lunedì, 14 Settembre 2026
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Dipendenti comunali ”peggio di Fantozzi”, applausi da Brunetta

Renzi fa il Brunetta della situazione? E il ministro ringrazia. “Bravo Renzi, ce ne fossero sindaci come te”, gli manda a dire oggi, in seguito alle affermazioni del sindaco sui dipendenti comunali “fantozziani”. Intanto la polemica con i sindacati si infiamma.

INSULTI. “Non gliene voglio certo se vuole fare il Brunetta fiorentino senza però ammetterlo – dichiara oggi Brunetta, riferendosi alle parole usate da Renzi per descrivere i dipendenti comunali (“Sono peggio di Fantozzi, aspettano solo di timbrare il cartellino”) – . Usa le mie leggi e adopera i miei stessi argomenti, venendo così insultato nella stessa identica maniera”.

 

SCOMMESSE. “Vada avanti così – continua il ministro – senza curarsi dei conservatori. Ce ne fossero di Sindaci bravi e coraggiosi come lui. E magari si ricordi della penna Montblanc che deve ancora darmi per aver perso a suo tempo, quando era presidente della provincia di Firenze, una nostra scommessa sul tasso di assenteismo dei suoi dipendenti”.

L’IRA DI EROS. Intanto infuria il dibattito attorno all’uscita renziana, pubblicata su Sport Week. Dopo l’ira dei sindacati, con cui Renzi ha aperto ieri più fronti di combattimento (uno anche su Ataf), oggi il sindaco deve affrontare quella di Sel e del suo capogruppo in consiglio comunale, Eros Cruccolini. “Sono incredulo rispetto alle dichiarazioni del sindaco – dichiara oggi Cruccolini – i 5mila dipendenti del Comune di Firenze sono una risorsa. In Comune ci sono fior di tecnici che progettano scuole, piazze, impianti sportivi. C’è il personale dell’anagrafe che tutti i giorni eroga servizi al pubblico. In Comune abbiamo amministrativi, dirigenti, direttori che mandano avanti l’apparato. Credo che dobbiamo investire per stimolare il senso di appartenenza ad un ente pubblico, dobbiamo gratificare là dove è possibile anche con riconoscimenti economici”.

Mugello, in arrivo un treno nuovo per i pendolari

Buone notizie per i pendolari fiorentini: da oggi la linea ferroviaria Firenze-Pontassieve-Borgo San Lorenzo potrà contare su un treno completamente rinnovato, composto da cinque carrozze ristrutturate e dotate di nuove poltroncine, nuove tende, nuovi rivestimenti, nuovi impianti di riscaldamento e condizionamento. Le cinque carrozze rinnovate sono state presentate questa mattina, nella stazione di Firenze Santa Maria Novella, dall’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao e dal direttore regionale di Trenitalia, Gianluca Scarpellini.

ALTRI 6 TRENI IN ARRIVO. Entro la fine del 2011 la flotta toscana di arricchirà di inoltre di altre 15 vetture per la composizione di 3 treni destinati alle linee non elettrificate, oltre a tre nuovi treni a due piani (i Vivalto), che saranno utilizzati nelle linee elettrificate con maggiore affluenza.

IL COMMENTO DI SCARPELLINI. “Trenitalia sta investendo molto nel miglioramento del servizio regionale in Toscana – ha detto il direttore regionale Gianluca Scarpellini. Il piano di interventi, in totale autofinanziamento, prevede oltre alla ristrutturazione delle vetture che oggi presentiamo, anche l’acquisto di nuovi treni per un valore di 150 milioni di euro. Intanto, entro l’estate, saranno tutti sostituiti con nuovo materiale lavabile ed eco-compatibile, i rivestimenti di 23.000 sedili, mentre non si fermerà la lotta ai graffiti, eliminati nel 2010 per un’estensione di circa 120 mila mq. Nel frattempo sta dando i primi positivi risultati il cambio delle ditte incaricate della pulizia dei nostri treni, avvenuto lo scorso mese di giugno. Quello a cui puntiamo è un miglioramento complessivo del comfort del viaggio, senza mai perdere di vista l’obiettivo della puntualità”.

Ruba due anelli in gioielleria. Ingoiandoli

E’ entrata in una gioielleria del centro, ha chiesto di vedere alcuni anelli e poi ha distratto il titolare. Nel mentre ha ingoiato due anelli ed è uscita indisturbata. Incastrata dalle lastre.

EVA KANT. La donna, 33 anni, originaria di Grosseto, aveva finto di non essere più interessata all’acquisto ed era uscita dal negozio senza dare nell’occhio. Solo in seguito il gioielliere si è reso conto del furto e ha chiamato i carabinieri.

