sabato, 5 Settembre 2026
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Furgone parte da Arezzo carico d’oro, arriva in Belgio vuoto

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 Un carico d’oro sparito nel nulla. Al suo posto dieci chili, ma di pesi da palestra.

IL COLPO. Il prezioso carico era partito a bordo di un furgone dalla Chimet di Badia al Pino (Arezzo), un’azienda specializzata nel recupero di metalli preziosi da scarti di lavorazione. Poi ha fatti scalo in Piemonte, dove le scatole contenenti i preziosi sono state prese in consegna da un’altra agenzia di portavalori. Infine l’arrivo a Bruxelles e la beffa. Al posto dell’oro sono spuntati i pesi da palestra.

INDAGINI. Il valore del colpo si aggira intorno ai 400mila euro. Sul furto stanno adesso indagando i carabinieri insieme all’Interpol. Lo scambio potrebbe essere stato fatto durante la sosta in Piemonte, a Valenza Po (Alessandria). Qui l’oro, inscatolato, è stato trasportato a Malpensa, dove è stato caricato su un volo di linea Milano-Bruxelles.

Crisi & carrello, Firenze tra le meno care

Sorpresa: vivere (e mangiare) a Firenze costa meno del previsto. Anzi, costa decisamente meno della media nazionale. Secondo un’indagine effettuata da Altroconsumo, che ha preso in esame centinaia di supermercati in tutto lo Stivale, Firenze e Pisa risultano tra le città meno care d’Italia.

In particolare, la città della Torre Pendente è seconda solo a Verona in termini assoluti, mentre il capoluogo toscano è quello dove, con un po’ di impegno, si può risparmiare di più (oltre mille euro). A patto di conoscere tutte le opportunità e la dislocazione di ogni supermercato, di inseguire tutte le promozioni possibili e di acquistare prodotti diversi in posti diversi, a secondo del prezzo sul cartellino.

CONTI IN TASCA. Riempire il carrello sotto il Cupolone costa in media 5.800 euro l’anno a famiglia, contro i 5.700 e spiccioli di Verona e i 6.571 di Aosta, la più salata del Belpaese. Frenate gli entusiasmi, però, perché in un’analoga indagine effettuata nel 2008, sempre da Altroconsumo, Firenze si era classificata al primo posto, e le differenze di prezzo tra i due estremi della hit parade appaiono oggi più sottili di ieri.

MEGLIO I MINI-MARKET. Ciò premesso, dove dirigersi per mettere a frutto tutta questa convenienza? L’indagine riserva un’altra sorpresa: contrariamente a quanto rilevato in passato, quest’anno si scopre che le buste conviene riempirle nei piccoli super di vicinato. Insomma, le catene meno articolate sembrano battere i giganti della grande distribuzione. Niente paura, però, anche i supermercati più “gettonati” si trovano sempre ai piani alti della top ten.

EuroSCAFFALI LOW COST. A scalzare i big dal podio – secondo la ricerca – sono i market con poche decine di punti vendita, concentrati nei centri urbani più grandi e organizzati in maniera più spartana, a partire dalla pubblicità. Chi non si affeziona al marchio, poi, può puntare dritto sugli scaffali low cost: negli ultimi anni ne sono sorti a decine, a partire dalla periferia per arrivare alle strade più centrali. Con conseguenze positive in tutta la città perché, si sa, niente è meglio della concorrenza per le tasche dei clienti.

GRANDE DISTRIBUZIONE. Ipermercati e hard discount stampano gli scontrini meno cari, ma attenzione alle quantità: spesso accade infatti che ci facciamo convincere da una grande confezione a prezzo scontato, con la conseguenza di moltiplicare gli sprechi. Al netto di ciò che finisce direttamente in pattumiera, il risparmio potrebbe essere alquanto limitato. In questo senso, per i single, la spesa al supermercato potrebbe rivelarsi non troppo conveniente, se non attentamente pianificata. Ma in questo campo ci vengono in aiuto decine e decine di manuali sulle monoporzioni e su come recuperare gli avanzi, nonché vere e proprie applicazioni tecnologiche per stilare la lista con rigore scientifico.

PROMO. Occhio, infine, alle promozioni, che possono indurre l’effetto “non mi serve, ma è un affare”. Prendete in considerazione, invece,  l’opzione “due in uno”, laddove si intende “spesa più benzina”: da noi non è una pratica diffusa quanto all’estero, ma qualche  discount si è già attrezzato mettendo su anche un distributore low cost. Succede soprattutto ai margini della città, ma in genere il viaggio si ripaga da solo con il risparmio.

