lunedì, 14 Settembre 2026
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Una serata per Gaber, a Prato

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Gaber se fosse Gaber, una serata in ricordo del grande artista.

L’INIZIATIVA. Mercoledì 20 luglio, alle 21,30, nella Corte delle Sculture della Lazzerini a Prato si terrà l’incontro-spettacolo di Andrea Scanzi ”Gaber se fosse Gaber”, ideato e condotto dall’autore, realizzato in collaborazione con la Fondazione Gaber.

TEATRO CANZONE. Si tratta di un percorso per immagini assolutamente originali e inedite, che faranno vivere (o rivivere) al pubblico le forti emozioni che il canto, la recitazione e la mimica di Gaber sanno trasmettere. Un viaggio nel mondo dell’artista che, attraverso interventi di approfondimento e riflessione, consentirà al pubblico di scoprire i momenti salienti di quel Teatro Canzone che ha consacrato la fama di Gaber e Luporini, per oltre quarant’anni.

IMMAGINI. Andrea Scanzi, giornalista, critico musicale e scrittore, che spazia dal vino al tennis, dalla politica alla musica, alternerà le immagini che hanno emozionato intere generazioni ai racconti sulla carriera del maestro che, complice Sandro Luporini, ha rivoluzionato le regole di tutto, inventando un nuovo modo di fare teatro.

INGRESSO LIBERO. Lo spettacolo è a ingresso libero. Tutto il programma di Prato Estate su www.pratoestate.it e portalecultura.comune.prato.it.

Truffa degli aspirapolveri, imprenditore nei guai

Vendite porta a porta di aspirapolveri, nei guai un imprenditore fiorentino.

UN MILIONE DI EURO. Le fiamme gialle di Pontassieve hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per un valore di oltre 1 milione di euro a carico dell’imprenditore, che è stato denunciato per il reato di frode in commercio e infedele dichiarazione dei redditi. I sigilli sono scattati su un appartamento di 5 vani con garage a Prato; un immobile commerciale di circa 200 mq. a Firenze e una partecipazione sociale ad una società immobiliare.

INDAGINI. Il sequestro è stato effettuato a conclusione delle indagini di polizia giudiziaria condotte nei confronti di imprese che operavano nel commercio di elettrodomestici, dopo un’articolata serie di controlli, da tempo in corso, nei confronti di società che operano nel settore della vendita porta a porta. Circa un anno fa era stata conclusa un’analoga operazione a Incisa Valdarno (l’Operazione “Acaro”).

ASPIRAPOLVERI. L’indagine, svolta dai finanzieri della Tenenza di Pontassieve, ha interessato due società, con sede a Firenze, amministrate da un 33enne residente nel capoluogo toscano. Le due società vendevano aspirapolveri, importati dagli Usa, pubblicizzandoli come presidi medico-chirurgici. La commercializzazione avveniva attraverso una rete di venditori porta a porta, reclutati con annunci di offerte di lavoro sui giornali. I neo-assunti – spiega la guardia di finanza – dopo aver svolto un breve corso di formazione, iniziavano a vendere l’elettrodomestico che dovevano presentare come prodotto avente le caratteristiche di un  presidio elettromedicale, approvato dal Ministero della Salute.

IRREGOLARITA’. Ma l’aspirapolvere – continuano le fiamme gialle – venduto a un prezzo oscillante tra e duemila e quattromila euro (il prezzo di acquisto non superava i 300 euro), non aveva, in realtà, nessuna certificazione che lo qualificasse come “apparecchio elettromedicale”, né poteva essere portato in detrazione nella dichiarazione dei redditi, così come invece veniva indicato nel corso della vendita. Oltre a questi aspetti sono emerse anche gravi irregolarità fiscali. Dall’esame della documentazione contabile e amministrativa e dagli accertamenti bancari realizzati sui conti degli amministratori e dell’azienda, è emerso, infatti, che dal 2006 al 2009 la società non ha dichiarato ricavi per oltre 13,4 milioni di euro, con un’IVA dovuta pari a oltre 1,4 milioni di euro.

LA DENUNCIA. L’amministratore è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria di Firenze per i reati di “frode in commercio” e “dichiarazione infedele”.

Investe un ciclista, si finge testimone e accusa un altro

La polizia stradale ha denunciato un ragazzo di 29 anni per simulazione di reato, falsa testimonianza e lesioni colpose.

L’INCIDENTE E LA “TESTIMONIANZA”. Nel maggio scorso, l’uomo aveva investito con la propria auto un avvocato di 62 anni, che era in bici a Lucca. Dopo essersi allontanato, il ventinovenne è tornato sul luogo dell’incidente a piedi e, fingendosi un testimone, ha accusato un’altra auto.

LE INDAGINI. Dopo accurate indagini, scattate sulla base di alcuni testimoni che avevano riconosciuto il modello dell’auto dell’investitore, la stradale ha ricostruito l’intera vicenda.

