Applausi per Vargas, indifferenza per Montolivo. San Piero – Un ritiro strano. Non molti tifosi sugli spalti la mattina, entusiasmo che si conta come una goccia in mezzo a un mare di quasi indifferenza. Meglio nel pomeriggio quando si fa ‘pallone’. Leggi l’articolo
Il diario di San Piero: applausi per Vargas, indifferenza per Montolivo
San Piero – Un ritiro strano. Non molti tifosi sugli spalti la mattina, entusiasmo che si conta come una goccia in mezzo a un mare di quasi indifferenza. Meglio nel pomeriggio quando si fa ‘pallone’. Nessuna protesta alla fine del ritiro del Mugello con molti tifosi schierati dalla parte dei Della Valle. Sicuramente c’è attesa. La possibile partenza di Gilardino con il conseguente arrivo di uno tra Maxi Lopex e Quagliarella non sembra infastidire i sostenitori. C’è solo voglia di chiarezza, il campionato è alle porte. Montolivo si o no? Vargas si o no?! Queste le domande dei tifosi. Ecco la risposta del presidente.
Le parole di Cognini. “Andrea di sicuro tornerà a Firenze a salutare i giocatori. Gilardino, Vargas e Montolivo? Corvino sta operando in maniera equilibrata cercando di coprire le aree della rosa più deboli con giocatori di buon livello, oltre che cedere giocatori che non trovavano spazio. Vargas e Gilardino sono elementi importanti per noi. E’ comunque certo che se qualcuno dei due dovesse essere ceduto, ne arriverà un altro almeno di pari livello. Su Montolivo dico che fa parte del nostro organico e che se non arriverà una proposta valida non partirà. Ma lui vuole partire. La Nazionale a Firenze? Non credo che in occasione di quella partita troveremo uno stadio diviso tra Prandelli e Della Valle. Vogliamo sapere dalla Federazione cosa ha intenzione di fare per allontanare i violenti. Vogliamo coinvolgere sempre più i tifosi e lo stiamo facendo grazie agli incontri con i Viola Club. Vogliamo dimostrare che quello che diciamo in conferenza stampa poi avviene”.
Alle 12 c’è solo una certezza. Quando l’ex capitano viola è uscito (per un leggero affaticamento) c’è stato il gelo da parte del pubblico, o meglio indifferenza, quando invece è entrato Vargas tanti applausi col peruviano che ha applaudito i sostenitori. Difficile pensare a un divorzio.
Vox populi – “Dopo le parole di Cognini – sostiene Davide – ci siamo tranquillizzati, è stato un momento importante, dopo la lettera di Della Valle eravamo preoccupati. Sinceramente ho visto la partita contro la Fortis, c’erano molti assenti ma ho visto un grande Gilardino. Spero che rimanga. Dello stesso avviso è Luca: “Piena fiducia alla famiglia Della Valle, sono sicuro che la squadra sarà competitiva. Montolivo? Se vuol andar via che vada…”. Intanto sono comparsi nuovi striscioni di protesta davanti allo stadio firmati Parterre, ovvero ‘i cani sciolti’. Qui sono considerati una minoranza ma il clima rimane ‘tiepido’. Nel paese di San Pier, Emilio, vecchio tifoso viola è lapidario: “C’è stato un ritiro?! E’ finito?!”.
Mercato: Bovo e Kharja sono vicinissimi, ma dopo Aquilani: mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco…
La società. Intanto la Fiorentina appare contenta del clima che si è respirato nel Mugello intorno alla squadra.
La protesta del borsone: sgomberati, bloccano il traffico
Una lunga fila di valige e borsoni nel bel mezzo di viale Matteotti. E’ la protesta messa in atto questa mattina da circa trenta persone, fatte sgomberare da uno stabile occupato abusivamente dal 2005.
IL FATTO. L’immobile, che si trova proprio in viale Matteotti ed è di proprietà di un istituto previdenziale privato, era usato da alcune famiglie di senzatetto, soprattutto stranieri. Le operazioni di sgombero sono state svolte dalla Polizia di Stato in collaborazione con i servizi sociali del Comune e sono durate l’intera mattinata.
TRAFFICO BLOCCATO. Lo sgombero è avvenuto in modo ordinato, ma gli occupanti hanno bloccato parzialmente il traffico lungo viale Matteotti, disponendo le loro valige in mezzo alla strada, all’altezza di via La Marmora, per impedire il passaggio delle vetture. La protesta, iniziata intorno alle 10.30, ha interessato solo un senso di marcia, quello in direzione di piazzale Donatello. La polizia municipale è intervenuta per deviare il traffico. Al momento dalla centrale operativa dei vigili urbani non si segnalano particolari problemi alla viabilità nella zona.
