lunedì, 14 Settembre 2026
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Poligamo e clandestino, arrestato in albergo

Dormiva tranquillo in un hotel di Via Alamanni, fino a quando ieri notte, grazie al sistema di controllo alloggiati, non è stato rintracciato dalla polizia nella propria camera.

ESPULSO RECIDIVO. L’uomo, un marocchino di 44 anni con innumerevoli precedenti penali e di Polizia, era nel nostro Paese nonostante le ripetute espulsioni.

POLIGAMO E PIENO DI FIGLI. Alla richiesta degli agenti di esibire un documento di identificazione, l’uomo ha cominciato a tirar fuori dalle proprie valigie miriadi di fotocopie di documenti francesi attestanti i suoi molteplici matrimoni e atti di nascita di presunti figli.

L’ARRESTO. Accompagnato in questura per gli accertamenti, l’uomo, recidivo è stato arrestato per illecito reingresso nel territorio italiano.

A Reggello è Notte bianca. Anzi tricolore

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Notte bianca sì, ma venata di verde e rosso. L’iniziativa notturna più celebrata del mondo arriva per la prima volta a Reggello, ispirandosi all’Unità d’Italia. Sabato prossimo, 23 luglio, il tricolore farà da trait d’union nelle strade e nelle piazze del centro storico, nei luoghi d’arte, di storia e cultura per l’evento clou dell’estate reggellese.

CONCORSO DI IDEE. In molti hanno risposto alla lettera di adesione inviata il mese scorso dall’assessorato alla cultura: commercianti, associazioni sportive, di promozione culturale e sociale, ciascuno con una propria idea. Una ventina tra le proposte migliori hanno composto un programma partecipato che inizia dalla musica adatta ad ogni palato – disco e rock per giovani e non che vorranno scatenarsi, fino al più sofisticato concerto classico di ottoni – per arrivare al teatro, al reading e ai percorsi storici in tema di centocinquantesimo. E poi danza, spettacoli per bambini, teatro e tornei sportivi, ognuno nella location più adeguata.

COSA E DOVE. Nel triangolo tra piazza IV novembre, piazza Potente e piazza Aldo Moro pulserà il cuore di una festa le cui arterie arriveranno a toccare lo Stadio comunale, la piscina, la biblioteca comunale (teatro dello spettacolo ‘Sorelle d’Italia’), il Museo di Cascia, Museo Masaccio, e il Teatro Excelsior – tutti straordinariamente aperti – fino alla Pieve di Cascia, dove verrà celebrato un altro anniversario, quello dei 200 anni dalla nascita di Franz Liszt, con una selezione di brani dal repertorio del musicista ungherese.

NEGOZI APERTI. Si tingono di bianco, rosso e verde anche le vetrine dei negozi, aperti per tutta la notte e anch’essi allestiti per la rievocazione a cornice di un percorso enogastronomico con i prodotti del territorio. “Una serata per camminare, vivere e rendere vivo il luogo – spiega l’assessore alla cultura Maria Pia Babini –. Un’opportunità per essere tutti protagonisti della realtà di Reggello”.

LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO

Torna la Festa del Pd, tra ballo liscio e facebook

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Pecora in umido, pasta fresca e ruota di Montespertoli, ma anche blog, social-network e post-rock. Riparte così, tra il vecchio e il nuovo, la Festa del Pd fiorentino, in programma dal 24 agosto al 12 settembre al parco delle Cascine, nel cuore verde della città.

MEDIA E INFORMAZIONE. “Fatti sentire!”, questo il titolo scelto per l’edizione di quest’anno, incentrata sul tema dell’informazione. Nei 20 giorni di festa si discuterà di giornalismo, attualità, diritti e limiti dei media, con l’intervento di specialisti del settore. Prevista la partecipazione di giornalisti e opinionisti come Eugenio Scalfari (7 settembre) e Maria Luisa Busi (9 settembre).

BINDI, LETTA, D’ALEMA. Tanti gli ospiti del mondo politico legati al partito, hanno confermato la loro presenza la presidente e il vicesegretario del Pd Rosy Bindi (1 settembre) ed Enrico Letta (5 settembre). E l’11 settembre, nel giorno dell’anniversario della strage delle Torri Gemelle, arriverà a Firenze l’ex ministro degli Esteri Massimo D’Alema: un’occasione per affrontare le principali questioni di politica estera a 10 anni dal terribile attentato di New York.

