giovedì, 10 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2393

Pecore al pascolo in città: ecco ”Expò Rurale” / FOTO

0

 Stamattina è stata inaugurato nel parco delle Cascine “Expò Rurale”, un evento organizzato e promosso dalla Regione Toscana, che propone mette in vetrina le realtà agricole forestali e zootecniche protagoniste dell’agricoltura in Toscana. Al taglio dello “spago”, che ha sostituito per l’occasione il tradizionale nastro, ha partecipato l’assessore regionale all’agricoltura, Gianni Salvadori insieme al vicesindaco Dario Nardella.

IL MONDO RURALE AL PARCO. La fiera rimarrà alle Cascine fino a domenica 18 settembre e, fra prodotti tipici di alta qualità, incontri, degustazioni e tanti stand che illustrano le varie anime dell’agricoltura e dell’agroalimentare, sarà possibile dare uno sguardo completo al mondo rurale in tutte le sue accezioni.

COME MI CHIAMO E QUANTO PESO. Tra le curiosità della fiera spuntano conigli e galline. Il dipartimento di Biotecnologie agrarie dell’Università di Firenze ha organizzato due concorsi che vedranno i piccoli animali protagonisti. Il primo consiste nell’indovinare il peso, in grammi, di un bel coniglio “autoctono rustico” di colore grigio. Chi riuscirà nell’impresa si aggiudicherà un premio allo stand dell’ateneo. Il secondo concorso premia invece la fantasia: vince chi riesce a trovare il nome più divertente e originale per marito e moglie, il gallo e la gallina mugellesi.

LE CASCINE SI ATTRAVERSANO IN CANOA. Per chi volesse, sarà possibile fare un giro sulla Dragon Boat e gustarsi le Cascine e Firenze ovest da una visuale un pò insolita. I Canottieri comunali, insieme ai vigili del fuoco, si sono attrezzati e hanno organizzato gite gratuite sull’Arno per sabato 17 e domenica 18 pomeriggio. Il giro sul fiume è aperto a tutti, ci sarà solo da aspettare un po’ perché l’imbarcazione può contenere al massimo quindici persone.

GUARDA LE IMMAGINI

BIMBI E NATURA. Come ha spiegato il vicesindaco Dario Nardella, questa manifestazione è un importante occasione non solo per i grandi ma anche per i più piccini che potranno ammirare da vicino animali come mucche, cavalli e altri bovini.  “Questo fine settimana andiamo alle Cascine e visitiamo Expo Rurale – ha detto – per riscoprire i tesori della campagna toscana. Un’occasione straordinaria per vivere la natura nel più grande parco della città”.

Il fornello si trasforma in un lanciafiamme: muore carbonizzato

0

 

Aveva appena acceso il fornello per fare colazione, quando è stato investito da una potente fiammata. Un muratore albanese di 49 anni è morto carbonizzato questa mattina mentre si trovava nella sua abitazione a Marina di Carrara.

FORSE UNA PERDITA DI GAS. Secondo una prima ricostruzione, sembra che a causare la fiammata sia stata una perdita di gas. L’uomo, che era sposato e padre di quattro figli, in quel momento era solo in casa. Sono adesso in corso gli accertamenti da parte di vigili del fuoco carabinieri e polizia.

Muore e lascia l’eredità ai gatti

0

Muore e lascia l’eredità ai gatti. Protagonista della vicenda una donna, Manuela Gabellieri, che nel suo testamento aveva lasciato la casa e i suoi risparmi all’amministrazione comunale, con la clausola che i proventi della vendita venissero utilizzati eslusivamente per le colonie feline in città. E’ accaduto a Piombino: ora il Comune ha messo in vendita il piccolo appartamento donato nel 2010 dalla signora.

IN VENDITA. “Un atto di amore nei confronti di questi animali domestici che molto spesso riescono ad allievare con la loro presenza la solitudine di molte persone anziane”, spiega il Comune. Era stato così anche per la signora Gabellieri, fino a quando, sola e gravemente ammalata, era stata costretta a lasciare il proprio micio Tommy alla colonia felina del Castello. Ora, per esaudire i desideri della signora, il Comune mette in vendita l’appartamento mediante un’asta pubblica per un importo stimato di 80mila euro. I proventi saranno assegnati a uno specifico capitolo che servirà a mantenere le colonie feline di Piombino.

