lunedì, 21 Settembre 2026
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La sagra ”sbarca” in città, nasce il Piazzale del Gusto / FOTO

Nel verde di una terrazza sulla città nasce un locale in controtendenza, il Piazzale del Gusto, che da lunedì 6 giugno fino ad autunno inoltrato intende ricreare l’atmosfera informale di una sagra dei sapori toscani nei locali dell’ex Bologna, il mitico pattinaggio a due passi dal Piazzale Michelangelo.

SAGRA PERMANENTE A FIRENZE. Tortelli, porcini, patate, bistecca e fritto misto. Ma anche pesce, cacciagione e tartufo. Per mangiare un piatto speciale toscano non è più necessario prendere l’auto e uscire dalla città andando alla ricerca della sagra della settimana, ma da oggi si può fare in uno dei luoghi più suggestivi di Firenze.

 bisteccaMENU’ A TEMA VARIABILE. Il menù cambia ogni due settimane e offre cibi tipici che, a rotazione, ogni  quindici giorni rinnoveranno l’appeal del locale offrendo pochi, semplici, ma ben selezionati piatti, tutti rigorosamente basati su ingredienti di stagione. Ad esempio a settembre ci sarà la sagra dedicata al cinghiale e quella ai porcini, o ancora quella alla castagna e vino nuovo a novembre. Il tutto innaffiato da buon vino, come in ogni sagra che si rispetti.

 PER TUTTI I FIORENTINI. Anche i prezzi saranno quelli delle sagre, modici e accessibili a tutti, con primi piatti intorno ai 5 euro. L’offerta del locale si indirizza a un’utenza variegata: dalle famiglie ai giovani e soprattutto a tutti i fiorentini, sia coloro che non l’hanno mai frequentato ma anche chi ci ha passato estati intere e che adesso potrà riscoprirlo in una veste rinnovata. Ci sarà anche musica dal vivo con piccoli concerti e orchestre che ripropongono nella esclusiva cornice della collina che guarda Firenze, sonorità folk e perfino esibizioni/lezioni di ballo liscio.

 

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GLI IDEATORI. A portare avanti il progetto sono quattro giovani toscani doc, Tommaso Gabbrielli e Francesco Lensi, già titolari dell’avviato Gattabuia, ristorante-pizzeria a due passi da piazza Ferrucci, e Flaviano Coppacchioli e Francesco Marzocca, liberi professionisti, che hanno deciso di far tornare a vivere i locali dell’ex Bologna, da sempre noti come circolo di tennis, pista da pattinaggio e ristorante, con l’originale idea di una sagra permanente nel centro della città.

Il Piazzale del Gusto. La sagra dei sapori Toscani

viale Michelangelo 61/a – 50125 Firenze

tel. 055 0139903

[email protected]

www.piazzaledelgusto.it

Pausa pranzo? Hamburger, bagels e insalate ora arrivano in ufficio

IlPiazzale_del_gusto

Il Wwf boicotta la sagra del ranocchio: ”Arriva dalla Cina”

Wwf contro sagra del ranocchio, la battaglia è cominciata. Alla base della protesta non tanto l’umana pietas verso l’anfibio, quanto l’origine nient’affatto locale di ciò che arriva nel piatto delle fiere. Che implica sfruttamento del lavoro minorile e dubbi sulla sicurezza alimentare.

DALLA CINA A BROZZI. Tra le sagre “incriminate”, sparse per tutta la Toscana, le più famose sono quelle di Staggia Senese (SI), Paganico (GR), Baccaiano (FI), per arrivare alla festa allestita dalla  Misericordia e dal gruppo Frates di Brozzi (FI).

