lunedì, 7 Settembre 2026
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Sarah Scazzi: zio Michele diventa un tatuaggio

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Zio Michele diventa un tatuaggio. Sì, proprio lui, lo zio Michele diventato “famoso” nella vicenda dell’omicidio di Sarah Scazzi.

ZIO MICHELE. A raccontare che qualcuno, in Puglia, ha fatto questa scelta, ovvero quella di tatuarsi addosso il volto di zio Michele, è stata Leila Huma, organizzatrice di eventi e presentatrice della Florence Tattoo Convention, manifestazione al via venerdì a Firenze. ”Mi trovavo all’inizio dell’estate in Puglia, e durante un party è arrivato un ragazzo tutto serio che mi ha mostrato sul polpaccio il ritratto di Misseri: cosa che non ho assolutamente apprezzato”: a riferirlo è stata Huma, durante la presentazione della convention, che arriva quest’anno alla sua quarta edizione.

LA CONVENTION. Il 4, 5 e 6 novembre la Fortezza Da Basso di Firenze ospiterà 300 tatuatori di fama mondiale, artisti e musicisti eclettici che incanteranno un pubblico di curiosi e amanti delle mode urbane in una tre giorni di eventi fuori dall’ordinario. Sulla scia del successo delle scorse edizioni, l’associazione Firenze Indelebile presenterà anche quest’ anno il meglio del panorama internazionale del mondo del tatuaggio e body piercing, con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Azienda Sanitaria di Firenze e Confartigianato. L’evento si svolgerà nell’ampio piano inferiore del padiglione Spadolini e sarà presentato come di consueto dalla multiforme e peculiare compagnia “Huma Entertainment Show” che ammalierà il pubblico con originali performance circensi e introdurrà i 300 artisti chiamati a rappresentare più di 20 nazioni, fra cui vale la pena citare USA, Taiwan, Indonesia, Cina, Nuova Zelanda, Giappone, Venezuela, Messico, Perù, Australia e Cile.

OPERE D’ARTE. Tanti saranno i big, fra i quali spiccano autentici maestri tatuatori che realizzeranno vere e proprie opere d’arte sulla pelle degli affezionati clienti utilizzando strumenti tradizionali. E’ il caso di citare Colin Dale, che si cimenta in Inuit di ago e filo per la cucitura della pelle, Jess Yen, uno dei massimi esponenti del tatuaggio giapponese Irezumi realizzato attraverso la tecnica Tebori, Arahi e Volker kloth , rappresentanti della pratica Maori eseguita a martelletto neozelandese, Hendra e Herzane, fedeli all’hand tapping appreso dagli Iban del Borneo. Questi strumenti saranno messi in mostra a fianco di attrezzature tipiche utilizzate nell’antichità dagli sciamani di arcaiche popolazioni primitive.

INIZIATIVE. E poi una curatissima sessione espositiva all’interno della manifestazione, partendo dal reportage fotografico dell’antropologo Lars Krutak, altrimenti conosciuto come Tattoo Hunter su Discovery Channel, che illustrerà tatuaggi tribali dal significato spirituale e magico nel corso delle conferenze che si svolgeranno sabato e domenica. Inoltre il pubblico potrà ammirare l’esposizione “Le sante peccatrici” ad opera di 31 tatuatrici internazionali, “State of grace”, raccolta di tele e sculture realizzate dagli artisti presenti in convention, la mostra dei lavori degli allievi della prestigiosa scuola di fumetto e arti grafiche Comics e infine la serie di pupazzi del progetto Skin friends, decorati da 25 tatuatori italiani a scopi benefici. La novità di quest’anno saranno i workshop gestiti da Andrea Afferni e Claudio Pittan sul realismo a colori e in bianco e nero e sul tatuaggio tradizionale giapponese e la sua simbologia. Non mancheranno gli spettacoli: torna Alexandre Fuser con i suoi show di modificazione corporea e la brasiliana Elaine Davidson, che con i suoi 6.725 piercing è entrata di diritto nel guinness world record. Ogni sera dj set e concerti faranno da sfondo a quello che sembra già essere l’evento più atteso della stagione.

ORARI E PREZZI. Apertura al pubblico: Venerdì ore 15.00 – 23.00 Sabato    ore 12.00 – 03.00 Domenica    ore 12.00 – 01.00. Biglietti: Intero 15 euro, Abbonamento 2 giorni 25 euro, Abbonamento 3 giorni 30 euro, Ridotto dopo le 21.00 10 euro.

