domenica, 13 Settembre 2026
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Una gara di castelli di sabbia, sull’Arno

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Come ogni spiaggia che si rispetti, anche quella nel cuore della nostra città, sulla riva del fiume, si riempirà, almeno per un giorno, di secchielli, palette e sculture per una sfida all’ultimo… granello!

IL TORNEO. Per chi questo Ferragosto resterà a Firenze, Community Garden, in collaborazione con Easy Living Spiaggia sull’Arno ed Estate Fiorentina 2011, offre un’occasione imperdibile per divertirsi ed esprimere la propria creatività: il torneo, aperto a tutti, grandi e piccini, inizierà lunedì 15 agosto a partire dalle 15,30, dopo un barbecue in riva al fiume (Lungarno Serristori, ore 13), e si concluderà alle 21.

REGOLAMENTO. Il tema da seguire è rigorosamente libero; non esistono limitazioni di volume se non quelle dettate dall’area assegnata ad ogni squadra. Il materiale da utilizzare è la sabbia; altri materiali (legno, plastica, altro) potranno essere usati in piccola percentuale e senza che abbiano la funzione di elemento portante. Per quanto riguarda l’utilizzo di coloranti, gli stessi devono essere a base d’acqua. La gara sarà svolta da squadre composte da un minimo di 3 a un massimo di 10 elementi.

PREMI. I premi, assegnati da una giuria composta da 5 persone, saranno consegnati alle 21,30. Alla costruzione migliore andrà un buono da 100 euro da spendere alla libreria Feltrinelli, al secondo classificato uno da 60, al terzo uno da 40 euro.

ISCRIZIONE. Per iscriversi al torneo è sufficiente inviare una mail con i nomi dei partecipanti della squadra (nome, cognome e data di nascita) all’indirizzo [email protected].

E’ ufficiale: l’Apple Store dei Gigli apre sabato

I rumors si rincorrevano sul web da alcuni giorni, ma l’ufficialità è arrivata solo durante la notte. Sul sito di casa Apple è comparso il punto vendita di Firenze, con tanto di data dell’inaugurazione: sabato prossimo, all’interno del centro commerciale “I Gigli” di Campi Bisenzio. Un evento atteso dagli appassionati di tecnologia, visto che si tratta dell’unico Apple Store in Toscana (il sesto in Italia).

TAGLIO DEL NASTRO. L’appuntamento è per le ore 9,00. Il marchio della “mela morsicata” riserverà, come tradizione, anche qualche sorpresa per chi parteciperà all’inaugurazione: ai primi mille visitatori sarà regalata una maglietta targata Apple. Intanto sul sito ufficiale del colosso dell’informatica è già possibile iscriversi ai vari workshop, che si svolgeranno nel negozio dei Gigli: dai seminari che insegnano a utilizzare iPad 2, ai brevi corsi che aiutano a muovere i primi passi con l’iPhone 4.

DOVE. Il nuovo Apple Store si trova all’interno del centro commerciale “I Gigli”, in Corte Tonda. Da settimane gli appassionati delle tecnologie firmate Steve Jobs erano in attesa, mentre sui siti specializzati si rincorrevano le ipotesi sulle possibili date di inaugurazione. E sabato, nonostante il periodo di vacanza, si attende un vero e proprio bagno di folla per il primo Apple Store toscano, che va ad aggiungersi agli altri cinque aperti in Italia (a Bergamo, Roma, Torino e due a Milano).

LE FOTO DEL “CANTIERE” APPLE

Pantera in Maremma, il sindaco firma un’ordinanza

Ancora nessuna traccia della pantera avvistata qualche giorno fa nelle campagne di Massa Marittima (Grosseto) e fotografata domenica da due agenti del corpo forestale in località Gretaia, a sud di Prata (leggi l’articolo).

L’ORDINANZA. Nel frattempo il sindaco del comune grossetano, Lidia Bai, ha firmato un’ordinanza che prevede una serie di divieti e norme comportamentali per gli abitanti della zona. Innanzitutto, viene proibito di avvicinarsi a meno di 500 metri dalle 4 gabbie già collocate sul territorio, pena la segnalazione alle autorità competenti.

