martedì, 15 Settembre 2026
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Fiorentina, Montolivo (intanto) perde la fascia

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E Montolivo perse la fascia.

MONTOLIVO. Sembrano ormai scorrere i titoli di coda sull’avventura di Riccardo Montolivo in viola, con il Milan spettatore interessato e il tecnico Sinisa Mihajlovic che ha dato un segnale preciso alla squadra e allo stesso giocatore.

12-0. L’occazione è stata la prima amichevole dei viola, giocata a Cortina, sede del ritiro, contro la formazione locale. I viola si sono imposti con un rotondissimo 12-0: prima rete di Papa Waigo, poi poker di Gilaridno e doppietta di Salifu. Nel secondo tempo un’autorete e i gol di Jovetic, Babacar, Iemmello e Cerci.

GAMBERO CAPITANO. Ma l’indicazione più importante della partita è venuta dagli spogliatoi. Il tecnico Mihajlovic ha infatti “sfilato” la fascia di capitano dal braccio di Montolivo per affidarla ad Alessandro Gamberini. Il destino del centrocampista, insomma, sembra ormai segnato.

Via al ticket sulle ricette. Ma non in Toscana

 

Ticket, la Toscana dice no.

MA IN TOSCANA NO. E lo fa in maniera forte, per fermare il  superticket da 10 euro sulle prestazioni diagnostiche e specialistiche introdotto dalla Manovra del governo. Lunedì 18 luglio, giorno della sua entrata in vigore “per direttissima” in tutta Italia, la giunta regionale approverà una delibera che ne blocca l’applicazione in Toscana.

L’ANNUNCIO. Ad annunciarlo è stato il governatore Enrico Rossi: “Un’altra volta – ha spiegato il presidente della Regione – dobbiamo intervenire per stoppare una manovra del governo iniqua e probabilmente anche illegittima. Pur di tagliare i 486 milioni necessari alle Regioni, il governo scarica su di noi questo onere, ‘concedendoci’ la possibilità di recuperare le risorse attraverso il superticket sulle prestazioni. Per la Toscana vengono così a mancare all’appello 35-40 milioni di euro. Secondo i nostri calcoli anche se imponessimo il superticket non riusciremmo a recuperare nemmeno 10 milioni, anche considerato che il 70% dei cittadini toscani godono dell’esenzione. Per tutto questo e per l’evidente ingiustizia di questa misura non l’applicheremo”.

ALTERNATIVE. La giunta – spiega una nota della Regione- si darà tempo alcuni giorni per mettersi al lavoro insieme a tutti i soggetti interessati e studiare interventi alternativi che consentano di sostenere le conseguenze dei tagli senza però gravare su cittadini ammalati e fasce più deboli della popolazione.

“IL PARADOSSO”. “Nel superticket c’è un pericoloso paradosso – ha aggiunto Rossi – moltissime prestazioni rischierebbero di andare fuori mercato. Come può la sanità pubblica far pagare una prestazione più del suo costo effettivo? Non dobbiamo pensare solo alle 360.000 risonanze magnetiche, il cui ticket per il cittadino ammonta a 36 euro mentre per il sistema il costo oscilla tra i 130 e i 200 euro. Il problema sono i 50 milioni di analisi di laboratorio che il sistema sanitario pubblico eroga ogni anno. E’ lì, e in gran parte sui cittadini più vulnerabili, a reddito fisso, sui giovani e sugli anziani, che il ticket inciderebbe di più e, come abbiamo visto, con risultati insufficienti. “E’ una manovra odiosa – ha concluso Rossi – che rischia di allontanare la popolazione dal servizio sanitario pubblico, recidendo un legame essenziale per la qualità della salute e alimentando perfino un clima di incomprensione e ostilità in un momento di crisi che colpisce in modo durissimo le nostre famiglie. Noi non ci stiamo”.

Si butta in Arno completamente nuda, in pieno centro

 

Fuoriprogramma decisamente insolito per i tanti turisti che, ogni giorno, affollano ponte Santa Trinita per scattare foto al vicino Ponte Vecchio.

IL TUFFO. Tutto è andato in scena domenica pomeriggio, poco dopo le 17, quando una donna è salita sulla spalletta del ponte, si è spogliata e, dopo essere rimasta completamente nuda, si è tuffata in Arno, tra lo stupore generale.

