giovedì, 29 Ottobre 2026
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Maltempo, danneggiati il 58,8% dei comuni toscani

Sono nove le province interessate, unica esclusa è quella di Livorno. La provincia maggiormente danneggiata è Arezzo con 37 dei suoi 39 comuni che hanno riportato danni da maltempo, seguita da Lucca con 32 comuni, Grosseto con 21, Pistoia con 19, Massa Carrara con 17, Firenze con 14, Siena con 13, Pisa con 9 e Prato con 7.

Quanto all’entità dei danni, il triste primato appartiene alla provincia di Lucca che, in seguito soprattutto all’esondazione del Serchio, ha riportato danni per 178,1 milioni di euro. Segue Massa Carrara con 93 milioni, Pistoia con 29, Pisa con 18,2, Grosseto con 10,8, Prato con 10, Arezzo con 8,4, Firenze con 3,2 e infine Siena con poco meno di 400.000 euro.

I dati sono contenuti in un’ordinanza del commissario delegato per il superamento dell’emergenza Claudio Martini, che può essere consultata sul sito internet www.regione.toscana.it/presidente/dannialluvione assieme all’elenco completo dei comuni danneggiati.

Allerta finita, possibili altre nevicate

PROVINCIA. L’allerta meteo è finita, ma nuove precipitazioni nevose saranno ancora possibili a quote collinari sul Mugello e localmente a quote inferiori nell’Alto Mugello. I passi appenninici sono transitabili esclusivamente con catene montate o pneumatici da neve, ad eccezione della SR 70 della Consuma che è sgombra da neve.

Rimane chiusa la SP 477 Alpe di Casaglia dal km 6 al km 12+500. Continua l’impegno di squadre della Viabilità, Protezione Civile e Polizia Provinciale per garantire la percorribilità delle strade di competenza.

TOSCANA. Ieri, in Toscana, è stata una giornata ancora all’insegna della neve, del vento forte e del mare molto mosso, in particolare sull’Arcipelago. Nel pomeriggio si sono registrate deboli nevicate in Appennino, sulle colline Metallifere intorno ai 500-600 metri e sull’Amiata a quota 700-800 metri. Oggi potranno verificarsi precipitazioni nevose sparse, a quote collinari, anche in Lunigiana, Garfagnana, nel pistoiese e nell’alto Mugello. Sopra i 4-500 metri saranno possibili locali formazioni di ghiaccio. Ma le previsioni meteo parlano di fenomeni in attenuazione e lo stato di allerta della sala operativa unificata regionale è cessato alle 23 di ieri sera.

Le situazioni più critiche nella giornata di ieri sono state in provincia di Grosseto, Siena, e all’isola d’Elba (Livorno).

 

Irlanda in Festa al Saschall dal 17 marzo

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Mercoledì 17 e giovedì 18 marzo si svolge “Irlanda in Festa“: due intensissime serate di concerti, danze popolari, giochi, degustazioni di piatti tipici, esposizioni e performance. Tra gli ospiti che si alterneranno sul palco di questa kermesse entrata ormai nel cuore dei fiorentini: da Dublino, il nu-folk dei Lunasa, una delle band irlandesi più amate a livello planetario. E poi, la reunion dei Whisky Trail – con la formazione originale degli anni ’70 – la world music di Antoni O’ Breskey, l’inconfondibile cornamusa di Massimo Giuntini, il violinista inglese Chris Hamblin…

Partenza… a tutta birra, mercoledì 17, per il Saint Patrick’s day: a Firenze, come nel resto del mondo, si celebra il Santo Patrono d’Irlanda, che come amano ricordare gli stessi irlandesi aveva origini italiane. Cornice perfetta per le atmosfere celtiche dei Whisky Trail (ore 21): la band fiorentina festeggia i 35 anni di una carriera che li vede ancora protagonisti sui palchi di tutta Europa. Con Giulia Lorimer, Vieri Bugli, Stefano Corsi, Massimo Giuntini e Pietro Sabatini, ci saranno anche tre musicisti che hanno fatto parte della prima formazione del 1975: Antonio Breschi, Daniel Craighead, Piero Bubbico. Altro gradito ospite il violinista inglese Chris Hamblin che con i Trail suonò alla fine dei ’70. Il 35° anniversario è celebrato anche dall’uscita del cd antologico “Beginnings”, pubblicato da Saschall.

