mercoledì, 28 Ottobre 2026
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A Palazzo Vecchio sabato si parla l’esperanto

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“Cento anni di esperanto in Italia: per relazioni tra i popoli più giuste e più pacifiche”, questo il titolo dell’iniziativa, che si terrà dalle 9 alle 14, con ingresso libero. Tra avanguardia e tradizione, il convegno tratterà di “idee, immagini e parole all’alba del Novecento”, fino ai risultati di un’inchiesta sulle lingue straniere nel linguaggio dei giovani fino a uno sguardo sulle prospettive future dell’esperanto, guardando ai secondi cento anni della lingua in Italia.

Oltre ai saluti del sindaco di Firenze, del presidente del consiglio comunale e di altre autorità cittadine, il convegno vedrà la partecipazione del professor Renato Corsetti, presidente della Federazione Esperantista Italiana, e gli interventi dei professori Massimo Rizzardini e Paolo Valore (Università di Milano), Federico Gobbo (Università dell’Insubria), Nicola Minnaja (Comitato Allarme Lingua) e Fabio Bettani (Gioventù Esperantista Italiana).

“Nonostante i molti luoghi comuni che circondano l’esperanto – ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione del convegno il professor Corsetti – questa lingua è in continua espansione nel mondo, ed ha ricevuto nuovo impulso, negli ultimi anni, grazie a internet. Tantissimi giovani, semplicemente digitando “esperanto” e avviando una ricerca, trovano molti corsi che è possibile seguire attraverso la rete, e acquisiscono così i primi rudimenti della lingua, nata alla fine dell’800 come strumento linguistico comune a tutti gli europei”.

E sui biglietti Ataf arrivano gli ologrammi

Gli abbonamenti di aprile hanno già lo speciale dispositivo che si aggiunge alle altre misure adottate dall’azienda di trasporti pubblica fiorentina per contrastare la produzione di biglietti falsi (utilizzo di carta filigranata e di elementi fluorescenti, impiego di inchiostro  “sensibile” per la stampa delle sezioni su cui è effettuata la convalida).

L’ologramma verrà inserito progressivamente anche su tutti gli altri titoli di viaggio.

Rivoluzione tram, parte 2. Domenica cambiano i bus

I cambiamenti interessano 15 le linee di autobus: 1, 5, 6, 9, 15, 16, 26, 27, 44, 46, 50, 72, 73, 77-78 (ex linea 1). Il tram diventa la spina dorsale del sistema di trasporto dell’intera area: i mezzi su gomma garantiranno collegamenti comodi con la rete tranviaria, senza sovrapposizioni, e un servizio efficiente per i quartieri che si trovano lungo il percorso del tram.

La nuova rete sarà quindi strutturata “a nodi”, ovvero punti di interscambio tra bus diversi e tra bus e tranvia. La riorganizzazione prevede di limitare gli  attraversamenti della sede tranviaria da parte dei mezzi su gomma, per rendere più scorrevole la circolazione.

Dal 21 marzo il servizio offerto dai bus sarà esteso a 18 ore al giorno, con un aumento delle corse rispetto al livello di servizio attuale.

Con il nuovo assetto della rete di trasporto pubblico sarà più semplice raggiungere  i principali punti di interesse, sia nel comune di Firenze sia nel Comune di Scandicci.

Dal primo giorno di primavera la tramvia circolerà dalle 5.15 alle 24.30, con una corsa ogni 4 minuti. In arrivo anche le maniglie (ne sono state acquistate 700, costo 5mila euro), mentre è già partito il processo di attivazione delle macchinette emettitrici di biglietti. Le prime due già funzionanti si trovano in corrispondenza delle fermate Resistenza e De Andrè.

Grazie all’integrazione tariffaria, con i biglietti e abbonamenti Ataf&Li-nea è possibile utilizzare: tutti i mezzi ATAF & Li-nea,  la linea T1 della tranvia, i mezzi del trasporto extraurbano di Autolinee Mugello Valdisieve e di Autolinee Chianti Valdarno,  i servizi ferroviari Trenitalia di 2° classe compresi nel territorio comunale di Firenze.

