venerdì, 30 Ottobre 2026
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Prestiti più facili per chi non licenzia

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In pratica le Pmi, a corto di liquidi ma tutto sommato in buona salute, potranno chiedere un prestito in banca e a garantirlo ci penserà la Regione attraverso Fidi Toscana, la finanziaria di cui detiene il 40 per cento di azioni.

GARANTISCE LA REGIONE. Si tratta del primo provvedimento del genere in Italia. L’accordo con le banche c’è già. Stamani il presidente della Toscana e l’assessore al bilancio e alle finanze hanno illustrato la misura a sindacati, associazioni di categoria, Camere di commercio e Province. Lunedì il provvedimento andrà in giunta e a metà marzo sarà operativo. Con un doppio beneficio, ha sottolineato il presidente: per le aziende e per i lavoratori.

PRESTITI PER 576 MILIONI. Finora la Regione Toscana aveva riposto alla crisi garantendo alle imprese prestiti per far fronte ad una carenza di liquidità dovuta ad investimenti fatti negli ultimi tre anni, per acquistare nuove scorte, per trasformare debiti da breve a medio o lungo termine, per estinguere prestiti , più onerosi, accesi in passato ma anche per nuovi investimenti. Con i 60 milioni messi in campo dalla Regione da febbraio dell’anno scorso – e capaci di garantire finanziamenti per oltre un miliardo di euro – sono già stati autorizzati prestiti per 576 milioni, di cui beneficeranno 2844 imprese, e tra 450 e 500 milioni quelli già erogati dalle banche. Complessivamente sono 4721 le aziende, per 1 miliardo e 150 milioni, che hanno avanzato una richiesta: la maggior parte, tre su cinque, in cerca di di liquidità.

FINANZIAMENTI PIU’ FACILI. Con il nuovo intervento le possibilità di richiedere un prestito crescono e ottenere un finanziamento sarà anche più facile. In questo caso non varrà infatti il tetto del 5%, oltre il quale la garanzia finora non poteva essere concessa, calcolato sul rapporto tra oneri finanziari e fatturato. Il limite rimane quello di 500mila euro a garanzia di ciascuna azienda.

A CHI RIVOLGERSI. Le domande saranno valutate dalle banche e da Fidi Toscana, alle quali andranno recapitate contemporaneamente e in doppia copia. La risposta (e il finanziamento) arriverà al massimo in un mese.

Sul sito www.fiditoscana.it può essere scaricata tutta la modulistica necessaria.

Scritte e manifesti politici, imbrattata nuova pensilina bus

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“Questi episodi mostrano una totale mancanza di rispetto per le cose pubbliche” è il commento di un amareggiato Filippo Bonaccorsi, presidente di Ataf. “Pretendere che il servizio pubblico funzioni, pretendere puntualità, pulizia e decoro è una richiesta assolutamente legittima dei nostri passeggeri. Ma che puntualmente si scontra con l’inciviltà di quanti imbrattano le pensiline, sfasciano i bus, parcheggiano negli spazi di fermata, bucano le preferenziali“.

“È inutile – continua Bonaccorsi – lamentarsi dei disservizi, invocare sempre l’intervento delle aziende pubbliche e delle istituzioni, quando poi manca la cultura del rispetto per i beni comuni. Bisogna cominciare a capire che beni e servizi pubblici possono funzionare soltanto se ciascuno se ne assume in prima persona la responsabilità“.

Il brutto spettacolo è durato soltanto poche ore, poichè nella tarda mattinata di oggi la società che gestisce le pensiline per conto di Ataf ha provveduto a ripulirla, come previsto dal contratto di affidamento del servizio che discipilna anche le operazioni di pulizia e manutenzione.

G8, Quattrocchi: lavoriamo su altre cose, vedremo gli esiti

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“Magari qualche vostro collega blasonato, che non viene qui in procura – ha dichiarato Quattrocchi ai giornalisti – non vuole capire che qui c’è il massimo riserbo” e che “alcune cose pubblicate perché hanno una rilevanza mediatica da noi non sono state prese in considerazione“.

“Siamo noi – ha poi aggiunto – che abbiamo determinato la parte che non ci competeva“, quella che è poi passata alla procura di Perugia, mentre “quello che è di competenza fiorentina resta di competenza di Firenze”.

Il procuratore ha poi spiegato che ”gli indagati che hanno chiesto di essere ascoltati dai Pm lo saranno”.

Quanto alle polemiche nate negli ultimi giorni tra la procura del capoluogo toscano e quella di Roma, Quattrocchi ha detto che “si è recuperato quello che c’è sempre stato, un clima di rispetto, stima e collaborazione reciproco che c’è sempre stato con Roma e con tutte le altre procure”. Ai giornalisti che gli domandavano se fosse vero che alcuni magistrati fiorentini si sono lasciati andare ad esternazioni nei confronti di Roma ha poi risposto: “esternazioni che mi sono estranee, non lo so se qualcuno l’ha fatto ma se è successo non era di Firenze“.

E uscimmo al Parterre a riveder le stelle

Cinque conferenze in orario serale, dalle 21.15 alle 22.45, tutte di lunedì, più una visita al Planetario che si terranno nella saletta del Parterre di piazza della Libertà dal 1 al 29 marzo.

Il costo di partecipazione è di 45 euro comprensivo di adesione per 12 mesi alla Società Astronomica. Il programma prevede l’apprendimento delle tecniche di osservazione, l’inventario del sistema solare e della galassia, gli oggetti osservabili a occhio nudo e con il binocolo e, sotto la cupola del Planetario, l’osservazione del cielo simulato nelle quattro stagioni. Info e iscrizioni, ufficio cultura, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, da lunedì a sabato ore 9-13, martedì e giovedì anche 15-17, tel. 055 2767828.