COME PARTECIPARE. Tutti coloro che sono interessati all’acquisto – spiega il Comune – possono consultare tutta la documentazione tecnica presso il servizio Patrimonio del Comune di Piombino, contattabile ai numeri 0565-63343/63351. Le offerte dovranno pervenire in Comune entro e non oltre il termine del 10 novembre 2011, ore 13.

Uomo-animali, una lunga storia d’amore: Fido si perde e tenta la traversata dell’Arno, salvatoImprigionato in auto (al sole): scatta l’operazione salva-micio / FOTOCatena di solidarietà per piccoli ”bambi”E il passerotto mangia dalla forchetta / VIDEO

Toscana, la strage continua: ancora un morto sul lavoro

0

Il titolare di una ditta di taglialegna è morto questa mattina dopo essere rimasto schiacciato sotto un macchinario.

RICOSTRUZIONI. L’incidente è avvenuto in provincia di Arezzo, in Valdambra a cinque chilometri da Palazzolo, tra i comuni di Monte San Savino e Bucine. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo – 38 anni originario di Avellino – mentre stava caricando su un camion legname servendosi di una macchina semovente chiamata “ragno”, si è accorto che il mezzo stava scivolando sulla strada in forte pendenza. L’uomo è saltato dal mezzo, ma proprio in quel momento il macchinario si è ribaltato uccidendolo sul colpo. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco.

E’ ALLARME. E ora in Toscana è sempre più allarme: si tratta infatti del terzo infortunio mortale in appena nove giorni. Il 7 settembre un imprenditore aveva perso la vita a Montecatini Terme, dopo essere caduto da una impalcatura. Qualche giorno dopo, il 13, un altro imprenditore – che aveva già perso per infortunio sul lavoro il padre e un fratello, era caduto durante un sopralluogo in un capannone dell’inceneritore di Montale. Nonostante l’imbracatura, anche per lui non c’era stato niente da fare. 

I precedenti: Cade dall’impalcatura, muore un imprenditore edileMuore mentre lavora all’inceneritore di Montale

I sindaci riconsegnano le fasce tricolori

0

Protesta contro la manovra, i sindaci restituiscono le loro fasce.

IN PREFETTURA. Una delegazione di sindaci della Toscana di tutte le varie province ha incontrato questa mattina i vari prefetti della regione: si trattava di una protesta organizzata da Anci contro la manovra del governo.

RICONSEGNATE LE FASCE. Nell’occasione, i primi cittadini hanno simbolicamente rimesso le deleghe per far conoscere gli effetti della manovra sui conti dei Comuni, e hanno consegnato simbolicamente le fasce tricolori.

CHI C’ERA. Tanti i partecipanti a questa iniziativa: a Firenze c’era il vicesindaco Dario Nardella, mentre a Livorno il primo cittadino e presidente di Anci Toscana, Alessandro Cosimi.

Valdarno Volley è tempo di giocare. Intervista ad Alessandra Ambrosi

0

È arrivato il tempo di rompere gli indugi e riassaggiare il campo per le ragazze guidate da Barbara Biagi e Alessandro Nigi; sabato 17 settembre, infatti, con inizio alle ore 16 presso il palazzetto dello sport di Matassino(piazza Don Minzoni), prenderà il via la prima edizione del “Torneo Valdarno Insieme” che vedrà affrontarsi: Valdarno Volley, Edilpasseri Bastia Umbrae Videomusic Castelfranco.

Tre incontri. I tre incontri allieteranno il pomeriggio e la sera dei tifosi valdarnesi che potranno applaudire nuovamente le proprie beniamine dagli spalti, dopo il primo saluto in “borghese” durante la pirotecnica presentazione in del 4 settembre; sarà un modo per conoscere le nuove arrivate e vedere come procede la coesione con le veterane. Il caldo e l’intenso periodo della preparazione, non potranno permettere ancora grandi prestazioni, ma certamente sarà un piccolo passo verso la forma ideale che servirà al via del campionato, il 15 ottobre.

Intervista Alessandra Ambrosi. Abbiamo chiesto le prime impressioni sul gruppo al vice-capitano Alessandra Ambrosi, al terzo anno in casacca nero-celeste.

