mercoledì, 26 Agosto 2026
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Firenze si sveglia avvolta dalla nebbia

Firenze immersa nella nebbia. Fenomeno piuttosto insolito per il capoluogo toscano, che questa mattina si è svegliata immersa in una coltre di nebbia. Già ieri. sempre in mattinata, si era verificata una situazione simile, sebbene in misura più ridotta.

FUORI FIRENZE. E va ancora peggio nei dintorni del capoluogo toscano: in alcune zone si registra una nebbia piuttosto fitta. Ieri si sono verificate foschie dense e nebbie sul Valdarno, in particolare medio e inferiore, Val d’Arbia e Valdelsa.

LE PREVISIONI. Anche il Lamma conferma che oggi il tempo previsto è “sereno o poco nuvoloso con foschie e locali banchi di nebbia in graduale dissolvimento nel corso della mattinata; dal pomeriggio aumento della nuvolosità di tipo basso a partire dalle zone costiere centro settentrionali, con nubi in graduale estensione a tutto il Valdarno medio e inferiore dalla sera, quando saranno possibili locali pioviggini”.

Tre indagati per il camionista sbranato dai cani randagi

Ci sono tre indagati per la tremenda morte del camionista trovato senza vita martedì mattina, dopo essere stato sbranato da un gruppo di cani randagi.

GLI INDAGATI. I tre sono indagati per omicidio colposo: sono il proprietario dell’area in cui è avvenuta la tragedia, la romena di 52 anni che vive in una roulotte parcheggiata nel piazzale e che avrebbe spesso nutrito il branco di cani e un camionista siciliano di 58 anni che vive in un fabbricato nella zona e amico della donna.

LA TRAGEDIA. La tragedia era avvenuta lo scorso lunedì, nel piazzale di una ditta di autotrasporti a Biscottino, nel comune di Collesalvetti (provincia di Livorno). Il camionista, un cinquantenne, era morto dopo essere stato attaccato da un gruppo di cani randagi.

L’episodio: Sbranato dai cani randagi, muore un camionista

Via Bolognese: crolla un muro, senso unico alternato

Crolla un muro in via Bolognese, istituito un senso unico alternato.

IL PROVVEDIMENTO. Il senso unico alternato è in vigore dal primo pomeriggio di oggi nella strada, all’altezza di vicolo di San Marco Vecchio, a causa del crollo di un muro di un privato sulla sede stradale. Il cedimento è avvenuto intorno alle 15.30: la polizia municipale è intervenuta sul posto per regolare la circolazione. Arrivati anche i tecnici della mobilità.

LA NORMALITA’ IN SERATA. È stato deciso di spostare le auto e i cassonetti sul lato dei marciapiede per garantire comunque due corsie di marcia, benché più strette del normale. Il doppio senso di circolazione in via Bolognese dovrebbe tornare in serata. “Stiamo facendo di tutto per ridurre al minimo i disagi dei cittadini ma qualche rallentamento si potrà verificare – spiega l’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei – adesso avvieremo la procedura per intimare al privato di effettuare i lavori di ripristino del muro crollato”.

Orari dei bus in tempo reale, paline ”intelligenti” alla stazione / FOTO

Ataf, “accese” tre nuove paline nella zona della stazione.

NUOVI ARRIVI. Prosegue il piano di installazione di nuovi punti informativi digitali alle fermate dell’autobus, per permettere ai passeggeri di conoscere i transiti in tempo reale e ottenere informazioni sul servizio sempre aggiornate grazie al collegamento con il sistema satellitare Avm. Nei giorni scorsi sono state “accese” tre nuove paline informative in via della Scala e alla Stazione di Santa Maria Novella, lato “scalette” e lato Mc Donald’s. Una volta ottenuto il necessario via libera da Grandi Stazioni, Ataf attiverà altre paline sul lato partenza treni, arrivando così a coprire il 60% delle fermate più frequentate dai passeggeri.

PALINE E PANNELLI. Ad oggi sono 27 le paline digitali attive in città: l’obiettivo di Ataf è “accenderne” 40 entro la fine dell’anno. Prosegue anche l’installazione dei pannelli informativi digitali integrati nelle pensiline di fermata: entro il 2012, Ataf ne installerà altri trenta, per raggiungere un totale di novanta.

LE IMMAGINI DELLE NUOVE PALINE:

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Ataf, nuove paline in zona stazione

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Ataf, “accese” nuove paline in zona stazione: sono sempre di più quelle presenti in città.