IL PRIMO TENTATIVO. Una volta in acqua, la donna è stata soccorsa e portata in salvo. Una volta diventata tranquilla la situazione, la donna è stata individuata in una 49enne di origine romena, ma residente a Firenze. Secondo quanto emerso, la donna aveva tentato il suo show già nella mattinata di domenica, ma era stata vista dai vigili urbani e fermata in tempo. Portata in ospedale per alcuni controlli, era poi stata dimessa.

BUONA LA SECONDA. E, una volta fuori dall’ospedale, non ha perso tempo. E’ tornata sul ponte Santa Trinita e, incurante dei tanti turisti che a quell’ora lo affollavano, si è spogliata e tuffata, portanto questa volta a termine la sua “missione”. Secondo quanto emerso, alla base del gesto ci sarebbero motivi personali.

Tragico weekend al mare in Toscana: annegano un bimbo e un ragazzo

 

Un weekend tragico, per il mare toscano. Tra sabato e domenica hanno infatti perso la vita due persone: un giovane di 16 anni e un bambino di 5.

ORBETELLO. Domenica è annegato il bambino di 5 anni: la tragedia è avvenutanel pomeriggio alla spiaggia libera di Feniglia, nel comune di Orbetello (in provincia di Grosseto). Secondo quanto ricostruito dalla Capitaneria di Porto Santo Stefano, il piccolo stava facendo il bagno con la sorellina quando sarebbe stato travolto dalle onde. A quel punto il padre è corso in acqua riportando a riva il figlio, che per il mare mosso e il vento non riusciva a tornare alla spiaggia. Ma la rianimazione effettuata dal personale di soccorso non è servita.

TORRE DEL LAGO. Il giorno prima, sabato, una tragedia analoga era avvenuta a Torre del Lago. Qui, a perdere la vita è stato un sedicenne di Prato. In base a quanto ricostruito, il ragazzo era entrato in acqua (il mare era molto agitato) con alcuni amici, e tutti sono stati allontanati dalla riva dalla corrente, molto forte. Due di loro sono comunque riusciti a mettersi in salvo, cercando invano di aiutare l’amico, nel frattempo scomparso nelle onde. Poi, il corpo del 16enne è stato trovato a qualche metro di distanza.

Andrea Sellaroli è il nuovo tecnico della NGM Mobile Firenze Pallanuoto

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Cambio della guardia sulla panchina della NGM Mobile Firenze Pallanuoto. Arriva Andrea Sellaroli. Suo secondo sarà Leonardo Solfanelli che con grandi capacità ha guidato la squadra nello scorso campionato di serie A2 riuscendo a farla approdare nella massima serie.
 
Oltre a questo, Solfanelli avrà anche la responsabilità di allenare e sviluppare ulteriormente il settore giovanile femminile della società. “A Leonardo Solfanelli va tutta la nostra gratitudine per l’ottimo lavoro svolto nella passata stagione” ha commentato il presidente Cipriano Catellacci. “E’ riuscito in un impresa che all’inizio poteva sembrare ardua centrando nel migliori dei modi l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ovvero il ritorno in serie A1”. Andrea Sellaroli, spezzino con un passato di giocatore nel Lerici negli anni ’90, quando militava in serie B, ha iniziato a ad allenare proprio la sua ex squadra di appartenenza quasi per gioco per poi farne una professione allenando, sempre in serie A1, il Padova, il Varese e, nella passata stagione il Messina. “Già l’anno scorso la Firenze Pallanuoto mi contattò per allenare la squadra ma avevo già dato la mia parola al Messina “ha spiegato Sellaroli “Sono contento di venire in una città come Firenze ma, soprattutto, mi è piaciuto il programma che mi ha illustrato il presidente e in cui io credo molto”. Il nuovo coach ha già preso le misure alla squadra durante le finali playoff. “Ho visto le ragazze giocare e apprezzo moltissimo la loro grinta in acqua” ha proseguito “Alcune di loro le conoscevo già, come Giulia Bartolini e Marta Colaiocco, che in passato ho anche provato a portare via alla società senza successo”.
Sellaroli sarà a Firenze verso la fine di agosto, quando inizieranno gli allenamenti in vista dell’inizio del campionato. “Sono pronto a lavorare con le ragazze per iniziare la prossima stagione nel miglior modo possibile” ha concluso “Ma per esperienza so che i primi mesi saranno più difficili a causa dei ritmi diversi della serie A1 rispetto alla serie A2. Per questo sarà necessario un periodo di naturale adattamento”. L’arrivo del nuovo allenatore è stato così commentato dal presidente Catellacci: “La presenza di Sellaroli, fortemente voluto dalla dirigenza, conferma l’intenzione di voler perseguire obiettivi a lungo termine da parte dell’NGM Mobile investendo, oltre che nel settore giovanile, anche sullo staff tecnico che ritengo, grazie a Sellaroli, essere uno dei migliori d’Italia”.