A: “La squadra è cambiata molto, le ragazze che sono arrivate sono giovani, ma quello che ho visto durante la preparazione, mi fa credere totalmente in questo gruppo. C’è margine per fare bene.”

La preparazione appunto, com’è andata?

A: “E’ stata senz’altro dura, ma conoscendo Barbara Biagi, dopo l’esperienza della scorsa stagione, so che sarà fondamentale per il campionato; comunque, nonostante la fatica, è andata molto bene, ho visto grandi miglioramenti da parte di tutte.”

Quanto al torneo di sabato, che prestazione ti aspetti dalla tua squadra.

A: “Le amichevoli pre-campionato servono per trovare l’affiatamento in campo, è chiaro che non possiamo essere al meglio, ma ci siamo comunque allenate bene anche in palestra con la palla e ho visto davvero buone cose, quindi non posso che essere positiva.”

Appuntamento quindi a sabato 17 alle ore 16.00 presso il palazzetto dello sport di Matassino in piazza Don Minzoni, questo il calendario degli incontri:

ore 16.00 VALDARNO VOLLEY vs EDILPASSERI BASTIA UMBRA

ore 18.00 VIDEOMUSIC CASTELFRANCO vs EDILPASSERI BASTIA UMBRA

ore 20.30 VALDARNO VOLLEY vs VIDEOMUSIC CASTELFRANCO

Al sound dei Santiago…: Domani Terromotooooo!/ Video

0

Dieci anni di concerti e di successi per una tra le tribute band più apprezzate nel panorama della musica italiana. Loro sono i Santiago, gruppo musicale nato nel 2001 su un’idea del cantante Ivan Casale e il loro omaggio ai ‘mitici’ Litfiba si ripeterà domani venerdì 16 settembre (ore 21.30, ingresso gratuito) sul palco del Boston_T Parterre Firenze di Piazza della Libertà.

I Santiago Litfiba Tribute Band – Ivan Casale alla voce, Lorenzo Pierini alla chitarra e ai cori, Claudio Romagnoli alla chitarra e tastiera, Luca Razzai alla batteria e Alberto Donatini al basso e ai cori – riescono a sfruttare l’enorme somiglianza vocale e fisica del cantante con l’originale Piero Pelù nonché la solidità e versatilità della base ritmica composta da 2 chitarre, basso, batteria e tastiere per emozionare il pubblico con  l’esecuzione di tutto il repertorio Litfiba, dai primissimi anni ’80 ad oggi.

Anche il nome della band, Santiago, è desunto da una vecchia canzone dei Litfiba in cui i suoni morbidi e melodici si mescolano di colpo con quelli più duri e grintosi: una canzone di condanna verso il potere ed allo stesso tempo ironica a suo modo, in pratica l’essenza LITFIBA.

La storia dei Santiago.  La nascita della Band risale all’inverno del 2001 a Firenze grazie ad una illuminazione di Ivan. L’idea nasce dalla voglia di rendere tributo alla band più rappresentativa del rock italiano degli ultimi 30 anni sfruttando l’enorme somiglianza vocale e fisica del cantante con l’originale e la solidità e versatilità della base ritmica composta da 2 chitarre, basso, batteria e tastiere tale da permettere l’esecuzione di tutto il repertorio Litfiba, dai primissimi anni ’80 ad oggi.  Gli inizi non sono facili e dopo svariati cambi di formazione i Santiago trovano finalmente la loro stabilità con l’incontro tra Ivan e Lorenzo (grazie ad un annuncio pubblicato da Ivan su “La Pulce”) a cui si aggiungono via via gli elementi che formeranno il quintetto stabile attuale. Il nome della band viene deciso nel giugno 2003 quasi per caso, SANTIAGO, desunto dauna vecchia canzone dei Litfiba in cui i suoni morbidi e melodici si
mescolano di colpo con quelli più duri e grintosi, una canzone di condanna verso il potere ed allo stesso tempo ironica a suo modo, in pratica l’essenza LITFIBA.

Il debutto. La band debutta nell’Estate del 2003 con un’esibizione di 5 pezzi in un circolo dell’Isolotto a Firenze ed un concerto alla Casa del Popolo “Borgonuovo” di Prato; dopo un anno di gavetta caratterizzata da numerosi concerti, molti dei quali sostenuti al Wallace Pub di Prato, la band entra nell’agenzia fiorentina Master Star di Paolo Boccia.