Costa Concordia, firmato il decreto anti-inchini

GLI INCHINI. E’ stato firmato il decreto anti-inchini. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. Il provvedimento, che porta anche la firma del titolare dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, vieta il passaggio alle navi a due miglia dai parchi.

DANNI AMBIENTALI. Il ministro Corrado Clini è stato oggi per la prima volta all’Isola del Giglio. E sulla nave ha dichiarato: “non deve rimanere qui come un monumento lugubre” e di essere sicuri che non ci siano “danni ambientali importanti per un patrimonio così raro. Quindi continueremo ad approfondire non solo per il risarcimento dei danni ambientali ma anche per prevenirne di ulteriori. Non ci possiamo permettere – ha concluso – di aspettare il danno ambientale in attesa che si facciano le valutazioni del caso”.

LA FRASE. ”La mia carriera è finita”, disse il comandante della Costa Concordia poco dopo l’incidente dello scorso 13 gennaio. Lo ha riferito Andrea Bongiovanni, ufficiale di coperta anche lui indagato, durante l’interrogatorio davanti ai magistrati inquirenti. Nonostante Bongiovanni, dopo l’urto, fosse già con il dito sul pulsante pronto a lanciare l’allarme, Schettino gli disse di non dare ”l’emergenza generale”.

”PREPARA TANTI LETTI”. E mentre l’allarme non veniva lanciato, mentre l’ufficiale era pronto a premere il pulsante, mentre il panico generale dominava la nave, Antonello Tievoli, maitre della Concordia, chiamava la madre al Giglio. La voleva rassicurare ma la informava anche che c’era un’emergenza a bordo chiedendole: ”Prepara quanti più letti possibili per dare assistenza”. Lo ha raccontato la sorella di Antonello, Patrizia Tievoli, agli inquirenti che l’hanno sentita pochi giorni dopo il naufragio.

I lavori: Prosegue lo svuotamento dei serbatoi. A bordo i sub cercano i dispersi

I dispersi: Trovati otto cadaveri. C’è anche quello della piccola Dayana

Alle Seychelles: Finisce l’incubo della ”sorella” della Costa Concordia

Roberta Ragusa, si indaga per omicidio

Di Roberta Ragusa, la donna di 44 anni di San Giuliano Terme, non si hanno più notizie dalla notte della sua scomparsa, avvenuta tra il 13 e il 14 gennaio scorso.

L’AUTOSCUOLA. Ieri sera i carabinieri del Ris, hanno passato al setaccio per quasi dieci ore, gli uffici dell’autoscuola di Roberta per poi spostarsi nella sua casa, dove sono rimasti fino alle 5 di questa mattina. ”Abbiamo informato l’autorità giudiziaria del nostro lavoro”, ha detto il comandante provinciale dei carabinieri. Sul caso è stato aperto un fascicolo per omicidio.

LA VICENDA. La donna, madre di due figli di 10 e 15 anni, è scomparsa dalla sua casa 48 giorni fa, nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 gennaio, mentre la sua famiglia riposava. Il marito si è accorto solo all’alba dell’assenza della moglie e ha dato l’allarme. Pochi giorni prima della scomparsa, la donna avrebbe subito un incidente a causa del quale soffriva di vuoti di memoria temporanei. Roberta inoltre si sarebbe allontanata da casa senza il suo cellulare o altri effetti personali. Le forze dell’ordine hanno ascoltato testimoni ma le segnalazioni dei cittadini non hanno portato ad alcun esito positivo. Pare anche che la donna sia stata avvistata, pochi giorni dopo la scomparsa, nei pressi dell’aeroporto di Peretola, ma anche in questo caso non ci sono stati riscontri.

Strozzina, in arrivo il concorso di scrittura per giovani critici

Contemporaneo non è solo sinonimo di mostre,  esposizioni e dibattiti sulle sorti dell’arte. A dimostrarlo l’inizitiva che si svolge a margine della mostra “American Dreamers. Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana” (9 marzo–15 luglio 2012) Centro di Cultura Contemporanea Strozzina. Lo spazio di Palazzo Strozzi dedicato all’arte dei nostri tempi indice infatti un concorso con la finalità di far emergere nuove riflessioni critiche e nuove voci tra le giovani generazioni di studiosi e storici dell’arte italiani.

