lunedì, 26 Ottobre 2026
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Uffizi, torna a risplendere la Pala del Noviziato del Lippi

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L’opera era coperta da una coltre oleosa che ne offuscava completamente le tonalità cromatiche. Il restauro, reso possibile dalla generosità dell’associazione Amici degli Uffizi e dei Friends of the Uffizi Gallery, ha permesso di riportare alla luce le straordinarie colorazioni originali, i pregi e il rigore delle architetture che inquadrano la scena. La Pala sarà per la prima volta riunita alla Predella dipinta dal giovane aiutante di Lippi, Francesco di Stefano detto il Pesellino e verrà esposta nella sua composizione originaria grazie a un prestito dal Museo del Louvre di Parigi.

“Lo straordinario recupero della Pala del Noviziato – commenta la soprintendente Cristina Acidini – esalta il dipinto, dove si uniscono la magnificenza dei Medici e la splendida maturità artistica di un protagonista assoluto del Rinascimento quale fu Filippo Lippi”.

“Episodio di riguardo in quest’esposizione – spiega il direttore della Galleria, Antonio Natali – sarà una piccola tavola che il Louvre ha concesso in prestito e che è parte della predella della Pala del Noviziato, di cui si presenta il sensibile restauro. La predella stessa ricupera la completa autografia del Pesellino, pittore che proprio qui dà la misura dell’altezza della sua espressione salda e nel contempo soave. Espressione che si mostra in piena sintonia con la pala di Filippo, la quale, in origine, a sua volta secondava le forme che Michelozzo aveva impresso in Santa Croce alla cappella del Noviziato: robuste come fossero le strutture d’un edificio medievale e però aggraziate come in un’architettura gentile dipinta dall’Angelico”.

Isha cerca casa

Di taglia medio-grande, alcuni adulti, altri vecchietti, con tanti anni di canile sulle spalle e ancora tanto affetto da dare. A loro si aggiungono i 9 cani di Greve

E poi c’è Isha cagnolina di taglia media, manto a pelo semilungo marrone focato, quattro anni e mezzo, sana e vaccinata. Aveva una famiglia ma a causa di grossi problemi personali ed economici, si è ritrovata d’un colpo sola e messa a dormire dentro un’auto. Isha non ama molto la compagnia dei propri simili (se potesse scegliere, vorrebbe sicuramente essere “figlia” unica). Già abituata a vivere in appartamento. E ancora, Dago, tre anni, vivace, affettuoso e desideroso di trovare qualcuno in grado di apprezzarlo.

Per info: Giuditta 393 6703628, Desi (dopo le 18) 339 7219615, Sabrina 339 3165978, mail [email protected]

Ragazzi alla scoperta delle antiche spezie

Il primo appuntamento è fissato alle ore 10 dalla scuola Cavicchi: si tratta di un percorso dalla fondazione di Ser Ristoro fino al trasferimento presso la Villa di San Cerbone dell’antico Ospedale. Seguiranno altri tre laboratori in cui i bambini verranno guidati, attraverso percorsi olfattivi e attività manuali alla riscoperta di spezie, erbe magiche e ricami di carta nei giorni di sabato 8, 15 e 22 maggio questa volta nello spazio della Bottega dei Ragazzi.

Fra le stanze del moderno ospedale, si scopriranno i tesori conservati nell’antica Spezieria Serristori: i preziosi albarelli in ceramica montelupina, le ampolle e gli alambicchi che conservano integre le sostanze curative dai nomi più curiosi, i particolari tappi “ricamati” con la carta dalle suore che a lungo hanno garantito la sopravvivenza dell’ente.

La visita sarà accompagnata dalle storie e dai racconti, alcuni dei quali tramandati oralmente, dei personaggi che hanno abitato o soltanto visitato l’antico Spedale e la Villa di San Cerbone, al fine di mantenere vivo il passato della città e stimolare la fantasia dei bambini. “Questa visita rappresenta senz’altro una grande opportunità per i bambini – ha detto l’assessore alle Pari opportunità, Anna La Cognata -, si tratta di un’esperienza in un luogo esclusivo della storia di figline: apprendere divertendonsi è sicuramente il miglior modo di crescere”.

