domenica, 1 Novembre 2026
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Come tutelare il paesaggio? Chiediamolo ai cittadini

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In queste cinque città toscane, paesaggisticamente emblematiche per i valori rurali e urbani del loro territorio, i 150 “esperti della vita quotidiana” saranno chiamati a discutere sui caratteri più importanti di un paesaggio, quelli da proteggere o da ricostruire e su che cosa fare per preservare (o ricostruire) la qualità del paesaggio in Toscana.

Il Town meeting di domani – diretto dal garante della comunicazione per il PIT, Massimo Morisi – sarà, per i cittadini, un momento di partecipazione diretta al governo locale attraverso la discussione per piccoli gruppi e una votazione finale.

Appuntamento, quindi, per i cittadini sorteggiati a partecipare e per la stampa il prossimo 6 febbraio a partire dalle ore 9.30 nelle seguenti sedi:

– Castelnuovo Berardenga (presso la Sala Conferenze Centro Studi di Villa Chigi);

– Cortona (presso il Centro Convegni Sant’Agostino);

– Orbetello (presso la ex Sala del Consiglio comunale);

– Piombino (presso il Centro Giovani Fabrizio De Andrè);

– Prato (presso l’Urban Center).

Gli assessori all’urbanistica e territorio, Riccardo Conti, ed alle riforme istituzionali ed enti locali, Agostino Fragai, porteranno il loro saluto, dalle ore 09.30, all’apertura dei lavori nella seduta che si svolgerà a Prato.

Arriva la fiera di biancheria per la casa e lingerie

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A presentare la manifestazione, oggi, è stato Ambrogio Brenna, assessore all’innovazione e alle attività produttive della Regione Toscana, partecipando all’inaugurazione dell’iniziativa che si è tenuta presso la Sala della Scherma della Fortezza Da Basso a Firenze.

“Immagine Italia & Co. è sostenuta dalla Regione Toscana perché rappresenta una grande opportunità di visibilità, di business per un settore chiave dell’economia del nostro territorio. Le prime edizioni hanno visto la partecipazione di migliaia di visitatori e centinaia di imprese hanno esposto i loro marchi, fra i più noti nel mercato. Il successo di Immagine Italia & Co. è la dimostrazione che fare sistema paga – ha continuato Brenna.

“Soggetti pubblici e privati uniscono in questa manifestazione le loro forze verso un unico obiettivo: il sostegno alla creatività e alle produzioni di qualità del nostro Paese. Lo fanno attraverso una piattaforma di promozione internazionale, capace di rilanciare a livello mondiale l’antica cultura del ‘saper fare’ tipica delle produzioni artigiane toscane e italiane”, ha concluso l’assessore.

San Pierino, i cantieri “corrono”

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Le lavorazioni nell’area della piazza, infatti, dovevano concludersi a fine mese e invece sono ormai in dirittura di arrivo. “Si tratta di cantiere modello – ha sottolineato l’assessore Mattei, oggi in sopralluogo – in cui la tabella dei lavori è stata concordata con i residenti e i commercianti. L’intervento è stato continuamente monitorato anche dagli stessi cittadini che, in caso di difficoltà, potevano contattare direttamente l’Amministrazione”.

PAVIMENTAZIONE NUOVA. In dettaglio l’intervento di riqualificazione prevede il rifacimento della pavimentazione in pietra della piazza con pietraforte posata secondo un disegno che, generato dalla proiezione in pianta delle colonne costituenti il portico della “ex-chiesa” di San Pier Maggiore, testimonia una continuità formale ed architettonica con la storia della piazza nel corso dei secoli.

NUOVI DISSUASORI A SCOMPARSA. Prevista inoltre la manutenzione del lastrico della carreggiata di Borgo Albizi (il tratto che raccorda piazza San Pier Maggiore a piazza Salvemini), la collocazione di un dissuasore mobile a scomparsa in via San Pier Maggiore (per limitare l’accesso alla piazza pedonale ai soli veicoli autorizzati), l’installazione di una postazione per la ricarica dei veicoli elettrici e di una centralina elettrica da utilizzare in occasione di feste ed eventi in piazza. Nell’occasione sono stati effettuati anche interventi ai sottoservizi (acquedotto, fogne, rete elettrica e del gas).