ALTRO CHE SLOW FOOD. “Com’è possibile ancora oggi continuare a proporre queste iniziative – si legge in una nota del Wwf – che contraddicono tutti i principi, ormai ampiamente condivisi, dello ‘slow food’ e della filiera corta”. Secondo il Wwf, infatti, “ormai la realizzazione di queste sagre costringe gli organizzatori a rivolgersi a paesi asiatici o dell’Europa dell’est per l’importazione di esemplari di rane congelate, dopo che a partire dagli anni ’70 il patrimonio locale di anfibi si è drasticamente ridotto per vari fattori fra cui la graduale scomparsa di habitat naturali, l’inquinamento delle acque ed il progressivo riscaldamento globale”.

NORMATIVE. Ma mentre in Europa la normativa definisce precise direttive volte alla tutela di queste specie, oramai a rischio mondiale di estinzione (normativa recepita in Toscana con la legge regionale toscana 56/2000), così non è nei Paesi da cui spesso e volentieri i ranocchi arrivano.

SICUREZZA ALIMENTARE. Ai dubbi sulla sicurezza alimentare si sommano quelli sul maltrattamento degli animali e sullo sfruttamento del lavoro minorile. “Perché allora – chiede il Wwf – non trasformare queste sagre in qualcosa di più accettabile e meno impattante per l’ambiente?”.

Sottani nuovo allenatore Rari…e scende qualche lacrima

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SOTTANI NUOVO ALLENATORE. Un fiorentino per Firenze! L’emozione è stata talmente forte che c’è scappata anche qualche lacrima. Leonardo Sottani appende (ma non del tutto) la calottina al chiodo e sarà il nuovo allenatore della Rari Nantes Florentia. Il mancino biancorosso scenderà ancora una volta (o forse qualcuna in più) in vasca per centrare un grande traguardo: segnare un gol per arrivare a quota 1.000 in serie A. Seduto fra il presidente Andrea Pieri e il vice Sergio Cecchi, Sottani spiega: “Ho accettato le proposte della società e per me arriva a compimento un percorso iniziato molti anni fa quando ho iniziato a nuotare proprio nella piscina di lungarno Ferrucci. So bene che mi attende un compito difficile, ma ha grandi motivazioni e voglia di fare. Proseguendo nella politica intrapresa dalla società, lavoreremo sui nostri giovani per farli crescere e arrivare in uno spazio di tempo ragionevole ad allestire una formazione competitiva, come nelle tradizioni e nelle aspettative della Rari Nantes Florentia e della città”. E per far capire che ha già le idee chiare, Sottani detta l’agenda: quattro settimane di lavoro, poi un mese di vacanza e l’8 agosto via alla stagione 2011-2012.

LE PAROLE DI PIERI. “Si cambia nella continuità – ha esordito il presidente Pieri –. Per la Rari Nantes Florentia e per me oggi è un grande giorno. Quando anni fa ritornai al timone della società fra i tanti obiettivi avevo quello di riportare i nostri gioielli in biancorosso. Oggi posso dire di aver quasi completato l’opera con Sottani che prima è tornato con noi come giocatore e ora come allenatore. Lo stesso abbiamo fatto con Riccardo Tempestini, con Gianni Bruschini che dopo aver chiuso con la carriera agonistica è diventato il nostro direttore sportivo e con Riccardo Vannini, valente tecnico delle formazioni giovanili. Sottani ha accettato il nostro programma e sovrintenderà anche l’attività giovanile che resta il serbatoio più importante per la prima squadra”.

 

CURRICULUM

 

Leonardo Sottani è nato a Figline Val d’Arno il 01/11/1973

Palmares: – Ha totalizzato 30 presenze nella nazionale giovanile
(campione mondiale juniores, Il Cairo, 1993)
– 312 presenze in nazionale maggiore
– Medaglia d’oro Europei (Vienna) 1995
– Argento Coppa Fina (Atlanta) 1995
– Bronzo Olimpiadi (Atlanta) 1996
– Bronzo Europei (Firenze) 1999
– Argento Europei (Budapest) 2001
– Argento Giochi del Mediterraneo (Tunisi) 2001
– Vincitore Coppa delle Coppe 2001 con la Florentia
– 4 scudetti (Pro Recco ’06 e ’07, Fluminense ’03, Fluminense ’06)
– 3 Coppa Italia (Bissolati Cremona ’05, Pro Recco ’06, ’07)
– 1 Coppa dei Campioni (Pro Recco ’07)

