lunedì, 14 Settembre 2026
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Meteo, weekend con le nuvole (e qualche goccia)

Sono ormai un lontano ricordo le temperature record della scorsa settima, che si aggiravano sui 38-39°C, con tanto di allarme rosso della Protezione Civile regionale.

TEMPERATURE. Per i prossimi giorni la colonnina di mercurio della nostra città non supererà i 27-28°C di massima, mentre la minima si aggirerà intorno ai 17-18°C, con un leggero calo nella giornata di domenica 24 luglio.

NUVOLE SU FIRENZE. Fino a sabato il cielo sarà coperto solo parzialmente da nuvole passeggere, che si concentreranno soprattutto nella serata di domani, venerdì 22 luglio, ma senza pioggia. Possibili precipitazioni sono invece previste per domenica.

WEEKEND IN SPIAGGIA? E per chi scegliesse di trascorrere il fine settimana al mare, meglio puntare sulle località più a sud, sulle quali dovrebbe splendere il sole indisturbato almeno fino a domenica pomeriggio.

Previsioni a cura del consorzio LaMMa

Cisl batte Fiom in fabbrica. Il sorpasso alla Piaggio

La Piaggio di Pontedera non è più una roccaforte della Fiom. Per la prima volta nella storia dello stabilimento pisano la Cisl sorpassa la Cgil come numero di iscritti.

IL SORPASSO. A rivelare i dati in anteprima è il segretario provinciale Fim-Cisl di Pisa Angelo Mangino. “Abbiamo raggiunto quota 450 iscritti e la delega del 32,5% degli operai degli impiegati iscritti al sindacato. La Fiom è dietro di noi”.

GLI ALTRI. Subito dopo vengono Uilm e Ugl. Il sorpasso è avvenuto negli ultimi mesi, ma i dati saranno presentati ufficialmente solo domani.

Dal Brasile all’Elba in barca a vela. Con 300 kg di coca

Hanno fatto quasi il giro del mondo in barca a vela pur di schivare controlli e dogane e alla fine sono arrivati all’Isola d’Elba a pieno carico: 300 chili di cocaina. Ma qui il “tour” della banda (italiana) è stato interrotto.

RIFORNIMENTO. La “ciurma” era costituita da sette persone tutte di cittadinanza italiana. Il “rifornimento” invece era stato effettuato in Brasile, da cui il natante era salpato. Durante il tragitto verso il Mediterraneo la barca aveva fatto tappa nei Caraibi e alle Azzorre.

STIVA. La droga era nascosta nella stiva, in confezioni con inciso il disegno di un’ancora. La barca sostava da un paio di settimane al largo di Rio Marina, quando gli agenti della Squadra mobile di Milano l’hanno tirata a secco. E hanno scoperto il bottino. Barca e carico sono stati posti sotto sequestro, la polizia ha anche eseguito 7 fermi a carico di persone tutte di cittadinanza italiana.

Muore vigile del fuoco, stroncato da un malore. Aveva 49 anni

E’ morto ieri sera, in seguito a un malore improvviso, Ubaldo Vivoli, 49 anni. L’uomo prestava servizio presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Firenze.

IL MALORE E I SOCCORSI. Il vigile aveva appena preso servizio per il turno notturno nel distaccamento di Firenze-ovest, quando, poco dopo le 20, ha accusato un malore. Immediato il soccorso dai colleghi presenti – tutti ovviamente preparati in tecniche di primo soccorso – poi dal personale del 118 e infine dal pronto soccorso dell’ospedale di Torregalli. Dopo due ore di tentativi di rianimazione si è spento lasciando un grande sgomento e incredulità in tutti i colleghi.

UNA VITA A SALVARE GLI ALTRI. Ubaldo Vivoli era nato nel 1962, era entrato nel 1991 nel Corpo Nazionale come Vigile Permanente prima al Comando Provinciale di Milano ed in seguito al Comando di Firenze. A Firenze ha prestato servizio nei vari distaccamenti della provincia e presso la Sede Centrale di Via La Farina. Da tutti considerato un serio professionista, sempre disponibile, dal carattere calmo e affabile, ha dedicato la vita al servizio della comunità e del Paese con dedizione, umiltà e spirito di sacrificio. Tra i tanti interventi, Ubaldo si era distinto per essersi precipitato in Abruzzo a fornire i primi soccorsi dopo il violento terremoto.

L’ULTIMO ADDIO. I colleghi lo ricordano con affetto e si stringono ai suoi cari con un caloroso forte abbraccio. La salma sarà esposta a partire dalle ore 16 di oggi presso il distaccamento di Firenze ovest, dove verrà svolta anche la cerimonia religiosa domattina alle ore 10.30.