Lavori su Ponte al Pino, piazza Savonarola e via degli Artisti

Approfittando delle modifiche alla viabilità causate dai lavori su Ponte al Pino (attualmente a senso unico verso il centro), gli uffici comunali hanno programmato tutta una serie di interventi di su alcune strade della zona.

FICINO, SAVONAROLA, DEGLI ARTISTI. Si inizia lunedì 18 luglio con il rifacimento della corsia preferenziale di via Marsilio Ficino e piazza Savonarola (termine previsto 27 luglio). Il lunedì successivo, ovvero il 25 luglio, sarà la volta di via degli Artisti: il tratto interessato è quello da piazza Conti a Ponte al Pino. Questo intervento si concluderà mercoledì 10 agosto e comporterà sabato 30 luglio la chiusura dell’incrocio tra via degli Artisti e via Masaccio.

MANNELLI, BENEVIENI. I lavori programmati continuano con l’asfaltatura di via Mannelli a partire da mercoledì 3 agosto: prevista la chiusura del tratto finale via La Farina-via degli Artisti (eccetto frontisti) fino a venerdì 12 agosto. Sarà invece effettuato nei giorni di venerdì 5 e sabato 6 agosto il risanamento dell’incrocio tra via Benevieni e piazza Savonarola con chiusura dell’intersezione. Gli operai torneranno anche in piazza Savonarola per completare l’asfaltatura del tratto via Giacomini-via Marsilio Ficino: i lavori sono in programma da lunedì 8 a venerdì 19 agosto.

PROVVEDIMENTI. Per effettuare questi interventi saranno istituiti provvedimenti di circolazione e deviazioni comunicate in loco.

Pedonalizzazione, proteste fra catene e stornelli ‘anti-Renzi’

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I residenti e i commericanti dell’Oltrarno sfilano incatenati verso Piazza della Signoria e bloccano l’accesso al Comune, armati di chitarra, manifesti e tanta rabbia. “Siamo come carcerati in casa con l’ora d’aria. Ora anche il sindaco deve capire cosa vuol dire”. LEGGI L’ARTICOLO

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Ataf, oggi sciopero di 24 ore

Confermato lo sciopero dei mezzi pubblici della città proclamato dalla RSU Ataf per lunedì 18 luglio.

FASCE GARANTITE. La protesta, ancora una volta scatenata dalla questione privatizzazione (leggi l’articolo), vedrà i conducenti incrociare le braccia dall’inizio del servizio fino alle 06.00, dalle 09:15 alle 11:45 e dalle 15.15 a fine servizio. Gli operai e gli impiegati sciopereranno invece per l’intero turno di lavoro.

UN LUNEDI’ DECISIVO. Durante la giornata sono previste assemblee nei depositi delle Cure e di Peretola. Lo sciopero cade nello stesso giorno in cui il caso Ataf sarà discusso dal Consiglio Comunale.

BONACCORSI, “NESSUNA ESULTANZA”. “Ho rispetto per il diritto di sciopero e ‘l’esultanza’ per l’ipotesi che lunedì prossimo i bus potessero circolare per le strade di Firenze non era certo una presa di posizione personale contro le legittime prerogative dei lavoratori. Era semplicemente il voler riaffermare il dispiacere che provoca lasciare a piedi 120mila passeggeri in un giorno di luglio”. Così il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi, commenta le dichiarazioni rese dalla RSU nel volantino dedicato alle ragioni dello sciopero di 24 ore indetto per lunedì.