GLI SGOMBERATI. Per le persone fatte sgomberare, tra cui donne e bambini, il Comune ha individuato alcuni alloggi alternativi. Ventidue persone sono state denunciate per invasione di edifci.
‘Mi vuoi sposare?”, i fiorentini dicono ‘no’
I fiorentini ci pensano due volte prima di compiere il grande passo. Secondo i dati statistici diffusi da Palazzo Vecchio, a Firenze sono in diminuzione i matrimoni, con un crollo nel numero di sposini che si è registrato proprio negli ultimi mesi.
POCHI FIORI D’ARANCIO. L’annus horribilis per le nozze? Il 2010, quando si è registrato il numero più basso di matrimoni da vent’anni a questa parte (considerando sia le unioni civili sia quelle religiose). Le cifre arrivano dal bollettino mensile di statistica, curato dagli uffici del Comune di Firenze, che ha preso in considerazione il periodo 1991 – 2010. L’anno scorso, solo 1161 coppie hanno deciso di pronunciare il fatidico “sì”, contro le 1519 nozze celebrate nel 1991.
UN DECENNIO DA ”SINGLE”. Mentre tra il 1991 e il 2000 il numero di matrimoni è cresciuto, un aumento dovuto soprattutto alle unioni civili (quelle religiose restano invece al palo, costantemente col segno meno), negli ultimi 10 annisi è registrata una battuta di arresto, se non una vera e propria inversione di tendenza. Dal 2001 sono iniziati a diminuire anche i riti civili, fino ad arrivare al dato più basso, quello dell’anno scorso. Gli scioglimenti di matrimonio variano tra 300 e 500 unità, con oscillazioni più forti a partire dal 2003.
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Una Toscana da Miss (Italia): in arrivo le reginette
Conto alla rovescia per la manifestazione che porterà in Toscana reginette di bellezza da tutta Italia. Attendendo le finali, trasmesse in diretta da Raiuno il 18 e il 19 settembre, le aspiranti Miss Italia arriveranno presto a Montecatini Terme per continuare il loro cammino verso la corona.
LA CARICA DELLE BELLE. Sono ben 233 le ragazze che arriveranno nella città termale, scelta quest’anno per gli ultimi capitoli del concorso, in occasione delle prefinali nazionali in programma dal 25 al 29 agosto. Le finali si svolgeranno dal 30 agosto al 19 settembre.
TITOLI. Ogni regione, che arriverà con una media di dieci candidate, sarà presente con la propria capofila, già in finale. Gli altri nove titoli, oltre alle miss capoluogo di regione, sono Miss Cinema Veribel, Miss Eleganza SIe’Lei, Miss Wella Professionals, Miss Deborah, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Miluna, Miss Sportiva e Miss Curve d’Italia Elena Mirò.
CHI PIU’, CHI MENO. Inoltre, sia per la diversa densità di popolazione femminile tra i 18 e i 26 anni, sia per il numero di iscrizioni, alcune regioni portano alle prefinali un soprannumero di miss. La Toscana ne ha 14, le regioni più rappresentate sono invece la Sicilia e il Lazio (15 miss, ciascuna), mentre quelle con meno reginette sono il Trentino Alto Adige, la Liguria, le Marche e l’Abruzzo (11 ragazze).
IN 60 SI GIOCHERANNO IL TITOLO. Tra le 233 candidate 21 hannogià conquistato la finale. La giuria tecnica, impegnata il 26, 27 e 28 agosto, selezionerà di conseguenza 39 miss per raggiungere il numero di 60, quante sono le finaliste concorrenti al titolo di Miss Italia 2011.
L’appartamento milionario in centro: ‘comprato’ con le fatture false
Avevano creato un giro di fatture false, che – attraverso tre società di commercio all’ingrosso di abbigliamento – consentiva di dirottare ingenti somme di denaro dalle imprese ai loro conti personali. Questo stratagemma, unito all’evasione fiscale, aveva permesso loro di comprare anche un lussuoso appartamento nel centro di Firenze, per un valore di quasi un milione e mezzo di euro.