Renga, Ferreri e Zero Assoluto (gratis) all’Outlet di Barberino

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Torna l’atteso appuntamento con la grande musica live del Summer Night Festival al villaggio dello shopping fiorentino, firmato McArthurGlen.

LE DATE. Protagonisti di questa edizione saranno gli Zero Assoluto, venerdì 22 luglio, Giusy Ferreri, sabato 23 luglio, e Francesca Renga, domenica 24 luglio.

SHOPPING E MUSICA. Gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00 e, per l’occasione, i 103 negozi del Barberino Designer Outlet resteranno aperti fino a tardi.

NAVETTA. Inoltre, per le tre serate di concerti, sarà attivo un servizio aggiuntivo di navetta serale andata e ritorno da Firenze, con partenza da piazza Stazione SMN alle ore 19.30 e rientro dall’Outlet alle ore 23.45.

INFO. Per ulteriori informazioni, telefona al numero 055-842161, o visita il sito www.mcarthurglen.it/barberino/it.

L’X File Monna Lisa piace al National Geographic

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Anche il National Geographic indaga sui resti della “vera” Gioconda, che potrebbero trovarsi sotto all’ex convento di Sant’Orsola. Oggi una troupe internazionale sarà a Firenze per realizzare una puntata del programma “Ancient X Files”.

160 PAESI. Il programma sulla ricerca dei resti della Monna Lisa verrà diffuso in 160 paesi e tradotto in diverse lingue. In Italia sarà proiettato in autunno. “Si tratta di un ulteriore riconoscimento del valore storico e scientifico della nostra indagine – ha commentato Silvano Vinceti, presidente del Comitato per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali e responsabile della ricerca sugli scavi in atto presso il Convento di S. Orsola a Firenze – la programmazione a livello mondiale della ricerca che è in corso a Sant’Orsola contribuirà a rafforzare ulteriormente l’immagine di Firenze come una delle più importanti città ricche di storia, arte e cultura”.

RACCOLTA FIRME. Mentre gli scavi vanno avanti (a spese del Comitato, almeno in buona parte), sta per cominciare ufficialmente la raccolta di firme per riportare in Italia la Gioconda di Leonardo. La data fissata è il 2013 e il luogo che dovrebbe accoglierla sarebbe la Galleria degli Uffizi. Il Comitato darà inizio alla raccolta di sottoscrizioni giovedì prossimo sul Ponte Vecchio, a due passi dal Museo.

Vasto incendio nel pisano, squadre al lavoro tutta la notte

Un incendio di vaste dimensioni ha colpito ieri il comune pisano di Santa Maria a Monte, in località Cerretti.

L’INCENDIO. Il rogo ha interessato un ampio fronte di bosco, di circa tre chilometri. Sul posto sono accorsi cinque elicotteri regionali, ed è poi stato richiesto anche l’intervento anche di due Canadair. A terra, invece, hanno operato le squadre di soccorso dei volontari della provincia pisana, mentre altre squadre delle province limitrofe sono state inviate sul posto dal coordinamento regionale del volontariato.

NOTTE DI LAVORO. E dopo una notte di lavoro da parte di squadre antincendio boschivo locali e di altre province, inviate sul posto dalla Sala operativa della Regione, insieme agli operai forestali degli enti locali, l’incendio è stato spento.

BONIFICA. Le squadre che sono intervenute sul posto hanno già iniziato le operazioni di bonifica, che andranno avanti per tutta la giornata di oggi. Il direttore delle operazioni di spegnimento dell’organizzazione regionale antincendi, dopo aver effettuato questa mattina una ricognizione in elicottero sulla zona colpita dall’incendio, ha riferito che sono circa 12 gli ettari di vegetazione andati in fumo, 10 di bosco ceduo misto a pini marittimi, 2 di oliveti ed ex coltivi.

Mare, rischiata una nuova tragedia: 13enne aggrappato quasi un’ora alle boe

Ha rischiato di vivere la terza tragedia, il mare toscano, dopo i due drammatici annegamenti avvenuti tra sabato e domenica.

AGGRAPPATO ALLA BOA. Questa volta l’episodio è accaduto tra Castiglioncello e Rosignano (in provincia di Livorno). Erano da poco passate le 11,30 di ieri mattina quando un ragazzino di 13 anni è stato trascinato in mare aperto dalle onde. Il 13enne è però riuscito ad aggrapparsi a una boa, e lì è rimasto per 45 minuti, un’infinità, prima che la guardia costiera potesse raggiungerlo e portarlo in salvo.

IL SALVATAGGIO. Ma l’intervento della guardia costiera di Livorno, arrivata sul posto con una motovedetta, non è stato facile, anzi, a causa delle alte onde (oltre due metri).

QUALCHE FERITA. Il 13enne è stato comunque portato in salvo, infreddolito e solo con qualche leggera ferita. Si tratta di un ragazzo che si trovava in vacanza sul luogo.

LE TRAGEDIE. Ben più tragica la sorte di un bambino di 5 anni e di un ragazzo di 16 che nel weekend avevano perso la vita in mare: il piccolo nella zona di Orbetello, il 16enne a Torre del Lago.