Scontro di gioco: calciatore in coma farmacologico

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Un calcio in faccia durante una partita di calcio di serie D: adesso è ricoverato in coma farmacologico. Si tratta di Manuel Caponi, 25 anni, giocatore del Pontedera che ieri durante la partita contro il Sansovino è stato colpito al volto da un calcio, dopo uno scontro di gioco con un difensore della squadra avversaria.

CONDIZIONI DI SALUTE. Il giovane si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Cisanello di Pisa. Secondo quanto reso noto dai medici, sta reagendo bene alle cure. L’incidente è avvenuto al 33esimo del primo tempo, quando Mauel Caponi è stato colpito da un calcio in faccia da parte di un difensore avversario che stava cercando di rilanciare il pallone mentre il giocatore del Pontedera tentava di intercettare il tiro di testa. Il colpo è stato violento, con Caponi che ha subito un taglio tra il naso e la bocca, perdendo anche sangue.

Brandini Claag, a Trieste arriva la sconfitta

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Un’altra trasferta senza punti. Orfana di Sanna e con qualche giocatore non al top, la Brandini-Claag esce sconfitta dal Palazzetto Cesare Rubini di Trieste (85-71), cedendo ad un’Acegas in gran forma.

I fiorentini, sempre sotto nel punteggio, hanno comunque disputato una buona partita, pagando dazio soprattutto sui rimbalzi (36 a 24 per Trieste). Firenze si è affidata perlopiù al tandem Rabaglietti-Spizzichini, che con 25 punti il primo e 18 il secondo sono stati i migliori realizzatori della serata. Un elemento che però non è bastato a vincere la partita, in quanto l’Acegas si è dimostrata più ‘squadra’ mandando cinque dei suoi in doppia cifra e confermando  la sua grande forza dentro le mura di casa. Per i fiorentini invece la trasferta rimane ancora un tabù e, nonostante prestazioni positive, sembra che alla fine a fare la differenza sia da ricercare nella mentalità con cui vengono affrontate certe partite. E su questo aspetto c’è ancora molto lavoro da fare.

 

ACEGAS TRIESTE    85

BRANDINI-CLAAG     71

PARZIALI: 15-12, 21-19, 21-15, 28-25

ACEGAS TRIESTE: Zaccariello 17, Gandini 15, Moruzzi 6, Carra 17, Ferraro 4, Mastrangelo 13, Ruzzier 3, Scutiero 10, Zecchin 5, Maganza

All. Dalmasson

 

BRANDINI-CLAAG: Rabaglietti 25, Amici 5, Spizzichini 18, Scodavolpe 3, Fabiani 2, Giampaoli 8, Monaldi 3, Capitanelli 7, Rotella, Beconcini

All. Paolini

ARBITRI: Angelo Caforio di Brindisi e Loscalzo Alessandro di Potenza

 

TIRI LIBERI: ACEGAS 29/33 – BRANDINI-CLAAG 15/20

TIRI DA 2: ACEGAS 16/31 – BRANDINI-CLAAG 19/40

TIRI DA 3: ACEGAS 8/19 – BRANDINI-CLAAG 6/16

Vittoria di misura per la Rari Nantes Florentia

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Una vittoria importante per la Rari Nantes Florentia in Sicilia. Il successo per 8-7 (parziali: 2-1; 2-3; 1-0; 2-4) arriva dopo aver dominato gran parte della partita e dopo aver subito la rimonta degli etnei con rete finale, in superiorità numerica, a soli 37 secondi dalla sirena.

Tripletta per Espanol Lifante, doppietta di Bini e gol di Pagani, Francesco Di Fulvio (quello del successo) e Razzi. “E’ stata una gara dove abbiamo sempre dominato. Abbiamo creato tantissime occasioni da rete ma poi dal 6-5 di vantaggio ad inizio del quarto tempo ci siamo ritrovati sul 7-6 per loro. Tanti contropiedi falliti – racconta l’allenatore Leonardo Sottani – ma abbiamo dimostrato carattere e lucidità. Non mi nascondo: sono tre punti tolti ad una diretta concorrente per la salvezza”.

La NGM esce dalla crisi battendo Bologna

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Una Castellani in ottima forma, che ha difeso egregiamente la porta dell’NGM Mobile Firenze Pallanuoto, ha dato sicurezza fin dai primi minuti della partita  alle sue compagne che hanno vinto un incontro che, da pronostico, poteva presentare delle difficoltà.

