giovedì, 29 Ottobre 2026
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Crisi non-stop in Toscana, meno assunti, più cassintegrati

Meno assunzioni, contratti con prospettive instabili soprattutto per le donne e i giovani. Segnali preoccupanti quelli che emergono dai dati Istat 2009 elaborati su base regionale dall’Osservatorio del mercato del lavoro.

Nel terzo trimestre dello scorso anno l’occupazione ha registrato, rispetto allo stesso periodo di un anno prima, quando il dato era del 66%, un calo del 2%, che equivale a circa 31 mila posti di lavoro in meno. A fare le spese della crisi sono soprattutto le donne: l’occupazione femminile risulta al 55,8%, contro il 74% di quella maschile. Fra i settori più colpiti il manifatturiero, mentre il terziario appare più stabile.

Il dato più preoccupante è forse quello relativo alle ore di cassa integrazione, aumentate del 399% per quanto riguarda la cassa ordinaria e del 212% per quella straordinaria. Si sono così “salvati” l’equivalente di oltre 20.000 posti di lavoro. La tendenza però si conferma anche per il 2010: a gennaio si è registrata un aumento del 238% sul gennaio 2009 e di oltre il 9% rispetto al mese precedente. Dal 4 maggio 2009 al 4 marzo 2010 sono pervenute alla Regione 10.947 richieste di autorizzazione alla cassa integrazione da parte di aziende con unità produttive in Toscana. Tra queste, sono state ritenute complete 8.263 domande (75,5%) per 18.308 lavoratori.

Le persone in cerca di lavoro hanno raggiunto, nel terzo trimestre 2009, le 94 mila unità. Il tasso di disoccupazione è salito al 5,6%, rispetto al 4,2% di un anno fa e al 4,9% del trimestre precedente. Il dato toscano è comunque in linea con quello del centro-nord e inferiore di oltre un punto e mezzo al dato nazionale (7,3%).

Da questi dati dipende la drastica riduzione del numero di avviamenti al lavoro: 73 mila in meno nel corso del 2009, -10% rispetto al 2008. Particolarmente penalizzate le assunzioni di giovani: -19 mila assunzioni per gli under 25, quasi 30 mila in meno per i giovani fino a 34 anni di età. I rapporti di lavoro a tempo indeterminato sono crollati (- 35%) più di quelli a tempo determinato (-14%). Il calo della domanda da parte delle imprese risulta più accentuato a Massa Carrara (-20%), nel Circondario Empolese valdelsa (-17,7%), Pistoia (-17,5%), Arezzo (-16,2%).

Per tentare di far fronte all’emergenza, la Regione potenzierà i propri strumenti in difesa dei lavoratori nel corso del 2010 con uno stanziamento di 12 milioni di euro. Ai fondi già attivati, come gli incentivi per chi assume donne sopra i 30 anni, per i giovani laureati, per stabilizzare i contratti a termine e rinnovare quelli scaduti, si aggiungeranno bonus di 3.000 euro per chi assume lavoratori prossimi alla pensione e un sussidio per gli studenti universitari figli di lavoratori in cassa integrazione o mobilità.

Regionali: Confindustria, serve politica forte per il dopo crisi

“Siamo usciti da una guerra”, ha detto Mansi, e “se la recessione è alle spalle, la crisi ancora c’è“. Secondo i dati Prometeia elaborati da Confindustria infatti, il pil regionale a febbraio è sceso del 5,1% rispetto al -4,8% nazionale. Anche per questo, secondo la presidente, “la Toscana ha urgenza di una discontinuità, necessaria a causa dei cambiamenti epocali in atto, e di un repentino cambio di velocità”.

Gli industriali dicono basta alle “logiche del galleggiamento e del rinvio” e avanti con “ambiziosi e concreti progetti di crescita” supportati da una “politica forte in grado di portarli avanti”. Un “impegno straordinario e bipartisan”: questo l’invito rivolto a ”chi governerà, chiunque sia, ma anche all’opposizione”.

Si deve intervenire con urgenza, secondo la Confindustria regionale, su un piano di politica industriale “perché senza industria non c’è futuro”, una Pubblica amministrazione efficiente, una spinta all’internazionalizzazione, oltre ad investire su formazione e lavoro e sullo sviluppo delle infrastrutture: autostrada Tirrenica, Due mari, terza corsia dell’A11, ma anche bretella Incisa-Barberino e sviluppo del sistema aeroportuale.

