martedì, 15 Settembre 2026
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Non solo senza auto: piazza Pitti ora resta anche senza acqua

Piazza Pitti al centro dell’attenzione.

IL GUASTO. E questa  volta non si tratta della “solita” pedonalizzazione. Per un guasto alla rete idrica, infatti, dalle 14 di oggi è sospesa l’erogazione dell’acqua alle utenze di piazza Pitti.

NORMALITA’. La situazione – spiega una nota – tornerà a normalizzarsi con gradualità nel corso della serata. Publiacqua ha inviato un messaggio informativo alle utente telefoniche di piazza Pitti presenti sul suo database.

Pedinava, minacciava e aggrediva la ex: 44enne arrestato per stalking

Stalking, arrestato un 44enne.

L’INTERVENTO. Tutto è cominciatto intorno alle 3 di questa notte, quando i carabinieri hanno ricevuto una segnalazione da parte della Centrale Operativa del 112  di una lite a Montespertoli. Giunti sul posto, i militari hanno constatato che si trattava dell’ennesima richiesta da parte di donna 46enne, vittima dell’ossessione morbosa da parte dell’ex fidanzato. Quest’ultimo, presente sul posto e identificato in F.N., 44enne di origine calabrese ma  residente da tempo nell’area fiorentina e con alle spalle qualche precedente, non accettando la fine del loro rapporto sentimentale continuava con insistenza a chiamare e mandare sms alla donna a qualsiasi ora, a pedinarla, a minacciarla e aggredirla verbalmente e in qualche occasione anche fisicamente, tanto da costringerela a ricorrere alle cure mediche.

L’ARRESTO. In più occasioni, in passato, la donna aveva denunciato l’uomo che, dopo un breve periodo, era sempre tornato però a molestarla e a importunarla, tanto da costringerla a vivere nell’apprensione. Il 44enne è stato condotto nella Caserma di via Vivaldi a Scandicci, dove i militari hanno ricostruito la dinamica degli eventi e, soprattutto, la storia del recentissimo passato, che aveva portato l’uomo a molestare psicologicamente e fisicamente la ex fidanzata. Al termine degli accertamenti del caso, l’uomo è stato arrestato per il reato di atti persecutori (il cosiddetto stalking) e, su disposizione del P.M. di turno, portato al carcere di Sollicciano.

Pedonalizzazione, proteste fra catene e stornelli ‘anti-Renzi’ / VIDEO

Si sono dati appuntamento stamani alle 10 a Piazza Pitti per protestare tutti assieme contro la recente pedonalizzazione, armati di chitarra, manifesti e catene di cartone.

LO STORNELLO ANTI-RENZI. Così, con un po’ di passaparola e un appello sui social network, i residenti, i commercianti e gli artigiani dell’Oltrarno hanno dato vita a un corteo per far sentire il loro “no” al provvedimento a Palazzo Vecchio. Ad accompagnarli, le pungenti note dello stornellatore fiorentino Riccardo Nannini, che per l’occasione ha composto dei versi goliardici contro il sindaco e la pedonalizzazione.

PALAZZO VECCHIO IN CATENE. Il corteo, legato con simboliche catene di cartone, si è poi posizionato davanti all’ingresso del Comune, bloccando l’accesso: “ci sentiamo come carcerati in casa con l’ora d’aria. Ora anche il sindaco deve capire cosa vuol dire”, dicono.

LA PROTESTA SUI SOCIAL NETWORK. Ecco cosa si leggeva nei giorni scorsi sulla pagina Facebook degli organizzatori:

Basta chiusure, via le barriere! Diciamo NO a questo tipo di pedonalizzazione. Quella che si vuole attuare è un’intollerabile limitazione della libertà individuale. Residenti, disabili, commercianti ed artigiani, che rappresentano il tessuto vitale dell’Oltrarno, non vogliono essere carcerati con il permesso dell’ora d’ aria.

SVEGLIAMOCI! E’ ora di far valere le nostre ragioni. Non permettiamo che altri decidano della nostra vita! Ci incontreremo venerdì 15 luglio alle ore 10:00, in Piazza Pitti, presso la piazzetta dell’edicola e andremo ad INCATENARE Palazzo Vecchio.

Comitato Piazza Pitti – via Guicciardini.

