lunedì, 7 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2332

Grande Fratello: il conte tra i belloni della casa, silurato l’altro fiorentino

0

Il ”conte” Leone Guiciardini ha varcato la soglia della casa più spiata d’Italia poco dopo mezzanotte, mentre l’altro fiorentino in corsa per un posto nella nuova edizione del Grande Fratello è dovuto tornare alla sua, di casa.

LEONE. La sua identità era già circolata nei giorni scorsi: Leone Guicciardini, nobile di nome ma non di fatto (fa il cameriere), 27 anni, fiorentino, è da ieri sera sotto gli obiettivi del reality più “anziano” d’Italia, giunto oramai alla dodicesima edizione. E’ entrato nella Casa, quella con la ”C” maiuscola, intorno a mezzanotte e dieci insieme a Chiara, 22enne milanese shopping-dipendente. La sua mise era piuttosto sobria, a dispetto degli altri ”belloni” della casa: un pullover e un semplice paio di pantaloni.

WALTER. L’altro fiorentino in lizza per farsi spiare da mezza Italia è invece restato fuori. Walter Mercuri, 26 anni, originario di Figline Valdarno si è fermato davanti alla porta della Casa in una sfida all’ultimo squillo con Adriana e Danilo. I concorrenti dovevano comporre un numero di telefono, nella speranza che dall’altra parte del filo rispondesse una persona a loro cara. Così è stato per Danilo, mentre Walter ha trovato occupato. Quindi eliminazione.

NOBILE ECCENTRICO. L’unico toscano in gara rimane quindi il “conte” Leone Guicciardini, che deve il suo cognome alla nobile famiglia che ha dato i natali anche Francesco Guicciardini, considerato il padre della storiografia moderna. Leone, nonostante il sangue blu, lavora come cameriere – o meglio lavorava fino a qualche settimana fa – nel noto locale “Colle Bereto” in piazza Strozzi a Firenze. Super fidanzato con Gioia, con cui vive da tre anni, si distingue per la sua eccentricità. Ha viaggiato dall’Italia alla Mongolia con la sua vecchia Panda, ma ha anche abbandonato da anni il telefono cellulare.

Soldi pubblici al ”Giornale” di Verdini, perquisizioni

0

Sono finite sotto la lente degli investigatori, le carte che riguardano i finanziamenti pubblici al ”Giornale della Toscana”, la cui società editrice vede tra i suoi fondatori anche Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl.

L’INCHIESTA. La guardia di finanza è impegnata, da questa mattina, in perquisizioni e sequestri tra Toscana e Lazio. L’inchiesta della procura di Firenze riguarda i soldi pubblici erogati al quotidiano. Secondo quanto si apprende le perquisizioni sarebbero mirate a verificare la correttezza della documentazione alla base dei finanziamenti pubblici.

CREDITO COOPERATIVO. Nei giorni scorsi la procura di Firenze ha chiuso un’altra inchiesta che vede coinvolto il coordinatore nazionale del Pdl, quella sulla gestione della banca Credito cooperativo fiorentino di cui Verdini è stato presidente: cinquantacinque gli avvisi di chiusura indagine notificati. Tra gli indagati figurano lo stesso Verdini e Marcello dell’Utri.

Digitale terrestre: switch off a novembre, si rischia un inverno senza tv

0

 

Continua a sperare in una proroga dell’ultimo momento, il presidente della Regione Enrico Rossi, parlando di switch-off e manda un appello perché si posticipi a giugno dell’anno prossimo il passaggio dalla tv analogica al digitale, previsto in Toscana per novembre.

 

UN NATALE SENZA TV. Rossi ha spiegato che ci sono ritardi nell’assegnazione delle frequenze e problemi anche per le imprese consolidate. Ma il rischio più grande, continua a sottolineare, è quello di passare un Natale senza tv: ”D’estate, se la televisione non funziona si può andare fuori, e il tempo passa – ha detto il governatore – d’inverno, soprattutto quando le giornate sono più corte, per tante persone e tante famiglie la televisione è un fatto importante. Io mi auguro che tutta la Toscana sia coperta, però non c’era peggior periodo di quello invernale per fare un’operazione di questo tipo”.