Cantieri, la prossima settimana si lavora di notte

Numerosi i cantieri programmati in fase notturna per il risanamento delle strade cittadine, a partire da lunedì prossimo, 22 marzo.

VIALE LAVAGNINI. Si inizia con viale Spartaco Lavagnini che, da lunedì 22 a sabato 27 marzo, sarà riasfaltato nel tratto compreso tra la Fortezza e via Santa Caterina d’Alessandria (lato Procura della Repubblica). L’intervento, in programma dalle 21 alle 6, comporterà restringimenti di carreggiata nei tratti di volta in volta interessati.

VIALE BELFIORE. Nelle notti tra sabato 27 e lunedì 29 marzo (orario 21-6) si procederà alla riasfaltatura dell’intersezione tra viale Belfiore e viale Redi. Previsti restringimenti di carreggiata.

VIALE GRAMSCI. La settimana successiva sarà la volta di viale Gramsci. Da lunedì 29 marzo a sabato 3 aprile saranno effettuati i lavori di risanamento nella direttrice piazzale Donatello-piazza Beccaria. Previsto anche un intervento su un tratto deteriorato dell’altra semicarreggiata. Anche in questo caso i lavori saranno effettuati di notte, dalle 20.30 alle 6, con restringimenti di carreggiata.

VIA DELLA SCALA. Lavori notturni anche in via della Scala. Da lunedì 6 a sabato 10 aprile sarà effettuato il risanamento del tratto compreso fra via Orti Oricellari e piazza Santa Maria Novella. La strada sarà chiusa al traffico dalle 20.30 alle 5.30.

VIA SIMONE MARTINI. Si lavorerà invece nelle ore diurne in via Simone Martini. Questi lavori, che inizieranno lunedì 12 aprile andranno avanti per dodici giorni con restringimenti di carreggiata. Identica procedura anche per via Scipione Ammirato. Anche in questo caso i lavori saranno effettuati di giorno con l’istituzione di sensi unici e dureranno sei giorni.

LUNGARNI COLOMBO, TEMPIO, MORO. Sarà infine effettuata di notte anche la riasfaltatura nei lungarni Colombo, del Tempio e Aldo Moro. Per questi interventi, ancora deve ancora essere definita con esattezza la data di avvio, che comunque dovrebbe essere nel mese di aprile.

Smog, riscaldamenti al minimo e circolazione limitata

Se la situazione dello smog non dovesse migliorare, anche la previsione, da lunedì, di un blocco più consistente ed esteso. E’ quanto prevede un’ordinanza che entrerà in vigore domani.

I LIMITI. Secondo le rilevazione di Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, ieri la centralina di Ponte alle Mosse ha segnato un valore medio giornaliero del pm10 pari a 67 microgrammi per metro cubo, mentre il valore limite è di 50 microgrammi per metro cubo. Il Comune ha subito deciso di intervenire, data anche la recente legge regionale sul tema che indica agli enti locali una serie di misure possibili da adottare per ridurre i rischi di superamento della concentrazione media giornaliera del pm10.

TERMOSIFONI AL MINIMO. L’ordinanza firmata oggi, dispone di non tenere acceso il riscaldamento per più di otto ore al giorno e di ridurre la temperatura impostata: massimo 17 gradi per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, massimo 18 per gli altri edifici. Sono esclusi gli impianti istallati negli edifici adibiti a ospedali, cliniche, case di cura, luoghi di ricovero o cura di minori o anziani, scuole e asili. Oltre al riscaldamento, il Comune invita anche a usare meno l’auto a vantaggio dei mezzi pubblici, dagli autobus alla tramvia al treno.

