mercoledì, 9 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2366

Gratta e vince 100mila euro ai Gigli

”Grattata” fortunata nel centro commerciale i Gigli di Campi Bisenzio. Una signora di Firenze si è portata a casa 100mila euro comprando un tagliando della lotteria istantanea “Miliardario”.

DEA BENDATA. La fortunata cliente si è presentata nella tabaccheria del centro commerciale, questa mattina, intorno alle 10,30, con tanto di carrello della spesa al seguito. Poi ha acquistato con cinque euro un gratta e vinci ed è stata baciata dalla dea bendata, trovando la combinazione vincente.

I PRECEDENTI. “E’ una tabaccheria fortunata – ha commentato il titolare del negozio – già altre volte clienti abituali e casuali del centro commerciale hanno vinto somme più o meno grosse proprio giocando qui”.

Visitare Firenze in un tocco, da oggi è possibile

0

 

Si chiama ”Visito” (Visual support to interactive tourism in Tuscany) il nuovo supporto per tablet e smath-phone che permetterà di conoscere il patrimonio artistico di Firenze. Una vera e propria guida tascabile, per avere più informazioni su ciò che si sta visitando o sul contesto in cui ci si trova.

COME SI USA. Ai turisti, italiani e stranieri, che ogni anno visitano le città d’arte toscane basterà un semplice smart-phone o un tablet. L’utente indica ciò che è di suo interesse e scattandogli una foto, otterrà tutte le informazioni desiderate su quel monumento. Ma “Visito” accompagna anche prima e dopo il viaggio: accedendo al portale web dell’applicazione sarà facile pianificare la visita, mentre dopo, sarà possibile salvare le foto scattate su un server specifico, rivedere i percorsi nel contesto di una visita virtuale 3D e condividere con altre persone l’esperienza vissuta.

IL PROGETTO. “Una originale alleanza fra ricerca, cultura e turismo”, spiega Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana con delega alla ricerca. Si tratta di una applicazione,  che verrà presentata in anteprima venerdi 7 ottobre, sviluppata da un consorzio toscano (Cnr di Pisa, Alinari 24Ore, 3logic e Hyperborea) con finanziamenti di Regione Toscana ottenuti su risorse europee.


Cinquanta cardellini morti a Empoli: forse un avvelenamento

Cinquantadue esemplari di cardellini, tutti senza vita e nella stessa zona, ampia pochi metri quadrati. E’ la scoperta fatta dall’Enpa, vicino a un canale ad uso agricolo di Empoli.

SPECIE PROTETTA. Sul posto sono intervenute venerdì scorso le guardie zoofile del distaccamento di Montelupo Fiorentino, avvisate dai tecnici dell’acquedotto. Ad un primo esame gli esemplari recuperati dai volontari appaiono intatti. Il cardellino è un volatile protetto, perché in pericolo di estinzione.

FORSE UN AVVELENAMENTO. Le prime ipotesi riguardano un avvelenamento collettivo causato dalle falde acquifere inquinate o dall’uso incontrollato di pesticidi. I cardellini sono stati consegnati all’Istituto Zooprofilattico per verificare le cause del misterioso decesso. Il caso è stato segnalato anche ad Asl e Arpat.

Università: nelle case dello studente internet è gratis

 

Dal primo dicembre in tutte le residenze universitarie di Firenze, gli studenti potranno accedere gratuitamente a internet, sia tramite postazioni fisse, sia grazie al wi-fi.

IL SOGNO DI UNA FIRENZE UNIVERSITARIA. Dopo le pressioni degli studenti per portarela connessione gratis nelle camere delle residenze, è stata siglata a maggio una convenzione fra l’azienda per il Diritto allo studio Universitario e l’Università degli Studi di Firenze. E adesso arrivano i primi risultati. Grazie a questo intervento sono già tre le residenze dove è stato abolito il costo di 10 euro al mese per l’accesso alla rete: Caponnetto a Novoli, Salvemini e Calamandrei, la più grande struttura abitativa della città con 500 studenti.

CAPONNETTO, CALAMANDREI E SALVEMINI. Per raggiungere questo traguardo il Dsu ha provveduto a proprie spese a realizzare le tratte necessarie per il collegamento in fibra ottica con la rete dell’ateneo nel caso delle residenze Calamandrei e Caponnetto e al posizionamento del ponte radio per collegare la residenza Salvemini in piazza Indipendenza.

PRESTO ANCHE  LE PICCOLE RESIDENZE. Le altre case dello studente fiorentine vedranno realizzato il progetto grazie al Comune di Firenze che ha già dato disponibilità per garantire la copertura alla residenza Luzi in piazza Dellapiccola e quella del Cipressino.

Travolto da un tir, muore 44enne

Era appena sceso dalla macchina per alternarsi alla giuda con la compagna, quando è sopraggiunto un tir che lo ha travolto, uccidendolo. E’ successo la scorsa notte, intorno alle una, sulla carreggiata sud dell’A1 a pochi chilometri dall’uscita di Firenze nord.