PERCHE’ E’ STATO ANTICIPATO. L’addio all’analogico era previsto inizialmente per giugno 2012, ma durante l’estate è stato deciso di anticiparlo perché stanno “transitando” alla nuova tecnologia la Corsica e la Liguria e se la Toscana non si allineasse potrebbe subire problemi di interferenza.

Preparati allo switch-off con gli articoli de Il Reporter:

Digitale terrestre, istruzioni per l’uso: tutto quello che c’è da sapere

La tv diventa digitale: ecco il calendario

Le dieci regole d’oro

Fienze: call center e pali per non lasciare i comuni senza tv

Prezzi in vista per l’antenna e un codice anti-fregatura

Tv, decoder e digitale: come fare? Info-point e tour on the road

Ecce Pizze: il cinema per gli universitari

0

Partita come ogni anno a inizio ottobre, continuerà fino al 24 novembre. Si tratta di Ecce Pizze, la rassegna gratuita di cinema aperta agli studenti universitari di Firenze.

OTTAVA EDIZIONE. L’iniziativa culturale, nata da un’idea degli Studenti di Sinistra e organizzata con il contributo dell’Università degli studi di Firenze, è arrivata alla sua ottava edizione e anche quest’anno le pellicole saranno proiettate al teatro Puccini.

PER UNA NUOVA IDEA DI CULTURA CITTADINA.  ”L’esigenza di una rassegna gratuita di cinema aperta agli studenti è ancora più attuale considerando l’assetto dei cinema fiorentini e l’accessibilità alla cultura della nostra città – spiegano in una nota gli Studenti di Sinistra – Come abbiamo denunciato più volte, da Firenze stanno sparendo molti cinema e luoghi di cultura. Ad aggravare questo processo che sembra ormai irreversibile si sono aggiunti i recenti tagli governativi alle istituzioni culturali quali appunti cinema e teatri”. Guarda il calendario dei film

Due giorni sotto la pioggia e scatta l’allerta meteo

0

Pioggia e forti temporali. Le previsioni meteo non promettono niete di buono e scatta l’allerta meteo della protezione civile regionale per le prossime ore, fino alle 18 di domani, mercoledì 26 ottobre.

NUBIFRAGI. Temporali, anche di forte intensità, stanno interessando tutta la Toscana. Prima sono state interessate le aree dell’Arcipelago e della fascia costiera centro-meridionale, poi le piogge si sono estese al resto della regione.

SORVEGLIATI SPECIALI. Allerta elevata è prevista in particolare per tutta la zona nord occidentale (bacini del Magra, litorale versiliese, Serchio). Per il resto della regione il livello di allerta è moderato anche se i fenomeni temporaleschi, localmente, potranno essere molto forti. Sempre secondo le previsioni, da mercoledì mattina dovrebbe esserci un’attenuazione dei fenomeni a partire dalla costa.

MARE MOSSO. La sala operativa della protezione civile ha inoltre emesso uno stato di allerta per mare agitato a partire dalle ore 12 di oggi fino alle 23 di mercoledì. Saranno possibili forti disagi per i collegamenti marittimi, soprattutto nell’area dell’Arcipelago.

OPERAZIONI ANTI-ALLAGAMENTI. A Firenze il sindaco Matteo Renzi ha fatto un appello, tramite Facebook, perché i cittadini segnalino i tombini intasati e diano una mano per prevenire eventuali allagamenti (leggi l’articolo).

Morte di Simoncelli derisa su Facebook. Fermiamoli

0

Disumano. Non ci sono altri termini. Questa è la foto che compare su uno dei profili Facebook di un presunto fan di Jorge Lorenzo. Disumani sono i 588 “mi piace”. Facebook deve intervenire. Il nostro angelo biondo non si merita nemmeno un insulto nel momento dell'addio a questa vita. “W Espana, W Lorenzo” questo è il commento di cattivo gusto che c'è scritto sopra. Commento che farà dispiacere ad una bella persona come il campione spagnolo che invece sul suo profilo Twitter scrive: “QUE MIERDA”
La prima reazione alla notizia della morte di Simoncelli è giunta, infatti, via Twitter dallo stesso Jorge Lorenzo: “Que mierda” così ha commentato seccamente lo spagnolo, che non ha partecipato al Gp di Malesia per un infortunio. “Non c'è niente da dire in una giornata del genere – ha aggiunto -. Solo che ci mancherà tanto. Riposa in pace Marco”. Verissimo fatelo riposare in pace, bloccate questi imbecilli.