RADIOGRAFIE. I militari hanno rintracciato la ladra e l’hanno accompagnata all’ospedale di Santa Maria Nuova per effettuare alcuni accertamenti. Le radiografie non hanno dato scampo alla donna: tre i corpi estranei evidenziati: un sacchetto e due anelli, finiti nella parte alta del colon. Uno degli anelli era in oro bianco con tanto di diamante: 2mila euro il prezzo sul cartellino.

Pensiline fuori uso per 48 ore

Per due giorni, a partire da oggi, tutte le 148 pensiline Ataf saranno transennate per consentire delle operazioni di manutenzione straordinaria.

OMBRA ED ENERGIA. In particolare verrà verificata l’efficacia del film fotovoltaico installato per garantire ombra ai passeggeri e generare energia elettrica per l’illuminazione notturna delle zone di attesa del bus.

IN CASO DI MALTEMPO. La tabella di marcia dei lavori di manutenzione sarà però adeguata alle condizioni meteo. In caso di maltempo, le operazioni di verifica slitteranno ai giorni successivi.

Bobo riapre al Parterre e chiede i danni. ”Sequestro illegittimo”

“Il sequestro è stato illegittimo”. E’ su tutte le furie Bernardo Francioni, meglio noto come Bobo, proprietario del Boston T e gestore del Boston T Estivo al Parterre. Il locale è stato chiuso in via cautelare giovedì scorso. In ballo alcune autorizzazioni mancanti. Che però c’erano.

SEQUESTRO. Il sequestro è avvenuto giovedì scorso, alle 14 circa, sotto gli occhi sconcertati dello stesso Bobo, che sosteneva di avere tutte le carte in regola. Secondo la Polizia Annonaria, invece, mancava il permesso relativo al “pubblico spettacolo”, mentre c’era solo quello relativo alla somministrazione. Transennato il locale, per giovedì sera non c’è stato niente da fare.

COMPLOTTO. Tuttavia la licenza c’era, come è stato dimostrato davanti al Pubblico Ministero. E la firma per il dissequestro è arrivata in un lampo: il documento era già pronto venerdì alle 17. “Pertanto la sera avrei potuto aprire – dichiara ora Bobo – tuttavia per motivi ancora da chiarire, la comunicazione del dissequestro mi è pervenuta solamente nella giornata di sabato”.

DANNI. “Presenterò di conseguenza querela alla Polizia Annonaria, agli agenti che hanno effettuato il sequestro e chiederò i danni morali, materiali e d’immagine”, annuncia battagliero Bobo. L’estate al Parterre, nel frattempo, è ripartita.

Un defibrillatore in ogni palestra. Per legge

 

Un defibrillatore in ogni impianto sportivo. La proposta di legge è stata depositata questa mattina dai consiglieri regionali Paolo Marini (Fed. Sinistra-Verdi) e Loris Rossetti (Pd).

PREVENZIONE. La proposta di legge parte da un dato di fatto: l’alta incidenza di morti improvvise causate da arresto cardiocircolatorio, in luoghi pubblici o aperti al pubblico. L’unico modo per prevenirli o ridurne il numero è attrezzarsi in maniera adeguata.

8MILA SPAZI. Tra pubblici e privati, in Toscana sono 8mila gli spazi adibiti allo sport. Se la proposta di legge passasse sarebbero 6mila gli impianti coinvolti. “Crediamo che questo intervento, incentrato sugli impianti sportivi e rivolto ai giovani e ai meno giovani che si dedicano alle attività motorie – hanno spiegato Marini e Rossetti – sia indispensabile per una seria attività di prevenzione di arresti cardiaci mortali. Non solo è fondamentale che i Dae siano presenti in ogni struttura sportiva ma deve essere individuato, per ciascun impianto, uno o due operatori preposti all’utilizzo del defibrillatore, naturalmente previa specifica formazione”.

RISORSE. Dove prendere le risorse necessarie? Il governo ha recentemente emanato stanziato 8 milioni di euro nel triennio 2010-2012, a livello nazionale. Alla Toscana sono stati assegnati 500mila euro in tre anni. “Fare al più presto una legge regionale significa poter accedere da subito a questi fondi e con essi coprire per intero i costi della formazione per il personale addetto all’uso del defibrillatore” hanno spiegato i consiglieri regionali.

Lasci la Tv in standby? Lei ti manda un sms

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Arriva dall’Università di Pisa un sistema automatico per gestire i consumi elettrici in casa e ridurli fino al 30%, ideale per chi abitualmente lascia la tv in standby, le lampade accese nelle stanze vuote o per chi vuole controllare a distanza il funzionamento degli elettrodomestici.

