostre monografiche
e collettive.

Palagio di Parte Guelfa, ”Incontri con Dante” attraverso disegni e sculture

Al Palagio di Parte Guelfa, si terrà per la prima volta, dal 7 al 14 marzo, ”Incontri con Dante”, una profonda riflessione sulla Divina Commedia attraverso decine di disegni e sculture di Julia Bugueva, un’artista russa che ha fatto dell’interpretazione dantesca uno dei suoi tratti distintivi.

LA MOSTRA. La mostra è patrocinata dal Comune di Firenze e realizzata in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Firenze e con la Biblioteca di Letteratura Straniera di Mosca, che già in passato ha presentato alcuni eventi espositivi di Julia Bugueva a Mosca. L’esposizione presenta lavori completamente inediti e interpreta il viaggio dantesco con scenari fantastici in bianco e nero ed alcune sculture dalla notevole carica espressiva, emblema di uno studio approfondito sulla Divina Commedia.

UNA RILETTURA DELL’OPERA. Una visione originale, quella dell’artista russa, che offre al pubblico fiorentino una rilettura del viaggio dantesco, che si focalizza sulla trasfigurazione del Poeta da persona comune fino alla più alta natura spirituale. Quella di Julia Bugueva non è tanto un’interpretazione dell’opera in sé quanto del percorso personale di Dante Alighieri. Un’interpretazione che prende forma, quindi, soprattutto con i disegni, attraverso la raffigurazione del volto del sommo poeta.

LA SCULTURA. Anche se prevalgono i disegni, quella della scultura è una sezione degna di nota: nove oggetti plastici di medio formato in porcellana e bronzo, tra cui alcuni ritratti del tutto insoliti di Dante in porcellana, che si fondono ad elementi centrali della Divina Commedia, quali l’Angelo Serafino, la Rosa Mistica o Pegaso, oltre che alcuni lavori sulle tematiche chiave dell’opera, quali la sapienza, il paradiso, la morte.

SIMBOLISMO. L’artista propone con sguardo attento un approccio profondo alla Divina Commedia, che denota un simbolismo forte, dai tratti distintivi riconoscibili, che richiede al pubblico un vero e proprio lavoro spirituale che ne colga il segreto e la complessità.

JULIA BUGUEVA. Julia Bugueva è nata nel 1952 a Baku in una famiglia di pittori ed è Membro dell’Unione dei Pittori di Mosca. Dal 1977 comincia sua la attività espositiva. Le opere di Julia Bugueva si trovano in diversi istituzioni museali sia in Russia che in Germania, nonché in collezioni private in Russia, Canada, Germania, Italia, Svizzera, Slovenia, Olanda, Francia, Stati Uniti, Regno Unito.Vive e lavora a Mosca.

Arriva la primavera e aumentano gli alberghi. Ma Firenze non è la più cara

La colonnina di mercurio si alza di qualche grado? E i prezzi delle camere d’albergo si alzano in maniera direttamente proporzionale. E’ la sorpresa che si troveranno i visitatori in arrivo a Firenze nelle prime giornate di questa primavera anticipata, arrivata da un momento all’altro, dopo la morsa di gelo che ha attanagliato tutto lo stivale per gran parte del mese di marzo.

 

FIRENZE E’ CARA. Secondo le stime del motore di ricerca di alberghi www.trivago.com, nella città del giglio l’arrivo del caldo ha portato un aumento dei prezzi per camera che sfiora il 23% con una media di 116 euro a stanza doppia.

MA SELVA DI VAL GARDENA DI PIU’. Prezzi alti, non c’è dubbio, ma se si vuole spezzare una lancia in favore della città del giglio, si può provare a mettere a paragone i prezzi di casa nostra con quelli di altre località italiane. Basta guardare località sciistiche come Selva di val Gardena, in Trentino, che si aggiudica la maglia nera della località coi prezzi più alti con una media di 264 euro a stanza, seguita a ruota da Madonna di Campiglio (246) e Cortina d’Ampezzo (240 euro).

E VENEZIA SCENDE. Altalenanti i prezzi anche nelle maggiori città: a Milano l’aumento è del 18% e il prezzo medio è di 180 euro, mentre le tariffe di Bologna sono schizzate a un +62% con prezzi che si aggirano intorno ai 147 euro. In controtendenza Venezia, che dopo l’effetto Carnevale scende a 115 euro con una riduzione dell’11%.

