domenica, 1 Novembre 2026
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Dorme in hotel e non paga, per la 21esima volta

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L’uomo, su cui pende l’accusa di insolvenza fraudolenta, stavolta ha dormito in un albergo di via Faenza. In precedenza aveva truffato diverse hotel in varie città e località turistiche italiane. L’ultima volta era stato fermato a Firenze, il 3 febbraio scorso.

La questura ha annunciato ricorso all’autorità giudiziaria perché emetta un provvedimento di obbligo di soggiorno.

Morto in un incidente di caccia il nipote di Della Gherardesca

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Secondo una prima ricostruzione, dopo il ferimento di un animale, Orlando si sarebbe avvicinato al cinghiale e sarebbe stato colpito per sbaglio.

Lascia moglie e due figli.

Guerriglia al Franchi, tifosi fermati

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Gli agenti hanno evitato il contatto tra i due gruppi. Le forze dell’ordine hanno poi proceduto al fermo di alcuni tifosi della Fiorentina. Cinque di loro sono stati portati in questura insieme ad alcuni tifosi romanisti che tentavano di entrare allo stadio senza biglietto.

Appena iniziata la partita, dal “formaggino” è stato lanciato un fumogeno verso i sostenitori viola. Gli autori del gesto sono stati identificati. Rischiano un Daspo da tre anni.

Motoaliante precipita sulla spiaggia

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Il motoaliante, un RS 22, stava sorvolando la provincia di Massa Carrara quando, intorno alle 18, per cause ancora da accertare, è precipitato in località Poveromo. Il pilota è stato trasportato al pronto soccorso. Sul posto vigili del fuoco, polizia e carabinieri.

Lutto nel ciclismo, scomparso il ct della nazionale

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L’auto sulla quale i due viaggiavano si è schiantata contro una villa all’uscita di una curva, in un tratto di strada collinare, finendo su un terrapieno. Ballerini sarebbe morto sul colpo.

“L’improvvisa e tragica scomparsa di Franco Ballerini mi colpisce e mi addolora – ha dichiarato il sindaco di Firenze Matteo Renzi – Conoscevo Franco, era un uomo di grande valore e uno sportivo leale. Con lui perdiamo un’importante figura dello sport. Grazie alle sue capacità il ciclismo italiano aveva raggiunto grandi traguardi”.

Ballerini, 45 anni, era nato a Firenze l’11 dicembre 1964. Dal 2001 era commissario tecnico della nazionale azzurra di ciclismo. Il rally era una passione cominciata a coltivare circa due anni fa con Paolo Bettini, campione mondiale e olimpico di ciclismo.

“Alla moglie e ai figli, in questo momento di profondo dolore – ha concluso il sindaco Renzi -, va il cordoglio mio personale e della città di Firenze”.

Mandela Forum, 25 anni e non li dimostra…

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E non è un caso che proprio oggi si sia iniziato con l’atletica, infatti esattamente un quarto di secolo fa l’impianto del Campo di Marte fu inaugurato con un meeting di questa disciplina.

Ma in questa ricorrenza non c’è stato spazio solo per le celebrazioni ma è stata anche un’occasione per guardare al futuro con alcuni appuntamenti da definire, essendo ancora una sorta di programmazione working in progress. Anche se è certo che i quattro i grandi filoni saranno: basket, volley, musica e cinema.

La pallacanestro, che al Nelson Mandela Forum ha vissuto momenti di grande gloria e interesse, con J.J. Anderson e John Ebeling su tutti, sarà di scena a maggio con un’esibizione della mitica squadra degli Harlem Globetrotters.

La pallavolo, che in questi anni ha messo in campo squadre di serie A maschili e femminili, sarà ricordata con una partita di World League e ad ottobre con i quarti di finale del Campionato del mondo.

La musica, che è stata una presenza costante di questi primi 25 anni, anche in questa stagione avrà un tabellone degno di una capitale culturale qual è Firenze. Una testimonianza della qualità offerta negli anni dal Nelson Mandela Forum è proprio la mostra dei poster che si inaugura oggi. E a questo proposito viene lanciato un appello: chi avesse dei poster che attualmente non sono appesi alle pareti è pregato di contattare la direzione dell’impianto. Qualora decidesse di donarli, potrà poi vederli incorniciati con sotto scritto il proprio nome.