Guarnieri dona un’opera a Fiesole

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E domani sarà proprio Lorenzo Guarnieri a regalare il dipinto all’amministrazione comunale, come riconoscimento per la sensibilità dimostrata dall’Amministrazione verso suo padre come uomo e come artista.

All’evento, previsto per le 17 nei nuovi locali comunali di piazza Mino, saranno presenti il Sindaco di Fiesole, l’Assessore alla Cultura del Comune di Fiesole e il Professor Pier Francesco Listri , oltre allo stesso Lorenzo Guarnieri.

Manifatturiero: lieve ripresa in Toscana, ma la crisi resta

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Secondo l’indagine condotta da Unioncamere Toscana e Confindustria Toscana, la crisi è evidente anche dal versante della domanda, con il fatturato che cade dell’11% (dopo il -15,9% del terzo semestre) e gli ordinativi che continuano a diminuire sia dall’estero (-4,7%) che quelli interni (-8,2%).

Continuano a flettersi i prezzi alla produzione, anche se con il riaffacciarsi del recupero dei costi di base (materie prime ed energia) la riduzione è la più contenuta dei quattro trimestri del 2009 (-2,1%). Al calo della domanda e dell’attivita’ produttiva corrisponde un basso livello del grado di utilizzo degli impianti (70,7%) che, tuttavia, risale leggermente dai minimi storici toccati nel corso dei primi nove mesi del 2009.

La fase critica del sistema manifatturiero regionale trova conferma dalla continua riduzione dell’occupazione che nel quarto trimestre dello scorso anno ha toccato il -5,4%, portando la media annuale al -5%. I dati Inps sulle ore di cassa integrazione concesse ai settori del manifatturiero (+480,1%, circa 7,8 milioni di ore autorizzate nel quarto trimestre 2009) confermano la gravità dell’attuale fase recessiva.

A dispetto di ciò continua a crescere il numero imprese manifatturiere non artigiane registrate presso le camere di commercio della Toscana. Al 31 dicembre 2009, al netto delle “cancellazioni d’ufficio”, il numero delle imprese registrate cresce di 142 unita’ (+0,5%) rispetto al 2008, attestandosi a quota 27.213.

Aveva 10 grammi di eroina in tasca, arrestato pusher

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L’uomo è stato fermato in via Claudio Monteverdi dagli agenti di polizia del commissariato oltrarno. La perquisizione a casa dell’arrestato ha portato al ritrovamento di altri 4,13 grammi di eroina e di una bilancina di precisione.

L’uomo è ora a disposizione dell’ Autorità giudiziaria.

Furto in una gioielleria di via Carlo del Prete

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Il furto è avvenuto nella notte fra domenica e lunedì. Dopo l’allarme al 113 scattato ieri mattina intorno alle 07.30, sul posto si è portato personale delle volanti e della Polizia scientifica.

Lucca: avrebbero favorito latitanza boss, 6 arrestati

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A finire in manette sono stati Franco Cosentino, 36 anni, residente in Calabria,  Vincenzo Anania, 39 anni, residente a Capannori, Nicodemo Benvenuto, 56 anni, residente a Campi Bisenzio, Francesco De Leo, 45 anni, residente in Calabria, tutti nati a Cirò Marina, in provincia di Crotone, oltre a Rosario Tosto, nato a Umbriativo (Catanzaro), 42 anni e residente in Calabria e Rosanna Russo Leto, di 37 anni, residente a Prato. Quest'ultima si trova agli arresti domiciliari poiché è da poco diventata madre.

I sei sono accusati di aver aiutato 'Peppe 'u banditu', esponente di spicco della cosca 'Farao-Marincola', che aveva scelto la Toscana per trascorrere la sua latitanza, dovendo sottrarsi a un ordine di cattura emesso dal gip di Catanzaro per reati quali associazione a delinquere di stampo mafioso. Il boss venne arrestato nel maggio 2008 nell'ambito della stessa operazione.

Con questi provvedimenti si conclude l'indagine 'Falco', avviata dal Nucleo investigativo di Lucca quando venne verificata l'allarmante presenza in lucchesia di personaggi provenienti dalla provincia di Crotone sui quali pesavano importanti precedenti penali e che erano noti per appartenere alla 'ndrangheta calabrese.

Anche dopo l'arresto del boss gli investigatori cercavano di identificare tutti coloro che avevano offerto una qualsiasi forma di sostegno a Spagnolo, sia in Toscana che in Calabria. È stato così ricostruito uno spaccato di organizzazione mafiosa che ruotava in modi diversi attorno alla latitanza, dal fornire alloggio, denaro, auto e documenti falsi, fino a ruoli decisionali funzionali agli interessi della cosca. Sono così stati raccolti elementi a carico dei sei arrestati ai quali si aggiunge l'aggravante di aver agevolato le attività della cosca e permesso a uno dei suoi capi di continuare ad esercitare i compiti di direzione delle strategie criminali.

Quartiere 2, in arrivo corso di massaggio infantile

Il corso è rivolto a tutti i genitori di piccoli da zero a otto mesi che, dopo aver fatto pratica, potranno praticare il massaggio direttamente ai propri figli sotto la guida di un’esperta.

Fra gli argomenti affrontati ci saranno la teoria e pratica del massaggio, il rilassamento dell’adulto e del bambino, il massaggio in situazioni particolari quali il pianto, le coliche addominali e la stipsi e alcuni concetti sullo sviluppo psicomotorio.

Le lezioni si terranno ogni giovedì dalle 16 alle 17.30 nei locali della ludoteca, in viale De Amicis 21.