mercoledì, 28 Ottobre 2026
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Niente tris, il Catania beffa la Fiorentina

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E’ stato il gol messo a segno da Mascara dopo neanche due minuti di gioco a condannare i viola alla sconfitta di Catania. La squadra di Prandelli, infatti, non è riuscita a rispondere alla rete siglata a freddo dall’attaccante siciliano, e la partita si è conclusa sul risultato di 1-0 per il Catania.

Ma in casa viola nessuno si dà per vinto. E d’altronde Prandelli l’aveva detto alla vigilia: per l’Europa, per qualcosa di importante, ci proveremo fino alla fine. Concetto ribadito anche dopo la sconfitta di ieri: come dire, in casa viola i programmi non cambiano. “Ho detto ai ragazzi di non scoraggiarsi, ci sono ancora tante gare e possiamo fare tanti punti. Ci è mancata un po’ di fortuna nelle conclusioni – ha commentato il tecnico – dobbiamo accettare questa sconfitta e analizzarla bene, c’è tanto di buono da portare a casa. Tra tre giorni giocheremo una gara importante per lottare per un posto importante”.

Così, la Fiorentina è già al lavoro per preparare la prossima sfida di campionato, la partita interna contro l’Udinese, in programma domenica 28, alle 15, al Franchi.

Dopo la gara di ieri sera, la Fiorentina è rientrata in mattinata da Catania, e ha svolto una seduta di allenamento allo stadio Franchi. I viola torneranno in campo nel pomeriggio di domani.

Appalti: restano le custodie e l’indagine non va a Roma

“Per quanto riguarda il trasferimento degli atti – ha detto Remo Pannain, avvocato di De Santis – faremo ricorso al Pg della Cassazione“. D’accordo con lui i legali di Piscicelli, mentre Vincenzo Dresda, che difende Guido Cerruti, ha deciso di aspettare il “deposito delle motivazioni, perché attualmente è disponibile il solo dispositivo”.

De Santis e Piscicelli sono in carcere, mentre Cerruti si trova ai domiciliari a seguito di una ordinanza emessa dal Gip di Firenze lo scorso 4 marzo, tutti nell’ambito del filone fiorentino dell’indagine relativa ai grandi eventi, nel quale risulta indagato anche il coordinatore del Pdl Denis Verdini.

‘Le migliori storie’ del Q2 in regalo ad ogni neonato

La pubblicazione è stata presentata stamani in Palazzo vecchio dal presidente del Quartiere 2 Gianluca Paolucci e dal presidente della commssione servizi culturali.  “L’obiettivo principale – ha spiegato Paolucci – è quello di avvicinare sino dalla più tenera età il bambino alla lettura e all’affascinante e istruttivo mondo dei libri. Oggi sono i grandi a leggere, domani saranno i bambini a farlo e lo faranno più facilmente  e volentieri se viene subito educato e invogliato alla lettura”.

Il libro è edito con la collaborazione di Murena Letteraria, che ha contribuito alla elaborazione del progetto, ed è stato stampato dalla tipografia comunale in 1000 copie.

Sanità, a Siena prima struttura pubblica oneurochirurgia

La novità è stata resa possibile dall’arrivo del professor Franco Trabalzini, fondatore dell’unità operativa di chirurgia otologica e della base cranica che andrà a lavorare in stretta collaborazione con la neurochirurgia ospedaliera, diretta dal dottor Giuseppe Oliveri e l’otorinolaringoiatria, diretta dal professor Daniele Nuti.

Trabalzini, 48 anni, nato a Montepulciano, è specializzato in neurochirurgia e in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale. Dopo aver lavorato all’ospedale di Venezia ha passato gli ultimi dieci anni presso l’azienda ospedaliera di Padova. Ha al suo attivo prestigiose collaborazioni con università straniere quali il Chu Nord di Marsiglia e l’Università Irchel di Zurigo ed è docente all’Università di Perugia. È inoltre il primo italiano ad essere stato nominato segretario generale dell’European academy of otology and neurotology, l’istituzione che coordina in Europa le attività scientifiche che riguardano la cura medica e chirurgica della sordità e disturbi correlati.

“L’ospedale senese ha un’ottima tradizione nel trattamento delle patologie dell’orecchio – ha dettoTrabalzini – e ho già iniziato a collaborare con i colleghi senesi per quel che riguarda studio, diagnosi e cura delle malattie dell’orecchio esterno, medio ed interno, del nervo facciale e di tutte le gravi problematiche legate a paresi facciali, nevralgie del trigemino e vertigini resistenti alle terapie mediche. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai bambini con problemi di sordità grave, ai tumori del nervo acustico e all’handicap uditivo con ripristino dei meccanismi biologici dell’udito e impianto di sistemi elettronici”.

Giro prostituzione in centro massaggi, denunciata titolare

Nel centro, situato a Firenze in via Puccioni, vicino alla stazione di Campo di Marte, si potevano in teoria ricevere massaggi shiatsu, thai, digitopressione e riflessologia plantare, secondo quanto pubblicizzato nella propria pagina web. Due donne dipendenti, anche loro cinesi, si presentavano in cabina con abiti succinti ed iniziavano il massaggio richiesto dal cliente. Dopo un’ora di massaggio, con gesti inequivocabili, facevano capire al cliente la possibilità di ricevere una prestazione sessuale, parziale. Il costo complessivo del massaggio più la performance “extra” era di 50 euro.