Giovedì 18, sempre dalle ore 21, spazio al folk contaminato di Antoni O’ Breskey, compositore, pianista, pluristrumentista, ma soprattutto autentico pioniere della world-music: 25 album alle spalle, un’infinità di collaborazioni e partnership, da Gabin Dabiré a Ronnie Drew dei Dubliners, a José Seves degli Inti Illimani. Nato artisticamente a Firenze, ma da ormai cittadino del mondo, nel 2005 ha ricevuto un tributo alla National Concert Hall di Dublino per il grande contributo dato alla cultura irlandese. Il suo ritorno al Saschall sarà insieme a Consuelo Nerea, voce, violino, bodhran, con special guest Massimo Giuntini, cornamusa e flauti.

Il gran finale (ore 22,30) è tutto dei Lunasa, una delle formazioni irlandesi più amate degli ultimi anni, paladini di quel nu-folk che, attraverso un concentrato di pura energia, ha saputo rinverdire i suoni della tradizione. Non a caso, molti componenti della band vantano precedenti alla corte di Waterboys e Sharon Shannon. Protagonisti del Celtic Connections 2010, i Lunasa hanno condiviso il palco con Natalie Merchant, ospite anche del loro, prossimo, attesissimo album. La rivista Folk Roots li ha definiti l’”Irish music dream team”.

Ad aprire entrambe le serate di Irlanda in Festa 2010 (ore 20: mercoledì 17 nel ridotto Saschall, giovedì 18 sul palco principale) il gruppo toscano The Idden Note: violini, flauti, arpa, cornamusa, concertina chitarra e bodhran, un ensemble che rappresenta la maggior parte degli strumenti musicali della tradizione irlandese, e che ha fatto dello spirito della session il proprio punto di partenza.

E ancora, dalle ore 19:30 mercatino di artigianato, abbigliamento, dischi, libri, gioielleria e monili della tradizione celtica. Non mancano poi stand gastronomici, dove gustare piatti tipici come “Culcannon”, “Turrip and bacon soup”, “Dublin coddle”, ”Irish stew” e tante altre golosità. E le mitiche birre, ovviamente!

Irlanda in Festa 2010 è organizzata con il patrocinio del Comune di Firenze e dell’Ambasciata Irlandese.

Tre Mecenate per tre monumenti

Ieri la giunta comunale, su proposta dell’assessore alle manutenzioni, Massimo Mattei, ha approvato la delibera con cui si dà il via libera al progetto denominato “Luci sulla città”. Si tratta di una proposta di restauro di alcuni monumenti di proprietà comunale a spese di tre cittadini, ovvero Moreno Paci, Andrea Belloni e Maria Adele Tettamanti.

La manutenzione, che ha già avuto il nulla osta della Soprintendenza ai beni storici e artistici, sarà quindi a costo zero per l’amministrazione e verrà gestita concretamente da un rappresentante dei promotori. In totale il finanziamento assomma a 5mila euro così suddivisi: 1.500 per il monumento a Benvenuto Cellini, 500 per la copia del Bacco di Giambologna e 3mila per la statua di Ercole con il leone.

“Voglio ringraziare questi cittadini che hanno fatto un atto d’amore così importante per Firenze come finanziare il restauro di alcuni monumenti – spiega Mattei -. Spero che l’esempio venga seguito anche da altri perché partecipare insieme all’amministrazione agli interventi di manutenzione e restauro, rappresenta un contributo importante per la bellezza e il decoro della città”.

Disastro Viareggio, ministero stanzia 1,45 milioni

I fondi sono stati destinati alle casse del commissario straordinario per gli interventi urgenti di ricostruzione Claudio Martini. L’importo relativo al 2009 è di 800 mila euro, quello per il 2010 è di 300 mila, mentre per il 2011 sono previsti 350 mila euro.

I finanziamenti regionali sono stati interamente impiegati sia per i primi interventi a favore delle imprese, che per il pagamento degli affitti, mentre, secondo una prima parziale ricognizione, quelli nazionali impegnati fino a questo momento sono pari a circa 10,3 milioni di euro, in gran parte già trasferiti al Comune di Viareggio in quanto soggetto attuatore: 6,3 verranno spesi per il ripristino degli immobili distrutti e altri 4 per finanziare le delocalizzazioni.