Tognazzi: il ‘Nemico pubblico’ della Pergola

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Slitta a mercoledì 7 marzo il debutto dello spettacolo Un nemico del popolo con Gianmarco Tognazzi al Teatro della Pergola, la recita di martedì 6 marzo è stata annullata per problemi tecnici della produzione. Gianmarco Tognazzi, poliedrico artista, divide la sua carriera tra teatro, cinema e televisione: è nel cast del nuovo film di Marco Bellocchio Bella Addormentata, ispirato al caso di Eluana Englaro, accanto ad Isabelle Huppert e Toni Servillo, ha terminato le riprese della quarta stagione della serie televisiva Squadra Antimafia, ed è anche protagonista e regista del videoclip dell’ultimo singolo dei Negrita Fuori controllo.

LO SPETTACOLO. Sulla scena teatrale torna a condividere questo nuovo allestimento con Edoardo Erba ed Armando Pugliese, consolidando una felice collaborazione già realizzata con l’adattamento di La Panne, ovvero la notte più bella della mia vita di Friedrich Dürrenmatt nelle scorse stagioni. Un nemico del popolo di Ibsen sembra oggi un testo ideale per riscritture in chiave contemporanea. La storia quotidiana di un uomo onesto, solo nel denunciare e combattere la corruzione determinata dall’interesse e dallo sfruttamento delle risorse di un territorio, in conflitto con la salvaguardia della salute pubblica, un uomo solo contro ogni reticenza e censura.

LA TRAMA. Il dottor Storchi, Gianmarco Tognazzi, che finirà per essere Un nemico del popolo, scopre che le terme pubbliche da lui stesso attivate, meta ogni anno di tanti turisti e fonte di reddito per tutta la cittadina, sono inquinate dagli scarichi industriali. Vorrebbe fare un pubblico appello per denunciare la cosa e cercare un rimedio al problema, ma né suo fratello, Bruno Armando, rappresentante degli azionisti di maggioranza delle terme, né i redattori di un giornale popolare che abitualmente si schiera contro i potenti della città, appoggiano la sua relazione. Nessuno è disposto a dargli ascolto, perché tutti sarebbero parte lesa nella questione. Gli appelli al potere sono inutili, quelli alla coscienza popolare anche: sia vinti che vincitori sono una schiera di opportunisti, interessati solo alla reputazione e al denaro. E’ in questo scenario che il dottore compie l’unica scelta possibile per lui: se prima vuole abbandonare la città, ora si accorge che la risposta migliore a questa situazione è data dalla conoscenza: vuole quindi istruire i giovani, poveri o ricchi che siano, per aiutarli a comprendere meglio la realtà, e a renderli cittadini di una società più civile di quella attuale.

 

Verso la festa della donna: torna l’allarme ”mimosa abusiva”

Festa della donna, scatta la “guerra della mimosa”. Ovvero quella dei fiorai “regolari” contro gli abusivi.

L’ALLARME. Mentre l’appuntamento dell’8 marzo si avvicina, il presidente provinciale di Assofioristi, Stefano Canovai, ha scritto al vicesindaco del Comune di Firenze Dario Nardella per chiedere “un rafforzamento dei controlli antiabusivismo”. Il fenomeno della vendita abusiva di mimosa, in costante crescita negli ultimi anni (soprattutto nella cerchia dei viali ed in prossimità del Castrum) – spiega Confesercenti – “penalizza in modo significativo le oltre 50 attività di vendita di fiori e piante esistenti in città”.

ABUSIVISMO. Secondo Confesercenti, la misura del fenomeno può arrivare a “riguardare oltre 100 operatori abusivi che, lavorando interottamente nel giorno della festività e in quello precedente, potrebbero riuscire ad ‘intascare’ oltre 1000 euro a testa”.

VENDITE IN CALO. Quest’anno la mimosa – spiega ancora Confesercenti – nonostante sia stata particolarmente “segnata” dagli agenti atmosferici dell’ultimo periodo (il caldo di novembre e dicembre ha anticipato l’apertura dei bocci, poi colpiti dalle tremende gelate delle ultime settimane) non dovrebbe avere grandi oscillazioni di prezzo rispetto agli ultimi anni. La vendita delle mimosa per la festa della donna conosce, ormai da diversi anni, un significativo calo (20-25% negli ultimi 3 anni) dovuto, in larga parte, al cambiamento socio-culturale del paese.

CONTROLLI. In queste ore – cponclude Confesercenti – proprio Nardella ha tenuto a rassicurare la categoria sul rafforzamento dei controlli, informando Canovai di aver personalmente segnalato la questione al Comando di Polizia Municipale.

