lunedì, 26 Ottobre 2026
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Venduta la Torre dei Ramaglianti

Il primo bando d’asta, presentato dal Comune di Fiesole lo scorso autunno, era andato deserto. Stavolta invece l’amministrazione è riuscita a chiudere per oltre 900mila euro. E il misterioso compratore è riuscito a concludere un affare di non poco conto. Presto sarà completato il rogito per la cessione.

Rugby,arriva la capolista. Sugli spalti la pallanuoto fiorentina

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“Abbiamo bisogno del sostegno della città per questo importante incontro – ha detto il consigliere comunale Stefano di Puccio – che rappresenta l’occasione per conoscere da vicino il rugby, incontrare i protagonisti di questo sorprendente campionato e condividere con loro il ‘terzo tempo’ dopo la partita”.

Arno, palestra per pescatori amatoriali

Si concretizza così un’idea portata avanti dalle Associazioni dei Pescatori Fipsas e Arci pesca-Fisa, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di giovani pescatori. La Scuola di Pesca avrà come “palestra” l’Arno fiorentino, nell’ambito di un’azione di tutela della biodiversità e dell’ambiente fluviale.

L’iniziativa sarà illustrata nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà lunedì 19 aprile, alle ore 11.00, nella sala stampa Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, in via De’ Ginori 8 a Firenze. Saranno presenti: Laura Cantini, Vicepresidente della Provincia di Firenze con delega alla Caccia e alla Pesca e i rappresentanti della Regione Toscana e delle associazioni pescatori Fipsas e Arci pesca-Fisa.

Finiti i lavori, riapre via Villamagna

Da domani mattina alle 8 la strada sarà quindi riaperta alla circolazione.

Piazza delle Cure diventa ecologica

Cassette di legno, scarti vegetali, carta e cartone, prodotti multimateriale da domani potranno essere conferiti dunque in piazza delle Cure. E anche la piazza ne guadagnerà in termini in ordine e pulizia.

All’inaugurazione saranno presenti il presidente del Quartiere 2 Gianluca Paolucci, il presidente di Quadrifoglio Spa Giorgio Moretti e l’amministratore delegato Livio Giannotti. Info, 055 2767820 / 055 73391.

Cleopatra va contro la tramvia. Per ridere

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La sesta operetta goliardica allestita dal gruppo si intitola appunto “Cleopatra contro la tramvia” ed è la sesta messa in scena dal gruppo, che ha fatto di questo evento un appuntamento ormai tradizionale.

Scopo dell’Associazione è riprendere e tramandare la tradizione del teatro Goliardico, nato alla fine dell’800 a Bologna per le celebrazioni dell’ottavo centenario dell’Ateneo volute da Carducci, e giunto poi a Firenze nei secondi anni ’40 e da allora sempre proseguito nella nostra città.

L’operetta “Cleopatra contro la Tramvia” è una versione ironica e satirica delle vicende fiorentine inerenti la realizzazione della tramvia, in chiave egiziana, è infatti il vecchio Faraone Ramses a chiedere che si realizzi in suo onore un’opera faraonica, ma trova la dura opposizione della bella regina Cleopatra. E nel finale farà la sua comparsa anche il sindaco Matteotek Renzophis.

Personaggi e interpreti tutti rigorosamente maschili, anche nelle parti femminili, nella perfetta tradizione del teatro goliardico, identificabili mediante pseudonimi e soprannomi come Birrino, Frengo, Cerino, Bernardino dalle Bande Nere, ecc. che nascondono non solo studenti universitari ma medici, avvocati, dirigenti, imprenditori e stimati professionisti che anche in questa attività dedicano il loro tempo libero.

Musiche di scena con parodie di famose canzoni e costumi e arredi di scena sfarzosi. I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del teatro Verdi e presso il circuito Box Office. Per informazioni chiamare Giulio Scipio (cell. 340 6613875) .

Anche le mense scolastiche a ‘Le piazze del bio’

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Allo stand del Comune sarà distribuito materiale informativo sui servizi delle mense fiorentine, sui menù e i cibi biologici o da filiera corta. Alle 11 è inoltre prevista una degustazione dei prodotti biologici offerti alle mense scolastiche del Comune. Eutelia, una delle fornitrici dell’amministrazione, offrirà bruschettine con olio e pomodoro bio.

“Per il servizio refezione scolastica – ha detto l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – i cibi biologici rappresentano l’85% delle materie prime utilizzate. Dal 2009 sono stati introdotti i punteggi nell’ambito delle gare per privilegiare prodotti da filiera corta”. “L’inserimento del biologico nelle mense scolastiche del Comune – ha aggiunto l’assessore – è iniziato nel 1998 con yogurt e frutta”.