Il Commissario pensa, non appena sarà materialmente disponibile, di impiegare questo ulteriore stanziamento per la realizzazione di interventi pubblici di riqualificazione dell’area, sempre in accordo con le amministrazioni locali.

Appalti: presidente Btp, Fusi ha lasciato ogni carica

Secondo quanto dichiarato da Vanni, Fusi ha lasciato ogni incarico “dopo che alcuni organi di stampa hanno riportato notizie di fonte giudiziaria, secondo le quali il signor Riccardo Fusi sarebbe tuttora in grado di operare illecitamente nell’interesse proprio e della sua società, poiché ne è il proprietario”.

“Tutte le decisioni che riguardano la vita e l’azione della società – continua Vanni – sono assunte dal Consiglio di amministrazione, e non da altri, sotto la direzione del nuovo presidente, nella prospettiva del risanamento della società e della massima trasparenza della sua attività nei confronti del mercato e delle stazioni appaltanti pubbliche”.

Rovinato da crisi sopravvive con una rapina al giorno

Entrava a volto scoperto nei negozi del centro tenendo in mano la sua pistola, una 357 magnum regolarmente detenuta. Si faceva consegnare i soldi ed usciva senza mai essere violento. Aveva addirittura chiesto scusa al portiere di un albergo che, minacciato dalla sua arma, aveva detto che non c’erano soldi in contanti da potergli consegnare.

Vittime delle rapine erano commercianti di ogni genere, tabaccai, negozi di bigiotteria e di telefonia. Il suo bottino, circa 3.000 euro in totale, era servito a mangiare, a vestirsi e a pagarsi l’affitto in un albergo del centro. Dopo esser stato sfrattato da una casa popolare lo scorso febbraio l’uomo aveva infatti vissuto in vari alberghi della città.

I carabinieri lo hanno arrestato proprio nell’ultimo di questi hotel. L’uomo ha spiegato ai militari di essere disperato, senza lavoro e da poco anche senza la moglie, che lo aveva lasciato tornando a vivere dalla madre con le due figlie. Ha confessato di non aspettare altro che essere preso. È stato trasferito al carcere di Sollicciano. Il reato contestato è rapina continuata a mano armata.

Appalti, difesa chiede trasferimento a Roma

Secondo fonti vicine alla vicenda, la richiesta è stata formalizzata dai difensori dell’imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli e dell’ex presidente del consiglio dei lavori pubblici Angelo Balducci.

I magistrati fiorentini hanno dieci giorni per decidere e, in caso di rifiuto, gli avvocati potranno fare appello al procuratore generale della Cassazione.

Giani propone Abete cittadino onorario di Firenze

”Abete – ha detto Eugenio Giani nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio – è una persona molto attenta alle esigenze di Firenze. L’idea è nata dal lavoro di questi 10 anni. Stimo molto Abete che ha sempre mostrato vicinanza a Firenze e l’ho visto sempre molto presente nel Museo del Calcio di Coverciano”.

Interrogato sul malumore mostrato da alcuni tifosi della Fiorentina per l’assenza di rappresentanti della Federcalcio alla partita di ieri sera tra Fiorentina e Bayern Monaco, Giani ha replicato dicendo che ”non dobbiamo chiuderci nel nostro campanilismo sul piano nazionale, ma dobbiamo creare alleanze e rapporti per rendere la Fiorentina autorevole, come lo è stata ieri in campo, e proiettarsi in relazioni che devono essere costruite di più sul piano internazionale. Sento – ha concluso Giani – che con il presidente nazionale i rapporti devono essere ancora più stretti”.

Regionali, Tar respinge ricorso dei radicali

Avendo presentato le proprie liste solo in sei delle dieci province toscane, il numero minimo per partecipare alle elezioni, secondo l’interpretazione della legge elettorale regionale la Lista Bonino-Pannella non può presentare il suo listino a sostegno del candidato presidente Alfonso De Virgiliis nelle altre quattro province, quelle di Prato, Lucca, Livorno e Grosseto. I radicali avevano presentato ricorso sostenendo una diversa interpretazione della legge.

Il tribunale amministrativo, spiega Poretti, ha però accolto le ragioni della Regione Toscana e rinviato la discussione per la domanda cautelare al 25 marzo prossimo e il merito al 15 aprile.

Si tratta, secondo la senatrice, di ”una vittoria della partitocrazia con logiche elettorali da prima repubblica”.