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”Panariello non esiste”. Ma a Prato sì

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Ancora biglietti disponibili per l’attesissimo spettacolo di Giorgio Panariello ”Panariello non esiste”, uno degli eventi più attesi di Prato Estate 2011. L’artista farà tappa nella ”sua” Prato martedì 19 luglio in una piazza Duomo allestita per l’occasione, per ospitare l’attore e il suo ultimo spettacolo con cui sta girando l’Italia ottendendo ovunque enorme successo.

LO SHOW. Panariello regalerà uno spettacolo tra realtà e fantasia, con uno sguardo divertito sull’attualità. Il comico porterà in scena un mini-varietà, accompagnato da una band, ballerini, un cantante e un illusionista. L’artista proporrà i personaggi diventati dei veri e proprio cavalli di battaglia, dalla Signora Italia a Merigo, da Naomo a Raperino. Ci saranno comunque anche nuovi personaggi ispirati dalla realtà quotidiana.

IL TOUR. Quarantacinque città, settanta date sold out e oltre 150mila spettatori: sono questi i numeri della tournè di “Panariello Non Esiste”, che dal 27 dicembre vede il comico toscano protagonista sui palchi dei principali teatri e palasport italiani. Un appuntamento attesissimo, quindi, con un artista che per la prima volta si esibisce in piazza, in quella che è diventata ormai da un ventennio la “sua” città. Un evento imperdibile dove sono garantite le risate e anche qualche lacrima.

BIGLIETTI. Biglietti ancora disponibili presso il circuito boxoffice e ticketone. Tutto il programma di Prato Estate su: www.pratoestate.it e portalecultura.comune.prato.it.

Investito sulle strisce, muore un 70enne

Investito mentre attraversa la strada, muore un 70enne.

SIGNA. La tragedia è avvenuta questa mattina nel centro di Signa, in provincia di Firenze. Secondo quanto ricostruito, l’anziano – un 70enne – stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando un’auto lo ha investito scaraventandolo a terra.

SOCCORSI. Sul luogo dell’incidente sono accorsi i soccorritori del 118, ma per il 70enne non c’è stato niente da fare. Sul posto anche i carabinieri. Sempre da quanto emerso, il conducente dell’auto che ha investito l’anziano, un uomo, sarebbe risultato negativo all’alcoltest.

Ritira un pacco con la ”droga dello stupro”, arrestato un pratese

I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Firenze hanno arrestato un pratese 37enne che si accingeva a ritirare un pacco contenente  2 flaconi di GBL, presso i magazzini di una impresa di spedizioni di Calenzano.

L’INDAGINE. Il GBL, acronimo del prodotto chimico denominato gamma-butirrolattone, è una droga che si presenta in forma oleosa ed è solubile in acqua. L’individuazione e l’arresto dell’acquirente della sostanza è stata possibile grazie ad un’articolata indagine svolta dalle fiamme gialle milanesi che hanno individuato un’importante traffico di questa sostanza proveniente dall’Olanda e diretta in varie zone d’Italia. I finanzieri milanesi hanno segnalato al Nucleo pt di Firenze l’arrivo di una partita di GBL anche nella provincia di Firenze. Subito gli investigatori del GOA di Firenze si sono attivati per individuare il destinatario della stessa. Dopo alcuni giorni di attesa presso l’impresa di spedizioni si è presentato un uomo per ritirare il pacco.

LA DROGA. Si è quindi accertato che la sostanza stupefacente era stata acquistata, tramite internet, da un pratese che gestisce un laboratorio di informatica nella sua città di residenza. Una volta che il pratese ha effettuato il ritiro del pacco, sono intervenuti i finanzieri che lo hanno arrestato per il possesso di sostanze stupefacenti. La sostanza sequestrata rientra tra le cosiddette nuove droghe (con il nome di “ecstasy liquida” o “droga dello stupro”) e il suo ingerimento causa uno stato di euforia e di aumentata socialità, insieme a benessere, rilassatezza ed un aumento del desiderio sessuale. Bastano pochissime gocce affinché si abbia l’effetto desiderato e una volta terminato il suo effetto lascia gli stessi sintomi di una post-sbronza: nausea, vertigini, confusione mentale ed assenza dei ricordi durante il periodo in cui si è stati sotto l’azione dello stupefacente. Questa droga è stata inserita nello Schedario delle sostanze stupefacenti vietate a partire dai primi anni del 2001. 