 

Partecipazione: Giochi Olimpici di Sidney nel 2000 (5°)
Campionato Mondiale di Perth nel 1998 (5°)
Campionato Mondiale di Fukuoka nel 2001 (4°)

La pioggia è più forte di tutti ma non di Vizzoni

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Il nubifragio che si è abbattuto su Firenze ha costretto alla definitiva sospensione del restante programma della seconda giornata di Coppa Italia 2011. Una decisione sul recupero delle gare mancanti verrà comunicata dalla Federazione nei prossimi giorni.

Allo Stadio Ridolfi il pomeriggio era comunque iniziato con un travolgente risultato – nell’unica prova disputata oggi, il martello maschile – ad opera dell’argento olimpico di Sydney 2000 e europeo a Barcellona 2010, Nicola Vizzoni. Il martellista delle Fiamme Gialle, al terzo ingresso in gabbia, spedisce il suo attrezzo a 80,29, seconda miglior misura mondiale dell’anno a soli 21 centimetri dal primato personale, 80,50 lanciato a Formia il 14 luglio del 2001. Era proprio da quell’anno, esattamente il 5 agosto, in occasione del suo quarto posto ai Mondiali di Edmonton (Canada), che il finanziere toscano non oltrepassava la fettuccia degli 80 metri. A dieci anni di distanza, il versiliese allenato Riccardo Ceccarini è stato oggi protagonista di una serie notevolissima: 77,97 – 76,48 – 80,29 – N – 75,20 – 75,66.  Un risultato, quello odierno che impreziosisce la già ricca collezione di Vizzoni – 38 anni da compiere il prossimo 4 novembre – con al suo attivo 22 titoli tricolore assoluti e 49 maglie azzurre in bacheca. Meglio di lui nel 2011 ha fatto solo il russo, bronzo iridato, Aleksey Zagorniy capace di 81,54 in aprile. Con questa misura il finanziere supera ampiamente il minimo di partecipazione (78 metri) per i prossimi Mondiali di Daegu (27 agosto – 1° settembre). Lo rivedremo in azione già il prossimo 10 giugno al Memorial Nebiolo di Torino.

 Nel post-gara l’azzurro viene letteralmente assediato dalle richieste di foto e autografi, mentre in mezzo al folto gruppo di tifosi che urlano a gran voce il suo nome, spunta sua moglie, la primatista nazionale del giavellotto Claudia Coslovich che Nicola corre subito ad abbracciare. “E’ venuto tutto come doveva – commenta Vizzoni nel cuore di una seconda giovinezza agonistica -. Il segreto di questo risultato è la semplicità e lo spirito con cui ormai vivo l’atletica. Mi alleno sei ore al giorno, ieri ho fatto un’ora e mezzo di pesi. Si fatica, ma mi diverto. Non ho mai perso la voglia di divertirmi in questo sport che significa anche il gusto di andare a lanciare in una garetta provinciale per poi trovarsi a cena con gli amici di sempre. Sono contento di aver portato punteggio pieno alle Fiamme Gialle, il mio club è la mia seconda famiglia e aver ottenuto questa misura nella mia regione è qualcosa che davvero mi esalta. Con il mio tecnico Ceccarini e mia moglie Claudia abbiamo messo su un bel gruppo di martellisti, il Team Hammer Throw di cui fa parte anche Lorenzo Rocchi che oggi qui è arrivato terzo. Stiamo lavorando bene e i risultati si vedono”.

