lunedì, 21 Settembre 2026
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Studenti non vedenti contro la Gelmini

Protestano gli studenti non vedenti dell’Istituto Ipsia Nicolodi di Firenze per la chiusura dei corsi di massoterapia e di centralinista voluta dal ministero. Domani scenderanno in piazza per rivendicare il diritto all’istruzione professionale messa a repentaglio dalla riforma.

NON VEDENTI IN CORTEO. Allievi ed ex allievi domani saranno in corteo dall’istituto per ciechi A. Nicolodi all’ufficio scolastico regionale alle ore 10.30. “Gli studenti – spiega una nota – lamentano il fatto che la riforma non tiene conto delle reali esigenze dei ciechi ed ipovedenti di fatto declassando il titolo del massofisioterapista a operatore del benessere con un percorso a carattere regionale che equiparerebbe il titolo ad un estetista o parrucchiere perdendo di valore e quindi di spendibilità nel mondo del lavoro. I ciechi da sempre hanno dimostrato di avere le qualità e la manualità adatte a svolgere questo lavoro e non vogliono perdere questa importante occasione per emanciparsi ed inserirsi nel tessuto sociale e quindi divenire autonomi e contribuenti al pari di tutti i cittadini”.

GELMINI NON DISPONIBILE AL CONFRONTO. I consiglieri provinciali di Rifondazione comunista parlano di “una disposizione iniqua, inutile e dannosa che oltre a mettere in discussione il diritto all’istruzione cancella una esperienza radicata sul territorio danneggiando e mortificando le persone non vedenti e ipovedenti. Grave è il comportamento assunto dal Ministro della Pubblica Istruzione che non si è mai reso disponibile ad alcun incontro con l’istituto in merito al futuro dei corsi”. Anche la Lega interviene sulla vicenda con un invito a “non escludere i non vedenti dall’istruzione professionale”.

APPELLO ALLE AMMINISTRAZIONI LOCALI. Si chiede che la Provincia di Firenze unitamente alle altre amministrazioni locali (Comune di Firenze, Regione Toscana) salvaguardino il lavoro svolto dall’Istituto e tutelino il percorso scolastico e professionale dei ragazzi dell’Ipsia esigendo dal Governo provvedimenti adeguati.

Ancora senza tetto gli studenti di Psicologia

Ecco come ti ripenso la borsa: mostra a Firenze

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Dalla borsa alveare a quella eco – compatibile fatta solo da materiali naturali, fino alla borsetta con tanto di fil di ferro. L’accessorio femminile per eccellenza si rifà il look e si mette in mostra. Leggi l’articolo

Ecco come ti ripenso la borsa: mostra a Firenze / FOTO

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Dalla borsa alveare a quella eco – compatibile fatta solo da materiali naturali, fino alla borsetta con tanto di fil di ferro. L’accessorio femminile per eccellenza si rifà il look e si mette in mostra, grazie alle rivisitazioni ideate da artisti e studenti.

DOVE. La rassegna intitolata “La Borsa accessorio necessario”, prenderà il via il 15 giugno, in occasione dell’edizione numero 80 di Pitti. Negli spazi dell’atelier di Ottone Rosai di via Toscanella prenderanno posti le creazioni selezionati grazie a un concorso di idee che ha messo a confronto artisti/artigiani provenienti da tutta Europa sul tema della borsa.

LE BORSETTE – OPERE. Dei 160 progetti valutati da una giuria di esperti arrivano in anteprima nello studio Rosai 25 lavori realizzati da professionisti e 15 da studenti. Durante le giornate dei saloni del Pitti, una selezione di otto borse della sezione studenti, non in mostra, verranno accolte nelle vetrine di altrettante botteghe artigiane e atelier di moda dell’Oltrarno.

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L’EVENTO. Dopo Firenze (dove sarà ospitata fino al 30 giugno) la mostra si trasferirà a Collegno (Torino) all’interno deòl’ecomuseo del Villaggio Leuman. La rassegna è organizzata dal coordinamento tessitori e dall’Accademia di belle arti di Anversa in collaborazione con Oma – Osservatorio mestieri d’arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

(Foto di Daniel V. Kevorkian)

Bilancino, allontanate famiglie con bambini. Mugello a rischio frane

Circa 70 millimetri di pioggia in un paio d’ore: anche il Mugello è stato colpito dal violento temporale di ieri pomeriggio. Gli operatori della Protezione Civile sono dovuti intervenire per allontanare alcune famiglie con bambini dall’area del lago di Bilancino. Frane e smottamenti in tutto il territorio.