Tutto sull’8 marzo: Festa della donna, tutti gli eventi in cittàMusei gratis per tutte le signore Il gelo ha colpito (anche) la mimosa: ecco le alternative

Grosseto, maxiudienza sul naufragio. Schettino accusato di danno ambientale

Sabato il Teatro Moderno di Grosseto è stato trasformato in un’aula di tribunale per l’incidente probatorio sul naufragio del Giglio. Il Gip ha escluso dall’aula le associazioni ambientalistiche e dei consumatori. Schettino è stato accusato di danno ambientale. L’udienza è stata fissata per il 21 luglio prossimo.

IL TEATRO. Sabato si è tenuta, al Teatro Moderno di Grosseto, la prima udienza dell’incidente probatorio sul naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio. Fuori dal Teatro si sono radunate un centinaio di persone tra curiosi, giornalisti, fotoreporter e cameramen televisivi provenienti da ogni parte del mondo. Debtro sono entrate circa 250 persone. L’udienza è iniziata alle 11.15, con un ritardo di circa due ore a causa di controlli volti ad evitare l’introduzione di un qualsiasi strumento di ripresa. Gli indagati, 9 in tutto, erano assenti.

I NAUFRAGHI. Tra i primi ad essere arrivati a Grosseto, i naufraghi. Alcuni di loro hanno dichiarato di essersi fatti forza nel momento del naufragio, non pensando alla morte e parlando di Schettino, una donna ha aggiunto: ”E’ un imbecille per essere gentile e anche un criminale”. Un altro passeggero ha invece dichiarato di aver visto il comandante con altri quattro ufficiali, andare via. ”Non è svicolato su una scialuppa”, ha spiegato l’avvocato Giuseppe Grammatico di Palermo che insieme alla moglie si trovava sulla Concordia la sera del naufragio e che adesso difende una famiglia di tre persone presenti anche loro sulla nave. “E’ stato perso troppo tempo prima di dare l’allarme. Poteva essere fatto tutto molto più rapidamente e si sarebbero potute evitare molte delle conseguenze che poi ci sono state”, ha aggiunto Grammatico.

L’INIZIO. Ad inizio udienza sono stati affidati gli incarichi peritali per l’analisi delle registrazioni contenute della scatola nera. I periti nominati dovranno rispondere a un quesito ampio, anrticolato in 50 punti. Le perizie dovranno esser consegnate entro 90 giorno. L’udienza per l’esame dei periti è stata fissata per il 21 luglio prossimo. Mentre l’inizio delle operazioni peritali sono state fissate dal Gip, per il 9 marzo alle ore 9 presso l’aula dip del tribunale di Grosseto.

SCHETTINO. Nel corso dell’udienza, al comandante Schettino, è stato accusato di danno ambientale per la distruzione di habitat all’interno del sito protetto. Accusa che va ad aggiungersi ai reati già noti come quello di naufragio colposo e abbandono della nave. L’avvocato Leporatti, difensore del comandante della Nave naufragata il 13 gennaio all’Isola del Giglio, ha detto invece che le associazioni, come ad esempio Legambiente, Lipu, Codacons, Sos Concordia, ”dovrebbero essere escluse dal procedimento a carico di Schettino visto che -a parere dell’avvocato- non possono essere definite parte offesa ma, potrebbero essere considerati invece, soggetti danneggiati”.

ESCLUSIONI. Il Gip Valeria Montesarchio ha accolto la richiesta escludendo quindi le associazioni dei consumatori ambientalistiche oltre a Costa Crociere. Tali associazioni potranno comunque costituirsi come parte civile all’udienza preliminare dimostrando il danno subito. Mantenute invece come parti offese i naufragi, i parenti delle vittime e lo Stato. ”Auspichiamo che sia fatto tutto adeguatamente ma credo che oggi (sabato, ndr) non succeda nulla di fatto”, ha affermato invece Davide Vieschi, avvocato della mamma di Dayana, la piccola di 5 anni che ha trovato la morte durante il naufragio della Costa Concordia.