SENSORI INTELLIGENTI. “Green building”, questo il nome del sistema, è stato ideato e sviluppato da Giuseppe Anastasi, docente di Reti informatiche presso la facoltà di Ingegneria, e dai suoi studenti. Il prototipo è composto da sensori che, collegati alle prese della corrente, permettono il monitoraggio in tempo reale dei consumi relativi ai singoli elettrodomestici. “I dati dei consumi vengono raccolti ed elaborati in un server che provvede a inviare opportuni feedback agli utenti, via e-mail o sms”, spiega il professor Anastasi. “La particolarità di questi sensori è che sono allo stesso tempo degli attuatori, possono cioè spegnere, accendere e controllare opportunamente il comportamento dell’elettrodomestico e aiutarci così a usare in modo più efficiente le risorse energetiche”.

IL FUNZIONAMENTO. Con un controllo a distanza o l’impostazione di semplici regole tramite il server, “GreenBuilding” permette di spegnere una lampada lasciata accesa, azionare la lavatrice in orari notturni, regolare lo spegnimento di elettrodomestici lasciati in standby, adattare automaticamente la luminosità di una lampada alle condizioni ambientali, e così via.

COSTERA’ MENO DI 200 EURO. Per ora “GreenBuilding” è solo un prototipo, perfettamente funzionante, ma che ha costi ancora non commercialmente sostenibili: “L’auspicio è poter produrre un sistema che non arrivi a costare più di 200 euro e che ogni famiglia potrebbe installare a casa con una modalità simile a quella dell’allarme antifurto”, conclude Anastasi.

Lavori A1, chiusa l’entrata Firenze Certosa

Previsto qualche disagio per chi si metterà in viaggio stanotte sulla A1 Milano – Napoli.

LAVORI. A causa dei lavori per la realizzazione della terza corsia, infatti, dalle ore 22 di questa notte alle ore 6 di mercoledì 20 luglio, nel tratto tra Bologna e Firenze, verrà chiusa la stazione di Firenze Certosa in entrata verso Roma.

ALTERNATIVA. In alternativa, Autostrade per l’Italia consiglia di utilizzare l’entrata di Firenze sud.

Marco Travaglio e Isabella Ferrari sbarcano a Fiesole

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Dopo aver registrato il tutto esaurito nei teatri d’Italia con “Promemoria”, la satira politica energica e disincantata del giornalista e scrittore torinese irrompe nella programmazione della 64a Estate Fiesolana con un nuovo show, che andrà in scena venerdì 22 luglio, ore 21,30 al Teatro Romano.

UNO SPETTACOLO-ANTIDOTO. “Anestesia totale”, questo il titolo, rappresenta “il primo spettacolo (poco spettacolare) del dopo-B.”: uno show che mette a nudo, come s’intuisce sin dal titolo, il conformismo e l’incapacità degli italiani di indignarsi ancora di fronte ai fatti politici del nostro Paese. Lo spettacolo di Travaglio, sul palco assieme all’attrice Isabella Ferrari, impegnata a leggere alcune riflessioni di Indro Montanelli, promette di essere un valido antidoto contro i sintomi di questa anestesia pervasiva, e un energico input per risvegliare la coscienza dei suoi spettatori.

INFO. Costo biglietti primo settore numerato, 25 euro; secondo settore non numerato, 20 euro. Per informazioni visita il sito www.estatefiesolana.it.

Tassa di soggiorno, esentati gli studenti fuori sede

Niente imposta di soggiorno per gli studenti universitari fuori sede. Stamani il primo via libera della commissione sviluppo economico alla mozione dei consiglieri del PdL Roselli, Torselli e Cellai.

LA SODDISFAZIONE DI BERTINI. L’approvazione definitiva ora toccherà alla prossima seduta del Consiglio comunale, prevista per lunedì prossimo. “Sono soddisfatto – ha detto il presidente della commissione sviluppo economico Enrico Bertini (Pd) –. Mi impegnerò affinché la mozione venga discussa e votata nel Consiglio di lunedì 25 luglio, l’ultimo prima della pausa estiva. La mozione – ha aggiunto Bertini – è stata fatta propria dalla commissione anche a fronte della risposta del vicesindaco Nardella a una interrogazione sullo stesso argomento della consigliera De Zordo, in cui emergeva la disponibilità a inserire l’esenzione per gli studenti universitari fuori sede”.

“UN ATTO SIGNIFICATIVO”. Bertini ha sottolineato, inoltre, “l’importante convergenza di tutte le forze politiche su questo atto, un atto significativo che riguarda persone non residenti a Firenze ma che comunque sono un valore aggiunto per l’economia della nostra città.