RENZI, ROSSI, BARDUCCI. Alla Festa parteciperanno naturalmente anche gli esponenti e gli amministratori locali del PD, tra cui il governatore della Toscana Enrico Rossi (12 settembre), il sindaco di Firenze Matteo Renzi e il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci.

CIBO, DIVERTIMENTO E MUSICA. La Festa del Pd non vuol essere soltanto una piazza per il dibattito politico, ma anche un’occasione di ritrovo e socializzazione per tutti i fiorentini, che potranno assaggiare piatti della tradizione gastronomica locale cucinati dagli stand delle varie Unioni comunali del partito, assistere e partecipare a momenti di divertimento popolare con il gioco dei tappi, la pesca gigante, corsi di giocoleria per i bambini o la ruota di Montespertoli nei fine settimana. Non mancherà neppure la musica: nello spazio gestito dai Giovani Democratici si terranno i concerti dei Nobraino (30 agosto), di Marta sui Tubi (3 settembre), e degli Après la classe (10 settembre).

INFO. Per ulteriori informazioni e il programma completo, visita il sito www.festademocraticafirenze.it.

Niente ticket in Toscana, ma un “contributo dai ricchi”

 

Niente ticket in Toscana, ma un “contributo di solidarietà” da parte dei redditi più alti. E’ questa la soluzione a cui sta lavorando Enrico Rossi e che dovrebbe essere pronta entro fine mese. E sui costi della politica dichiara: “sono il governatore più povero e ne sono fiero”.

CONTRO-MANOVRA. La contro-manovra toscana consisterà nel dire no ai ticket indiscriminati per tutti e introdurre invece un “contributo di solidarietà a carico di quel pezzo di società che è più ricco. Pensiamo che saremo capiti – dichiara ottimista Rossi – Sui ticket perdiamo 60 milioni perché non stiamo attuando ciò che ci chiede il Governo, ma per noi le visite specialistiche sono un punto fondamentale del sistema assistenziale e vogliamo mantenerla nel pubblico, a costi accessibili a tutti”.

TAGLIO DI MEZZO MILIARDO. I conti della manovra sono “drammatici”, continua Rossi. “Solo per la sanità toscana ci sarebbe un taglio da 450 milioni: per quanto siamo abbastanza capaci di governare i bilanci della sanita’ in due anni non si rimediano nemmeno con le migliori invenzioni, se non procedendo a un taglio effettivo dei livelli essenziali di assistenza, che noi pero’ non vogliamo”. Da qui la necessità di ricorrere comunque a una sorta di ticket ma solo per chi può permetterselo.

POVERO GOVERNATORE. Riguardo ai costi della politica, poi, Rossi non ha niente da rimproverarsi: il presidente della Regione Toscana, infatti, è quello che guadagna meno di tutti. ”6.900 euro, di cui 1300 vanno al Pd”. Uno stipendio “dignitoso”, così lo ha definito Rossi, “del quale non mi devo vergognare perché credo di guadagnarmelo”.

LE ALTRE REGIONI. Al livello del presidente toscano ci sarebbe solo la collega Catiuscia Marini, presidente della vicina Umbria, mentre il leghista Zaia in Veneto “guadagna il doppio di me – sottolinea Rossi – e il presidente della Puglia Vendola è il primo della lista con uno ‘salario’ da 14.595 euro”.

Vento a 30 nodi, saltano i traghetti per l’Elba. Voli cancellati a Peretola

 

Disagi oggi in Toscana per i collegamenti con le isole. Il forte vento ha fatto saltare alcune corse della Moby per l’Elba, mentre la Toremar ha accusato gravi ritardi. Arcipelago semi-isolato.

30 NODI. A Livorno il vento ha raggiunto oggi i 30 nodi, provocando un funzionamento a singhiozzo dei traghetti Elba-Piombino. Saltate tutte le corse della Moby tranne una, forti ritardi per Toremar.

ISOLE. Per quanto riguarda invece i collegamenti tra il porto di Livorno e Capraia la stessa Toremar ha invece deciso di far saltare le due corse delle 8 e delle 13. Ancora incerte le restanti corse della giornata verso l’isola.