COSTA CROCIERE. La discussione sul ruolo di Costa Crociere come parte offesa era stata aperta dall’avvocato Giulia Bongiorno che difende circa 67 passeggeri tra italiani, tedeschi e brasiliani. L’avvocato aveva appunto chiesto che la società venisse esclusa dall’incidente probatorio.”Non sappiamo ancora con precisione come sono andati i fatti. Trovo un pò singolare in questo momento definire Costa Crociere come parte offesa”. “Dal punto di vista amministrativo e penale Costa Crociere è stata dichiarata estranea a qualunque tipo di contestazione”, ha poi chiarito l’avvocato Marco De Luca, legale della compagnia armatrice, al termine dell’udienza. “Costa Crociere non è più parte offesa -ha chiarito l’avvocato- ma è parte danneggiata e si costituirà parte civile contro chi sarà ritenuto responsabile. Siamo soddisfatti”.

AMBROSIO. Interpellato prima dell’udienza anche l’avvocato Salvatore Catalano, difensore di Ciro Ambrosio, il comandante in seconda della Costa Concordia, primo indagato dalla Procura di Grosseto insieme a Schettino. “Il mio assistito è stato l’unico ufficiale in plancia -ha fatto osservare – che ha dato un ordine diverso da quello del comandante Schettino, ovvero quello di calare le scialuppe. Lo ha fatto dal ponte 4”. La legge, ha aggiunto, “prevede che il comandante in assoluto è il responsabile della nave e mi auguro che alla fine del processo la posizione di Ambrosio possa essere rivista”.

I viola con la ”tegola” Jovetic: oggi si saprà quando tornerà in campo

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La “missione 3 punti” con il Cesena è andata a buon fine, ma il giorno dopo la Fiorentina deve fare i conti con la “tegola” caduta su una partita che è finita come tutti speravano, con una vittoria importantissima per punti e morale.

LA TEGOLA. La tegola è l’infortunio che ha costretto Jovetic a uscire anzitempo dal campo e che probabilmente lo terrà fermo per altre partite: “Stevan Jovetic è stato sostituito per una distrazione muscolare ai flessori della coscia. Lunedì verranno effettuati gli accertamenti del caso”, spiegava ieri la Fiorentina.

OBIETTIVO JUVENTUS. Sembra certo che il talento montenegrino dovrà saltare la partita di Parma, in programma mercoledì 7 marzo (fischio d’inizio alle 18,30), valida per il recupero della gara rimandata causa neve. Domenica i viola saranno invece di scena a Catania, e anche per quell’appuntamento Jovetic appare in dubbio. Più verosimile pensare di recuperarlo per la “supersfida” Fiorentina-Juventus, in programma al Franchi sabato 17 marzo. Tutto, però, sarà più chiaro dopo gli esami in programma oggi.

ENTUSIASMO. Intanto i viola hanno ritrovato entusiasmo dopo la vittoria col Cesena. “Sono tre punti che servono a mandare via la paura guardando la classifica – ha spiegato a SkY Riccardo Montolivo, uno dei migliori in campo – rimane comunque una situazione non buona, ma guardiamo con fiducia al futuro. In questo momento la cosa fondamentale è pensare alla salvezza. Poi sistemeremo il resto. Alle critiche non ho intenzione di rispondere adesso. Nel secondo tempo siamo andati meglio dopo alcuni cambiamenti a livello tattico”.

Il successo sul Cesena: Torna alla vittoria la Fiorentina

Pioggia in arrivo. E neve in montagna

Un inizio di settimana all’insegna del maltempo: sarà questa, secondo le previsioni del Lamma, la situazione meteorologica in Toscana.

LUNEDI’ 5 MARZO. Oggi sulla regione il tempo previsto è “da nuvoloso a molto nuvoloso. Al mattino piogge sparse sulle province di nord ovest in estensione pomeridiana a tutta la regione; i fenomeni risulteranno più intensi sui settori occidentali. Tra la sera e la notte precipitazioni diffuse sulle province occidentali anche a carattere di rovescio o temporale sulle coste; piogge sparse di debole intensità sul resto della Toscana. Neve sull’Appennino in calo fin verso gli 800-1000m in serata. Temperature massime in calo”.

MARTEDI’ 6. Martedì 6 marzo, sempre secondo il Lamma, il cielo sarà “nuvoloso o molto nuvoloso con tendenza ad attenuazione della copertura dal pomeriggio-sera a partire dalle province di nord ovest e dalle aree costiere. Precipitazioni sparse al mattino su buona parte della regione, tendenti a concentrarsi, nel pomeriggio, su dorsale appenninica (specie versanti orientali) e sulle province centro meridionali. Generale attenuazione dei fenomeni in serata. Neve oltre i 500-700m sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino. Temperature in ulteriore diminuzione”.