Cinese sgozzato in ditta. Mistero sul movente

 

E’ stato trovato all’interno di una ditta di confezioni in via Pistoiese, a Prato, le mani legate e diverse ferite da taglio sul corpo. La vittima è un 39enne cinese, i carabinieri stanno pattugliando il territorio con un elicottero a caccia del colpevole.

OMICIDIO. Secondo una prima ricostruzione l’omicidio dovrebbe essere avvenuto all’interno della stessa palazzina dove è stato rinvenuto il corpo, ma al primo piano. Si tratta di uno stabile in cui hanno sede sei ditte di confezioni. Il cadavere potrebbe esser stato trascinato al piano terra in un secondo momento, utilizzando degli stracci con cui gli sono state legate le mani.

MOVENTE. E’ ancora fitto il mistero sul movente dell’omicidio: i carabinieri, però, starebbero seguendo una pista. A fornire loro alcune indicazioni la vedova dell’uomo. La vittima, residente a Prato, presenta diverse ferite da arma da taglio sul corpo, ma il fendente mortale è stato sferrato al collo.

Operaio Coop muore schiacciato dal muletto. Venerdì dipendenti in sciopero

Un incidente imprevedibile e fatale, quello che stamani ha causato la morte di un operaio di 52 anni.

L’INCIDENTE. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava guidando un muletto per trasportare merci all’interno del magazzino della Coop di Scandicci (Firenze), quando il mezzo si è improvvisamente ribaltato. L’operaio, Claudio Pierini, è rimasto schiacciato sotto il peso del veicolo e per lui non c’è stato più nulla da fare.

SCIOPERO. Domani i dipendenti dell’Unicoop di Scandicci incroceranno le braccia in segno di protesta perché “non si può e non si deve morire di lavoro”. Lo sciopero è stato indetto dai sindacati Cgil, Cisl e Uil di categoria e interesserà il magazzino per l’intero turno e tutti gli uffici e i punti vendita, in questo caso per un’ora a fine turno. ”I tanti colleghi sono sconvolti dall’accaduto – si legge in una nota – e il silenzioso clima del magazzino che stamani ci ha accolti è a dimostrazione di tanto dolore, rabbia e incredulità. Oggi nessuno lavorerà più, la giornata è retribuita ma il rispetto terrà tutti lontani dal lavoro. Domani 22 luglio i dipendenti del magazzino faranno sciopero per l’intero turno di lavoro”. Lo sciopero, spiegano le organizzazioni sindacali, ”in riconoscimento e rispetto del lavoro e della vita di Claudio, in solidarietà con i dipendenti del magazzino, per dimostrare quanto ancora si debba e si possa fare per evitare le tragedie sul lavoro”.

Calciomercato, rinnovo per Jovetic e valigie per Frey

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Altre novità in arrivo da Cortina, dove la Fiorentina è in ritiro estivo fino al 29 luglio.

JOVETIC DUBBIOSO. Dopo 12 mesi di infortunio, Jovetic e la società viola si ritrovano, ma forse non per molto. “A Firenze sto bene – ha ammesso lo stesso giocatore – e ho ancora due anni di contratto”. Del rinnovo si era iniziato a parlare anche prima dell’infortunio, ma alla domanda “pronto a firmare per tanti anni?”, Jovetic ha risposto un diplomatico “vediamo”.

FREY E IL GENOA. Se c’è chi ha dubbi sul restare, c’è anche chi sembra già pronto a partire. Le trattative vanno avanti da settimane, ma forse ora ci siamo: il portiere viola Sebastien Frey andrà al Genoa. E’ infatti fissato per oggi un incontro fra i dirigenti dei rossoblu e l’agente del giocatore francese, ed entrambe le parti si sono dimostrate pronte all’accordo.

INFORTUNIO PER BORUC. Intanto oggi Boruc ha subito un trauma distrattivo di lieve entità ai muscoli posteriori della coscia e domani non giocherà l’amichevole contro la Vazzolese.

Verso un’Italia senza mafia: a Firenze arriva Libera

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La strada verso un Paese libero dalle mafie è lunga, e passa anche da Firenze.

LA FESTA DI LIBERA. Si apre oggi, giovedì 21 luglio, la prima Festa Nazionale di Libera, in programma fino al 26 luglio: oltre 300 giovani provenienti da tutta Italia, familiari vittime delle mafie, opinionisti ed esperti, s’incontreranno nella nostra città per discutere di un tema che non ha mai smesso di macchiare la nostra storia. In programma, tra le location di Palazzo dei Congressi, la Fortezza da Basso e Scandicci, ci sono incontri, dibattiti e proiezioni di documentari, ma anche spettacoli, concerti e degustazioni dei prodotti di Libera Terra, i territori confiscati: un segnale positivo che la mafia può essere sconfitta, con l’impegno di tutti.