Dalle indagini è risultato che il centro era frequentato in gran parte da italiani liberi professionisti, sposati e con un’età media di 45 anni che conoscevano perfettamente il tipo di fornito dalle “massaggiatrici”, come hanno confermato ai militari. 

Il locale era diviso su due piani, nei quali erano state realizzate abusivamente tre cabine chiuse e dotate di letto per effettuare i massaggi. Vi era una piccola cucina dove le ragazze e la titolare pranzavano quotidianamente. Il centro restava aperto tutto il giorno con orario continuato e contava tra i 10 ed i 15 clienti giornalieri. Il ricavato andava per il 60% alla titolare ed il 40% alla ragazza che operava il massaggio. Le massaggiatrici, per lo più trentacinquenni, venivano adescate tramite annunci pubblicati su quotidiani e riviste. Per assicurarsi un ricambio continuo le ragazze venivano assunte per pochi mesi ed erano ospitate per tutto il periodo in un’appartamento.

Nei confronti della titolare è stata elevata una sanzione amministrativa di 3.333 euro per la mancata dichiarazione di inizio attività. A questa si aggiunge un’altra sanzione di 5.000 euro a persona, sia alla titolare che alle due ragazze massaggiatrici, per la mancanza dei requisiti professionali previsti dalla normativa vigente per l’esercizio dell’attività di estetica. Sono stati avviati tutti gli accertamenti per quantificare il volume degli incassi. Tutta la struttura è stata sottoposta a sequestro penale.

Da Palazzo Vecchio a Boboli, riapre il ‘Percorso del Principe’

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Il percorso è rimasto aperto dal 1997 al 2003. Il Comune, d’intesa con il ministero e il Polo museale, ha stipulato una convenzione che disciplina le nuove modalità di accesso.

Per la prima fase di apertura, che durerà fino a giugno, il percorso sarà visitabile solo tre giorni a settimana: il giovedì (visite alle 10 e alle 11.30), il venerdì (alle 15 e 16.30) e il mercoledì (alle 10, 11.30, 15, 16.30). Entrano da Palazzo Vecchio si potranno visitare il museo, il passaggio aereo sopra via della Ninna che collega la sede del Comune con la Galleria degli Uffizi, il Corridoio Vasariano e il Giardino di Boboli. Il biglietto costerà 19 euro (compresi i 4 euro di prenotazione) e le visite saranno possibili solo su prenotazione, le cui modalità saranno rese note nei giorni precedenti all’avvio del progetto.

Ciclismo: Toscana si candida a mondiali 2013

La candidatura è stata consegnata ieri mattina a Roma al presidente della Federazione ciclistica Renato Di Rocco, da una delegazione composta dal vicesindaco ed assessore allo sport di Firenze Dario Nardella, Claudio Rossi, presidente del comitato di candidatura, lo stesso Alfredo Martini e Marcello Marchioni, membro della giunta nazionale del Coni.

“La scelta di consegnare personalmente la candidatura piuttosto che spedirla – ha sottolineato il presidente Di Rocco – è stata un atto di attenzione nei confronti della Federazione. Il dossier è ben articolato e il progetto valido, anche per la capacità di coinvolgere non solo Firenze, ma anche le province di Pistoia e Lucca. La Toscana è del resto una regione con una forte cultura e tradizione ciclistica e questa vicinanza storica con il mondo delle due ruote rappresenta sicuramente un valore aggiunto a questa candidatura”.

“Il comitato promotore che ho l’onore di presiedere – ha detto Nardella – ha lavorato in questi mesi per costruire una candidatura ambiziosa che coinvolge, oltre a Firenze, Lucca e la sua provincia e Montecatini Terme. Territori ricchi di arte, cultura, infrastrutture, ricettività turistica, storia e tradizioni ciclistiche. Abbiamo dato vita a un comitato d’onore autorevole presieduto da Alfredo Martini e del quale fanno parte, tra gli altri, il ministro alle infrastrutture Altero Matteoli e il vicepresidente del Senato Vannino Chiti e un comitato organizzatore dove spiccano i nomi degli ex ciclisti Paolo Bettini, Mario Cipollini, Andrea Tafi. La copertina del dossier raffigura la bella immagine di Franco Ballerini. Se dovessimo ottenere questa candidatura la dedicheremo a lui che ci guarda da lassù e fa il tifo per noi“.

In base ai coefficienti dell’Unione ciclistica internazionale, che riguardano non solo l’evento, ma il giudizio complessivo sulle infrastrutture e gli aspetti logistici, il consiglio federale deciderà, entro metà aprile, quale debba essere la candidata italiana. Il verdetto definitivo su chi ospiterà l’evento si avrà invece il 29 settembre a Melbourne.