PERETOLA. Guai anche per Peretola. Numerosi i voli dirottati su altri scali (principalmente Bologna, ma anche Genova) a causa del vento in coda, che mette a rischio la stabilità in fase di atterraggio e decollo. Per quanto riguarda le partenze che erano in programma, sono stati dirottati altrove i voli per Zurigo (ore 14.40), Parigi Charles De Gaulle (14.05), Vienna (14.10), Parigi (15.00), Madrid (15.05). Per quanto riguarda gli arrivi, sono stati dirottati i voli provenienti da Zurigo, Parigi e Madrid.
 

VOLI CANCELLATI. Risultano al momento cancellati i voli per Vienna (14.50), Parigi (14.50), Parigi (16.05). Sono tuttora previsti i voli in partenza e in arrivo dalle 16 in poi. Condizioni meteo permettendo: il momento più critico solitamente è quello tra le 13 e le 15, ma non è escluso che altri voli vengano dirottati. Aggiornamenti costanti sul sito dell’aeroporto di Firenze.

Renzi, “le province? Sono un pezzo della casta”

Il “ciclone Renzi” continua a colpire. Dopo il polverone sollevato dall’intervista in cui definisce i dipendenti pubblici “peggio di Fantozzi” (leggi l’articolo), il primo cittadino fiorentino attacca le province e i costi della politica.

“LE PROVINCE? VANNO ABOLITE”. In un intervento a Radio 24, il sindaco non ha dubbi: “Le province? Dissi che andavano abolite quando ero presidente della Provincia a Firenze. Non perché siano il male assoluto, ma sono un pezzo della cosiddetta Casta. Se per un procedimento burocratico uno deve rivolgersi a circoscrizione, Comune, all’Ato, alla Comunità montana, alla Regione, alla Provincia, all’Ue e se ci fosse l’Onu anche quella, con tutti questi livelli le cose non funzionano. Nessuno vuole licenziare i dipendenti della Provincia, mandiamo solo a casa i politici”.

DIMEZZARE I COSTI DELLA POLITICA. “O la politica – aggiunge – ha il coraggio di fare alcune cose, per esempio dimezzare il numero dei parlamentari, togliere i vitalizi, dimezzare le indennità, sennò vorrà dire che al prossimo giro si voteranno persone che queste cose le fanno e non le dicono”.

SINDACATI “VECCHI”. E ce n’è anche per i sindacati. Nello stesso intervento a Radio 24 Renzi li definisce “l’istituzione più lontana dai giovani insieme ai partiti. Ma – ha poi aggiunto – mentre la politica sta cercando di recuperare un tasso di partecipazione giovanile, per il sindacato è più difficile. Per il 54 per cento il sindacato è composto da pensionati, e siamo tutti contenti. Ma il sindacato italiano è incentrato troppo nel difendere i diritti di chi un posto di lavoro ce l’ha e non dà una mano al giovane precario e anche al 50enne che perde il posto di lavoro ma e’ troppo giovane per la pensione e anziano per la logica crudele del mercato”.

POLITICA NAZIONALE. Infine, sul “clima da monetine” evocato oggi da Di Pietro in un’intervista rilasciata a un quotidiano, il sindaco commenta: “Chi come Di Pietro e’ da una vita in Parlamento, anziché prevedere le monetine dovrebbe fare le cose per risolvere i problemi. E’ stato ministro due volte, è in Parlamento da 15 anni. Questi che profetizzano e non concretizzano mi lasciano perplessi”.

La Fiorentina vuole ancora vincere

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Domenica 24 la Fiorentina Baseball Ghetti Iveco incontra in trasferta il Black Hawks Tuscia. In una gara che può essere determinante per il proseguo del campionato della squadra fiorentina. La gara di andata fu vinta dai fiorentini per 6 a 5 dopo una partita agonisticamente appassionante. I ragazzi di Fedi si stanno preparando all’incontro con l’entusiasmo e la consapevolezza di essere in un momento di forma invidiabile ma l’avversario è forte e temibile e la Fiorentina Baseball vuole rimanere agganciata al sogno promozione ritornando con il miglior risultato positivo.

Altri scenari. La Fiorentina ricordiamo che è abituata a palcoscenici più importanti, il desiderio dei tanti appassionati e rivederla presto nella massima divisione.