LE INDAGINI. E’ quanto scoperto dalla guardia di finanza dopo una serie di indagini partite nel 2009. L’evasione fiscale avveniva tutta in famiglia: due fratelli (un uomo di 54 anni e una donna di 57) sono accusati di frode al fisco per oltre 10,2 milioni di euro.
IL “TRUCCO”. I fratelli avevano creato a Firenze tre società che commerciavano all’ingrosso abbigliamento e accessori. Due società operavano realmente mentre la terza società fungeva da “cartiera”, ossia emetteva solo fatture false. Un meccanismo che ha permesso l’evasione milionaria. Queste somme, secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle, sono state utilizzate per comprare un prestigioso appartamento di 14 vani in via Farini, per un prezzo d’acquisto 1,4 milioni di euro.
DENUNCE. L’immobile è stato sottoposto a sequestro. I due fratelli, insieme a un prestanome di 80 anni, sono stati denunciati per emissione di fatture false e presentazione di dichiarazione dei redditi e Iva fraudolenta. Adesso rischiano sanzioni amministrative da un minimo di 1,2 milioni di euro a un massimo di 4,8 milioni.
Vecchia tv addio, il digitale arriva in anticipo: rischio blackout?
Gli enti locali sono sul piede di guerra. Il governo ha deciso di anticipare il passaggio al digitale terrestre in Toscana. E si preannunciano disagi per gli utenti.
MUNIRSI DI DECODER. Il cambiamento è alle porte. I cittadini toscani dovranno comprare un decoder o un televisiore di nuova generazione entro il prossimo autunno, se non vorranno restare a secco di tv. Il passaggio, il cosiddetto “switch off” (lo spegnimento del segnale analogico, quello attualmente utilizzato per la trasmissione dei programmi), avverrà dal 3 novembre al 2 dicembre, secondo quanto stabilito dal Ministero dello sviluppo economico con un decreto pubblicato sulla gazzetta ufficiale.
RICHIESTE. Regione Toscana e Uncem Toscana, l’Unione delle comunità montane, corrono adesso ai ripari, temendo disagi per i cittadini. In altre regioni già passate al digitale, il cambiamento di tecnologia ha provocato non pochi problemi, come ad esempio interi paesi montani rimasti “al buio”, senza la possibilità di ricevere il segnale tv. I due enti hanno chiesto al governo un rinvio dello switch off.
I RISCHI. “I tempi previsti per il passaggio al digitale in Toscana non sono sufficienti – spiega il presidente regionale di Uncem Oreste Giurlani – chiediamo al governo il rispetto del calendario precedentemente concordato per lo switch-off. E questo perché siamo molto favorevoli ad una innovazione vera, efficiente, che non provochi disagi”. Per Giurlani se queste decisioni saranno confermate “a pagarne le spese maggiori saranno i cittadini dei territori isolati, montani, e le emittenti locali”.
Piazza Pitti: semaforo verde per scooter (di notte) e residenti
Approvati da Palazzo Vecchio i ”ritocchini” alla zona pedonale di piazza Pitti. Le regole cambiano in favore dei residenti e delle due ruote, con un occhio di riguardo per i veicoli elettrici. Ieri la giunta ha dato il suo ok alle modifiche proposte dall’assessore alla mobilità Massimo Mattei, che commenta “sulla pedonalizzazione nessun dietrofront”.
MOTORINI E PIAZZA PITTI. Dalla fine di agosto i “cancelli” di piazza Pitti, zona dallo scorso 24 giugno off limits per auto e motorini, si apriranno al passaggio degli scooter, ma solo di notte, dalle 21 alle 9 del mattino. Attenzione però: resteranno in vigore i divieti della ztl notturna. Un’apertura a tempo: dalla prossima estate, esattamente dal primo agosto 2012, i tubi di scappamento dovranno lasciare posto ai veicoli “verdi”: da questa data potranno transitare in piazza Pitti, via Giucciardini e Lungarno Acciaiuoli soltanto i motorini elettrici, per l’acquisto dei quali il sindaco Matteo Renzi ha promesso 700mila euro di contributi.
RESIDENTI. Abolite poi le fasce orarie per i residenti delle aree pedonali di piazza Pitti e strade limitrofe, con la concessione della sosta breve di massimo un quarto d’ora. Il cambiammento riguarda 400 famiglie. Inoltre l’apertura dalle 21 alle 9 varrà anche per i residente della zona A+.