Dal cinema alla gastronomia, appuntamento al Kantiere

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Il Club di lettura, condotto dalla psicanalista ed esperta in letteratura e in critica letteraria Lucia Fenik, propone, a partire da marzo (domani si parla di Thomas Mann) la creazione di uno spazio serale, consistente in 2 fasi: una conferenza a tema, con lettura di passaggi di alcune celebri opere letterarie e  la visione di un film tratto dall’ opera letteraria precedentemente discussa, con un ulteriore forum ‘condito’ da un aperitivo preparato dal ristorante del Kantiere.

Il primo incontro è fissato per venerdì 12 marzo (ore 17) con una della figure di maggior rilievo della letteratura europea del Novecento, Thomas Mann, e una delle sue opere più celebri, “Morte a Venezia”; il secondo incontro è fissato per venerdì 19 marzo per la visione dell’omonimo film girato da Luchino Visconti. Il costo della conferenza e dell’ aperitivo è di 10 Euro, con prenotazione obbligatoria.

La visione del film è gratuita. Il Kantiere è via del Cavallaccio 1/Q. Info allo  055.7331270; [email protected]; www.kantierefirenze.

In via Luna tornano i pomeriggi al cinema

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Questa la trama del film di domani: Max Skinner è un broker londinese che si trasferisce in Provenza per vendere una piccola vigna ereditata da uno zio defunto. Ma il soggiorno francese rappresenterà per lui un capitolo nuovo e inebriante della sua vita che lo porterà finalmente a capire che questa non è solo denaro e transazioni finanziarie.

Ingresso libero. Informazioni al numero 055/669939.

Task force Enel per riparare impianti danneggiati da neve

Gli uomini di Enel stanno operando in modo particolare nelle province di Grosseto, Pisa e Siena, in particolare in Val d’Orcia, Val d’Arbia e Chianti senese.

Data la criticità della situazione Enel ha chiamato rinforzi per il suo personale dalla Campania (Caserta, Sala Consilina, Salerno), dal Lazio (Albano, Civitavecchia, Frosinone) e dalla Liguria (Genova e La Spezia).

Sono già stati attivati più di 20 gruppi elettrogeni ed altrettanti verranno installati oggi per garantire il servizio in quelle aree rurali dove gli impianti sono stati fortemente danneggiati dalla caduta di alberi e arbusti sulle linee elettriche e che quindi richiederanno tempi di riparazione definitiva più lunghi.

Enel sta operando in collaborazione con le prefetture, la protezione civile e le amministrazioni locali.

A1, chiude l’entrata Certosa

Autostrade per l’Italia comunica che, dalle 21:00 di sabato 13 marzo alle 7:00 di domenica 14 marzo, sulla A1 Bologna-Firenze sarà chiusa la stazione di Firenze Certosa, in entrata verso Bologna, per i lavori della terza corsia.

In alternativa, sono consigliate da Autostrade per l’Italia le stazioni di Firenze sud e Firenze Scandicci.

La chiusura sarà diffusa attraverso i notiziari televisivi e radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.

Una gara di idee per la Notte Bianca

Per la Notte Bianca arriva una gara di idee: sarà on line da venerdì il bando per la kermesse notturna che inaugurerà il mese di eventi culturali del ‘Maggio fiorentino’ e che si svolgerà tra il 30 aprile e il primo maggio prossimi. Chi è interessato a presentare progetti per l’evento ha tempo fino al 25 marzo. La giunta ha stanziato un contributo di 60 mila euro, per un massimo di 2.500 euro a progetto.

La Notte Bianca si svolgerà dalle 19 alle 6 del mattino successivo. Sottotitolo sarà “Insonnia creativa”. Nelle intenzioni dell’assessore alla cultura e contemporaneità la Notte sarà animata da tante mini-performance che spazieranno nelle diverse discipline artistiche e che si svolgeranno non nei luoghi classici ma in giro per la città. “Sarà – spiega l’assessore – una sorta di wiki-Notte Bianca, ovvero un progetto tagliato su misura, dove il Comune offre un piccolo finanziamento e gli spazi e ogni soggetto può costruire la ‘sua’ notte e condividerla con gli altri”.