CONSIGLI. Tutti i cittadini sono inoltre caldamente invitati a evitare escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo nelle aree boschive e isolate comprese tra Perolla, il Cerro Balestro, il campo sportivo di Prata e Poggio al Montone, ovvero in un raggio di circa 3 chilometri dalla zone di avvistamento. Per spostarsi, l’amministrazione e gli esperti consigliano di utilizzare l’auto e, in caso di avvistamento, di non scendere mai dal mezzo e di chiamare i numeri di emergenza (112, 113, 1515).

LE RICERCHE. Polizia e carabinieri, intanto, hanno avviato le indagini per cercare di risalire al proprietario del felino.

Via Palazzuolo, riso con parassiti e norme igieniche violate

11mila euro di multe, sequestro della merce e denuncia per vendita di alimenti avariati, irregolarmente confezionati o preparati senza il rispetto delle norme igieniche.

CONTROLLI. E’ questo il bilancio dei controlli effettuati ieri dalla polizia e dai carabinieri del NAS di Firenze in diverse attività di minimarket nella zona di via Palazzuolo.

CIBO CON PARASSITI. Due i minimarket in cui sono state riscontrate le irregolarità. All’interno del primo, sono stati trovati 13 chilogrammi di riso con parassiti, immediatamente sequestrato: il titolare, un cittadino di nazionalità pakistana, è stato denunciato all’autorità giudiziaria. All’interno dell’attività gli agenti e i militari hanno trovato confezioni di biscotti, scatolette di cereali e pacchi di riso prive dell’indicazione del venditore e senza l’etichettatura in lingua italiana. In tutto 343 pezzi per i quali è scattato il sequestro.

VIOLAZIONE NORME IGIENICHE. Nel secondo minimarket, situato in via dell’Albero e gestito da una cittadina di nazionalità somala, sono state riscontrate invece irregolarità relative all’igiene degli alimenti ed alla loro preparazione e cottura: è stata quindi effettuata la segnalazione alla ASL competente per l’adozione dei relativi provvedimenti. All’interno dell’attività, poi, gli agenti della polizia municipale e i carabinieri del Nas hanno trovato anche generi non alimentari messi in vendita senza autorizzazione. Per questo è stata accertata una violazione alla legge regionale sul commercio che prevede una sanzione pari a 5.000 euro.

Operata in gravidanza da un robot, ora è mamma

Ha commosso e regalato nuove speranze, l’evento accaduto all’ospedale San Donato di Arezzo.

IL PARTO. E’ infatti riuscita a partorire senza problemi la ragazza che a maggio era stata sottoposta a una complessa operazione chirurgica per l’asportazione della ghiandola surrenale destra, colpita da tumore: per la prima volta in Italia, il delicato intervento era stato eseguito su una donna incinta, al quarto mese di gravidanza.

UN ROBOT IN CAMICE BIANCO. L’operazione, compiuta da una équipe multidisciplinare dell’ospedale aretino, ha visto all’opera anche il celebre robot “da Vinci”.

IL BIMBO. Il bambino della giovane mamma è nato venerdì con un parto cesareo alla 36a settimana di gestazione: è sano, e pesa 2 chili. Al momento è stato messo in incubatrice, ma sta bene così come la madre, una 26enne aretina.

DUE VITE SALVATE. A dare la lieta notizia è stata proprio la Asl 8 di Arezzo, dove da giorni si respira un’aria di enorme gioia e di speranza.

Londra sotto assedio, Cameron interrompe le vacanze toscane

E’ tornato di gran carriera in patria, per seguire da vicino le evoluzioni di una situazione molto critica. La guerriglia che da giorni imperversa a Londra, e che adesso si allarga a macchia d’olio in altre zone dell’Inghilterra, ha costretto il premier britannico David Cameron a dare un taglio alle sue ferie in Toscana.