LA DINAMICA. L’uomo, 44 anni di Terni, aveva fermato la sua Audi TT nella corsia di emergenza ed è stato investito mentre stava girando intorno all’auto. Il mezzo pesante ha anche travolto la macchina, fermandosi un centinaio di metri più avanti. La compagna e l’autista del mezzo pesante, sotto choc, sono stati accompagnati all’ospedale di Torregalli e poi dimessi.

LE INDAGINI. Il camionista è indagato per omicidio colposo ed è risultato negativo ai test sull’assunzione di alcol e droghe. Sul corpo della vittima, intanto, sarà effettuata l’autopsia.

Siccità: Firenze è salva, ma solo fino all’inizio di novembre

Firenze salva fino alla fine di ottobre grazie al lago di Bilancino. Problemi invece per Chianti e Mugello. E’ questo il quadro della situazione tracciato da Publiacqua e dall’Autorità di bacino dell’Arno. L’estate 2011 è stata caratterizzata dalla siccità, una delle più gravi degli ultimi 60 anni. Intanto arriva un appello ai cittadini: non sprecare acqua.

 LE REALTA’ DANNEGGIATE. Maggiormente a rischio sono il Chianti, le zone del pratese, il pistoiese e i comuni limitrofi. Per far fronte a questa situazione, Publiacqua ha messo a disposizione 25 autobotti al giorno tra le zone del Chianti, come Ponzano e Montefiorallo, a Greve e in alcune frazioni della montagna pratese e pistoiese. Numerose le ordinanze comunali che vietano l’utilizzo di acqua potabile per l’annaffiamento di giardini o lavaggio auto.

I DATI. Il 2011 ha ormai superato i dati del 2007, per quanto riguarda l’emergenza idrica, e ha raggiunto quelli del drammatico 2003. Basti pensare al livello della diga di Bilancino: da 64 milioni di metri cubi di acqua registrati prima dell’estate si è passati ai 42 milioni di metri cubi di oggi. Le piogge che servono a riempire le falde cadranno solo tra novembre e dicembre e anche questa settimana si annuncia come calda e asciutta.

BILANCINO, UN AIUTO FONDAMENTALE. Il segretario generale dell’Autorità di bacino dell’Arno, Gaia Checcucci, è fiduciosa: ”la situazione è ancora sotto controllo grazie alla risorsa idrica dell’invaso di Bilancino, che garantirà il fabbisogno idrico fino a fine ottobre”.

NUOVE INFRASTRUTTURE. Secondo il presidente Publiacqua, Erasmo D’Angelis, per poter mettere in sicurezza anche le zone collinari e montane ancora non collegate all’impianto dell’Anconella è necessario sviluppare nuove reti e infrastrutture. ”Il settore ha bisogno di certezze – ha detto D’Angelis – Parlamento e Governo devono sbloccare la nomina dei tre membri dell’agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche che attende di essere varata ormai da quattro mesi a cui spetta anche la funzione di aggiornamento delle tariffe”.

Dove si mangia meglio in Europa? A Firenze

Tanto di cappello (da chef). Firenze è la capitale europea del gusto: è la città del vecchio continente dove si mangia meglio, grazie ai suoi ristoranti, agriturismi e trattorie. La top 10 delle stelle enogastronomiche è stata stilata da TripAdvisor, celebre sito di di recensioni di viaggio.

BUONE FORCHETTE. La culla del Rinascimento si è aggiudicata per quest’anno il premio Travelers’ Choice Food and Wine Destinations, precedendo grandi metropoli come Parigi (seconda) e Roma (terza). La classifica è stata stilata selezionando le destinazioni con i voti più alti per le loro eccellenze enogastronomiche in base milioni di recensioni e opinioni di viaggiatori di tutto il mondo.

CAPITALI DELLA TAVOLA. Tra le mete preferite dai buongustai figurano anche i “cugini” senesi (sesti), ma anche Sorrento (quarta), Bologna (settima). E’ infatti l’Italia a far la parte del leone nella speciale classifica delle buone forchette, con cinque destinazioni selezionate per i piaceri della tavola. Dietro al Belpaese c’è la Spagna, con due città premiate (San Sebastian, ottava e Barcellona, nona). Francia, Inghilterra e Scozia piazzano nella top ten solo una città ciascuna: Parigi, sul secondo gradino del podio, York, quinta, e Edimburgo, che chiude la classifica.

I Dinamo, l’urlo rock dell’Oltrarno e non solo

0

Continua il viaggio de IlReporter.it tra le giovani band fiorentine. Ecco l’intervista al frontman dei Dinamo. Leggi l’articolo

Vai all’articolo

La rete si tinge di rosa, con le blogger fiorentine

È un mondo tutto al femminile quello che si sta diffondendo sempre più sulle pagini virtuali made in Florence. Pagine che parlano della città, dei passatempi preferiti, della cucina, dei pargoli, della scuola, delle nuove tecnologie, di come “sopravvivere” all’ombra del campanile di Giotto. Pagine che parlano agli altri e parlano un po’ anche a se stesse, sorta di diario virtuale per appuntarsi idee e comunicarle o scambiarle con gli altri. I blog in rosa si stanno riproducendo copiosi su internet, e mentre alcuni sono delle pagine bianche per signorine con tanta voglia di scrivere altri diventano utilissime piattaforme per scambi mirati di informazioni.