La superiorità delle gigliate non è mai stata messa in discussione visto che il risultato alla fine del terzo tempo era di 11 a 0. Il gruppo ha funzionato tanto da consentire all’allenatore Andrea Sellaroli di utilizzare tutte le giocatrici facendo ruotare la panchina. L’incontro è iniziato con una partenza aggressiva da parte della NGM Mobile Firenze Pallanuoto che ha forse spiazzato le avversarie che hanno dovuto aspettare il secondo tempo per reagire agli attacchi delle giocatrici fiorentine, aiutate anche da diversi errori delle padrone di casa.  “Questa era un partita che dovevamo vincere perché sono tre punti fondamentali che ci consentiranno di affrontare nel miglior modo possibile il prossimo incontro in casa del Volturno” ha commentato Andrea Sellaroli. “Le ragazze erano tutte pronte a giocare e lo si è visto con i cambi effettuati nel corso della partita perché il gruppo non ne ha mai risentito”. Lunedì ulteriore controllo di Francesca Biancardi che, in base alle sue condizioni fisiche, forse saprà quando potrà ritornare ad allenarsi.

 

NGM MOBILE FIRENZE PALLANUOTO – RN BOLOGNA 13 – 3

 (3-0, 2-0, 6-0, 2-3)

 

NGM Firenze: Catellani, Apilongo, Ferrini, Colaiocco 4, Gautschi 3, Repetto, Bartolini 4 (2R), Masoni, Schifter Giorgi, Olimpi, Fantasia 2, Giannetti, Camiciottoli. All. Sellaroli.

 

RN Bologna: Agosta, Millo, Raimondo, Mina 2, Verducci, Barboni, Budassi, Dal Fiume,  Schnugg, Manzoni, Rendo 1, Pasquali, Pierantoni All. Posterivo

 

Arbitri: Castagnola e Pinato

 

Note: Uscite per limite di falli nessuna – Superiorità Numeriche NGM Mobile Fi PN 2/7 + 2 rigori realizzati nel III tempo,RN Bologna 0/3 + un rigore parato da Castellani nel II tempo. 

Torna a vincere la Menarini Fiorentina Waterpolo

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Finalmente arriva la tanto attesa vittoria per le Dema Girls che vincono a Messina una partita dominata fin dal suo inizio

“Quello di oggi è un risultato che non merita nè lode nè infamia, nonostante il risultato finale e il vantaggio mantenuto per tutti e quattro i tempi, non ho visto il cambio di passo che avrei voluto vedere dopo le settimane difficili dalle quali veniamo”. – Queste le prime parole di un non entusiasta Gianni De Magistris durante il rientro da un’altra trasferta siciliana con partenza all’alba. Una trasferta finita molto meglio, ma stancante come quella di pochi giorni fa contro l’Orizzonte Catania. “La squadra sta affrontando un carico di allenamento piuttosto intenso in vista del primo turno di Coppa Len – continua De Magistris – probabilmente anche questo fattore deve essere tenuto in considerazione quando si guarda alla resa in acqua delle ragazze. Fatta eccezione per Gloria Giachi, autrice di 5 reti, e Francesca Corrizzato, nessuna ha particolarmente brillato. Ottimo l’arbitraggio dei giovani Scappini e Scollo, decisamente all’altezza della situazione”. 

La Menarini Fiorentina Waterpolo si prepara, già martedì prossimo a partire per la fredda Sibera di Khanty-Mansiysk, dove dal 18 al 20 novembre si terrà il secondo turno di Coppa Len. Tra le squadre dello stesso girone: le russe padrone di casa, favorite anche per la vittoria finale della Coppa, le tedesche del’ Hannoverscher e le spagnole del Zaragoza, sulla carta più o meno all’altezza delle ragazze di Firenze.

 

LA MENARINI FIORENTINA WATERPOLO PORTA A CASA LA VITTORIA CONTRO MESSINA 
Waterpolo Despar Messina-Menarini Fiorentina WP 5-9
Waterpolo Despar Messina: Sabatini, Gitto, Battaglia 1, Cannata, Bonanno, Sparacio, Arangio 1, D’Agata 1, Tagliaferri, Bujka 2 (1 rig.), Ferotti, Rella, Marino. All. Misiti.
Menarini Fiorentina WP: Harache, Mila De Magistris 1, Lavorini, Cannatella, Corrizzato, Lapi 1, Stortoni, Masi 1, Settonce, Acampora, Giachi 5 (1 rig.), Parma 1, Tortora. All. Gianni De Magistris.
Arbitri: Scappini e Scollo.
Note: parziali 1-2, 2-4, 1-1, 1-2. Uscite per limite di falli Lavorini (F) e Masi (F) nel quarto tempo. Harache ha parato un rigore a Bujka nel secondo tempo. Superiorità numeriche: Messina 1/7, Fiorentina 2/6. Spettatori 150 circa.