Pm10 restano alte, da domani stop a veicoli inquinanti

Dovranno restare nei garage i ciclomotori a due tempi a due e tre ruote, i motocicli a due tempi, le auto euro 1 se a benzina o euro 2 e 3 se diesel, e i veicoli merci diesel euro 1. Lo stop vigerà dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Se i livelli di inquinamento non caleranno, sabato l’ordinanza entrerà nella fase tre, ovvero un blocco dei veicoli più inquinanti più ampio: non solo la ztl, ma tutto il centro abitato di Firenze e del Galluzzo.

Escluse dalle misure dell’ordinanza alcune strade di accesso e uscita da Firenze, come il viadotto dell’Indiano, viale Europa, via Aretina, via Sestese, via Pratese. Potranno inoltre circolare, tra gli altri, i veicoli delle forze dell’ordine, della protezione civile, degli invalidi, dei medici, delle aziende che effettuano riparazioni urgenti sui servizi essenziali, i veicoli a metano, gpl o bifuel, le vetture con almeno 3 persone a bordo che viaggiano verso la stessa destinazione.

Da Buffalo Bill al Franchi, la storia del Q2 in mostra

La mostra è il risultato di una prolungata ricerca storica sull’intero territorio del quartiere, dalle rive dell’Arno a Rovezzano, a Settignano, alle Cure fino ai confini tracciati dai viali di circonvallazione tra le Piazze Beccaria e Libertà. Attraverso numerosi pannelli fotografici si potrà compiere un vero e proprio viaggio nel tempo, tra grandi eventi della storia e piccole realtà di quotidiana convivenza.

Documenti preziosi che racconteranno i primi esperimenti di navigazione aerea su velivoli guidati da piloti come Vasco Magrini, oppure l’arrivo in città di William Frederick Cody, detto Buffalo Bill, che agli inizi del ‘900 portò in scena il suo spettacolo fatto di autentici pellerossa, diligenze a cavallo, animali delle praterie americane e centinaia di attori e comparse, grazie al quale ricostruì in un tour internazionale la vita avventurosa del mitico West.

Sarà poi approfondita la vocazione militare del Campo di Marte, per molti decenni luogo di esercitazioni di artiglieria, cavalleria, fanteria, poligono di tiro e polveriera con deposito di munizioni. In mostra anche inedite testimonianze su fatti drammatici come la fucilazione dei cinque giovani renitenti alla leva avvenuta il 22 marzo 1944 allo Stadio Comunale e la distruzione di via Michele Amari il 2 agosto dello stesso anno.

Una sezione sarà dedicata alla storia di San Salvi e alla Casa dei Lavoratori ‘Andrea del Sarto’, luogo di aggregazione sociale, culturale e politica che conviveva con la presenza dell’Ospedale Psichiatrico ‘Vincenzo Chiarugi’ fin dal lontano 1890. Si arriverà dunque agli anni della ricostruzione, quando il quartiere iniziò a cambiare volto con la costruzione dello Stadio comunale ‘Artemio Franchi’, chiamato all’epoca ‘Giovanni Berta’, inaugurato nel 1931 e che ha dato inizio alla storia della Fiorentina e allo sport nelle sue varie discipline.

Parallelamente alla mostra, curata da Alessandra Borsetti Venier e Giuliana Occupati ed organizzata dall’associazione culturale MultiMedia con il patrocinio della Provincia e del Comune di Firenze e del Quartiere 2, è stato realizzato un libro omonimo.

Coro multietnico dei bambini al Puccini per sostenere la pace

L’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, è organizzata dall’associazione Piccolo coro Melograno di Firenze in collaborazione con il Centro studi internazionali Giorgio La Pira e con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze. Madrina della serata sarà l’attrice fiorentina Daniela Morozzi, nota per aver partecipato alla fiction televisiva “Distretto di polizia” e per essere da molti anni una figura di spicco del teatro d’improvvisazione italiano.

“I bambini ed i ragazzi di origine straniera – spiega l’assessore all’educazione del Comune di Firenze Rosa Maria Di Giorgi – sono oggi in Italia sono poco meno di 900 mila. Di questi, 520 mila sono nati nel nostro Paese, parlano l’italiano, frequentano le nostre scuole. Condividono con i bambini e i ragazzi della loro età, italiani per nascita, gli impegni, i desideri, i problemi, i sogni, le mode e le inquietudini di una cittadinanza e di una identità in formazione, affidata per la sua piena riuscita agli adulti di oggi. Si tratta, aggiugne l’assessore, di “bambini e ragazzi che, in molti casi non conoscono la lingua del paese di origine: la loro inflessione dialettale è fiorentina a Firenze, veneta in Veneto, siciliana in Sicilia. Per loro l’Italia, dove sono nati e cresciuti, è l’unico Paese nel quale possano davvero identificarsi, a condizione che non ne siano tenuti ai margini. Per questo quella di domenica non sarà solo una festa ma anche un’occasione di dialogo e di scambio di saperi, ricordi ed emozioni tra i bambini e i loro genitori”.

Oltre al Piccolo coro Melograno, parteciperà alla serata anche il coro “Mikrokosmos dei piccoli” di Bologna, composto da bambini delle periferie del capoluogo emiliano, multietnico sia nella composizione che nel repertorio.