Ponte di Ognissanti: è boom di visite per Palazzo Vecchio

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In occasione della festa dei morti moltissimi italiani e non si sono mossi per visitare le città italiane. Firenze è stata una di quelle. E ha fatto boom di visite.

I NUMERI. Ben 10mila le persone che da sabato 29 fino a ieri hanno visitato il museo di Palazzo Vecchio. In particolare, sabato 29 ottobre sono stati registrati 2mila visitatori, oltre 3mila la domenica, e ben 3400 lunedì 31. L’affluenza media registrata è stata di circa mille persone e come conseguenza l’apertura è stata prolungata in via straordinaria fino a mezzanotte.
 

APERTURE STRAORDINARIE. Il museo di Palazzo Vecchio prevede aperture straordinarie anche per il Ponte dell’Immacolata e per il periodo natalizio.

Un ”occhio elettronico” e un cieco torna a vedere

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E’ il primo intervento del genere effettuato al mondo. Un uomo non vedente a causa della retinite pigmentosa, una malattia genetica dell’occhio, ha recuperato parzialmente la vista grazie al primo impianto di protesi retinica.

OCCHIO ELETTRONICO. L’operazione, durata quasi quattro ore, è stata portata a termine all’ospedale di Pisa, dallo staff guidato da Stanislao Rizzo, direttore del reparto di Chirurgia oftalmica. Il dispositivo, sperimentato per nove anni nella città toscana, si chiama “Argus II” ed è stato messo a punto nei laboratori della Second Sight Medical Products in California. La tecnologia permette di ripristinare una parziale capacità visiva in pazienti affetti da malattie degenerative della retina, che causano una cecità quasi completa in entrambi gli occhi.

ELETTRODI E MICRO-TELECAMERA. In pratica, questa nuova protesi retinica è costituita da minuscoli elettrodi collegati alla retina del paziente, che captano dei punti del messaggio visivo, attraverso una micro-telecamera. Gli elettrodi dialogano con la retina compromessa dell’occhio malato permettendo una visione parziale, come la percezione di oggetti che si spostano nell’ambiente e il loro riconoscimento.

RIABILITAZIONE. Fra due settimane, il tempo necessario all’occhio per ristabilirsi completamente, il dispositivo sarà attivato e calibrato per la funzione visiva del paziente. Da quel momento prenderà il via la riabilitazione.

Nove giorni a tutto olio: arriva ”Chianti d’autunno”

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Mostre mercato, concerti, convegni e le immancabili degustazioni. E’ l’olio il protagonista di “Chianti d’Autunno”, la kermesse dedicata alle bontà eno-gastronomiche del territorio che dal 4 al 13 novembre coinvolge otto comuni tra Firenze e Siena.

DOVE. Il titolo scelto per questa edizione (“A macchia d’olio”) mette al centro dell’attenzione l’oro giallo, proprio nel periodo in cui si possono degustare i “frutti” della raccolta 2011. Tante le iniziative in programma che si svolgeranno tra Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano e Tavarnelle.

MENU’ DA LECCARSI  I BAFFI. La manifestazione comprende anche l’itinerario eno-gastronomico “Quinto Quarto & Dintorni”, una maratona culinaria alla riscoperta dell’autentica cucina chiantigiana, fatta di piatti poveri e di stagione, tipici della civiltà contadina. Oltre 60 ristoranti, negli otto comuni del Chianti fiorentino e senese, proporranno per tutta la durata della manifestazione un menù a tema a prezzi convenzionati.

FARE SQUADRA. “Chianti d’Autunno – ha spiegato l’assessore all’agricoltura della Regione Toscana Gianni Salvadori, intervenuto alla presentazione della kermesse – è un esempio di azione integrata fra le istituzioni del territorio e il privato per valorizzare i prodotti come il vino, la gastronomia e quest’anno in particolare l’olio”. La manifestazione è organizzata dagli otto Comuni in collaborazione con la Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni e con il sostegno delle Province di Firenze e Siena e della Regione Toscana.

INFO. Programma completo e lista dei ristoranti convenzionarti su www.chiantidautunno.it.

Prostituta picchiata e sequestrata, salva grazie alle colleghe

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Picchiata da quattro uomini e trascinata all’interno di un’auto. E’ successo ieri notte in via Forlanini a Firenze. A vivere la brutta esperienza una prostituta albanese di 28 anni, salva grazie all’aiuto di sue due colleghe connazionali che l’hanno tirata fuori prima che gli aggressori potessero darsi alla fuga.