 

COME PARTECIPARE. Il concorso, destinato a giovani autori, studenti, laureati, ricercatori, critici e curatori di età compresa tra i 18 e i 30 anni, propone la scrittura di un saggio critico originale che formuli un’analisi su uno o più artisti americani che hanno saputo indirizzare il proprio lavoro verso forme inedite di sperimentazione, segnando così l’immaginario collettivo e la storia dell’arte americana dagli anni ’70 al 2000. Gli autori dei tre contributi più meritevoli saranno invitati presso il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina a presentare i contenuti del proprio testo in una conferenza pubblica che si terrà il 21 giugno 2012.

8 marzo, musei gratis per tutte le signore

Anche quest’anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali celebra la Festa dell’8 marzo, offrendo a tutte le donne l’ingresso gratuito in tutti i luoghi d’arte statali. 

MUSEI STATALI. Per tutto il giorno musei, aree archeologiche, biblioteche ed archivi statali potranno essere visitati liberamente dal gentil sesso. Nell’ordine, saranno visitabili gratuitamente per le signore, la Galleria degli Uffizi, il museo del Bargello, la Galleria dell’Accademia, le ville Medicee, i musei di Palazzo Pitti, il giardino di Boboli, le Cappelle medicee, e il museo di Palazzo Davanzati. Il Polo Museale Fiorentino aderisce all’iniziativa e invita tutte le donne a presentarsi alle biglietterie dei musei statali dove sarà emesso il ticket gratuito che permetterà di visitare alcuni dei luoghi d’arte più esclusivi al mondo.

… E MUSEI CIVICI. Stesso trattamento toccherà alle signore che si presenteranno in due musei civici, ovvero La Cappella Brancacci e il museo di Palazzo Vecchio. Una giornata della donna all’insegna della cultura.

Il gelo ha colpito (anche) la mimosa: ecco le alternative

Usura e prostituzione, nei guai due fiorentini

Due fiorentini di 35 e 55 anni sono stati arrestati ieri dagli uomini del Commissariato San Giovanni diretti dal dottor Giuseppe Solimene con l’accusa di usura, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Per il più anziano il Gip Anna Liguori ha disposto come misura cautelare il carcere, mentre il 35enne è finito ai domiciliari.

INDAGINI. Le indagini erano iniziate la scorsa primavera, quando una vittima del giro d’usura imbastito dai due si era rivolta alla polizia. La donna aveva raccontato le difficili circostanze del momento che l’avevano portata a chiedere un prestito a una finanziaria. E proprio in questa finanziaria – spiega la polizia – avvenne il cosiddetto “aggancio”: non avendo trovato un accordo con la società, per risolvere i suoi problemi economici un soggetto, presentatosi come responsabile, le aveva proposto una soluzione “alternativa”, un’operazione “sponsorizzata” da una terza persona (l’altro arrestato) in grado di disporre di una notevole quantità di denaro liquido.

USURA. Alla donna erano state proposte due modalità di finanziamento: una più costosa e una più economica, quest’ultima con rischi più elevati. In caso di insolvenza, i creditori si sarebbero rivalsi sul suo appartamento. Messa alle strette, la donna aveva scelto la seconda alternativa, con un costo di circa 3.400 euro a fronte di un prestito cambiario di 35.400. Alla fine, però, la somma erogata al netto dei costi dell’operazione (ben il 33% del totale) si era ridotta a 23mila euro.  Dietro all’uomo che materialmente aveva imbastito l’affare c’era un’altra persona: il titolare dei conti sui quali si muoveva il denaro dato in “prestito”.

PROSTITUZIONE. Le indagini, coordinate dal dottor. Giulio Monferini, Pm della procura fiorentina, hanno permesso agli inquirenti del Commisariato San Giovanni di accertare in breve tempo che intorno ai soggetti coinvolti in questa storia di usura ruotava anche un giro di prostituzione. Almeno dal marzo scorso, infatti, gli indagati avevano concesso immobili in locazione (cinque quelli accertati nelle province di Firenze e Pistoia) a soggetti che esercitavano la prostituzione (tra i quali anche un transessuale). Ad alimentare l’ipotesi che lo scopo di queste operazioni era proprio quello di lucrare sull’attività di meretricio – spiega la polizia – sono stati gli accertamenti sugli affitti: si trattava in tutti i casi di cifre elevate, con prezzi fuori mercato e del tutto sproporzionati rispetto alle dimensioni e caratteristiche dei fondi dati in locazione. I due fiorentini sono stati ora sottoposti alle misure cautelari emesse dal Tribunale di Firenze.