TREMILA DOSI. La droga sequestrata, acquistata ad un prezzo di 200 euro, poteva portare alla composizione di oltre 3.000 dosi, con un valore commerciale di circa 35.000 euro. Il giovane arrestato è stato giudicato per direttissima presso il Tribunale di Prato e condannato a 2 anni 10 mesi e 2 giorni.

False borse Hermes, l’indagine continua. 270mila euro nel bagagliaio / VIDEO

Ammonta a oltre 8 milioni il valore di beni e soldi sequestrati dalla guardia di finanza in occasione dell’operazione ”Birkin”, che martedì scorso ha permesso di disarticolare un’associazione a delinquere che per anni ha prodotto e commercializzato borse false Hermes.

IL SEQUESTRO. Oltre all’immobile (di 5.000 mq.) dove si trovavano un laboratorio pellettiero e una concessionaria, per un valore di circa 4 milioni di euro, sono stati sottoposti a provvedimento cautelare prodotti finiti (borse), semilavorati, materie prime,  macchinari e beni presenti presso la sede di Campi Bisenzio utilizzati nel processo industriale, quali, ad esempio – elenca la guardia di finanza – 158 borse in pelle di vitello ed in pelle di coccodrillo recanti il marchio Hermes (il cui valore di vendita al dettaglio è stato stimato in 1,2 milioni di €); 4.897 pezzi finiti  e semilavorati recanti il marchio Hermes; 10 chili circa di minuteria metallica recanti il marchio Hermes; 1.340 certificati di garanzia recanti il marchio Hermes; 27 punzoni recanti il marchio Hermes; 45 macchinari per la produzione della pelletteria; 9.076 rotoli di pelle di vitello, pari ad oltre 63.532 mq; 563 pelli di coccodrillo intere (per un valore di oltre 450.000 €)e 2.847 ritagli di pelle di coccodrillo.

SOLDI NEL BAGAGLIAIO. Sequestrate, inoltre – continuano le fiamme gialle – 13 autovetture per un valore di oltre 1,5 milioni di euro. In una fiammante Jaguar – spiega la Gdf – è stato anche trovato denaro contante: dentro il portabagagli, all’interno di una busta di carta, nascosta sotto un telo di plastica per la copertura della macchina, vi erano diverse mazzette da 500 € e 100 € per un totale di 270.000 euro, nonché una mazzetta da 13.000 dollari. Il denaro è stato sequestrato e versato su un conto corrente del Fondo Unico Giustizia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Il caldo dà un po’ di tregua. E la pioggia è in agguato

Lo sentono i cittadini, lo conferma la Protezione Civile: l’ondata di caldo torrido dei giorni scorsi sembra attenuarsi.

SI RESPIRA. Già ieri le temperature non avevano raggiunti i picchi dei primi, bollenti giorni di questa settimana, e oggi il clima dovrebbe concedere il bis: “Confermato per i prossimi giorni l’abbassamento delle temperature massime, che si attesteranno su valori di poco superiori ai 30°C”, annuncia la Protezione Civile, facendo tirare un sospiro di sollievo a molti, accaldati cittadini.

PIOGGIA IN ARRIVO. Ma all’orizzonte ora si profilano nuvole e pioggia. Il weekend, comunque, dovrebbe essere essere salvo più o meno in tutta la Toscana: le piogge sono attese per lunedì.

Dall’umore a come vestirsi, ecco le previsioni (bio)meteorologicheNotti d’estate, arriva il Meteo Zanzare

Il mondo che va a piedi: alla scoperta delle aree pedonali più curiose

Aree pedonali nascono (e crescono). E se a Firenze si fa un gran parlare di quanto e se la nuova rivoluzione delle strade del centro servirà, ecco qualche curioso (e funzionante) esempio di aree pedonali sparse al di fuori dei confini di casa nostra.

IN ITALIA. Prima di prendere il largo è meglio parlare del Bel Paese, dove le aree pedonali più famose hanno cominciato a spuntare nel 1980, quando l’allora sindaco della capitale Giulio Carlo Argan decise di restituire ai pedoni l’area intorno al Colosseo, monumento usato fino ad allora come un’enorme rotatoria. Dopo Roma, seguirono a ruota piazza del Plebiscito a Napoli e, udite udite, piazza della Signoria a Firenze, che – ai più giovani sembrerà assurdo – veniva utilizzata dai fiorentini a mo’ di parcheggio.