LA PROFE. E’ il caso del blog di Antonella Landi (nella foto in basso), alias “La Profe”, professoressa di italiano che nel 2005 ha pubblicato il suo primo post sulla rete e da quel momento è stato un’ascesa continua. “Ho creato il blog su suggerimento di un collega subito dopo essere stata trasferita da un istituto superiore a una scuola media – spiega Antonella Landi -. Attraversavo un periodo di diffi coltà e questa pagina virtuale, sulla quale la mia identità era mascherata dallo pseudonimo La profe, mi permetteva di fare un’autoanalisi, mi sfogavo raccontando le mie giornate, ironizzando anche sui personaggi che incontravo tutti i giorni in classe”.

DAI BIT ALLA CARTA. E senza che lei se ne accorgesse, “non conoscevo affatto le dinamiche della rete”, il blog ha cominciato ad avere tanto successo che un giorno è arrivata la email di un’importante casa edistrice a proporle il primo dei suoi tre libri. Adesso sta lavorando al quarto, e tra una lezione e l’altra, trova il tempo per collaborare con la redazione fi orentina del Corriere della Sera e per partecipare ad un programma radiofonico su Radio Deejay. “Il blog è stata ed è un’esperienza travolgente, terapeutica”.

PROFUMO DI BISCOTTI. La profe è solo una delle molte esperienza in rosa nel mondo dei blog fiorentini. Tra i più recenti c’è quello della giornalista fiorentina Elisa Gentilini, che tra un articolo di cronaca nera e l’altro, a cui lavora per il Corriere di Firenze, si diletta a scrivere ricette di cucina sul suo “Profumo di biscotti” che testa in prima persona e accompagna con brani di musica da abbinare a ciascun piatto.

I LOVE FLORENCE. Un discorso a parte lo merita IoAmoFirenze, visitatissima pagina della blogger Elena Farinelli alla quale va riconosciuto il merito di essere stata la prima a scandagliare a fondo la quotidianità fi orentina e a scovare chicche da regalare a residenti e turisti di passaggio.

LA FESTINA. Aperto di recente ma anche questo molto visitato è “Festina Lente” che “prova a connettere le persone tra di loro” spiega la fondatrice Francesca Ronconi. E così tra un corso di cucito e uno swap party riesce a catalizzare su di sè l’attenzione di fi orentine e fi orentini, per vivere al meglio la città.

LE “WEB-MANIACHE”. Da non dimenticare poi le Girlgeek, community online di amanti della tecnologia che attraverso la rete si scambiano pareri e fi ssano incontri. Per passare dall’online all’offline.

Ciao Anna Lisa, malata coraggiosa: si era sposata in ospedale

”Son giornate difficili. Sono stanca di tutta questa sofferenza. Non c’è niente che mi vada bene, niente che migliori”. E’ il racconto degli ultimi giorni di vita di Anna Lisa Russo, 33 anni, di Montecatini Terme, la malata ”coraggiosa” che lo scorso agosto decise di sposarsi nell’ospedale di Livorno, dove era ricoverata per un cancro ai polmoni. Anna Lisa, che aveva scelto di rendere pubblica la sua storia anche tramite un blog, si è spenta la notte scorsa. Da due giorni era in coma.

NOZZE IN OSPEDALE. La sua vita ha commosso l’Italia e un pezzetto di mondo. La giovane, un anno dopo aver vinto la lotta contro un tumore al seno, ha scoperto di avere un cancro ai polmoni. Ma non si è data per vinta. La scorsa estate, nel giorno di Ferragosto, ha sposato Andrea, il suo fidanzato, all’interno dell’ospedale di Livorno, con tanto di torta, velo e lenzuola di raso nella stanza dell’hospice. Una storia che è finita sulle pagine dei giornali, sugli schermi televisivi e anche sulla Bbc.

IL RACCONTO SUL WEB. Sul suo blog (“Ho il cancro”) il 23 settembre descriveva la sua sofferenza. “Il fatto è che son giornate difficili. Sono stanca di tutta questa sofferenza. Non c’è niente che mi vada bene, niente che migliori. E allora piango, mi dispero. Ho dolore. Continuo a gonfiare. Cammino male. Lividi e smagliature. […] Dico cose senza senso, vaneggio, parlo a vanvera. […] Ed è terribile. E’ come se perdessi il controllo di me stessa. E ci soffro. E in tutto questo, quindi, non riesco a fare niente perché o dormo, o piango, o ho dolore. E non è certo questa la vita che vorrei”.