Per partecipare alla visita dell’antica Spezieria Serristori è necessario iscriversi telefonando ai numeri 055.9125218, 055.9125265, 055.9125266 o inviando una e-mail a [email protected]. Il costo di partecipazione alla visita è di 10 euro.

Sei cuccioli per difendersi dai predatori

I cuccioli sono stati forniti alla Provincia di Firenze dall’associazione Cane da gregge abruzzese e consegnati agli allevatori lo scorso 28 marzo presso l’azienda agricola La Torraccia di Reggello. L’iniziativa rientra nell’ambito di un progetto provinciale per la mitigazione dei danni causati da specie predatorie e alla conservazione della biodiversità, svolto in collaborazione con APA Firenze e CSDL.

I cani provengono da coppie selezionate attitudinalmente dagli allevatori aderenti all’associazione e appartengono ad una razza canina particolarmente rustica ed efficace nella difesa, capace di garantire la sopravvivenza della pastorizia nelle aree montane, difendendo gli animali al pascolo dagli attacchi dei predatori e assicurando una coesistenza pacifica tra pastori e specie protette.

Vulcano Islanda, la nube è arrivata sulla Toscana

I dati del Cnr, spiega una nota, riguardano lo spostamento della nube, ma non ancora la quantità e la concentrazione delle particelle. Il picco è previsto tra martedì notte e mercoledì mattina, quando la nube coprirà l’Italia e si estenderà fino alla Grecia.

“La nube si sta allargando – ha detto Maracchi – e questo accade perché in quota i venti seguono una circolazione che va da ovest verso est”. Quanto alla pericolosità per la salute umana, Maracchi ha spiegato che la nube “produce un particolato simile alle pm10, non troppo diverso da quello che si respira nelle strade delle grandi città”. Maracchi ha quindi precisato che “di esplosioni del genere ne avvengono tante: il problema di questa è che, a differenza delle altre, è avvenuta in una zona densamente popolata“.

Vite private, spazi comuni, nasce la rete di cohousing

IL MANIFESTO DELLA RETE. “Il cohousing – si legge nel Manifesto sottoscritto ieri dalla rete a Palazzo Medici Riccardi – è una modalità residenziale costituita da unità abitative private e spazi e servizi comuni ed è caratterizzata da una progettazione e gestione partecipate, condivise, consapevoli, solidali e sostenibili, lungo tutto il percorso. Gli spazi e i servizi comuni, ove possibile, sono aperti al territorio.”

DI COSA SI TRATTA. Spazi comuni, dunque, e poi la propria casa, che ognuno divide con i propri affetti. Si crea così quella che potremmo definire una “comunità solidale”, con persone che si sono “scelte”, sperimentando un nuovo modo di vivere, dove non manca niente, si evitano sprechi, al contrario si crea risparmio e si contribuisce alla riduzione dell’inquinamento attraverso scelte eco-compatibili.

Un’esperienza di cohousing che deve partire ha bisogno di tutto: non solo entusiasmo, ma progettisti, costruttori, impiantisti, produttori di nuove forme di energia, come i pannelli solari, giuristi, associazioni di categoria. Può collaborare con gruppi di acquisto solidale, associazioni ambientaliste e tutti coloro che si stanno misurando con una nuova coscienza del vivere.

IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI. Ruolo fondamentale, quello ricoperto dagli enti locali: tra i tanti edifici destinati a deperire, alcuni possono essere ceduti a gruppi con queste finalità, che sono poi sociali, che si insediano in un territorio con modelli di convivenza pacifica, con vantaggio per i Comuni stessi, che vedono aumentare la popolazione e, presidiato, curato, rispettato il territorio. Anche le Regioni sono chiamate a inserirsi in questo processo: la legislazione sulla casa potrebbe ospitare questa voce, prevedendo misure e incentivi.

