Costretto a reinventare completamente il reparto offensivo, Prandelli si è affidato alle due giovani stelle dell’est: Jovetic e Ljajic. Stelle che nel primo tempo non hanno brillato, tanto da costringere il tecnico a togliere Ljajic per far spazio a un altro talento, quello brasiliano di Keirrison. E’ proprio lui a restituire mezzo sorriso ai viola, battendo da distanza ravvicinata il fiorentino Berni e agguantando così il pari negli ultimi istanti di gara. Per la Fiorentina comincia un nuovo tour de force. Si parte sabato sera con l’anticipo contro la Juventus. Martedì 9, invece, la gara di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco.
Una nuova mostra al Bargello
In rapporto con tutte le personalità più eminenti della cultura letteraria, storica e figurativa tra la fine dell’Ottocento e la seconda guerra mondiale – dal Pascoli al Carducci, Wilhelm von Bode, Adolfo Venturi, Marcel Reymond, Gabriele D’Annunzio, Giovanni Fattori, Vittorio Corcos… – Supino fu fondatore della moderna disciplina storico-artistica, basata sulla ricerca documentaria e sull’uso, allora pioneristico, della fotografia. Ma in gioventù fu lui stesso pittore (allievo di Antonio Ciseri all’Accademia di Belle Arti di Firenze) e personaggio di spicco nell’ambiente artistico fiorentino della fine del secolo. I suoi rari dipinti, d’ispirazione prima macchiaiola poi simbolista, mai esposti finora, dimostrano i suoi stretti rapporti, in gioventù, con Giovanni Fattori (testimoniati in mostra da una lettera autografa del maestro e da due quadri che gli donò); più tardi, con Vittorio Corcos e Plinio Nomellini, che lo ritrassero entrambi in due dipinti, anch’essi presentati al pubblico. La sua passione per la caricatura è poi rievocata dalle molte che gli dedicarono gli amici artisti: da Tricca – “ritrattista ufficiale” dei macchiaioli – a Vamba, a Emilio Lapi, a “Nasica”…
Alla soglia dei trent’anni, la repentina conversione alla storia dell’arte lo porterà ad una rapida carriera di studioso e di conservatore, con incarichi prestigiosi come l’ordinamento del nuovo Museo Civico di Pisa, nel 1893 e, tre anni più tardi, la nomina a Ispettore responsabile del Museo Nazionale del Bargello, di cui sarà il primo a ricoprire la carica di Direttore, istituita nel 1904. Un’ampia panoramica, anche fotografica, evocherà il decennio di Supino al Bargello, fondamentale per la trasformazione del museo e la sua fisionomia, che tuttora conserva: cruciali nella storia del museo furono infatti il suo progetto di riordinamento generale (1897), le acquisizioni da lui proposte e ottenute, gli studi sulle collezioni, a cominciare dalla guida completa, èdita nel 1898, e a tutt’oggi il repertorio inventariale più completo delle raccolte. La mostra si conclude con la sezione dedicata agli anni bolognesi di Supino (1907-1940), fondatore dell’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università, autore di saggi e repertori fondamentali, e, per trent’anni, docente di fama internazionale.
Promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, finanziata dall’ “Associazione degli Amici del Bargello” (onlus) e dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze, la mostra presenta dunque una biografia “visiva” di questa personalità per tanti aspetti straordinaria, ricostruita attraverso documenti autografi, fotografie e opere d’arte (pitture, sculture, disegni) di proprietà degli eredi, ma anche attraverso un film, proiettato in mostra – e in DVD a corredo del catalogo, per i tipi di Mauro Pagliai Editore – che ripercorre i luoghi della vita di Supino e gli anni del suo direttorato del Bargello, realizzato da Matteo Musso.
Beato Angelico a Pontassieve
L’esibizione comprende diverse opere dell’artista di Vicchio, tra cui, la Madonna col Bambino della prepositura di San Michele Arcangelo, l’Imposizione del nome al Battista del Museo di San Marco, e le miniature della biblioteca della stessa sede, e dell’abbazia di Vallombrosa. Il percorso artistico vuole mettere a confronto il pittore rinascimentale con altre importanti personalità artistiche : Paolo Uccello, Filippo Lippi (presente in mostra con la Madonna col Bambino in trono tra santi e angeli del Museo della Collegiata di Sant’Andrea a Empoli), Domenico di Michelino, Benozzo, Zanobi Strozzi, Pesellino. Per l’area dedicata alla scultura rinascimentale, l’esposizione propone le opere di Nanni di Bartolo, Michelozzo, Lorenzo Ghiberti, Andrea di Giusto.Questo interessante percorso artistico, è stato allestito grazie ai prestiti di prestigiose sedi museali : Galleria degli Uffizi, Museo San Marco, Galleria dell’Accademia, Arcidiocesi di Firenze, Museo Bandini, Museo della Collegiata di Empoli, Abbazia di Vallombrosa, Biblioteca Laurenziana, Palazzo Vescovile Montepulciano, Museo Stibbert e Azienda Sanitaria Firenze.