DIVIETI DI CIRCOLAZIONE IN VISTA. Se la situazione dell’inquinamento non migliorerà, da sabato, oltre ai provvedimenti in vigore da domani, ci sarà una limitazione dell’accesso e della circolazione in ztl per i veicoli più inquinanti dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Lo stop riguarderà i ciclomotori a 2 tempi a 2 e 3 ruote, i motocicli a 2 tempi, le auto euro 1 se a benzina o euro 2 e 3 se diesel, e per i veicoli merci diesel euro 1.

Se ancora ci dovessero essere sforamenti di polveri sottili, le misure diventeranno ancora più stringenti: a partire da lunedì 22 marzo gli stessi tipi di veicoli non potranno circolare, negli stessi orari, non solo in ztl ma in tutto il centro abitato di Firenze e del Galluzzo. Sono escluse alcune strade di accesso e uscita da Firenze, come il viadotto dell’Indiano, viale Europa, via Aretina, via Sestese, via Pratese (l’elenco completo nel testo dell’ordinanza allegato).

CHI PUO’ VIAGGIARE. Sono esclusi dai divieti di transito, tra gli altri, i veicoli delle forze dell’ordine, della protezione civile, degli invalidi, dei medici, delle aziende che effettuano riparazioni urgenti sui servizi essenziali, i veicoli a metano, gpl o bifuel, le vetture con almeno 3 persone a bordo che viaggiano verso la stessa destinazione (elenco completo delle deroghe nel testo dell’ordinanza allegato). Se le rilevazioni dell’Arpat segnaleranno un miglioramento dei livelli di inquinamento, l’ordinanza sarà revocata.

Scoperta una scuola privata in nero a Empoli

RETTE DA 1000 A 2300 EURO. Le rette, a seconda del tipo di preparazione scolastica (geometra, ragioneria, liceo) variavano da 1.150 a 2.300 euro. Quarantotto i docenti, assunti in parte con contratti a progetto, in parte con contratto di lavoro subordinato. Per 26 di loro l’istituto non ha contabilizzato alcun compenso. Tra loro anche alcuni professionisti (ingegneri, avvocati e architetti) che, oltre la loro attività in studi privati, insegnavano ricevendo compensi, senza fattura.

PROF A NERO. In questo modo, la scuola non versava la ritenuta d’acconto da operare al momento del pagamento dei compensi ed i professionisti non dichiaravano i compensi. La posizione dei vari professionisti/docenti è al vaglio per le omesse fatturazione dei compensi. Dal 2007 la scuola tra ricavi e costi non ha fatto transitare in contabilità oltre 500mila euro.

Firenze celebra l’Elettrice Palatina

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L’ultima iniziativa, organizzata dall’associazione Mercurio, si è tenuta stamani davanti al monumento in Canto dei Nelli, dove è stato lasciato un omaggio floreale, presenti fra gli altri il vicesindaco Dario Nardella e la soprintendente al Polo museale Cristina Acidini.

L’evento è stato organizzato dall’associazione Mercurio che il 20 febbraio scorso, giorno delle celebrazioni, aveva promosso una serie di visite guidate alla Biblioteca Laurenziana e al quartiere di San Lorenzo.

L’olio si ricicla. A Fiesole sempre di più

L’olio vegetale, che sembra innocuo ma può in realtà rivelarsi assai dannoso per l’ambiente, può essere portato ai centri di raccolta all’interno di barattoli o bottiglie.

Se immesso nella rete fognaria, l’olio ostacola il buon funzionamento dei depuratori e stende un velo impermeabile sopra tutti gli specchi d’acqua.

Grazie ad appositi impianti, può essere trasformato in materiali utili, come farine vegetali e sapone. Inoltre dopo un processo di rigenerazione, diventa sostanza riciclabile e materia prima come base per svariati prodotti come: olio lubrificante minerale per la produzione di asfalti e bitumi, biodiesel per trazione, carburante altamente biodegradabile e materia prima per la produzione di mastici. Un’operazione doppiamente a favore dell’ambiente, dunque, volta da un lato a contenere l’inquinamento e dall’altro al risparmio energetico.