PRESI GLI AGGRESSORI. Questi ultimi, tutti cinesi, di età compresa fra i 22 e i 27 anni, sono riusciti a fuggire ma poco dopo sono stati fermati dalla polizia in viale Guidoni e denunciati per tentato sequestro di persona. Due di loro sono risultati clandestini.

LA VICENDA. Secondo quanto riferito, ieri intorno alle 2 di notte un’ opel Astra si è avvicinata alla ventottenne e due uomini sono scesi dall’auto. Fingendosi clienti si sono allontanati con lei a piedi in cerca di un luogo più appartato, ma lungo la strada hanno iniziato a picchiarla. Subito dopo sono stati raggiunti dagli altri due aggressori e insieme l’hanno immobilizzata e trascinata in macchina.

L’INTERVENTO DELLE COLLEGHE. A trarre in salvo la prostituta sono intervenute due sue colleghe, una che aveva assistito alla scena e un’amica che la vittima era riuscita ad avvisare col cellulare. Dopo aver chiamato il 113 hanno aperto la portiera dell’auto e l’hanno tirata fuori.

”Firenze non è un dormitorio”: i locali lanciano la wiki-movida

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Dallo Slowly al Negroni, per passare al Moyo, al Rifrullo fino alla Cité: i principali luoghi in cui si accende la “movida” di Firenze vanno al contrattacco e chiedono un confronto con l’amministrazione comunale e maggiori controlli.

L’INIZIATIVA. Questa mattina l’associazione Vivacity, che raccoglie i locali notturni del centro, ha presentato “Buona notte, Firenze”, un libro bianco che raccoglie le testimonianze dei club cittadini. E nelle prossime settimane i locali del centro storico lanceranno una “wikimovida”, una piattaforma web aperta alle proposte di tutti i locali del centro storico fiorentino. Ogni realtà potrà mettere in rete le sue proposte “per cercare di contrastare la desertificazione della vita notturna fiorentina ed il tentativo da parte di molti di trasformare la viva Firenze in una città dormitorio”, ha spiegato Daniele Locchi, presidente dell’associazione  e proprietario del Negroni Bar.

I PROBLEMI. I locali sono accusati di essere la causa del degrado, della sporcizia per le strade e del rumore notturno. “Ma per eliminare questi problemi – affermano i proprietari – è necessario intervenire non solo con delle restrizioni, ma con maggiori controlli”.

FIRENZE COME UN DORMITORIO. “Le attività commerciali come le nostre hanno diritto di vivere – sottolinea Massimo Bencini (Rifrullo) – bisogna uscire dalla logica che i residenti non vogliono i locali e i locali sono lì solo per fare ubriacare”. Fatto ribadito anche da Daniele Locchi: “si rompa la folle idea che Firenze sia una città regolamentata come un dormitorio”, dice.

LE PROPOSTE. Alberto Becucci (La Cité) chiede di: “individuare criteri oggettivi per trovare una via di mezzo tra il diritto della vita civile e il diritto alla quiete notturna. Il regolamento comunale sulla quiete pubblica è troppo vago. Ci sono definizioni troppo ampie di disturbo che ci pongono in continuazione a rischio sanzioni”. I locali si sono detti disponibili a collaborare per una gestione dell’ordine pubblico e ambientale migliore, a patto che si introducano maggiori controlli, da parte delle forze dell’ordine. Altra richiesta: limitare la vendita di alcol e di bevande in vetro da parte di abusivi e nei mini-market dove è possibile acquistare alcolici a prezzi stracciati fino a tarda notte.

Gli altri articoli:

Sant’Ambrogio: movida o degrado? La parola ai residenti / VIDEO

Maxi-multa per il Negroni, che organizza il ”funeral party’

Un galà per la fondazione Ant

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Un aperitivo, una cena accompagnata dalla musica e un’asta benefica. Sono gli ingredienti del Galà organizzato dalla Fondazione Ant al Sr. Regis hotel di Firenze, sabato prossimo (5 novembre).

IL PROGRAMMA. Gli ospiti saranno accolti dalle 19.30 con l’aperitivo di benvenuto, la serata proseguirà poi con la cena, l’intrattenimento musicale di un violinista e di un’arpista del conservatorio Cherubini di Firenze e l’esecuzione di un passo a due da parte dei ballerini del Dance Florence center. Poi è in programma la una sfilata con tre vestiti da sera donati da Salvatore Ferragamo, abiti che saranno messi all’asta.