MODIFICHE ALLA VIABILITA’. Via libera al cambiamento di senso in alcune strade. Per snellire il traffico in piazza Frescobaldi, sarà invertito il senso di marcia in via de’ Coverelli (nel tratto tra lungarno Guicciardini e via di Santo Spirito). Si eviterà che i veicoli provenienti da via Maggio e da Borgo San Jacopo si immettano in via Santo Spirito. Non ci sarà più la curva a gomito in via dello Sprone: i veicoli provenienti da via Maggio faranno un piccolo anello (lungarno Guicciardini- Coverelli-via di Santo Spirito). In arrivo nuove porte telematiche: in via dello Sprone subito dopo via Toscanella, contro i “furbetti” che tentano di attraversare l’area pedonale; in piazza San Felice, lungarno Diaz e via dei Bardi.
TORNABUONI. Per quanto riguarda l’area di via Tornabuoni, nessuna modifica per i residenti. Sarà invece consentito, previo rilascio di permessi dai check point, il passaggio dei pullman turistici diretti agli hotel.
IL COMMENTO. “Le modifiche alle pedonalizzazioni – ha detto l’assessore Massimo Mattei – non sono un dietrofront, anzi siamo molto soddisfatti dei risultati, ma servono a superare alcune criticità riscontrate in queste settimane di rodaggio”.
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Il Tribunale fa i bagagli: nel nuovo Palagiustizia a dicembre
Il nuovo Palagiustizia di Firenze, in via di ultimazione a Novoli, inizierà a popolarsi alla fine dell’anno. La data del trasferimento era stata fissata per settembre, ma l’ora X è slittata fino a dicembre.
DAL CENTRO A NOVOLI. Il maxi trasloco, che concentrerà gli uffici sparsi per il centro nella mega struttura alla periferia ovest della città, scatterà il prossimo il 15 dicembre: il primo ufficio a “sloggiare” sarà quello della procura della Repubblica, a cui è arrivata proprio in questi giorni la comunicazione ufficiale che annuncia il trasferimento. Poi, salvo imprevisti, gli uffici della procura della Repubblica apriranno a Novoli a partire dalla metà di gennaio.
QUANDO. Il cronoprogramma prevede successivamente il trasloco del tribunale, poi degli altri uffici giudiziari del capoluogo toscano. L’ultima a fare i bagagli sarà la corte d’appello. Uno spostamento che avverrà in ritardo, rispetto a quanto si era ipotizzato, a causa degli ultimi ritocchi a cui deve essere sottoposta la struttura di Novoli. Entro la fine dell’estate sarà ultimata la sistemazione degli arredi, mentre in autunno è prevista l’installazione degli impianti sicurezza. Le prime udienze a Novoli si dovrebbero tenere nei primi mesi del 2012.
L’appello della Regione: ”prima delle vacanze donate il sangue”
L’estate è un periodo critico per quanto riguarda le donazioni di sangue e l’assessore regionale al Diritto alla salute, Daniela Scaramuccia, lancia un appello a tutti i toscani: “Prima di andare in vacanza, donate il sangue – scrive – è importante che ognuno di noi si faccia carico di un piccolo gesto di solidarietà, indispensabile per assicurare le cure ai malati ricoverati anche in questo periodo di ferie”.
TRASFUSIONI. Il sistema trasfusionale non chiude per vacanza, anzi è proprio questo il periodo in cui c’è più necessità, spiega la Regione in una nota. L’attività sanitaria non si ferma, il fabbisogno di plasma rimane invariato e tutte le esigenze devono essere soddisfatte. In Toscana, secondo quanto riferito dall’assessore, la domanda cresce costantemente perché si fanno sempre più interventi e terapie di altissimo livello, che richiedono grandi quantità di sangue.
TOSCANI GENEROSI. “I donatori toscani sono molto generosi – prosegue Daniela Scaramuccia – e stanno continuando a crescere di numero, ma non con la stessa velocità con la quale aumenta il nostro fabbisogno. Chiedo quindi a tutti un ulteriore sforzo di impegno e generosità: a chi è donatore abituale e anche a chi finora non ha mai donato, perché magari decida di dedicare 15 minuti del proprio tempo agli altri, compiendo un gesto di solidarietà”.
I DATI. Nei primi sette mesi dell’anno si è registrato un andamento positivo delle donazioni nella nostra regione. Dopo una partenza al rallentatore, i mesi di aprile e maggio hanno visto un trend positivo di circa 500 donazioni in più rispetto al 2010. Nel mese di giugno le donazioni sono aumentate di 740 unità e con luglio si è registrata una situazione di sostanziale stabilità.