Secondo quanto previsto dal bando, saranno privilegiati i progetti itineranti e/o che prevedano più performance nel corso della notte e che comunque coprano un arco temporale più ampio possibile. Potranno essere presentati progetti che prevedano performance a basso impatto acustico di teatro, danza e musica anche nei musei comunali, per i quali è prevista l’apertura straordinaria e gratuita. In particolare saranno fruibili il Cortile di Michelozzo, il Salone dei 500, la Sala degli Elementi e Terrazzo di Saturno, Sala dell’Udienza e Sala dei Gigli a Palazzo Vecchio, e le sale al primo e secondo piano del museo Bardini. Anche la Biblioteca delle Oblate sarà aperta per tutta la notte. L’amministrazione concederà la gratuità del canone per l’occupazione del suolo pubblico.

Ma la Notte, si precisa dall’assessorato, “non sarà solo nel centro storico: anzi, sollecitiamo proposte e progetti dalle periferie, da zone che si sentono tagliate fuori. Fin dall’origine la Notte Bianca si propone come un’occasione per rivelare aspetti inattesi della cultura di una città: ben vengano di conseguenza, proposte originali legate a spazi o a soggetti poco conosciuti“. Il Comune, oltre al bando, sta elaborando poi proprie idee e punta a coinvolgere anche la Casa del Cinema, i musei statali, ma anche teatri, librerie, privati. “Questo bando – conclude l’assessore – è l’ulteriore conseguenza delle nuove forme di finanziamento che stiamo portando avanti in questi mesi: non più contributi a pioggia, ma coinvolgimento delle associazioni su progetti specifici, per i quali sono previsti stanziamenti ad hoc”.

Il testo del bando sarà disponibile sulla rete civica del Comune. Per informazioni ci si può rivolgere alla sede del servizio attività culturali, via Ghibellina 30, referente: Francesca Mirale tel. 055/2625917 e-mail: [email protected].

Fiorentina, a Napoli per ripartire

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Dopo l’ottima prova contro il Bayern Monaco in Champions League, che comunque non è bastata alla Fiorentina per qualificarsi ai quarti di finale (complice anche l’errore dell’arbitro Ovrebo all’andata) i viola devono tornare a concentrarsi sul campionato, dove la situazione, dopo gli ultimi risultati, non è delle più facili.

E sabato sera, alle 20,45, la Fiorentina è attesa da un altro difficile impegno: la trasferta di Napoli. Ad arbitrare la partita sarà Banti; assistenti De Luca e Cariolato.

In città, intanto, tiene banco il caso del rinnovo del contratto di Prandelli: girano già le voci dei possibili sostituti, anche se tutti, a partire dai tifosi, si augurano che il matrimonio con il tecnico di Orzinuovi vada avanti.

Nasce resort a impatto zero e senza allaccio gas in Casentino

Il progetto è stato presentato oggi da Mabo, azienda aretina di edilizia industriale, al Salone immobiliare di Firenze.

”Gli studi effettuati sul risparmio energetico e sull’autoproduzione di elettricità – ha detto Stefano Falsini, amministratore delegato di Mabo building – ci consentono di impiegare, sulle nostre costruzioni, sistemi all’avanguardia in grado di garantire l’autonomia di ogni abitazione anche in assenza dei raggi solari necessari al funzionamento dei pannelli solari e fotovoltaici. Insomma, da oggi il gruppo Mabo lancia sul mercato una casa che rivendica la propria indipendenza dagli allacciamenti esterni, che trova nella natura un fornitore unico e che non chiede saldi a fine mese”.

Il progetto nasce dopo la Smarthouse e la Smartschool, la casa e la scuola a basso consumo energetico che si costruiscono in circa due mesi.

Kit di generi prima necessità per nuovi arrivati a Sollicciano

Tutte le persone arrestate riceveranno al loro arrivo nel penitenziario un kit contenente acqua, pane, biscotti secchi o cracker, scatoletta di tonno, formaggini, posate di plastica, tovaglioli di carta, un cambio di biancheria intima, sapone, dentifricio e spazzolino. I generi alimentari sono a bassa deperibilità e tengono conto delle prescrizioni proprie delle diverse fedi religiose. La confezione viene consegnata assieme agli altri generi che di norma vengono dati all’ingresso.

”A Sollicciano – ha detto Alessandro Martini, direttore della Caritas di Firenze – è nata l’idea di un progetto mirato e volto ad attenuare con generi essenziali e di conforto un momento delicato e particolarmente duro soprattutto per chi, magari per la prima volta e, non dimentichiamolo, non sempre avendo effettivamente commesso reati, si trova in una condizione psicologicamente ed emotivamente drammatica”.