RENZI E ROSSI ALL’INAUGURAZIONE. La festa s’inaugura oggi, alle 17, proprio nel giorno dell’uccisione di Boris Giuliano, in ricordo delle vittime della strage di Via Georgofili e e in memoria del magistrato Antonino Caponnetto. All’apertura saranno presenti Don Luigi Ciotti, Emanuela Giuliano, figlia di Boris Giuliano, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, Andrea Barducci, presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, sindaco di Firenze.

LA FESTA IN 3 FASI. La sei giorni di festa si articolerà in tre momenti: la mattina, a Scandicci, si svolgeranno i raduni dei giovani di Libera, in collaborazione con l’Assessore welfare e politiche giovanili della Regione Toscana; nel pomeriggio, al Palazzo dei Congressi, si apriranno incontri formativi e di approfondimento sulle mafie e le antimafie italiane; la sera, dalle 18 in poi, alla Fortezza da Basso andranno in scena concerti, spettacoli e proiezioni a tema.

OSPITI. Tanti gli ospiti attesi. Tra gli altri, ci saranno: Niccolò Fabi, Gildo Claps, Giulio Cavalli, i Modena City Ramblers, Lucariello, il Parto delle Nuvole Pesanti, ed esponenti della politica locale e nazionale.

Firenze-Mongolia in ambulanza

15 mila Km da percorrere, 11 stati e due deserti da attraversare e mille difficoltà da superare. Parte il 23 luglio la straordinaria impresa di solidarietà che porterà tre fiorentini a viaggiare alla volta di UlaanBaatar, capitale della Mongolia, a bordo di un’ambulanza.

L’AVVENTURA. Il progetto s’inserisce nella più estesa iniziativa “Motor Rally”, la manifestazione motoristica internazionale non competitiva di beneficenza ideata dall’associazione inglese “The Adventurists”. Ogni anno sono circa 500 i team che, da tutto il mondo, si sfidano in quella che è una vera e propria gara di solidarietà per portare aiuti concreti in Mongolia. Nessun tipo di assistenza viene prestata ai gruppi lungo tutto il percorso ed è proibito l’uso del GPS.

1000 STERLINE. L’obiettivo di ogni team è quello di raccogliere almeno 1000 sterline e portarle a destinazione, donandole alle ONG che operano nella zona. Oltre a questo, il gruppo italiano, composto dai 3 fiorentini, ha pensato di contribuire anche attraverso la donazione di un’ambulanza e di medicinali.

COME AIUTARE. Per portare a termine l’impresa, il team ha bisogno di donazioni economiche e di ogni tipo di aiuto concreto (viveri, carburante, attrezzature, ecc.) da parte di privati e di aziende, che potranno anche proporsi come sponsor del progetto. Tutte le fasi della preparazione e del viaggio possono essere seguite direttamente sul sito del gruppo (vedi), continuamente aggiornato.

CONTATTI. Il referente per il gruppo toscano del “Progetto Mongolia 2011” è Riccardo Miniati. Per informazioni scrivere a [email protected] o telefonare al numero 335 7690762.

Foto ripresa dal sito del gruppo.

L’Africa invade il cuore di Firenze, torna il Festival Au Desert

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Sabbia, tende e danze tra i ritmi africani: il Parco delle Cascine si trasforma in un deserto e accoglie, da oggi fino al 23 luglio, la seconda edizione della manifestazione dedicata alle contaminazioni fra Europa e Africa.

RITMI AFRICANI. “Festival Au Desert / Presenze d’Africa”, che nasce dalla collaborazione fra lo staff del festival africano e Fondazione Fabbrica Europa, vedrà alternarsi sul palco dell’Anfiteatro, a due passi dall’Arno, musicisti provenienti da Mali, Niger, Senegal, Francia e Italia, sotto la supervisione del direttore artistico Manny Ansar.

CONTAMINAZIONI MUSICALI. Al Festival saranno presenti nomi illustri della scena africana, ma anche artisti di confine e musicisti che hanno fatto della contaminazione il proprio credo sonoro. Particolarmente interessante sarà la rivisitazione in chiave acustica di un viaggio musicale che dalla Spagna arriva a Israele, passando per il Marocco, la Grecia, e naturalmente il Sud Italia, allestita da Raiz degli Almamegretta assieme al chitarrista dei Radicanto Giuseppe De Trizio, in programma per stasera, giovedì 21 luglio. Interazioni fra i ritmi africani e le danze del nostro Mediterraneo saranno poi celebrate nella performance “Taran’ Tuareg” di Antonio Infantino, che farà ballare il pubblico con una sua interpretazione dei ritmi del Sahara, in un incontro magico tra musiche e danze dei due mondi.

CUCINA TRADIZIONALE. E non mancheranno, naturalmente, i sapori del Continente Nero: i visitatori del Festival avranno un’occasione unica per assaporare i cibi più tradizionali della cucina africana.