VILLEGGIATURA. Il primo ministro era arrivato in Italia lo scorso 31 luglio per un soggiorno di due settimane in Valdarno, ospite pagante della villa Petrolo a Mercatale del barone Luca Sanjust di Teulada. Cameron sarebbe dovuto tornare in patria a Ferragosto per poi prendersi un’altra vacanza verso la fine del mese. L’escalation di violenze a Londra lo ha costretto a finire in anticipo la villeggiatura, come ha annunciato ieri sera la Bbc. La moglie Samantha e i tre figli Nancy, Arthur e la piccola Florence, sono invece rimasti in Toscana.

DAL CAPPUCINO ALLE RIVOLTE. Oltremanica Cameron è alle prese con questioni ben più spinose, rispetto al “caso” che lo ha visto protagonista in un bar di Montevarchi e che è rimbalzato sui quotidiani di tutto il mondo (la gaffe della cameriera che non lo ha riconosciuto, negandogli il servizio al tavolo). Il paese britannico sta vivendo un’esplosione di violenze: saccheggi, incendi e rivolte che stanno dilagando nella capitale, e che ora si allargano a Manchester, Bristol, Liverpool e Birmingham.

P3: Verdini rischia il processo, insieme a Dell’Utri e Carboni

La procura di Roma ha chiuso le indagini sulla cosiddetta P3: secondo l’inchiesta Denis Verdini sarebbe stato uno dei vertici dell’associazione segreta che avrebbe operato per influenzare organi dello Stato. Il coordinatore nazionale del Pdl, per bocca dei suoi legali, rispedisce al mittente le accuse.

“LOGGIA”. La chiusura delle indagini è avvenuta ieri ed è un atto che normalmente precede la richiesta di rinvio a giudizio. Con Verdini era indagato anche il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri, pure lui accusato di essere uno dei promotori della “loggia”, e altre 20 persone tra cui l’imprenditore Flavio Carboni, Massimo Parisi, coordinatore Pdl della Toscana, Arcangelo Martino, ex assessore comunale di Napoli e l’ex giudice tributario Pasquale Lombardi.

SOTTO INCHIESTA. Rischiano il processo anche il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci e l’ex sottosegretario all’economia, Nicola Cosentino. Nell’inchiesta, che ha vari filoni, il reato di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulle società segrete viene contestato a Verdini, Dell’Utri, Carboni ed altre 11 persone.

LA DIFESA DI VERDINI. “Stupisce ed è surreale, che l’onorevole Verdini venga oggi ritenuto tra i promotori dell’asserita associazione segreta, quando tutti gli atti e le intercettazioni in possesso della difesa dimostrano esattamente il contrario”, scrivono i legali di Denis Verdini.

L’ACCUSA. La procura di Roma sostiene invece l’esistenza di un’associazione per delinquere “diretta a realizzare una serie indeterminata di delitti di corruzione, abuso d’ufficio, illecito finanziamento diffamazione e violenza privata caratterizzata, inoltre, dalla segretezza degli scopi e volta a condizionare il funzionamento di organi costituzionali e di rilevanza costituzionale, nonché apparati della pubblica amministrazione dello Stato e degli enti locali”.

Il tapiro (viola) della discordia: Prandelli lo riceve, la Fiorentina si infuria

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E’ un agosto di polemiche in casa viola. Al già surriscaldato clima, in seguito alle contestazioni di alcuni gruppi di tifosi e alla lettera – appello alla città di Andrea Della Valle, si aggiunge un nuovo caso: quello del tapiro viola consegnato da una delegazione di sostenitori della Fiorentina al ct della Nazionale Cesare Prandelli.

IL CASO. Domenica un gruppetto di sostenitori della Fiorentina ha chiesto e ottenuto di consegnare al commissario tecnico un singolare trofeo, un tapiro, raffigurante un giocatore da golf in maglia viola. Tutto questo dopo una gara persa sul green contro Giancarlo Antognoni. Un fatto che non è andato giù al club, che ha definito l’episodio “di una tale gravità da non credere ancora possibile che sia realmente accaduto”, come si legge in una nota.