Nuova linfa dal 2004. Dal 2004 in poi i concerti aumentano sempre di più grazie non soltanto ad una voglia di Litfiba rimasta intatta in ogni fan ma anche e soprattutto ad esibizioni dove più che ad una fredda riproposizione dei pezzi storici viene dato spazio all’emotività che questi provocano sia sullo spettatore sia sugli stessi elementi del gruppo che sono cresciuti a “pane e Litfiba”.
Nessuno dei Santiago ha la presunzione di voler assomigliare ai veri Litfiba. La nostra intenzione è quella di trasmettere le sensazioni che certe canzoni ci e vi hanno dato e continuano a dare quando le ascoltate, di smuovere la memoria di tempi passati e anche presenti.

 

{youtube}RayfhOug4ys{/youtube}

 

Psicologia, riaperto il bando: ancora posti disponibili

0

Università, tra prove di ammissione e test di autovalutazione si avvicina sempre più il nuovo anno accademico.

PSICOLOGIA. E ci sono novità per quanto riguarda l’ammissione alla laurea magistrale in Psicologia: è stato infatti riaperto il bando per l’ammissione al corso di laurea. I posti ancora disponibili – fa sapere l’Università – sono 76, e le domande possono essere presentate fino a venerdì 23 settembre. Possono sostenere la prova di ammissione anche gli studenti iscritti al corso di laurea della classe 34 e della classe L-24 della Facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze e degli altri atenei italiani, che prevedono di conseguire la laurea triennale entro il 16 dicembre 2011.

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA. Intanto, si avvicina anche un’altra scadenza: quella della prova di ammissione per il corso a numero programmato in Scienze della Formazione primaria. Si chiudono il 19 settembre (alle 13) le iscrizioni alla prova di ammissione al corso di laurea: i posti messi a bando per accedere al corso magistrale quinquennale a ciclo unico della Facoltà di Scienze della Formazione sono complessivamente 380. Per perfezionare l’iscrizione alla prova di ammissione è necessario pagare il bollettino disponibile online. La prova si svolgerà nella sede della Facoltà lunedì 10 ottobre.

Oriana Fallaci, cinque anni dopo

0

Fiori sulla tomba di Oriana Fallaci, a cinque anni dalla sua scomparsa. L’iniziativa della Lega Nord

Oriana Fallaci, cinque anni fa la scomparsa. Per lei fiori e letture / FOTO

0

Era il 15 giugno del 2006, cinque anni fa, quando Oriana fallaci veniva a mancare.

RITORNO A FIRENZE. La giornalista e scrittirice, nata proprio a Firenze il 29 giugno 1929, aveva deciso di tornare nella sua città per i suoi ultimi giorni di vita, dopo che le sue condizioni erano peggiorate in seguito al tumore che l’aveva colpita. La Fallaci è stata sepolta al cimitero degli Allori, e proprio qui, alle 10 di questa mattina, sono iniziate le celebrazioni per il quinto anniversario della sua scomparsa. Stasera, alle 17 a palazzo Medici Riccardi, nella sala dedicata alla famosa fiorentina saranno letti alcuni brani dal suo libro “La forza della ragione”.

 

{phocagallery view=category|categoryid=232|limitstart=0|limitcount=0}

 

IN RICORDO. A deporre questa mattina il cuscino di fiori con la scritta “Grazie Oriana” davanti alla sua tomba è stato Marco Cordone, capogruppo della Lega Nord in Consiglio provinciale, insieme al “Comitato Oriana Fallaci”. Cordone ha ribadito nell’occasione come il forte legame che lega il Carroccio alla grande scrittrice non sia casuale, ma si fondi sulla condivisione di determinati temi e sull’importanza del valore identitario della società occidentale.

ASSENTE LA SORELLA MINORE. Non era presente invece alla cerimonia la sorella Paola, che ha preferito non accettare l’invito dal Capogruppo della Lega, e ha affermato: “Giovedì prossimo ricorderò Oriana nella cappella di famiglia nella nostra casa di Greve in Chianti, dove deporrò una candela e un mazzo di fiori, delle bellissime rose rosa, che lei tanto amava”.

Per saperne di più: Eredità di Oriana Fallaci, scoppia il caso: ”firma falsa”Moschea nel paese della Fallaci, il sindaco dice sì