Sala delle Colonne del comune di Pontassieve
Orari di apertura della mostra:
Dal martedì alla domenica 9.30 – 12.30 e 15.00 – 19.30
Venerdì 15.00-19.30
Chiuso il lunedì tutto il giorno e il venerdì mattina
Pisa, bando da 800 mila euro per ricerche su staminali
Per partecipare alla selezione occorrerà che il coordinatore scientifico presenti un progetto di ricerca prevedendo di svolgere l’attività principale nei laboratori dell’Ateneo o dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana e di coinvolgere studiosi di Pisa. Il cofinanziamento da parte dell’Università non potra’ superare il 50% del budget complessivo, con un limite di 300 mila euro, mentre l’altro 50% dovrà essere finanziato da altri enti pubblici o da privati.
Il bando, presentato oggi nelle sale del Palazzo “Alla giornata” di Pisa dal rettore dell’Università di Pisa Marco Pasquali, dal direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana Carlo Tomassini, dal preside della facoltà di Medicina e chirurgia Luigi Murri e dal direttore scientifico del Centro per l’uso clinico delle cellule staminali Ferruccio Bonino, finanzierà progetti di ricerca traslazionali – i cui risultati sono cioè immediatamente trasferibili dal laboratorio al letto del paziente – di durata triennale, che prevedano il trasferimento nella pratica clinica di conoscenze e applicazioni diagnostiche nate dallo studio delle cellule staminali mesenchimali.
Si tratta di un particolare tipo di cellule staminali adulte che si possono ottenere dal midollo osseo e da molti altri tessuti come il grasso, il sangue di cordone ombelicale, i tessuti linfatici. Le staminali mesenchimali sono in grado di differenziarsi, sia in vitro (cioè in determinate condizioni di coltura sterile in laboratorio) sia in vivo (ovvero nell’animale da esperimento e nell’uomo), in tessuti tra loro molto diversi per origine e funzione. La loro pluripotenzialità è simile a quella delle cellule staminali embrionali, senza tuttavia le implicazioni etiche di queste ultime.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata all’8 marzo. Il bando e la nota di compilazione della domanda sono disponibili sul sito dell’Università.
Quartiere 2, ripartono i corsi di hatha yoga
L’hatha yoga è una disciplina che tende ad armonizzare la relazione tra corpo e mente ed a mantenere il benessere psico-fisico della persona attraverso una serie di posture e di tecniche di respirazione che migliorano la flessibilità del corpo e inducono ad uno stato di tranquillità interiore.
Si tratterà di un ciclo di 20 lezioni da un’ora ciascuna che si terranno il lunedì dalle 17.45 e il giovedì dalle 19 fino al 31 maggio. Per iscriversi c’è tempo fino al 12 marzo e ci si può rivolgere all’ufficio sport del Quartiere 2 in piazza Alberti 1a, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Il costo del corso sarà differenziato in base alle fasce di età, dai ragazzi sotto 15 anni agli over 65.
Regione, ecco il microcredito per le famiglie in difficoltà
Non sono previste spese di istruttoria o gestione della pratica ed i fondi saranno erogati al massimo entro 40 giorni dalla richiesta. La Regione, per garantire i finanziamenti concessi dalle banche, ha costituito un fondo di garanzia iniziale di 1,2 milioni di euro. Il microcredito è dedicato in particolare a quelle famiglie che non possono offrire sufficienti garanzie per ottenere un prestito dalle banche ma che dimostreranno di poter assolvere l’impegno di restituzione del credito regionale.
“Domenica a piedi”, ecco le iniziative
Il divieto di transito scatterà alle 9 e andrà avanti fino alle 18. Sarà interessata l’intera ztl corrispondente all’area racchiusa nella cerchia dei viali, Oltrarno compreso. Stop a tutti i veicoli, inclusi motorini e ciclomotori, ma sono previste alcune deroghe per raggiungere il parcheggio della stazione e l’ospedale di Santa Maria Nuova. Potranno invece circolare i veicoli elettrici o ibridi, le biciclette, i taxi, i mezzi di trasporto pubblico, i bus turistici oltre ai veicoli delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, quelli in servizio di emergenza e altri muniti di appositi permessi.