LA PIU’ ANTICA. E se le pedonalizzazioni dello Stivale sembrano ormai cosa nota e non fanno più notizia, basta allontanarsi di poco dai confini italiani per trovare subito qualche città più virtuosa delle nostre. Partiamo dal podio: la metropoli europea che vanta il primato della prima area senza auto è Rotterdam, in Olanda, che già nel 1953 decise di restituire ai cittadini la centrale e modernissima Lijinbaan. Subito dopo toccò a Stevenage, nel Regno Unito, che diede vita al primo shopping center a prova di bipede nel lontano 1959. Terza in classifica è Copenaghen: nella capitale danese, dalla strada di Strogen comincia un dedalo di vie che compongono una delle aree pedonali più vaste d’Europa.

LA PIU’ GRANDE. Per andare a recuperare lo scettro dell’area pedonale più vasta al mondo bisogna però attraversare il mar Mediterraneo e arrivare fino a Fez, in Marocco. La medina (nella foto), al centro della città, con i suoi 5.900 vicoli strettissimi rappresenta in assoluto l’area “car free” più grande al mondo. Ma anche Tangeri, Il Cairo e Casablanca si difendono bene. Un discorso a parte lo merita Vauban, quartiere di Friburgo, in Germania, costruito rispettando criteri di ecologia e sostenibilità: case di legno, biciclette dappertutto, verde pubblico a non finire e, ovviamente, nessuna automobile all’orizzonte. Il trucco per realizzare un’isola felice del genere è molto semplice: innanzitutto i mezzi pubblici sono super efficienti, in secondo luogo non sono stati realizzati parcheggi all’interno del quartiere, quindi è letteralmente impossibile posteggiare la propria macchina. Gli unici posti auto sono dei grossi e funzionali parcheggi alle porte del quartiere, che hanno però lo svantaggio di avere costi di affitto esorbitanti, in modo da disincentivare gli abitanti (circa cinquemila residenti) all’uso delle quattro ruote.

STATI UNITI. Negli Stati Uniti le aree pedonali sono meno diffuse, ma qualche esempio curioso non manca neanche oltreoceano: è il caso di Supai, in Arizona, una comunità interamente car-free all’interno di una riserva indiana. Dista otto miglia dalla strada più vicina e l’unico moda per raggiungerla è a piedi, oppure a cavallo o in elicottero. E’ l’unica località degli States in cui la posta viene ancora consegnata da un postino che viaggia a dorso di mulo.

La ”Fila indiana” di Celestini

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Dopo il tour de ‘Il razzismo è una brutta storia’ (approdato nel 2009 con straordinario successo alla Casa del Popolo di Grassina), le cartoline dal ‘piccolo paese’ attratto da tentazioni xenofobe transitano ne ‘La Fila Indiana’.

LO SPETTACOLO. “Il ‘piccolo paese’, purtroppo, appare sempre lo stesso alla luce di quanto ci ha fatto vedere in questi mesi e in queste settimane – viene presentato lo spettacolo – agita la paura dell’orda dalla Tunisia e dalla Libia, fa esplodere il dramma a Lampedusa, si spinge a rifiutare un minimo di solidarietà nazionale nei confronti dell’emergenza Napoli. Un piccolo paese che non riesce proprio a liberarsi da una zavorra razzista”.

CONTRO IL RAZZISMO. Come ha saputo fare di recente nelle pagine del suo libro più personale (‘In Fila Indiana’), Ascanio Celestini ripropone e aggiorna la sua arte affabulatrice, per l’occasione in chiave antixenofoba, per raccontare con la satira, con l’apologo, con un siparietto politico, la Penisola che siamo diventati. Stavolta nel suggestivo scenario dell’Anfiteatro del Parco delle Cascine. Per una nuova tappa con l’Arci contro il razzismo, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2011. L’appuntamento è questa sera, venerdì 15 luglio, alle 21.

ASCANIO CELESTINI
in
La Fila Indiana
il razzismo è una brutta storia

Racconti Ascanio Celestini
Musiche Matteo D’Agostino
Suono Andrea Pesce

Ingresso euro 15
ridotto soci Arci: euro 10

info e prevendita: Arci Firenze, piazza dei Ciompi 11 – Fi
tel: 05526297218 – mail: [email protected]
www.arcifirenze.it