IL TEMPO MIGLIORA. Da mercoledì 7 marzo il tempo dovrebbe migliorare: cielo “sarà sereno o poco nuvoloso per residui addensamenti sui rilievi e innocue velature serali”. Giovedì 8 “nuvolosità variabile più consistente sulle aree costiere e sulle province di nord ovest dove non mancheranno locali rovesci”. Venerdì 9 cielo “poco nuvoloso o temporaneamente nuvoloso sulle province meridionali”.

Rapita in Algeria più di un anno fa: nessuna notizia della turista fiorentina

Nessuna notizia sulla sorte di Maria Sandra Mariani, la fiorentina rapita il 2 febbraio 2011 in Algeria.

NESSUNA NOTIZIA. A dirlo è stato il ministro degli Affari esteri algerino, Mourad Medelci. Nessuna informazione, nessuna novità sulle sorti della cinquantaquattrenne che fu rapita all’inizio del febbraio 2011 da alcuni presunti terroristi: al momento del rapimento, la donna si trovava con una guida e un cuoco (che poi sono stati rilasciati) nel Sahara algerino, 250 chilometri a sud di Djanet, non lontano dalla frontiera con il Niger.

MESSAGGIO E VIDEO. La donna è l’ostaggio italiano da più tempo nelle mani dei sequestratori. Qualche settimana dopo il suo rapimento La tv araba Al Arabia aveva ricevuto dall’organizzazione terroristica un audio-messaggio di Maria Sandra Mariani, che in francese diceva di essere lei e di stare bene. Poi, all’inizio di maggio dello scorso anno, a testimoniare che la donna era ancora viva era stato un video che i rapitori avevano fatto recapitare in Mali.

Chiude la rampa Spadolini, ma non solo: lavori e divieti della settimana

Via a una nuova settimana di lavori (e divieti) sulle strade fiorentine.

CANTIERI. Per quanto riguarda gli interventi di risanamento della pavimentazione stradale, si inizia lunedì 5 marzo sulla Rampa Spadolini che, per lavori di asfaltatura, manutenzione straordinaria e rifacimento della segnaletica, sarà chiusa fino a sabato 17 marzo. Sempre lunedì iniziano i lavori di risanamento a tratti della carreggiata in via di Villamagna. Fino a venerdì 9 marzo sarà in vigore un restringimento carreggiata da una cinquantina di metri prima di via Adriani fino a piazza Ravenna. Previsto anche un divieto di transito in via Adriani in corrispondenza dell’incrocio con via di Villamagna. Nuovo asfalto anche in via di Scandicci all’altezza di Torregalli: da lunedì 5 a venerdì 9 marzo sono previsti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato. In via Viani e via Signorini da lunedì si lavorerà invece al rifacimento dei marciapiedi con restringimenti di carreggiata e senso unico alternato a vista. Anche in questo caso i lavori termineranno venerdì 9 marzo. Infine via Mascagni dove, sempre da lunedì e fino a sabato 10 marzo sarà effettuato il ripristino di uno scavo per lavori alla rete di telefonia. In orario 8-18 sono previsti un senso unico alternato in corrispondenza del numero civico 28 e divieti di sosta a tratti.

LA “MAPPA”: Ma non solo questi gli unici lavori in programma questa settimana: ecco la lista di tutti gli altri:

Viale Pieraccini: per lavori di scavo per la posa di cavi della media tensione elettrica a servizio dell’ospedale di Careggi da lunedì 5 marzo sarà istituito un restringimento di carreggiata all’incrocio con via delle Oblate. Previsto un senso unico alternato con movieri dalle 9 alle 17. Termine previsto giovedì 8 marzo.

Via delle Porte Nuove: previsti due distinti interventi che prenderanno il via lunedì 5 marzo. Il primo riguarda il rifacimento di un lapidone rumoroso con l’istituzione di un restringimento di carreggiata in corrispondenza dell’incrocio con viale Belfiore (fino a sabato 17 marzo). L’altro invece interessa un chiusino e prevede lo spostamento della fermata dei mezzi pubblici fino a venerdì 9 marzo.

Via D’Annunzio: per la sostituzione di un chiusino rumoroso lunedì 5 marzo dalle 9.30 scatterò un senso unico alternato in corrispondenza del numero civico 104. Termine previsto alle 17.

Via Senese: ancora lavori di sostituzione delle condutture della rete di distribuzione del gas a seguito di una fuga. Saranno istituiti restringimenti di carreggiata nel tratto a senso unico in ingresso città, da via Giandonati al numero civico 290. L’intervento terminerà il 5 maggio.