GALA’. Alla serata parteciperanno anche Vincenzo Vergine, amministratore unico delle Promesse Viola, Sandro Mencucci, amministratore delegato della Fiorentina e Giancarlo Antognoni. Tutti i fondi raccolti saranno destinati a sostenere il servizio di assistenza socio sanitaria domiciliare oncologica che Ant offre gratuitamente ai malatii tumore e alle loro famiglie a Firenze, Prato e Pistoia e i progetti di prevenzione portati avanti dalla Fondazione.

Festa del cioccolato: dalle praline fino ai brigidini

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Gli amanti della cioccolata avranno un’intera giornata per soddisfare la propria golosità, con la festa del cioccolato a Carrara.

CIOCCOLATO PER TUTTI I GUSTI. Domenica 13 novembre la città di Carrara celebra la cioccolata dedicandole un’intera giornata. Le vie cittadine saranno sommerse da cioccolato in tutte le sue forme e declinazioni per soddisfare ogni palato: dalle praline, ai wafell, ma anche tazzine e brigidini al cioccolato, fino alle classiche tavolette.

E MOLTO ALTRO. Non solo, saranno presenti anche bancherelle e negozi che offriranno vin brulè, farina di granoturco e sapori tipici della Lunigiana. Le strade interessate saranno via Roma, via Verdi, piazza Alberica, via VII Luglio e piazza Accademia a Carrara.

Incidente tra sei tir, A1 bloccata

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Incidente in A1: sei tir coinvolti e lunghe code.

L’INCIDENTE. Il traffico è bloccato tra Barberino e Roncobilaccio, in direzione di Bologna, a causa di un incidente avvenuto intorno alle 11:30, che ha visto coinvolti sei mezzi pesanti: lo riferisce Autostrade per l’Italia

CODE. Sul luogo dell’evento, dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 4° Tronco di Firenze, il traffico è bloccato, con code verso Bologna fino a otto chilometri.

ALTERNATIVE. Autostrade per l’Italia consiglia ai soli veicoli leggeri di uscire a Barberino e, dopo aver percorso la SS 65 della Futa, rientrare in A1 a Roncobilaccio. Per tutti i veicoli diretti verso nord, il consiglio è di prendere l’A11, uscire a Pistoia, proseguire per la SS 64 Porrettana e rientrare in A1 a Sasso Marconi.

Digitale terrestre: lo speciale per non ”rimanere al buio”

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Con novembre  scatta lo switch-off in Toscana: addio alla veccia televisione analogica. Ecco tutte le informazioni sul digitale terrestre.

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Istruzioni per l’uso: tutto quello che c’è da sapere

La rivoluzione del piccolo schermo: armatevi di decoder, arriva la nuova televisione digitale. Da novembre cambia tutto. In Toscana i vecchi apparecchivanno in pensione prima del previsto, tra polemiche e problemi (annunciati).

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La tv diventa digitale: ecco il calendario

A Firenze la nuova era della tv inizierà il 18 novembre, ma la prima zona in Toscana a dire addio al “vecchio” analogico sarà al Lunigiana. E allora scatta la corsa all’acquisto del decoder.

 

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Le  dieci regole d’oro

Inizia la corsa al digitale terrestre e l’Adiconsum stila una guida in dieci punti per non rischiare di rimanere ”a secco” di tv.

 

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Call center e pali per non lasciare i comuni senza tv

A novembre addio tv analogica. A Firenze un numero di telefono per chiarire tutti i dubbi e pali per la banda larga a disposizione delle zone a rischio blackout.

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Prezzi in vista e un codice anti-fregatura

Firmato un protocollo per tutelare i consumatori nel passaggio dalla vecchia tv analogica al digitale terrestre.

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Tv e frequenze digitali

Trentotto emittenti tv (tra toscane e non toscane, unite sotto diversi gruppi) sono state ”promosse” dal Ministero dello Sviluppo economico. Le realtà escluse potranno però “affittare” un canale dai soggetti che hanno ottenuto la gestione delle frequenze.

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In Toscana slitta il D-day

Lo stop è arrivato in extremis. Il Ministero dello Sviluppo economico ha rinviato il passaggio al digitale terrestre in Lunigiana, a seguito dei danni provocati dall’alluvione della scorsa settimana.