In piazza della Repubblica sarà allestito un punto informativo sulle iniziative del Comune in tema di mobilità sostenibile, riduzione dell’inquinamento e risparmio energetico. Qui sarà possibile noleggiare gratuitamente una bicicletta e unirsi alla “biciclettata” alla scoperta della Firenze romana in programma alle 10.
Quadrifoglio sarà presente in piazza Santa Maria Novella per presentare il nuovo sistema per coprire scritte murarie e graffiti dalla facciata della propria casa. Si tratta di uno strumento capace di individuare il colore originario della facciata grazie all’uso di un colorimetro e di realizzare in breve tempo un chilo di pittura al quarzo da esterni sufficiente a dipingere quattro metri quadrati di facciata che verrà poi consegnata ad i cittadini insieme a una pennellessa. L’invito è aperto in particolare ai residenti in via Palazzuolo, Borgo Ognissanti, via della Scala, via Montebello, via Maso Finiguerra, via dell’Albero e strade limitrofe. Anche il sindaco e la Giunta saranno presenti in via Palazzuolo per assistere alla copertura delle scritte sui muri.
In piazza Santo Spirito si terrà invece la seconda edizione del Mercato del riciclo e riuso, il progetto che mette in rete 14 realtà locali, tra artigiani, associazioni e cooperative sociali, che si occupano di riciclo e riuso. Prevista inoltre l’apertura straordinaria dalle 10 alle 13 del Museo comunale “Firenze com’era” di via dell’Oriuolo con ingesso libero.
Il bar non alcolico (gratis) apre dopo la discoteca
“Con questa sperimentazione cerchiamo di intervenire sull’uso e abuso di alcol dal lato della prevenzione offrendo occasioni alternative ai giovani – ha spiegato l’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi – se il risultato è positivo potremo allargare l’iniziativa anche coinvolgendo le categorie economiche e i gestori dei locali”.
Ambientazione accogliente e morbida con divani e poltrone; luci soffuse e rilassanti; operatori che offrono gratuitamente tisane, the, caffè e dolci; il tutto per offrire uno spazio di riposo e di reintegro per i giovani alla fine della nottata passata in giro per locali.
“L’obiettivo – ha spiegato Duilio Borselli, responsabile del settore dipendenze del Comune – è dare la possibilità ai ragazzi di passare in un luogo accogliente qualche ora per riprendere contatto con i ritmi normali della vita esterna, facendo decantare stati di alterazioni rischiosi, riprendendo controllo del comportamento con la realtà esterna e le condizioni psico-fisiche necessarie alla guida. Inoltre la presenza degli operatori garantisce supporto psicologico, informazioni e consigli sull’uso di alcol e sostanze e strumenti di valutazione sulle proprie condizioni in vista dell’utilizzo di un veicolo”.
Un angolo di poesia a San Pierino, in memoria di Luzi
La commemorazione si svilupperà come reading pubblico a cura di attori, politici, gente comune: chiunque infatti potrà ricordare questo grande fiorentino leggendo un brano, ricordando un incontro o un momento di vita del poeta, ripescando fotografie della memoria.
All’iniziativa hanno già aderito il sindaco Matteo Renzi, che leggerà una poesia, Franco Manescalchi, Anna Balsamo, gli attori Ilaria Bucchioni e Massimo Tarducci, lo scrittore Giancarlo Bianchi e molti altri.
La poetessa Caterina Trombetti, l’ultima a vederlo in vita, leggerà la poesia testamento di Mario Luzi in collegamento audio dalla Svizzera.
Gli allievi del Conservatorio in concerto a Villa Favard
Nel salone di Villa Favard in via Rocca Tedalda, con inizio alle 16.30, gli allievi del Conservatorio eseguiranno un’antologia di brani per canto e pianoforte con musiche di Gioacchino Rossini, Michele Novaro, Giuseppe Verdi e Ruggero Leoncavallo.
Il programma prevede, fra le altre, L’Esule di Rossini, Italia Libero, La Livornese, La Bandiera italiana di Novaro, scene da La battaglia di Legnano e da Giovanna d’Arco di Verdi, l’aria Da Mameli – Alba italica di Leoncavallo. Soprano Hanyin Tso, tenore Leonardo De Lisi, al piano Misa Maruyama e Jun Hwa Yung. Presenterà la manifestazione Adalberto Scarlino e introdurrà il professor Daniele Spini. Ingresso libero.
Info, 0552767828.