Via Santa Monaca: da lunedì 5 marzo in corrispondenza dell’incrocio con piazza del Carmine scatterà un restringimento di carreggiata per lavori di posa di un cavo per la videosorveglianza. Il provvedimento, che sarà in vigore nella fascia oraria 8-18, andrà avanti fino a sabato 10 marzo.

Via di Castello: inizieranno lunedì 5 marzo i lavori per la posa di cavi della telefonia. Il tratto compreso fra i numeri civici 53 e 63 (da via di Bellaggio al confine comunale con Sesto Fiorentino) sarà istituito un senso unico alternato con movieri in orario lavorativo e, se non è possibile il ripristino, semaforo in orario non lavorativo. Termine previsto venerdì 16 marzo.

Via dell’Anconella-via della Fonderia: da lunedì 5 marzo prenderanno il via i lavori di sostituzione delle tubature della rete di distribuzione del gas. Fino a fine aprile saranno in vigore restringimenti di carreggiata.

Via Faentina: per alcuni lavori edili da lunedì 5 a giovedì 29 marzo scatterà un restringimento di carreggiata.

Via Bolognese: per lavori di restauro di un immobile da lunedì 5 a giovedì 8 marzo scatterà un restringimento di carreggiata all’incrocio con via Bolognese Nuova.

Via del Sole: inizieranno lunedì 5 marzo i lavori di rifacimento delle linee elettriche. Fino a venerdì 16 marzo nel tratto da via del Moro a via dei Fossi scatterà un divieto di transito. Previste inoltre l’inversione del senso di marcia in via della Spada (direzione verso via dei Fossi) e la revoca dell’area pedonale in via della Vigna Nuova.

Via delle Tre Pietre: per lavori di scavo per la posa di tubazioni per l’irrigazione da lunedì 5 marzo saranno istituiti restringimenti di carreggiata all’altezza di via Pescetti. L’intervento si concluderà venerdì 16 marzo.

Via della Sala: inizieranno lunedì 5 marzo i lavori relativi all’illuminazione pubblica. Previsti restringimenti di carreggiata fino a sabato 24 marzo.

Via dei Girolami: da lunedì 5 a mercoledì 7 marzo sono in programma alcune opere edili con piattaforma aerea. La strada sarà chiusa dalle 7 alle 19.

Via Giovanni da Empoli: martedì 6 marzo la strada sarà chiusa nel tratto via Giovanni da Marignolle-via Danti (eccetto residenti e mezzi di soccorso) per lavori edili.

Via del Guarlone: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica da martedì 6 marzo sarà chiuso il tratto da via Rebora allo Stradone di Rovezzano (strada interna). Prevista la revoca senso unico e l’istituzione doppio senso consentito ai frontisti. L’intervento si concluderà domenica 11 marzo.

Via Bolognese: martedì 6 marzo inizieranno le operazioni di abbattimento di alcune piante. Fino a venerdì 9 marzo all’altezza di viuzzo del Poggiolino sono previsti restringimenti di carreggiata a tratti e un senso unico alternato con movieri in orario 9-17.

Via Dino del Garbo: inizieranno mercoledì 7 marzo i lavori di ripristino di un allaccio alla rete fognaria. Fino a martedì 13 marzo scatterà un restringimento di carreggiata per un tratto di una quarantina di metri a cavallo del numero civico 40.

Via dei Conti: per lavori edili con piattaforma aerea mercoledì 7 e giovedì 8 marzo, dalle 7 alle 18, il tratto da via dei Cerretani a via Zannetti sarà chiuso. Via Allori diventerà strada senza uscita.

Via Pisana: giovedì 8 marzo per lavori di sostituzione di alcune persiane con ponteggio mobile sul marciapiede. Dalle 9.30 alle 17 sarà quindi istituito un restringimento carreggiata in corrispondenza del numero civico 125 con spostamento fermata dell’Ataf.

Via Reginaldo Giuliani: per il montaggio di un ponteggio sabato 10 e domenica 11 marzo è prevista l’istituzione di un senso unico alternato con movieri all’altezza del numero civico 104 (tratto tra via dello Steccuto e via Santo Stefano In Pane).

Via Pistoiese: sabato 10 e domenica 11 marzo sono in programma gli interventi di potatura degli alberi nel tratto fra via del Granchio e via di Cocco. Verranno quindi istituiti restringimenti e senso unico alternato con l’ausilio di movieri e della Polizia Municipale.