martedì, 27 Ottobre 2026
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Sebach protagonista a MIlano

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L’obiettivo della manifestazione è quello di presentare idee e progetti per ridisegnare lo spazio pubblico a misura d’uomo senza trascurare l’aspetto artistico. Gli organizzatori contano con l’edizione 2010 di superare i numeri del 2009, 50 mila visitatori.

Con lo slogan “Sebach porta l’arte in città. E tu ne puoi usufruire!” l’azienda toscana sarà presente alla Stazione di Porta Genova, dove si stima un passaggio di 300 mila persone, e nella Casa dei Designer c/o The Hub. Fulcro delle due installazioni firmate Sebach saranno la cabina spogliatoio Dress Box e la cabina la doccia Shower Box, due oggetti che ridisegnano il rapporto tra spazio pubblico e spazio privato e che proiettano l’azienda toscana ad aprirsi a nuove frontiere di business. Così l’azienda toscana esce dal settore del noleggio dei bagni chimici nei cantieri di edilizia, segmento di mercato in cui Sebach è un modello di riferimento, per conquistare le spiagge e gli show room di tutta Italia dove cabina spogliatoio e cabina doccia potranno trovare un loro naturale impiego.

“Pur non risentendo della crisi di questi ultimi mesi, la nuova sfida di Sebach – sottolinea Marta Dainelli, Amministratore unico dell’azienda – è puntare costantemente sul settore dell’innovazione per rafforzare la struttura aziendale e allo stesso tempo intercettare nuovi segmenti di mercato”.

Durante tutti i giorni dell’evento presso la Casa del Designer le cabine Sebach diventeranno anche la tela candida del pittore. Saranno quindi fonte di ispirazione per performance live di artisti italiani ed esteri, che potranno decorarle secondo il loro stile. I Sebach serigrafati saranno protagonisti anche sabato 17 aprile alla grande festa di chiusura del Fuori Salone, ossia il Public Design Party presso i grandi spazi dell’Hangar Bicocca, per un evento che sarà un esperimento collettivo di costruzione di nuovi spazi pubblici.
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Case popolari, fuori chi ha redditi troppo alti

Il report sui controlli è stato presentato questa mattina dall’assessore e dal presidente di Casa Spa Giovanni Pecchioli. “Il patrimonio Erp del Comune di Firenze – ha aggiunto l’assessore Fantoni – è di circa 8mila alloggi. La loro realizzazione rappresenta un costo di cui doverosamente la collettività si è fatta carico per aiutare, in una logica di civile solidarietà, quelle persone e quei nuclei familiari in stato di bisogno che necessitano di un alloggio in cui vivere. Ma la casa popolare non è per la vita”.

I REQUISITI. I requisiti si possono riassumere in due punti: non possedere immobili superiori a certi valori o dimensioni e non superare il limite di reddito prestabilito. Casa Spa, il soggetto gestore del patrimonio Erp dei 33 Comuni del Lode Fiorentino, accerta ogni 2 anni, attraverso autocertificazione da parte dell’assegnatario, il mantenimento di questi requisiti.

LE VERIFICHE. Le verifiche effettuate hanno portato a una serie di procedimenti di decadenza: 30 nuclei familiari hanno superato i limiti di reddito (il Lode Fiorentino ha stabilito in 38.734 euro il reddito convenzionale). Di questi 5 nuclei hanno oltre i 50.000 euro di reddito effettivo, 6 oltre 60.000, 8 oltre 70.000, 7 oltre 80.000, 2 oltre 90.000 e 2 oltre 100.000. A questi vanno aggiunti un alloggio (già rilasciato) che non rientra nei parametri per possidenze immobiliari e 3 in corso di esecuzione.

Il Comune di Firenze e Casa Spa non si limitano però alla raccolta delle autocertificazioni. Attraverso la verifica di dati incrociati sono emerse 21 difformità in relazione alle possidenze immobiliari. Per 18 è già stato avviato il procedimento di decadenza e per 3 sono in corso ulteriori verifiche.

SEGNALAZIONI ALLA GDF. Individuate nel corso degli stessi controlli anche 26 nuclei familiari che hanno dichiarato di non percepire alcun reddito, per i quali l’amministrazione comunale ha intenzione di inoltrare una segnalazione alla Guardia di Finanza.