 

Un weekend di sole. Ma gelido

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Un weekend di sole, ma soltanto nel senso che non pioverà: il freddo, infatti, è in agguato.

CIELO SERENO, MA… Le previsioni del Lamma per questo fine settimana sembrano infatti non lasciare spazio a dubbi: il cielo sarà sereno, il sole la farà da padrona (al massimo potrà esserci qualche nuvola), ma le temperature scenderanno.

SABATO 12. Sabato 12 novembre il cielo è previsto sereno o poco nuvoloso, con venti moderati da nord-est con rinforzi sui crinali e sull’Arcipelago. E qui si arriva il punto: temperature in generale calo. Tradotto in numeri, vuol dire che a Firenze la massima sarà di 16 gradi, la minima di 6. Peggio andrà in altre province (Arezzo, Lucca, Pisa e Pistoia), dove la minima sarà di quattro gradi.

DOMENICA 13. Ma peggio ancora, e per tutti, sul versante temperature andrà domenica 13. Se il cielo, secondo le previsioni del Lamma, si manterrà “sereno poco nuvoloso”, con venti deboli da nord-est con raffiche moderate, moderati sui crinali, le temperature minime saranno in ulteriore calo, con le massime (lieve consolazione) stazionarie o in lieve aumento. A Firenze il termometro scenderà fino a tre gradi, ad Arezzo si raggiungerà addirittura 1 grado.

Digitale terrestre, scatta l’allarme: ”E’ una giungla di parabole”

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Digitale terrestre, scatta l’allarme per la “giungla delle parabole”.

LA “GIUNGLA”. “Stiamo assistendo ad una vera e propria giungla delle parabole – dichiara il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani, dalla Sala Operativa Switch off – perché sempre più parabole, spesso inutili, si stanno installando sulle case dei cittadini toscani, che sono così portati a spendere cifre a partire da 300 euro anche se non indispensabili”. “Ciò accade – continua Giurlani – perché sia gli antennisti, che i punti vendita, pur di non approfondire la situazione specifica dell’utente che chiede informazioni sulla propria situazione di copertura digitale, molto spesso vedono, nell’istallazione della parabola, la soluzione più rapida agli eventuali problemi, quando invece basterebbe attendere qualche giorno per vedere tutto chiaramente attraverso il segnale Digitale Terrestre”.

CODICE ETICO. Gli sforzi degli enti locali con le emittenti regionali per poter coprire il più alto numero di abitanti della Toscana – continua la nota dell’Uncem, “collidono quindi con i comportamenti degli antennisti e dei commercianti che suggeriscono di installare le parabole utilizzando così il segnale satellitare che però penalizza le emittenti locali, come accade per il canale regionale di Rai 3. E gli utenti avranno speso una cifra maggiore. In questo modo, oltre che ai cittadini, si provoca un danno alle emittenti locali. Alla luce di questi fatti e dato che ad oggi le adesioni da parte degli antennisti, al codice etico di comportamento, sono state poco meno di un terzo rispetto al totale degli iscritti alla Camera di Commercio, si invitano le associazioni di categoria e quelle dei consumatori ad intervenire per permettere un aumento nelle adesioni stesse”, conclude la nota.

Per saperne di più: Switch off, lo speciale de Il Reporter.it

Fugge dal bus perché senza biglietto e prova a rubare un motorino

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Forse poteva cavarsela cercando di spacciarsi per la versione femminile di Aieie Brazov, ma invece ha cercato di rubare un motorino.

L’EPISODIO. Protagonista una tunisina di 24 anni con a carico vari precedenti di polizia che, dopo essere scesa di corsa dall’autobus per evitare la multa dei controllori che l’avevano sorpresa senza biglietto, si era messa ad armeggiare su un ciclomotore in sosta con il chiaro intento di forzarlo. E’ successo nel primo pomeriggio di ieri in via delle Porte Nuove.

INGIURIE. Per bloccare la straniera (regolare in Italia) è subito intervenuta una volante della polizia. La ragazza, in evidente stato di ebbrezza, non ha però reso facile la sua identificazione: dopo aver ricoperto di ingiurie gli operatori, ha tentato a più riprese di sfuggire al controllo, finendo in Questura per essere sottoposta a fermo per identificazione.

LA DENUNCIA. Oltre alla multa, che con tanta determinazione aveva cercato di non pagare, per la 24enne è scattata anche una sanzione per ubriachezza oltre, ovviamente, alla denuncia per rifiuto di declinare le proprie generalità, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e tentato furto aggravato del ciclomotore.