È importante, però che nei contenitori, l’olio alimentare non venga mescolato con quello minerale, cioè dei lubrificanti delle auto.

Inoltre, ogni secondo sabato del mese non festivo in piazza Garibaldi a Fiesole, dalle ore 8 alle ore 11, è presente un apposito furgone riconoscibile dove sarà presente un operatore addetto a ricevere, fra gli altri rifiuti, l’olio alimentare esausto.

L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato all’ambiente del Comune di Fiesole in collaborazione con le associazioni del territorio per incentivare la raccolta differenziata e dare risposte rapide ed efficienti ai bisogni della popolazione.

Alta velocità e stazione Foster, slitta la decisione

31 MARZO, LA PRIMA TAPPA. Già il prossimo 31 marzo avverrà il primo sopralluogo per le accurate verifiche del parcheggio scambiatore a Scandicci e per la passerella di San Donnino, mentre il primo aprile presso gli uffici della Regione Toscana si incontreranno Comune e Provincia di Firenze e Italfer per verificare le integrazioni e i suggerimenti sui collegamenti tra la stazione di Santa Maria Novella e la nuova stazione Foster dei Macelli.

TAPIS ROULANT TRA LE STAZIONI. Tra le soluzioni per migliorare la mobilità cittadina presentate, il Comune di Firenze ha avanzato la proposta di collegare la stazione centrale con quella dell’Alta velocità attraverso due “people mover”, ossia materiale rotabile di nuova generazione, molto veloce, in stile metropolitano, con una capienza massima di circa 400 posti.

FERMATA ALLA FORTEZZA. I due “convogli” si muoveranno su uno stesso binario ed avranno un sistema di scambi centrale e una fermata in corrispondenza anche del sottopassaggio della Fortezza da Basso. Sono adesso da verificare modifiche per velocizzarne il percorso e quindi intensificare il servizio ed allungamenti di tracciato fino alla testa del binario 1B della stazione SMN, con la possibilità quindi di fare transitare gli utenti tra le due stazioni direttamente con il solo “people mover”.

COLLEGAMENTO DIRETTO CON PERETOLA. Sempre nell’ottica di integrazione dei servizi, fondamentale anche il collegamento diretto tra la Foster e l’aeroporto. Per questo il Comune di Firenze ha suggerito che nel prossimo incontro di aprile venga convocato anche l‘Ad dell’Aeroporto di Peretola per valutare le integrazioni tra la fermata ferroviaria di Peretola ed i collegamenti con la tramvia.

SAN SALVI, CIRCONDARIA, PERFETTI RICASOLI. Entro il 5 maggio, inoltre, integrazioni e verifiche (nel dettaglio si parla ad esempio di ampliamenti e uniformità delle strutture) saranno fatte anche per le fermate metropolitane di San Salvi, Circondaria, Perfetti Ricasoli e Peretola stessa.

Alla scoperta del cielo

ASTRONOMIA. Per chi è appassionato di stelle e pianeti, domani, alle 17 a Villa Arrivabene, piazza Alberti 1/a, è in programma il secondo incontro del ciclo “La volta celeste”, dedicato all’astronomia. Argomento, “Medioevo e astronomia (ma quali secoli bui!)”, a cura di Antonio Zanardi, che si dedica da anni e con grande impegno agli studi astronomici. Ingresso libero. Info, ufficio cultura 055 2767828.

FAMIGLIA. Nella saletta in via Lorenzo di Credi (sotto il cavalcavia di piazza Alberti) dalle 21 alle 23 prosegue anche il ciclo di conferenze sul rapporto di coppia e famiglia. Domani si parlerà di come utilizzare l’ascolto attivo, conduce la dottoressa Gianna Bellandi. Il corso è gratuito. Per informazioni e iscrizioni, ufficio servizi educativi, tel. 055 2767818/7827/7835.