LE CRITICHE. La società gigliata ritiene “inconcepibile che i cancelli della casa della Nazionale siano aperti a iniziative chiaramente provocatorie di gruppetti ben conosciuti che in questi giorni stanno avvelenando il clima a Firenze. Se si fosse trattato della consegna di un normale riconoscimento riferito al periodo in cui il ct era allenatore della Fiorentina, quei ‘tifosi’ avrebbero potuto portarglielo a casa sua visto che Prandelli vive a Firenze, e non, strumentalmente, nel centro di Coverciano che è appunto la casa della Nazionale, la casa di tutti”.

IL CT AZZURRO. Sull’episodio la Fiorentina ha chiesto lumi anche alla Federcalcio, mentre il ct Prandelli ieri ha cercato si smorzare i toni: “E’ una bischerata, e lo rifarei – ha detto – la reazione della Fiorentina è stata eccessiva, era solo una goliardata, ho risposto per cortesia come faccio con tanti tifosi in giro per l’Italia che mi vogliono consegnare un oggetto ricordo. Per il resto sono d’accordo con Diego Della Valle quando dice no al tifo che sfocia in violenza fisica o verbale”.

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Interventi su viale Strozzi, via di Careggi e delle Cinque Vie

Nuovo asfalto sulla corsia preferenziale di viale Strozzi e su viale Montelupo, risanamento di via di Careggi e delle Cinque Vie e lavori alla rete di distribuzione del gas in via Baracca. Ecco gli interventi che prenderanno il via questa settimana sulle strade cittadine.

VIALE STROZZI. Per quanto riguarda le asfaltature e i risanamenti, si inizia oggi, lunedì 8 agosto, con la corsia preferenziale nel sottopasso di viale Strozzi che sarà chiusa fino a mercoledì 10 compreso. I mezzi pubblici diretti alla stazione di Santa Maria Novella saranno deviati sulla direttrice di via Nazionale. Una volta terminati questi lavori il cantiere si sposterà in viale Montelungo, sempre per lavori di risanamento. Fino a sabato 13 agosto è previsto un restringimento di carreggiata (rimarrà a disposizione una corsia): sarà comunque consentita la sosta ai bus autorizzati.

VIA DI CAREGGI. Oggi inizieranno anche i lavori risanamento in via di Careggi. Fino a sabato 13 agosto la strada sarà quindi chiusa da via Bolognese a via degli Incontri. Il divieto di accesso sarà esteso anche ai frontisti che potranno entrare soltanto nelle fasce orarie in cui il cantiere è fermo: ovvero dalle 12 alle 13 e dalle 18 alle 8. Sono previste deroghe per i mezzi di soccorso e d’emergenza e per i veicoli a servizio di disabili diretti nell’area interdetta: questi mezzi autorizzati potranno però accedere soltanto da via degli Incontri.

VIA DELLE PANCHE E PIETRAPIANA. Ancora lavori con avvio previsto da oggi, lunedì 8 agosto: si tratta del risanamento di via delle Panche (chiusura a tratti fino a sabato 20 agosto) e di via Pietrapiana (fino a sabato 13 agosto divieto di transito tra via dei Pepi e il numero civico 1r). 

PIAZZALE DONATELLO. Sarà invece effettuata in orario notturno e nelle prime ore del mattino la sostituzione di un tombino pericolante in piazzale Donatello. Dalle 20 di lunedì 8 alle 10 di martedì 9 agosto scatteranno restringimenti di carreggiata.

VIA DELLE CINQUE VIE. Infine via delle Cinque Vie che, per lavori urgenti a seguito di un cedimento al centro della carreggiata causato da una perdita d’acqua, sarà chiusa da martedì 9 a venerdì 12 agosto. Sarà quindi bloccato il collegamento da Cascine del Riccio a delle Cinque Vie: l’alternativa per gli automobilisti è utilizzare i viali di circonvallazione e viale del Poggio Imperiale.