 

Il nome del nick è 

Jennifer Lolez (Jorge Lorenzo)

Stagisti ”inclini alla subordinazione”? Nessun rimborso per l’azienda

0

La notizia aveva fatto scalpore, e provocato una pioggia di polemiche su internet: un’azienda livornese cercava un tirocinante per magazzino e amministrazione  ”incline alla subordinazione, al rispetto dei regolamenti aziendali e delle disposizioni che vengono impartite”, attraverso il centro per l’impiego di Livorno. Come detto, su blog e siti aveva cominciato a diffondersi il testo dell’annuncio, scatenando uno sciame di reazioni e commenti.

L’INTERVENTO DELLA REGIONE. Ora arriva anche la presa di posizione della Regione, per bocca dell’assessore alle attività produttive, al lavoro e alla formazione Gianfranco Simoncini, che ha attivato oggi gli uffici regionali affinché la Provincia di Livorno chiarisca la posizione di tale azienda rispetto alla “Carta dei tirocini e stage di qualità in Regione Toscana” secondo cui “…il tirocinio è una misura di accompagnamento al lavoro finalizzata a creare un contatto diretto tra una persona in cerca di lavoro ed un’azienda allo scopo di permettere al tirocinante di acquisire un’esperienza per arricchire il proprio curriculum e di favorire una possibile costituzione di un rapporto di lavoro con l’azienda ospitante.”

“NESSUN RIMBORSO”. In seguito a questa vicenda, spiega la Regione, l’azienda non potrà comunque accedere al rimborso regionale previsto per il tirocino.

Niente medaglia per Susanna Cicali

0

Anna Alberti e Susanna Cicali non sono riuscite ad aggiungere un altro risultato positivo alla partecipazione della squadra italiana ai mondiali di canoa maratona che si sono conclusi oggi a Singapore. Nonostante i dubbi per le condizioni fisiche e l’equipaggio praticamente inedito, le due azzurre hanno voluto prendere comunque il via nella gara del K2 senior donne, ma si sono fermate poco prima di metà gara. ‘’La decisione – spiega il presidente della federcanoa Luciano Buonfiglio – spettava soprattutto a loro. Con molto coraggio hanno affrontato la prova ma, dopo una partenza movimentata e combattuta, si sono rese conto che non avrebbero comunque potuto giocare un ruolo da protagoniste e hanno preferito ritirarsi. Chiudiamo comunque questi mondiali con una bellissima prestazione. Al di la delle medaglie (continuo a pensare nostro l’oro che hanno tolto a Susanna Cicali), abbiamo visto una squadra giovane, unita e combattiva che ci ha fatto
essere orgogliosi. Nel corso della cerimonia di chiusura abbiamo ricevuto il premio per la squadra femminile migliore nella Coppa del Mondo 2011, calcolato sulla somma dei risultati della prova di coppa che s’è svolta a Roma a giugno e di questi mondiali. E poi, naturalmente, la cerimonia s’è conclusa con il passaggio della bandiera della federazione internazionale dal comitato organizzatore di Singapore all’Italia che organizza il mondiale 2012. L’appuntamento e per settembre dell’anno prossimo a Roma con una edizione che sono sicuro non farà rimpiangere questa spettacolare di Singapore’’.
Al di là del 14/mo posto dell’esordiente Lorenzo Zeni nel K1 junior maschile della giornata inaugurale, tutti gli altri azzurri hanno concluso le loro gare in posizioni di vertice: quarto Matteo Graziani nel K1 U23 maschile, quarti Riccardo Strigini  e Carlo Tacchini  nella canadese biposto junior, quinti sia Alexandru Galeotti e Carlo Gravina nel K2 junior maschile sia Agata Fantini-Federica Nolè nel K2 junior femminile.  Oltre, naturalmente, all’argento di Anna Alberti nel K1 senior donne e all’oro di Susanna Cicali nel K1 U23 donne cancellato dalla squalifica contestatissima dalla squadra azzurra.