I COSTI. Il tutto per una spesa di oltre 358mila euro (cui si aggiungono i quasi 19.700 euro per gli oneri per la sicurezza). L’appalto è stato vinto dalla ditta Gianni Giusto che poi ha affidato i lavori alla Grazzini cui, come conclude l’assessore Mattei, “va il ringraziamento dell’Amministrazione e dei cittadini per la qualità e la rapidità con cui stanno effettuando il lavoro, la gentilezza e la pulizia del cantiere”.

Scuola, sgravi per le famiglie numerose e i disoccupati

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“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – è far pagare di più chi guadagna di più. Inoltre si prendono i considerazione non solo le famiglie che usufruiscono del servizio mensa per due o più figli, ma anche quelle in cui i ragazzi sono fuori dal ‘sistema mensa’ (fino a 26 anni di età), ma che, comunque, incidono sul bilancio familiare”.

ISEE, COSA CAMBIA. Anzitutto sono cambiati gli scaglioni Isee per il servizio di refezione scolastica, che interessa circa 25mila utenti. Gli scaglioni sono passati da 9 a 13. “Le famiglie che rientrano nell’ultima fascia e sfiorano i 32mila euro Isee, pari a quasi 70mila euro reali – spiega l’assessore – pagheranno un 1 euro a pasto in più. Attualmente chi rientrava nell’ultimo scaglione, che precedentemente era pari a oltre 22.500 euro, pagava 3,90 euro a pasto: con le nuove tariffe, invece, 4,90 euro. Le famiglie con un reddito Isee più basso, pari o inferiore a 5550 euro, invece, pagheranno soltanto un euro. Questo limite è stato innalzato (precedentemente la soglia minima Isee era di 4mila euro) in modo tale da comprendere nella fascia più bassa, con la quasi totale esenzione, un numero molto più alto di famiglie”.

“Da non dimenticare – ha sottolineato l’assessore – che l’apposita delibera prevede immediatamente la pubblicizzazione della cosiddetta ‘procedura straordinaria semplificata’ per la presentazione della nuova situazione reddituale per quei cittadini particolarmente colpiti dalla crisi economica, che abbiano perso il lavoro, siano in mobilità o in cassa integrazione”.

SECONDO FIGLIO AL NIDO. “Duecentomila euro – ha proseguito Rosa Maria Di Giorgi – è la somma stanziata per favorire le famiglie numerose che devono iscrivere i bambini all’asilo nido: l’iscrizione per il secondo figlio sarà gratuita. Una scelta, questa, che interesserà circa 100 famiglie”.

PER CHI HA PERSO IL LAVORO. “Per favorire i cittadini senza lavoro, o con un contratto a tempo determinato, rispetto alle famiglie dove lavorano entrambi i coniugi – ha concluso l’assessore all’educazione – sono stati infine rivisti i criteri d’accesso ai nidi. Fino ad ora i genitori disoccupati rimanevano di fatto fuori dai nidi considerando che avrebbero potuto occuparsi dei figli. Adesso, invece, ai genitori entrambi disoccupati verrà riconosciuto un punteggio. Infine abbiamo pensato alle famiglie che pagano un mutuo: i nuovi parametri tengono quindi adeguatamente conto delle coppie che pagano una rata mensile di 800 euro ed hanno un reddito Isee fino a 18.500 euro”.

Sanità, collaborazione Toscana-Serbia

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Si parte con la chirurgia, i trapianti di organi e tessuti, i trapianti di midollo osseo, la pediatria e la chirurgia pediatrica, ma la collaborazione potrà andare anche oltre.

“La firma di questo protocollo è l’inizio di una collaborazione tra sanità serba e sanità toscana – ha detto l’assessore Rossi – Noi metteremo i nostri servizi sanitari di eccellenza al servizio delle urgenze che potrebbero verificarsi in Serbia”.

Il ministro Milosavljevic ha espresso “gratitudine nei confronti della Regione Toscana, in particolare per il protocollo di stamani, che amplia la nostra collaborazione e segna un nuovo passo sulla via della futura collaborazione, sia nell’ambito della chirurgia nelle sue espressioni più moderne, sia dal punto di vi sta istituzionale. La salute è l’aspetto più importante per i cittadini, se vogliamo garantire uno sviluppo sostenibile”.