GLI ALTRI LAVORI. Sono stati invece rinviati i lavori alla rete di fibra ottica in lungarno Archibusieri, via dei Georgofili e via Lambertesca. Ecco gli altri interventi.

Via Baracca: da lunedì 8 agosto saranno effettuati alcuni lavori alla rete di distribuzione del gas con restringimenti di carreggiata fino a sabato 13 agosto.

Via del Gignoro: per lavori alla rete idrica da lunedì 8 agosto nel sottopasso sarà chiusa una corsia lato centro commerciale con istituzione di un senso unico alternato con movieri. Previsto inoltre un restringimento di carreggiata e un divieto di transito per i pedoni. Termine previsto sabato 13 agosto.

Via di Castello: a partire da lunedì 8 agosto sarà istituito un senso unico alternato a vista tra via di Bellagio e il primo numero civico in direzione del confine comunale con Sesto Fiorentino. Il provvedimento, che andrà avanti fino a mercoledì 17 agosto, scatterà per alcuni lavori edili.

Via degli Strozzi: inizieranno lunedì 8 agosto alcuni lavori di scavo: previsti restringimenti di carreggiata fino a venerdì 12.

Via Maffei-via San Marco Vecchio: per effettuare un trasloco lunedì 8 agosto sono previsti divieti di sosta nella fascia oraria 7-19.

Borgognissanti: saranno effettuati di notte alcuni lavori con autogru. Da mezzanotte alle 6 di martedì 9 agosto è previsto un divieto di transito da piazza Goldoni a piazza Ognissanti.

Viale Matteotti: per effettuare la verifica di una canalizzazione da parte di Silfi da mercoledì 10 a venerdì 12 agosto saranno in vigore divieti di sosta nei tratti interessati dai lavori. L’intervento verrà effettuato nella fascia oraria 8-17.

Via Beata Umiliana: inizieranno mercoledì 10 agosto i lavori di scavo per un nuovo allaccio alla rete idrica. Per una settimana sarà in vigore un divieto di transito all’altezza del numero civico 39 (eccetto frontisti). Il provvedimento sarà in vigore dalle 8 alle 17.

Ponte al Pino: la prossima settimana terminerà la seconda fase dell’intervento di consolidamento del ponte. Da venerdì 12 agosto sarà riaperto il doppio senso di marcia sul ponte. La terza fase, che andrà avanti fino al 14 settembre, prevede infatti restringimenti di carreggiata.

Tira e molla per l’ex poste di via del Pratellino. Il Comune fa ricorso

 

 

Continua l’odissea dell’ex poste di via del Pratellino: il Comune di Firenze ha presentato ricorso al tribunale del riesame contro il sequestro dell’immobile, deciso a fine luglio.

CARTE BOLLATE. I sigilli sono scattati dopo l’istanza dell’impresa Gala srl, alla quale la proprietà aveva promesso il bene in vendita. Secondo i piani originari di Palazzo Vecchio, il complesso doveva essere demolito oggi. Se il tribunale del riesame accoglierà il ricorso del Comune “Siamo pronti – ha detto il sindaco Matteo Renzi – a demolire l’edificio in 10 giorni”.

STORIA INFINITA. L’edificio è ormai abbandonato da una ventina di anni: in origine di proprietà di Poste Italiane, aveva avuto nel 1968 una concessione edilizia che prevedeva la possibilità che l’immobile dovesse essere demolito a semplice richiesta del Comune. Successivamente è stato ceduto alla società Berni che a sua volta l’ha promesso in vendita alla società Gala. Quest’ultima non è mai diventata proprietaria dell’immobile e a giugno scorso il tribunale di Firenze ha dichiarato risolto il contratto preliminare di compravendita.

SEQUESTRO. L’ultimo capitolo risale al 27 luglio: i carabinieri del Noe hanno sequestrato la struttura, dove era in corso la bonifica dall’amianto: gli scarti dei lavori sarebbero stati smaltiti in modo non corretto dalla ditta incaricata (leggi l’articolo).