Anche il cinema, come ogni anno, quest’estate sarà ospitato nell’arena di Marte dove sarà proiettato il film Invictus, del quale è in fase di organizzazione l’anteprima invernale in collaborazione con il cinema Odeon e la Warner Italia.

Spazio anche al pugilato e proprio a marzo l’impianto fiorentino ospiterà un incontro del fiorentino Leonard Bundu.

Il 6 febbraio è stata la prima occasione per raccontare una storia iniziata 25 anni fa e rinnovata il 2 luglio 2003 con la fondazione dell’Associazione Palasport Firenze, da allora responsabile dell’impianto. Ma è stato sopratutto il modo per parlare del futuro di questo grande tetto che ha ospitato di tutto e che continuerà, nello spirito che ne ha sempre contraddistinto la sua attività, ad essere disponibile ad aprire le porte a qualsiasi evento che la città di Firenze necessiti.

Si sono ricordati i 25 anni di storia con il taglio di una grande torta confezionata dall’Associazione Trisomia 21 che cura la ristorazione all’interno del Mandela, assieme agli assessori comunali (sia dello sport che della cultura) che in questo lungo periodo si sono avvicendati nell’incarico. Erano stati invitati: per lo sport Tea Albini, Francesco Bosi, Alberto Brasca, Barbara Cavandoli, Eugenio Giani, Giuliano Sottani, Laura Sturlese e Michele Ventura e per la cultura Pierluigi Ballini, Guido Clemente, Giovanni Conti, Rosa Maria Di Giorgi, Giovanni Gozzini, Giuliano da Empoli, Giorgio Morales e Simone Siliani.

Presente ai festeggiamenti il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella che ha detto: “Il Mandela Forum fra i tanti record ha anche quello di essere l’unica struttura al di fuori del Sud Africa a portare il nome del grande statista africano. Oggi l’impianto del Campo di Marte è un centro di attrazione per la cultura, lo sport e il tempo libero. Credo che questo sia davvero un ruolo importante, ma voglio anche sottolineare un altro aspetto: è vero che il Mandela Forum ha 25 anni ma non sembra proprio. La vitalità e l’impegno sociale che dimostra con le sue attività giorno per giorno fanno sì che stia diventando un luogo di aggregazione importante e che le sue porte si stiano aprendo sempre di più alle richieste della città. Gli amministratori del Mandela sono sempre sensibili ai grandi temi umani, allo sviluppo sostenibile e ai giovani. E poi il Mandela Forum potrebbe diventare davvero il fulcro di quel progetto di riqualificazione della zona del Campo di Marte pensato dai precedenti amministratori che è condiviso sostanzialmente anche l’attuale giunta”.

Riccardo Arrighini presenta “Chopin in jazz”

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Fryderick Chopin è l’autore di musica Classica che il pianista Viareggino Riccardo Arrighini ama di più in senso assoluto.

Chopin è l’unico compositore ad aver scritto solo per pianoforte (ad eccezione dei due concerti per pianoforte e orchestra), studiandone a fondo la tecnica strumentale.

E che dire della sua genialità melodica? Arrighini lavorando per riarrangiarlo ha scoperto una grande quantità di momenti musicali da cui molti altri compositori hanno attinto, perfino nel rock, nel jazz, fino al pop.

Dopo Puccini jazz e Vivaldi jazz: “Le quattro stagioni”, il M° Riccardo Arrighini propone un nuovo lavoro dove fonde la musica classica e lirica col jazz.

Walzer, mazurke, polacche, studi, notturni, ballate etc, tutti riarrangiati con tocco sapiente in chiave jazz ed in piano solo dal pianista toscano.

Obiettivo del progetto è quello di avvicinare gli amanti della classica al Jazz e gli amanti del jazz alla classica, ma soprattutto di far capire che i due generi sono meno distanti di quanto sembra.

Basterà infatti fare un passo indietro ai cultori del jazz per riaprire il cuore alla melodia, e fare un passo avanti ai cultori della classica per aprire l’orecchio alle armonie novecentesche per capire che la musica è una sola.

Il più potente linguaggio per trasmettere emozioni che l’uomo ha creato, e che le note in mano a compositori di talento, non sono confinabili in generi, ma arrivano direttamente all’anima di chi ascolta.