Tragico weekend al mare in Toscana: annegano un bimbo e un ragazzo

Un deserto, nel cuore di Firenze

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Tende, veli e sonorità africane: per un giorno la spiaggia sull’Arno si trasformerà in un accampamento Tuareg.

FESTIVAL AU DESERT. Domani, martedì 19 luglio, a Easy Living sarà presentata l’anteprima del Festival Au Desert 2011, dalle 20 alle 24. Una serata particolare per avvicinarsi allo spirito del grande evento che si svolgerà dal 21 al 23 luglio all’Anfitetro delle Cascine.

MUSICHE AFRICANE E CUCINA SENEGALESE. Verrà montata una bellissima tenda dove, oltre al dj set legato alle nuove sonorità africane a cura di Ghiaccioli e Branzini, saranno ospiti di questa anteprima Easy Living: Dimitri Grechi Espinoza, Emanuele Parrini (Dinamitri Jazz Folklore) e Amanou Issa (Ensemble Tuareg Tartit). Durante la serata verranno proposti assaggi della tradizione culinaria senegalese.

Sciopero Ataf, fermo oltre il 90% degli autisti

Rientro a casa difficoltoso questo pomeriggio a Firenze. Lo sciopero Ataf ha registrato un’adesione altissima: “oltre il 90% degli autisti ha incrociato le braccia”, dichiara il presidente Filippo Bonaccorsi. Il servizio tornerà regolare solo domattina. Ma la polemica sulla privatizzazione non accenna a placarsi.

24 ORE DI STOP. Lo sciopero andrà avanti per tutta la giornata: si tratta infatti di una mobilitazione di 24 ore, durante le quali vengono garantite solo le fasce di servizio obbligatorie (6-9.15 e 11.45-15). Fino a stasera niente bus. I dipendenti Ataf scendono in piazza ancora una volta per dire no all’annunciata e ormai imminente privatizzazione del servizio. “Dispiace per gli utenti: se si può ridurre al minimo il disagio per me è sempre un vantaggio”, commenta Bonaccorsi.

RENZI CONTRO SINDACATI. Sulla stessa linea il sindaco Matteo Renzi. “I continui scioperi alla fine penalizzano solo gli utenti” e inoltre “in questa fase sono una mancanza di rispetto verso i cittadini”. ”Ataf – aggiunge Renzi – è una realtà bella per i fiorentini, che oggi ha più di 10 milioni di debito lasciato dal passato; una realtà che deve essere rimessa in ordine se vuole avere un futuro. La polemica dei sindacati che, ad esempio, hanno fatto lo sciopero lumaca il giorno di Pitti o che hanno lasciato a piedi gli utenti con altri scioperi in questi primi sei mesi, credo sia una mancanza di rispetto verso i cittadini”.

ESUBERI. Bonaccorsi ha tentato di gettare acqua sul fuoco tranquillizzando i dipendenti sulla questione dei presunti esuberi. “Se si continua a utilizzare la tecnica di spaventare i lavoratori non si va da nessuna parte – ha dichiarato – i sindacati parlano di 480 esuberi, ma non è scritto su alcun documento al vaglio”.

Renzi contro i dipendenti comunali, ”Sono peggio di Fantozzi”

I dipendenti del Comune di Firenze? Secondo il sindaco Matteo Renzi sono come Fantozzi. Anzi, “chiamarli Fantozzi sarebbe far loro un complimento”. A poco più di una settimana dalla polemica sulla pausa sigaretta, Palazzo Vecchio è nuovamente in polemica col padrone di casa.
 

FANTOZZIANI. L’accusa arriva a mezzo stampa (anche) stavolta. In una intervista a Sport Week il primo cittadino chiarisce che i suoi modelli, lavorativamente parlando, sono Larry Page e Sergey Brin, i fondatori di Google. E i dipendenti del Palazzo? Sono come Fantozzi. Insomma, non aspetterebbero altro che il suono della campanella per fuggire dall’ufficio.

MODELLO GOOGLE. “Ho visitato la sede di Mountain View – racconta Renzi riferendosi ancora a Google – e sono rimasto folgorato: niente badge, campi da ping pong, la parete per l’arrampicata. Mi piacerebbe che al Comune di Firenze si lavorasse così. Invece mi ritrovo coi dipendenti che timbrano alle 14 e già un quarto d’ora prima sono in coda col cappotto, pronti per uscire”. “Alla Fantozzi”, osserva l’intervistatore. ”Chiamarli Fantozzi sarebbe far loro un complimento”, replica il sindaco.

SINDACATI DA ROTTAMARE. Di fronte al giornalista della rivista, che lo incalza ricordandogli che i dipendenti comunali non possono essere licenziati, Renzi se la prende anche con i sindacati. “Eh no, ci sono le tutele. Ecco: vuole sapere qual è l’organizzazione più lontana dalla mia generazione? I sindacati. Più di un iscritto su due è in pensione, mentre noi, se va bene, ci andremo a 70 anni. E hanno giri d’affari miliardari”.