Classifiche. UOMINI – 1. Fiamme Gialle punti 82; 2. Fiamme Oro Padova 72; 3. Aeronautica militare 70; 4. Carabinieri 65; 5. Assindustria Sport Padova 39; 6. Cento Torri Pavia 38; 7. Atl. Riccardi Milano 32; 8. Bruni Pubbl. Atl Vomano 30

DONNE – 1. Esercito punti 69; Camelot 67; 3. Fiamme Azzurre 61; 4. Forestale 53; 5. Audacia Record Atletica 47; 6. Cus Parma 47; 7. Atl. Studentesca Ca.Ri.Ri 25; 8. Assindustria Sport Padova 24

La sacra sindone? Firmata da Giotto

Dietro il volto di Cristo ci celerebbe la firma di un grande pittore fiorentino: è la rivelazione shock che arriva da uno studioso veneto. La sacra sindone sarebbe quindi un “falso d’artista” firmato addirittura dal suo creatore, Giotto. Non l’autentico sudario del Cristo e neppure l’opera del genio di Leonardo, ma una riproduzione commissionata al celebre artista. L’ipotesi è stata avanzata da Luciano Buso, uno studioso, artista e restauratore trevigiano, che da tempo rivendica la scoperta di una tecnica di scrittura nascosta usata dai pittori dell’antichità e tramandata di bottega in bottega fino quasi ai giorni nostri.

FIRME NASCOSTE. A detta dei Buso, tramite questa tecnica, nata per criptare firme e date nelle pieghe della pittura, Giotto avrebbe nascosto miriadi di scritte in tutte le sue opere, dal “Dono del mantello” della Basilica di Assisi alla “Strage degli innocenti” della cappella degli Scrovegni di Padova. E una firma è si cela anche sulla sacra sindone, con tanto di data: 1315, perfettamente in linea con le analisi al carbonio 14 fatte negli anni Ottanta.

LE PROVE. Il restauratore, studiando foto ufficiali, nitidissime, avute dall’Arcidiocesi di Torino, avrebbe scoperto quella stessa firma tante volte identificata negli affreschi del pittore. Nel sacro lenzuolo, spiega Buso, la scritta “Giotto 15”, che starebbe per Giotto 1315, sarebbe ripetuta tantissime volte, nel volto e prima delle mani incrociate del Cristo, in un caso anche a formare una lunga croce.

RIPRODUZIONE. Probabilmente, azzarda lo studioso, si tratta di un rifacimento della Sindone “eseguito su commissione perché il vecchio lenzuolo doveva essere in pessime condizioni. Un rifacimento fisico del telo, chiesto ad uno dei più noti e bravi pittori dell’epoca medievale”. A provare questa tesi c’è anche la grande affinità iconografica di particolari delle braccia, delle mani e delle gambe del Cristo con i vari personaggi raffigurati da Giotto nei suoi affreschi.

Bomba d’acqua, intrappolato nel sottopasso anche l’onorevole Bocchino

 

Scantinati allagati, rami spezzati, alberi caduti sulla strada, cornicioni pericolanti: sono intervenuti circa 200 volte i vigili del fuoco nella giornata di ieri, in seguito al nubifragio che si è abbattuto sulla città nel pomeriggio.

RINFORZI. Un impegno oltre misura, tant’è che il comando di Firenze ha dovuto chiedere rinforzi da fuori Comune. Una trentina di interventi ancora da smaltire.

BOCCHINO. La “bomba d’acqua”, tecnicamente flashflood, ha creato difficoltà al traffico per alcuni sottopassi allagati come in viale Belfiore. Tra i cittadini rimasti intrappolati anche alcuni nomi illustri, come quello dell’onorevole Italo Bocchino, che è dovuto scappare dall’auto uscendo dal finestrino.

La ”rivoluzione” dei dehor in centro

 

E’ stato presentato a Palazzo Vecchio, tra tanti dubbi e qualche polemica, il nuovo piano che regolarizzerà l’aspetto dei dehors, cioè quegli allestimenti di tavolini e ombrelloni collocati in aree esterne ai locali di ristoro.

“UNA BATTAGLIA PER IL DECORO”. A Firenze il numero di queste “salette” esterne è elevatissimo e l’impatto urbanistico notevole, specie nelle aree turistiche. L’amministrazione ha dunque deciso, ormai da diversi mesi, di avviare una vera e propria “battaglia per il decoro”, come l’ha definita stamani il vicesindaco Dario Nardella.