BILANCINO. Alcune decine di famiglie si trovavano al lago di Bilancino in occasione della manifestazione “Tra Cielo & Lago”, quando la violenta pioggia e il vento hanno costretto a interrompere la manifestazione. Necessario l’intervento della Protezione Civile per trasferire famiglie con bimbi al seguito, messi al riparo sotto una capiente struttura.

FRANE. Criticità si sono riscontrate su tutto il territorio con smottamenti, micro frane, allagamenti stradali e di terreni, che però non hanno causato particolari disagi, mentre a San Piero a Sieve ci sono volute molte ore per concludere un intervento in una grande cantina di vini che si era completamente allagata. Sempre nel comune sanpierino, danni sono stati riportati dalle strutture dell’area sportiva.

SIEVE. Nessun problema per quanto riguarda il deflusso delle acque del fiume Sieve e il reticolo idraulico della zona, che sono interessati da regolari e periodici interventi di manutenzione dell’attività di bonifica. Rami spezzati e caduti per il maltempo anche a Borgo San Lorenzo, dove gli operai comunali sono intervenuti per rimuoverne uno di grosse dimensioni sul viale Pecori Giraldi, nei pressi della rotonda. La situazione è migliorata in serata ed è costantemente monitorata, ma in considerazione delle previsioni meteo per i prossimi giorni resta lo stato di allerta.

PALACONGRESSI. Riaperto in mattinata, invece, il Palazzo dei Congressi di Firenze, dopo il blackout che ha reso inevitabile l’interruzione dei lavori ieri pomeriggio, mentre era in corso il Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia. Il Congresso è ripartito regolarmente questa mattina e proseguirà fino a domani.

Fuga di gas in Oltrarno

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Paura in via della Chiesa, ieri pomeriggio, per una fuga di gas, che ha costretto all’intervento i vigili del fuoco e ha portato all’evacuazione di alcune famiglie.

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Gli adaptive che atleti…

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I titoli italiani negli ultimi anni, a riprova di una grande tradizione, nella bacheca della Società Canottieri “Firenze” non sono mai mancati. Ce ne sono alcuni, tuttavia, che assumono un significato particolare, vuoi per il valore dell’imbarcazione, vuoi perché da tanto tempo non primeggi in quella categoria, vuoi perché addirittura in quella categoria non hai mai primeggiato. Bene, a Gavirate, dove nel weekend si sono tenuti i Campionati Italiani Ragazzi, Adaptive & Under 23, i ragazzi del circolo bianco-rosso allenati da Luigi De Lucia si sono levati uno sfizio che mancava da tempo. Uno è quello per la vittoria del tricolore nel quattro senza Under 23. Un alloro che mancava dal 2000, quando l’equipaggio era composto da Filippo Cozzi, Niccolò Berti, Federico Zisca e Riccardo Palchetti. Poi a livello Under 23 la barca degli Dei non era stato più affare della “Firenze”. Fino a ieri, quando Andrea Marcaccini, Bernardo Nannini, Edoardo Gattai e Pietro Zileri hanno battuto in finale Lazio e Sisport FIAT Torino, oltre alla pioggia battente, laureandosi campioni d’Italia. Una cavalcata senza storia quella dei quattro moschettieri fiorentini, che sul traguardo rifilano oltre quattro secondi ai romani e ben sette ai torinesi, con le restanti barche ancora più distanti. Un quattro di specialisti, ognuno con la sua particolarissima storia: Andrea, il capovoga, a malapena raggiunge i 60 chilogrammi, ma nonostante ciò, dopo una brillante carriera da timoniere nella quale ha fatto incetta di titoli italiani e mondiali (a Pechino nel 2007 sul quattro con Junior), si è dato con inaspettato successo al remo, e con questo raggiunge la mirabolante cifra di quattro titoli italiani, tutti vinti sul quattro senza e in tutte le categorie delle quali ha fatto parte (Ragazzi nel 2007, Junior nel 2009 e 2010, Under 23 nel 2011); Bernardo e Pietro sono ancora Junior, e dopo aver dimostrato di poter competere già tra i più grandi hanno il cuore e la testa puntati verso la maglia azzurra, già vestita da entrambi (Nannini l’anno scorso bronzo mondiale Junior sull’otto e decimo alle Olimpiadi Giovanili di Singapore sul due senza; Zileri due volte oro alla Coupe de la Jeunesse nel 2010 sul due senza proprio con Marcaccini), con obiettivo Europei in Polonia e Mondiali in Gran Bretagna; Edoardo, anch’egli pluricampione d’Italia (due volte sul quattro senza) e bronzo iridato Junior nel 2009 sul quattro con, aveva smesso per dedicarsi completamente allo studio, salvo riprendere tra febbraio e marzo, e mai in quei mesi aveva pensato di poter tornare ad ottenere un risultato così prestigioso.