“Il messaggio veicolato dal concetto dell’agricoltura biologica – commenta l’assessore all’ambiente Cristina Scaletti – è di sostanziale importanza perché garantisce un’alimentazione di assoluta qualità con una chiara ricaduta sulla salute degli adulti ma soprattutto dei bambini. Inoltre se coniugata con l’ulteriore vantaggio derivante da prodotti da filiera corta ha anche un impatto estremamente positivo sull’ambiente“.

L’appuntamento è per domenica 18 aprile dalle 10 alle 19.

Regione,passaggio di consegne: Rossi proclamato presidente

“Lo zen in Toscana ha dato buoni risultati e perché il partito nel quale d’ora in poi Martini avrà un ruolo nazionale, ha bisogno di manutenzione” ha commentato Rossi consegnando il primo libro. L’opera di Machiavelli, ha detto il neopresidente, è invece perché “abbiamo bisogno di un principe che riesca raccogliere i cittadini e tutti coloro che vogliono cambiate il paese. Tra i principi Claudio deve starci per il bene della Toscana e del paese“. La bacchetta da direttore d’orchestra regalata da Martini, tenendo fede alla sua passione musicale, vuole invece alludere ai futuri impegni di Rossi con la nuova giunta.

“Torno a casa finalmente libero – ha esordito Martini salutando Enrico Rossi – A lui sono legato da amicizia personale costruita quando ancora era sindaco di Pontedera, da un vincolo politico e culturale, dall’amore per la Toscana e dall’impegno per il suo futuro. Enrico scoprirà che fare il presidente di questa regione è una esperienza straordinaria, che questa è una regione bellissima ma che mettere insieme i toscani è una cosa geneticamente quasi impossibile. Il suo lavoro si svilupperà in una fase difficile. Ci sarà bisogno di uno sforzo concorde, ciascuno nella sua nuova veste. Oggi ci sono un milione di persone che si chiedono come mi distinguo, il pensiero principale deve invece essere come do mano”.

“Ringrazio Claudio – ha risposto Rossi – il mio presidente, con cui ho avuto un rapporto di amicizia e di fiducia. I risultati che abbiamo raggiunto sono frutto di una intesa di lavoro, di stile politico, della consapevolezza di stare in una squadra. In cui ciascuno porta il proprio contributo al di là dei destini e delle ambizioni personali, pensando alla causa senza la quale politica e impegno amministrativo diventano ben misera cosa. Gli chiederò di continuare a assicurare alla Toscana il suo contributo politico, di conoscenza e ideale. Noi ne abbiamo bisogno. Lui assumerà un incarico che gli permetterà di portare all’attenzione nazionale la buona esperienza toscana”.

Viola verso Bergamo. E iniziano le voci di mercato

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Alla fine del campionato mancano solo 5 partite, decisive però per la stagione viola (in ballo c’è ancora la qualificazione a una competizione europea, che la Fiorentina deve cercare di centrare in ogni modo). Ma forse non solo: nonostante l’annata sia in un momento decisivo, e la concentrazione di tutti sia sulle ultime partite in programma, in casa viola si cominciano già a sentire le prime voci di mercato.

E molto potrebbe dipendere da come andrà a finire questo campionato, ovvero dal raggiungimento o meno di una qualificazione europea. C’è ifatti chi ipotizza la partenza di qualche big, ma i giochi sono ancora tutti da fare. Senza dimenticare che Prandelli ha confermato più volte che resterà sulla panchina della Fiorentina, ottima base da cui ripartire per il futuro.

Intanto, i viola sono attesi domenica dalla prima delle cinque “finali” che l’aspettano da qui alla fine della stagione: domenica 18 aprile alle 15 è in programma Atalanta-Fiorentina.

Il Risorgimento raccontato dai maestri del cinema

La manifestazione è iniziata lo scorso 8 aprile con la proiezione di “1860” di Alessandro Blasetti. “È l’esempio di una sinergia riuscita fra associazioni, comitati e istituzioni – ha detto il presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi – che ripropone il ruolo della laicità delle istituzioni”.

I prossimi film in programma sono: “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini (22 aprile), “Il Gattopardo” di Luchino Visconti (29 aprile), “Bronte” di Florestano Vancini (5 maggio), “Allosanfan” di Paolo e Vittorio Taviani (6 maggio), “In nome del Papa Re” di Luigi Magni (13 maggio). Le proiezioni hanno inizio alle 21.