Villa Lorenzi, nasce il centro di ascolto per le famiglie

Il progetto, su cui il Comune sta lavorando insieme alla Regione Toscana, prevede la realizzazione di una struttura in cui “le famiglie – spiega la Saccardi – possono trovare persone che ascoltano i loro problemi e dove possono trovare aiuto per prevenire situazioni di disagio”. Villa Lorenzi già accoglie i minori in difficoltà e potrebbe ampliare così lo spettro di servizi e di utenza.

“La famiglia rappresenta il nucleo fondamentale della società – ha sottolineato la Saccardi -, svolge una funzione insostituibile nella trasmissione dei valori e l’educazione delle nuove generazioni, nella cura degli anziani, nella sperimentazione della solidarietà verso le persone in difficoltà e via dicendo. Per tutti questi motivi, oltre che per lo stretto legame che esiste tra le problematiche di disagio dei minori e le loro famiglie, le istituzioni devono occuparsi di questo tema. E lo devono fare in modo concreto, non soltanto a parole”.

L’assessore Saccardi ha quindi attaccato il governo che, nonostante i proclami di sostegno e supporto alle famiglie, non ha fatto niente in questo campo. “Non solo non è stato ridotto il carico fiscale, ma si prospetta un taglio del 50% del fondo sociale che si traduce in una riduzione drastica delle risorse per i servizi agli anziani, ai bambini e quindi alle famiglie”. L’assessore Saccardi ha continuato ricordando l’impegno dell’amministrazione comunale nel settore dei minori: “In bilancio abbiamo stanziato 8 milioni di euro di cui circa 3 milioni i minori non accompagnati e il resto per il sostegno a quelli in situazione di disagio”.

Scuole fiorentine promosse da Legambiente

Tre i parametri sulla base dei quali sono stati giudicati i 103 capoluoghi di provincia italiani: l’età delle strutture e la loro idoneità all’attività scolastica, i rischi ai quali sono esposti – in particolare quelli legati all’ inquinamento -, e l’adozione di buone pratiche ambientali come l’utilizzo di impianti fotovoltaici, di sistemi per il risparmio energetico o la diffusione della raccolta differenziata.

“Tra i dati più rilevanti – ha spiegato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – c’è il fatto che Firenze ha investito sui 112 edifici scolastici presi in esame (78 scuole infanzia, 55 scuole primarie e 26 scuole secondarie di primo grado) 6 milioni e 867 mila euro in manutenzione straordinaria (con una media 61.300 euro per edificio) e 2 milioni 786 mila in manutenzione ordinaria (con una media 24.800 euro). Complessivamente 9 milioni e 653 mila euro, ovvero una media 86 mila euro per edificio. Il Comune di Firenze entra nella ‘top ten’ di Legambiente fra gli investimenti per manutenzione straordinaria: 61.300 euro per edificio”.

“Le nostre scuole – prosegue l’assessore – sono in possesso del certificato di idoneità statica e certificato di agibilità igienico-sanitaria e tutte sono dotate di impianti elettrici a norma. Nessun istituto è a rischio idrogeologico. 111 edifici scolastici su 112 sono in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’unica scuola che rimane fuori dell’elenco, l’Agnesi, sarà interessata a giorni da lavori di ristrutturazione“.

“In tutti e 112 gli edifici scolastici – continua Di Giorgi – si pratica la raccolta differenziata di vetro, plastica, alluminio, organico, carta e pile usate. In 50 scuole, di cui 32 dell’infanzia comunali, viene effettuata raccolta toner e cartucce stampanti. In 18 scuole viene effettuata raccolta piccoli elettrodomestici in collaborazione con Quadrifoglio. Per quanto riguarda il risparmio energetico, in 71 edifici, pari al 64% del totale, si utilizzano sistemi di illuminazione a basso consumo. Nelle scuole oggetto di interventi di ristrutturazione vengono installati pannelli fotovoltaici e solari-termici. Nelle scuole di ultima realizzazione vengono installati sistemi avanzati per il risparmio energetico, come la cellula fotoelettrica che rileva luce solare per regolare flussi luminosi”.

Comunicare per professione, ecco il workshop

L’appuntamento è alle 14.30 in via Cavour 4 a Firenze con il workshop “Professioni Intellettuali: comunicare per crescere”, patrocinato dalla Regione Toscana.

L’apertura dei lavori è affidata al professor Giampietro Vecchiato, vice presidente Ferpi. Interverranno Giulia Maria Picchi e Stefano Martello, esperti in marketing e comunicazione, Massimo Casagrande e Laura Calciolari, consulenti in organizzazione degli studi professionali e comunicazione. Chiuderanno l’incontro Mariapaola La Caria, esperta in relazioni pubbliche per gli studi professionali, Federica Rabaglietti e Gianni Bianchi, rispettivamente web content specialist e networking specialist.