 

 

Grandi adaptive. L’altro sfizio arriva dalla categoria Adaptive, i disabili fisici e intellettivi. Qui dal singolo AS (voga solo braccia) arriva il primo titolo italiano nella storia della “Firenze” e del canottaggio toscano in generale in acqua, dopo che Umberto Patermo a gennaio aveva vinto il tricolore Indoor: è merito di Fabrizio Caselli, che in finale si impone con ampio margine proprio su Patermo, regalando una bellissima doppietta al circolo del Ponte Vecchio, che adesso può mettere in bacheca un’altra coppa dal sapore storico. Adesso la sfida interna tra i due campioni d’Italia prosegue in ottica azzurra: dopo aver entrambi preso parte alla Coppa del Mondo a Monaco, devono strappare la convocazione per i Mondiali, dove presumibilmente andrà da titolare solo uno dei due. Dagli Adaptive arriva anche un’altra medaglia, il bronzo di Pier Alberto Buccoliero nel singolo TA (voga braccia e schiena), dietro Aniene e Gavirate. Una lieta conferma per il giovane Buccoliero, anch’egli stabilmente nel giro della Nazionale Adaptive, dopo il secondo posto al debutto dell’anno scorso. In riva all’Arno arrivano, a completare un successo collettivo, altri due podi. Uno è quello del quattro con Ragazzi: Lorenzo Pietra Caprina, Guido Scalini, Matteo Pola, Lapo Corenich ed il timoniere Dario Favilli danno riscontro alle prove fatte a Firenze con una grande prestazione che li porta all’argento dietro lo Stabia e davanti al CUS Bari. Prima medaglia a un campionato italiano per tutti loro, che l’anno prossimo potranno fare la voce ancora più grossa: Pietra Caprina a parte, i ragazzi fiorentini sono tutti al primo anno di categoria, dunque nel 2012 potranno puntare con forza anche a scalare l’ultimo gradino che resta del podio (arrivano intanto sesti nell’altra gara che li vede finalisti, il quattro senza).

 

L’ultima medaglia. L’ultima medaglia è quella del due senza Under 23 femminile di Beatrice Arcangiolini e Sofia Ferrara, entrambe ancora nella categoria Junior. Troppo forte ed esperto l’equipaggio del Sisport FIAT che coglie il titolo, ma Beatrice e Sofia, tre titoli italiani a livello Ragazzi e Junior nel 2010,  dimostrano caparbietà nel non voler mollare l’argento, che alla fine arriva con ben ventidue secondi di vantaggio sul Gavirate.

 

Altri piazzamenti. Ai due titoli italiani, tre argenti e un bronzo, in finale si registrano anche il quarto posto del quattro con Under 23 (Guido Giordano, Lorenzo Fossi, Niccolò Ramella, Niccolò Del Bravo, tim. Favilli) ed il settimo del quattro senza U23 Pesi Leggeri (Fossi, Del Bravo, Duccio Romei e Leonardo Sarti), mentre mancano l’accesso i due singoli Ragazzi, maschile e femminile (Niccolò Borino e Lucrezia Fossi), quello Under 23 PL femminile di Elisa Muccini ed il due senza Ragazzi di Alessandro Calabrese e Neri Muccini. Non è finita, perché novità importanti e prestigiose arrivano dal giro della Nazionale. Il Commissario Tecnico del settore Under 23 Antonio Baldacci ha chiamato in raduno Gattai dopo la splendida prova sul quattro senza: Edoardo si giocherà ora un body azzurro per i Mondiali tra due senza, otto e il ruolo della riserva, ma comunque vada è certo di partecipare alla rassegna iridata in programma ad Amsterdam, in Olanda, dal 21 al 24 luglio. E una maglia azzurra se la sono guadagnata anche Sofia Ferrara e Lucrezia Fossi, che dopo aver vinto le selezioni sul quattro senza Junior femminile assieme a Claudia Papenti della Cavallini Calcinaia e Silvia Terrazzi dell’Arno Pisa parteciperanno alla Coupe de la Jeunesse (Ottensheim, Austria, 29-31 luglio), la principale gara per nazionali Junior a livello europeo, Campionati d’Europa a parte. Queste maglie azzurre si aggiungono a quelle già certe per gli Europei Junior di Nannini e Zileri tra i maschi e Arcangiolini tra le femmine (gara a Kruszwica, in Polonia, tra tre settimane); tutti e tre poi, a meno di clamorosi colpi di scena, difenderanno i colori dell’Italia anche ai Mondiali di categoria a Eton, in Gran Bretagna, dal 4 al 7 agosto, sul bacino che l’anno prossimo ospiterà il canottaggio ai Giochi Olimpici di Londra.