Nell’intesa sono previsti anche scambi di specialisti e docenti e la formazione nei settori della microchirurgia, della chirurgia micro-invasiva e della chirurgia laparoscopica.

Ma anche la Toscana potrà trarre vantaggio dall’accordo, attraverso la condivisione di informazioni ed esperienze: una collaborazione che interesserà soprattutto le aziende ospedaliere universitarie della regione, con la possibilità per medici ed operatori di partecipare in futuro alla realizzazione di progetti congiunti in ambiti di interesse reciproco.

L’idea dell’intesa nasce tre anni fa, da alcuni contatti avuti prima con l’avvocato Leandro Chiarelli, console onorario della Repubblica di Serbia a Firenze, e poi con l’ambasciatrice serba a Roma, anche lei medico. Nel giro di alcuni anni l’idea è diventata un accordo. Il numero dei medici e degli operatori coinvolti negli scambi sarà definito con i successivi piani di cooperazione.

Turisti in aumento a gennaio

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Dopo l’Italia, alle prime postazioni di questa particolare classifica troviamo la Spagna (873), gli Stati Uniti (573), l’Australia (405) e la Francia (326). L’incremento maggiore riguarda però gli ospiti svedesi (+65%), canadesi (+40%), australiani (+21%), e israeliani (+35%). Con una media giornaliera di 240 visite, l’ufficio informazioni dell’Apt a gennaio 2010 ha registrato un più 3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

“L’incremento dei visitatori – ha commentato l’assessore provinciale al turismo Giacomo Billi – che abbiamo registrato a gennaio, per quanto lieve, ci fa intravedere una possibile uscita dalla crisi, anche sulla base delle previsioni fatte dall’Omt per il 2010. Stando alle aspettative dell’Organizzazione Mondiale del Turismo – che ipotizzano un rilancio del mercato internazionale – è fortemente auspicabile una ripresa anche nella provincia di Firenze, essendo il nostro turismo influenzato per oltre il 70% dalla presenza degli stranieri”.

Una scuola antisismica per Haiti

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Il modello da seguire sarebbe quello della struttura che la Regione ha già ultimato, un anno fa, nell’isola indonesiana di Nias e che in dodici mesi ha già superato indenne tre scosse del sesto e settimo grado della scala Richter.

”Se ce lo chiederanno – afferma l’assessore – siamo pronti ad esportare le tecniche edilizie e anche a realizzare materialmente nei Caraibi ciò che tanta efficacia ha mostrato in Indonesia”.

“Nel frattempo, ad un anno dall’inaugurazione dell’istituto scolastico a Nias, abbiamo stampato un libro in tre lingue, italiano, inglese e indonesiano, perché rimanesse traccia dell’intero percorso: dalla fase progettuale, all’avanzamento della costruzione, fino alla sua conclusione con l’avvio delle attività scolastiche. La pubblicazione – conclude Betti – è arricchita di foto che illustrano l’intervento, sia tecnicamente che per il perfetto inserimento nella realtà locale, grazie all’uso di materiali esclusivamente autoctoni”.

Riapre la ludoteca del Q2

L’intervento, realizzato su progetto dell’unità tecnica del Quartiere, ha riguardato soprattutto la zona dei servizi, totalmente trasformata con la realizzazione di un ripostiglio più grande e di quattro nuovi bagni rispettivamente per i bambini, per i portatori di handicap, per il personale e per il pubblico adulto.

In più è stato ampliato l’ingresso, destinato a ricevere i genitori e altri ospiti, rinnovato l’impianto elettrico e ritinteggiate le aule. Il tutto con un costo di 61.390,50 euro. La ludoteca osserverà il seguente orario di apertura: dal lunedì al sabato 9-13; il pomeriggio 15-18.45 (esclusi giovedì e sabato).