Renzi? ”Come Kennedy”. A Firenze nasce un centro per i diritti umani

0

 “Mio padre Robert Kennedy credeva nella gioventù e Matteo Renzi personifica in pieno quello che lui diceva”. Lo ha detto questa mattina Kerry Kennedy, figlia di Bob Kennedy, in occasione dell’inaugurazione dell’RFK Training Institute che la Fondazione Robert Kennedy ha aperto a Firenze nell’ex carcere delle Murate. ”Anche Renzi ha fatto lo stesso percorso di Barack Obama – ha proseguito – catturando il cuore di molta gente”.

LA FONDAZIONE. Le Murate che per anni sono state luogo di detenzione, si trasformano quindi  e diventano luogo di formazione. Il centro, all’avanguardia in tema di diritti umani, è rivolto a professionisti, leader dei diritti umani, manager e dirigenti del settore no profit, ma anche docenti e studenti, provenienti da tutta Europa e da altre parti del mondo. Dal 2012 il RFK Europe Training Institute organizzerà a Firenze seminari e conferenze, tra cui corsi sull’educazione ai diritti umani per i docenti che utilizzano il manuale educativo “Speak Truth To Power: Coraggio Senza Confini”, che in pochi anni ha formato gratuitamente più di 250 mila studenti italiani delle scuole superiori, e seminari sugli investimenti sostenibili e la tutela dei diritti umani.

L’INAUGURAZIONE. Presenti oltre a Matteo Renzi e a Kerry anche Marina Pislakova, attivista russa che si occupa di violenza domestica, l’ex senatore democratico americano Gary Hart, e il fotografo Harry Benson, che ha fotografato tutti i presidenti degli Stati Uniti da Eisenhower a Obama e che“firma” una mostra dedicata al senatore Robert Kennedy .

PERCHE’ LE MURATE. “Questo è uno spazio che segna la storia di Firenze – ha detto Renzi – un luogo dove hanno vissuto tanti prigionieri e, negli anni del nazifascismo, anche tanti carcerati ‘politici’ privati della libertà per le loro idee”.


Rugby: grande vittoria di Firenze

0

 

Tante le assenze nelle file dei fiorentini, che però hanno stretto i denti, reggendo bene in mischia e sfruttando una touche perfetta. Fin dalle prime battute il gioco tattico al piede del man of the match Cummins contribuisce a schiacciare il Piacenza nella sua metà campo. Firenze ne approfitta mettendo sistematicamente pressione sugli avversari. Le mete non arrivano ma a portare in carniere punti pesanti per la squadra di coach Ghelardi, ci pensa il neozelandese con 4 calci piazzati da difficile posizione nel primo tempo. Piacenza risponde con la stessa arma ma ne realizza solo due con Mortali. Bella lotta, finita in parità, tra le due mischie, ne fa le spese anche Cagna costretto a uscire. Da sottolineare la buona prestazione dei subentrati che hanno retto bene il confronto.

Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia. La continuità di gioco e le iniziative personali continuano a premiare Firenze. Sugli scudi le prove di Ferraro e Bastiani. Purtroppo a metà ripresa è costretto a uscire anche Cummins, nuovo assetto alle linee arretrate e si patisce anche del giallo a Lunardi. Il Piacenza alza il baricentro ma i biancorossi tengono duro. Il solito Ippolito contribuisce a scardinare la costruzione di gioco piacentina fino alla meta liberatoria di Randelli a tempo scaduto che non concede al Piacenza il punto bonus.