Fuga di gas in Oltrarno, ecco video e foto

Paura in Oltrarno per una fuga di gas.

L’EPISODIO. Il tutto è avvenuto ieri pomeriggio, quando i vigili del fuoco del Comando di Firenze sono intervenuti, intorno alle 16,30, in via della Chiesa all’angolo con via Leone, per una fuga gas.

GUARDA IL VIDEO DEI VIGILI DEL FUOCO:

 

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L’EVACUAZIONE. Gli abitanti di quattro palazzine sono statifatti uscire dalle loro abitazioni: l’episodio è stato causato dalla rottura di una condotta in via della Chiesa, nei pressi di piazza Tasso. Sono state una cinquantina le persone allontanate dalle proprie case: la zona è stata chiusa al traffico e, in tutta l’ area, è stata interrotta la distribuzione dell’energia elettrica.

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Fuga di gas in Oltrarno

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Fuga di gas in Oltrarno: famiglie evacuate, intervento dei vigili del fuoco

L’asilo dell’orrore: lesioni gravi sui bimbi

Dei 18 bimbi che frequentavano l’asilo Cip e Ciop di Pistoia, 15 hanno riportato lesioni psichiche gravi. Si potrebbe così aggravare la posizione delle due maestre finite sotto processo.

LA VICENDA. Anna Laura Scudieri e Elena Pesce finirono in manette alla fine del 2009 con l’accusa di maltrattamenti in concorso e continuati sui minori. Oggi in aula a Genova si è svolto l’incidente probatorio durante il quale sono stati resi noti i risultati della perizia psichiatica a cui sono stati sottoposti i piccoli, tutti sotto i tre anni.

GLI ESAMI. Su 15 bambini sono state riscontrate lesioni psichiche gravi con esito superiore ai 40 giorni, mentre gli altri tre hanno subito maltrattamenti psicologici indotti da quanto hanno visto, ma non lesioni psichiche gravi.

LA MAMMA. “Se qualcuno avesse fatto qualcosa per interrompere questa situazione tanto dolore si poteva evitare – ha commentato Ilaria Maggi, madre di un bimbo che ora ha 4 anni e che è stato ospite dell’asilo Cip & Ciop di Pistoia per 23 mesi – Vogliamo giustizia. Ci stiamo battendo perché tutti i colpevoli vadano a giudizio e perché sia inflitta una pena giusta”. Il processo riprenderà il prossimo 22 giugno.

”Cose turche” e lune di miele al Festival del Viaggio

 

Firenze si prepara ad accogliere, per il secondo anno consecutivo, la nuova edizione del Festival dedicato a chi ha sempre la valigia pronta. E come un vero viaggio, la manifestazione avrà un’andata e un ritorno.

L’ANDATA. L’andata partirà mercoledì 8 con la presentazione del libro “Honolulu Baby” di Alessandro Agostinelli, alla Fondazione Studio Marangoni di via San Zanobi, ore 18,00; a seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica “Bolivians” di Pietro Paolini. Venerdì 10, ore 17,00, invece, Palazzo Medici Riccardi ospiterà la prima edizione del “Premio Miglior Guida di Viaggio”, con tema la città di Istanbul.

VIAGGIO NEL NUCLEARE. Non mancheranno temi di scottante attualità, per questa sesta edizione del Festival. Alle 19,00, al Museo di Antropologia ed Etnologia di via del Proconsolo, il senatore Ignazio Marino e il professore Gianni Mattioli apriranno il dibattito “Da Chernobyl a Fukushima” sulla sicurezza delle centrali nucleari e sugli effetti delle radiazioni sulla popolazione. Subito dopo sarà proiettato il documentario del viaggio dopo-tsunami del fotografo Satoshi Ueda alla ricerca della madre.

PERCORSI INEDITI. L’andata del Festival si concluderà sabato 11 con un viaggio particolare attraverso le vie – spesso poco note – dell’antica Firenze percorse dai pellegrini diretti a Roma.

IL RITORNO. La seconda parte del Festival si svolgerà, invece, nei giorni 8, 9, 10 settembre, quando saranno presentati documentari e film in anteprima nazionale, come l’ultimo lavoro di Riccardo Pangallo e il documentario “Il primo viaggio”, con Francesco Guccini, Ezio Mauro, Luis Sepulveda e altri.

VIAGGI DI NOZZE. Tra l’andata e il ritorno, chiunque potrà inviare al Festival la foto più bella del proprio viaggio di nozze. Tutte le fotografie faranno parte di una esposizione (al Museo di Antropologia ed Etnologia) che documenterà il passato e il presente delle “lune di miele” degli italiani. Per ulteriori informazioni, visita il sito www.festivaldelviaggio.it.