La Tana dell’Orso non è solo un luogo per bambini, fatto di divertimenti, prestiti di libri e di giochi, ma offre servizi anche ai genitori. Infatti, la struttura riserva ampio spazio a questi ultimi, facendo fronte alle loro preoccupazioni, dando consigli, luoghi di consulenza e la possibilità di confrontarsi con altri genitori, allo scopo di scambiarsi esperienze, esprimere dubbi, cercare conferme agli argomenti che riguardano i primi mesi di vita del bambino.

Per ulteriori informazioni sul funzionamento, tel. 0552767452.

Tramvia, da lunedì lavori alla Stazione

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In particolare si tratta del rifacimento della segnaletica per il servizio taxi, della realizzazione di quella per il nuovo spazio dedicato al kiss&ride sotto l’orologio della stazione e della ridefinizione delle fermate Ataf nel tratto da Largo Alinari a piazza Adua.

Inoltre si procederà all’esecuzione di alcuni lavori di risistemazione stradale che potranno richiedere alcuni aggiustamenti di viabilità sul posto e deviazioni del trasporto pubblico che verranno comunicate.

A gennaio inflazione in crescita

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Inflazione in crescita a Firenze nel mese di gennaio, con una variazione mensile dello 0,2 % (come a dicembre), ed una variazione annuale dell’1% (a dicembre era stata 0,6%). Un risultato dovuto agli aumenti registrati soprattutto per alberghi, carburanti, autostrade e ferrovie, mentre sono in diminuzione i pacchetti vacanze, gli aerei e gli apparecchi e i materiali telefonici.

Come spiegano i tecnici dell’Ufficio comunale di Statistica, il forte incremento mensile registrato nel capitolo servizi ricettivi e di ristorazione, complessivamente pari a +1,7% è causato dal forte aumento, pari a +8,2%, del prezzo degli alberghi. Da segnalare che questo prodotto torna a registrare una variazione positiva annuale, cioè rispetto a gennaio 2009, pari a +8,6%. La variazione mensile positiva + 0,5% del capitolo dei trasporti è dovuta agli aumenti registrati per i carburanti (+2,7% rispetto a dicembre 2010 e +13,5% rispetto a gennaio 2009), per il pedaggio autostradale (+2,8%) e per i trasporti ferroviari (+2,6%). In diminuzione i trasporti aerei (-6,4%) e marittimi (-11,8%). La variazione negativa del capitolo delle comunicazioni, pari a -0,9%, è tutta spiegata dalle diminuzioni degli apparecchi e il materiale telefonico (-4,5%); nel capitolo ricreazione spettacoli e cultura, in calo di -0,9%, si segnalano le diminuzioni dei pacchetti vacanza di -10,5% e dei periodici di -0,7%. Da segnalare l’aumento del canone tv di +1,2%.

Il dato complessivo annuo di +1,0% è il risultato del leggero aumento del prezzo dei beni, che nel paniere rappresentano il 56% del peso complessivo, pari a +0,1%, a fronte di un aumento più consistente per i servizi, che pesano per il restante 44%, pari a +2,1%. Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i prodotti alimentari non lavorati (per esempio ortaggi, frutta, pesci e carne) registrano una diminuzione pari a -0,5% rispetto a gennaio 2009, più lieve rispetto a quella degli alimentari lavorati (tra cui pane, bevande, scatolame, formaggi) che è -1,9%. I beni energetici non regolamentati, come i carburanti, registrano una variazione annua rispetto a gennaio 2009 di +11,9% mentre quella dei beni energetici regolamentati (fra cui energia elettrica e gas metano) è negativa e pari a -12,7%.

La variazione annuale di prezzo dei beni durevoli (tra cui elettrodomestici e automobili) è -0,1% mentre quella dei beni non durevoli (tra cui medicinali, saponi e detersivi) è più elevata essendo pari a +1,8%; più contenuta la variazione annuale dei beni semidurevoli (fra cui abbigliamento e libri) pari a +0,7%. Tra i servizi è notevolmente più elevata la variazione annuale per quelli regolamentati (+3,6%) rispetto a quelli non regolamentati (+1,9%).

La rilevazione, fornita come ogni mese dall’Ufficio Comunale di Statistica, si è svolta dal 1° al 21 del mese di gennaio su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.600 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall’Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti e capitoli sono stabiliti dall’Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.