“È stata una vittoria del cuore, una vittoria del gruppo. – esordisce Ghelardi – Malgrado l’assenza di giocatori importanti abbiamo retto bene il confronto. Non siamo riusciti ad andare in meta e per questo è stato molto importante Cummins. Le sue qualità tattiche nel gioco al piede e realizzative sui piazzati sono state essenziali. Non eravamo partiti bene e abbiamo anche perso Cagna per infortunio, anche se chi l’ha sostituito lo ha fatto egregiamente. Ora ci aspetta la partita di sabato prossimo con il Verona, veneti che nella passata stagione ci hanno sconfitto due volte. Quindi non sarà una partita come le altre.”

Cummins: “Sono contento di aver giocato apertura e per com’è andata la partita. Mi piace calciare e usare il piede nella mia tattica di gioco. Sono soddisfatto del mio apporto alla squadra oggi, ho fatto quello che il coach mi ha chiesto sfruttando calci lunghi per scaricare la pressione sugli avversari. Spero che l’infortunio che mi ha costretto a uscire non sia grave. Il dolore è stato molto intenso ma mi auguro di essere disponibile per il Verona.”

FIRENZE RUGBY 1931 – LYONS PIACENZA  23-12 (12-6)

FIRENZE RUGBY 1931: Passaleva, Bastiani, Nava, Menon, Cammins (17′ s.t. Morace), Randelli, Billot, Nuti (25′ s.t. Cingolani), Fortunati Rossi (32′ s.t. Leoni), Ippolito, Vella, Soldi, Bianco, Ferraro, Cagna (28′ p.t. Lunardi), Lunardi (25′ s.t. Fanelli).
A disp.: Genua, Ciampa, Di Francescantonio
All.: Ghelardi – Sordini

LYONS PIACENZA: Mortali, Colpani, Buondonno, Rossi, Barani, Cammi (16′ p.t. Chiozza), Alfonsi, Fornari (40′ s.t. Schiavi), Barroni, Benelli, Baracchi (8′ s.t. Petrusich), Dadati (8′ s.t. Soffientini), Paoletti, Wahabi (26′ s.t. Bance), Ferri
All.: Bassi

Arbitro: Bertelli (Brescia)
G.d.L. Masetti e Mariotti

Marcatori: p.t.: 4′ cp Cummins (3-0); 11′ cp Cummins (6-0); 15′ cp Cummins (9-0); 18′ cp Mortali (9-3); 22′ cp Mortali (9-6); 33′ cp Cummins (12-6); s.t.: 3′ cp Mortali (12-9); 10′ cp Cummins (15-9); 24′ cp Mortali (15-12); 26′ cp Billot (18-12); 42′ mt Randelli (23-12).

Note: 40′ p.t. c. giallo Paoletti; 8′ s.t. c. giallo Lunardi –  Spettatori 500

SERIE A – GIRONE 1 – IV TURNO – 23 ottobre 2011
FIRENZE RUGBY –  RUGBY LYONS PC  23 – 12  (4-0)
FRANKLIN&MARSHALL C.U.S. VERONA  – UDINE RUGBY F.C. 03 – 10  (1-4)
FIAMME ORO ROMA –  M-THREE AMAT. R. SAN DONA’  49 – 15  (5-0)
DONELLI MODENA RUGBY – RUGBY BANCO BRESCIA  45 – 08  (5-0)
MED ITALIA PRO RECCO –  ACCADEMIA NAZIONALE TIRRENIA   38 – 14  (5-0)
LIVORNO RUGBY –  RUGBY GRANDE MILANO     16 – 18  (1-4)

Classifica:
Fiamme Oro Roma punti 18;  Banca Farnese Lyons Piacenza 14; Pro Recco punti 13;  Udine Rugby punti 12; Accademia Nazionale Tirrenia punti 11;  M-Three Amatori San Donà, Donelli Modena e Rugby Firenze punti 10;  Banco di Brescia, Cus Verona punti 7;  Grande Rugby Milano punti 6; Livorno Rugby punti 1.

Prossimo Turno:
sabato 29 ottobre 2011: Firenze Rugby 1931 – Cus Verona.
domenica 30 ottobre 2011: Rugby Lyons Piacenza – Pro Recco;  Udine Rugby – Rugby Livorno; Amatori San Donà – Rugby Brescia; Rugby Grande Milano – Modena Rugby; Accademia Nazionale Tirrenia – Fiamme Oro Roma