COSA NE PENSI? Sei favorevole o contrario alla privatizzazione di Ataf? Rispondi al sondaggio su Facebook, commenta, mandaci una mail [email protected]

Fiamme nel palazzo, soccorsi difficoltà. ‘Siamo murati in questa strada’ / FOTO

 

Incendio in via Vittorio Emanuele, ieri sera, strada “ingabbiata” tra due passaggi a livello recentemente murati. Soccorsi in difficoltà e residenti infuriati. “Siamo murati qui”.

FIAMME. Le fiamme si sono sviluppate attorno alle 8.30 di sera all’interno di un appartamento al civico 47, primo piano, per cause ancora in fase di accertamento. Nel momento in cui il rogo ha avuto inizio l’appartamento era vuoto, mentre così non era per i restanti tre alloggi dello stesso palazzo. Immediato l’allarme, alla vista di fiamme che divampavano fin sopra il livello del tetto della casa.

SOCCORSI. Tempestivo l’arrivo dei vigili del fuoco, che in poco tempo sono riusciti a domare le fiamme, anche se un’ora più tardi le colonne di fumo si alzavano ancora alte sopra il palazzo. Un secondo mezzo dei pompieri, invece, ha trovato difficoltà nel trovare l’accesso alla strada, mentre l’ambulanza è arrivata solo mezz’ora dopo la chiamata al 118. Sul posto, infatti, non c’è stato alcun ferito, ma un’anziana signora ha avuto un malore per il grande spavento.

MURATI. Inutile dire che la protesta tra i residenti si è riaccesa più forte che mai. Gli abitanti di via Vittorio Emanuele, infatti, si erano già fatti promotori di una raccolta di firme contro lo sbarramento dei passaggi a livello e il conseguente “ingabbiamento” delle loro abitazioni. L’operazione, avviata da Ferrovie per una politica generale di dismissione di pericolosi incroci tra treni e auto, risale ormai a più di un anno fa, ma non è ancora andata giù ai residenti. L’unica via di accesso, adesso, è da via del Romitino. “E voglio vedere se un fatto del genere succedeva di lunedì come facevano ad arrivare i soccorsi – dichiara una residente arrabbiata – quando c’è il turno di pulizia della strada le auto in sosta rendono praticamente impossibile l’accesso ai mezzi di soccorso”.  

FIRME. Finora più di 1000 persone hanno aderito alla raccolta di firme. Ma adesso si preparano nuove iniziative di protesta. “Abbiamo sempre fatto notare che qui se succede qualcosa siamo in gabbia”, sottolinea un altro cittadino su tutte le furie. “Siamo murati qui dentro”. La protesta rischia ora di infiammarsi.

Finisce in anticipo l’estate al Parterre, sequestrato il locale

Potrebbe essere già finita l’estate del Parterre, dove qualche settimana fa ha aperto una succursale all’aperto di un noto locale di Firenze Sud. L’area è stata posta sotto sequestro ieri pomeriggio.

 

SEQUESTRO. Il sequestro è avvenuto ieri pomeriggio attorno alle 14, alla presenza del titolare dell’attività. In seguito a un controllo di routine, infatti, era emerso che il locale era privo dell’autorizzazione per svolgere “attività di pubblico spettacolo, attività tipo discoteca o intrattenimento danzante”. Cosa che al Parterre succedeva pressoché ogni sera e per cui era stato montato un palco attrezzato.

ESPOSTO. La musica, ad alto volume fino a notte fonda, aveva già suscitato proteste tra il vicinato. I residenti di piazza Libertà e dintorni stavano già predisponendo una raccolta di firme per presentare un esposto. Ma non ce n’è stato il tempo: il locale è stato posto sotto sequestro cautelare fino al rilascio del permesso.

SIPARIO. Non è affatto scontato, però, che l’autorizzazione arrivi. Solo il 12 luglio, infatti, era stato notificato al titolare un preavviso di rigetto della richiesta per pubblico spettacolo. Il gestore aveva deciso di dare inizio alla stagione prima di avere tutte le carte in regola, contando sul fatto che i permessi sarebbero arrivati (quello per la ristorazione infatti era già stato rilasciato). Niente da fare: da ieri il nastro bianco e rosso della polizia annonaria circonda palco, sedie e tavolini.