Careggi, ”pronto soccorso sott’acqua durante la notte”

Il nuovo acquazzone della notte scorsa ha provocato un nuovo allagamento nei corridoi di Careggi. E’ accaduto al padiglione 12, pronto soccorso, nei corridoi adiacenti alla stanza diagnostica dell’ecografia. Ne dà notizia il vicepresidente della Commissione Sanità del consiglio regionale Stefano Mugnai (Pdl), a cui l’ennesimo impaludamento del policlinico fiorentino è stato segnalato con tanto di foto.

“COSA SI ASPETTA?”. “E’ impensabile – attacca Mugnai di concerto con i consiglieri regionali Nicola Nascosti e Tommaso Villa – che un’area delicata e sensibile come quella del pronto soccorso debba finire sott’acqua a ogni temporale. Si tratta dei corridoi, certo, ma sono quegli stessi corridoi che gli operatori percorrono rapidamente più e più volte, gli stessi che devono ospitare pazienti barellati e non. Non solo: il fatto che il muro esterno dal quale ogni volta penetra acqua sia quello che delimita anche la stanza diagnostica dell’ecografia mette a repentaglio il buon funzionamento di quei macchinari delicatissimi. Il tutto – conclude – visto il perdurare di questo stato di cose, nell’indifferenza di chi potrebbe e dovrebbe intervenire sulle strutture per evitare pericoli e disagi. Cosa si aspetta?”.

Menarini: dubbi sul sequestro, ma i sigilli rimangono

Dubbi. Sono quelli espressi dalla Cassazione sull’iter di conferma del sequestro da 1,2 miliardi di euro eseguito sui beni di Alberto Aleotti, presidente della Menarini, nell’ambito dell’indagine  sulla casa farmaceutica.

SIGILLI. Il provvedimento con cui il Riesame di Firenze aveva respinto il ricorso contro il sequestro è stato annullato dalla  Suprema Corte, ma i sigilli per il momento rimangono: la Cassazione, infatti, ha rinviato la decisione al Riesame, che ora dovrà nuovamente esprimersi sul ricorso contro il sequestro.

Ma quale biglietto, ora c’è il braccialetto

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Addio vecchio biglietto, ora c’è il braccialetto.

LA NOVITA’. Welcome, l’Estate al Parco delle Cascine di Firenze, manifestazione organizzata da NEM – Nuovi Eventi Musicali e Cooperativa Archeologia – offre una novità importante. Infatti, in collaborazione e con il supporto di Boxoffice, per la prima volta in Toscana all’entrata del concerto verrà fornito un braccialetto monouso autoadesivo a lettura ottica al posto del classico biglietto cartaceo, sui cui verranno stampati direttamente i dati relativi all’evento, con colori diversi a seconda della tipologia di evento.

IL BRACCIALETTO. Il braccialetto, prodotto con un materiale privo di lattice e protetto da uno speciale rivestimento impermeabile, è resistente ai raggi UV, all’alcol, ai solventi e ai detergenti delicati. Questa novità consente allo spettatore di entrare e uscire dal luogo dell’evento senza la necessità di utilizzare contromarche o sistemi di controllo (timbri o altro) e senza il rischio di perdere il biglietto cartaceo. Inoltre, trattandosi di braccialetti monouso, non sono falsificabili e non possono essere riutilizzati da soggetti diversi.Il braccialetto costituisce, così, un mezzo pratico, sicuro ed efficace per identificare rapidamente gli spettatori. Grazie all’informazione visualizzabile sul braccialetto in modo chiaro, completo e preciso e corredata di codice a barre, sono possibili svariate applicazioni tra cui verifiche e controllo degli accessi effettuabili in massima sicurezza e con il minimo impegno.

IL PROGRAMMA. Il biglietto sarà già utilizzabile per gli eventi in programma all’Anfiteatro: lunedì 25 luglio la reunion dei mitici Area, il 26 luglio il Titta Nesti Quartet feat Liron Meyuhas, il 28 luglio Max Gazzè con “Quindi?” tour estivo, il 29 luglio il concerto di Mauro Pagani che interpreta De Andrè e PFM, il 30 luglio lo spettacolo musicale di Alessandro Benvenuti nella prima fiorentina di “Zio Birillo”. Ulteriori info: www.anfiteatrodellecascine.it; www.boxol.it.