Immagine Italia & Co. fino all’8 febbraio

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E’ un progetto che nasce nel territorio pistoiese, su richiesta e come risposta alle imprese locali e divenuta fin dalla sua prima edizione un’iniziativa di respiro nazionale ed internazionale, grazie al consenso e alla partecipazione di espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo.
Oltre 200 imprese espositrici appartenenti al comparto biancheria per la casa e tessile per l’arredamento e comparto intimo-lingerie per un totale di oltre 300 brand presentati, fra i più noti e apprezzati nel mercato mondiale.
Ideata ed organizzata dalla Camera di Commercio di Pistoia, alla quale va riconosciuto il merito di essere riuscita a materializzare un’intuizione giusta, quella di restituire al centro dell’Italia un evento fieristico di altissimo spessore e averlo saputo proporre attraverso una veste “atipica”, all’insegna del Made in Italy con un binomio che si è rivelato “vincente”: quello tra la biancheria per la casa e intimo lingerie.
L’ingresso è riservato agli operatori di settore

– Dal 5 all’ 8 febbraio 2010
– Fortezza da Basso a Firenze
– Aperta dalle 9.00 alle 18.00 il 5, 6 e 7 febbraio
– Aperta dalle 9.00 alle 17.00 l’ 8 febbraio

Vini di Toscana da Premio

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Si tratta dei fratelli Lo Franco da Arezzo, di Giovanni Manetti da Panzano in Chianti (FI), di Ruggero Mazzilli, agronomo, da Gaiole in Chianti (SI), di Hideyuki Miyakawa da Suvereto (LI), di Moreno Petrini da Capannori (LU) .

“E’ il riconoscimento allo sviluppo della viticoltura biologica toscana e al successo delle produzioni enologiche da essa ottenute. Uno sviluppo che si è articolato in forme diverse, ma tutte basate sull’entusiasmo e sulla convinzione che il vino racconta la Toscana – ha sostenuto presentando la cerimonia l’assessore regionale Agostino Fragai – . Oggi la viticoltura sostenibile copre il dieci per cento della superficie a vite della regione, circa 6mila ettari sugli oltre 60mila del coltivato. Una indicazione per il futuro, per una crescita sostenibile di cui la Toscana è sempre stata capofila”.

I segnali in questo senso sono incoraggianti: si è passati dai 2mila ettari del 2001 ai circa 6mila attuali.  Sul complesso della superficie biologica complessiva in Toscana, intorno ai 100mila ettari, la vite rappresenta il 6 per cento del totale.

Infrastrutture, 22mila posti di lavoro fino al 2013

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Dal 2000 ad oggi la Regione ha programmato e realizzato in Toscana oltre 16 miliardi di investimenti, tutti cantierati o ultimati. Altri 15 miliardi sono programmati fino al 2013. Non riguardano solo strade e trasporti, che sono il 43% dell’intera torta (13 miliardi fino al 2013). Non sono neppure solo soldi della Regione: alcuni arrivano dallo Stato, altri dagli enti locali e altri ancora da privati come le Ferrovie.

Questa grande mole di investimenti ha comunque creato 16mila posti di lavoro tra il 2000 e il 2009 e altri 22mila ne potrebbe creare fino al 2013, facendo crescere il Pil di 4,5 miliardi fino al 2009 e di altri 3,82 attesi fino al 2013. Più di quello che le infrastrutture hanno prodotto, secondo i dati presentati oggi, in tutto il resto d’Italia.

“Il deficit di infrastrutture è stato per il 50% un problema, una zavorra per lo sviluppo, e per il 50% un alibi – conclude l’assessore Conti – Ora l’alibi non c’è più e rimane un 50% di opportunità”.

Rispetto all’Europa, la Toscana ha ancora poche strade, autostrade e aeroporti. Se 100 è la media dell’Ue, l’indice toscano è 89 per le strade e 37 per gli aeroporti. Anche questi numeri sono stati illustrati stamani. Ma su ferrovie e porti la Toscana già può vantare una media avanzata: rispettivamente 126 (più di Provenza e Catalogna) e 156 (contro il 250 della Catalogna e il 431 della Provenza). Vanno semmai ridotti I tempi di realizzazione.

“Per le grandi opere sono serviti in passato 60 mesi” annota il ricercatore dell’Irpet Stefano Casini Benvenuti. Troppi, conferma anche l’assessore Conti.