GLI ALTRI ESEMPI. In molti Paesi è realtà consolidata (Danimarca, Europa centro-nord, ma anche California). In Italia non sono molte le esperienze già attive, ma quelle che ci sono, una decina, dimostrano di avercela fatta, dopo essersi scontrate con le maglie della burocrazia e della diffidenza e, altre ce la stanno facendo.

Doping, Mutu squalificato per nove mesi

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“Non sono soddisfatto – ha dichiarato Mutu poco dopo la sentenza – perché mi hanno ridotto di soli tre mesi, con nove mesi di stop. Penso sia una cosa eccessiva e sbagliata. Valuteremo quello che ci sarà da fare adesso. Mi aspettavo uno sconto maggiore, c’è stata una leggerezza, era giusta una sanzione ma non così alta. Dopo le prime quattro gare di campionato sarò pronto. Quello che ci tengo a dire è che mi dispiace aver lasciato la Fiorentina in una brutta situazione e chiedo scusa alla squadra, alla società e ai tifosi. Chiedo scusa per questa leggerezza”.

La squalifica ha decorrenza dallo scorso 29 gennaio, data in cui Mutu venne sospeso dopo esser risultato positivo nei test antidoping effettuati al termine dell’incontro di campionato con il Bari del 10 gennaio e quello di Coppa Italia con la Lazio del 20 gennaio. Mutu potrà tornare in campo dal 29 ottobre prossimo.

Donation day, raccolti 31 mila euro per associazioni Firenze

“Ringrazio l’Ailo – ha detto il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, presente alla cerimonia – per la generosa offerta alla città. Una cifra consistente che nasce da un’occasione di socializzazione e incontro come è il mercatino natalizio del Christmas bazaar organizzato dall’Ailo”. “Un rinnovato ringraziamento – afferma la presidente di Ailo Teresa Medri – è rivolto a tutte le istituzioni fiorentine tra cui la presidenza del consiglio del Comune di Firenze, ai benefattori, al Dipartimento Volontari di General Electric, alla Scuola Internazionale, alle volontarie Ailo, e a tutti coloro che si sono prodigati per il successo del Christmas Bazaar 2009″.

A beneficiare della donazione saranno: associazione nazionale Invalidi Civili, Associazione Persone Sole, Fondazione Banco Alimentare, Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano, Centro Terapeutico Europeo, Casa di Riposo Piccola Betania, Gruppo Volontari Tavernuzze, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Pro Animals, Associazione Scientifica Pallium.

Università europee ed Usa si confrontano a Palazzo Medici

All’incontro, organizzato dalla James Madison University e dalla Provincia di Firenze, sono in programma diverse relazioni sul tema “Per un rafforzamento dei legami transatlantici, attraverso una condivisione di conoscenze: ruolo dell’ istruzione di terzo livello negli stati uniti e nell’unione europea“. Il convegno intende evidenziare le caratteristiche e le metodologie dei sistemi educativi e formativi a livello internazionale, attraverso un’analisi comparata del sistema degli Stati Uniti e le politiche educative dell’Unione Europea, con particolare attenzione al sistema italiano.

“Abbiamo deciso di ospitare e sostenere con forza l’iniziativa – ha detto l’assessore provinciale al lavoro e alla formazione Elisa Simoni – perché ci sembra un momento alto e interessante di confronto su una leva strategica per lo sviluppo culturale ed economico anche del nostro Paese”. “Gli scenari entro cui confrontarsi – prosegue Simoni – hanno una dimensione sempre più vasta che non si limita all’Europa ma va oltre Oceano. La Provincia, pur non avendo competenze dirette sull’Università, può comunque essere soggetto promotore di un dibattito in questo senso e ci è sembrato interessante riflettere su come le reti di conoscenze e lo scambio di esperienze tra realtà diverse possa essere traino per la crescita dei nostri cittadini e per lo sviluppo dei nostri territori”.

Saranno presenti, tra gli altri, il vice-governatore della Virginia William Bolling, l’ambasciatore Giovan Battista Verderame, il consigliere della Commissione Europea Pier Virgilio Dastoli.