LE ZONE INTERESSATE. Basta tendoni di plastica stile roulotte, fioriere appassite e ombrelloni di mille colori: da oggi i locali dovranno adeguare i propri dehors a dei modelli ideali (dei ‘concept’) in base alla zona in cui si trovano. L’Area Unesco della città è infatti stata suddivisa in più zone e per ciascuna di queste sono state approvate una o due tipologie di dehors possibili.

6 MODELLI DI RIFERIMENTO. Complessivamente i concept autorizzati sono 6 (vincitori del concorso di idee indetto lo scorso anno) e 4 le tipologie di dehors possibili in base alla mappa: A, dehors senza pedana né ringhiera; B, con pedana e ringhiera senza copertura stabile (solo ombrelloni, aperta su tutti i lati); C, pedana e ringhiera con copertura stabile (aperta su tutti i lati); D, pedana e ringhiera con struttura chiusa. Anche i materiali e i colori da utilizzare non saranno lasciati al gusto dei ristoratori, ma dovranno adeguarsi a precise indicazioni.

5 MESI DI TEMPO. Ogni area esterna dovrà poi dotarsi di una rete Wi-Fi, di contenitori dei rifiuti adeguati, di servizi per l’infanzia e per i disabili. Per mettersi in regola e far approvare il proprio progetto c’è tempo fino al 15 novembre. Nel frattempo resta bloccato il rilascio delle nuove autorizzazioni.

INFO. Tutta la documentazione sarà presto disponibile in rete sul sito del Comune.

La danza va a teatro, per Tommasino

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La danza va a teatro, per Tommasino.

LO SPETTACOLO. Mercoledì 8 giugno, al Teatro Le Laudi (in via Leonardo da Vinci, 2/R – Firenze), alle  20,45 andrà in scena lo spettacolo “Anche noi per i 150 anni … con Tommasino”, realizzato – in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia – dalle allieve della Scuola di Danza Salvetti, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Firenze.

CASE ACCOGLIENZA. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Culturale “Chiare Fresche Dolci Group”, diretta da Ilaria Tinacci. I proventi dello spettacolo saranno destinati a favore della Fondazione “Tommasino” Bacciotti onlus, per la realizzazione del progetto “Case Accoglienza Tommasino”.

BIGLIETTI. Il costo dei biglietti è di 10 euro interi, 5 i ridotti.

Esplode la cassaforte, rapina al Penny Market

Colpo al Penny Market a Bozzano, in provincia di Lucca. La banda ha forzato le porte antipanico e ha piazzato una carica di esplosivo davanti alla cassaforte. Ventimila euro il bottino.

LA DINAMICA. Il furto è avvenuto alle 1.30 di questa notte. I malviventi si sono prima introdotti nel supermercato, poi hanno piazzato la carica, probabilmente di acetilene, e hanno fatto saltare la cassaforte. All’interno si trovava un sacco contenente circa 20mila euro.

ALLARME. L’allarme è scattato alla centrale operativa di un istituto di vigilanza. Il personale è intervenuto sul posto ma dei malviventi non c’era già più traccia.

 

Fiorentina è ancora primato: vittoria nel derby!

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Bella partita della Fiorentina Baseball Ghetti Iveco sul campo dell’ Angels Livorno, dopo una partenza in salita, 3 a 2 per i

labronici nei primi due inning i fiorentini prendevano in mano la gara che portavano brillantemente a termine con il punteggio a loro favore di 9 a 5. I fiorentini hanno interpretato al meglio le disposizioni del coach Fedi offrendo una prestazione eccellente, fra tutti da segnalare YANNIC PYTHON, partente fino al quinto inning e poi sostituito da MARCO VARRA’, il seconda base FILIPPO MANNELLI e l’esterno destro OLEKSANDR ROUF.

Fiorentina ancora prima. Con la vittoria la fiorentina baseball mantiene meritatamente il primo posto in classifica del girone JLK