Ferpi Toscana ha promosso un sondaggio online, dedicato ai professionisti, per conoscere quali sono gli strumenti di comunicazione più utilizzati e i successi ottenuti. I dati del sondaggio saranno resi noti durante il workshop. L’incontro terminerà attorno alle 18.

Fiori e profumi in piazza a Figline

Si chiama “Profumi nell’aria” l’iniziativa dedicata ai prodotti ortoflorovivaistici che si terrrà domenica dalle 9 alle 20 nel centro storico di Figline. La manifestazione, promossa dalla Pro loco “Marsilio Ficino” con il patrocinio del Comune di Figline Valdarno, è dedicata a tutti gli appassionati di fiori e piante.

Musica a impatto zero a Novoli con i Motel Connection

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L’iniziativa è organizzata da Ustation.it, il portale dei media universitari, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e con il patrocinio del Comune. Si tratta del terzo di sei appuntamenti negli atenei italiani del progetto ‘Ustation Challenge‘, realizzato in collaborazione con Tim. Il dibattito sarà introdotto dalla preside della facoltà di Scienze politiche Franca Alacevich. Interverranno poi, tra gli altri, l’assessore all’Università e Politiche Giovanili Cristina Giachi, la responsabile del progetto Edison Change The Music Fabrizia De Vita, il giornalista Mauro Garofalo.

Il termine della discussione si esibiranno i Motel Connection, gruppo da tempo attivo sul fronte dell’eco sostenibilità nella musica. I Motel Connection sono il progetto musicale del quale fanno parte Samuel, cantante dei Subsonica, Pierfunk, bassista nei primi due dischi dei Subsonica, e Pisti, noto dj della scena dance ed elettronica italiana. L’intero evento sarà trasmesso in diretta su Ustation.it.

Figline, un’assemblea pubblica sulle Lambruschini

La decisione di indire l’assemblea è stata annunciata ieri durante il Consiglio comunale da parte del sindaco Riccardo Nocentini.

Data e modalità dell’assemblea saranno comunicati dopo la riunione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, in programma lunedì 19 aprile.

Trasporti, Ragioneria Stato blocca la ‘Spacca-maremma’

Il ministero dell’Economia, che sta analizzando il rinnovo delle concessioni autostradali, avrebbe così bloccato proprio quella fra Anas e Sat, meglio conosciuta appunto come ‘Spacca-Maremma’. Il valore di subentro sarebbe stato determinato dal fatto che il piano finanziario non prevede ammortamenti. Inoltre, non sono previsti né il potere di Anas di disporre la decadenza in caso di reiterate violazioni da parte del concessionario, né l’addebito al concessionario del costo del progetto definitivo, nel caso in cui non sia approvato in sede di Conferenza dei servizi. La notizia è stata riportata dal Sole 24 Ore.

Il bagno chimico diventa un’opera d’arte

L’obiettivo della manifestazione è quello di presentare idee e progetti per ridisegnare lo spazio pubblico a misura d’uomo senza trascurare l’aspetto artistico e la Sebach lo farà a modo suo. Innanzitutto presentando la cabina spogliatoio Dress Box e la cabina la doccia Shower Box, due oggetti che ridisegnano il rapporto tra spazio pubblico e spazio privato e che proiettano l’azienda verso nuove frontiere di business. Oltre i classici cantieri di edilizia, alla conquista di spiagge e show room di tutta Italia.  

“Pur non risentendo della crisi di questi ultimi mesi, la nuova sfida di Sebach – sottolinea Marta Dainelli, Amministratore unico dell’azienda – è puntare costantemente sul settore dell’innovazione per rafforzare la struttura aziendale e allo stesso tempo intercettare nuovi segmenti di mercato”.

Durante tutti i giorni dell’evento presso la Casa del Designer le cabine Sebach si trasformeranno anche in tela per pittori italiani e stranieri, fonte di ispirazione per performance live. I Sebach serigrafati saranno protagonisti anche sabato 17 aprile alla grande festa di chiusura del Fuori Salone, ossia il Public Design Party presso i grandi spazi dell’Hangar Bicocca, per un evento che sarà un esperimento collettivo di costruzione di nuovi spazi pubblici.